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Rovera è d’argento alla 12 Ore del Golfo su Ferrari
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Salvatore Taronno

Salvatore Taronno

ELMS – 4 Ore di Imola: la squadra italiana Prema Racing conquista la seconda vittoria della stagione nella gara di casa

15 maggio 2022. La squadra italiana Prema Racing, con l’equipaggio composto da Lorenzo Colombo, Louis Deletraz, Ferdinand Habsburg ha finora ottenuto due vittorie su due partenze nella sua stagione d'esordio. Louis Deletraz a Imola ha visto la bandiera a scacchi 4,6 secondi prima del suo inseguitore, Tom Gamble, con la Oreca n.22 della United Autosports.

La vittoria per l'Oreca n.9 non è stata facile dopo due penalità riscosse per partenza anticipata e per il superamento della linea di uscita ai box, che hanno spinto Lorenzo Colombo in fondo alla classifica. Tuttavia, un rapido pitstop in regime di Full Course Yellow ha riportato la squadra italiana in testa.

Un'altra penalità per Ferdinand Habsburg ha riportato di nuovo la macchina in fondo al gruppo, ma un’altra fortuita bandiera gialla a 25 minuti dalla fine ha riportato Louis Deletraz in testa dopo un rapido pitstop.

Il podio della LMP2 è stato completato dalla Oreca n.37 Cool Racing, con Yifei Ye, che ha concluso appena davanti alla Oreca n.65 Panis Racing di Job Van Uitert.

La Oreca n.34 del Racing Team Turkey è stata la migliore vettura LMP2 Pro-Am per la seconda volta consecutiva, con Jack Aitken che ha tagliato il traguardo al 7° posto assoluto, tre posizioni davanti a Mathias Beche con la Oreca n.31 TDS Racing X Vaillante, che è arrivato 2° in Pro/Am dopo essere partito dalla pitlane.

La vittoria in LMP3 è andata alla Ligier n.3 della United Autosports con Kay Van Berlo che ha preceduto di gran lunga le due Ligier Cool Racing, con la Ligier n.27 di Antoine Doquin che ha preceduto la Ligier n.17 del compagno di squadra danese Malthe Jakobsen.

La categoria LMGTE ha segnato la prima vittoria nella storia dell’ELMS per una squadra battente bandiera dell'Oman. L'Aston Martin Vantage n.69 dell'Oman Racing di Marco Sorensen ha conquistato la bandiera a scacchi dopo che la vettura, fatta partire da Ahmad Al Harthy, era stata in testa per quasi tutta la gara.

Ma la squadra dell'Oman Racing si è aggiudicata anche la seconda posizione con la Aston Martin Vantage AMR TF Sport n.95 con Henrique Chaves che ha tagliato la linea del traguardo a quasi un minuto dal suo compagno di squadra.

Il podio finale è stato completato dalla Ferrari F488 GTE EVO n.57 Kessel Racing, con Mikkel Jensen che ha tagliato il traguardo al terzo posto dietro alle due Aston Martin.

Salvatore Taronno

Foto: ©2022 Salvatore Taronno

Fanatec GT World Challenge Europe: Weerts e Vanthoor si aggiudicano gara 1 a Magny-Cours

  • I campioni in carica della serie conquistano la vittoria, le Audi dominano sulla pista francese
  • Il Saintéloc Junior Team si assicura gli onori della Silver Cup grazie alla n.26 Audi di Magnus/Baert
  • Garage 59 conquista la vittoria nella Pro-Am grazie a Ramos/MacDonald con la McLaren n.188

14 maggio 2022. Il Team WRT ha ottenuto la sua prima vittoria della stagione in Sprint Cup nella gara del sabato a Magny-Cours grazie a una sosta fulminea che ha permesso all'Audi n.32 di strappare il comando durante la finestra dei box.

Dries Vanthoor e Charles Weerts hanno ottenuto la loro ottava vittoria in coppia, salendo in testa alla classifica, con il tempo guadagnato ai box che si è rivelato cruciale per il loro successo. È stata una serata fantastica per Audi Sport, con cinque delle sue nuove R8 che sono finite tra le prime sei della classifica generale e il Saintéloc Junior Team che ha vinto la Silver Cup.

Simon Gachet era scattato dalla pole con l’Audi n.11 Tresor by Car Collection e si è subito allontanato dal campo, accelerando all'uscita dell'ultima curva mentre i suoi rivali sembravano esitare. Weerts ha perso il secondo posto contro Gilles Magnus, mentre Pierre-Alexandre Jean ha tenuto il quarto posto sulla Ferrari n.53 AF Corse.

Intanto, dietro il quartetto di testa Timur Boguslavskiy (Mercedes-AMG n.89 Akkodis ASP) superava la vettura sorella n.87 di Thomas Drouet, ottenendo il quinto posto, mentre un'altra macchina Akkodis ASP (con Jim Pla) balzava dal 10° all'8° posto.

La gara si è poi stabilizzata, con Gachet che manteneva un vantaggio di circa due secondi in testa al gruppo con Weerts che sembrava tenere il ritmo.

Ad un certo punto il vantaggio di Gachet era cresciuto fino a quasi quattro secondi, con Weerts perseverante nel ridurlo di pochi decimi ogni giro. Con la finestra dei box che si avvicinava, il pilota belga è arrivato a meno di 2,5 secondi dalla rivale Audi, quindi è rientrato per una sosta anticipata. È stato subito seguito da Magnus, Jean e Boguslavskiy, solo Gachet che ha scelto di fare un giro in più.

I meccanici del Team WRT ha fatto il miracolo: una sosta ai box così veloce che ha dato a Vanthoor un netto vantaggio sui suoi rivali, mentre anche Akkodis ASP ha fatto abbastanza bene ai box da far uscire Raffaele Marciello davanti sia all'Audi n.26 che alla Ferrari n.53. Gachet si è fermato un giro dopo sull'Audi n. 11, ma nonostante i migliori sforzi della squadra Tresor by Car Collection, Christopher Haase è uscito nettamente dietro a Vanthoor. Il pit stop aveva fatto la differenza.

Nonostante alcune pressioni iniziali, Haase non ha potuto fare nulla per recuperare. Il tedesco sembrava essere relativamente al sicuro al secondo posto, con Marciello cinque secondi indietro sulla Mercedes-AMG n. 89, ma il pilota svizzero ha da subito effettuato un nuovo record sul giro e da allora in poi ha continuato a ridurre il ritardo. A 10 minuti dalla fine Marciello ha affiancato l'Audi in fuga verso la variante Imola e ha tenuto i nervi saldi per completare il sorpasso.

Nessun problema invece per Vanthoor. Il n.32 ha goduto di una semplice corsa verso la vittoria, portando la bandiera a scacchi con tre secondi di vantaggio su Marciello, mentre Haase si è accontentato del terzo posto. L’Audi n.12 di Mattia Drudi e Luca Ghiotto ha completato la top-five dopo un'ottima prestazione: sono saliti di otto posizioni dalla tredicesima posizione in griglia.

Garage 59 si è assicurato gli onori della Pro-Am, confermando il weekend dominante per la squadra britannica. Miguel Ramos è partito dalla pole e ha mantenuto il suo vantaggio durante lo stint di apertura prima di cedere il passo a Dean MacDonald. Il pilota scozzese ha fatto più che abbastanza per finire il lavoro, arrivando a casa con 12 secondi di vantaggio sulla McLaren n.111. La vettura della JP Motorsport è stata seconda di classe per tutta la gara con Patryk Krupinski e Christian Klien, mentre la Ferrari n.21 AF Corse ha completato il podio Pro-Am.

Tutti i 24 partenti hanno terminato la prima gara del weekend. Gara 2 prenderà il via alle 15,00 di domenica. Vanthoor e Marciello si batteranno senza risparmio per la gara suggerendo già quello che sarà il prosieguo del Campionato: una titanica battaglia per il titolo della Sprint Cup tra il Team WRT e l'Akkodis ASP.

Salvatore Taronno

Foto: ©SRO / Patrick Hecq Photography

ELMS - 4 Ore di Imola: Alessio Rovera conquista la pole position nella gara di casa

Alessio Rovera ha conquistato la prima pole position ELMS LMP2 per AF Corse nella gara di casa una settimana dopo il medesimo exploit di Spa-Francorchamps.

Imola, 14 maggio 2022. Il pilota italiano ha lanciato la sfida al gruppo di 17 vetture della categoria con un giro di 1'32.396 sulla Oreca-Gibson N.88 di AF Corse prima di rientrare ai box per montare gomme fresche. Mathias Beche con la Oreca n.31 TDS Racing X Vaillante è stato l’avversario che si è avvicinato di più a Rovera. Il pilota svizzero, che ha vinto la gara di Imola nel 2016 con il team TDS Racing, ha segnato un 1’32.613.

Con la gomma fresca Rovera ha poi migliorato ulteriormente il suo tempo a 1’32.269 poco prima che la bandiera a scacchi concludesse la sessione delle qualifiche

La seconda fila della griglia per la gara di domani sarà guidata dalla Oreca n.9 Prema Racing con il vincitore del Round 1 a Le Castellet Louis Deletraz che ha fatto segnare un giro di 1'32.701, 0.432 dietro Rovera e 0.082 davanti alla Oreca n. 37 Cool Racing del suo compagno 2021: il campione ELMS Yifei Ye.

Job Van Uitert ha messo la Oreca n. 65 Panis Racing in terza fila, insieme alla Oreca n. 22 della United Autosports del campione ELMS 2020 Phil Hanson.

L'unica vettura a non segnare un tempo in qualifica è stata la Oreca n. 24 Nielsen Racing di Ben Hanley dopo che l'auto ha perso una ruota durante il giro di uscita dalle qualifiche è stata parcheggiata dietro le barriere di sicurezza.

La Ligier n.17 Cool Racing partirà dalla testa del gruppo LMP3 nella 4 Ore di Imola di domani dopo che Malthe Jakobsen ha ottenuto tre giri veloci validi per la pole position, superando il resto del gruppo di quasi mezzo secondo.

Il 18enne vincitore della 4 Ore di Le Castellet ha fatto registrare il miglior giro di 1'37.182 sulla Ligier JS P320 n.17, precedendo di 0.492 secondi la Duqueine n.4 DKR Engineering di Sebastian Alvarez, terza la Ligier n.14 di Noam Abramczyk dell'Inter Europol Competition.

Ahmed Al Harthy diventa il primo pilota dell'Oman a conquistare una pole ELMS.

La TF Sport Aston Martin n.69 dell'Oman Racing ha conquistato la pole LMGTE per la 4 Ore di Imola di domani, la prima pole ELMS in assoluto per un pilota dell'Oman.

Al Harthy ha registrato un 1’42.299 all'inizio della sessione di 10 minuti e poi si è migliorato fino a un inattaccabile 1’41.974. Sarah Bovy sulla Ferrari F488 GTE EVO n.83 Iron Lynx è stata la principale rivale, la pilota belga ha stabilito un 1’42.784 prima di rientrare ai box per la nuova gomma e poi di segnare un 1’42.357 alla bandiera a scacchi, 0.383 dietro l'Aston Martin Vantage.

La seconda fila sarà guidata dalla Porsche 911 RSR-19 n.18 dell'Absolute Racing, con Andrew Haryanto che balza in testa con un giro di 1'42.926 proprio alla fine della sessione respingendo al quarto posto la Ferrari n. n.32 del Rinaldi Racing. La 4 Ore di Imola prenderà il via alle 11.30 di domenica 15 maggio.

Salvatore Taronno

Foto: ©2022 Salvatore Taronno

TCR Italy: Ruben Gil Fernandez è il matador di gara 2 a Imola

Secondo Michele Imberti, terzo Manuel Bissa.

Domenica 8 maggio 2022. Dopo gara 1 del sabato molto movimentata e con variazioni post gara della classifica a causa delle penalità inflitte a diversi concorrenti, gara 2 si è svolta oggi sotto al sole, e la vittoria è volata in Spagna con Rubén Gil Fernàndez, pilota del team Auto Club RC2 Valles su Audi RS3 LMS TCR. Seconda piazza per Michele Imberti su Hyundai i30N TCR, quindi Manuel Bissa, Honda Civic di MM Motorsport, che ha coronato così il suo weekend d’esordio nel TCR Italy.

Rubén Fernàndez scatta dalla pole affiancato da Imberti, segue Manuel Bissa, poi Carlo Tamburini. Dopo qualche giro Ruben Volt (ALM Honda Racing) è in P5, seguito da Niels Langeveld (Target) e da Felipe Fernàndez. Dietro Mattias Vahtel (ALM Honda Racing) e chiude la top ten Giacomo Ghermandi (Scuderia Ghermandi by Lema Racing). Nel TCR DSG la guida inizialmente a Sabatino Di Mare (Scuderia Vesuvio), ma dopo qualche giro è passato da Rodolfo Massaro e Mauro Trentin (Elite Motorsport), e finisce in coda dietro a Steven Giacon. Il pilota di Sala Consilina è poi costretto al pit in verso fine gara.

In testa Imberti dà lotta dura allo spagnolo, lo sorpassa quando sono passati circa 10 minuti sul cronometro dallo start di gara e conduce. Matthias Vahtel ottiene il giro più veloce, poi escono dalla gara proprio l’estone e Steven Giacon, entrambi per problemi meccanici. Entra la safety car.

Alla ripartenza Fernàndez sorprende Imberti e si riprende la P1, poi costretto a tagliare brevemente fuori mentre, dietro, anche Volt risale posizioni e supera Tamburini guadagnando la P3.  Ancora più avanti un incidente, l’Audi RS3 LMS TCR di Denis Babuin tocca quella di Antti Rammo (ALM Honda Racing) che va in testa coda. Di nuovo i concorrenti sono cotretti a raggrupparsi, salvo ripartire soltanto negli ultimi minuti. Si accendono le lotte nel gruppo, con langeveld, in P6 che attacca tamburini, mentre Salvatore Tavano (Scuderia del Girasole by Cupra Racing) ottenuta la P8, cerca di guadagnare una posizione su F. Fernàndez, in uno spettacolare affiancamento, ma poi deve desistere. Proprio all’ultimo giro un problema per Imberti, la posteriore destra che comincia a fare fumo creando grande confusione. Ruben Volt ne approfitta e passa in P2, ma viene esposta la bandiera rossa e la gara si conclude con la classifica riportata al giro precedente.

La vittoria arriva dunque per Rubèn Fernàndez, seguito in P2 da Michele Imberti, poi Manuel Bissa. P4 a Rubén Volt, poi Carlo Tamburini, Niels Langeveld in P6, P7 per Felipe Fernàndez, poi Salvatore Tavano in P8. A completare la top 10 Giacomo Ghermandi e Sylvain Pussier. P11 per Sergio Lopéz Bolotin, seguito da Gilles Colombani (Team Clairet). Nuovamente a punti, rispettivamente in P13 e P14 Cesare Brusa e Francesca Raffaele del Team Target. L’ultimo che arriva in zona punti nella classifica provvisoria di gara è Luca Lorenzini, con la Hyundai Elantra di Aggressive Team Italia.

Nel TCR DSG arriva la vittoria di Rodolfo Massaro, che sbanca così a Imola con 2 gare a punteggio pieno. Poi il compagno di squadra Mauro Trentin, quindi Sabatino Di Mare sono i nomi del trio di testa.

Salvatore Taronno / News ACI Sport

Foto: ©ACI Sport

 

FIA WEC: la Toyota si aggiudica la 6 Ore di Spa; emozionante vittoria della Ferrari di AF Corse nella LMGTE Pro

L'Hypercar ibrida Toyota GR010 n. 7 ha ottenuto la sua prima vittoria della stagione WEC 2022 in un evento ricco di emozioni a Spa.

7 Maggio 2022. Kamui Kobayashi, Jose-Maria Lopez e Mike Conway della Toyota Gazoo Racing hanno vinto la TotalEnergies 6 Ore di Spa 2022 in una movimentata giornata caratterizzata dalla pioggia.

Oltre metà della gara si è svolta in regime di sospensione della gara a causa di incidenti e forti piogge che hanno causato tre cicli di gara in regime di bandiera rossa, sei safety car e cinque periodi di full yellow.

Nonostante tutto questo la Toyota GR010 Hybrid Hypercar n. 7 ha assicurato al produttore giapponese la sua sesta vittoria consecutiva sulla leggendaria pista belga e la sua seconda nella categoria Hypercar.

Jose-Maria Lopez ha visto la bandiera a scacchi con 27 secondi di vantaggio sul trio dell'Alpine ELF Team composto da Matthieu Vaxiviere, Nicolas Lapierre e Andre Negrao, dopo aver ampiamente controllato le ultime due ore di gara.

In precedenza, la gara era stata condotta inizialmente dalla Glickenhaus 007LMH, partita in pole position, poi dalla Toyota GR010 Hybrid Hypercar N.8 e dalla WRT LMP2, dopo che una serie di rovesci di pioggia hanno lasciato la pista quasi impraticabile per lunghi periodi di gara.

Il trio della Glickenhaus Racing composto da Olivier Pla, Pipo Derani e Romain Dumas è salito sull'ultimo gradino del podio. Il risultato è arrivato dopo una settimana memorabile in cui il costruttore americano ha conquistato la prima pole nel WEC.

La Toyota GR010 Hybrid Hypercar di Sebastien Buemi, Ryo Hirakawa e Brendon Hartley si è ritirata nella seconda ora di gara con un sospetto problema al sistema ibrido che ha bloccato l'auto in pista.

Ciò ha lasciato la Toyota numero 7 da sola nella battaglia, e ha infine consentito al presidente della Toyota Gazoo Racing, Koji Sato, di assaporare la vittoria sul podio con l'equipaggio vincente.

L’Alpine con il secondo posto si assicura un incremento del vantaggio in classifica.

La Ferrari batte la Porsche di 0,523 secondi.

James Calado e Alessandro Pier Guidi hanno ottenuto una sensazionale vittoria LMGTE Pro dopo una delle migliori gare della categoria viste nella storia decennale del WEC.

Il duo numero 51 di AF Corse è salito in testa in una corsa sulle montagne russe che ha visto un'ultima ora di battaglia con la Porsche 911 RSR-19 numero 92 guidata da Michael Christensen.

Calado è stato in grado di tenere a bada il danese volante negli ultimi giri, dopo che una tardiva bandiera gialla è apparsa per dare alla Porsche l'opportunità di una mossa a suo favore.

Christensen aveva prima lottato con la Ferrari AF Corse sorella guidata da Antonio Fuoco, negli ultimi 30 minuti, ed era riuscito con una mossa decisiva a La Source nonostante qualche contatto tra i due.

Calado è stato quindi sottoposto a forti pressioni ma ha difeso abilmente il vantaggio. Questo nonostante Christensen sembrasse in grado di spuntarla con un'ultima mossa disperata nella chicane della fermata dell'autobus. Ma è stata la Ferrari che alla fine ha assaggiato lo champagne della vittoria.

La Porsche n.92 aveva preso il comando all'inizio della gara, ma lo ha fatto dopo un contatto con la Porsche sorella n.91 condotta da Gianmaria Bruni, partita in pole.

L'italiano è stato costretto a fare un giro lento a causa di una foratura e ha perso un giro sulle vetture di testa. Bruni e il compagno di squadra Richard Lietz hanno poi reagito ma hanno finito in quinta posizione.

A completare il podio della categoria Antonio Fuoco e Miguel Molina sulla Ferrari 488 GTE Evo n. 52 di AF Corse.

Nick Tandy e Tommy Milner della Corvette Racing hanno preso il quarto posto, ma la loro gara è stata compromessa rimanendo bloccati ai box dalla prima delle tre bandiere rosse.

Successo in casa per il team WRT in LMP2

Il team locale WRT ha ottenuto una brillante vittoria in LMP2 con Rene Rast, Sean Gelael e Robin Frijns.

Frijns è stato perfino in testa alla gara nella parte centrale, distaccando il vincitore Mike Conway in una sensazionale esibizione di capacità di guida sul bagnato.

È stata la quarta vittoria del team WRT da quando è entrato nel WEC un anno fa e ha assicurato che Frijns, Rast e Gelael siano in testa alla classifica in vista della 24 Ore di Le Mans il mese prossimo.

La Oreca-Gibson di Ferdinand Habsburg, Rui Andrade e Norman Nato ha assicurato che fosse una giornata perfetta per la WRT, mentre la JOTA n. 38 di Will Stevens, Antonio Felix da Costa e Roberto Gonzalez ha conquistato l’ultimo gradino del podio.

Il trio di AF Corse Francois Perrodo, Alessio Rovera e Nicklas Nielsen ha confermato il risultato di Sebring ottenendo un'altra vittoria nella divisione Pro/Am che si aggiunge alla pole position di Rovera in LMP2.

All Dempsey Proton l'onore della LMGTE Am

Harry Tincknell, Christian Reid e Sebastien Priaulx conquistano la vittoria della LMGTE Amr con la vettura N.77 del Dempsey Proton Porsche. È stata la prima vittoria delle squadre tedesche nel WEC dalla gara del 2019 a Spa.

Tincknell ha tenuto a bada una Aston Martin Vantage TF Sport guidata da Marco Sorensen negli ultimi giri per diventare il primo pilota a vincere con tre diversi marchi GT: Aston Martin, Ford e ora Porsche.

Sorensen e i suoi compagni di squadra Ben Keating e Henrique Chaves sono arrivati secondi a solo 1,5 secondi da Tincknell.

L'Aston Martin ha ottenuto un ottimo risultato con l’arrivo della Northwest AMR di Nicki Thiim, Paul Dalla Lana e David Pittard che hanno completato il podio in terza posizione.

Il prossimo appuntamento in programma per il FIA World Endurance Championship 2022 è la 24 Ore di Le Mans che si svolgerà nel weekend dell'11/12 giugno.

Salvatore Taronno

Foto: ©2022 Gabi Tomescu / Harry Parvin / Marius Hecker /focuspackmedia.com

FIA WEC - 6 Ore di Spa-Francorchamps: la Glickenhaus conquista una pole clamorosa - Porsche raddoppia nella LMGTE Pro

Glickenhaus Racing ha conquistato a sorpresa la pole position della TotalEnergies 6 Ore di Spa-Francorchamps, secondo round del FIA World Endurance Championship.

6 Maggio 2022. All'inizio della sessione, Olivier Pla ha completato il giro migliore in 2'02.771, due decimi più veloce dell'Alpine ELF Team, guidata da Matthieu Vaxiviere.

Nella LMGTE Pro, il team ufficiale Porsche GT monopolizza la prima fila della griglia di partenza, mentre AF Corse e TF Sport partiranno rispettivamente ai vertici delle categorie LMP2 e LMGTE Am.

Hypercar

- La Glickenhaus 007LMH fa scalpore a Spa conquistando la sua prima pole position. Al volante della vettura americana, Olivier Pla ha realizzato l'impresa di battere Toyota e Alpine. Questa è la prima pole position di Glickenhaus nel FIA WEC, e anche la prima per una squadra battente bandiera americana. È anche la prima pole di Olivier Pla da Shanghai 2018 con la Ford. Glickenhaus è la quinta squadra a conquistare la pole in Belgio, pista che detiene quindi il maggior numero di pole diverse su un circuito FIA WEC.

- Il team Alpine ELF ha conquistato il secondo posto sulla griglia di partenza a soli due decimi dalla Glickenhaus di Pla.

- Le Toyota Gazoo Racing partiranno in terza e quarta posizione, Kamui Kobayashi e Brendon Hartley sono a 3 decimi dalla vettura di testa.

LMGTE Pro

- Il Porsche GT Team è in prima fila sulla griglia di partenza della LMGTE Pro.

- Gimmi Bruni, sulla Porsche 919 RSR-19 n.91, ha fatto segnare il suo miglior tempo di 2'14.301, un decimo migliore della vettura gemella n.92, guidata da Michael Christensen. Questa è la prima pole per Bruni da Le Mans 2020. È anche l'undicesima pole consecutiva, la terza consecutiva qui a Spa, per la Porsche in GTE Pro, che consente alla Casa tedesca di eguagliare il record stabilito in LMP1.

- La Corvette Racing ha conquistato il 3° posto grazie ad un ottimo Nick Tandy (2'14.606) a 3 decimi dalla pole position.

- La Ferrari di AF Corse completa la top 5 con la Ferrari 488 GTE Evo n.51 di Alessandro Pier Guidi davanti alla n.52 di Miguel Molina.

 LMP2

- Ottima prestazione della AF Corse con Alessio Rovera che, firmando la sua prima pole position, ha regalato al team italiano la seconda pole consecutiva in LMP2 dopo Sebring, qui a Spa-Francorchamps.

- Tra gli ultimi in pista, Rovera ha fatto segnare il miglior tempo in 2'04.246 e precede Robin Frijns del team belga WRT di soli 44 millesimi di secondo.

- United Autosports USA è al 3° posto con la Oreca-Gibson n.22 guidata da Filipe Albuquerque (2'04.451).

LMGTE em

- TF Sport conquista la pole position nella categoria LMGTE Am grazie a un Ben Keating letteralmente scatenato che fa segnare il giro più veloce in 2'17.408.

- Il pilota americano conquista la sua 4° pole nel format single-driver ed è mezzo secondo davanti all'Aston Martin Northwest n.98 di Paul Dalla Lana (2'18.912).

- L’Aston Martin firma le prime due pole position consecutive, dalla stagione 2019/20. Questa è la settima pole position con la squadra TF Sport.

- La Porsche n.56 del Team Project 1, che ha dominato durante le prove libere, è arrivata terza, con Brendan Iribe che ha fatto segnare il tempo di 2'19.700.

- L'avvio del secondo round del FIA WEC 2022 sarà dato alle 13:00 ora locale di domani, sabato pomeriggio.

Salvatore Taronno

Foto: ©2022 Gabi Tomescu/focus-pack-media.de

Rocca e Dalokay trionfano in Coppa Italia a Vallelunga, bis di Magliona nel MTP. Bensi e Sandrucci brillano nella RS Cup

CAMPAGNANO, 1.05.2022 - Sono andate in scena innumerevoli battaglie senza esclusione di colpi nelle gare dei campionati del Gruppo Peroni Race nel Vallelunga Racing Weekend, evento che ha fatto registrare oltre 1500 ingressi tra le giornate di sabato e domenica.

COPPA ITALIA TURISMO - Successo agevole di Paolo Rocca (MM Motorsport) su Honda Civic FK7 in Gara-1, dopo essere scattato dalla pole position. Il 21enne milanese ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 1.7s sul venezuelano Sergio Lopez, seguito dal compagno di squadra RC2 Victor Fernandez, entrambi su Cupra Leon Competicion. Quarto in rimonta dalla quinta fila Adriano Visdomini (NEXT Motorsport), mentre il giovane Marco Butti non ha potuto prendere parte alla gara per un problema al cambio. Bene anche Luigi Gallo (Scuderia Pro Race), quinto davanti a Fabrizio Fede, vincitore della 2^ divisione su Seat Leon Cup Racer. Paolo Palanti (Elite Motorsport) ha chiuso invece 2° di divisione ma risulta il migliore tra le TCR DSG. Seguono Nicola Franzoso (Calcagni Motorsport) e Niccolò Loia (NOS), mentre chiude la Top-10 assoluta Gabriele Giorgi dopo una gara travagliata. Leonardo Arduini primeggia in terza divisione sulla sua Citroen C3 Max, davanti ad Alberto Cioffi (AC Racing) e Roberto Agostini (GRT Motorsport). Rolando Bordacchini (Speed Motor) precede i compagni di team Pietro Limonta e Andrea Gregori nel Trofeo 318. 
Dalokay, dopo aver riscontrato problemi nel finale di Gara-1 concludendo 12° assoluto, si è imposto in una rocambolesca Gara-2 davanti a Rocca. Il giovane di casa MM Motorsport è risalito in seconda posizione dopo essere scivolato decimo a causa di due contatti nei giri di apertura. Terzo un ottimo Marco Marini, che porta sul podio la Scuderia Pro Race davanti ad Adriano Visdomini e Luigi Gallo. Una lunga fase di neutralizzazione è stata innescata dal ritiro di Gabriele Giorgi, mentre il compagno di squadra Niccolò Loia ha raccolto il successo della seconda divisione davanti a Paolo Palanti e e al turco Demir Eroge. Disfatta per l'RC2 Junior Team, con Victor Fernandez doppiato e Sergio Lopez ritirato a 4 giri dal termine a causa di una foratura. Leonardo Arduini vince ancora nella 3^ divisione, con quasi quattro secondi di vantaggio su Alberto Cioffi. A completare il podio Matteo Bacci, mentre tra le BMW ha avuto la meglio ancora una volta Rolando Bordacchini. 

MASTER TRICOLORE PROTOTIPI - Gara-1 del Master Tricolore Prototipi ha visto Omar Magliona (CMS Racing Cars) raccogliere il successo nel Gruppo CN, davanti a Michele Liguori. Roberto Del Castello è stato retrocesso in terza posizione del proprio raggruppamento a causa di una penalità di 25 secondi. Nel Gruppo Special ha vinto invece al debutto il 21enne Gennaro Di Somma (HC Racing) su Osella JRB. Problemi per Claudio Francisci nel finale, mentre non hanno preso parte alla gara Ranieri Randaccio e Fabio Valle a causa di problemi tecnici. Magliona completa l'opera in Gara-2, vincendo ancora una volta e firmando anche il giro veloce al volante della sua Norma M20 FC. Sul podio del Gruppo CN Massimo Wancolle su Osella PA21 e Ranieri Randaccio su Norma, mentre Claudio Francisci è riuscito a raddrizzare la gara dopo un contatto all'avvio. Tanti i ritiri, a cominciare da Gianfranco Giorgio al terzo giro, a seguire Del Castello alla quinta tornata e Di Somma nella seconda metà della gara. 
RS CUP - La stagione dell'RS Cup si è aperta con il successo di Giulio Bensi, al termine di un appassionante sprint condito da duelli e sportellate. Il pilota toscano in forza al team Blackcars Corse ha preceduto il poleman Mattia Lancellotti (Faro Racing), dopo la retrocessione in quinta posizione di Gustavo Sandrucci, che inizialmente aveva tagliato il traguardo per primo. Completa il podio Paolo Tartabini, seguito dal veneto Manuel Stefani, mentre tra gli Over 50 trionfa Massimiliano Ciocca. Redenzione in Gara-2 per Sandrucci, protagonista di un'altra manche combattuta e ricca di azione. Il pilota di Seven Hills Motorsport ha chiuso davanti all'esordiente Luca Franca (4x4 Explorer) e Manuel Stefani. Gara compromessa da un drive through per Alex Lancellotti, 10° al traguardo, mentre si è ritirato Bensi a pochi minuti dalla conclusione all'uscita della curva Roma. Tra gli Under 25 si è distinto quindi Pietro Alessi, Ciocca si è ripetuto invece tra gli Over 50. Nella sfida delle Renault Clio 2.0 ancora una volta Nunzio Anastasi ha centrato il successo.

Nella Lotus Cup Italia sono Giacomo Giubergia e Fabio Radice a dividersi la posta a Vallelunga. Il torinese è ora il nuovo leader della classifica generale, in un weekend in cui Daniel Grimaldi è stato frenato da ripetuti problemi tecnici. 
Tanti colpi di scena anche nella Smart EQ foravo e-Cup, con i successi di Gabriele Torelli, Francesco Savoia e Leonardo Arduini, il quale ha brillato anche in Coppa Italia Turismo nella propria divisione. 
Sull'asfalto del "Piero Taruffi" è andato in scena anche il Ch. Naz. Assominicar, con il bis di Ivan Lizzio su Fiat 500, mentre tra le Fiat 126 ha dominato Cavaliere. 
Il prossimo appuntamento in pista con le competizioni targate Gruppo Peroni Race sarà il 18-19 giugno al Misano World Circuit "Marco Simoncelli". 

Salvatore Taronno / Press release Gruppo Peroni Race

Foto: ©Claudio Signori

 

Fanatec GT World Challenge: Marciello e Boguslavskiy intoccabili a Brands Hatch conquistano una vittoria schiacciante in gara 2

  • Il duo Akkodis ASP Mercedes-AMG torna in vetta grazie a una prestazione perfetta nei secondi 60 minuti di gara
  • De Pauw e Jean completano il weekend straordinario sulla Ferrari n.53 di AF Corse con una facile vittoria nella Silver Cup
  • La McLaren JP Motorsport conquista la prima vittoria Pro-Am grazie a Krupinski e Klien
  • L'affluenza record di spettatori ricopre il magnifico weekend di Brands Hatch

Una prestazione dominante della Mercedes-AMG n.89 di Raffaele Marciello e Timur Boguslavskiy ha regalato ad Akkodis ASP la tanto attesa vittoria nella seconda gara della Sprint Cup di oggi a Brands Hatch.

Dopo aver mostrato un buon ritmo senza ricompensa la scorsa stagione, la coppia è tornata sul gradino più alto del podio oggi e ha conquistato un primo posto nella classifica piloti dopo il terzo posto in gara 1. Il risultato é particolarmente dolce per Marciello e Boguslavskiy, che avevano offerto una prestazione altrettanto impressionante lo scorso anno proprio a Brands Hatch e solo un problema tecnico all’ultimo giro li aveva privati della vittoria.

Non c'è stato un dramma del genere oggi dato che Marciello ha controllato la gara dalla pole position. Il pilota svizzero ha dato il meglio di sé, organizzando un capolavoro di 30 minuti per staccare di 10 secondi gli inseguitori quando la finestra dei box si è aperta a metà gara.

Patric Niederhauser (Audi n.25 Saintéloc Junior Team) ha iniziato il primo stint guardando Marciello scomparire all'orizzonte e lo ha concluso sotto la forte pressione di Dries Vanthoor (Audi n.32 Team WRT). È stato all'altezza del compito, tenendo a bada il due volte campione della serie fino all'apertura dei box.

Ma la sfida per il podio della squadra di Saintéloc si è conclusa con uno stop lento, con il numero 25 che ha perso diversi secondi ed è scivolato al sesto posto nell'ordine. Marciello ha corso allungando il più possibile sul gruppo di testa, e consegnando la sua vettura a Boguslavskiy con un vantaggio di oltre nove secondi su Charles Weerts con l’Audi n.32.

Boguslavskiy ha eguagliato il ritmo del belga all'inizio del secondo stint, ponendo fine alla sfida del Team WRT. In effetti, Weerts stava subendo una maggiore pressione da dietro quando Jules Gounon ha portato saldamente in lizza la Mercedes-AMG n.88 Akkodis ASP, seguita dall’Audi n.11 Tresor di Car Collection e dalla Ferrari n.53 AF Corse leader della Silver Cup.

Ma l'interesse principale della seconda mezz'ora di gara è stato Valentino Rossi, che per la gioia di migliaia di fan a Brands Hatch ha preso il volante della n.46 Team WRT Audi di Frédéric Vervisch in ottava posizione. L'italiano era quindi a posto per segnare i suoi primi punti assoluti in campionato, anche se ha comunque dovuto affrontare 25 minuti di tensione su un circuito che non aveva mai visto prima di questo fine settimana.

Inizialmente il suo compito è stato reso un po' più facile avendo l’Audi sorella n.33 nella sua scia, ma dopo che Jean-Baptiste Simmenauer è andato in testacoda ai Druidi, la Mercedes-AMG n.87 Akkodis ASP incombeva negli specchietti di Rossi. Il francese ha accumulato pressione, avvicinandosi a meno di tre decimi dalla vettura numero 46, ma Rossi ha mantenuto la calma e ha segnato una svolta.

Davanti Boguslavskiy si è assicurato che anche lui e Marciello siglassero un risultato importante, portando a casa la Mercedes-AMG. Weerts ha mantenuto il secondo posto nonostante Gounon sia arrivato a meno di un secondo negli ultimi giri, il francese ha completato il podio assoluto con l'auto che condivide con Jim Pla.

L’Audi n.11 Tresor by Car Collection di Christopher Haase e Simon Gachet è arrivata quarta, continuando una bella serie di risultati da parte della neonata squadra italiana. La Ferrari n.53 AF Corse ha conquistato il quinto posto e la Silver Cup per completare un weekend eccezionale per Ulysse De Pauw e Pierre-Alexandre Jean, che hanno conquistato la vittoria assoluta nella gara di apertura di Brands Hatch di oggi. La Mercedes-AMG n.87 Akkodis ASP è arrivata seconda nella Silver Cup, ma ha ricevuto una penalità di cinque secondi per il contatto con l’Audi n.33 del Team WRT. Questo ha promosso l’Audi n.99 Attempto Racing sul secondo gradino del podio di classe, mentre la n.87 si è classificata terza.

Gli onori della Pro-Am sono andati alla McLaren n.111 JP Motorsport di Patryk Krupinski e Christian Klien. Quest'ultimo ha iniziato brillantemente a correre nella top-10 assoluta durante il primo stint e ceduto poi il volante a Krupinski per completare il lavoro. Il pilota polacco aveva quattro secondi di vantaggio sulla Ferrari n.52 AF Corse condivisa da Louis Machiels e Andrea Bertolini, mentre Garage 59 ha completato il podio con la sua McLaren n.188.

La seconda gara di oggi ha concluso un fantastico weekend di sport motoristico a Brands Hatch, con un'affluenza di oltre 27.000 fans. La domenica è stata particolarmente movimentata, con poco spazio sulle tribune degli spettatori e il tutto esaurito alla tribuna di Paddock Hill.

L'evento ha dato il via a un periodo intenso per il Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS. La seconda gara della Sprint Cup segue tra due settimane a Magny-Cours, dove un fitto programma includerà anche gare di GT, monoposto e auto da turismo. Con le linee di battaglia tracciate questo fine settimana dai pretendenti al titolo Sprint Cup, un altro weekend ricco di azione è atteso sul circuito francese.

Salvatore Taronno

Foto: © SRO / Patrick Hecq Photography

International GT Open: due su due per Hites-Pulcini (Oregon Team Lambo)

01.05.2022

Benji Hites e Leonardo Pulcini hanno concluso un weekend perfetto conquistando due vittorie all'Estoril. Il duo dell'Oregon Team ha vinto entrambe le gare del fine settimana, con due prestazioni perfette.

La coppia italo-cilena guida ovviamente la classifica, avendo raccolto il massimo dei punti. Reema Juffali e Adam Christodoulou hanno vinto in Pro-Am al volante della Mercedes/SPS Mercedes Theeba, ma questa volta sono saliti anche sul podio assoluto. Da parte loro, Alex Hrachowina e Martin Konrad, al ritorno nella serie, sono tornati sul gradino più alto del podio nella classe Am con le Mercedes del Mann-Filter Team Landgraf.

Gara 2 - Al primo tempo in pole, Karol Basz ha avuto un calcio d'inizio perfetto, portandosi in testa davanti a Jefferies, Christodoulou, Hites e Van Berlo. I primi giri sono stati abbastanza tranquilli, con Valente in testa al secondo gruppo davanti a Baud, Moss e Korzeniowski, primi tra le vetture Am.

In testa il distacco di Basz resta minimo, mezzo secondo al sesto giro, con Christodoulou e Hites molto vicini anche loro, mentre Jackson e Cuhadaroglu entrano in contatto, con il britannico che rientra ai box per ritirarsi e il turco che prende una penalità di 5 secondi in aggiunta al danno visibile alla parte anteriore della vettura.

All'11° giro Jefferies cattura Basz e inizia a duellare con il polacco, mentre la lotta serrata tra Van Berlo e Valente porta a un contatto e un testacoda della Lambo, entrambi superati da Korzeniowski. Al 15° giro la presenza di vetture da doppiare permette di rimescolare momentaneamente le posizioni tra le tre vetture di testa, ma Basz riesce a recuperare il comando e a staccarsi un po' da Jefferies e Christodoulou. Contemporaneamente si apre la finestra del pit stop. La Ferrari di Fumanelli è costretta al rientro ai box per il ritiro dopo il cambio pilota dopo aver perso parti di carrozzeria a seguito dell'incidente precedente.

Dopo tutti i cambi pilota, Zeimian è in vantaggio di 4 secondi su Juffali e 6 su Marcin Jedlinski. Più indietro Pulcini, Gilardoni, Osborne, Jans, Laber e Mettler, mentre Konrad è primo tra gli Am davanti a Sak Nana e Stanley.

Negli ultimi giri, la carica di Pulcini lo porterà a prendere il comando e raggiungere la seconda vittoria, con Osborne che fa lo stesso fino al 2° posto mentre Juffali ha conquistato un'altra vittoria in Pro-Am e podio assoluto, a seguito di una penalità per i limiti di pista inflitta a Gilardoni, che aveva tagliato il traguardo al terzo posto. L'ultima emozione è stata per Zeimian, che nell'ultimo giro ha fatto un testacoda spettacolare. Konrad ha vinto la Am davanti a Stanley e S.Jedlinski.

Salvatore Taronno

Foto: @2022 GT Sport – International GT Open

DTM: Nico Müller si aggiudica gara 2 a Portimao

Domenica, 01 Maggio 2022 18:16 Published in Pista

DTM: Nico Müller si aggiudica gara 2 a Portimao

  • La Svizzera con l’Audi Rosberg conquista la prima vittoria da novembre 2020
  • Mirko Bortolotti sale in testa alla classifica con il terzo posto
  • Tutti e sei i marchi rappresentati nella top 7

È stato Müller a dominare fino in fondo la seconda gara DTM della stagione 2022. Lo svizzero ha ottenuto l'undicesima vittoria in gara della sua carriera nel DTM a Portimão domenica. Il 30enne ha preceduto Felipe Fraga con la Ferrari Red Bull AF Corse. Il brasiliano ha vinto l'Autohero Fastest Lap Award in virtù del suo tempo sul giro di 1m 41.681s e quindi ha segnato un ulteriore punto in campionato. Mirko Bortolotti è arrivato terzo ancora una volta con la Lamborghini GRT. In classifica generale l'italiano è in testa con 35 punti su Müller (28 punti) e Lucas Auer (26 punti).

Dopo essere stato già il più veloce durante le qualifiche del mattino, Müller ha di conseguenza difeso il suo vantaggio all'inizio della gara contro Bortolotti. Il secondo classificato del 2019 e 2020 è stato felice della sua prima vittoria in una gara DTM dal novembre 2020 a Hockenheim. “Sono solo molto felice, abbiamo lavorato così duramente per questo. Sappiamo quanto sia difficile questo campionato quest'anno, quindi questo ci rende ancora più felici per aver ottenuto questa vittoria".

Nella seconda gara dell'Algarve, 29 piloti di prim'ordine hanno regalato ancora una volta il meglio dello spettacolo sportivo automobilistico, comprese numerose manovre di sorpasso. Tra coloro che hanno recuperato terreno in gara c'erano il pilota della Walkenhorst BMW Marco Wittmann (GER), che è passato dal settimo al quarto posto, e il campione in carica Maximilian Götz (GER), che era partito dal decimo posto con la Mercedes-AMG WINWARD e è arrivato quinto, seguito da Kelvin van der Linde (RSA) con il Team ABT Sportsline Audi. Il pilota Porsche meglio piazzato è stato il belga Laurens Vanthoor per SSR Performance al settimo posto. Il vincitore della gara del giorno precedente ha avuto sfortuna: Lucas Auer è dovuto rientrare ai box ancora una volta solo un giro dopo il suo pit stop obbligatorio e ha concluso al 22° posto.

L'icona del rally Sébastien Loeb (FRA) ha concluso al 18° posto con la Ferrari AlphaTauri AF Corse. Tre posizioni davanti a lui c'era David Schumacher (GER, WINWARD Mercedes-AMG), che ha condotto a lungo la gara in virtù di un lungo primo stint e alla fine ha recuperato nove posizioni, avanzando dal 24° in griglia per finire 15°.

Dopo un paio di terzi posti, il leader della classifica a punti Bortolotti ha emesso un verdetto positivo dal weekend di apertura: “Ieri è stata una sconfitta, ma oggi sembra un po' la vittoria. È stata una gara combattuta, senza dubbio. Ora, non vedo l'ora che arrivi il Lausitzring”.

La stagione 2022 del DTM comprende 16 gare, le prossime due si terranno dal 20 al 22 maggio, quando i piloti di classe mondiale del DTM ruggiranno sulla curva sopraelevata del DEKRA Lausitzring powered by Autohero.

Salvatore Taronno

Foto: ©DTM

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