FIA WEC: prima volta a Barcellona, Toyota vede i titoli, Ferrari chiamata alla rimonta
.jpg)
- Il FIA WEC approda per la prima volta al Circuit de Barcelona-Catalunya per il penultimo round della stagione 2026.
- Toyota potrebbe conquistare matematicamente entrambi i titoli mondiali già nella gara spagnola.
- Ferrari a caccia di punti preziosi.
- BMW, Alpine, Aston Martin, Genesis, Peugeot e Cadillac cercano conferme e risultati importanti.
- In LMGT3, Corvette punta al titolo a squadre mentre Ferrari spera ancora di interrompere la serie di undici gare senza vittorie.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
13 Ottobre 2026. Il FIA World Endurance Championship si prepara al penultimo appuntamento della stagione 2026. Dal 16 al 18 ottobre il campionato farà tappa al Circuit de Barcelona-Catalunya per la prima edizione della 6 Ore di Barcellona, settimo round del calendario che sostituisce la gara originariamente prevista in Qatar. La partenza è fissata per domenica 18 ottobre alle ore 12,00.
Inaugurato nel 1991 e situato a Montmeló, circa 20 chilometri a nord-est di Barcellona, il circuito misura 4,657 chilometri e presenta 14 curve. Il lungo rettilineo principale, alternato a tratti veloci e sezioni più tecniche, metterà alla prova l'efficienza aerodinamica e le velocità di percorrenza delle vetture.
Nonostante la lunga esperienza nell'organizzazione di competizioni internazionali e di gare endurance, l'impianto catalano non ha mai ospitato una prova del FIA WEC. L'evento rappresenta la 50ª gara europea nella storia del Campionato e introduce un nuovo circuito in calendario per la prima volta da due anni e mezzo.
Toyota vicina ai titoli, Ferrari deve recuperare
Toyota arriva in Spagna con la possibilità di chiudere anticipatamente entrambe le classifiche mondiali, dopo aver consolidato il proprio vantaggio grazie al successo conquistato al Fuji.
Nella graduatoria Piloti, la Toyota numero 8 di Ryō Hirakawa, Brendon Hartley e Sébastien Buemi precede di dieci punti la gemella numero 7. Al termine della gara resteranno soltanto 26 punti disponibili. Per Buemi, inoltre, Barcellona coinciderà con la centesima partecipazione al FIA WEC: il pilota svizzero punterà a celebrare il traguardo con il quinto titolo della carriera.
BMW, staccata di 23 punti da Toyota nella classifica Costruttori, cercherà di rilanciare le proprie ambizioni. In particolare, René Rast e Robin Frijns dovranno interrompere una fase negativa che li ha visti raccogliere appena quattro punti nelle ultime tre gare.
Anche Ferrari è chiamata a una prova convincente. Il Cavallino occupa la terza posizione nel Mondiale Costruttori con 115 punti, a 54 lunghezze dalla vetta, e dovrà sfruttare la trasferta catalana per mantenere aperta la sfida in vista della finale di casa a Monza.
.jpg)
Le tre 499P si presentano in Spagna con obiettivi differenti. La numero 51 ufficiale, affidata ai campioni del mondo in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, vuole riscattare il decimo posto del Fuji. L'equipaggio è settimo nella classifica Piloti, con 30 punti da recuperare sui leader. La Ferrari numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, ritiratasi in Giappone, occupa invece la nona posizione, a 35 punti dalla vetta.
Completa lo schieramento del Cavallino la 499P numero 83 di AF Corse, con Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica. Sedicesimo in classifica, l'equipaggio cercherà di tornare nelle posizioni di vertice dopo il risultato deludente ottenuto al Fuji.
I rivali che puntano a inserirsi nella lotta
Aston Martin arriva in Catalogna con segnali incoraggianti: la Valkyrie ha conquistato punti in tutte le gare della stagione 2026. Daniel Juncadella e Alex Riberas, entrambi spagnoli, avranno inoltre una motivazione speciale sul circuito di casa, rispettivamente con Genesis e Aston Martin.
Genesis continua il proprio percorso di crescita nella categoria Hypercar e può contare sui test effettuati a Barcellona alla fine del 2025. Alpine proverà invece a confermare i risultati ottenuti ad Austin e al Fuji, dove entrambe le A424 hanno chiuso nella top five, mentre Peugeot cercherà di dare continuità al proprio miglior risultato degli ultimi undici mesi.
Sulla Peugeot 9X8 numero 93 debutterà anticipatamente Alex Quinn, fresco campione IMSA nella categoria LMP2, al posto di Stoffel Vandoorne, insieme a Nick Cassidy e Paul Di Resta.
Cadillac ritroverà Alex Lynn, assente dall'inizio della stagione per un intervento chirurgico al collo. Il britannico tornerà sulla V-Series.R numero 12 con Will Stevens e Norman Nato, in una gara che segnerà la trentesima partecipazione del prototipo americano al FIA WEC.
LMGT3: Corvette punta al titolo, Ferrari cerca la vittoria
La classe LMGT3 potrebbe assegnare in Catalogna il titolo a squadre. TF Sport e le sue Corvette puntano a chiudere anticipatamente la contesa, ma Aston Martin, Porsche e BMW sono pronte e motivate a sfruttare ogni occasione.
La Vantage numero 27 di Heart of Racing Team è l'avversaria più accreditata, dopo aver conquistato la vittoria ad Austin e il secondo posto al Fuji. Restano in corsa anche le due Porsche del Manthey e le BMW del Team WRT.
.jpg)
La Ferrari 296 GT3 Evo numero 21 di VISTA AF Corse cercherà invece di interrompere una serie di undici gare senza successi nella categoria, il più lungo digiuno della Casa italiana in una classe GT del campionato. Un risultato positivo a Barcellona potrebbe rilanciare lo spirito e le ambizioni della squadra in vista della finale di Monza.
Il programma del fine settimana
Venerdì 16 ottobre sono previste due sessioni di prove libere, alle 11,30 e alle 16,30, entrambe della durata di 90 minuti. Sabato 17 si svolgeranno le Prove Libere 3, dalle 12,40 alle 13,40, seguite dalle qualifiche LMGT3 alle 11,50 e da quelle Hypercar alle 15,40, con la successiva Hyperpole.
La 6 Ore di Barcellona scatterà domenica 18 ottobre alle ore 12,00. Toyota proverà a chiudere i conti mondiali, mentre Ferrari e BMW cercheranno di rimandare ogni verdetto alla decisiva trasferta italiana.

.jpg)
.jpg)
.jpg)