Campionato Italiano GT Sprint: Klingmann campione per un punto, a Monza assegnati gli ultimi titoli
Campionato Italiano GT Sprint: Klingmann campione per un punto, a Monza assegnati gli ultimi titoli
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- Jens Klingmann conquista il terzo titolo italiano GT3 assoluto con la BMW M4 GT3 Evo.
- Dimitrov–Riccitelli vincono gara-2 con la Lamborghini VSR, ma chiudono il campionato a pari punti con il pilota tedesco.
- Braschi–Machiels e Fontana–Gai conquistano i titoli GT3 Pro-Am e Am con le Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing.
- Nella GT Cup, Giacomo e Matteo Pollini si laureano campioni della 1ª Divisione Pro-Am.
- Francesco Galli conquista il titolo della 1ª Divisione Am al volante della Ferrari 296 Challenge.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ACI Sport
11 Ottobre 2026. Il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026 si è deciso negli ultimi metri della Gara-2 di Monza, con Jens Klingmann e Ugo De Wilde al volante della BMW M4 GT3 Evo del BMW Italia-Ceccato Racing Team. Per il pilota tedesco, già campione nel 2023 e nel 2024, è arrivato così il terzo titolo assoluto, al termine di un confronto serratissimo con Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli, alla guida della Lamborghini Huracán GT3 Evo2 del team VSR.
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Dimitrov e Riccitelli hanno conquistato la vittoria nell'ultima corsa stagionale, precedendo la McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering affidata a MacDonald–Cazzaniga e la vettura gemella di Cook–Denning. La BMW di Klingmann e De Wilde ha invece chiuso al decimo posto, risultato sufficiente per conservare il titolo.
Il finale è stato particolarmente combattuto: Clementi Pisani, su Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di DL Racing, ha tentato di superare la BMW proprio nelle battute conclusive. Klingmann è riuscito a difendere la posizione con appena 367 millesimi di secondo di margine, conquistando il punto decisivo per il campionato.
La classifica finale ha premiato il pilota tedesco grazie alla discriminante dei piazzamenti: Klingmann e Dimitrov–Riccitelli hanno infatti concluso la stagione entrambi a quota 84 punti, con tre vittorie ciascuno. A fare la differenza è stato il maggior numero di secondi posti ottenuti dal portacolori BMW.
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Spirit of Racing festeggia in Pro-Am e Am
La gara brianzola ha assegnato anche gli ultimi titoli GT3. Francesco Braschi e Jef Machiels, quarti assoluti con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, hanno conquistato la vittoria di classe e il titolo italiano Pro-Am. Alle loro spalle, nella graduatoria assoluta, si sono classificati Ebrahim–Ferati e Michelotto–Zanon. Settima posizione per Ferrari–Renmans, secondi nella Pro-Am con la Ferrari 296 GT3 di Double TT Racing, davanti a Malvestiti–Guirreri, quindicesimi assoluti con la Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport.
Spirit of Racing ha completato la propria giornata trionfale nella GT3 Am, dove Fabrizio Fontana e Stefano Gai hanno conquistato sia la vittoria di classe sia il titolo italiano con la Ferrari 296 GT3. La coppia ha concluso il campionato con un solo punto di vantaggio su Colombini–Zonzini, secondi di classe e tredicesimi assoluti con la Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport. Terza posizione per Randazzo–Gilardoni con la Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di DL Racing.
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GT Cup: i Pollini conquistano la 1ª Divisione Pro-Am
In GT Cup, la vittoria di gara-2 è andata a Matteo Sartori e Mattia Simonini, protagonisti di una corsa condotta al comando fin dalle prime fasi. Al volante della Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing, i due hanno ottenuto la prima affermazione stagionale, gestendo efficacemente una gara condizionata da un incidente alla variante Ascari e da una lunga sospensione con bandiera rossa.
L'uscita di pista di Michal Bartoszuk, su Lamborghini Huracán ST Evo2 di MM Motorsport, ha richiesto l'intervento della safety car e successivamente lo stop della corsa per consentire il ripristino delle barriere. Il pilota è rimasto illeso. Dopo circa mezz'ora, la gara è ripresa dietro la safety car e, una volta effettuato il cambio pilota, Simonini ha mantenuto il comando fino al traguardo.
La sfida più importante riguardava però l'assegnazione del titolo della 1ª Divisione Pro-Am. Giacomo e Matteo Pollini, al volante della Lamborghini Huracán ST Evo2 di Pollini Racing, hanno dovuto rimontare dopo una partenza complicata, che aveva fatto scivolare Giacomo dalla terza alla settima posizione.
A modificare gli equilibri è stato anche l'incidente che ha coinvolto Comandini alla prima variante. I danni riportati dalla Ferrari 296 Challenge di Best Lap hanno costretto l'equipaggio Postiglione–Comandini a una sosta prolungata per le riparazioni, compromettendone la gara.
I cugini Pollini hanno così completato la rimonta necessaria per assicurarsi il titolo, chiudendo il campionato con un solo punto di vantaggio sugli equipaggi di Best Lap. Postiglione–Comandini hanno ottenuto il secondo posto nella classifica finale grazie alla discriminante delle vittorie stagionali, tre contro le due di Frassineti–Pegoraro, anch'essi secondi a pari punti.
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Nella 1ª Divisione Am, Francesco Galli, affiancato da Simone Iaquinta, ha conquistato il titolo italiano con la Ferrari 296 Challenge di Krypton by DL Racing, grazie alla vittoria di classe ottenuta nell'ultimo appuntamento.
Si completa così il quadro della GT Cup Sprint 2026, che aveva già assegnato i titoli della 2ª Divisione: la Pro-Am a Luca Attianese e Paul Meijer, su Porsche 992 GT3 Cup di Apex Competition, e la Am a Massimo Abbati, su Porsche 992 GT3 Cup di SP Racing, matematicamente campione già dopo Gara-1.
Campionato Italiano GT Sprint a Monza: in Gara 1 successo McLaren e Ferrari, titolo GT3 ancora aperto
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- Cazzaniga-MacDonald vincono in GT3 con la McLaren di Raptor Engineering, precedendo BMW e Ferrari.
- Klingmann chiude tredicesimo e vede ridursi a 17 punti il vantaggio su Dimitrov-Riccitelli nella corsa al titolo assoluto.
- Postiglione-Comandini conquistano la GT Cup con la Ferrari 296 Challenge di Best Lap grazie a una rimonta di dodici posizioni.
- Braschi-Machiels si aggiudicano la GT3 Pro-Am con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing.
- Massimo Abbati conquista matematicamente il titolo italiano GT Cup 2ª Divisione Am con una gara d’anticipo.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ACI Sport
10 Ottobre 2026. Riccardo Cazzaniga e Dean MacDonald, al volante della McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering, hanno conquistato la vittoria nella prima gara del conclusivo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026, in programma all’Autodromo Nazionale Monza. Per l’equipaggio italo-britannico si tratta del secondo successo stagionale, dopo quello ottenuto a Vallelunga.
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Al traguardo la McLaren ha preceduto di 7”756 la BMW M4 GT3 Evo di Mathias Villadsen e Charles Weerts, mentre Francesco Braschi e Jef Machiels hanno completato il podio con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, vincendo anche la classifica GT3 Pro-Am.
La gara si è aperta con Weerts, autore della pole position, al comando davanti a MacDonald. Nelle prime fasi si è accesa la battaglia per la Pro-Am, con Machiels e Thompson protagonisti di diversi duelli e contatti che hanno rimescolato le posizioni.
Dopo i cambi pilota, Villadsen ha mantenuto inizialmente la testa della corsa, ma Cazzaniga ha progressivamente recuperato terreno, portando l’attacco decisivo al ventesimo giro. Una volta superata la BMW, il pilota monzese ha aumentato il ritmo, costruendo un margine superiore ai sette secondi e assicurando il successo alla squadra emiliana.
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Braschi e Machiels hanno chiuso terzi assoluti, davanti all’Audi di Frassineti-Aka e alla BMW di McIntosh-Thompson. La top ten è stata completata da Rodriguez-Forenzi, Ferrari-Renmans, Dimitrov-Riccitelli, Ebrahim-Ferati e Michelotto-Zanon.
La gara ha avuto un peso importante nella corsa al titolo assoluto. Jens Klingmann, in coppia con Ugo De Wilde sulla BMW di BMW Italia Ceccato Racing, ha terminato soltanto tredicesimo, fuori dalla zona punti. Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli, ottavi con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di VSR, hanno così recuperato tre punti, portando a 17 lunghezze il distacco dal leader tedesco. La sfida per il titolo si deciderà nell’ultima gara stagionale.
Nella GT3 Am si sono imposti Piergiacomo Randazzo e Kevin Gilardoni con la Lamborghini di DL Racing, davanti alla Ferrari di Fontana-Gai e alla Mercedes-AMG di Colombini-Zonzini. Anche in questa categoria l’assegnazione del titolo è rimandata alla gara conclusiva.
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GT Cup: rimonta vincente per Postiglione-Comandini
Nella GT Cup, Vito Postiglione e Stefano Comandini hanno conquistato il successo con la Ferrari 296 Challenge di Best Lap, al termine di una gara movimentata fin dalle prime battute.
Al via Pollini ha superato il poleman Ghermandi, prendendo il comando, ma una serie di contatti ha reso necessario l’intervento della safety car e provocato i ritiri di Cecotto, Olivieri e Borelli. Alla ripartenza Pollini ha allungato, mentre Iaquinta si è messo in evidenza risalendo dall’ottava posizione fino al terzo posto. Ottima anche la progressione di Postiglione, partito tredicesimo e capace di guadagnare numerose posizioni.
La finestra dei cambi pilota ha modificato nuovamente gli equilibri. Comandini, subentrato a Postiglione, si è ritrovato al comando e ha gestito efficacemente la seconda parte della corsa. Alle sue spalle Matteo Pollini ha rimontato fino alla seconda posizione, mentre Megna ha conquistato il terzo posto.
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La Ferrari di Best Lap ha così tagliato il traguardo davanti alla Lamborghini di Pollini Racing e alla Ferrari di Spirit of Racing, completando una rimonta complessiva di dodici posizioni rispetto allo schieramento di partenza.
Quarto posto assoluto e vittoria nella 1ª Divisione Am per Ettore Carminati e Bernardo Pellegrini con la Lamborghini di CRM Competition. Quinti Ghermandi e Vittoria Piria sulla Ferrari di Zanasi Racing, seguiti da Frassineti-Pegoraro, Arduini-Bartoszuk e Rytter-Fico.
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Nella 2ª Divisione Pro-Am si sono imposti Marzi-Santi con la Porsche 992 GT3 Cup di APEX Competition, davanti ad Alberto Fulgori e all’equipaggio Contessi-D’Amico, entrambi su Porsche ZRS Motorsport. La 2ª Divisione Am ha invece premiato Naldi-Cianfoni, vincitori con la McLaren Artura Trophy Evo di Raptor Engineering, davanti a Bontempelli-“Linos” e Di Leo-“Poppy”.
La notizia più importante della categoria riguarda Massimo Abbati: quarto di classe con la Porsche 992 GT Cup di SP Racing Team, ha conquistato matematicamente il titolo italiano della 2ª Divisione Am con una gara d’anticipo.
Domenica l’assegnazione dei titoli
La stagione Sprint 2026 si concluderà domenica con le ultime gare, decisive per definire i titoli ancora in palio. Nella GT3 assoluta Klingmann dovrà difendere 17 punti di vantaggio su Dimitrov-Riccitelli, mentre restano aperte anche le sfide nelle classifiche Pro-Am e Am. Nella GT Cup si attendono gli ultimi verdetti nelle categorie ancora da assegnare.
Il programma prevede gara-2 della GT Cup alle 10,30, seguita alle 12,20 dall’ultima gara del GT4 Italy Series. Alle 14,50 scatterà gara-2 della GT3, che chiuderà ufficialmente la stagione Sprint. Le gare saranno trasmesse su ACI Sport TV e in streaming attraverso il sito e i canali social ufficiali del Campionato Italiano Gran Turismo.
Il FIA WEC 2026 si concluderà a Monza, rivisto il calendario alla luce degli eventi internazionali
Il FIA WEC 2026 si concluderà a Monza, rivisto il calendario alla luce degli eventi internazionali

- Cancellati gli appuntamenti in Qatar e Bahrain a causa del perdurare dell'instabilità in Medio Oriente.
- Fondamentale la necessità di garantire sicurezza e continuità logistica a costruttori, team e organizzazione.
- Il Mondiale Endurance concluderà la stagione con due gare europee: debutto assoluto a Barcellona e ritorno a Monza.
- L’Italia sarà l’unico Paese ad ospitare due prove del Mondiale Endurance 2026
di Salvatore Taronno
3 agosto 2026. Il FIA World Endurance Championship vivrà un finale di stagione completamente ridisegnato. FIA e Automobile Club de l'Ouest hanno infatti annunciato una significativa revisione del calendario 2026, confermando che gli ultimi due appuntamenti dell'anno non si svolgeranno più in Qatar e Bahrain, bensì in Europa, sui circuiti di Barcellona e Monza.
Una decisione maturata dopo settimane di attente valutazioni, rese necessarie dal perdurare delle tensioni geopolitiche nell'area mediorientale. La situazione di instabilità, che continua a influenzare i collegamenti internazionali e le operazioni di trasporto delle merci attraverso il Golfo Persico, ha reso impossibile garantire le necessarie condizioni operative per disputare regolarmente i due eventi conclusivi della stagione. Per questo FIA e organizzatori del campionato hanno preferito individuare una soluzione alternativa, capace di assicurare il regolare svolgimento del mondiale senza compromettere sicurezza e logistica.
A sottolineare l'importanza della scelta è stato il CEO del FIA WEC, Frédéric Lequien, che ha spiegato come fino a poche settimane prima si confidasse ancora nella possibilità di correre in Medio Oriente. L'evoluzione della situazione ha però imposto una decisione tempestiva, indispensabile affinché costruttori, squadre, fornitori e organizzazione potessero riprogrammare con sufficiente anticipo la movimentazione del materiale e delle vetture.
Barcellona entra nella storia del Mondiale Endurance
Il penultimo appuntamento della stagione sarà rappresentato dalla prima 6 Ore di Barcellona, in programma dal 16 al 18 ottobre sul Circuit de Barcelona-Catalunya.
Pur essendo uno degli impianti più conosciuti del motorsport internazionale, il tracciato catalano non aveva mai ospitato una gara valida per il FIA World Endurance Championship. Negli ultimi anni, tuttavia, il circuito ha dimostrato una crescente vocazione per le competizioni endurance, diventando una presenza stabile nel calendario della European Le Mans Series e della Michelin Le Mans Cup e offrendo strutture moderne e un'organizzazione ormai collaudata.
Il layout di 4,657 chilometri presenta un interessante equilibrio tra curve ad alta percorrenza, staccate impegnative e lunghi rettilinei, caratteristiche che potrebbero favorire gare molto combattute sia nella classe Hypercar sia tra le LMGT3. Per il pubblico spagnolo rappresenterà inoltre un evento storico, con il debutto assoluto del WEC sul circuito alle porte di Barcellona.
Il gradito ritorno di Monza
La stagione si concluderà invece dal 6 all'8 novembre all'Autodromo Nazionale Monza, che torna così nel calendario iridato dopo due anni di assenza.
Tra il 2021 e il 2023 il tracciato italiano è stato teatro di tre edizioni consecutive della 6 Ore di Monza, vinte due volte da Toyota e una da Alpine, prima di lasciare spazio a Imola nel calendario 2024.
Il ritorno di Monza rappresenta quindi una sorta di ritorno alle origini per il campionato, che affiderà proprio allo storico circuito lombardo l'assegnazione dei titoli mondiali 2026.
L'aggiornamento del calendario non comporta soltanto una diversa distribuzione geografica degli eventi, ma potrebbe avere conseguenze anche sul piano sportivo.
Le gare originariamente previste erano infatti la Qatar 1812 km, con durata di circa dieci ore, e la tradizionale 8 Ore del Bahrain. Entrambe assegnavano un punteggio superiore rispetto alle classiche gare da sei ore. In mancanza di informazioni ufficiali al riguardo, non è ben chiaro se la loro sostituzione con le due gare da 6 Ore comporterà una riduzione dei punti disponibili negli ultimi due appuntamenti della stagione, modificando le possibilità di rimonta nella lotta ai titoli Piloti e Costruttori.
Per i protagonisti del mondiale sarà dunque fondamentale arrivare alle trasferte di Austin e Fuji con un margine consistente, poiché il finale europeo offrirà meno opportunità di recuperare terreno rispetto a quanto previsto dal calendario originario.
Dal punto di vista organizzativo, la scelta consente al FIA WEC di mantenere invariato il numero complessivo delle gare della stagione 2026, evitando una riduzione del calendario e preservando gli impegni assunti con costruttori, partner commerciali e televisioni.
Per il campionato si tratta anche di una dimostrazione di notevole capacità di adattamento. In pochi mesi gli organizzatori sono riusciti a individuare due circuiti perfettamente attrezzati e con la dovuta esperienza nell’accogliere manifestazioni internazionali di alto livello, limitando al minimo l'impatto di una situazione internazionale in continua evoluzione.
Il Mondiale Endurance si prepara quindi a un epilogo inedito ma ricco di fascino, che porterà Hypercar e LMGT3 a contendersi i titoli iridati su due tra i circuiti più iconici dell'automobilismo europeo.
Campionato Italiano Gran Turismo Endurance: a Monza trionfa la Lamborghini del VSR con Liberati – Michelotto - Zanon
Campionato Italiano Gran Turismo Endurance: a Monza trionfa la Lamborghini del VSR con Liberati – Michelotto - Zanon
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• Straordinaria rimonta della Lamborghini VSR di Liberati, Michelotto e Zanon dalla 15ª posizione in griglia fino alla vittoria finale.
• Doppietta Lamborghini nella 3 Ore di Monza grazie al secondo posto di Segù, Donno e Pollini.
• Podio completato dalla BMW M4 GT3 Evo di Alatalo, Nilsson e Ugran dopo una gara costantemente nelle posizioni di vertice.
• Cinque Safety Car e numerose Full Course Yellow hanno reso il secondo round Endurance uno dei più combattuti e spettacolari della stagione.
• Nella GT Cup successi per Barbolini-Al Rifai-Patrinicola, Ferrara-Galli, Bodellini-Riva-Schofield e Bolzoni-Contessi-Guidi nelle rispettive divisioni.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ACI Sport
21 Giugno 2026. La 3 Ore di Monza, secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, ha regalato una delle gare più emozionanti degli ultimi anni. Ad imporsi al termine delle tre ore di competizione sono stati Edoardo Liberati, Mattia Michelotto e Kevin Zanon sulla Lamborghini Huracan GT3 Evo2 del team VSR, protagonisti di una spettacolare rimonta dalla quindicesima posizione in griglia.
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L’equipaggio Lamborghini ha tagliato il traguardo con un margine di 1”816 sulla vettura gemella del DL Racing affidata a Segù, Donno e Pollini, completando una prestigiosa doppietta per la Casa di Sant’Agata Bolognese. Terza posizione per la BMW M4 GT3 Evo di Alatalo, Nilsson e Ugran, distanziata di 5”350.
Nelle classifiche delle sottocategorie GT3, il successo nella AM è andato a Cuhadaroglu, Fumanelli e Pulcini con la Ferrari 296 GT3 del Kessel Racing, mentre nella PRO-AM si sono imposti Cola, De La Iglesia e Denes sulla Lamborghini Huracan GT3 Evo2 dell’Imperiale Racing.
Grazie alla vittoria e ai punti ottenuti al traguardo intermedio del 100° minuto, Liberati, Michelotto e Zanon salgono in testa alla classifica assoluta GT3 con 43 punti, precedendo Balzan-Medler a quota 33 e Segù-Donno-Pollini a 29.
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La corsa è stata caratterizzata da continui colpi di scena, con cinque ingressi della Safety Car e numerose Full Course Yellow che hanno condizionato strategie e risultati.
Nelle prime fasi è stata la McLaren 720S GT3 del CSA Racing di Rougier, Moulin e Sanjay a imporre il ritmo dopo la pole position conquistata in qualifica. Le neutralizzazioni e la sequenza dei pit stop obbligatori hanno però modificato gli equilibri della gara.
Decisivo il primo stint di Edoardo Liberati, autore di una straordinaria rimonta che ha consentito alla Lamborghini VSR di recuperare numerose posizioni fino a raggiungere la leadership. Determinante anche l’assenza di handicap tempo ai box, che ha permesso all’equipaggio di sfruttare al meglio il potenziale della vettura.
Dopo aver ereditato il comando, Zanon prima e Michelotto poi hanno gestito con efficacia le ripartenze e le continue neutralizzazioni, mantenendo la testa della corsa. Nel finale, tuttavia, una penalità di cinque secondi inflitta a Liberati per una procedura irregolare dopo una ripartenza ha riaperto completamente i giochi.
Negli ultimi giri il pilota romano ha dovuto incrementare il margine sugli inseguitori per neutralizzare gli effetti della sanzione. La strategia ha funzionato e la Lamborghini VSR ha conservato il successo anche dopo l’applicazione della penalità.
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Alle spalle dei vincitori hanno concluso Segù, Donno e Pollini, autori di una prova solida che ha completato la doppietta Lamborghini, mentre Alatalo, Nilsson e Ugran hanno portato la BMW Italia-Ceccato Racing sul terzo gradino del podio.
Da segnalare anche la brillante prestazione dell’Audi Sport Italia di Lambrughi, Bracalente e Soffiati, a lungo in lotta per il primato della GT3 AM. Problemi tecnici e una penalizzazione hanno compromesso il risultato finale, senza però cancellare una prestazione di alto livello culminata con il giro più veloce della gara, fatto registrare da Nicolò Soffiati in 1’46”544.
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GT CUP
Grande equilibrio e numerosi ribaltamenti di fronte anche nella GT Cup.
Nella 1ª Divisione PRO-AM si sono imposti Barbolini, Al Rifai e Patrinicola con la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing grazie a una gara regolare e priva di errori. Alle loro spalle Vitale e De Marco hanno conquistato il secondo posto dopo una prestazione straordinaria che li aveva portati fino alle posizioni di vertice della classifica assoluta prima di un problema tecnico.
Nella 1ª Divisione AM è arrivata la seconda vittoria consecutiva stagionale per Ferrara e Galli con la Ferrari 296 Challenge di Krypton Motorsport by DL Racing, che consolidano così la leadership in campionato.
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Successo nella 2ª Divisione PRO-AM per Bodellini, Riva e Schofield con la Ferrari 488 Challenge della SR&R, davanti alle Porsche di Apex Competition e SP Racing.
Nella 2ª Divisione AM vittoria per Bolzoni, Contessi e Guidi con la Porsche 992 GT3 Cup della ZRS Motorsport, davanti agli equipaggi Tsunami e Apex Competition.
La tappa brianzola conferma così l’elevato livello competitivo del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, che dopo il round di Monza vede in testa alla classifica generale l’equipaggio Lamborghini VSR vincitore della gara di oggi.
Il Campionato Italiano Gran Turismo è a Monza, la Lamborghini di SF Squadra Corse la più veloce in assoluto, batte anche le GT3
Il Campionato Italiano Gran Turismo è a Monza, la Lamborghini di SF Squadra Corse la più veloce in assoluto, batte anche le GT3
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• La SF Squadra Corse firma il miglior tempo assoluto nelle qualifiche dell’endurance tricolore a Monza, con la Lamborghini Huracan ST Evo2 di classe GT Cup.
• Franca, Roccadelli e Trebbi sorprendono l'intero schieramento precedendo anche tutte le vetture GT3.
• McLaren e Ferrari monopolizzano le prime file della classe GT3 con la pole position che va alla McLaren 720S di Rougier, Moulin e Sanjay.
• Domani il via della gara alle 15.30 con diretta televisiva e streaming sui canali ufficiali ACI Sport.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ACI Sport
20 Giugno 2026. Una giornata di qualifiche segnata dal caldo intenso e da una prestazione sorprendente ha definito lo schieramento di partenza del secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance in corso all'Autodromo Nazionale Monza.
A rubare la scena è stato l'equipaggio della SF Squadra Corse formato da Luca Franca, Matteo Roccadelli e Giacomo Trebbi che, al volante della Lamborghini Huracan ST Evo2 della classe GT Cup, ha fatto registrare il miglior tempo assoluto nella somma dei tre turni di qualificazione. Il crono complessivo di 5'20.152 ha consentito al trio di precedere persino tutte le vetture GT3 presenti in griglia.

Nonostante la prestazione assoluta, il regolamento assegna la pole position della classe GT3 all'equipaggio Rougier-Moulin-Sanjay. I portacolori McLaren hanno ottenuto il miglior riferimento tra le vetture della categoria regina con un tempo complessivo di 5'20.276, conquistando così il diritto di scattare davanti a tutti nella gara di domenica.
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Accanto alla McLaren 720S troverà posto in prima fila la Ferrari 296 GT3 Evo dello Spirit of Racing affidata a Braschi, Ponzio e Rackstraw. Dalla seconda fila scatteranno invece Gachet, Morano e Deledda con la seconda McLaren, affiancati dai leader del campionato Balzan e Medler, vincitori della prova inaugurale di Misano al volante della Ferrari 296 GT3 Evo del team Rinaldi Racing.
La terza fila vedrà protagonisti Alatalo, Nilsson e Ugran con la BMW M4 GT3 Evo di BMW Italia-Ceccato Racing e l'equipaggio Frassineti-Levi-Mazzola su Audi R8 LMS del team Tresor Attempto Racing. Alle loro spalle si schiereranno le Ferrari di Marchiante-Coluccio-Tamburini ed il trio Colavita-Renmans-Badawi, mentre la top ten sarà completata dalla BMW di Ferati-Guerra-D'Auria e dalla Lamborghini di Segù-Donno-Pollini.
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Nella GT Cup, la Lamborghini della SF Squadra Corse partirà dalla prima posizione di categoria con al fianco la Ferrari 296 Challenge di Vitale e De Marco. In seconda fila troveranno posto Barbolini-Al Rifai-Patrinicola e Agoglia-Bucci-Cremona, mentre Ferrara e Galli scatteranno dalla terza fila come migliori rappresentanti della classe AM.
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Per quanto riguarda la 2ª Divisione, il miglior tempo è stato ottenuto dall'equipaggio AM formato da Abbati, Bergonzini e Deverikos sulla Porsche 992 GT3 Cup del team SP Racing. Nella classe PRO-AM il riferimento è invece andato a Benedetti, Lanza e Santi, anch'essi al volante di una Porsche 992 GT3 Cup schierata da Apex Competition.
La 3 Ore di Monza prenderà il via domenica alle 15.30 e si svilupperà secondo il tradizionale format Endurance, articolato su sei stint di gara. Come previsto dal regolamento, al 100° minuto verrà inoltre stilata una classifica intermedia che assegnerà punti ai primi dieci equipaggi.
L'evento sarà trasmesso in diretta su ACI Sport TV, disponibile sul canale 228 di Sky, oltre che in streaming sui canali social e sul sito ufficiale di ACI Sport e sulle piattaforme digitali del Campionato Italiano Gran Turismo. Nei prossimi giorni Rai Sport proporrà inoltre una sintesi della manifestazione.
GT World Challenge Europe a Monza: gara assurda e vittoria incredibile dell’Audi del Tresor Attempto Racing
GT World Challenge Europe a Monza: gara assurda e vittoria incredibile dell’Audi del Tresor Attempto Racing
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- Gara caotica a Monza con maxi incidente al via che elimina i primi cinque concorrenti
- Incidenti, Safety Car e strategie influenzano pesantemente la classifica e l’esito finale della gara
- Audi torna al successo nell’Endurance Cup dal 2022
- Vittoria sorprendente dell’equipaggio Silver partito dalla 29° posizione in griglia
- Finale drammatico con ulteriore distruttivo incidente e bandiera a scacchi in regime di Safety Car.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 SRO / JEP
31 Maggio 2026. Una gara destinata a entrare nella storia della GT World Challenge Europe si è svolta a Monza, dove il team Tresor Attempto Racing ha conquistato una vittoria clamorosa e del tutto inattesa, riportando Audi sul gradino più alto del podio nell’Endurance Cup per la prima volta dal 2022.
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La corsa è stata subito condizionata da un maxi incidente alla prima variante, che ha coinvolto più vetture e ha eliminato i primi cinque classificati in griglia, oltre a numerosi altri contendenti. Tra i ritirati anche la Ford HRT Racing, scattata dalla pole position. Fortunatamente, tutti i piloti sono usciti illesi dall’incidente.
Dopo la ripartenza, la gara ha visto inizialmente il comando della Mercedes-AMG del Team GetSpeed, ma una pesante penalità di 3 minuti per responsabilità nell’incidente iniziale ha compromesso definitivamente la sua corsa al successo, aprendo la strada a nuovi protagonisti.
Con l’evolversi della gara e l’ingresso delle Safety Car, strategie e pit stop hanno ribaltato completamente la classifica. A beneficiarne è stata anche la BMW di Team WRT, che ha temporaneamente preso il comando grazie a una sosta anticipata.
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Negli ultimi 50 minuti, la situazione si è ulteriormente complicata con nuovi incidenti e un guasto meccanico che hanno provocato un’ulteriore neutralizzazione. In questo scenario caotico è emersa l’Audi numero 66 di Tresor Attempto Racing, protagonista di una rimonta silenziosa e costante fino alla leadership.
Nel finale, gli ultimi tentativi di attacco da parte degli inseguitori sono stati vanificati da un violento incidente, sempre alla prima variante, che ha nuovamente stravolto l’ordine e congelato le posizioni.
La vettura Audi in testa ha così potuto tagliare il traguardo senza più minacce, conquistando una vittoria memorabile con il trio composto da Rocco Mazzola, Ariel Levi e Sebastian Øgaard, partiti addirittura dal 29° posto in griglia.
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Secondo posto per Mercedes-AMG Team Mann-Filter, mentre il podio è stato completato dalla McLaren di CSA Racing, protagonista di una prestazione eccellente nella Silver Cup.
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Tra gli altri risultati, successo in Bronze Cup per la Ferrari 296 del Kessel Racing, mentre nella Gold Cup la vittoria è andata alla Ferrari del team Selected Car Racing.
Il campionato tornerà il mese prossimo con l’appuntamento più atteso della stagione: la 24 Ore di Spa 2026, in programma dal 24 al 28 giugno.
GT World Challenge Europe a Monza: Gounon e Dörr guidano le prove libere. Domenica la gara Endurance Cup
GT World Challenge Europe a Monza: Gounon e Dörr guidano le prove libere. Domenica la gara Endurance Cup
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- Il GT World Challenge Europe torna a Monza per uno degli eventi più attesi della stagione.
- Ben 57 vetture e 10 costruttori al via della gara Endurance Cup.
- Jules Gounon porta Mercedes-AMG in vetta nelle FP1 davanti alla Corvette di Dennis Lind.
- Nel pomeriggio sorpresa McLaren con Ben Dörr e il Team RJN al comando delle FP2.
- Equilibrio impressionante: 54 vetture racchiuse in meno di un secondo nella seconda sessione.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 SRO / JEP
30 Maggio 2026. Il GT World Challenge Europe entra nel vivo a Monza, dove questo fine settimana andrà in scena uno degli appuntamenti più importanti del calendario Endurance Cup. Sullo storico circuito brianzolo sono presenti 57 vetture in rappresentanza di dieci costruttori, con una griglia che si conferma tra le più competitive del motorsport GT internazionale. L'evento richiama alcuni dei nomi più importanti della categoria, tra cui Mirko Bortolotti, Raffaele Marciello, Jules Gounon, Nicki Thiim, Maro Engel e Arthur Leclerc. Grande attenzione anche per le novità tecniche della stagione, come la nuova Lamborghini Temerario GT3 e l'evoluzione della Ferrari 296 GT3.
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FP1: Gounon porta Mercedes-AMG davanti a tutti
La prima sessione di prove libere del GT World Challenge Europe a Monza si è conclusa con il miglior tempo di Jules Gounon sulla Mercedes-AMG del Team Verstappen Racing. Il pilota francese ha fermato il cronometro in 1'46"081 grazie a un giro realizzato nelle battute finali della sessione. Alle sue spalle ha chiuso Dennis Lind con la Corvette n.24 di Steller Motorsport, leader della Gold Cup, mentre Alex Malykhin ha completato la top three con la Porsche Pure Rxcing iscritta alla Silver Cup. La sessione ha confermato il livello di competitività del campionato: ben 48 vetture hanno infatti concluso nell'arco di un solo secondo.
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FP2: Ben Dörr sorprende tutti con la McLaren RJN
Nel secondo turno di prove libere è stata invece la McLaren n.23 del Team RJN a conquistare il miglior tempo. Ben Dörr ha fatto segnare un 1'46"315 che gli ha consentito di precedere nuovamente Dennis Lind e la Corvette Steller Motorsport. Terzo posto per Mirko Bortolotti e la Lamborghini Temerario del TGI Team by GRT, risultato che conferma il potenziale della nuova vettura della Casa di Sant'Agata sul velocissimo tracciato di Monza. La top ten delle FP2 ha visto inoltre protagoniste Ferrari, BMW, Porsche, Audi e un'altra McLaren, mentre la Mercedes-AMG Winward Racing di Gabriele Piana è risultata la migliore tra gli equipaggi Bronze Cup.
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Le classifiche delle prove libere raccontano un equilibrio straordinario. Se in FP1 erano state 48 le vetture racchiuse in meno di un secondo, nelle FP2 il dato è salito addirittura a 54.Numerosi team di riferimento hanno inoltre dedicato gran parte della seconda sessione alle simulazioni di gara, lasciando intendere che i reali valori in campo emergeranno soltanto nelle qualifiche.
L'appuntamento decisivo è fissato per domenica mattina con le qualifiche del GT World Challenge Europe a Monza, in programma alle 9.35. La gara Endurance Cup di tre ore scatterà invece alle 15.30 e assegnerà punti fondamentali per la classifica del campionato 2026.
A Monza Lamborghini chiude in bellezza con vittoria assoluta e doppio titolo nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint
A Monza Lamborghini chiude in bellezza con vittoria assoluta e doppio titolo nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint
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- Sul tracciato di Monza cala il sipario sulla stagione 2025 del Campionato Italiano Gran Turismo con una finale ad alta tensione che incorona Andrea Frassineti Campione assoluto GT3 al volante della Lamborghini Huracàn.
- La Casa di Sant’Agata con i colori del team VSR domina anche le classifiche PRO-AM e AM.
- Nella categoria GT Cup assegnati oggi quattro titoli dopo sorpassi spettacolari e colpi di scena nelle due divisioni.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2025 ACI Sport
26 ottobre 2025 – Con una gara emozionante fino all’ultimo giro e un finale da brividi caratterizzato dall’ingresso della safety car, Andrea Frassineti, al volante della Lamborghini Huracan GT3 Evo2 del team VSR, conquista il titolo assoluto GT3 e si laurea campione italiano del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2025. In coppia con Edoardo Liberati, il giovane talento faentino ha costruito una prestazione perfetta, dominando la gara dall’inizio alla fine e regalando alla Casa di Sant’Agata Bolognese la 200ª vittoria della Huracàn GT3 proprio nell’ultima gara del Tricolore.
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Alle spalle del duo vincente, completano il podio Mitchell-Spinelli (Lamborghini VSR) e i portacolori BMW Klingmann-Krohn, protagonisti di una stagione straordinaria e vicecampioni per soli quattro punti di distacco. La lotta per il titolo è rimasta aperta fino agli ultimi metri, confermando la grande competitività ed il valore agonistico di questo Campionato.
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GT3: dominio VSR e finale ad alta tensione
Frassineti, 19 anni, ha disputato una gara impeccabile, costruita su una pole position determinante, un primo stint velocissimo e una seconda parte di gara gestita con freddezza da Liberati. La compagine VSR ha mostrato una perfetta strategia di squadra, sostenuta dalla prestazione costante di Mitchell-Spinelli, sempre in scia ai leader.
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Klingmann-Krohn, vincitori di gara-1, hanno dovuto scontare 15 secondi di handicap al cambio pilota, riuscendo comunque a chiudere terzi e a conquistare il titolo di vicecampioni italiani.
Gran rimonta per Mazzola-Rauer con l’Audi R8 LMS - Tresor Attempto Racing, quarti al traguardo dopo essere partiti dalla 14ª posizione. Seguono Moncini-Di Amato (Honda NSX GT3-Nova Race) e Ferrari-Raghunathan (Ferrari 296 GT3-AF Corse), primi della classe PRO-AM, davanti a Colavita-Badawi e ai nuovi campioni di categoria, Zanon-Michelotto, terzi nella sottoclasse e ottavi assoluti.
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La battaglia per la PRO-AM è stata serratissima: Zanon-Michelotto si aggiudicano il titolo con appena quattro punti di margine su Ferrari-Raghunathan, mentre al terzo posto chiudono Alatalo-Caglioni con la BMW M4 GT3, penalizzati da un contatto nelle fasi finali.
Nella GT3 AM, nonostante la vittoria di Huilin Han (Ferrari 296 GT3), autore di una doppietta a Monza, il titolo va a Clementi Pisani-Cassarà (Audi R8 LMS-Tresor Attempto Racing), quarti al traguardo ma campioni con nove punti di vantaggio.
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GT Cup: quattro titoli assegnati tra spettacolo e colpi di scena
La chiusura stagionale della GT Cup ha confermato l’alto livello competitivo della serie, con le due Divisioni che hanno regalato battaglie ed emozioni fino all’ultima curva.
1ª Divisione
- PRO-AM: Andrea Fontana (Target Racing) conquista il titolo italiano grazie al terzo posto in gara insieme ad Alessandro Mainetti. La vittoria di tappa va a Viglietti-Ianniello (DL Racing), davanti a Forenzi-Coassin (Invictus Corse). Fontana chiude la stagione con 8 punti di vantaggio su Viglietti-Ianniello e 13 su D’Auria.
- AM: trionfo per Piergiacomo Randazzo e Gaetano Oliva (HC Racing Division), quarti assoluti e primi di categoria. L’equipaggio precede in classifica Lancellotti-Lazzaroni (Invictus Corse) e Locanto-Tagliapietra (DL Racing), rallentati da un problema elettronico mentre erano al comando.
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2ª Divisione
Protagoniste assolute le Porsche 992 GT3 Cup, dominatrici in entrambe le sottoclassi.
- PRO-AM: vittoria e titolo per il 18enne Flavio Olivieri (Raptor Engineering), che chiude con soli due punti di vantaggio su Martinelli-Stifter (Racevent) e otto su Fontana-Knez (Centri Porsche Ticino).
- AM: titolo per Giacon-Contessi (ZRS Motorsport), che mantengono il margine su Stefanin-Laurini e su Di Leo-“Poppy” (Mega Motorsport). L’ultima gara della stagione è stata vinta da Marchetti-Massaro sulla Ferrari 488 Challenge - Scuderia Emme, davanti a Schofield su Ferrari 488 Challenge - SR&R e alla coppia Di Leo-“Poppy”.
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Cala così il sipario sulla stagione 2025 del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. Andrea Frassineti entra nella storia come nuovo campione assoluto GT3, degno rappresentante di una generazione emergente pronta a raccogliere l’eredità dei grandi del passato. La Lamborghini celebra un trionfo tecnico e sportivo con il successo numero 200 per la sua Huracàn GT3, prossima alla fine della sua carriera agonistica ufficiale. Giornata da ricordare anche per le categorie PRO-AM, AM e GT Cup, che hanno visto emergere talenti consolidati e giovani promesse. Arrivederci al 2026 sulle piste italiane.
Ultima tappa a Monza per il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint: in gara 1 vincono BMW e Lamborghini
Ultima tappa a Monza per il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint: in gara 1 vincono BMW e Lamborghini
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Il quarto e ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint si è aperto con una gara-1 ad altissima intensità, capace di rimescolare le carte in tutte le classifiche. Le vittorie firmate Klingmann-Krohn (BMW M4 GT3) nella classe GT3 e Girolami-Arduini (Lamborghini Huracan ST Evo2) nella GT Cup mantengono aperti tutti i giochi: i dodici titoli tricolori verranno assegnati soltanto domani in gara-2, attesissima e trasmessa in diretta sui canali ufficiali ACISPORT.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2025 ACI Sport
25 Ottobre 2025. Il successo dell’equipaggio BMW Italia – Ceccato Racing, composto da Jens Klingmann e Jesse Krohn, è maturato sin dal via. La gara ha preso una svolta decisiva alla Prima Variante, quando Edoardo Liberati (Lamborghini VSR) è stato coinvolto in un contatto con Lorenzo Ferrari e si è ritrovato in testacoda, costretto a ripartire dalla ventiduesima posizione. Klingmann ha così preso subito la testa della corsa, riuscendo a contenere gli attacchi del poleman Michelotto (Lamborghini GT3 Evo2 – VSR) durante tutto il primo stint.
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Al momento del cambio, Krohn ha dovuto scontare 9 secondi di handicap tempo, rientrando in seconda posizione alle spalle di Ignazio Zanon, subentrato a Michelotto. La fase centrale della corsa ha visto un’intensa battaglia con l’Honda NSX GT3 di Moncini-Di Amato (Nova Race), con Di Amato autore di un sorpasso determinante su Krohn che, tuttavia, ha reagito immediatamente riconquistando la posizione. Il finlandese ha poi lanciato l’attacco finale su Zanon a cinque giri dalla fine, siglando la terza vittoria stagionale e consolidando la leadership nella corsa al titolo.
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Alle spalle della BMW si è classificata la Honda NSX di Moncini-Di Amato, protagonista di una gara di altissimo livello strategico. Terzo gradino del podio per Zanon-Michelotto, vincitori della classe PRO-AM e ora solidi leader della categoria. Quarti al traguardo Alatalo-Caglioni (BMW), protagonisti di una poderosa rimonta dalla settima casella in griglia. Quinta posizione per la Ferrari 296 GT3 di Colavita-Badawi (AF Corse), che dopo un primo stint prudente ha costruito un finale in crescendo grazie a una rimonta di grande spessore.
Più attardati, ma comunque nella top ten, Ferrari-Raghunathan (AF Corse), penalizzati di 10 secondi per il contatto al via, hanno preceduto Frassineti-Liberati (Lamborghini VSR), autori di una rimonta straordinaria che mantiene ancora il pilota faentino in corsa per il titolo.
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GT3 AM: Han riapre il campionato
Nella GT3 AM successo di capitale importanza per Huillin Han (Ferrari 296 GT3 – Target Racing), che conquista la vittoria di classe dopo il ritiro del duo Clementi Pisani–Cassarà (Audi R8 LMS – Tresor Attempto), finora leader del campionato. L’esito della categoria si deciderà quindi in gara-2.
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GT Cup: dramma all’ultimo giro, Girolami-Arduini trionfano e riaccendono la lotta al vertice
Anche nella GT Cup lo spettacolo non è mancato. Nella Prima Divisione PRO-AM, la vittoria è andata al duo Girolami-Arduini (MM Motorsport), protagonisti di una gara impeccabile fin dalle qualifiche, dove Girolami aveva firmato la pole. L’argentino ha mantenuto la testa della corsa nel primo stint con autorità, mentre Arduini ha gestito la seconda parte con esperienza. Il colpo di scena è arrivato all’ultimo giro, con il ritiro di Viglietti-Ianniello (DL Racing) per mancanza di carburante, consegnando la vittoria al team MM.
Secondo posto per Fontana-Mainetti (Target Racing), con Andrea Fontana che passa così in testa alla classifica generale. Terza posizione per Ferdinando D’Auria (HC Racing Division), autore di una rimonta magistrale dall’ottava piazza di partenza. Quarta posizione per Forenzi-Coassin (Invictus Corse), seguiti da Pegoraro-Croccolino (Ferrari 296 Challenge – Best Lap), che hanno interrotto la serie di vittorie Lamborghini.
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GT Cup AM: dominio Lamborghini
Nella AM, vittoria convincente per Carminati-Pellegrini (CRM Motorsport), davanti alle Huracan di Hamaguchi-Okura (Villorba Corse) e Locanto-Tagliapietra (DL Racing). Quarta posizione per Pierantoni-Nicoli (Ferrari 296 Challenge – MRNC12), seguiti da Alessandri (DL Racing) e da Lazzaroni-Lancelotti (Invictus Corse).
GT Cup 2ª Divisione: giovani in evidenza e Ferrari al comando
Nella PRO-AM, trionfo per la giovanissima coppia Paniccià-Maassen (Ferrari 488 Challenge – MRNC12): entrambi under 18, hanno condotto una gara impeccabile al debutto assoluto nel campionato GT, precedendo le Porsche 992 GT3 Cup di Stifter–Martinelli (Racevent) e Fontana–Knez (Centri Porsche Ticino). Tra gli AM, vittoria in solitaria dell’irlandese Lyle Schofield (Ferrari 488 Challenge – SR&R), che ha preceduto Giacon–Contessi e Buganè–Giorgi su Porsche, confermando l’estremo equilibrio della categoria.
Con tutte le classifiche ancora matematicamente aperte, l’autodromo di Monza si prepara a vivere una giornata decisiva. Gara-2 assegnerà i dodici titoli nazionali del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2025, in una cornice di altissima tensione sportiva e con un livello tecnico ai massimi storici della serie.
A Monza Mercedes-AMG si aggiudica la tre ore Endurance Cup del GT World Challenge Europe
A Monza Mercedes-AMG si aggiudica la tre ore Endurance Cup del GT World Challenge Europe
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- Auer/Cairoli/Engel conquistano la vittoria assoluta con il team Mercedes-AMG Mann-Filter
- L’ampia affluenza di pubblico e l’atmosfera festosa hanno reso la giornata del GT Wold Challenge a Monza un grande successo.
- Vittorie di classe per la BMW di AlManar by WRT, la BMW del Century Motorsport e la Porsche Rutronik.
- Prossima tappa: la 77ª 24 Ore di Spa - Francorchamps
di Salvatore Taronno
Foto: ©2025 SRO / JEP
1° giugno 2025. Con un’affluenza di 40.336 spettatori, un’atmosfera da festival nella Fan Zone e una gara ricca di emozioni in pista, l’evento del GT World Challenge Europe andato in scena a Monza questo weekend ha superato ogni aspettativa.
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Il momento culminante si è avuto naturalmente durante la gara di domenica pomeriggio, con tre ore di competizione intensa che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso. La vittoria assoluta è andata all’equipaggio n.48 del Mercedes-AMG Team Mann-Filter, composto da Matteo Cairoli, Maro Engel e Lucas Auer, regalando al costruttore tedesco il suo primo successo nell’Endurance Cup a Monza, una iniezione di fiducia in vista della 24 Ore di Spa del 25–29 giugno.
Monza è una presenza ormai costante nel calendario del GT World Challenge dal 2011, ma mai prima d’ora l’atmosfera era apparsa così elettrizzante. Anche il meteo ha dato una mano: cielo terso e sole splendente hanno permesso ai fan di godere appieno di tutto ciò che il weekend aveva da offrire.
In pista, è stata una vera e propria dimostrazione di forza da parte della Mercedes-AMG. L’auto n.48 del Team Mann-Filter ha mantenuto la seconda posizione per tutta la prima metà della gara, con Maro Engel alle calcagna della n.17 del Mercedes-AMG Team GetSpeed, guidata da Jules Gounon. Entrambe avrebbero meritato la vittoria, ma la tempistica di una Full-Course Yellow a metà gara ha favorito l’equipaggio della n.48.
Fermandosi mentre la corsa era neutralizzata, la vettura del team Mann-Filter con Cairoli ora al volante è riuscita ad accumulare un grande vantaggio durante il secondo stint. Quando ha poi passato il testimone ad Auer per l’ultima parte della gara, si è trattato solo di gestire il margine fino al traguardo, regalando così a Mercedes-AMG la sua prima vittoria nell’Endurance Cup su suolo italiano.
Ma il sogno della doppietta è sfumato. La vettura n.17 di GetSpeed era risalita fino alla seconda posizione grazie a uno stint aggressivo di Fabian Schiller, ma una ruota anteriore destra si è staccata dopo l’ultima sosta ai box.
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Per Cairoli, la vittoria è stata ancora più speciale: è arrivata nella sua gara di casa e proprio il giorno del suo 29° compleanno. «In questo momento non potrei essere più felice», ha dichiarato l’italiano. «È la mia gara di casa, quindi questo è il regalo più bello della giornata. Siamo stati competitivi fin dall’inizio del weekend e abbiamo mantenuto la calma durante tutta la corsa. Ce la siamo meritata.»
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La McLaren ha chiuso al secondo posto, conquistando il suo primo podio assoluto nell’Endurance Cup dopo sette anni, grazie all’equipaggio n.59 di Garage 59 composto da Kirchhöfer, Goethe e Loake. Aston Martin ha completato il podio con i campioni in carica della 24 Ore di Spa: Drudi, Sørensen e Thiim, sulla vettura n.7 del Comtoyou Racing.
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Il team AlManar Racing by WRT, con la BMW n.777, ha conquistato la vittoria nella Gold Cup e il quarto posto assoluto, al termine di una rimonta eccezionale dalla 28ª posizione in griglia. «I ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario; la strategia del team è stata perfetta e sono al settimo cielo», ha dichiarato Al Faisal Al Zubair, che ha condiviso la vettura vincente con Ben Tuck e Jens Klingmann.
Anche la Silver Cup è andata a una BMW, con Century Motorsport che ha ottenuto la sua prima vittoria nell’Endurance Cup. Dopo gli stint di Jarrod Waberski e Will Moore, è toccato a Mex Jansen portare l’auto al traguardo.
Loek Hartog è stato il secondo pilota olandese sfinito a fine giornata, dopo aver condiviso la vittoria nella Bronze Cup con Antares Au per il team Rutronik Racing. I due hanno chiuso in una splendida decima posizione assoluta.
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Mentre il sole calava dietro le tribune di Monza, si chiudeva anche l’incredibile carriera professionale di Andrea Bertolini. Il nostro leggendario connazionale ha chiuso al quarto posto nella Bronze Cup, sfiorando il podio con la Ferrari n.52 di AF Corse – Francorchamps Motors.
Si attende ora la prossima sfida, la più impegnativa dell’anno: la 77ª 24 Ore di Spa. Un numero record di 76 vetture affronterà la gara simbolo della stagione, preceduta da un’intera settimana di attività dentro e fuori dal circuito delle Ardenne. Dalle prime sessioni in pista del martedì, alla parata del mercoledì, tre serate di musica e la più grande gara GT al mondo, l’evento si preannuncia davvero indimenticabile.
