XMOTORS TEAM PROTAGONISTA ALL'IMOLA CLASSIC
XMOTORS TEAM PROTAGONISTA ALL'IMOLA CLASSIC
BOLZONI JR. RITROVA LA FX ITALIAN SERIES AL MUGELLO
BOLZONI JR. RITROVA LA FX ITALIAN SERIES AL MUGELLO
MUGELLO, LA MITO CUP È TERRITORIO DI BOLZA CORSE
MUGELLO, LA MITO CUP È TERRITORIO DI BOLZA CORSE
DL Racing si gioca tutto a Monza nelle finalissime Lamborghini
DL Racing si gioca tutto a Monza nelle finalissime Lamborghini
Campagna combatte finché può al Mugello
Campagna combatte finché può al Mugello
PEDRINI VERSO IL GRAN FINALE: LA GT CUP EUROPE SI CHIUDE A BARCELLONA
PEDRINI VERSO IL GRAN FINALE: LA GT CUP EUROPE SI CHIUDE A BARCELLONA
Passerella di Zeller nella Feature del Mugello
Passerella di Zeller nella Feature del Mugello
Una schiera di campioni in gara in una competizione con 18 partecipanti.
Una schiera di campioni in gara in una competizione con 18 partecipanti.
Simone Iaquinta “all in” nel gran finale Lamborghini a Monza
Simone Iaquinta “all in” nel gran finale Lamborghini a Monza
MUGELLO, PAN RESTA IN CORSA PER LA TOP FIVE
MUGELLO, PAN RESTA IN CORSA PER LA TOP FIVE
Rovera rimonta fino alla top-5 su Ferrari a Barcellona nel WEC
Rovera rimonta fino alla top-5 su Ferrari a Barcellona nel WEC
GT World Challenge Europe: Mercedes-AMG Team GetSpeed trionfa a Portimão, Ferrari festeggia quattro nuovi titoli
GT World Challenge Europe: Mercedes-AMG Team GetSpeed trionfa a Portimão, Ferrari festeggia quattro nuovi titoli
GT World Challenge Europe: la Porsche del Boutsen VDS conquista la sua prima pole Endurance all’ultimo round di Portimão
GT World Challenge Europe: la Porsche del Boutsen VDS conquista la sua prima pole Endurance all’ultimo round di Portimão
ALL'IMOLA CLASSIC CON BUGANZA, ZOLI E ROMANINI
ALL'IMOLA CLASSIC CON BUGANZA, ZOLI E ROMANINI
RONCONI E GULINELLI, LA COPPIA D'ORO A MONZA
RONCONI E GULINELLI, LA COPPIA D'ORO A MONZA
FRANCESCO FASOLINO VINCE E CONVINCE A MONZA
FRANCESCO FASOLINO VINCE E CONVINCE A MONZA
BUGANZA E ZOLI BRILLANO AL TEMPIO DELLA VELOCITÀ
BUGANZA E ZOLI BRILLANO AL TEMPIO DELLA VELOCITÀ
CIGT E GT4: TRIONFO PER PALAZZO-ANAGNOSTIADIS, SFORTUNA PER LANCELLOTTI-ALESSI
CIGT E GT4: TRIONFO PER PALAZZO-ANAGNOSTIADIS, SFORTUNA PER LANCELLOTTI-ALESSI
Autodromo Nazionale Monza conferma le Tre Stelle FIA per la sostenibilità ambientale
Autodromo Nazionale Monza conferma le Tre Stelle FIA per la sostenibilità ambientale
UN CAVALLO RAMPANTE PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO DI SIBANI IN BOSS GP
UN CAVALLO RAMPANTE PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO DI SIBANI IN BOSS GP
Grande successo dell'ACI Racing Weekend: in 30 mila nei tre giorni
Grande successo dell'ACI Racing Weekend: in 30 mila nei tre giorni
Kenzo Craigie è il campione E4 2026. Sammalisto vince Gara 3
Kenzo Craigie è il campione E4 2026. Sammalisto vince Gara 3
Grande successo dell'ACI Racing Weekend: in 30 mila nei tre giorni
Grande successo dell'ACI Racing Weekend: in 30 mila nei tre giorni
Raptor Engineering e McLaren trionfano nell’Italiano GT a Monza
Raptor Engineering e McLaren trionfano nell’Italiano GT a Monza
DL Racing tra bollicine e Scudetto nel Tricolore GT Sprint a Monza
DL Racing tra bollicine e Scudetto nel Tricolore GT Sprint a Monza
Campionato Italiano GT Sprint: Klingmann campione per un punto, a Monza assegnati gli ultimi titoli
Campionato Italiano GT Sprint: Klingmann campione per un punto, a Monza assegnati gli ultimi titoli
Kenzo Craigie vince Gara 1 a Monza. Sul podio Martinese e Ruta
Kenzo Craigie vince Gara 1 a Monza. Sul podio Martinese e Ruta
Aci Racing Weekend a Monza: tanto pubblico sulle tribune e nel paddock
Aci Racing Weekend a Monza: tanto pubblico sulle tribune e nel paddock
United Autosports conquista il titolo ELMS LMP2: trionfo a Portimão per Peebles, Saucy e Hanley
United Autosports conquista il titolo ELMS LMP2: trionfo a Portimão per Peebles, Saucy e Hanley
Campionato Italiano GT Sprint a Monza: in Gara 1 successo McLaren e Ferrari, titolo GT3 ancora aperto
Campionato Italiano GT Sprint a Monza: in Gara 1 successo McLaren e Ferrari, titolo GT3 ancora aperto
Scattato l'ACI Racing Weekend: assegnate le tre pole della E4
Scattato l'ACI Racing Weekend: assegnate le tre pole della E4
Buona la prima per Mattia Drudi all’IMSA, vittoria di categoria GTPro con l’Aston Martin
Buona la prima per Mattia Drudi all’IMSA, vittoria di categoria GTPro con l’Aston Martin
ELMS Portimão: United Autosports in pole, il titolo LMP2 è più vicino
ELMS Portimão: United Autosports in pole, il titolo LMP2 è più vicino
Aci Racing Weekend: Monza decisiva per i 12 titoli del Campionato Italiano GT Sprint
Aci Racing Weekend: Monza decisiva per i 12 titoli del Campionato Italiano GT Sprint
GT World Challenge Europe: Green e Vermeulen firmano la Gara 2 di Barcellona
GT World Challenge Europe: Green e Vermeulen firmano la Gara 2 di Barcellona
GT World Challenge Europe: sotto la pioggia battente Aka e Pereira si aggiudicano Gara 1 a Barcellona
GT World Challenge Europe: sotto la pioggia battente Aka e Pereira si aggiudicano Gara 1 a Barcellona
Raptor Engineering vince anche a Barcellona nel McLaren Trophy
Raptor Engineering vince anche a Barcellona nel McLaren Trophy
Tris di podi per DL Racing a Barcellona nel Super Trofeo
Tris di podi per DL Racing a Barcellona nel Super Trofeo
Pole e podio per Simone Iaquinta a Barcellona nel Super Trofeo
Pole e podio per Simone Iaquinta a Barcellona nel Super Trofeo
Porsche si aggiudica la doppietta nel GT World Challenge Asia a Pechino, ottenendo ulteriori successi nella SRO GT Cup.
Porsche si aggiudica la doppietta nel GT World Challenge Asia a Pechino, ottenendo ulteriori successi nella SRO GT Cup.
Salvatore Taronno

Salvatore Taronno

Toyota domina a Barcellona e conquista il Mondiale Costruttori Hypercar. Ferrari sul podio

  • Doppietta Toyota nella prima edizione della 6 Ore di Barcellona, penultimo round del FIA WEC 2026.
  • Le TR010 Hybrid di Buemi-Hartley-Hirakawa e De Vries-Conway-Kobayashi conquistano i primi due posti.
  • Con una gara in anticipo il costruttore giapponese si aggiudica l'ottavo titolo iridato Marche, il quinto nell'era Hypercar.
  • Ferrari sale sul podio con la numero 50, mentre la numero 51 chiude 15ª e perde definitivamente la corsa al titolo Piloti.
  • Cadillac completa la top six, mentre BMW e Genesis vivono una giornata difficile.
  • In LMGT3 Porsche torna alla vittoria con The Bend Manthey, ma il titolo si deciderà a Monza.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI

 

18 Ottobre 2026. Toyota ha dominato la 6 Ore di Barcellona, conquistando una doppietta con una gara impeccabile ed il titolo Costruttori Hypercar 2026, a conferma della competitività della nuova TR010 Hybrid. La penultima prova del FIA World Endurance Championship, disputata davanti a oltre 55.000 spettatori nel corso del fine settimana, si è svolta inizialmente su pista bagnata, prima che l'asfalto si asciugasse dopo le prime due ore.

Le condizioni hanno subito rimescolato le posizioni. Il poleman André Lotterer, al volante della Genesis numero 19, è stato superato allo scatto dal compagno di squadra Daniel Juncadella e da Sébastien Buemi, prima di finire nella ghiaia alla curva 5. L'episodio ha promosso al comando la Toyota numero 8, che ha mantenuto la leadership per gran parte della corsa, nonostante una penalità di cinque secondi per un'irregolarità nella procedura di partenza.

Nella seconda ora Nyck de Vries ha superato la Ferrari di Miguel Molina, portando la Toyota numero 7 al secondo posto. Le due vetture giapponesi hanno quindi allungato sul gruppo degli inseguitori, gestendo senza particolari difficoltà il passaggio dagli pneumatici da bagnato a quelli da asciutto. Per la quasi totalità del tempo hanno così mantenuto la testa della gara tagliando infine il traguardo in formazione.

Per Toyota si tratta dell'ottavo titolo Costruttori in 14 stagioni di FIA WEC e del quinto nell'attuale era Hypercar. La TR010 Hybrid conquista così il mondiale al debutto, ripetendo quanto già riuscito alle precedenti TS040 Hybrid e GR010 Hybrid.

Il successo ha un significato particolare per Buemi, alla sua centesima partecipazione al FIA WEC. Lo svizzero ha sottolineato la capacità della squadra di reagire dopo le difficoltà del 2025, ricordando però che la sfida per il titolo Piloti resta aperta. Il team principal Kobayashi ha confermato che a Monza non ci saranno ordini di scuderia, lasciando ai due equipaggi la possibilità di contendersi liberamente la corona.

Ferrari sul podio con la numero 50, delusione per la 51

La Ferrari 499P numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen ha conquistato il terzo posto, a 39”725 dai vincitori. L'equipaggio di Ferrari – AF Corse ha disputato una gara regolare, consolidando la propria posizione nelle fasi centrali e portando Fuoco a completare il podio nel finale.

Quinta ha concluso la numero 83 di AF Corse, condivisa da Robert Kubica, Phil Hanson e Yifei Ye, rimasta a lungo nelle posizioni di vertice e capace di difendersi dalla pressione della Cadillac numero 38.

Giornata amara, invece, per la numero 51 di Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi. Dopo una buona partenza, con Calado risalito rapidamente dalla 14ª posizione, la vettura ha perso terreno nella seconda metà della corsa, chiudendo 15ª a tre giri dalla vetta. Il risultato elimina definitivamente l'equipaggio dalla lotta per la conferma del titolo Piloti.

Nel Mondiale Costruttori Ferrari sale a 130 punti, ma il distacco di 82 lunghezze dalla Toyota non è più recuperabile. Nella classifica Piloti, Fuoco, Molina e Nielsen sono sesti con 69 punti, Giovinazzi, Calado e Pier Guidi ottavi a quota 59, mentre Kubica, Hanson e Ye occupano la 15ª posizione con 41 punti.

Cadillac nella top six, difficoltà per BMW e Genesis

La Cadillac numero 38 di Jack Aitken, Earl Bamber e Sébastien Bourdais ha chiuso quarta grazie a una strategia alternativa, e resistendo negli ultimi minuti agli attacchi della Ferrari numero 83. La Cadillac numero 12 ha completato la top six. BMW ha vissuto un'altra gara complicata: la numero 15 ha terminato settima, mentre la numero 20, arrivata temporaneamente fino alla seconda posizione, ha perso terreno per una penalità legata alla pressione degli pneumatici, mancando per la terza volta consecutiva la zona punti.

Anche Genesis ha concluso lontano dalle posizioni che contano, con entrambe le vetture fuori dai punti a causa di errori e problemi. In vista della finale, la lotta per il titolo Piloti resta quindi circoscritta ai due equipaggi Toyota.

LMGT3: il team The Bend Manthey riporta la Porsche alla vittoria

In LMGT3, la Porsche 911 GT3 R numero 92 del team The Bend Manthey ha conquistato il successo con Yasser Shahin, Riccardo Pera e Richard Lietz. Per Porsche è la prima vittoria stagionale nella categoria, che interrompe un digiuno iniziato dopo il successo alla 24 Ore di Le Mans 2025.

La Porsche ha preso il comando nelle prime fasi e ha controllato gran parte della gara, resistendo nel finale alla rimonta della McLaren numero 10 di Garage 59, affidata ad Antares Au, Tom Fleming e Marvin Kirchhöfer. Nonostante una foratura causata da un contatto con la Ford Mustang numero 77 di Proton Competition, la McLaren ha recuperato fino alla seconda posizione, a meno di cinque secondi dalla vincitrice.

La Corvette numero 34 del Racing Team Turkey, con Salih Yoluç, Peter Dempsey e Charlie Eastwood, ha chiuso quarta e resta in corsa per il titolo. La gemella numero 33 di TF Sport, partita con Ben Keating, ha invece perso tempo ai box e ricevuto una penalità di dieci secondi, terminando settima.

La Ferrari 296 GT3 EVO n.21 condotta da Hériau, Mann e Rovera è giunta quinta, precedendo la Mercedes-AMG numero 61 di Iron Lynx che è riuscita a superare la Corvette numero 33 nell'ultimo giro.

Il risultato riapre la lotta per il titolo: Jonny Edgar conserva la leadership, ma il suo vantaggio sull'equipaggio della Porsche numero 92 si riduce a 18 punti. La Corvette numero 34 segue a quattro lunghezze dalla Porsche, con 26 punti ancora disponibili nella finale di Monza. Dopo sette gare e altrettanti vincitori differenti, il titolo LMGT3 si deciderà dunque nell'ultimo appuntamento stagionale.

Il FIA WEC 2026 si concluderà con la 6 Ore di Monza, in programma dal 6 all'8 novembre, ultimo appuntamento della stagione.

GT World Challenge Europe: Mercedes-AMG Team GetSpeed trionfa a Portimão, Ferrari festeggia quattro nuovi titoli

  • Mercedes-AMG Team GetSpeed conquista la vittoria assoluta nella 3 Ore di Portimão, gara conclusiva della Endurance Cup 2026.
  • Maximilian Götz, Fabian Schiller e Ralf Aron firmano il primo successo della squadra tedesca nella serie.
  • Porsche completa il podio assoluto con Lionspeed GP e Boutsen VDS; WRT e 2 Seas Motorsport vincono rispettivamente in Silver Cup e Bronze Cup.
  • Max Verstappen rimonta dalla 24ª alla nona posizione nel suo debutto nel GT World Challenge Europe.
  • Ferrari conquista quattro titoli nelle classifiche di categoria: tre con Kessel Racing in Bronze Cup e uno con AF Corse nella classifica Team combinata Sprint-Endurance della Gold Cup.
  • Dustin Blattner e Dennis Marschall si laureano campioni Piloti Endurance e della classifica combinata Sprint-Endurance in Bronze Cup.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

 

17 Ottobre 2026. La stagione 2026 della GT World Challenge Europe Endurance Cup si è conclusa a Portimão con una gara spettacolare, disputata nell'arco di tre ore e terminata sotto le luci artificiali dell'Autódromo Internacional do Algarve. A conquistare l'ultima vittoria dell'anno è stata la Mercedes-AMG del Team GetSpeed, protagonista di una prestazione convincente in una corsa caratterizzata da numerosi sorpassi e da un finale particolarmente combattuto.

Il fine settimana portoghese ha regalato anche importanti soddisfazioni alla Ferrari, che ha chiuso il campionato con quattro titoli, confermando la competitività della 296 GT3 Evo nelle diverse categorie. La conclusione della stagione ha così premiato sia i protagonisti della gara assoluta sia le squadre e i piloti impegnati nelle classifiche di classe.

GetSpeed firma il successo nell'ultima gara dell'anno

Per Mercedes-AMG Team GetSpeed si tratta della prima vittoria nella Endurance Cup, mentre per il costruttore tedesco è il dodicesimo successo nella competizione. Alle spalle della Mercedes-AMG si sono piazzate due Porsche: quella del Lionspeed GP al secondo posto davanti alla vettura di Boutsen VDS, terza al traguardo.

Quarta posizione assoluta per la Ferrari 296 GT3 Evo numero 71 di Selected Car Racing, affidata a Frederik Schandorff, Malte Ebdrup e Simon Birch. L'equipaggio ha conquistato anche la vittoria in Gold Cup, chiudendo nel migliore dei modi una stagione positiva, senza però riuscire a conquistare il titolo di categoria. La graduatoria finale ha infatti premiato ROWE Racing, già vincitrice della 24 Ore di Spa.

In Silver Cup, il Team WRT ha celebrato il successo di gara con la BMW numero 30 dopo aver già messo al sicuro il titolo. In Bronze Cup, invece, la vittoria di Portimão è andata alla Mercedes-AMG numero 222 di 2 Seas Motorsport, autrice del proprio miglior risultato stagionale.

Verstappen rimonta dalla 24ª alla nona posizione

Tra i protagonisti più attesi del fine settimana c'era Max Verstappen, al debutto nel campionato al volante della Mercedes-AMG numero 3 di Verstappen Racing. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 ha offerto una prestazione di grande impatto, recuperando quindici posizioni nel corso del proprio stint.

L'olandese è salito in macchina quando la vettura occupava la 24ª posizione, dopo aver ricevuto una penalità nell'ora precedente. La rimonta è stata inizialmente rallentata dall'intervento della safety car, ma alla ripartenza Verstappen ha cominciato a risalire il gruppo con una serie di sorpassi decisi.

Con il calare della sera, il pilota olandese ha continuato a guadagnare terreno, portando la Mercedes-AMG fino al nono posto finale. Una progressione che ha rappresentato uno dei momenti più spettacolari della gara e ha impreziosito il suo esordio nella GT World Challenge Europe.

Ferrari festeggia quattro titoli: protagoniste Kessel Racing e AF Corse

Il bilancio della stagione è particolarmente positivo per Ferrari, che ha aggiunto quattro titoli al proprio palmarès 2026 nel GT World Challenge Europe. Tre successi sono arrivati nelle classifiche della Bronze Cup, grazie a Kessel Racing, mentre il quarto è stato conquistato da AF Corse nella classifica Team combinata Sprint-Endurance della Gold Cup.

I quattro titoli conquistati al termine della stagione si aggiungono a quelli già ottenuti da Ferrari nei mesi precedenti. Nella Sprint Cup, infatti, AF Corse aveva festeggiato i titoli Piloti e Team della Gold Cup con l'ufficiale Tommaso Mosca e Matias Zagazeta, mentre Kessel Racing aveva già assicurato la corona Team della Bronze Cup Endurance.

Il bilancio complessivo conferma quindi la solidità del programma Ferrari nel campionato europeo GT, con risultati distribuiti fra Sprint Cup, Endurance Cup e classifiche combinate.

Oltre alla vittoria in Gold Cup della numero 71 di Selected Car Racing, il fine settimana portoghese ha riservato altri piazzamenti significativi alle 296 GT3 Evo. In Gold Cup, la Ferrari numero 60 di JMW Motorsport, affidata a Casper Stevenson, Giacomo Altoè e Konsta Lappalainen, ha concluso al terzo posto di categoria, completando una giornata positiva per il marchio di Maranello.

In Bronze Cup, la Ferrari numero 74 di Kessel Racing ha terminato quinta di classe. Il risultato non ha impedito alla squadra svizzera di festeggiare i titoli stagionali, grazie ai punti accumulati nel corso del campionato.

Appuntamento al Paul Ricard per la stagione 2027

La 3 Ore di Portimão ha chiuso un campionato intenso, seguito da un pubblico numeroso e arricchito da numerose iniziative nel paddock. La gara conclusiva ha premiato Mercedes-AMG nella classifica assoluta, ma ha offerto anche un'importante occasione per celebrare i risultati ottenuti dai diversi costruttori e dalle squadre nelle categorie di riferimento.

Il campionato tornerà in pista nel 2027 con il tradizionale appuntamento inaugurale al Paul Ricard, in Francia, dal 15 al 18 aprile. Si aprirà così una nuova stagione della GT World Challenge Europe, con i più importanti brand mondiali pronti a rinnovare la sfida per i titoli assoluti e di categoria.

FIA WEC: Genesis firma la prima pole a Barcellona, Jaubert passa alla storia a 21 anni

  • Mathys Jaubert conquista la prima pole position assoluta per Genesis Magma Racing nella stagione d’esordio del marchio nel FIA WEC.
  • Il francese diventa il più giovane poleman assoluto nella storia del Mondiale Endurance, precedendo la Toyota n.8 di Ryō Hirakawa.
  • Mathieu Jaminet completa la grande prestazione Genesis con il terzo posto, mentre Charles Milesi porta l’Alpine n.35 in quarta posizione.
  • La Ferrari 499P n.83 di AF Corse è sesta, la n.50 ottava mentre la n.51 è rimasta esclusa dalla Hyperpole.
  • In LMGT3, Tom Fleming conquista la pole con la McLaren n.10 di Garage 59; terzo posto per la Ferrari 296 LMGT3 Evo n.21 di Vista AF Corse.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI

 

17 Ottobre 2026. Genesis Magma Racing scrive una pagina importante della propria stagione d’esordio nel FIA World Endurance Championship. Nelle qualifiche della 6 Ore di Barcellona, settimo e penultimo appuntamento del Mondiale 2026, Mathys Jaubert ha conquistato la prima pole position assoluta della storia del marchio, confermando i progressi compiuti da vettura e squadra nelle ultime gare.

Il ventunenne francese ha firmato una prestazione di grande spessore sul circuito di Barcellona-Catalunya, diventando il più giovane pilota a conquistare una pole assoluta nella storia del FIA WEC. Al volante della Genesis GMR-001 Hypercar numero 17, condivisa con André Lotterer e Pipo Derani, Jaubert ha completato il lavoro iniziato dalla squadra nelle prove libere e nella prima fase delle qualifiche.

Genesis aveva già mostrato un passo competitivo nelle sessioni di preparazione, ottenendo il secondo tempo in due delle tre prove libere. Mathieu Jaminet aveva poi confermato i miglioramenti conquistando il miglior crono nella prima parte delle qualifiche, con Jaubert terzo. Nella decisiva Hyperpole di dieci minuti, i ruoli si sono invertiti: il giovane francese ha trovato il giro giusto, riuscendo a mettere a segno due passaggi sufficientemente veloci per assicurarsi la prima casella dello schieramento.

Un risultato che premia il lavoro dell’intera squadra, capace di adattarsi anche alle condizioni della pista, differenti rispetto alle prove libere e caratterizzate da un livello di aderenza piuttosto basso.

La Genesis numero 19 di Jaminet ha completato una giornata positiva con il terzo posto, nonostante due brevi interruzioni in pista che hanno coinvolto il pilota francese, una durante le qualifiche e l’altra nella sessione Hyperpole. Tra le due vetture coreane si è inserita la Toyota n.8 TR010 Hybrid di Ryō Hirakawa, secondo e in piena corsa per il titolo mondiale insieme a Sébastien Buemi e Brendon Hartley. L’equipaggio del team giapponese potrebbe chiudere i giochi iridati già nella gara di domenica.

Alpine e Cadillac nelle prime posizioni, Ferrari in difficoltà

Alle spalle dei primi tre si è piazzata l’Alpine A424 numero 35 di Charles Milesi, autore del quarto tempo, davanti alla Cadillac V-Series.R n.12 di Will Stevens, con i colori dell’Hertz Team JOTA.

La migliore delle Ferrari 499P é stata invece la numero 83 di AF Corse, affidata a Robert Kubica, sesta al termine della Hyperpole. Un risultato che lascia le vetture ufficiali di Maranello lontane dalle prime posizioni, soprattutto considerando l’esito della prima fase di qualifica, nella quale la Ferrari ufficiale n.51, campione in carica, non è riuscita a conquistare l’accesso alla sessione decisiva.

La top ten è completata dall’Alpine n.36, dalla Ferrari n.50, dalla Toyota n.7 e dalla Cadillac n.38. Fuori dalla Hyperpole anche entrambe le Aston Martin Valkyrie, nonostante il buon potenziale mostrato nelle prove libere, e le due BMW M Team WRT, ancora alle prese con un periodo complicato.

Per Genesis, al contrario, la prima pole assoluta rappresenta una conferma concreta dei progressi compiuti nel corso della stagione. Domenica la squadra avrà l’opportunità di trasformare in risultato concreto la favorevole posizione di partenza in griglia.

LMGT3: Fleming porta la McLaren di Garage 59 in pole, la Ferrari n.21 è terza

Nella classe LMGT3, la pole position è andata alla McLaren 720S Evo n.10 di Garage 59, grazie a una prestazione eccellente di Tom Fleming. Il britannico, impegnato anche nel finale stagionale del GT World Challenge a Portimão, era arrivato a Barcellona in ritardo rispetto agli altri concorrenti e aveva saltato entrambe le sessioni di prove libere del venerdì.

Fleming ha quindi avuto a disposizione soltanto la terza sessione di prove per prendere confidenza con il tracciato catalano. Nonostante il tempo limitato, il ventiquattrenne ha sfruttato al meglio la Hyperpole, firmando i due giri più veloci della sessione e conquistando la sua seconda pole in carriera nel FIA WEC, dopo quella ottenuta a Imola in apertura di stagione. Per McLaren si tratta della quinta pole nella categoria LMGT3.

Il pilota britannico ha preceduto di appena 0”122 la Porsche 911 GT3 R n.92 del The Bend Manthey, affidata a Riccardo Pera. Terza posizione per la Ferrari 296 LMGT3 Evo n.21 di Vista AF Corse, con Simon Mann al volante, a 0”465 dal riferimento della McLaren.

La vettura italiana, condivisa da Mann con François Hériau e Alessio Rovera, aveva già mostrato un buon ritmo nelle prove libere, risultando la migliore delle Ferrari in due delle tre sessioni. Hériau aveva portato la numero 21 in Hyperpole grazie al terzo tempo nella prima fase delle qualifiche, con un crono di 1’42”678, a 0”596 dal miglior riferimento.

Nella fase decisiva, Mann ha abbassato il limite fino a 1’41”398, assicurando alla Ferrari la seconda fila. Un risultato importante per Vista AF Corse, che punta a interrompere una serie di undici gare senza vittorie.

La seconda Ferrari del team, la n.54 di Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon, non è invece riuscita a superare la prima fase delle qualifiche e scatterà dalla tredicesima posizione. Flohr ha chiuso con il tempo di 1’43”332, a 0”226 dalla decima posizione.

Quarta posizione in griglia per la Corvette Z06.R n.33 di TF Sport, con Jonny Edgar, dopo che il compagno Ben Keating aveva portato la vettura in Hyperpole per la prima volta in questa stagione. Un risultato prezioso per l’equipaggio, attualmente al comando della classifica di campionato, che cercherà di consolidare il proprio vantaggio nella penultima gara dell’anno.

Alle sue spalle scatteranno la Mercedes-AMG n.61 di Iron Lynx, con Rui Andrade, e la BMW M4 Evo n.32 di Team WRT, affidata a Sean Gelael. Giornata complicata, invece, per Aston Martin: nessuna delle due Vantage AMR di Heart of Racing Team è riuscita a entrare nella top ten, con la n.27, in lotta per il titolo, relegata all’ultimo posto delle diciotto vetture al via.

La 6 Ore di Barcellona scatterà domenica 18 ottobre alle ore 12,00 locali, con Genesis pronta a difendere una pole storica e la Ferrari n.21 chiamata a sfruttare la terza posizione nella categoria LMGT3.

GT World Challenge Europe: la Porsche del Boutsen VDS conquista la sua prima pole Endurance all’ultimo round di Portimão

  • Prima pole Endurance Cup per il team belga Boutsen VDS, protagonista delle qualifiche nel round conclusivo del 2026.
  • La Porsche numero 17 precede la Mercedes-AMG GetSpeed e la Porsche Lionspeed GP, terza al termine della sessione.
  • Grazie al punto bonus delle qualifiche Winward Racing conquista anche il titolo a squadre della Endurance Cup, completando il successo già ottenuto nella classifica piloti.
  • Ferrari protagonista in Gold Cup con Selected Car Racing, mentre HRT Ford Racing conquista la pole in Silver Cup.
  • Prima pole stagionale in Bronze Cup per Paradine Competition, che rilancia le proprie ambizioni nella lotta al titolo piloti.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

 

16 Ottobre 2026. Il team Boutsen VDS ha conquistato a Portimão la sua prima pole position nella Endurance Cup del GT World Challenge Europe. Un risultato prestigioso per la squadra belga, che ha dominato le prime due fasi delle qualifiche grazie a Morris Schuring e Dorian Boccolacci, per poi completare l'opera con Alessio Picariello, settimo nella decisiva Q3.

Le sessioni delle qualifiche, disputate il venerdì sera in occasione dell'ultimo appuntamento stagionale, hanno visto Schuring fermare il cronometro in 1'42”445 in Q1, prima che Boccolacci abbassasse il riferimento a 1'41”856 nella seconda fase. La prestazione complessiva ha permesso alla Porsche n.2 di assicurarsi la partenza al palo, nonostante il settimo tempo ottenuto da Picariello nell'ultima frazione.

Per Boutsen VDS si tratta di un traguardo atteso a lungo, a distanza di quattordici anni dal debutto nella serie, avvenuto a Monza nel 2012. La pole assume un significato particolare per la squadra, arrivato tre mesi dopo la scomparsa di Marc “VDS” van der Straten, storico patron del team.

Alle spalle della vettura numero 17 si è classificata la Mercedes-AMG GT3 numero 17 del Mercedes-AMG Team GetSpeed, affidata a Ralf Aron, Maximilian Götz e Fabian Schiller; questo trio ha impedito che si realizzasse una doppietta Porsche in prima fila, con la numero 80 di Lionspeed GP che ha così chiuso le qualifiche al terzo posto.

Quarta posizione per la Ford Mustang di HRT Ford Racing, davanti alla Ferrari numero 50 di AF Corse. A completare le prime sei posizioni è stata la Mercedes-AMG numero 48 del team Mann-Filter, equipaggio che ha già conquistato il titolo piloti Endurance Cup nel precedente appuntamento del Nürburgring.

La giornata ha sancito anche l'assegnazione del titolo a squadre a Winward Racing, struttura che gestisce proprio la Mercedes-AMG numero 48. Le speranze residue di Comtoyou Racing si sono infatti esaurite con la mancata conquista della pole position, risultato che avrebbe garantito il punto bonus necessario per mantenere aperta la contesa.

Ferrari in pole in Gold Cup, HRT Ford Racing svetta in Silver Cup

In Gold Cup la pole position è andata alla Ferrari numero 71 di Selected Car Racing, con Frederik Schandorff, Malte Ebdrup e Simon Birch. È stato proprio Birch a firmare il miglior tempo della Q3 in 1'41”652, risultato che ha rappresentato anche il riferimento assoluto dell'intera sessione di qualificazione.

La Silver Cup ha premiato invece HRT Ford Racing. La Mustang numero 65 di Eduardo Coseteng, Maxime Oosten e Nicolas Baert ha conquistato la seconda pole di classe della stagione per la squadra, dopo quella ottenuta a Monza. La vettura scatterà dalla tredicesima posizione assoluta, accanto alla BMW numero 32 di Team WRT e davanti alla Mercedes-AMG numero 3 del Team Verstappen.

Paradine Competition conquista la pole in Bronze Cup

In Bronze Cup il miglior tempo è stato ottenuto dalla BMW numero 991 di Paradine Competition, portata in pista da Darren Leung, James Kellett e Robert de Haan. Per la squadra si tratta della prima pole position nella Endurance Cup 2026, un risultato che rafforza le sue possibilità di recuperare terreno su Kessel Racing nella battaglia per il titolo piloti.

La gara conclusiva della stagione 2026 del GT World Challenge Europe powered by AWS scatterà sabato alle 17,00 ora locale, con arrivo previsto alle 20,00. La diretta sarà disponibile gratuitamente, in diverse lingue, sul canale YouTube ufficiale di GT World.

FIA WEC: prima volta a Barcellona, Toyota vede i titoli, Ferrari chiamata alla rimonta

  • Il FIA WEC approda per la prima volta al Circuit de Barcelona-Catalunya per il penultimo round della stagione 2026.
  • Toyota potrebbe conquistare matematicamente entrambi i titoli mondiali già nella gara spagnola.
  • Ferrari a caccia di punti preziosi.
  • BMW, Alpine, Aston Martin, Genesis, Peugeot e Cadillac cercano conferme e risultati importanti.
  • In LMGT3, Corvette punta al titolo a squadre mentre Ferrari spera ancora di interrompere la serie di undici gare senza vittorie.

di Salvatore Taronno

Photo Credit:  ©2026 FIA WEC / DPPI

 

13 Ottobre 2026. Il FIA World Endurance Championship si prepara al penultimo appuntamento della stagione 2026. Dal 16 al 18 ottobre il campionato farà tappa al Circuit de Barcelona-Catalunya per la prima edizione della 6 Ore di Barcellona, settimo round del calendario che sostituisce la gara originariamente prevista in Qatar. La partenza è fissata per domenica 18 ottobre alle ore 12,00.

Inaugurato nel 1991 e situato a Montmeló, circa 20 chilometri a nord-est di Barcellona, il circuito misura 4,657 chilometri e presenta 14 curve. Il lungo rettilineo principale, alternato a tratti veloci e sezioni più tecniche, metterà alla prova l'efficienza aerodinamica e le velocità di percorrenza delle vetture.

Nonostante la lunga esperienza nell'organizzazione di competizioni internazionali e di gare endurance, l'impianto catalano non ha mai ospitato una prova del FIA WEC. L'evento rappresenta la 50ª gara europea nella storia del Campionato e introduce un nuovo circuito in calendario per la prima volta da due anni e mezzo.

Toyota vicina ai titoli, Ferrari deve recuperare

Toyota arriva in Spagna con la possibilità di chiudere anticipatamente entrambe le classifiche mondiali, dopo aver consolidato il proprio vantaggio grazie al successo conquistato al Fuji.

Nella graduatoria Piloti, la Toyota numero 8 di Ryō Hirakawa, Brendon Hartley e Sébastien Buemi precede di dieci punti la gemella numero 7. Al termine della gara resteranno soltanto 26 punti disponibili. Per Buemi, inoltre, Barcellona coinciderà con la centesima partecipazione al FIA WEC: il pilota svizzero punterà a celebrare il traguardo con il quinto titolo della carriera.

BMW, staccata di 23 punti da Toyota nella classifica Costruttori, cercherà di rilanciare le proprie ambizioni. In particolare, René Rast e Robin Frijns dovranno interrompere una fase negativa che li ha visti raccogliere appena quattro punti nelle ultime tre gare.

Anche Ferrari è chiamata a una prova convincente. Il Cavallino occupa la terza posizione nel Mondiale Costruttori con 115 punti, a 54 lunghezze dalla vetta, e dovrà sfruttare la trasferta catalana per mantenere aperta la sfida in vista della finale di casa a Monza.

Le tre 499P si presentano in Spagna con obiettivi differenti. La numero 51 ufficiale, affidata ai campioni del mondo in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, vuole riscattare il decimo posto del Fuji. L'equipaggio è settimo nella classifica Piloti, con 30 punti da recuperare sui leader. La Ferrari numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, ritiratasi in Giappone, occupa invece la nona posizione, a 35 punti dalla vetta.

Completa lo schieramento del Cavallino la 499P numero 83 di AF Corse, con Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica. Sedicesimo in classifica, l'equipaggio cercherà di tornare nelle posizioni di vertice dopo il risultato deludente ottenuto al Fuji.

I rivali che puntano a inserirsi nella lotta

Aston Martin arriva in Catalogna con segnali incoraggianti: la Valkyrie ha conquistato punti in tutte le gare della stagione 2026. Daniel Juncadella e Alex Riberas, entrambi spagnoli, avranno inoltre una motivazione speciale sul circuito di casa, rispettivamente con Genesis e Aston Martin.

Genesis continua il proprio percorso di crescita nella categoria Hypercar e può contare sui test effettuati a Barcellona alla fine del 2025. Alpine proverà invece a confermare i risultati ottenuti ad Austin e al Fuji, dove entrambe le A424 hanno chiuso nella top five, mentre Peugeot cercherà di dare continuità al proprio miglior risultato degli ultimi undici mesi.

Sulla Peugeot 9X8 numero 93 debutterà anticipatamente Alex Quinn, fresco campione IMSA nella categoria LMP2, al posto di Stoffel Vandoorne, insieme a Nick Cassidy e Paul Di Resta.

Cadillac ritroverà Alex Lynn, assente dall'inizio della stagione per un intervento chirurgico al collo. Il britannico tornerà sulla V-Series.R numero 12 con Will Stevens e Norman Nato, in una gara che segnerà la trentesima partecipazione del prototipo americano al FIA WEC.

LMGT3: Corvette punta al titolo, Ferrari cerca la vittoria

La classe LMGT3 potrebbe assegnare in Catalogna il titolo a squadre. TF Sport e le sue Corvette puntano a chiudere anticipatamente la contesa, ma Aston Martin, Porsche e BMW sono pronte e motivate a sfruttare ogni occasione.

La Vantage numero 27 di Heart of Racing Team è l'avversaria più accreditata, dopo aver conquistato la vittoria ad Austin e il secondo posto al Fuji. Restano in corsa anche le due Porsche del Manthey e le BMW del Team WRT.

La Ferrari 296 GT3 Evo numero 21 di VISTA AF Corse cercherà invece di interrompere una serie di undici gare senza successi nella categoria, il più lungo digiuno della Casa italiana in una classe GT del campionato. Un risultato positivo a Barcellona potrebbe rilanciare lo spirito e le ambizioni della squadra in vista della finale di Monza.

Il programma del fine settimana

Venerdì 16 ottobre sono previste due sessioni di prove libere, alle 11,30 e alle 16,30, entrambe della durata di 90 minuti. Sabato 17 si svolgeranno le Prove Libere 3, dalle 12,40 alle 13,40, seguite dalle qualifiche LMGT3 alle 11,50 e da quelle Hypercar alle 15,40, con la successiva Hyperpole.

La 6 Ore di Barcellona scatterà domenica 18 ottobre alle ore 12,00. Toyota proverà a chiudere i conti mondiali, mentre Ferrari e BMW cercheranno di rimandare ogni verdetto alla decisiva trasferta italiana.

Campionato Italiano GT Sprint: Klingmann campione per un punto, a Monza assegnati gli ultimi titoli

  • Jens Klingmann conquista il terzo titolo italiano GT3 assoluto con la BMW M4 GT3 Evo.
  • Dimitrov–Riccitelli vincono gara-2 con la Lamborghini VSR, ma chiudono il campionato a pari punti con il pilota tedesco.
  • Braschi–Machiels e Fontana–Gai conquistano i titoli GT3 Pro-Am e Am con le Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing.
  • Nella GT Cup, Giacomo e Matteo Pollini si laureano campioni della 1ª Divisione Pro-Am.
  • Francesco Galli conquista il titolo della 1ª Divisione Am al volante della Ferrari 296 Challenge.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ACI Sport

11 Ottobre 2026. Il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026 si è deciso negli ultimi metri della Gara-2 di Monza, con Jens Klingmann e Ugo De Wilde al volante della BMW M4 GT3 Evo del BMW Italia-Ceccato Racing Team. Per il pilota tedesco, già campione nel 2023 e nel 2024, è arrivato così il terzo titolo assoluto, al termine di un confronto serratissimo con Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli, alla guida della Lamborghini Huracán GT3 Evo2 del team VSR.

Dimitrov e Riccitelli hanno conquistato la vittoria nell'ultima corsa stagionale, precedendo la McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering affidata a MacDonald–Cazzaniga e la vettura gemella di Cook–Denning. La BMW di Klingmann e De Wilde ha invece chiuso al decimo posto, risultato sufficiente per conservare il titolo.

Il finale è stato particolarmente combattuto: Clementi Pisani, su Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di DL Racing, ha tentato di superare la BMW proprio nelle battute conclusive. Klingmann è riuscito a difendere la posizione con appena 367 millesimi di secondo di margine, conquistando il punto decisivo per il campionato.

La classifica finale ha premiato il pilota tedesco grazie alla discriminante dei piazzamenti: Klingmann e Dimitrov–Riccitelli hanno infatti concluso la stagione entrambi a quota 84 punti, con tre vittorie ciascuno. A fare la differenza è stato il maggior numero di secondi posti ottenuti dal portacolori BMW.

Spirit of Racing festeggia in Pro-Am e Am

La gara brianzola ha assegnato anche gli ultimi titoli GT3. Francesco Braschi e Jef Machiels, quarti assoluti con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, hanno conquistato la vittoria di classe e il titolo italiano Pro-Am. Alle loro spalle, nella graduatoria assoluta, si sono classificati Ebrahim–Ferati e Michelotto–Zanon. Settima posizione per Ferrari–Renmans, secondi nella Pro-Am con la Ferrari 296 GT3 di Double TT Racing, davanti a Malvestiti–Guirreri, quindicesimi assoluti con la Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport.

Spirit of Racing ha completato la propria giornata trionfale nella GT3 Am, dove Fabrizio Fontana e Stefano Gai hanno conquistato sia la vittoria di classe sia il titolo italiano con la Ferrari 296 GT3. La coppia ha concluso il campionato con un solo punto di vantaggio su Colombini–Zonzini, secondi di classe e tredicesimi assoluti con la Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport. Terza posizione per Randazzo–Gilardoni con la Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di DL Racing.

GT Cup: i Pollini conquistano la 1ª Divisione Pro-Am

In GT Cup, la vittoria di gara-2 è andata a Matteo Sartori e Mattia Simonini, protagonisti di una corsa condotta al comando fin dalle prime fasi. Al volante della Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing, i due hanno ottenuto la prima affermazione stagionale, gestendo efficacemente una gara condizionata da un incidente alla variante Ascari e da una lunga sospensione con bandiera rossa.

L'uscita di pista di Michal Bartoszuk, su Lamborghini Huracán ST Evo2 di MM Motorsport, ha richiesto l'intervento della safety car e successivamente lo stop della corsa per consentire il ripristino delle barriere. Il pilota è rimasto illeso. Dopo circa mezz'ora, la gara è ripresa dietro la safety car e, una volta effettuato il cambio pilota, Simonini ha mantenuto il comando fino al traguardo.

La sfida più importante riguardava però l'assegnazione del titolo della 1ª Divisione Pro-Am. Giacomo e Matteo Pollini, al volante della Lamborghini Huracán ST Evo2 di Pollini Racing, hanno dovuto rimontare dopo una partenza complicata, che aveva fatto scivolare Giacomo dalla terza alla settima posizione.

A modificare gli equilibri è stato anche l'incidente che ha coinvolto Comandini alla prima variante. I danni riportati dalla Ferrari 296 Challenge di Best Lap hanno costretto l'equipaggio Postiglione–Comandini a una sosta prolungata per le riparazioni, compromettendone la gara.

I cugini Pollini hanno così completato la rimonta necessaria per assicurarsi il titolo, chiudendo il campionato con un solo punto di vantaggio sugli equipaggi di Best Lap. Postiglione–Comandini hanno ottenuto il secondo posto nella classifica finale grazie alla discriminante delle vittorie stagionali, tre contro le due di Frassineti–Pegoraro, anch'essi secondi a pari punti.

Nella 1ª Divisione Am, Francesco Galli, affiancato da Simone Iaquinta, ha conquistato il titolo italiano con la Ferrari 296 Challenge di Krypton by DL Racing, grazie alla vittoria di classe ottenuta nell'ultimo appuntamento.

Si completa così il quadro della GT Cup Sprint 2026, che aveva già assegnato i titoli della 2ª Divisione: la Pro-Am a Luca Attianese e Paul Meijer, su Porsche 992 GT3 Cup di Apex Competition, e la Am a Massimo Abbati, su Porsche 992 GT3 Cup di SP Racing, matematicamente campione già dopo Gara-1.

United Autosports conquista il titolo ELMS LMP2: trionfo a Portimão per Peebles, Saucy e Hanley

  • United Autosports vince la 4 Ore di Portimão e conquista il titolo LMP2, riportando il team al vertice dopo il successo del 2020.
  • Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley si laureano campioni grazie alla seconda vittoria stagionale della Oreca 07 numero 22.
  • Algarve Pro Racing ribalta i pronostici nel finale e conquista il titolo LMP2 Pro/Am, approfittando della penalità inflitta a TDS Racing.
  • CLX Motorsport domina in LMP3 e festeggia il secondo titolo consecutivo con la Ligier numero 17.
  • In LMGT3, TF Sport e Charlie Eastwood si confermano campioni al termine di una battaglia serrata, mentre sfuma il sogno iridato del Team Qatar by Iron Lynx.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ELMS / FocusPackMedia

10 Ottobre 2026. La stagione 2026 dell'European Le Mans Series si è conclusa con una spettacolare 4 Ore di Portimão, caratterizzata da colpi di scena e verdetti decisi in alcuni casi soltanto nelle fasi finali. A festeggiare il risultato più importante è stata United Autosports, che con la Oreca numero 22 ha conquistato la vittoria di gara e il titolo LMP2, riportando la squadra sul gradino più alto del campionato per la prima volta dal 2020.

Al successo della formazione britannica si è accompagnata la consacrazione dell'equipaggio composto da Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley, che ha chiuso nel migliore dei modi una stagione di alto livello.

Partita dalla pole position, la Oreca 07 numero 22 ha condotto la gara con autorità, mantenendo il controllo della situazione anche durante i cambi al volante. Ben Hanley ha tagliato il traguardo con 12 secondi di vantaggio sulla vettura numero 18 di IDEC Sport e sulla numero 43 di Inter Europol Competition, assicurando a United Autosports la seconda vittoria stagionale e il titolo di categoria.

Alle spalle dei primi tre ha concluso la Forestier Racing by Panis, con il campione 2025 Esteban Masson al quarto posto. Un risultato prezioso per la squadra, che ha così ottenuto il secondo invito automatico alla 24 Ore di Le Mans 2027.

LMP2 Pro/Am: penalità decisiva, titolo ad Algarve Pro Racing

Il finale della LMP2 Pro/Am ha riservato uno dei colpi di scena più significativi della giornata. Per gran parte dell'ultima ora, TDS Racing sembrava avere il titolo in pugno grazie a Scott Huffaker, al comando con la Oreca numero 14. Alle sue spalle, Malthe Jakobsen tentava la rimonta con la numero 20 di Algarve Pro Racing, ma il danese sembrava destinato a non avere il tempo necessario per completare il sorpasso decisivo.

Tutto è cambiato all'ultimo giro, quando Huffaker è stato sanzionato per il superamento dei limiti della pista. La penalità drive-through è stata convertita in una sanzione di tempo, facendo scivolare la vettura di TDS Racing al terzo posto, alle spalle della Oreca numero 47 di CLX Motorsport.

La vittoria è così andata ad Algarve Pro Racing, risultato sufficiente per consegnare il titolo LMP2 Pro/Am a Michael Jensen, Enzo Trulli e Malthe Jakobsen, oltre che alla squadra portoghese.

Giornata amara, invece, per AF Corse. La Oreca numero 83 si presentava all'ultimo appuntamento in testa alla classifica del campionato, ma un problema tecnico l'ha costretta a una sosta ai box, relegandola all'undicesimo posto di classe e compromettendo le ambizioni iridate.

LMP3: CLX Motorsport si conferma campione

In LMP3, CLX Motorsport ha dominato la scena conquistando dalla pole position una vittoria mai realmente in discussione. La Ligier numero 17 ha tagliato il traguardo con un giro di vantaggio sul resto del gruppo, guidato dalla numero 5 di Rinaldi Racing. Terza posizione per la Ligier numero 4 di DKR Engineering.

Per la squadra svizzera si tratta del secondo titolo consecutivo, ottenuto grazie a una prestazione convincente nell'ultimo appuntamento. Paul Lanchere ha così conquistato il suo secondo campionato ELMS consecutivo, mentre Alexander Jacoby ha aggiunto il titolo europeo a quello LMP3 dell'Asian Le Mans Series, vinto lo scorso febbraio insieme allo stesso Lanchere e a CLX Motorsport.

Louis Iglesias, assente nelle prime due gare della stagione, ha terminato il campionato al secondo posto assoluto.

La lotta per il titolo aveva perso parte della sua incertezza già nel corso della gara, quando la Duqueine numero 85 di R-ace GP, unica rivale ancora in grado di contendere il campionato a CLX, è scivolata a un giro di distanza. Il tentativo di sfruttare due soste prolungate durante il regime di Virtual Safety Car è stato compromesso dal semaforo rosso all'uscita della pit-lane, facendo naufragare le speranze della squadra.

LMGT3: TF Sport resiste e conquista il secondo titolo consecutivo

Ancora più combattuta la sfida per il titolo LMGT3, decisa soltanto negli ultimi giri. La Porsche numero 75 di Proton Competition, affidata a Tom Sargent, ha condotto la gara con un margine consistente, ma per conquistare il campionato la squadra tedesca aveva bisogno che la Corvette numero 33 di TF Sport terminasse fuori dalle prime due posizioni.

Al volante della Corvette, Charlie Eastwood, campione LMGT3 2025, occupava la seconda posizione ed era costretto a difendersi dagli attacchi della Porsche numero 54 di High Class Racing, guidata da Benjamin Paque, e della Ferrari numero 57 di Kessel Racing, con Mathys Jaubert al volante.

Il confronto tra le tre vetture ha animato la fase conclusiva della corsa. La Ferrari è riuscita a superare la Porsche di High Class Racing, ma Eastwood ha continuato a difendere con determinazione la seconda posizione, respingendo ogni tentativo di sorpasso.

Quando mancava ormai un solo giro alla bandiera a scacchi, una penalità di tre minuti di stop-and-go inflitta a Jaubert per aver effettuato una sosta durante il regime di Full Course Yellow ha tolto pressione alla Corvette. Eastwood ha così potuto completare la gara al secondo posto, a 21 secondi dalla Porsche vincitrice di Proton Competition, assicurando a TF Sport il titolo LMGT3 per il secondo anno consecutivo.

Per Eastwood è arrivata la conferma del titolo personale, mentre i compagni di squadra statunitensi Blake McDonald e Alec Udell hanno festeggiato il loro primo successo nel campionato europeo. La Porsche numero 54 di High Class Racing ha conquistato la terza posizione.

Si è invece conclusa con un ottavo posto la gara della Mercedes-AMG numero 62 di Team Qatar by Iron Lynx, che si presentava a Portimão da leader del campionato e dalla pole position. Una penalità per eccesso di velocità nella corsia dei box, scontata a metà gara, ha compromesso la corsa della formazione qatariota, facendole perdere terreno nella lotta per la vittoria e per il titolo.

La 4 Ore di Portimão ha così assegnato gli ultimi verdetti di una stagione ELMS combattuta in tutte le categorie, premiando United Autosports, Algarve Pro Racing, CLX Motorsport e TF Sport al termine di un finale ricco di emozioni.

Campionato Italiano GT Sprint a Monza: in Gara 1 successo McLaren e Ferrari, titolo GT3 ancora aperto

  • Cazzaniga-MacDonald vincono in GT3 con la McLaren di Raptor Engineering, precedendo BMW e Ferrari.
  • Klingmann chiude tredicesimo e vede ridursi a 17 punti il vantaggio su Dimitrov-Riccitelli nella corsa al titolo assoluto.
  • Postiglione-Comandini conquistano la GT Cup con la Ferrari 296 Challenge di Best Lap grazie a una rimonta di dodici posizioni.
  • Braschi-Machiels si aggiudicano la GT3 Pro-Am con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing.
  • Massimo Abbati conquista matematicamente il titolo italiano GT Cup 2ª Divisione Am con una gara d’anticipo.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ACI Sport

10 Ottobre 2026. Riccardo Cazzaniga e Dean MacDonald, al volante della McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering, hanno conquistato la vittoria nella prima gara del conclusivo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026, in programma all’Autodromo Nazionale Monza. Per l’equipaggio italo-britannico si tratta del secondo successo stagionale, dopo quello ottenuto a Vallelunga.

Al traguardo la McLaren ha preceduto di 7”756 la BMW M4 GT3 Evo di Mathias Villadsen e Charles Weerts, mentre Francesco Braschi e Jef Machiels hanno completato il podio con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, vincendo anche la classifica GT3 Pro-Am.

La gara si è aperta con Weerts, autore della pole position, al comando davanti a MacDonald. Nelle prime fasi si è accesa la battaglia per la Pro-Am, con Machiels e Thompson protagonisti di diversi duelli e contatti che hanno rimescolato le posizioni.

Dopo i cambi pilota, Villadsen ha mantenuto inizialmente la testa della corsa, ma Cazzaniga ha progressivamente recuperato terreno, portando l’attacco decisivo al ventesimo giro. Una volta superata la BMW, il pilota monzese ha aumentato il ritmo, costruendo un margine superiore ai sette secondi e assicurando il successo alla squadra emiliana.

Braschi e Machiels hanno chiuso terzi assoluti, davanti all’Audi di Frassineti-Aka e alla BMW di McIntosh-Thompson. La top ten è stata completata da Rodriguez-Forenzi, Ferrari-Renmans, Dimitrov-Riccitelli, Ebrahim-Ferati e Michelotto-Zanon.

La gara ha avuto un peso importante nella corsa al titolo assoluto. Jens Klingmann, in coppia con Ugo De Wilde sulla BMW di BMW Italia Ceccato Racing, ha terminato soltanto tredicesimo, fuori dalla zona punti. Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli, ottavi con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di VSR, hanno così recuperato tre punti, portando a 17 lunghezze il distacco dal leader tedesco. La sfida per il titolo si deciderà nell’ultima gara stagionale.

Nella GT3 Am si sono imposti Piergiacomo Randazzo e Kevin Gilardoni con la Lamborghini di DL Racing, davanti alla Ferrari di Fontana-Gai e alla Mercedes-AMG di Colombini-Zonzini. Anche in questa categoria l’assegnazione del titolo è rimandata alla gara conclusiva.

GT Cup: rimonta vincente per Postiglione-Comandini

Nella GT Cup, Vito Postiglione e Stefano Comandini hanno conquistato il successo con la Ferrari 296 Challenge di Best Lap, al termine di una gara movimentata fin dalle prime battute.

Al via Pollini ha superato il poleman Ghermandi, prendendo il comando, ma una serie di contatti ha reso necessario l’intervento della safety car e provocato i ritiri di Cecotto, Olivieri e Borelli. Alla ripartenza Pollini ha allungato, mentre Iaquinta si è messo in evidenza risalendo dall’ottava posizione fino al terzo posto. Ottima anche la progressione di Postiglione, partito tredicesimo e capace di guadagnare numerose posizioni.

La finestra dei cambi pilota ha modificato nuovamente gli equilibri. Comandini, subentrato a Postiglione, si è ritrovato al comando e ha gestito efficacemente la seconda parte della corsa. Alle sue spalle Matteo Pollini ha rimontato fino alla seconda posizione, mentre Megna ha conquistato il terzo posto.

La Ferrari di Best Lap ha così tagliato il traguardo davanti alla Lamborghini di Pollini Racing e alla Ferrari di Spirit of Racing, completando una rimonta complessiva di dodici posizioni rispetto allo schieramento di partenza.

Quarto posto assoluto e vittoria nella 1ª Divisione Am per Ettore Carminati e Bernardo Pellegrini con la Lamborghini di CRM Competition. Quinti Ghermandi e Vittoria Piria sulla Ferrari di Zanasi Racing, seguiti da Frassineti-Pegoraro, Arduini-Bartoszuk e Rytter-Fico.

Nella 2ª Divisione Pro-Am si sono imposti Marzi-Santi con la Porsche 992 GT3 Cup di APEX Competition, davanti ad Alberto Fulgori e all’equipaggio Contessi-D’Amico, entrambi su Porsche ZRS Motorsport. La 2ª Divisione Am ha invece premiato Naldi-Cianfoni, vincitori con la McLaren Artura Trophy Evo di Raptor Engineering, davanti a Bontempelli-“Linos” e Di Leo-“Poppy”.

La notizia più importante della categoria riguarda Massimo Abbati: quarto di classe con la Porsche 992 GT Cup di SP Racing Team, ha conquistato matematicamente il titolo italiano della 2ª Divisione Am con una gara d’anticipo.

Domenica l’assegnazione dei titoli

La stagione Sprint 2026 si concluderà domenica con le ultime gare, decisive per definire i titoli ancora in palio. Nella GT3 assoluta Klingmann dovrà difendere 17 punti di vantaggio su Dimitrov-Riccitelli, mentre restano aperte anche le sfide nelle classifiche Pro-Am e Am. Nella GT Cup si attendono gli ultimi verdetti nelle categorie ancora da assegnare.

Il programma prevede gara-2 della GT Cup alle 10,30, seguita alle 12,20 dall’ultima gara del GT4 Italy Series. Alle 14,50 scatterà gara-2 della GT3, che chiuderà ufficialmente la stagione Sprint. Le gare saranno trasmesse su ACI Sport TV e in streaming attraverso il sito e i canali social ufficiali del Campionato Italiano Gran Turismo.

ELMS Portimão: United Autosports in pole, il titolo LMP2 è più vicino

  • Grégoire Saucy conquista la prima pole stagionale e porta a 14 punti il vantaggio di United Autosports in LMP2.
  • Alex Lynn firma il secondo tempo con Algarve Pro Racing, davanti alla vettura del Forestier Racing by Panis di Esteban Masson.
  • Jean Glorieux conquista la sua prima pole ELMS in LMP2 Pro/Am.
  • Louis Iglesias e CLX Motorsport si impongono in qualifica nella classe LMP3.
  • In LMGT3 quarta pole stagionale per Abdulla Ali Al-Khelaifi, mentre la penalità dell’Aston Martin numero 59 modifica la griglia.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ELMS / FocusPackMedia

9 Ottobre 2026. United Autosports compie un passo importante verso il titolo LMP2 della European Le Mans Series 2026. Nelle qualifiche della 4 Ore di Portimão, Grégoire Saucy ha conquistato la prima pole stagionale della squadra britannica, facendo segnare nell’ultimo minuto il miglior tempo in 1’31”140, con 423 millesimi di vantaggio sui rivali.

Alle sue spalle scatterà l’Oreca numero 25 di Algarve Pro Racing, con Alex Lynn autore di un giro in 1’31”563. Terza posizione per Esteban Masson con la vettura numero 29 di Forestier Racing by Panis, staccato di appena 43 millesimi dal britannico.

Le due Oreca di IDEC Sport hanno chiuso al quarto e quinto posto: Job Van Uitert, con la numero 28, ha preceduto il compagno Valerio Rinicella sulla numero 18. Sesta posizione per Vlad Lomko con la vettura numero 10 di Vector Sport.

Il punto conquistato con la pole porta a 14 lunghezze il vantaggio di United Autosports su Forestier Racing by Panis. Per assicurarsi il titolo, la squadra britannica dovrà concludere la gara almeno al quarto posto, tornando così a conquistare la corona LMP2 per la prima volta dal 2020.

LMP2 Pro/Am: prima pole ELMS per Jean Glorieux

Jean Glorieux ha conquistato la sua prima pole position nella European Le Mans Series, portando al comando l’Oreca del DKR Engineering. Il belga, già campione della Michelin Le Mans Cup in LMP3, ha fermato il cronometro sull’1’33”057, difendendo la prima posizione fino alla bandiera a scacchi.

Secondo posto per Giorgio Roda con la numero 30 del Duqueine Team, a 266 millesimi. La seconda fila sarà aperta da Michael Jensen, terzo con l’Oreca numero 20 di Algarve Pro Racing, davanti a Steven Thomas sulla numero 14 di TDS Racing, vincitore a Silverstone.

Il leader del campionato François Perrodo dovrà invece rimontare dalla nona posizione con l’Oreca numero 83 di AF Corse, autore del tempo di 1’34”446.

LMP3: Iglesias in pole, CLX Motorsport allunga

Louis Iglesias ha conquistato la terza pole stagionale in LMP3 con la Ligier di CLX Motorsport, grazie al tempo di 1’38”835. Il francese ha preceduto di 289 millesimi Mikkel Gaarde Pedersen, secondo con la numero 5 di Rinaldi Racing.

Terza posizione per Henry Cubides Olarte con la numero 13 di Inter Europol Competition, davanti alla Duqueine numero 85 di R-ace GP, affidata a Pierre-Alexandre Provost.

Il punto supplementare porta a dieci lunghezze il vantaggio di CLX Motorsport su R-ace GP. Per confermare il titolo, la squadra svizzera dovrà chiudere la gara almeno al terzo posto.

LMGT3: Al-Khelaifi centra la quarta pole stagionale

Abdulla Ali Al-Khelaifi ha conquistato la quarta pole del 2026 in LMGT3 con la Mercedes-AMG numero 62 di Team Qatar by Iron Lynx, grazie al tempo di 1’43”151. Il leader del campionato ha preceduto di 62 millesimi l’Aston Martin numero 59 di Racing Spirit of Léman, condotta da Clément Mateu.

Quest’ultimo, tuttavia, dovrà scontare una penalità di cinque posizioni in griglia legata alla gara di Imola. La Porsche numero 75 di Proton Competition, affidata a Matt Kurzejewski e terza in qualifica in 1’43”343, salirà quindi in prima fila.

Le Ferrari 296 LMGT3 EVO di Kessel Racing occuperanno la seconda fila: la numero 57 di Takeshi Kimura scatterà davanti alla numero 74. Quinta posizione per la Corvette numero 33 di TF Sport, con Blake McDonald, mentre l’Aston Martin numero 59 arretrerà in settima posizione, alle spalle della Ferrari numero 50 di Richard Mille AF Corse.

La 4 Ore di Portimão, sesto e ultimo appuntamento della European Le Mans Series 2026, prenderà il via sabato 10 ottobre alle 14,30. In palio ci sono gli ultimi punti decisivi per l’assegnazione dei titoli stagionali.

GT World Challenge Europe: Green e Vermeulen firmano la Gara 2 di Barcellona

  • Le Ferrari 296 GT3 dominano a Barcellona in Gara 2: la vettura n.69 dell’Emil Frey Racing vince precedendo la n.50 di AF Corse
  • Il Team WRT conquista per la dodicesima volta il titolo a squadre della Sprint Cup
  • Feller e Buus si aggiudicano il Campionato Piloti
  • La stagione GT World si concluderà a Portimão con la finale Endurance Cup

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

 

4 Ottobre 2026. Il GT World Challenge ha chiuso la stagione della Sprint Cup sul Circuit de Barcelona-Catalunya con una seconda gara combattuta e ricca di spunti, disputata sotto un sole finalmente tornato a illuminare il tracciato catalano dopo le difficili condizioni meteorologiche di sabato.

A imporsi in Gara 2 sono stati Ben Green e Thierry Vermeulen, capaci di portare la Ferrari 296 GT3 di Emil Frey Racing davanti a quella di AF Corse, affidata ad Arthur Leclerc e Thomas Neubauer, completando così una prestigiosa doppietta del Cavallino Rampante, al termine di una gara che ha offerto un'intensa sfida tra i protagonisti della Sprint Cup.

Il fine settimana di Barcellona aveva già assegnato nella giornata di sabato uno dei titoli più importanti. Il secondo posto ottenuto dalla Porsche di Lionspeed GP nella prima gara aveva infatti permesso a Ricardo Feller e Bastian Buus di assicurarsi matematicamente il titolo Piloti della Sprint Cup. Nella stessa occasione, la coppia Tommaso Mosca-Matias Zagazeta, al volante della Ferrari di AF Corse, aveva conquistato con una gara d'anticipo il titolo della Gold Cup.

La Bronze Cup, rimasta invece da assegnare fino alla domenica, è finita nelle mani di Peter Dempsey ed Eddie Cheever. L'equipaggio della Ziggo Sport Tempesta Racing ha completato il proprio capolavoro conquistando la quarta vittoria consecutiva nella categoria, risultato che ha permesso alla squadra di chiudere nel migliore dei modi la propria stagione.

La domenica ha portato anche l'ultimo verdetto della Sprint Cup 2026. Grazie ai risultati ottenuti a Barcellona, il Team WRT ha conquistato per la dodicesima volta il titolo riservato alle squadre, prolungando ulteriormente il proprio dominio nella competizione. La formazione BMW ha preceduto in classifica Lionspeed GP.

La prima giornata di gara era stata profondamente condizionata dal maltempo. Intense precipitazioni avevano reso particolarmente difficile la disputa della prima corsa e costretto le autorità locali ad adottare specifiche misure di sicurezza. Nonostante le condizioni del tracciato, la Gara 1 aveva comunque regalato uno spettacolo di alto livello, con ben 44 vetture GT3 impegnate in una sfida serrata sul circuito completamente bagnato.

Barcellona ha rappresentato inoltre una tappa speciale per Christopher Haase. Il pilota di Eastalent Racing ha disputato il suo centesimo evento GT World, diventando il primo concorrente a raggiungere questo traguardo. Una carriera interamente legata all'Audi R8, impreziosita dal titolo Endurance Cup conquistato nel 2012 e dalla vittoria alla 24 Ore di Spa del 2017.

Con la Sprint Cup ormai consegnata agli archivi, il GT World Challenge guarda ora all'ultimo appuntamento della stagione 2026. La serie si trasferirà a Portimão dal 16 al 18 ottobre per la gara conclusiva della Endurance Cup, che si annuncia particolarmente attesa anche per il debutto di Max Verstappen, al volante della propria Mercedes-AMG Team Verstappen Racing. Per l'ultimo round dell'anno è prevista una griglia di circa 60 vetture.