Con Lonati Caffi Reparto Corse si elettrizza anche Piero Longhi nella ESTC-Series
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A Vallelunga sfida finale per Academy Motosport / Alex Caffi Motosport
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Rovera alla 6 Ore del Bahrain su Ferrari nel Mondiale Endurance
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Esordio di Fenici a Monza nell’ultima della Carrera Cup Italia
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Emanuele Pirro e Carlotta Fedeli insieme per la finale del TCR DSG Europe
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Raptor Engineering alla resa dei conti a Monza in Carrera Cup Italia
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Matteo Pedrali trionfa in Valdenza
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F.1 AUSTIN VINCE VERSTAPPEN IN VOLATA SU HAMILTON, 4° LECLERC, 7° SAINZ
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European Le Mans Series: la Oreca United Autosport LMP2 torna a vincere in Portogallo
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International Gt Open: Moss-Osborne (su Mc Laren Inception Racing) vincono l'ultima gara della stagione
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Rovera guarda al “doppio” Bahrain iridato su Ferrari dopo la ELMS
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Finale di stagione “a tutta” per Peccenini in Le Mans Cup a Portimao
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International GT Open a Barcelona: Beretta-Schandorff Campioni 2021 (Lamborghini VSR Team)
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Al Levante Circuit il week end più lungo ed elettrizzante
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1 AIM Villorba Corse al gran finale ELMS alla 4 Ore di Portimao
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Rovera conclude la ELMS 2021 a Portimao su Ferrari
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COPPA ITALIA GT CLUB, BATTAGLIN E PIATESI SECONDI
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Peccenini chiude il cerchio a Portimao nel finale di Le Mans Cup
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DE BELLIS CHIUDE LA COPPA ITALIA GT CON IL “BRONZO”
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Mugello, terra di nuovi campioni
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Mugello: Rosi si laurea campione nel Master Tricolore Prototipi, sesta vittoria di Coldani nella 1.6 Turbo Cup
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Il Porsche Club GT Festival verso il tutto esaurito a Misano
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Auto storiche da record e rese dei conti thriller previste al Mugello questo weekend
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LA DOMENICA DI MAGIONE: NEL TROFEO ITALIA CLASSICO, BENE FRANCESCO FASOLINO, MENTRE IL PADRE DAVIDE VIENE TAMPONATO ED ESCE DI SCENA NEL FINALE QUANDO SI TROVAVA IN TESTA NEL GRUPPO. ANCHE CAMILLA BISCEGLIA COSTRETTA AL RITIRO, MENTRE NEL TROFEO ITAL
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DIEGO DI FABIO CAMPIONE ITALIANO GRAN TURISMO GT SPRINT CLASSE  “GT4 AM”
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Bottino pieno per Academy Motopsort/ Alex Caffi Motosport in Belgio
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LA CASARANO RALLY TEAM CON FRANCESCO MAROTTA COGLIE LA VITTORIA DI GRUPPO NELLA SECONDA PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO FORMULA CHALLENGE. SUL CIRCUITO DI SARNO IL PILOTA DI CAVALLINO È AUTORE DI UNA GARA SUPERLATIVA CHE LO PORTA A COGLIERE ANCHE IL QU
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Fanatec GT World Challenge: Pier Guidi / Ledogar / Nielsen con la Ferrari Iron Lynx si aggiudicano il titolo piloti della Endurance Cup
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Squadra Corse Angelo Caffi doppietta di podi al Mugello
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Mugello, Ferrari-Agostini (Audi R8 LMS) si aggiudicano il titolo assoluto del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint
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Mugello: Mancinelli-Postiglione (Audi R8 LMS) vincono gara-1 dell'ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo
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IL CAMPIONATO ITALIANO FORMULA CHALLENGE È PRONTO A RIACCENDERE I MOTORI.
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DOMENICA IMPORTANTE A MAGIONE: DAVIDE E FRANCESCO FASOLINO DETERMINATI NEL CONSERVARE LE POSIZIONI DI TESTA NEL TROFEO ITALIA CLASSICO, DOVE TORNA CAMILLA BISCEGLIA CON LA PEUGEOT 106. NEL TROFEO ITALIA STORICO, CLAUDIO BISCEGLIA ALLA RICERCA DI UN’A
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Sabato 9 e domenica 10 ottobre nel Tempio della Velocità Le vetture del Time Attack Italia ritornano a Monza
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Tutto pronto per Academy Motosport/ Alex Caffi Motosport nel penultimo appuntamento della Nascar Whelen Euro Series
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Squadra Corse Angelo Caffi al Mugello per l'ultima sfida
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DE BELLIS VOLA SULL’ACQUA DI MONZA
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Doppietta per Marco Ghiotto in Boss GP
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Raptor Engineering sale sul podio in Carrera Cup a Franciacorta
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Fenici brinda con due vittorie in Carrera Cup a Franciacorta
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Salvatore Taronno

Salvatore Taronno

Emanuele Pirro e Carlotta Fedeli insieme per la finale del TCR DSG Europe

Una coppia racing d’eccezione prenderà parte al finale di stagione del TCR DSG Europe a Vallelunga. Si tratta del pluricampione turismo e cinque volte vincitore della 24H di Le Mans Emanuele Pirro e Carlotta Fedeli, neolaureata campionessa TCR DSG della Coppa Italia Turismo.

Nel round del 26-27 novembre l’equipaggio romano condividerà l’Audi RS3 LMS TCR DSG del team RC Motorsport, vettura con cui Carlotta Fedeli ha gareggiato nel campionato targato Gruppo Peroni Race quest’anno.

“Sono contento e ho accolto l’invito di Sergio Peroni e Roberto Fedeli con entusiasmo per più di un motivo. Sarà fantastico correre con Carlotta, che conosco da una vita e che ho seguito da quando aveva iniziato a correre. È un cerchio che si chiude, anche perché saremo sulla pista di casa a Vallelunga” ha commentato con entusiasmo Emanuele Pirro. 

“Non corro da tanto tempo però mi fa piacere anche correre in una gara di Sergio Peroni. Gareggiare nel fine settimana della 6 Ore di Roma rende il tutto ancora più prestigioso. La 6 Ore è una gara che io ho già fatto, meno volte di quello che avrei sperato ed è la classica di Vallelunga. Spero che continui sempre e avrà sempre mio appoggio e supporto"

"Riguardo al format, mi piace l’idea di sommare i due migliori tempi in qualifica perché le gare di durata devono essere fatte in modo che tutti i piloti contribuiscano in egual modo e che ci sia un certo equilibrio.”

Carlotta Fedeli, dopo la sua apparizione nella tappa di Monza insieme al team NOS, è pronta a tornare nella serie, questa volta giocando in casa.

“Sono contenta di dividere la macchina con Emanuele perché prima di tutto è un amico di famiglia e poi con la sua esperienza può darci tanti consigli e  spunti sulla messa a punto della macchina. Non vedo l’ora!”

TCR DSG Europe - Gruppo Peroni Race

European Le Mans Series: la Oreca United Autosport LMP2 torna a vincere in Portogallo

La Oreca United Autosports n.22 è tornata sul gradino più alto del podio al termine della 4 Ore di Portimão per rivendicare la posizione di Vice Campioni nella classifica del campionato e l'ambito secondo invito automatico alla 24 Ore di Le Mans 2022.

Phil Hanson, Jonathan Aberdein e Tom Gamble hanno preceduto i nuovi campioni, l'Orlen Team WRT, di 21,7 secondi alla fine della spettacolare gara con Gamble che ha conquistato la sua prima vittoria in LMP2.

La Oreca n°37 Cool Racing ha conquistato la vittoria LMP2 Pro Am al 6° posto assoluto, ma non è stato sufficiente per assicurarsi il titolo inaugurale Pro-Am poiché la Aurus n°25 G-Drive Racing è arrivata seconda nella classifica di classe e ottava assoluta per conquistare il titolo per la squadra e per John Falb e Rui Andrade.

Highlights della 4 Ore di Portimão

Charles Milesi ha guidato il grande gruppo ELMS alla prima curva con la Oreca Cool Racing n. 37, finendo il primo giro davanti alla Oreca n. 24 dell'Algarve Pro Racing di Richard Bradley e alla Oreca n. 32 della United Autosports di Manuel Maldonado.

Phil Hanson nella Oreca n.22 United Autosports inizialmente è sceso all'ottavo posto, ma il campione ELMS 2020 è tornato presto in classifica ed è arrivato quarto dopo i primi 15 minuti di gara.

La ruota posteriore sinistra della Oreca Duqueine Team n.30, guidata da Memo Rojas, si è staccata improvvisamente nell'ultima curva, provocando un violento testacoda della vettura ad alta velocità.

Due vetture LMP3 hanno cercato di evitare l'Oreca in testacoda, ma la Ligier n.18 1 AIM Villorba Corsa di Andreas Laskaratos è andata a sbattere contro il muro delle gomme all'ingresso dei box. Il pilota greco è uscito illeso per il sollievo dell'intero paddock, ma la gara ha dovuto essere sospesa con bandiera rossa per consentire la rimozione dei detriti.

La gara è ripresa dietro la safety car dopo 25 minuti ed è diventata verde dopo due giri.

Le Oreca n. 37 e n. 24 sono rientrate ai box per la loro prima sosta, mentre Phil Hanson sulla United Autosports Oreca n. 22 ha superato Robert Kubica sulla Oreca n. 41 dell'Orlen Team WRT per il comando prima che anche entrambe le vetture rientrassero ai box.

United Autosports ha scelto di non cambiare le gomme e Jonathan Aberdein è uscito in testa grazie al pitstop più breve. Il pilota sudafricano è stato quindi in grado di capitalizzare la sua posizione per recuperare un piccolo distacco dal resto del gruppo.

Dopo la successiva serie di soste, l'Orlen Team WRT n.41 di Yifei Ye si è trovato davanti all'Oreca Algarve Pro Racing n.24 di Sophia Floersch, con Tom Gamble che si è ricongiunto dietro al tedesco nell'Oreca n.22.

Gamble ha ridotto il divario da Floersch e ne è seguita una grande battaglia per il secondo posto, con Gamble che alla fine è passato al giro 74.

L’Oreca n.32 United Autosports di Job Van Uitert ha provato a doppiare la BHK Motorsport n.35 ma si è scontrata costringendo Van Uitert ai box per le riparazioni. Van Uitert è stato penalizzato per aver causato l'incidente.

La successiva serie di soste ha visto la classifica nuovamente cambiata con Tom Gamble emergere in testa davanti all'Oreca n.41 di Louis Deletraz e all'Oreca n.24 di Ferdinand Habsburg, con la Panis Racing Oreca n.65 di Will Stevens e la n.26 G-Drive Racing. Nella mischia per il podio anche la Aurus di Nyck De Vries.

Con 20 minuti di orologio rimasti si sono svolte le ultime fermate di carburante "splash and dash", ma l'ordine non è cambiato.

Alla bandiera a scacchi la United Autosports Oreca n. 22 ha tagliato il traguardo, con la n. 41 Orlen Team WRT al secondo posto e l’Oreca n. 24 Algarve Pro Racing sul podio finale dell'anno.

News & photo: ©ELMS European Le Mans Series

 

International Gt Open: Moss-Osborne (su Mc Laren Inception Racing) vincono l'ultima gara della stagione

24.10.2021

Nick Moss e Joe Osborne hanno vinto l'ultima gara dell'International GT Open 2021 in un caldo pomeriggio a Barcellona. L'anno scorso, la coppia dell’Inception Racing aveva conquistato qui la sua prima vittoria assoluta nella serie e quest'anno l'ha raddoppiata. La McLaren ha resistito all'assalto finale di Al Faisal Al Zubair, secondo insieme ad Andy Soucek sulla Porsche Lechner Racing, con i neocampioni 2021 Michele Beretta-Frederik Schandorff (VSR Lambo) chiudendo al terzo posto, dopo un inizio di giornata difficile, quando si sono schiantati in pit lane all'inizio delle qualifiche.

Iribe-Millroy (Inception Racing McLaren) e Seyffert-Tweraser (HP Racing Lambo) hanno completato il podio della Pro-Am mentre Dani Díaz Varela-Jaume Font (Baporo Mercedes) hanno raddoppiato il successo di ieri in Am, davanti a Negri-Schreibman (AF Corse Ferrari) e S.Jedlinski-Korzeniowski (Audi Olimp Racing).

LA GARA- Per la terza volta consecutiva in pole, Joe Osborne fatica in partenza a resistere alla potenza delle Mercedes di Spinelli e Drouet ma riesce a recuperare il comando alla curva 3, davanti al francese e all'italiano. Millroy è quarto seguito da Basz, Soucek, Foley, Carroll, Simioni, Beretta e Moluin. Al quinto giro Spinelli si ferma ai box per un problema tecnico.

Il vantaggio di Osborne aumenterà fino a 8 secondi entro il 14° giro, quando si aprirà la finestra del pit-stop. A quel punto Soucek ha superato Basz per il quarto posto e lo spagnolo è tra i primi a rientrare ai box. Dopo tutte le soste, Moss conduce con 6”5 su Al Zubair e 13” su Iribe, poi Pla, Schandorff, Dinan, Jedlinski e Nemoto, che ha avuto un contatto con Dinan e si è girato in testacoda. Segue Seyffert, che ha vinto un lungo e bellissimo duello con Kodric.

Sono previste penalità di 3 secondi per Nemoto, Foley e Pla per i vari incidenti, mentre non si prendono ulteriori provvedimenti a seguito del contatto alla chicane tra il... padre e figlio di Jedlinskis. Non succede molto negli ultimi giri, con Moss che resiste alla pressione di Al Zubair, mentre Schandorff chiude terzo. Font vince in Am davanti a Negri e S.Jedlinski.

News & photo:  International GT Open

International GT Open a Barcelona: Beretta-Schandorff Campioni 2021 (Lamborghini VSR Team)

23.10.2021

Michele Beretta e Frederik Schandorff sono stati oggi incoronati Campioni dell'International GT Open 2021 a Barcellona, ​​nella penultima gara della stagione. Un settimo posto oggi è stato sufficiente alla coppia del team Vincenzo Sospiri Racing per mettere fine alla suspense, nonostante il loro rivale più vicino, Andy Soucek, abbia concluso una posizione davanti, 6°, con la Porsche Lechner Racing condivisa con Al Faisal Al Zubair.

La gara è stata vinta dalla Mercedes 2Seas Motorsport di Ethan Simioni e Martin Kodrić, che ha fatto una gara perfetta ottenendo una splendida seconda vittoria in due round. Hanno battuto le guest star Jim Pla-Thomas Drouet nella Mercedes AKKA ASP e l'altra coppia del Team VSR, Yuki Nemoto-Baptiste Moulin, al loro quinto podio della stagione.

Gara 1 ha anche incoronato i campioni Pro-Am 2021, con Brendan Iribe-Ollie Millroy che ha concluso il lavoro al volante della Inception Racing McLaren conquistando il terzo posto in una gara vinta da Florian Scholze-Loris Spinelli (AKM Motorsport Mercedes). La vittoria della gara in Am è stata per l'altra Mercedes di Baporo Motorsport, guidata dagli eroi locali Daniel Díaz-Varela e Jaume Font.

LA GARA – E' un avvio vivace con 4-5 vetture affiancate in rettilineo, ma il poleman Pla (più veloce in qualifica alla sua prima apparizione) mantiene il vantaggio davanti a Schandorff, Nemoto, Sbirrazzuoli, Kodric, Seyffert, Scholze, Moss e Iribe. Qualche contatto nel primo giro, con Al Zubair che scende al 12° e Moller che va in testacoda.

Schandorff prova ad attaccare Pla ma senza successo. Grande rimonta di Al Zubair, nono al 5° giro, mentre Moss si gira in testacoda scendendo al 13°. Grande lotta tra Pla e Schandorff per il comando e tre secondi di vantaggio tra Nemoto e Kodric per il terzo. Seguono Sbirrazzuoli e Seyffert, mentre Al Zubair che prova a passare Scholze per il 7° ha un contatto con il tedesco, dovendo superare Iribe e Dinan. Seyffert passa Sbirrazzuoli per la P1 in Pro-Am, poco prima che la safety-car entri in soccorso della Porsche di Bozzoni, bloccata nella ghiaia all'ultima curva.

Alla ripartenza, Pla tiene a bada Kodric mentre quest’ultimo passa Nemoto per il terzo, Syffert è quinto dopo aver superato Sbirrazzuoli alla testa di un gruppo molto compatto e vivace con Al Zubair 7°. Il pilota dell'Oman è il primo a fermarsi quando si apre la finestra di cambio pilota al 15° giro.

Dopo tutte le soste, Simioni precede Drouet di 11 secondi e Moulin di 14, poi (ma a grande distanza) Beretta, Spinelli, Soucek, Osborne e Foley. Soucek ovviamente sta spingendo più che può e la lotta è serrata, ma è Osborne a sorprendere tutti al 28° giro, mentre anche Spinelli e Soucek passano Beretta. Il britannico alla fine avrà un problema e scenderà giù in classifica. La battaglia prosegue, anche nelle retrovie, con Basz che colpisce Tweraser, ma tutti i duelli verranno interrotti al 34esimo giro quando Janosz ed Estragués si scontrano alla curva 5, facendo entrare la safety car negli ultimi minuti fino alla bandiera a scacchi.

News & Photo:  International GT Open

Mugello, terra di nuovi campioni

Domenica, 17 Ottobre 2021 22:10 Published in Pista

Mugello, terra di nuovi campioni

SCARPERIA, 17.10.2021 – Quattro nuovi campioni sono stati premiati nel Peroni Race Weekend all’Autodromo Internazionale del Mugello, da Alessandro Rosi nel Master Tricolore Prototipi nella giornata di ieri a Stefano Valli nella Coppa Italia GT Club questa sera. Le emozioni non sono mancate nel TCR DSG Europe, con un finale al cardiopalma tra Jonathan Giacon e Gabriele Volpato. 

Dopo aver vinto in solitaria davanti ad Alessandro Battaglin (Rally Team) e Lucio Gioffré (CLG Bloise Motorsport), Stefano Valli ha conquistato il titolo della Coppa Italia GT Club al termine di una sofferta Gara-2. Il sammarinese, sempre in lotta tra sorpassi e controsorpassi con un agguerrito Maurizio Piatesi, ha colto il successo nell’ultima manche di giornata, volando quindi a 98 punti. Il duo Battaglin-Piatesi si conferma invece secondo a 91 punti, davanti a un ottimo Riccardo De Bellis.
Battaglia senza esclusione di colpi anche nel TCR DSG Europe, con il team Tecnodom Sport autore del proprio secondo successo stagionale davanti a Gabriele Volpato e Marco Butti (Elite Motorsport). Jonathan Giacon e Gabriele Volpato hanno dato vita a un’avvincente battaglia per la vittoria nel corso dell’ultima mezz’ora di gara, dopo essersi avvicinati grazie alla fase di neutralizzazione innescata dal ritiro di Gaetano Oliva (HC Racing Division). Tra i grandi protagonisti è uscito di scena anche il poleman Gabriele Giorgi (NOS) a causa della rottura del radiatore dopo soli 25’ di gara. La rimonta di Ronnie Valori e Paolo Palanti (BF Motorsport) è stata vanificata dalla rottura di un ammortizzatore nel finale, lasciando dunque strada a Niccolò Loia e Simone Sartoni. Il duo toscano ha chiuso in terza posizione, conquistando nella gara di casa il primo podio nella serie.

Daniel Grimaldi si è laureato campione della Lotus Cup Italia con una manche di anticipo questa mattina, precedendo il torinese Giacomo Giubergia. Fabio Radice ha chiuso sul podio, strappando la terza posizione nel finale al tre volte campione Franco Nespoli. Grimaldi si è ripetuto in Gara-2 con tre secondi di vantaggio su Nespoli, che nell’ultima gara dell’anno l’ha spuntata su Radice. Quarto posto davanti al veneto Johannes Zelger per Giacomo Giubergia, il quale va a consolidare ulteriormente il titolo di vicecampione 2021.

Mirco Savoldi ha tagliato il traguardo per primo in Gara-2 del Master Tricolore Prototipi, vincendo nell’assoluta e nella propria classe (ES2C 2000). Secondo posto assoluto e primo tra le CN2 per il giovane Marco Guerra (CMS Racing Cars), davanti a Davide Pedetti. Il pilota del team MC World l’ha spuntata su Antonio Beltratti dopo un lungo duello nelle fasi iniziali di gara. Il driver di Progetto Corsa si fermerà poi in seguito a un contatto con il neolaureato campione Alessandro Rosi.

Finale dibattuto e discusso nel Campionato Italiano Auto Storiche, con Ronconi e Gulinelli ancora una volta trionfanti nel terzo Gruppo davanti a Mario Marsella ed Emiliano Gerardi. Nel Secondo raggruppamento prevale Daniele Perfetti, mentre nel quarto Vito Truglia coglie un altro successo. Matteo Panini e Andrea Pergreffi si confermano invece gli uomini da battere nel primo gruppo.

Pierluigi Sturla si è riscattato in Gara-2 della 1.6 Turbo Cup, andando a vincere una gara ricca di colpi di scena, a partire dal ritiro di Agney a metà gara. La fase di neutralizzazione ha giovato Gianalberto Coldani, sottotono nella fase iniziale ma in ripresa fino al traguardo. Il milanese ha infatti chiuso al 2° posto, sorpassando anche Andrea Chierichetti, e va a incrementare ulteriormente il proprio vantaggio in campionato con 223 punti contro i 106 di Chierichetti e Sturla a 94. Nell’Over 50, invece, Massimiliano Ciocca è campione con 176 punti, davanti ad Andrea Bonifazi (111) e Saverio Crea (78).

Il titolo 2021 della Mitjet Italia Racing Series appartiene a Federico Scionti, vincitore anche dell'ultima gara della stagione. Alessandro Mainetti si aggiudica il titolo "Junior", invece Giampiero Paparusso è il campione "Am".

Il prossimo appuntamento con il Gruppo Peroni Race sarà all’Autodromo dell’Umbria il 20-21 novembre con la 2 Ore di Magione per le Auto Storiche e le vetture turismo, in attesa della 30^ edizione della 6 Ore di Roma il weekend successivo.

News Gruppo Peroni Race

Foto: ©Claudio Signori

Mugello: Rosi si laurea campione nel Master Tricolore Prototipi, sesta vittoria di Coldani nella 1.6 Turbo Cup

SCARPERIA, 16.10.2021  – Il sabato del Peroni Race Weekend del Mugello regala emozioni nel Master Tricolore Prototipi con la conquista aritmetica del titolo da parte di Alessandro Rosi con ben tre manche di anticipo. Successo ancora una volta per il 19enne Gianalberto Coldani, già campione nella 1.6 Turbo Cup e gioia in casa per il duo Barberini-Giorgi, in pole nel TCR DSG Europe.

È bastato un 5° posto assoluto e un terzo tra le CN2 ad Alessandro Rosi per concludere anticipatamente la lotta al titolo nel Master Tricolore Prototipi: il pilota di CMS Racing Cars è balzato a quota 100 punti, mentre il suo sfidante Ranieri Randaccio è salito a 58. Denny Zardo ha chiuso Gara-1 in prima posizione la sua Norma M20 della classe E2SC 3000. Il pilota veneto, impegnato anche nel Campionato Italiano Auto Storiche insieme a Giovanni Ambroso, è scattato dalla settima casella, arrivando ben presto a superare le CN2 davanti a sé e il poleman Mirco Savoldi, 2° assoluto e primo della propria classe (E2SC 2000). Marco Guerra (CMS Racing Cars) svetta invece tra le CN2, prevalendo su Davide Pedetti, 2° in griglia e il neolaureato campione Alessandro Rosi. Mirco Savoldi scatterà dal palo anche in Gara-2 alle 15.25 di domenica. 

La sfida si prospetta incandescente nella Coppa Italia GT Club con Stefano Valli (Gruppo Piloti Forlivesi) in pole per entrambe le gare di domani, davanti al duo Battaglin-Piatesi (Rally Team), staccato di appena un punto in classifica. Terzo tempo per un ottimo Lucio Gioffré (CLG Bloise) sulla sua Lamborghini Huracan, mentre Riccardo De Bellis (ZRS Motorsport) scatterà quarto in Gara-1 e quinto nella manche finale del campionato.
Non sono mancati i colpi di scena nelle qualifiche del TCR DSG Europe: il trio di Tecnodom Sport composto da Luca Rangoni, Jonathan e Steven Giacon è risultato l’equipaggio più rapido nella combinata ma ha subito una penalità di tre posizioni in griglia per non aver rallentato sotto bandiera rossa. Il duo toscano Gabriele Giorgi-Cosimo Barberini eredita dunque la pole nella propria gara di casa, andando a condividere la prima fila con i vincitori del round precedente Marco Butti e Gabriele Volpato (Elite Motorsport).

Gianalberto Coldani, già campione assoluto e Under 25 della 1.6 Turbo Cup, coglie il sesto successo stagionale e il giro più veloce in Gara-1 al Mugello. Il milanese di MC Motortecnica chiude davanti a un ottimo Manuel Stefani, a podio anche in Gara-2 a Monza, e al campione degli Over 50 Massimiliano Ciocca. Buon 4° posto in rimonta per Andrea Chierichetti, protagonista di un testacoda nelle battute iniziali della gara. Colpo di scena a 13’ dalla fine con il ritiro del poleman Pierluigi Sturla, frenato da un problema tecnico.

Ronconi-Gulinelli sulla Porsche 930 del 3° Gruppo svettano nelle qualifiche del Campionato Italiano Auto Storiche, davanti alla Porsche 911 di Ambroso-Zardo e la Porsche 935 di Mario Marsella ed Emiliano Gerardi, del medesimo raggruppamento. Nel 2° Gruppo prevale invece Daniele Perfetti davanti al duo Giacomo & Felice Jelmini, entrambi su Porsche 911. Riccardo Messa con la sua Alpine Renault è il poleman del 4° Gruppo, mentre per il primo ancora una volta la spuntano Panini e Pergreffi.

In Gara-1 della Lotus Cup Italia Daniel Grimaldi si impone per oltre mezzo secondo sul rivale Giacomo Giubergia, andando a segnare un miglior tempo di 2’02’’691. I due si daranno battaglia alle 9.00 di domenica mattina in Gara-1 e alle 14.40 nella manche conclusiva del monomarca riservato alle vetture di Hethel. 

Povilas Jankavicius e Federico Scionti si dividono la posta nelle due manche di qualifica della Mitjet Italia-Racing Series. Il pilota italiano si giocherà il titolo nelle due sprint di domani, essendo giunto a pari punti con Francesco Malvestiti e con l’outsider Pierandrea De Marco ancora in lotta.  Davide Bertinelli trionfa nella mini endurance dell’Alfa Revival Cup, andando dunque a concludere la stagione con un’altra pole e un altro successo assoluto.

La giornata di domenica si aprirà con Gara-1 della Lotus Cup Italia alle 9.00, orario in cui avrà inizio la diretta su MS Motor TV, per poi proseguire alle 10.25 con la Coppa Italia GT Club.

Ufficio Stampa Gruppo Peroni Race

Foto: ©Claudio Signori

 

Auto storiche da record e rese dei conti thriller previste al Mugello questo weekend

13.10.2021

ROMA – Archiviato il round di Monza, il Gruppo Peroni Race fa ritorno in terra toscana, dove la stagione 2021 ha avuto inizio. L’Autodromo Internazionale del Mugello ospiterà il finale di stagione di Coppa Italia GT Club, 1.6 Turbo Cup, Lotus Cup Italia e Alfa Revival Cup, mentre per TCR DSG Europe, Master Tricolore Prototipi e Campionato Italiano Auto Storiche si tratta del penultimo appuntamento dell’anno. L’evento sarà aperto al pubblico nelle giornate di sabato e di domenica, con accesso consentito alla Tribuna Centrale ai soli possessori di green pass. Sarà inoltre possibile seguire le gare dei campionati GPR in diretta televisiva su MS Motor TV e in live streaming su Facebook e YouTube.
Il TCR DSG Europe, gestito dal promoter PNK, è giunto alla quarta tappa di cinque totali previste. La serie endurance, salutata Grobnik, ritorna in Italia per un altro appuntamento decisivo in cui entrerà nel vivo la sfida tra i fratelli Giacon insieme a Luca Rangoni (Tecnodom Sport) e l’arrembante duo Butti-Volpato, vincitore in Croazia. In casa BF Motorsport Paolo Palanti si ricongiunge con Ronnie Valori sulla Cupra, a podio nel round precedente. Gaetano Oliva torna invece a condividere l’abitacolo dell’Audi di HC Racing insieme a Simone Patrinicola, con l’obiettivo di riscattarsi dopo un avvio di stagione non ideale.

È record di iscritti nel Campionato Italiano Auto Storiche: 44 sono le presenze per il fine settimana venturo, con numerose novità e nomi prestigiosi.  Si amplia il 1° Gruppo con la Maserati 3500 GT di Stefano Rosina e la Ford Cortina Lotus di Giulio Frasson, così come il 2° raggruppamento, che supera le 15 vetture tra BMW, Alfa Romeo e ben sei Porsche 911 3.0. Tra queste spicca un equipaggio d’eccezione, formato da Giacomo e Felice Jelmini. Nel 3° Gruppo torna la Opel Kadett GT/E di ‘Toby’, mentre raddoppiano le Fiat X1/9 con Andrea Tessaro e Cosimo & Francesco Turizio. Oltre ai veterani Ronconi-Gulinelli, Roberto Arnaldi e AmbrosoZardo, si uniranno alla lotta anche Gianluca Cecchini, Edoardo Varini insieme a Gianni Bellandi su BMW 635, Giuseppe Garofalo su Porsche 911 RSR e Pierre Mellinger su una splendida Ferrari 512 BBLM. Non manca infine la varietà nel 4° Gruppo, dalla costante TVR Tuscan Speed 8 GT alla Porsche 944 T di Giuseppe e Fabio Bossoli.

Match point per Alessandro Rosi nel Master Tricolore Prototipi. Il driver di CMS Racing Cars è saldamente leader a quota 92 punti, con 37 lunghezze di vantaggio su Ranieri Randaccio al secondo posto. Giancarlo Pedetti, a -3 da Randaccio, è terzo ed è a sua volta tallonato da Michele Liguori con 49 punti, in ripresa dopo la doppia magia sul bagnato a Monza. Tra i prototipi E2SC 2000 torna Mirco Savoldi su Lucchini, con l’ingresso di Renzo Meneghetti su Lucchini BMW e Denny Zardo in coppia con Massimo Guerra tra le E2SC 3000. Si preannuncia un finale di stagione scoppiettante per la Coppa Italia GT Club, con un’avvincente sfida a tre sfida a tre. Cambio d’abito per il leader di classifica Stefano Valli, il quale sarà alla guida di una Mercedes AMG GT3. Il sammarinese è balzato in testa alla classifica con 70 punti a Monza, mentre Riccardo De Bellis (ZRS Motorsport) e il duo Battaglin-Piatesi (Rally Team) inseguono a quota 69 punti. Oltre alla Porsche 997 Cup degli inossidabili Bertschinger-Tosolini, si insinuerà nella bagarre anche l’esemplare guidato da Massimiliano Brini del Gruppo Piloti Forlivesi. Il team di Bruno Simoncelli sarà in gara anche con la Porsche 991 di Nicola Sarcinelli, mentre entrerà in corsa Renato Ambrosi sulla Ferrari 360 Modena di AB Motorsport.

Gianalberto Coldani (MC Motortecnica) calcherà l’asfalto del Mugello da campione della 1.6 Turbo Cup. Il 19enne lombardo ha posto fine alla sfida in Gara-1 a Monza, con tre manche di anticipo, vincendo la prima manche e concludendo la gara pomeridiana in quarta posizione. Seven Hills Motorsport, reduce dal piazzamento a podio di Manuel Stefani al Tempio della Velocità, conterà anche sull’esperienza di Massimiliano Ciocca, Andrea Bonifazi e Paolo Tartabini. Andrea Chierichetti si giocherà il secondo posto in classifica e dovrà difendersi contro un arrembante Pierluigi Sturla (Marvic Wheels), 2° e 3° nelle due gare in Brianza.

Al Mugello si concluderà la sfida anche in Alfa Revival Cup, Lotus Speed Cup e Lotus Cup Italia. Nel monomarca riservato alle vetture di Hethel Giacomo Giubergia si è avvicinato a Daniel Grimaldi dopo Gara-2 a Monza. Il torinese si trova ora a 24 lunghezze dal giovane milanese, leader del campionato da inizio stagione. Nulla è deciso nella Mitjet Italia – Racing Series: Federico Scionti e Francesco Malvestiti arrivano al Mugello a pari punti e dovranno inoltre guardarsi le spalle da Pierandrea De Marco.

L’evento si articolerà su tre giornate, a partire da venerdì 15 ottobre, in cui si svolgeranno sedici sessioni tra prove libere e qualifiche. Sabato vedrà disputarsi la mini endurance dell’Alfa Revival Cup e Gara-1 di 1.6 Turbo Cup e Master Tricolore Prototipi. Domenica inizierà con la prima manche della Lotus Cup, che avvierà la diretta streaming e televisiva su MS Motor TV (Canale 229 di Sky).

Press Office Gruppo Peroni Race

Foto: ©Claudia Cavalleri

Fanatec GT World Challenge Europe: Pier Guidi / Ledogar / Nielsen con la Ferrari Iron Lynx si aggiudicano il titolo piloti della Endurance Cup

  • Pier Guidi/Ledogar/Nielsen incoronati campioni piloti dopo aver raggiunto il settimo posto con la Ferrari n.51
  • Il Team WRT strappa il titolo dei team grazie al volo finale dell'Audi n.32
  • Gli onori della classe Endurance Cup vanno a Froggatt e Ferrari Sky Tempesta Racing (Pro-Am) e al trio della Lamborghini Emil Frey Racing Feller/Fontana/Ineichen (Silver Cup)
  • AKKA ASP vince dominando la gara mentre Mercedes-AMG fa piazza pulita di vittorie di classe

10 October 2021

L'equipaggio n.51 Iron Lynx Ferrari di Alessandro Pier Guidi, Côme Ledogar e Nicklas Nielsen è sopravvissuto a uno snervante finale di stagione del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS al Circuito di Barcelona-Catalunya per conquistare il titolo piloti della Endurance Cup, mentre il Team WRT ha strappato il campionato a squadre durante uno spettacolare stint finale.

In una gara dominata dalla pole dalla Mercedes-AMG n.88 AKKA ASP, l'equipaggio n.51 di Alessandro Pier Guidi, Côme Ledogar e Nicklas Nielsen è arrivato settimo per accumulare punti sufficienti per suggellare il campionato. Ci sono stati momenti di ansia durante la gara, tuttavia, con la Mercedes n.88 intenta a rubare la corona mentre la Ferrari lottava nelle fasi iniziali.

Ci sono stati ulteriori successi nella Endurance Cup oggi per la squadra Ferrari Sky Tempesta Racing e il suo pilota Chris Froggatt, mentre Emil Frey Racing è sopravvissuto ad una foratura per aggiudicarsi la Silver Cup con il suo equipaggio Lamborghini n. 14 composto da Ricardo Feller, Alex Fontana e Rolf Ineichen. La squadra svizzera ha anche guadagnato il titolo dei team Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Silver Cup, facendo piazza pulita dei titoli di classe per il 2021, mentre la squadra Lamborghini Barwell Motorsport ha guadagnato i titoli combinati dei team Pro-Am e dei piloti con Miguel Ramos e Henrique Chaves.

Raffaele Marciello ha controllato la partenza al volante della Mercedes-AMG n.88, mantenendo il vantaggio su Earl Bamber con la Porsche GPX Martini Racing n.22, mentre Marco Mapelli conquistava la terza posizione in una corsa frenetica attraverso la serie di curve di apertura gara. Marciello è stato impareggiabile durante lo stint di apertura, ritagliandosi un vantaggio di 17 secondi prima di passare a Felipe Fraga al primo turno di pit-stop.

La vettura AKKA ASP è stata inseguita per gran parte delle prime due ore dalla Porsche n.22, guidata inizialmente da Bamber e poi da Mathieu Jaminet, ma la squadra GPX ha perso terreno a causa di una penalità per infrazione ai box subita durante la sua seconda sosta. Fuori dai giochi anche la Lamborghini n.63 Orange1 FFF Racing dopo aver ricevuto un drive-through per un contatto tra Andrea Caldarelli e la Ferrari n. 488 Rinaldi Racing.

Con i suoi sfidanti più vicini alle prese con problemi, la Mercedes-AMG n.88 è stata in grado di allungare. In effetti, Fraga è stato in vantaggio di 30 secondi durante lo stint centrale e ha consegnato a Jules Gounon per l'ultima ora in una posizione di comando. La Porsche n.54 Dinamic Motorsport aveva corso bene durante la fase di apertura della gara scavalcando la Mercedes-AMG n.4 HRT nell'ultimo round di soste per passare al secondo posto, mentre l'Audi n.32 del Team WRT era quarta con Dries Vanthoor a ruota.

Con l'auto AKKA ASP che dominava la corsa per il massimo dei punti, la Ferrari n.51 era sotto pressione per assicurarsi almeno un nono posto. Nicklas Nielsen è partito dall'11° posto ed è finalmente entrato nella top-10 poco prima del primo round di pit-stop, anche se in questa fase il titolo era ancora più vicino all'AKKA ASP. L'equipaggio di Iron Lynx ha ripreso il controllo durante la seconda ora, giungendo ad un comodo settimo posto alla fine dello stint centrale.

Quando l'ultimo pit-stop è stato completato e Pier Guidi ha preso posto sulla vettura n. 51, i titoli dei team e dei piloti sembravano essere assicurati. Ma, come spesso accade agli eventi della Endurance Cup, l'ultima ora è trascorsa tra diversi imprevisti. L'azione è iniziata con un periodo di safety car al traguardo dei 40 minuti; quando le corse sono riprese a poco meno di mezz'ora dalla fine, la Mercedes-AMG n.88 è rimasta fuori dal gruppo, mentre la Ferrari n.51 era sotto pressione.

La Lamborghini n.63 in rimonta ha strappato la sesta posizione a 20 minuti dalla fine, provocando momenti di nervosismo nel box Iron Lynx mentre Pier Guidi si difendeva dall'incalzante Mirko Bortolotti. La vettura successiva dietro la n.51 era la sorella n.71 Iron Lynx, che forniva una protezione cruciale, ma fino a quando il contatto tra Antonio Fuoco e Albert Costa (n.163 Emil Frey Racing Lamborghini) ha provocato alla Ferrari una foratura. Quando si è fermato in pista, è stato necessario un altro periodo di safety car con meno di 10 minuti rimanenti.

Quando la corsa é ripresa, c'era tempo solo per altri tre giri, anche se doveva sembrare un'eternità per la squadra Iron Lynx che poteva permettersi di perdere solo altre due posizioni per perdere definitivamente il titolo. Fortunatamente avevano l'uomo ideale per il lavoro: il grande esperto Pier Guidi, che ha portato la vettura a casa settima per assicurarsi il suo secondo titolo piloti consecutivo nella Endurance Cup, così come il secondo per Ledogar dopo il suo trionfo nel 2016 e il primo per Nielsen.

Davanti, la Mercedes AKKA ASP ha ottenuto la sua prima vittoria nella Endurance Cup dopo quattro anni, in modo dominante. Nonostante gli ultimi periodi di safety car, Gounon non è mai stato minacciato durante le fasi finali. Alla fine, lui e Marciello hanno concluso a soli quattro punti dal titolo Endurance Cup.

Dinamic Motorsport ha conquistato il secondo posto con la sua Porsche n.54 di Engelhart/Bachler/Cairoli, mentre l'Audi n.32 del Team WRT si è classificata terza durante lo stint conclusivo. Questa è stata una mossa cruciale di Vanthoor, che ha assicurato alla squadra belga di concludere con un solo punto di vantaggio su Iron Lynx per guadagnare il titolo assoluto delle squadre Endurance Cup, aggiungendolo alla Sprint Cup e al Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS che si erano già aggiudicati per il 2021.

Bortolotti ha superato Nico Bastian (n.4 HRT Mercedes-AMG) nell'ultimo giro per prendere il quarto posto, mentre la n.114 Emil Frey Racing Lamborghini è sesta. Ciò ha assicurato a Jack Aitken, che era al volante dell'ultimo stint, un ottimo risultato al suo ritorno alle competizioni. A seguire la Ferrari n.51, la Lamborghini n.163 e la Porsche n.22.

La Mercedes-AMG n.87 ha completato una giornata perfetta per il team AKKA ASP conquistando la vittoria nella Silver Cup, finendo decima assoluta con il trio di Gachet/Drouet/Tereschenko. L’Audi n.31 del Team WRT è stata la seconda, seguita dalla Mercedes-AMG n.7 Toksport WRT e dall’Audi n.99 Attempto Racing. Quest'ultima era ancora in lizza per il titolo di classe prima della gara e aveva percepito nuove speranze nelle fasi di apertura quando la Lamborghini n.14 Emil Frey Racing ha avuto problemi.

Essendo entrato in gara con un vantaggio significativo nella classifica di classe, una foratura durante i primi 15 minuti ha fatto precipitare l'auto nelle retrovie e ha lasciato alla squadra una montagna da scalare. Nel frattempo, l'Audi Attempto correva in testa alla classe, ma alla fine è scivolata dal podio durante lo stint finale. Ciò ha permesso al trio Feller/Fontana/Ineichen di Emil Frey Racing di raccogliere il titolo, completando la piazza pulita della Silver Cup per il team svizzero.

Sky Tempesta Racing ha conquistato il titolo dei team Pro-Am, mentre Chris Froggatt è stato incoronato campione piloti dopo essere arrivato quarto nella gara di questo pomeriggio insieme a Jonathan Hui e Rino Mastronardi. Il risultato non è mai stato messo in seri dubbi in quanto il rivale sulla Lamborghini n.19 Orange1 FFF Racing ha ricevuto due penalità drive-through durante le prime fasi della gara. La Ferrari n.93 ha condotto fino a poco prima dell'ora di chiusura, quando una penalità l'ha fatta retrocedere dal podio di classe, anche se si è assicurata comodamente il titolo.

La classe è stata vinta da SPS Automotive Performance (n.20 Mercedes-AMG) dopo che Dominik Baumann ha superato la Ferrari n.52 AF Corse a 50 minuti dalla fine. Quest'ultimo è stato costretto a fare un'ulteriore sosta durante il periodo finale della safety car, permettendo alla Lamborghini n.77 Barwell Motorsport di conquistare il secondo posto. L'ultimo posto sul podio Pro-Am è andato all'Oman Racing Team con la sua Aston Martin n.97.

È inoltre degno di nota il fatto che entrambe le vetture debuttanti in gara abbiano completato la prova. L'Audi R8 LMS GT3 Evo II è arrivata decima assoluta grazie a Saintéloc Racing, anche se come ingresso su invito non era ammessa a guadagnare punti. Anche la BMW M4 GT3 ha completato un debutto con successo, finendo 16° assoluta e a pieni giri.

La gara di oggi ha calato il sipario sulla stagione 2021 del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS. Per la Endurance Cup, si è conclusa la sfida iniziata a Monza ad aprile prima di passare alla 1000 km del Circuito Paul Ricard, alla 24 Ore di Spa TotalEnergies e al Nürburgring. Con il finale di questo weekend a Barcellona, ​​il numero totale di giri completati durante il campionato è arrivato a 999. Solo una vettura è riuscita a completarli tutti: la n.51 Iron Lynx Ferrari. Essendo l'unico equipaggio a percorrere per intera questa distanza, si sono meritati il titolo di campioni Endurance per il 2021.

News: SRO / Fanatec GT World Challenge Europe

Foto: ©SRO / Dirk Bogaerts Photography

Mugello, Ferrari-Agostini (Audi R8 LMS) si aggiudicano il titolo assoluto del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint

L'equipaggio si è laureato campione grazie al quinto posto conquistato nell'ultima gara della stagione vinta da Baruch-Segù (Mercedes AMG GT3) davanti a Cecotto-Perolini e S.Mann-Cressoni, che si sono aggiudicati la GT3 PRO-AM.  Gli altri titoli sono andati a Murat Cuhadaroglu (GT3 AM) e Linossi-Vebster(GT CUP).

Domenica 10 ottobre 2021

Sono Lorenzo Ferrari, 18enne piacentino, e Riccardo Agostini, 27enne padovano, al volante dell’Audi R8 LMS, i Campioni Italiani Gran Turismo Sprint 2021. Il responso è arrivato dall’ultima delle otto gare della stagione disputata al Mugello Circuit, vinta da Baruch-Segù (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) davanti a Cecotto-Perolini (Lamborghini Huracan- LP Racing) e S.Mann-Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), nella quale i portacolori di Audi Sport Italia hanno chiuso al quinto posto. Nella classifica finale i portacolori di Audi Sport Italia hanno concluso a quota 69 precedendo Alex Frassineti  (60), Matteo Greco (59), Daniel Mancinelli e Vito Postiglione (54), Luca Ghiotto (51), Fabrizio Crestani (50), Jacopo Guidetti e Francesco De Luca (46).

L’ultima gara della stagione ha assegnato anche gli altri titoli ancora in palio a S.Mann-Cressoni  (GT3 PRO-AM), Murat Cuhadaroglu (GT3 AM) e Linossi-Vebster (GT CUP) che vanno ad aggiungersi a quelli già vinti nelle precedenti gare da Mattia Di Giusto (GT4 PRO-AM) e Magnoni-Di Fabio (GT4 AM). Terminata la stagione Sprint, ora tutti gli occhi sono puntati all’Endurance che vivrà l’ultimo atto stagionale a Monza dal 29 al 31 ottobre prossimi.

GT3: Una vittoria, due secondi posti e punti acquisiti in tutte le gare, ovvero una stagione molto regolare per i neo campioni italiani Ferrari e Agostini. Anche in gara-2 i portacolori di  Audi Sport Italia hanno portato a termine una gara molto accorta, chiudendo in sesta posizione, al termine di un week end che non li ha visti primeggiare come in altre occasioni. La gara è stata, comunque, intensa e ricca di colpi di scena, vissuta sul duello a distanza con  Alex Frassineti, diretto antagonista alla corsa per il titolo, coadiuvato sulla  Lamborghini Huracan dell’Imperiale Racing da Luca Ghiotto. Quest’ultimo, scattato dalla pole, è rimasto sempre in testa nonostante l’ingresso della safety car nel corso del promo giro per l’uscita di Delacour, mentre al cambio pilota Frassineti ha dovuto recuperare posizioni dopo aver scontato ai box l’handicap tempo di 10 secondi. E proprio in una fase di sorpasso di un doppiaggio, al 17° giro, il pilota di Civitavecchia, in quarta posizione, si è toccato dapprima con Mancinelli e poi con Comandini, forando un pneumatico che lo ha costretto ai box. A questo punto a salire in cattedra è stato Baruck, che aveva preso il volante della Mercedes AMG GT3 dall’ottimo Segù, che è andato a completare la sua rimonta conquistando al 20° giro la testa della gara. Sotto alla bandiera a scacchi i portacolori dell’Antonelli Motorsport hanno preceduto per appena tre decimi Cecotto-Perolini (Lamborghini Huracan-LP Racing), anche loro autori di una entusiasmante rimonta, e S.Mann Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse). Con il terzo posto, il giovane pilota statunitense, Simon Mann, si è laureato campione della GT3 PRO-AM nonostante  abbia concluso a pari punti in classifica con Perolini-Cecotto, ma con tre vittorie all’attivo rispetto ad una dei portacolori dell’LP Racing.  A ridosso del podio hanno concluso De Luca-Guidetti (Honda NSX GT3-Nova Race) al termine di una gara entusiasmante, grazie ad un bello scatto al via di Guidetti che ha permesso a De Luca di uscire al comando, chiudendo poi davanti a Ferrari-Agostini, solo quinti, ma orma irragiungibili in classifica finale, e Basz-Greco (Ferrari 488 GT3 Evo-Easy Race), che permette al giovane pilota piemontese di conquistare la terza posizione in campionato. In settima posizione si sono classificati Di Amato-Naussbaumer (Ferrari 488 GT3 Evo-RS Racing), davanti a Frassineti-Ghiotto, Leo-Peklin (Lamborghini Huracan-VSR) e Mancinelli-Postiglione, vincitori di gara-1, penalizzati di oltre 1 minuto per irregolarità nelle procedure di  cambio pilota. Con il 12° posto assoluto in coppia con Davide Fumanelli ed il primo tra i piloti AM, il pilota turco Murat Cuhadaroglu (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) si è laureato campione AM, precedendo in classifica Niccolò Schirò ed Erwin Zanotti.

GT4:  Gara-2 è  stata una passerella finale per i campioni italiani 2021, Mattia Di Giusto (GT4 PRO-AM) e Magnoni-Di Fabio (GT4 AM) che avevano chiuso anzitempo la corsa al titolo. Il portacolori dell’Ebimotors, in coppia con Riccardo Pera, ha fatto sua l’ottava vittoria della stagione davanti a Ferri-Bettera (Mercedes AMG GT4-Nova Race) e ai compagni di squadra Romani-Carboni.  Nella classifica finale Di Giusto chiude a pari punti con il proprio coequipier Pera, ma il titolo va al pilota friulano per il maggior numero di partecipazioni, mentre in terza posizione conclude la stagione Fulvio Ferri. Anche i neo campioni della GT4 AM, Magnoni-Di Fabio, non si sono accontentati del titolo conquistato con una gara di anticipo e in gara-2 hanno voluto festeggiare con la loro quarta vittoria stagionale davanti a Neri-Fascicolo (BMW M4 GT4-Ceccato Motors), secondi in campionato, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Baruchelli-Fratti (Porsche Cayman-Autorlando) che hanno preceduto i compagni di squadra Cerati-Ghezzi. Tuttavia sulla GT4 pende un ricorso tecnico, da parte di Nova Race, inoltrato al termine di gara-1,  nei  confronti delle Cayman dell’Ebimotors e dell’Autorlando.

GT CUP: Un titolo ampiamente meritato per  Francesca Linossi e lo svedese Daniel Vebster, equipaggio inedito ma subito veloce e performante. Il trionfo è arrivato in gara-2 che ha visto i portacolori dell’Easy Race concludere in seconda posizione alle spalle dell’ex kartista Giammarco Levorato (Porsche 991 4.0-Tsunami RT) e davanti agli avversari diretti per la corsa al titolo, Demarchi-Risitano (Ferrari 488 Challenge-SR&R). I portacolori dell’Easy Race hanno occupato la quarta posizione nel primo stint con Francesca Linossi e hanno attaccato nel finale con il giovane pilota svedese, bravo ad agguantare la seconda posizione  in rimonta e nulla hanno potuto Demarchi-Risitano, autori, comunque di un bel week end e di una stagione positiva che li ha visti al secondo posto nella classifica generale. Per Gianmarco Levorato si è trattato di un bel week end d’esordio nella serie tricolore che gli ha riservato una vittoria ed un terzo posto, week end da dimenticare, invece, per Mugelli-Pegoraro (Lamborghini Huracan-Best Lap), a secco di punti dopo l’incidente di gara-1 che ha impedito loro di scendere in pista nell’ultima gara della stagione e lottare per il titolo. Per loro, comunque, è arrivato un terzo posto in campionato davanti a Berton-Riva (Porsche 991 4.0-Krypton Motorsport) e Dionisio-Barri (Lamborghini Huracan-Team Italy).

News e foto: ©ACI Sport

Mugello: Mancinelli-Postiglione (Audi R8 LMS) vincono gara-1 del 4° ed ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo

La vittoria dell'equipaggio di Audi Sport Italia è arrivata dopo la penalizzazione di 5 secondi comminata dai commissari sportivi nel post gara a Frassineti-Ghiotto, primi sotto alla bandiera a scacchi, ed ora, ad una sola gara dal termine del campionato, l'equipaggio di Imperiale Racing  insegue i leader della classifica generale, Ferrari-Agostini, a nove punti.

Sabato 9 ottobre 2021. E’ di Daniel Mancinelli e Vito Postiglione (Audi R8 LMS) la vittoria in gara-1 del 4° ed ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint disputata al Mugello Circuit. La vittoria dell’equipaggio di Audi Sport Italia  è arrivata nel post gara dopo la penalizzazione di 5 secondi per partenza irregolare all’uscita della safety car  comminata dai commissari sportivi a Frassineti-Ghiotto, primi sotto alla bandiera a scacchi. Per effetto della penalizzazione, l’equipaggio di Imperiale Racing retrocede in seconda posizione davanti a S.Mann-Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), primi della GT3 PRO-AM, e si portano a nove punti dai leader della classifica provvisoria, Ferrari-Agostini (Audi R8 LMS). In GT3 AM successo di Schirò-Earle (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing), in GT4 primo posto di Di Giusto-Pera (Porsche Cayman-Ebimotors) e titolo GT4 AM a Luca Magnoni e Diego Di Fabio (Mercedes AMG GT4-Nova Race), mentre nella GT Cup sono saliti sul gradino più alto del podio Linossi-Vebster (Ferrari 488 Challenge Evo-Easy Race), che si confermano leader della classifica provvisoria. Domani gara-2 in programma alle 12.40 e in diretta TV su ACISPORT TV (SKY 228) assegnerà il titolo assoluto, quelli GT3 PRO-AM, GT3 AM e GT CUP. Gli appassionati potranno accedere esclusivamente alla tribuna centrale previo acquisto del biglietto (Intero € 15, Ridotto € 10), mentre  gli under 12 avranno ingresso omaggio purchè accompagnati da un adulto.

GT3: E’ stata una gara non facile, caratterizzata dalla bagarre del primo giro che ha coinvolto in un incidente ben quattro vetture, che ha imposto la bandiera rossa e uno stop di oltre mezz’ora,  e da una safety car che ha neutralizzato la gara nelle ultime battute. I portacolori dell’Imperiale Racing hanno sempre condotto la gara, grazie alla partenza dalla pole di Frassineti e da un secondo stint di Ghiotto abile a controllare il ritorno di Vito Postiglione (Audi R8 LMS). Il pilota lucano, in coppia con Daniel Mancinelli, ha disputato la sua miglior gara della stagione, cercando di portare via punti nella corsa al titolo agli avversari dei compagni di squadra Ferrari-Agostini. Questi ultimi, hanno pagato l’handicap tempo di 25 secondi e, dopo un primo stint in quarta posizione del giovane pilota piacentino, sono precipitati nelle retrovie, nonostante un grintoso Agostini che nel finale ha recuperato diverse posizioni, chiudendo al sesto posto. Nel post gara è arrivata la doccia fredda per Frassineti-Ghiotto, vincitori in pista, che sono stati penalizzati di 5 secondi per partenza irregolare dopo l’uscita della safety car, retrocedendo in seconda posizione e regalando a Mancinelli-Postiglione la loro prima vittoria stagionale. Il podio della penultima gara della stagione è stato completato dal terzo posto di Mann-Cressoni, che permette al giovane Simon di portarsi al comando della classifica GT3 PRO-AM con due punti di vantaggio su Cecotto-Perolini (Lamborghini Huracan-LP Racing), terzi nella classifica di categoria alle spalle di Guidetti-De Luca (Honda NSX GT3-Nova Race), settimi assoluti.

A ridosso del podio hanno concluso Comandini-Zug (BMW M6 GT3-Ceccato Racing), davanti a Basz-Greco (Ferrari 488 GT3 Evo-Easy Race), con il pilota piemontese ancora in corsa per il titolo assoluto nonostante i 13 punti di distacco dai portacolori Audi.  La top ten è completata dal nono posto di Schreiner-Hudspeth (Ferrari 488  GT3 Evo-AF Corse) e dal decimo di Schirò-Earle (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) che rimette in gioco il pilota veneto nella corsa al titolo AM, la cui classifica vede il pilota turco Cuhadaroglu (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) al comando nonostante il ritiro per incidente al via della gara, con due punti di vantaggio su Erwin Zanotti (Honda NSX GT3-Nova Race) e dieci su Schirò.

GT4: Già assegnato nell’ultimo round di Imola il titolo GT4 PRO-AM a Mattia Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors), in gara-1 al Mugello Luca Magnoni e  Diego Di Fabio si sono laureati campioni della GT4 AM, categoria che li ha visti secondi sotto alla bandiera a scacchi alle spalle di Neri-Fascicolo (BMW M4 GT4-Ceccato Racing) e davanti alle due Porsche Cayman dell’Autorlando di Cerati-Ghezzi e Baruchelli-Fratti. Nella GT4 PRO-AM è arrivata la settima vittoria  di Pera-Di Giusto, imprendibili dopo la grande partenza del pilota toscano e la regolarità nel secondo stint del conduttore friulano, conquistata davanti a Ferri-Bettera (Mercedes AMG GT4-Nova Race) e  ai compagni di squadra Romani-Carboni.

GT CUP: E’ una vittoria importante nella corsa al titolo GT Cup quella ottenuta da Francesca Linossi e Daniel Vebster. L’equipaggio dell’Easy Race alla vigilia del week ed toscano era al comando della classifica provvisoria in coabitazione con Demarchi-Risitano (Ferrari 488 Challenge-SR&R) e tallonati ad un solo punto da Mugelli-Pegoraro (Lamborghini Huracan-Best Lap), ma ora, con i 20 punti conquistati, ed una prima gara non favorevole agli avversari, Linossi-Vebster possono affrontare l’ultimo appuntamento stagionale con maggiore tranquillità, grazie alle 14 lunghezze di vantaggio su Demarchi-Risitano, settimi al traguardo. I portacolori dell’Easy Race sono passati a condurre all’ottavo passaggio, quando Barri (Lamborghini Huracan ST-Team Italy), al comando sin dal via, è stato costretto a rientrare ai box per un problema ai freni, lasciando la testa al giovane pilota svedese. Nel secondo stint, la Linossi non ha avuto problemi a mantenere la prima posizione, concludendo sotto alla bandiera a scacchi davanti al danese Brunsborg (Ferrari 488 Challenge Evo-AF Corse) e a Giammarco Levorato (Porsche 991 4.0-Tsunami RT), entrambi al via da soli e al debutto nella serie tricolore. A ridosso del podio ha concluso un’altra 488 Challenge, quella di  Sartingen-Lopez (RS Racing), che ha preceduto le due  991 4.0 dei fratelli Carlo e Lino Curti (Tsunami RT) e Riva-Berton (Krypton Motorsport), seguiti da Demarchi-Risitano, scivolati al settimo posto finale dopo una penalizzazione per cambio irregolare. Tanta sfortuna, invece, per Mugelli-Pegoraro, fuori per incidente nella bagarre del primo giro, ora terzi in classifica generale a 15 punti dai leader del campionato.

Comunicato stampa e foto: ©ACI Sport

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