IL REXAL FFF RACING TEAM ANCORA SUL PODIO NELLA PROVA BELGA DEL LAMBORGHINI SUPER TROFEO EUROPE 2022
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Fanatec GT World Challenge Europe - calendario 2023: 2 round in Italia, ritorna Monza, confermato Misano
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Vittoria e record per Rovera su Ferrari alla 24 Ore di Spa
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F.1 IN UNGHERIA STREPITOSA VITTORIA DI VERSTAPPEN
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Doppietta della Mercedes-AMG alla 24 Ore di Spa con la vittoria di Raffaele Marciello
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Andrea Caldarelli conquista la Super Pole alla 24 Ore di Spa con la Lamborghini del team Orange1 K-PAX Racing
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LOTTA PER IL TITOLO A QUATTRO VIE AL SABIC LONDON E-PRIX 2022 COME APPROCIO ALLA STAGIONE DI FORMULA E CLIMAX
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Rovera torna sulla Ferrari al via della 24 Ore di Spa
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MEZZACASA ED XMOTORS TEAM SI UNISCONO AL DOLORE
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BOLZA CORSE SI UNISCE AL CORDOGLIO DI RIJEKA
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F.1 VERSTAPPEN VINCE IN FRANCIA E “METTE LE ALI”,          LECLERC OUT,LE DUE MERCEDES SUL PODIO, GRANDE RIMONTA  DI SAINZ
F.1 VERSTAPPEN VINCE IN FRANCIA E “METTE LE ALI”, LECLERC OUT,LE DUE MERCEDES SUL PODIO, GRANDE RIMONTA DI SAINZ
Scuderia Cirelli: due nuovi Driver per la trasferta croata.
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DL Racing sugli scudi nella prima metà di stagione in pista
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BIS DI SECONDI E ZANASI È TERZO NELLA BMW M2 CUP
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RIJEKA, MEZZACASA CONTINUA OLTRE CONFINE
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VITTORIA NELLA GT3 AM AL MUGELLO PER DIEGO DI FABIO
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BABUIN PORTA BOLZA CORSE SUL PODIO DEL MUGELLO
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MUGELLO, DUE PODI AMARI PER TRENTIN TRA LE DSG
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Fenici lotta ai vertici al Mugello in Carrera Cup Italia
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Raptor Engineering firma due vittorie al Mugello in Carrera Cup
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Vullo esalta sul podio al Mugello Squadra Corse Angelo Caffi
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Tre Lamborghini sul podio nella 2^ prova del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance al Mugello. Beretta-Liberati-Nemoto si aggiudicano la vittoria
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Al Mugello si correrà domani la seconda prova del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance: in prima fila le due Lamborghini Huracàn del team VSR
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DL Racing al secondo atto del Tricolore GT Endurance al Mugello
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BMW M2 CUP, PINETTI MOTORSPORT AL GIRO DI BOA
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Sfide vincenti per ACI Salerno
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Villorba Corse affronta il giro di boa della Carrera Cup al Mugello
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Tripla sfida al Mugello per Raptor Engineering in Carrera Cup
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TCR ITALY, MUGELLO IN VISTA PER TRENTIN
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DL Racing prima fra gli italiani alla 25 Ore di Spa
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Fenici punta sul Mugello in Carrera Cup Italia
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Vaxiviere-Lapierre-Negrão vincono la WEC 6 Ore di Monza 2022
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F.1 VITTORIA DA THRILLING DI LECLERC, 2° VERSTAPPEN, 3°HAMILTON  A FUOCO LA FERRARI DI SAINZ
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Racing weekend a Varano: a Giacon gara 2 della Coppa Italia, doppietta di Franca nella RS Cup
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Rovera sale sul podio della 6 Ore di Monza iridata
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A Monza vince l’Alpine
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Academy Motorsport / Alex Caffi Motorsport sul podio Nascar a Vallelunga
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Punti per Magliona nel Master Tricolore Prototipi a Varano
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Prima sessione di qualifiche archiviata per le PEUGEOT 9X8
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Academy Motorsport / Alex Caffi Motorsport conquista il podio di Vallelunga
Academy Motorsport / Alex Caffi Motorsport conquista il podio di Vallelunga
Salvatore Taronno

Salvatore Taronno

Fanatec GT World Challenge Europe - calendario 2023:

2 round in Italia, ritorna Monza, confermato Misano

La scorsa settimana, durante la conferenza stampa annuale del Gruppo SRO Motorsports sul circuito di Spa-Francorchamps, è stato presentato il calendario 2023 del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS.

Quasi del tutto riconfermato il programma di quest’anno, con nove dei dieci eventi che rimarranno in vigore il prossimo anno. Saranno inoltre modificate le diverse classi semplificando la gerarchia composta da Gold Cup, Silver Cup, Bronze Cup.

La novità più interessante della prossima stagione è costituita dal gradito ritorno nella serie dell’autodromo di Monza, che ospiterà il 15 e 16 aprile la prima gara del campionato, valida per il Fanatec Endurance.

Nei primi giorni di luglio è invece riconfermata la gara valida per la serie Sprint al Misano World Circuit.

Calendario 2023:

7-9 Marzo                          Paul Ricard                 Test ufficiali

15-16 Aprile                       Monza                       Gara Endurance

29-30 Aprile                       Brands Hatch              Gara Sprint

13-14 Maggio                     Magny-Cours              Gara Sprint

3-4 Giugno                         Circuit Paul Ricard       Gara Endurance

17-18 Giugno                     Zandvoort                  Gara Sprint

20-21 Giugno                     Circuito di Spa            Test ufficiali 24 Ore di Spa

1-2 Luglio                          Misano World Circuit    Gara Sprint

28-30 Luglio                       Circuito di Spa            24 Ore di Spa

2-3 Settembre                    Hockenheim               Gara Endurance

16-17 Settembre                Valencia                    Gara Sprint

30 Settembre – 1 Ottobre    Barcelona                  Gara Endurance

 

Salvatore Taronno

    

Doppietta della Mercedes-AMG alla 24 Ore di Spa con la vittoria di Raffaele Marciello

Mercedes-AMG celebra la sua prima vittoria alla 24 Ore di Spa dal 2013, con il Team Akkodis ASP che si è aggiudicato la 74° edizione della classica di durata belga.

Caldarelli penalizzato per irregolarità tecniche viene privato della pole position e retrocesso al 30° posto sulla griglia di partenza, il suo equipaggio taglia il traguardo all’11° posto.

Valentino Rossi, dopo una gara travagliata e conducendo con grande difficoltà nelle ultime fasi di gara una vettura danneggiata, si classifica 17°.

31 luglio 2022. Il marchio tedesco ha concluso con una doppietta la più grande gara GT del mondo con la trionfante vettura del team Akkodis seguita dall’altra vettura della squadra GetSpeed. La Ferrari Iron Lynx n.71 è arrivata terza, un ottimo risultato dopo la vittoria assoluta dello scorso anno.

La Mercedes-AMG n. 88 è partita dalla pole position (dopo la retrocessione al 30° posto di Nicola Caldarelli per irregolarità tecniche) ma è stata subito superata da Klaus Bachler con la Porsche n. 54 Dinamic Motorsport. Il pilota austriaco è rimasto in testa nello stint iniziale, ma la sua gara sarebbe poi terminata durante la notte.

L’equipaggio dell'Akkodis ASP è rimasta nelle prime posizioni per tutta la prima metà di gara: era terzo alla sesta ora così come alla dodicesima ora; al sorgere del sole la sua andatura regolare la manteneva ancora nelle prime posizioni e quindi sempre in lizza per la vittoria finale.

La BMW n.98 ROWE Racing ha mantenuto la testa per buona parte della gara, mostrando una supremazia impressionante, specie nelle ore notturne, confermata anche dalla vettura sorella n.50.

Anche la Porsche n.47 KCMG era apparsa come una delle favorite per la vittoria fino alla mattina, nonostante fosse partita dal fondo della griglia a seguito di un problema ai freni in qualifica. Nick Tandy prendeva il comando della gara alle 7 del mattino dopo aver superato la Ferrari n.71 di Davide Rigon.

La Mercedes-AMG n.88 Akkodis ASP, dal suo canto, ha corso il suo rischio più grosso durante la 20° ora quando, con Gounon alla guida, é andata in testacoda dopo un contatto con la Mercedes-AMG n.93 di Jonathan Hui, che ha ricevuto una penalità per questo errore.

Ad un certo punto era difficile capire quali erano le vetture davvero in lizza per la vittoria, a causa delle diverse strategie messe in campo dai diversi team. Si poteva solo cogliere la composizione del gruppo di testa: oltre alla Mercedes-AMG n.88, la Porsche n.47, la BMW n.98, la Ferrari n.71 e la Beechdean AMR Aston Martin n.95. Quest'ultima, quando era il turno di guida Nicki Thiim, è uscita di pista ritirandosi dalla gara a seguito di un contatto con la Mercedes-AMG di Gounon con la quale aveva ingaggiato un duello. Nel frattempo, mentre  un contendente emergeva dalla mischia, la Mercedes-AMG n. 2 del team AMG GetSpeed, un’altro vedeva svanire i sogni di vittoria: la BMW della squadra ROWE che incappava in una foratura con Nick Yelloly.

Quando la Mercedes-AMG n.2 del team AMG GetSpeed si è ritrovata in testa con Luca Stolz, anche grazie alle strategie dei box, ha ingaggiato un duello con Raffaele Marciello: il primo tentativo di quest’ultimo è stato vanificato da una manovra scorretta dell’avversario, che lo ha spedito nella ghiaia, ma il pilota della Mercedes Akkodis-ASP ci ha riprovato subito dopo con decisione mettendo a segno il sorpasso. La successiva sosta ai box della Mercedes-AMG n.55 Team GruppeM ha permesso a Marciello di prendere la testa della gara con sicurezza e di mantenerla fino alla bandiera a scacchi. Le incertezze derivanti dalle diverse strategie si erano ormai dipanate e il pilota svizzero ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 31 secondi sul suo avversario con la vettura sorella permettendo la doppietta Mercedes. La squadra Iron Lynx ha completato il podio con il suo equipaggio numero 71 composto da Davide Rigon, Antonio Fuoco e Daniel Serra. La Ferrari di questo trio aveva brillato nel corso delle qualifiche, ma in gara non è mai emersa come una seria contendente alla vittoria, specie dopo il drive-through di penalità subito per una infrazione in regime di safety car. Tuttavia nelle fasi finali Antonio Fuoco ha ben difeso la sua terza posizione dalle minacce di Maro Engel che lo inseguiva con la Mercedes-AMG n.55 classificandosi poi al quarto posto.

Gli onori della Silver Cup sono andati all’Audi n.30 del Team WRT dopo una dura gara che ha visto il ritiro di un gran numero di contendenti.

Il team Iron Dames si è assicurato una clamorosa e apprezzata vittoria nella Gold Cup. Il primo equipaggio tutto al femminile dell'era GT ha corso senza grossi problemi durante le prime fasi per poi recuperare posizioni in classifica con una guida perfetta e priva di errori durante la notte. La Ferrari n.83 ha preso il comando dopo 11 ore e da allora in poi hanno proseguito la gara senza minacce reali dagli avversari, mantenendo un vantaggio di due giri per tutta la seconda metà della gara.

In classe Pro-Am si è imposta la Ferrari n.52 di AF Corse, conquistando la sesta vittoria di classe del team dal 2011 con i piloti Stefano Costantini, Louis Machiels, Andrea Bertolini e Alessio Rovera, quest’ultimo temporaneamente  prestato alle GT dal campionato ELMS. La Porsche n.24 Herberth Motorsport ha condotto tutta la prima parte della gara ma alla 18° ora la vettura tedesca condotta da Niki Leutwiler è entrata in contatto con la Lamborghini Huracàn n.19 del team Emil Frey condotta da Arthur Rougier ed è finita nella ghiaia. Rientrata in pista la Porsche ha perso la ruota posteriore e si è ritirata. E’ passata quindi in testa la Mc Laren del team Garage 59, subito dopo sorpassata dalla Ferrari n.52 di AF Corse, che ha fatto segnare il giro più veloce della gara con Alessio Rovera, stabilendo un nuovo record nell’era GT3 della gara.   

La Bronze Cup è andata alla Mercedes-AMG n.20 con il suo equipaggio composto da George Kurtz, Reema Juffali, Valentin Pierburg e Tim Müller.

Salvatore Taronno

Foto: ©SRO/ Jules Beaumont; ©SRO / Patrick Hecq Photography; ©SRO / TWENTY-ONE CREATION - Jules Benichou

Andrea Caldarelli conquista la Super Pole alla 24 Ore di Spa con la Lamborghini del team Orange1 K-PAX Racing

29 luglio 2022. Andrea Caldarelli regala alla Lamborghini il primo successo in assoluto nella Super Pole con la Lamborghini del team Orange1 K-PAX Racing.

Il pilota italiano stabilisce un nuovo record nelle qualifiche GT3 suggellando la prima pole della Lamborghini alla 24 Ore di Spa e la prima pole nella gara belga per un team americano: l’Orange1 K-PAX Racing.

Inoltre, con un tempo eccezionale di 2'16.221, Caldarelli detiene anche il primato del giro di qualificazione più veloce dell'era GT3 della gara.

L'italiano è stato uno dei 20 piloti a correre nella sessione decisiva, quindi uno dei favoriti per la pole di quest’anno, mas ha dovuto battere un altro grande favorito, il detentore delle pole delle ultime due edizioni della gara di durata: l’asso della Mercedes-AMG Raffaele Marciello, che aveva concluso un ottimo giro con il tempo di 2'16.375 guadagnando la leadership provvisoria.

Caldarelli al secondo tentativo è riuscito a segnare il tempo vincente, molto vicino a quello del collega svizzero della Mercedes-AMG.

Le Ferrari di Iron Lynx, che avevano dominato le qualifiche di ieri sera, non sono state in grado di minacciare la posizione di Caldarelli; la n.51 di Nicklas Nielsen e la n.71 di Antonio Fuoco non sono neppure riuscite a rientrare tra le prime dieci vetture.

Klaus Bachler partirà terzo con la Porsche n.54 Dinamic Motorsport. Questa vettura è passata spesso inosservata ma oggi ha ottenuto un risultato eccellente. L'austriaco ha segnato 2'16.446, appena due decimi dalla pole di Caldarelli. Dividerà la seconda fila con Luca Stolz (Mercedes-AMG n.2 del Team GetSpeed), che come Marciello ha oggi girato molto più veloce rispetto alle qualifiche di ieri.

Mirko Bortolotti (n.63 Emil Frey Racing Lamborghini) e Kevin Estre (n.221 GPX Martini Racing Porsche) formeranno una terza fila di prestigio in griglia, mentre Mattia Drudi è stato il migliore del contingente Audi, qualificandosi settimo con la vettura numero 12 del Team Tresor.

Le vetture Ferrari si sono classificate solo 11° e 13° con i sopra citati Nielsen e Antonio Fuoco, ma ricordiamo che lo scorso anno la Ferrari vincitrice della gara era partita dalla 13° posizione. Altri due marchi rappresentati in Super Pole sono la BMW con Nick Catsburg e l’Aston Martin di Maxime Martin, rispettivamente 16° e 17°.

Valentino Rossi, già escluso dalla selezione per la Superpole nelle qualifiche di ieri, partirà dalla 35° posizione.

Nella Silver Cup il primo posto è di Fabian Schiller che ha offerto una prestazione davvero impressionante al volante della Mercedes-AMG n.777 di Al Manar Racing di HRT, che si è assicurato anche il nono posto assoluto sulla griglia di partenza.

Schiller ha registrato un tempo di 2’16.774, battendo l’Audi n.30 del Team WRT di Thomas Neubauer di oltre mezzo secondo. Konsta Lappalainen ha completato il trio di testa della Silver Cup con la sua Lamborghini n.14 Emil Frey Racing.

Lorenzo Patrese farà il suo debutto alla 24 Ore di Spa quest'anno all'età di 16 anni, esattamente 4 anni dopo che suo padre Riccardo rientrò nelle corse per partecipare a questa classica gara endurance all'età di 64 anni.

Ci saranno sei concorrenti donne sulla griglia del 2022. Sarah Bovy, Rahel Frey, Michelle Gatting e Doriane Pin condivideranno la Ferrari n.83 Iron Dames, diventando così la prima squadra tutta al femminile dal 1997. Samantha Tan guiderà invece una BMW, e Reema Juffali farà parte dell’equipaggio n.20 Mercedes-AMG team SPS.

La 74a TotalEnergies 24 Hours of Spa prenderà il via domani alle 16:45 e vedrà Orange1 K-PAX Racing inseguire per la prima volta la vittoria assoluta per il marchio Lamborghini. La gara sarà trasmessa in diretta streaming in inglese, tedesco, francese e italiano sul canale YouTube di GT World.

Salvatore Taronno

Foto: ©SRO / TWENTY-ONE CREATION - Jules Benichou   ©SRO / Kevin Pecks

 

Tre Lamborghini sul podio nella 2^ prova del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance al Mugello. Beretta-Liberati-Nemoto si aggiudicano la vittoria

Domenica 17 luglio 2022. L’equipaggio Beretta-Liberati-Nemoto su Lamborghini Huracan GT3 si sono aggiudicati la vittoria nel 2^ round della serie Endurance del Campionato Italiano Gran Turismo disputato al Mugello Circuit. Sotto alla bandiera a scacchi, l’equipaggio del Vincenzo Sospiri Racing ha preceduto di 43”618 i compagni di squadra Michelotto-Basz-Hites e di 1’08”943 il trio Llarena-Pijl-Guzman, anche questi su Lamborghini Huracan GT3 ma del Team Imperiale Racing. Nella GT3 PRO-Am il successo è andato a Scholze-Galbiati, sulla Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport, nella GT3 AM si sono imposti Magnoni-Di Fabio-Lippi con la Honda NSX GT3 del team Nova Race. Anche nella GT Cup una Lamborghini vincente: la Huracàn ST del team Bonaldi Motorsport condotta da Pavlovic-Fischbaum. Nella classe GT4 unica vettura al traguardo la Mercedes AMG GT4 Nova Race di Ferri-Parisotto-Naska. La classifica assoluta vede appaiati al comando a quota 35 Beretta-Liberati-Nemoto e Michelotto-Basz-Hites, terzo l’equipaggio Pijl-Guzman a quota 19.

Dunque un autentico trionfo per le Lamborghini Huracan, in particolare per il team VSR, che si é aggiudicato la seconda doppietta della stagione, dopo quella di Pergusa, dove i due equipaggi si erano piazzati a posizioni invertite, con la vittoria sulla pista siciliana di Michelotto-Basz-Hites. Ottima oggi la prestazione del pilota giapponese Yuki Nemoto che, dopo un’ottima partenza, ha subito allungato sul compagno di squadra Hites.

Nel secondo stint Liberati ha incrementato ancora su Michelotto, così come Beretta che, nel terzo stint, ha portato a quasi 40 secondi il vantaggio su Basz, dominando quindi la gara in modo praticamente incontrastato. L’equipaggio dell’Imperiale Racing Llarena-Pijl-Guzman ha disputato una gara molto accorta riuscendo prima a strappare la posizione e poi a tenere dietro il duo Scholze-Galbiati sulla Mercedes-AMG dell’Antonelli Motorsport, primi della classe GT3 PRO-AM. Grande gara tutta in rimonta, dopo la partenza dall’ultimo posto, per il trio Comandini-Fascicolo-Nilsson su BMW M4 GT3, sono riusciti a conquistare il 5° posto assoluto ed il secondo in classe GT3 Pro-Am. Al sesto posto hanno concluso Pesce-Rappange-Linossi (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport), davanti al terzo equipaggio del VSR, Cola-Moulin, penalizzati nel finale da una imprevista terza sosta ai box per un refuelling.

Grande sfortuna per la Honda NSX GT3 Nova Race di Guidetti-Moncini-Cabezas: dopo il primo stint tutto in attacco condotto da Guidetti mentre era al 3° posto, lo spagnolo Cabezas usciva malamente di pista urtando le barriere al 28° giro e provocando il ritiro dell’equipaggio.

Anche nella classe GT Cup, riservata alle vetture in configurazione monomarca, si è imposta una Lamborghini Huracan, quella di Pavlovic-Fischbaum, che ha preceduto le due Ferrari 488 Challenge di Donno-Risitano-Menichini e di Coluccio-Mazzola-Postiglione. L’equipaggio dell’Easy Race, dopo essere partito dall’ultima fila dello schieramento per un problema al cambio riscontrato in prova, ha recuperato subito numerose posizioni con un grande Postiglione che nel suo stint si è portato in seconda piazza, ma tutto è stato vanificato da una foratura che ha costretto Coluccio ai box nel secondo stint.

Nella terza parte di gara un velocissimo Mazzola ha permesso ai portacolori della squadra veneta di recuperare fino al terzo posto, chiudendo davanti alla Porsche 991 GT3 Cup di Cazzaniga-Di Benedetto-Nicolosi (Krypton Motorsport).

Nella GT Cup AM la vittoria è andata a Bontempelli-La Mazza-Demarchi, al volante della Ferrari 488 Challenge della SR&R davanti alle due Lamborghini Huracan  ST dei due Privitelio (FFF Racing Team) e di Bozzoni-Santonocita-De Monte (Team Lazarus).

Il prossimo appuntamento della serie Endurance del Campionato Italiano Gran Turismo è sul circuito laziale di Vallelunga dal 15 al 18 settembre.

Salvatore Taronno

Foto: ©ACI Sport

 

Al Mugello si correrà domani la seconda prova del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance: in prima fila le due Lamborghini Huracàn del team VSR

16 Luglio 2022. Le due Lamborghini del Vincenzo Sospiri Racing si sono aggiudicate la prima fila della griglia di partenza della seconda prova del Campionato Italiano Gran Turismo, in programma domani pomeriggio al Mugello Circuit. Dopo i tre turni di prove ufficiali di questa mattina, infatti, Basz-Hites-Michelotto (Lamborghini Huracan GT3), vincitori della gara di apertura a Pergusa e leader del campionato si sono aggiudicati la pole position con il tempo di 5’22.213 e avranno al loro fianco i compagni di squadra Beretta-Liberati-Nemoto, con il tempo di 5’22.556.

Alle spalle dei due equipaggi del VSR partiranno la Mercedes AMG GT3 (Antonelli Motorsport) di Scholze-Galbiati e l’Honda NSX GT3 (Nova Race) di Moncini-Guidetti-Cabezas. Dalla terza fila scatteranno la Lamborghini Huracàn GT3 (Imperiale Racing) di Balthasar-Ponzio-Roe e l’altra AMG GT3 dell’Antonelli Motorsport di Pesce-Rappange; in quinta fila altre due Huracàn GT3: la terza del team VSR di Cola-Moulin e quella dell’Imperiale Racing affidata a Llarena-Pijl-Guzman. Quinta fila per la Honda NSX della Nova Race di Magnoni-Di Fabio-Lippi e per la prima vettura della classe GT Cup: la Ferrari 488 Challenge (AF Corse) di Cressoni-Pulcini.   La gara di 2 ore partirà domani alle 16,15.

Salvatore Taronno

Foto: ©ACI Sport

Racing weekend a Varano: a Giacon gara 2 della Coppa Italia, doppietta di Franca nella RS Cup

10 Luglio 2022. 11 gare si sono susseguite nella terza e ultima giornata del Peroni Race Weekend all'Autodromo Riccardo Paletti di Varano De' Melegari.

Torna a vincere Kevin Giacon, il campione 2020 della Coppa Italia Turismo, in Gara-2 a Varano. Il pilota di MM Motorsport chiude davanti a Luigi Gallo (Pro Race), promosso in seconda posizione assoluta dopo il contatto che ha visto Paolo Rocca e Vedat Ali Dalokay (Bitci Racing) mentre erano in lotta per il podio. Il 21enne è stato penalizzato di 25’’ per la manovra attuata ai danni del pilota turco, che ha concluso la propria gara nella ghiaia dopo una strenua resistenza nei confronti del giovane leader della classifica. Rocca precipita quindi ottavo assoluto, mentre Gabriele Volpato (Elite Motorsport) sale ancora sul podio dell’assoluta. Quarto posto e piazzamento a podio per Marco Marini tra le TCR sequenziali, davanti a Fede-Fisherman sulla Seat Cup Racer della Scuderia Pro Race. Niccolò Loia (NOS) precede Paolo Palanti sul podio della classe TCR DSG. Tra i ritiri figurano Adriano Visdomini (NEXT Motorsport), Mauro Guastamacchia (Aggressive Team Italia) per un problema tecnico riscontrato dopo 7 tornate sulla sua Hyundai i30 e anche Demir Eroge, a muro dopo sei giri.

Per la 3^ divisione Luca Rossetti e Roberto Agostini si dividono la posta tra le due manche domenicali di Varano. La rottura del semiasse condiziona Gara-1 del pilota di GRT Motorsport su BMW M3 Duller e la manche successiva per Alberto Cioffi (AC Racing). I due hanno lottato strenuamente fino all’ottava tornata, quando proprio Cioffi dopo un clamoroso sorpasso ai danni di Agostini è stato costretto a fermarsi definitivamente. Matteo Pioppi sulla n.98 condivisa con Rossetti chiude quindi 2° davanti a Rino De Luca (ZeroVenti Competizioni).

Massimo Wancolle (Progetto Corsa) trionfa nel Master Tricolore Prototipi nel Gruppo CN, rimontando dal fondo dopo aver recuperato personalmente a Torino un pezzo da sostituire per poter prendere parte a Gara-2 nella giornata di oggi.

Claudio Francisci si riporta a pari punti con Gennaro Di Somma, oggi ritirato per noie tecniche emerse al 3° giro. Fuori anche Omar Magliona (CMS Racing Cars), mentre Michele Liguori chiude 2° tra le CN2, davanti a Roberto Del Castello, ancora una volta incappato in un errore che gli è costato una potenziale vittoria di raggruppamento.

Doppietta di Luca Franca (4x4 Explorer) tra Gara-1 e Gara-2 della RS Cup, caratterizzate da numerosi corpo a corpo al limite. La manche della mattinata termina anticipatamente a causa di una bandiera rossa, non consentendo quindi a Mattia Lancellotti (Faro Racing) di concludere il duello con Franca. Terzo posto per Paolo Tartabini (Seven Hills Motorsport) davanti ad Andrea Fazioli e Manuel Stefani, che completa la Top-5.

In Gara-2 Tartabini giunge 2° alle spalle di un consistente Franca, mentre Fazioli infila all’ultimo giro Alex Lancellotti, che chiude fuori dal podio. Doppio zero per Giulio Bensi, al contatto con Fulvio Casciandrini in mattinata e con Tartabini e Stefani nella sprint pomeridiana. Tra gli Over 50 è doppietta per Andrea Bonifazi, mentre tra le Clio 2.0 aspirate prevale Gianluca Covini.

Nel Campionato Italiano Auto Storiche trionfa Graziano Tessaro su Abarth 1000 TC nel 1° Gruppo, davanti a Stefano Rosina su Maserati 3500 GT e la ritirata Lotus Elan di Giovanni Putelli, il quale ha regalato spettacolo su Francesco Tessaro e Chiaramonte Bordonaro-Barresi, rispettivamente vincitore e 2° classificato del 2° raggruppamento, prima di terminare la propria gara al 15° giro.

Terzo gradino del podio alle spalle dell’Alpine A110 per Domiziano Giacon e Luca Rangoni su Alfa Romeo GTV 2000.

Nel 3° Gruppo Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli su Porsche 930 raccolgono il successo davanti alla Dallara X1/9 di Francesco Tessaro e Roberto Arnaldi su Alfa Romeo GTAm, mentre sono Enrico Gerardi e Angelo Monti su Opel Kadett GSI a spuntarla nel 4° Gruppo, in cui risultano numerosi i ritiri, da Truglia-Giovannini su TVR Tuscan Speed 8 GT alla BMW 323i di Miglio-Benusiglio.

Torna a vincere Daniel Grimaldi nella seconda gara della Lotus Cup Italia, regolando Giacomo Giubergia, che ha chiuso con 400 millesimi di ritardo sul campione in carica. Massimo Abbati completa il podio, davanti a Fabio Radice e Sergio Galbusera. Giuseppe De Pasquale e Angelo Lombardo emergono invece vincitori nelle due gare della Smart EQ fortwo e-Cup.

Il prossimo appuntamento in pista con le competizioni del Gruppo Peroni Race sarà al “Piero Taruffi” di Vallelunga nel fine settimana del 10-11 settembre.

Salvatore Taronno / Comunicato stampa Gruppo Peroni Race

Foto: ©2022 Mattia Arfelli / Agenzia Signori

A Monza vince l’Alpine

Domenica, 10 Luglio 2022 19:30 Published in Pista

A Monza vince l’Alpine

  • La livrea azzurra non porta fortuna alla Glickenhaus: dopo aver dominato dal venerdì fino alla metà gara di oggi, la hypercar americana si ritira per rottura del turbo.
  • Gara di test per le Peugeot: la vettura n.93 si ritira subito, la n.94 di Duval / Menezes / Rossiter viaggia in coda alle hypercar nelle fasi iniziali, poi soffre problemi tecnici.
  • In LMP2 battaglia senza esclusione di colpi
  • Ferrari beffata dalla Chevrolet al penultimo giro in LMGTE Pro

10 luglio 2022. Il team Alpine ELF ottiene la seconda vittoria nel FIA WEC 2022 con Nicolas Lapierre, Matthieu Vaxiviere e Andre Negrao dopo che, alla quinta ora, la battaglia per il comando tra la Toyota GR010 Hybrid N.7 di Kamui Kobayashi e l'Alpine di Matthieu Vaxiviere finisce in contatto sul rettilineo principale.

Kobayashi rientra ai box per un pneumatico danneggiato e va al terzo posto, poi deve scontare una penalità di 90 secondi per essere stato giudicato colpevole dell'incidente. Duello finale quindi tra la Toyota GR010 Hybrid N.8 guidata da Ryo Hirakawa e l’Alpine di Vaxiviere che vince per soli 2,782 secondi.

Esordio travagliato per la squadra Peugeot TotalEnergies con il ritiro della Peugeot 9X8 N.93 ed un quarto posto molto attardato nella classifica Hypercar per la vettura N.94.

La Glickenhaus domina la prima metà della gara e sembrava avere la gara in pugno, ma è stata costretta al ritiro per un guasto al turbo.

La Ferrari sembrava avere la vittoria in pugno nella classe LMGTE Pro: prima con la 488 GTE Evo N.51 di Pier Guidi / Calado, poi con la n.52 di Miguel Molina e Antonio Fuoco, ma questi ultimi sono stati obbligati ad un rifornimento al penultimo giro e si sono giocati così la vittoria. Corvette Racing ha invece attuato una strategia molto accurata che si è evidenziata nel finale con una vittoria memorabile per Nick Tandy e Tommy Milner.

James Calado e Alessandro Pier Guidi, dal loro canto, partiti in pole position, hanno subìto una penalità per un’infrazione tecnica e si sono conquistati la terza posizione dopo una dura battaglia con la Porsche n.92 di Christensen / Estre, che ha dato luogo anche a diversi contatti tra le due vetture. Per questo Kevin Estre è stato sanzionato con un drive-through per contatti multipli ed è finito quarto di classe.

La coppia N.91 del Porsche GT Team composta da Gimmi Bruni e Frederic Makowiecki ha chiuso in quinta posizione dopo una gara senza incidenti.

Realteam by WRT celebra la prima vittoria in assoluto in LMP2 con l’Oreca – Gibson n. 41 di Ferdinand Habsburg, Rui Andrade e Norman Nato, dopo una gara ricca di colpi di scena e cambiamenti nelle posizioni di testa.

Habsburg sorpassa la JOTA N.38 guidata da Will Stevens all'ultimo pit stop e riesce a guadagnare un gap sufficiente grazie agli pneumatici più freschi. La battaglia per il secondo posto si gioca negli ultimi 30 minuti tra Stevens e Nico Mueller. La battaglia ha visto i due piloti testa a testa negli ultimi giri con Stevens che è riuscito a triplicare la durata delle sue gomme, riuscendo a guadagnare il secondo posto dopo essere partito dall'ultima posizione in griglia.

La Jota n.28 sembrava pronta a lottare per la vittoria, ma un incidente con la Porsche N.92 guidata da Kevin Estre ha visto Jonathan Aberdein andare nella ghiaia a Lesmo e precipitare al 10° posto della LMP2

Anche nella LMGTE Am si prospettava una vittoria Ferrari con la 488 delle Iron Dames che hanno condotto per buona parte della gara, dopo essere partite dalla pole position. Ma Harry Tincknell, Christian Reid e Sebastien Priaulx hanno condotto una gara impeccabile e sono riusciti a portare la Porsche N.77 del team Dempsey Proton alla sua seconda vittoria della stagione.

Tincknell è riuscito a creare un distacco notevole sulla Ferrari n. 85 delle Iron Dames, che gli ha permesso di mantenere la prima posizione anche dopo una sosta rapida per rabbocco carburante negli ultimi sei minuti di gara.

L’equipaggio femminile Sarah Bovy, Michelle Gatting e Rahel Frey hanno disputato una gara eccellente conquistando il secondo posto, il loro miglior piazzamento di sempre nel WEC.

La Porsche N.46 del Team Project 1 di Matteo Cairoli, Mikkel Pedersen e Nicolas Leutwiller hanno conquistato la terza posizione di classe.

Da segnalare il brutto incidente alla variante della Roggia di Henrique Chaves che decolla sul cordolo capotando più volte con la sua Aston Martin TF Sport. Nessuna conseguenza per il pilota portoghese che è rimasto sotto osservazione nel centro medico.

Salvatore Taronno

Foto: ©2022 Jan Patrick Wagner/focuspackmedia.com ©2022 Harry Parvin/focuspackmedia.com

Doppietta MM Motorsport in Coppa Italia a Varano, nel Master Tricolore Prototipi vincono Di Somma e Turizio

9 Luglio 2022. Si sono corse oggi a Varano le gare del sabato del Peroni Racing Weekend. Paolo Rocca ha raccolto un altro importante successo in Gara-1 della Coppa Italia Turismo. Il giovane milanese in forza al team MM Motorsport, approfittando di una fase di neutralizzazione nella seconda metà della gara per rimuovere dalla ghiaia la vettura di Pierluigi Moscone, ha rimediato a un errore che gli era costato la prima posizione. Ricucito il gap da Kevin Giacon, Rocca ha a sua volta approfittato di un errore del pilota veneto per conquistare definitivamente la testa della corsa, avanzando verso un altro importante successo. Gabriele Volpato (Elite Motorsport) vince ancora una volta nella 2^ divisione e sale sul podio dell'assoluta, prevalendo sul rientrante Mauro Guastamacchia (Aggressive Team Italia), al volante della sua Hyundai i30. Chiude quinto assoluto ma secondo della propria divisione Marco Butti sull'Audi RS3 LMS TCR DSG di Elite Motorsport, raccogliendo punti importanti per il compagno Paolo Palanti in ottica campionato. Battaglia senza esclusione di colpi con annesse penalità tra Vedat Ali Dalokay (Bitci Racing) e Marco Marini (Pro Race): il pilota turco ha comunque chiuso 6° assoluto davanti a Niccolò Loia (NOS) e Giulio Valentini, vincente tra le Seat Leon Cup Racer.

Per la 3^ divisione Luca Rossetti e Matteo Pioppi (Colva SRL) ottengono una doppia pole in vista delle due sprint di domenica. La Mini Cooper S numero 98 precederà Roberto Agostini (GRT Motorsport) sullo schieramento in entrambe le gare, in cui il leader di divisione Alberto Cioffi (AC Racing) scatterà terzo.

Il giovane Gennaro Di Somma (HC Racing) balza in testa alla classifica del Gruppo Special dopo Gara-1, traendo vantaggio dal ritiro di Claudio Francisci a causa di un problema tecnico. Francesco Turizio vince al debutto nel Master Tricolore Prototipi per quanto concerne il Gruppo CN, conquistando la testa della corsa dopo un acceso duello nelle battute finali della gara con Michele Liguori. Roberto Del Castello chiude sul podio del Gruppo CN, perdendo ancora una volta una ghiotta opportunità di vittoria a causa di un testacoda nei primi giri. Omar Magliona, protagonista di un contatto allo start con Di Somma, limita i danni concludendo alle spalle di Del Castello al termine di una gara difficile in lotta con Ranieri Randaccio. Massimo Wancolle non prende parte alla prima manche a causa di un problema tecnico, ma sarà presente e pronto al riscatto nella gara di domenica.

Successo agevole dalla pole per Sergio Galbusera davanti a Giacomo Giubergia in Gara-1 della Lotus Cup Italia, con un vantaggio di 7.8s sul torinese. Più staccato Massimo Abbati, che completa il podio davanti a Daniel Grimaldi e Fabio Radice. Gara-2 vedrà scattare Stefano Bagnariol dal palo, con un agguerrito Fabio Radice in seconda posizione al suo fianco.

Per il 3° Gruppo nella mini endurance del Campionato Italiano Auto Storiche scatterà in pole il duo formato da Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli (Porsche 930), affiancato dalla TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini, che è prevalso in qualifica nel 4° Gruppo.

Francesco Tessaro su Abarth 1000 TC partirà dal palo nella gara di 60' dedicata a 1° e 2° Gruppo, affiancato in griglia da Roberto Chiaramonte Bordonaro e Giuseppe Barresi su Alpine A110. Il poleman del 1° Gruppo è Giovanni Putelli al volante della sua Lotus Elan.

Nella RS Cup è il rookie Luca Franca (4x4 Explorer) a conquistare la pole position in vista di Gara-2, avendo la meglio su Alex e Mattia Lancellotti (Faro Racing), attualmente in testa al campionato con 69 punti. Giuseppe De Pasquale ritrova la pole invece nella Smart EQ fortwo e-cup davanti al giovane Filippo Bencivenni e al leader Gabriele Torelli.  

Nella giornata di domenica si disputeranno ben 11 gare, trasmesse in diretta su MS Motor TV (229 di Sky e 55 tivùsat) e in live streaming sui social del Gruppo Peroni Race, partendo dalle 8.30 con la prima manche della Smart EQ Fortwo e-Cup.

Salvatore Taronno / Comunicato stampa Gruppo Peroni Race

Foto: ©Mattia Arfelli / Agenzia Signori

 

6 Ore di Monza, qualifiche: Dumas conquista la pole position con la Glickenhaus; Ferrari prima e terza in LMGTE Pro

9 Luglio 2022. Romain Dumas ha conquistato la seconda pole position stagionale per la Glickenhaus a Monza dopo un giro sensazionale che ha letteralmente schiacciato gli inseguitori.

Dumas e la sua Glickenhaus, dalla inedita livrea azzurra sfoggiata a Monza, si era subito distinto già nei primi giri delle prove libere di ieri, proseguendo con ottimi tempi questa mattina e completando la giornata con un eccellente giro di 1'35.416 staccando gli avversari di quasi un secondo.

Una Toyota, la n.8, partirà domani in prima fila al fianco della Glickenhaus, dopo che Brendon Hartley ha registrato il tempo di 1'36.335 poco prima che sventolassero le bandiere rosse a causa di un imprevisto stop in pista della Peugeot TotalEnergies 9X8 n. 93 di Mikkel Jensen.

In seconda fila, con il terzo tempo, partirà l’Alpine n. 36 di Nicolas Lapierre che ha così permesso un trio di testa assortito con i tre principali brand del Campionato. La Toyota numero 7 di Kamui Kobayashi si è piazzata al quarto posto, mentre le debuttanti Peugeot TotalEnergies sono quinta e sesta.

Filipe Albuquerque ha invece conquistato la pole position in LMP2 per la United Autosports USA, con un giro di 1'38.403, surclassando la vettura della ARC Bratislava, guidata da Mathias Beche. Ferdinand Habsburg è terzo per Realteam by WRT con le tre posizioni comprese in soli 0,37 secondi.

Nella classe LMGTE Pro ottimo risultato per la Ferrari AF Corse di Alessandro Pierguidi che ha fatto segnare il miglior tempo nella LMGTE Pro dopo una lotta serrata con la Corvette Racing di Nick Tandy, distaccata di 5 decimi. Terza l’altra Ferrari n. 52 di AF Corse guidata da Antonio Fuoco, superata dalla Corvette per soli 4 millesimi di secondo!

Al quarto e quinto posto due Porsche: la n.91 di Bruni / Makowiecki e la n.92 di Christensen / Estre.

In LMGTE Am il team Iron Dames conquista la prima pole in assoluto con un giro sensazionale completato da Sarah Bovy, che ha scritto quindi il suo nome negli annali diventando la prima pilota donna a conquistare una pole position nel WEC. Seconda l’Aston Martin TF Sport di Ben Keating, terzo Christian Reid con la Dempsey Proton Porsche n.77.

La 6 Ore di Monza partirà domani alle ore 12,00.

Salvatore Taronno

Foto: ©2022 Marius Hecker/focuspackmedia.com

 

Prima vittoria della stagione per la Ferrari Red Bull AF Corse nel DTM

3 luglio 2022. Compleanno fortunato per Felipe Fraga che ha ottenuto la sua prima vittoria nel DTM proprio il giorno in cui compie 27 anni. Prima vittoria della stagione anche per la squadra campione del 2021, la Red Bull AF Corse Ferrari, che nelle gare precedenti di quest’anno ha visto molti ritiri.

Oggi erano magicamente schierate in griglia 25 vetture, rimesse in sesto in meno di 24 ore dopo le carambole della gara di ieri. Solo due piloti non sono riusciti ad avere le loro vetture: Esteban Muth (BMW Walkenhorst Motorsport) e Franck Perera (Lamborghini GRT). Ma la gara di oggi è stata molto più tranquilla e corretta, da segnalare solo qualche toccatina al momento della partenza nella parte centrale del gruppo. Nessun problema in testa alla griglia, dove Fraga è riuscito ad anticipare Bortolotti e a mantenere la sua leadership per tutta la durata della corsa, nonostante i tentativi di Bortolotti, confermati dal suo giro più veloce.      

Mirko Bortolotti si è dovuto accontentare della seconda posizione con la Lamborghini GRT, ma ha fatto segnare il giro più veloce in gara aggiudicandosi un punto in più grazie all'Autohero Fastest Lap Award. Così da oggi Bortolotti passa in testa alla classifica generale, con 9 punti di vantaggio su Sheldon Van Der Linde. René Rast su Audi ABR è arrivato terzo, davanti all'idolo locale Marco Wittmann su Walkenhorst BMW.

Salvatore Taronno

Foto: ©DTM

 

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