XMOTORS TEAM PROTAGONISTA ALL'IMOLA CLASSIC
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BOLZONI JR. RITROVA LA FX ITALIAN SERIES AL MUGELLO
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MUGELLO, LA MITO CUP È TERRITORIO DI BOLZA CORSE
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DL Racing si gioca tutto a Monza nelle finalissime Lamborghini
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Campagna combatte finché può al Mugello
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PEDRINI VERSO IL GRAN FINALE: LA GT CUP EUROPE SI CHIUDE A BARCELLONA
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Passerella di Zeller nella Feature del Mugello
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Una schiera di campioni in gara in una competizione con 18 partecipanti.
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Simone Iaquinta “all in” nel gran finale Lamborghini a Monza
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MUGELLO, PAN RESTA IN CORSA PER LA TOP FIVE
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Rovera rimonta fino alla top-5 su Ferrari a Barcellona nel WEC
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GT World Challenge Europe: Mercedes-AMG Team GetSpeed trionfa a Portimão, Ferrari festeggia quattro nuovi titoli
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GT World Challenge Europe: la Porsche del Boutsen VDS conquista la sua prima pole Endurance all’ultimo round di Portimão
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ALL'IMOLA CLASSIC CON BUGANZA, ZOLI E ROMANINI
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RONCONI E GULINELLI, LA COPPIA D'ORO A MONZA
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FRANCESCO FASOLINO VINCE E CONVINCE A MONZA
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BUGANZA E ZOLI BRILLANO AL TEMPIO DELLA VELOCITÀ
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CIGT E GT4: TRIONFO PER PALAZZO-ANAGNOSTIADIS, SFORTUNA PER LANCELLOTTI-ALESSI
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Autodromo Nazionale Monza conferma le Tre Stelle FIA per la sostenibilità ambientale
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UN CAVALLO RAMPANTE PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO DI SIBANI IN BOSS GP
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Grande successo dell'ACI Racing Weekend: in 30 mila nei tre giorni
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Kenzo Craigie è il campione E4 2026. Sammalisto vince Gara 3
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Raptor Engineering e McLaren trionfano nell’Italiano GT a Monza
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DL Racing tra bollicine e Scudetto nel Tricolore GT Sprint a Monza
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Campionato Italiano GT Sprint: Klingmann campione per un punto, a Monza assegnati gli ultimi titoli
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Kenzo Craigie vince Gara 1 a Monza. Sul podio Martinese e Ruta
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Aci Racing Weekend a Monza: tanto pubblico sulle tribune e nel paddock
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Campionato Italiano GT Sprint a Monza: in Gara 1 successo McLaren e Ferrari, titolo GT3 ancora aperto
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Scattato l'ACI Racing Weekend: assegnate le tre pole della E4
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Buona la prima per Mattia Drudi all’IMSA, vittoria di categoria GTPro con l’Aston Martin
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ELMS Portimão: United Autosports in pole, il titolo LMP2 è più vicino
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Aci Racing Weekend: Monza decisiva per i 12 titoli del Campionato Italiano GT Sprint
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GT World Challenge Europe: Green e Vermeulen firmano la Gara 2 di Barcellona
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GT World Challenge Europe: sotto la pioggia battente Aka e Pereira si aggiudicano Gara 1 a Barcellona
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Raptor Engineering vince anche a Barcellona nel McLaren Trophy
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Tris di podi per DL Racing a Barcellona nel Super Trofeo
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Pole e podio per Simone Iaquinta a Barcellona nel Super Trofeo
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Porsche si aggiudica la doppietta nel GT World Challenge Asia a Pechino, ottenendo ulteriori successi nella SRO GT Cup.
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Campionato Italiano GT Sprint: Klingmann campione per un punto, a Monza assegnati gli ultimi titoli

  • Jens Klingmann conquista il terzo titolo italiano GT3 assoluto con la BMW M4 GT3 Evo.
  • Dimitrov–Riccitelli vincono gara-2 con la Lamborghini VSR, ma chiudono il campionato a pari punti con il pilota tedesco.
  • Braschi–Machiels e Fontana–Gai conquistano i titoli GT3 Pro-Am e Am con le Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing.
  • Nella GT Cup, Giacomo e Matteo Pollini si laureano campioni della 1ª Divisione Pro-Am.
  • Francesco Galli conquista il titolo della 1ª Divisione Am al volante della Ferrari 296 Challenge.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ACI Sport

11 Ottobre 2026. Il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026 si è deciso negli ultimi metri della Gara-2 di Monza, con Jens Klingmann e Ugo De Wilde al volante della BMW M4 GT3 Evo del BMW Italia-Ceccato Racing Team. Per il pilota tedesco, già campione nel 2023 e nel 2024, è arrivato così il terzo titolo assoluto, al termine di un confronto serratissimo con Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli, alla guida della Lamborghini Huracán GT3 Evo2 del team VSR.

Dimitrov e Riccitelli hanno conquistato la vittoria nell'ultima corsa stagionale, precedendo la McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering affidata a MacDonald–Cazzaniga e la vettura gemella di Cook–Denning. La BMW di Klingmann e De Wilde ha invece chiuso al decimo posto, risultato sufficiente per conservare il titolo.

Il finale è stato particolarmente combattuto: Clementi Pisani, su Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di DL Racing, ha tentato di superare la BMW proprio nelle battute conclusive. Klingmann è riuscito a difendere la posizione con appena 367 millesimi di secondo di margine, conquistando il punto decisivo per il campionato.

La classifica finale ha premiato il pilota tedesco grazie alla discriminante dei piazzamenti: Klingmann e Dimitrov–Riccitelli hanno infatti concluso la stagione entrambi a quota 84 punti, con tre vittorie ciascuno. A fare la differenza è stato il maggior numero di secondi posti ottenuti dal portacolori BMW.

Spirit of Racing festeggia in Pro-Am e Am

La gara brianzola ha assegnato anche gli ultimi titoli GT3. Francesco Braschi e Jef Machiels, quarti assoluti con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, hanno conquistato la vittoria di classe e il titolo italiano Pro-Am. Alle loro spalle, nella graduatoria assoluta, si sono classificati Ebrahim–Ferati e Michelotto–Zanon. Settima posizione per Ferrari–Renmans, secondi nella Pro-Am con la Ferrari 296 GT3 di Double TT Racing, davanti a Malvestiti–Guirreri, quindicesimi assoluti con la Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport.

Spirit of Racing ha completato la propria giornata trionfale nella GT3 Am, dove Fabrizio Fontana e Stefano Gai hanno conquistato sia la vittoria di classe sia il titolo italiano con la Ferrari 296 GT3. La coppia ha concluso il campionato con un solo punto di vantaggio su Colombini–Zonzini, secondi di classe e tredicesimi assoluti con la Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport. Terza posizione per Randazzo–Gilardoni con la Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di DL Racing.

GT Cup: i Pollini conquistano la 1ª Divisione Pro-Am

In GT Cup, la vittoria di gara-2 è andata a Matteo Sartori e Mattia Simonini, protagonisti di una corsa condotta al comando fin dalle prime fasi. Al volante della Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing, i due hanno ottenuto la prima affermazione stagionale, gestendo efficacemente una gara condizionata da un incidente alla variante Ascari e da una lunga sospensione con bandiera rossa.

L'uscita di pista di Michal Bartoszuk, su Lamborghini Huracán ST Evo2 di MM Motorsport, ha richiesto l'intervento della safety car e successivamente lo stop della corsa per consentire il ripristino delle barriere. Il pilota è rimasto illeso. Dopo circa mezz'ora, la gara è ripresa dietro la safety car e, una volta effettuato il cambio pilota, Simonini ha mantenuto il comando fino al traguardo.

La sfida più importante riguardava però l'assegnazione del titolo della 1ª Divisione Pro-Am. Giacomo e Matteo Pollini, al volante della Lamborghini Huracán ST Evo2 di Pollini Racing, hanno dovuto rimontare dopo una partenza complicata, che aveva fatto scivolare Giacomo dalla terza alla settima posizione.

A modificare gli equilibri è stato anche l'incidente che ha coinvolto Comandini alla prima variante. I danni riportati dalla Ferrari 296 Challenge di Best Lap hanno costretto l'equipaggio Postiglione–Comandini a una sosta prolungata per le riparazioni, compromettendone la gara.

I cugini Pollini hanno così completato la rimonta necessaria per assicurarsi il titolo, chiudendo il campionato con un solo punto di vantaggio sugli equipaggi di Best Lap. Postiglione–Comandini hanno ottenuto il secondo posto nella classifica finale grazie alla discriminante delle vittorie stagionali, tre contro le due di Frassineti–Pegoraro, anch'essi secondi a pari punti.

Nella 1ª Divisione Am, Francesco Galli, affiancato da Simone Iaquinta, ha conquistato il titolo italiano con la Ferrari 296 Challenge di Krypton by DL Racing, grazie alla vittoria di classe ottenuta nell'ultimo appuntamento.

Si completa così il quadro della GT Cup Sprint 2026, che aveva già assegnato i titoli della 2ª Divisione: la Pro-Am a Luca Attianese e Paul Meijer, su Porsche 992 GT3 Cup di Apex Competition, e la Am a Massimo Abbati, su Porsche 992 GT3 Cup di SP Racing, matematicamente campione già dopo Gara-1.

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Campionato Italiano GT Sprint a Monza: in Gara 1 successo McLaren e Ferrari, titolo GT3 ancora aperto

  • Cazzaniga-MacDonald vincono in GT3 con la McLaren di Raptor Engineering, precedendo BMW e Ferrari.
  • Klingmann chiude tredicesimo e vede ridursi a 17 punti il vantaggio su Dimitrov-Riccitelli nella corsa al titolo assoluto.
  • Postiglione-Comandini conquistano la GT Cup con la Ferrari 296 Challenge di Best Lap grazie a una rimonta di dodici posizioni.
  • Braschi-Machiels si aggiudicano la GT3 Pro-Am con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing.
  • Massimo Abbati conquista matematicamente il titolo italiano GT Cup 2ª Divisione Am con una gara d’anticipo.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ACI Sport

10 Ottobre 2026. Riccardo Cazzaniga e Dean MacDonald, al volante della McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering, hanno conquistato la vittoria nella prima gara del conclusivo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026, in programma all’Autodromo Nazionale Monza. Per l’equipaggio italo-britannico si tratta del secondo successo stagionale, dopo quello ottenuto a Vallelunga.

Al traguardo la McLaren ha preceduto di 7”756 la BMW M4 GT3 Evo di Mathias Villadsen e Charles Weerts, mentre Francesco Braschi e Jef Machiels hanno completato il podio con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, vincendo anche la classifica GT3 Pro-Am.

La gara si è aperta con Weerts, autore della pole position, al comando davanti a MacDonald. Nelle prime fasi si è accesa la battaglia per la Pro-Am, con Machiels e Thompson protagonisti di diversi duelli e contatti che hanno rimescolato le posizioni.

Dopo i cambi pilota, Villadsen ha mantenuto inizialmente la testa della corsa, ma Cazzaniga ha progressivamente recuperato terreno, portando l’attacco decisivo al ventesimo giro. Una volta superata la BMW, il pilota monzese ha aumentato il ritmo, costruendo un margine superiore ai sette secondi e assicurando il successo alla squadra emiliana.

Braschi e Machiels hanno chiuso terzi assoluti, davanti all’Audi di Frassineti-Aka e alla BMW di McIntosh-Thompson. La top ten è stata completata da Rodriguez-Forenzi, Ferrari-Renmans, Dimitrov-Riccitelli, Ebrahim-Ferati e Michelotto-Zanon.

La gara ha avuto un peso importante nella corsa al titolo assoluto. Jens Klingmann, in coppia con Ugo De Wilde sulla BMW di BMW Italia Ceccato Racing, ha terminato soltanto tredicesimo, fuori dalla zona punti. Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli, ottavi con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di VSR, hanno così recuperato tre punti, portando a 17 lunghezze il distacco dal leader tedesco. La sfida per il titolo si deciderà nell’ultima gara stagionale.

Nella GT3 Am si sono imposti Piergiacomo Randazzo e Kevin Gilardoni con la Lamborghini di DL Racing, davanti alla Ferrari di Fontana-Gai e alla Mercedes-AMG di Colombini-Zonzini. Anche in questa categoria l’assegnazione del titolo è rimandata alla gara conclusiva.

GT Cup: rimonta vincente per Postiglione-Comandini

Nella GT Cup, Vito Postiglione e Stefano Comandini hanno conquistato il successo con la Ferrari 296 Challenge di Best Lap, al termine di una gara movimentata fin dalle prime battute.

Al via Pollini ha superato il poleman Ghermandi, prendendo il comando, ma una serie di contatti ha reso necessario l’intervento della safety car e provocato i ritiri di Cecotto, Olivieri e Borelli. Alla ripartenza Pollini ha allungato, mentre Iaquinta si è messo in evidenza risalendo dall’ottava posizione fino al terzo posto. Ottima anche la progressione di Postiglione, partito tredicesimo e capace di guadagnare numerose posizioni.

La finestra dei cambi pilota ha modificato nuovamente gli equilibri. Comandini, subentrato a Postiglione, si è ritrovato al comando e ha gestito efficacemente la seconda parte della corsa. Alle sue spalle Matteo Pollini ha rimontato fino alla seconda posizione, mentre Megna ha conquistato il terzo posto.

La Ferrari di Best Lap ha così tagliato il traguardo davanti alla Lamborghini di Pollini Racing e alla Ferrari di Spirit of Racing, completando una rimonta complessiva di dodici posizioni rispetto allo schieramento di partenza.

Quarto posto assoluto e vittoria nella 1ª Divisione Am per Ettore Carminati e Bernardo Pellegrini con la Lamborghini di CRM Competition. Quinti Ghermandi e Vittoria Piria sulla Ferrari di Zanasi Racing, seguiti da Frassineti-Pegoraro, Arduini-Bartoszuk e Rytter-Fico.

Nella 2ª Divisione Pro-Am si sono imposti Marzi-Santi con la Porsche 992 GT3 Cup di APEX Competition, davanti ad Alberto Fulgori e all’equipaggio Contessi-D’Amico, entrambi su Porsche ZRS Motorsport. La 2ª Divisione Am ha invece premiato Naldi-Cianfoni, vincitori con la McLaren Artura Trophy Evo di Raptor Engineering, davanti a Bontempelli-“Linos” e Di Leo-“Poppy”.

La notizia più importante della categoria riguarda Massimo Abbati: quarto di classe con la Porsche 992 GT Cup di SP Racing Team, ha conquistato matematicamente il titolo italiano della 2ª Divisione Am con una gara d’anticipo.

Domenica l’assegnazione dei titoli

La stagione Sprint 2026 si concluderà domenica con le ultime gare, decisive per definire i titoli ancora in palio. Nella GT3 assoluta Klingmann dovrà difendere 17 punti di vantaggio su Dimitrov-Riccitelli, mentre restano aperte anche le sfide nelle classifiche Pro-Am e Am. Nella GT Cup si attendono gli ultimi verdetti nelle categorie ancora da assegnare.

Il programma prevede gara-2 della GT Cup alle 10,30, seguita alle 12,20 dall’ultima gara del GT4 Italy Series. Alle 14,50 scatterà gara-2 della GT3, che chiuderà ufficialmente la stagione Sprint. Le gare saranno trasmesse su ACI Sport TV e in streaming attraverso il sito e i canali social ufficiali del Campionato Italiano Gran Turismo.

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Trionfo Antonelli anche a Imola nella 3 Ore del Campionato Italiano Gran turismo

  • Antonelli Motorsport conquista a Imola il terzo round del Campionato Italiano GT Endurance
  • Albag-Ferrari impongono il ritmo con la Mercedes-AMG GT3 e salgono al comando della classifica assoluta
  • Spirit of Racing firma una doppietta sul podio con Braschi-Ponzio-Rackstraw e Duran-Perel
  • Ryndziewicz-Altoè-Altoè vincono la GT3 Am, mentre il titolo resta da assegnare al Mugello
  • In GT Cup, Galli-Ferrara conquistano con una gara d’anticipo il titolo della 1ª Divisione Am

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ACI Sport

6 Settembre 2026. Una domenica da incorniciare per Antonelli Motorsport. Nel giorno del successo di Andrea Kimi Antonelli a Monza, la squadra bolognese ha festeggiato anche a Imola, dove Guy Albag e Lorenzo Ferrari hanno dominato la 3 Ore, terzo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance.

Partita dalla prima fila, la Mercedes-AMG GT3 di Antonelli Motorsport ha preso subito il comando grazie ad Albag, che ha superato il poleman Perel allo spegnimento dei semafori. La vettura è rimasta al vertice per tutta la gara, nonostante quattro Safety Car e diverse Full Course Yellow, conquistando anche il punteggio assegnato al passaggio dei 100 minuti. Il successo porta Albag-Ferrari in testa alla classifica assoluta GT3 con 56 punti.

Alle loro spalle grande rimonta per Braschi-Ponzio-Rackstraw, risaliti dalla quarta fila fino alla seconda posizione assoluta con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, che vale anche il successo nella GT3 Pro-Am. Terza la vettura gemella di Duran-Perel, staccata di appena 1”625.

Quarto posto per Geraci-Luchetti-Paul con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di Oregon Team, davanti alla vettura gemella di Imperiale Racing affidata a Cola-De La Iglesia-Denes. Partiti addirittura dalla 18ª posizione, i tre hanno completato una notevole rimonta mantenendo anche la leadership della Pro-Am, con sei punti di vantaggio su Duran-Perel.

Sesto posto per Villadsen-Magnussen con la BMW M4 GT3 Evo di Gino Scuderia, seguiti da Colavita-Renmans-Badawi con la Ferrari 296 GT3 Evo di Double TT Racing e da Segù-Donno-Pollini, ottavi con la Lamborghini di DL Racing dopo essere partiti dalla 24ª casella. La top ten è stata completata da Barberi-Cimenes-Cirelli (BMW Italia-Ceccato Racing Team) e Guirreri-Pedani (AKM Motorsport).

GT3 Am, titolo ancora in palio

Successo nella GT3 Am per Ryndziewicz-Altoè-Altoè con la Ferrari 296 GT3 di Kessel Racing, tredicesimi assoluti e nuovi leader della classifica. Secondi Ciglia-Massaro-Sonzogni con la BMW M4 GT3 Evo di Nova Race Events, a soli 949 millesimi, davanti a Gorini-Mancinelli-Perrina con la Ferrari 296 GT3 di Easy Race.

Giornata nera per i precedenti leader Cuhadaroglu-Fumanelli-Pulcini, costretti al ritiro nelle fasi iniziali dopo un contatto di gara. Il titolo GT3 Am sarà quindi deciso al Mugello.

GT Cup, Galli-Ferrara campioni

Nella GT Cup, Galli-Iaquinta-Ferrara hanno conquistato il miglior risultato assoluto di categoria, portando la Ferrari 296 Challenge di Krypton by DL Racing al 20° posto assoluto e al successo nella 1ª Divisione Am. Il risultato ha permesso a Luigi Ferrara e Francesco Galli di conquistare matematicamente il titolo con una gara d’anticipo. Secondi Bernier-Cook-Perrina (Rossocorsa), terzi Verhagen-Viol-Zanasi (Zanasi Racing).

La 1ª Divisione Pro-Am ha visto il successo di Agoglia-Bucci-Cremona con la Lamborghini Huracan ST Evo2 di DL Racing, ora al comando del campionato. Ritirata, invece, la vettura di Spirit of Racing di Barbolini-Al Rifai-Patrinicola, vincitrice dei primi due round. Secondi Vitale-De Marco (Rossocorsa): la corsa al titolo resta apertissima in vista del Mugello.

Nella 2ª Divisione Pro-Am vittoria per Benedetti-Lanza-Santi (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition), davanti a Govoni-Postiglione (Ferrari 488 Challenge-SR&R) e Coldani-Bernoni-Cardinale (Porsche 992 GT3 Cup-SP Racing).

Infine, nella 2ª Divisione Am primo successo stagionale per Di Benedetto-Carboni-Nicolosi con la Porsche 992 GT3 Cup di Tsunami. Secondi Alvarez-Goncalves-Paciello (Birace Motorsport), terzi Abbati-Bergonzini-Zerbi (SP Racing). Grazie alla vittoria, Di Benedetto-Carboni-Nicolosi sono saliti al comando della classifica con un solo punto di vantaggio su Bolzoni-Contessi-Guidi. Anche questa sfida si deciderà nell’ultimo appuntamento del Mugello.

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Campionato Italiano Gran Turismo Endurance: a Monza trionfa la Lamborghini del VSR con Liberati – Michelotto - Zanon

• Straordinaria rimonta della Lamborghini VSR di Liberati, Michelotto e Zanon dalla 15ª posizione in griglia fino alla vittoria finale.
• Doppietta Lamborghini nella 3 Ore di Monza grazie al secondo posto di Segù, Donno e Pollini.
• Podio completato dalla BMW M4 GT3 Evo di Alatalo, Nilsson e Ugran dopo una gara costantemente nelle posizioni di vertice.
• Cinque Safety Car e numerose Full Course Yellow hanno reso il secondo round Endurance uno dei più combattuti e spettacolari della stagione.
• Nella GT Cup successi per Barbolini-Al Rifai-Patrinicola, Ferrara-Galli, Bodellini-Riva-Schofield e Bolzoni-Contessi-Guidi nelle rispettive divisioni.

 

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ACI Sport

 

21 Giugno 2026. La 3 Ore di Monza, secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, ha regalato una delle gare più emozionanti degli ultimi anni. Ad imporsi al termine delle tre ore di competizione sono stati Edoardo Liberati, Mattia Michelotto e Kevin Zanon sulla Lamborghini Huracan GT3 Evo2 del team VSR, protagonisti di una spettacolare rimonta dalla quindicesima posizione in griglia.

L’equipaggio Lamborghini ha tagliato il traguardo con un margine di 1”816 sulla vettura gemella del DL Racing affidata a Segù, Donno e Pollini, completando una prestigiosa doppietta per la Casa di Sant’Agata Bolognese. Terza posizione per la BMW M4 GT3 Evo di Alatalo, Nilsson e Ugran, distanziata di 5”350.

Nelle classifiche delle sottocategorie GT3, il successo nella AM è andato a Cuhadaroglu, Fumanelli e Pulcini con la Ferrari 296 GT3 del Kessel Racing, mentre nella PRO-AM si sono imposti Cola, De La Iglesia e Denes sulla Lamborghini Huracan GT3 Evo2 dell’Imperiale Racing.

Grazie alla vittoria e ai punti ottenuti al traguardo intermedio del 100° minuto, Liberati, Michelotto e Zanon salgono in testa alla classifica assoluta GT3 con 43 punti, precedendo Balzan-Medler a quota 33 e Segù-Donno-Pollini a 29.

La corsa è stata caratterizzata da continui colpi di scena, con cinque ingressi della Safety Car e numerose Full Course Yellow che hanno condizionato strategie e risultati.

Nelle prime fasi è stata la McLaren 720S GT3 del CSA Racing di Rougier, Moulin e Sanjay a imporre il ritmo dopo la pole position conquistata in qualifica. Le neutralizzazioni e la sequenza dei pit stop obbligatori hanno però modificato gli equilibri della gara.

Decisivo il primo stint di Edoardo Liberati, autore di una straordinaria rimonta che ha consentito alla Lamborghini VSR di recuperare numerose posizioni fino a raggiungere la leadership. Determinante anche l’assenza di handicap tempo ai box, che ha permesso all’equipaggio di sfruttare al meglio il potenziale della vettura.

Dopo aver ereditato il comando, Zanon prima e Michelotto poi hanno gestito con efficacia le ripartenze e le continue neutralizzazioni, mantenendo la testa della corsa. Nel finale, tuttavia, una penalità di cinque secondi inflitta a Liberati per una procedura irregolare dopo una ripartenza ha riaperto completamente i giochi.

Negli ultimi giri il pilota romano ha dovuto incrementare il margine sugli inseguitori per neutralizzare gli effetti della sanzione. La strategia ha funzionato e la Lamborghini VSR ha conservato il successo anche dopo l’applicazione della penalità.

Alle spalle dei vincitori hanno concluso Segù, Donno e Pollini, autori di una prova solida che ha completato la doppietta Lamborghini, mentre Alatalo, Nilsson e Ugran hanno portato la BMW Italia-Ceccato Racing sul terzo gradino del podio.

Da segnalare anche la brillante prestazione dell’Audi Sport Italia di Lambrughi, Bracalente e Soffiati, a lungo in lotta per il primato della GT3 AM. Problemi tecnici e una penalizzazione hanno compromesso il risultato finale, senza però cancellare una prestazione di alto livello culminata con il giro più veloce della gara, fatto registrare da Nicolò Soffiati in 1’46”544.

GT CUP

Grande equilibrio e numerosi ribaltamenti di fronte anche nella GT Cup.

Nella 1ª Divisione PRO-AM si sono imposti Barbolini, Al Rifai e Patrinicola con la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing grazie a una gara regolare e priva di errori. Alle loro spalle Vitale e De Marco hanno conquistato il secondo posto dopo una prestazione straordinaria che li aveva portati fino alle posizioni di vertice della classifica assoluta prima di un problema tecnico.

Nella 1ª Divisione AM è arrivata la seconda vittoria consecutiva stagionale per Ferrara e Galli con la Ferrari 296 Challenge di Krypton Motorsport by DL Racing, che consolidano così la leadership in campionato.

Successo nella 2ª Divisione PRO-AM per Bodellini, Riva e Schofield con la Ferrari 488 Challenge della SR&R, davanti alle Porsche di Apex Competition e SP Racing.

Nella 2ª Divisione AM vittoria per Bolzoni, Contessi e Guidi con la Porsche 992 GT3 Cup della ZRS Motorsport, davanti agli equipaggi Tsunami e Apex Competition.

La tappa brianzola conferma così l’elevato livello competitivo del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, che dopo il round di Monza vede in testa alla classifica generale l’equipaggio Lamborghini VSR vincitore della gara di oggi.

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Il Campionato Italiano Gran Turismo è a Monza, la Lamborghini di SF Squadra Corse la più veloce in assoluto, batte anche le GT3

• La SF Squadra Corse firma il miglior tempo assoluto nelle qualifiche dell’endurance tricolore a Monza, con la Lamborghini Huracan ST Evo2 di classe GT Cup.
• Franca, Roccadelli e Trebbi sorprendono l'intero schieramento precedendo anche tutte le vetture GT3.
• McLaren e Ferrari monopolizzano le prime file della classe GT3 con la pole position che va alla McLaren 720S di Rougier, Moulin e Sanjay.
• Domani il via della gara alle 15.30 con diretta televisiva e streaming sui canali ufficiali ACI Sport.

 

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ACI Sport

 

20 Giugno 2026. Una giornata di qualifiche segnata dal caldo intenso e da una prestazione sorprendente ha definito lo schieramento di partenza del secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance in corso all'Autodromo Nazionale Monza.

A rubare la scena è stato l'equipaggio della SF Squadra Corse formato da Luca Franca, Matteo Roccadelli e Giacomo Trebbi che, al volante della Lamborghini Huracan ST Evo2 della classe GT Cup, ha fatto registrare il miglior tempo assoluto nella somma dei tre turni di qualificazione. Il crono complessivo di 5'20.152 ha consentito al trio di precedere persino tutte le vetture GT3 presenti in griglia.

Nonostante la prestazione assoluta, il regolamento assegna la pole position della classe GT3 all'equipaggio Rougier-Moulin-Sanjay. I portacolori McLaren hanno ottenuto il miglior riferimento tra le vetture della categoria regina con un tempo complessivo di 5'20.276, conquistando così il diritto di scattare davanti a tutti nella gara di domenica.

Accanto alla McLaren 720S troverà posto in prima fila la Ferrari 296 GT3 Evo dello Spirit of Racing affidata a Braschi, Ponzio e Rackstraw. Dalla seconda fila scatteranno invece Gachet, Morano e Deledda con la seconda McLaren, affiancati dai leader del campionato Balzan e Medler, vincitori della prova inaugurale di Misano al volante della Ferrari 296 GT3 Evo del team Rinaldi Racing.

La terza fila vedrà protagonisti Alatalo, Nilsson e Ugran con la BMW M4 GT3 Evo di BMW Italia-Ceccato Racing e l'equipaggio Frassineti-Levi-Mazzola su Audi R8 LMS del team Tresor Attempto Racing. Alle loro spalle si schiereranno le Ferrari di Marchiante-Coluccio-Tamburini ed il trio Colavita-Renmans-Badawi, mentre la top ten sarà completata dalla BMW di Ferati-Guerra-D'Auria e dalla Lamborghini di Segù-Donno-Pollini.

Nella GT Cup, la Lamborghini della SF Squadra Corse partirà dalla prima posizione di categoria con al fianco la Ferrari 296 Challenge di Vitale e De Marco. In seconda fila troveranno posto Barbolini-Al Rifai-Patrinicola e Agoglia-Bucci-Cremona, mentre Ferrara e Galli scatteranno dalla terza fila come migliori rappresentanti della classe AM.

Per quanto riguarda la 2ª Divisione, il miglior tempo è stato ottenuto dall'equipaggio AM formato da Abbati, Bergonzini e Deverikos sulla Porsche 992 GT3 Cup del team SP Racing. Nella classe PRO-AM il riferimento è invece andato a Benedetti, Lanza e Santi, anch'essi al volante di una Porsche 992 GT3 Cup schierata da Apex Competition.

La 3 Ore di Monza prenderà il via domenica alle 15.30 e si svilupperà secondo il tradizionale format Endurance, articolato su sei stint di gara. Come previsto dal regolamento, al 100° minuto verrà inoltre stilata una classifica intermedia che assegnerà punti ai primi dieci equipaggi.

L'evento sarà trasmesso in diretta su ACI Sport TV, disponibile sul canale 228 di Sky, oltre che in streaming sui canali social e sul sito ufficiale di ACI Sport e sulle piattaforme digitali del Campionato Italiano Gran Turismo. Nei prossimi giorni Rai Sport proporrà inoltre una sintesi della manifestazione.

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Nella seconda giornata del GT Sprint a Vallelunga le vittorie di BMW e Ferrari

  • Successi per Klingmann-Hesse in GT3 e Croccolino-Paniccià in GT Cup
  • Quattro marchi diversi hanno vinto nel weekend: McLaren, BMW, Lamborghini e Ferrari
  • Grande equilibrio tecnico e spettacolo in pista davanti ad un pubblico numeroso nonostante il gran caldo
  • Oltre 70 equipaggi in pista all’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse

 

24 Maggio 2026. Si è concluso all’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga il secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, al termine di un fine settimana che ha confermato l’elevato livello competitivo della serie tricolore. Le ultime due gare del programma hanno regalato spettacolo ed emozioni al numeroso pubblico presente, mettendo in evidenza il grande equilibrio tra i costruttori, con quattro marchi differenti capaci di conquistare la vittoria nel corso del weekend.

Nella GT3 gara-2 è arrivato il riscatto della BMW grazie a Jens Klingmann e Max Hesse, protagonisti del successo ottenuto con la BMW M4 GT3 Evo di BMW Italia-Ceccato Racing. Dopo i problemi accusati nella gara del sabato, l’equipaggio tedesco ha costruito una prova impeccabile, precedendo sul traguardo la vettura gemella di Ebrahim-Ferati del team Nova Race. Terzo posto per Dimitrov-Riccitelli con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di VSR, autori di una spettacolare rimonta dall’undicesima posizione in griglia.

La corsa è stata caratterizzata da strategie attente, ma anche da sorpassi e recuperi importanti. Klingmann ha mantenuto il contatto con i leader nel primo stint, mentre Hesse ha preso il comando dopo il cambio pilota, amministrando il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Ottima anche la prova di Ebrahim-Ferati, sempre vicini ai battistrada, così come quella di Dimitrov-Riccitelli, protagonisti di una delle rimonte più belle del weekend.

Nella GT3 PRO-AM il successo è andato a McIntosh-Thompson con la BMW di BMW Italia-Ceccato Racing, mentre nella classe AM si sono imposti Viglietti-Cassarà su Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing.

Con questi risultati, la classifica assoluta GT3 vede ora Klingmann al comando con 55 punti davanti a Dimitrov-Riccitelli e agli altri protagonisti di una stagione sempre più combattuta.

Grande spettacolo anche in GT Cup, dove alla vittoria Lamborghini di gara-1 ha risposto Ferrari grazie al successo della 296 Challenge del team MRNC12 affidata a Filippo Croccolino e Riccardo Paniccià. L’equipaggio della squadra marchigiana ha disputato una gara in crescendo, sfruttando perfettamente la strategia ai cambi pilota e imponendo un ritmo molto elevato nella seconda parte di gara.

Alle spalle della Ferrari hanno chiuso Alessi-Lancellotti con la Lamborghini Huracan ST Evo2 di SF Squadra Corse e Roda-Fisichella sulla Ferrari 296 Challenge di Double TT Racing, protagonisti di una straordinaria rimonta dall’undicesima fila.

Giancarlo Fisichella, molto acclamato dal pubblico di casa, è stato autore di una seconda parte di gara molto aggressiva che ha consentito all’equipaggio di risalire fino al podio.

Nella GT Cup 1ª Divisione AM vittoria per Daniele-Oliva, mentre nella 2ª Divisione PRO-AM è proseguito il dominio di Attianese-Meijer con la Porsche 992 GT3 Cup di Apex Competition, capaci di conquistare il quarto successo consecutivo stagionale. Nella AM nuova affermazione anche per Massimo Abbati con la Porsche di SP Racing.

Il weekend romano si chiude così con un bilancio estremamente positivo: oltre 70 equipaggi in pista, gare combattute fino all’ultimo giro e un pubblico caloroso che ha fatto da cornice a uno degli appuntamenti più spettacolari della stagione del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. 

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Vallelunga incorona McLaren e Lamborghini: Cazzaniga-MacDonald e Alessi-Lancellotti vincono le prime due gare del sabato

  • Grande spettacolo a Vallelunga per il secondo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026.
  • Prima storica vittoria per McLaren nel Campionato Italiano GT con Cazzaniga e MacDonald protagonisti assoluti.
  • Nella GT Cup successo per Alessi-Lancellotti su Lamborghini dopo una gara gestita con autorevolezza.
  • Domenica il gran finale con gara2 GT Cup e GT3 trasmesse in diretta su ACI Sport TV e streaming ufficiale.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse

 

23 Maggio 2026. Il secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026 si è aperto a Vallelunga con due gare intense e ricche di colpi di scena, che hanno visto protagoniste assolute McLaren e Lamborghini nelle rispettive categorie GT3 e GT Cup.

GT3

Nella gara inaugurale della GT3, a conquistare il successo sono stati Riccardo Cazzaniga e Dean MacDonald al volante della McLaren 720S GT3 di Raptor Engineering. L’equipaggio ha completato la corsa in 52’30”061 precedendo di appena 341 millesimi Guy Albag, in gara con la Mercedes AMG GT3 di AKM Motorsport, mentre al terzo posto hanno chiuso McIntosh-Thompson sulla BMW M4 GT3 di BMW Italia-Ceccato Racing, primi anche nella classe GT3 PRO-AM. Nella GT3 AM, invece, vittoria per Fontana-Gai con la Ferrari 296 GT3 Evo di Spirit of Racing.

Per la McLaren si tratta di un risultato storico: mai prima d’ora la casa britannica aveva conquistato una vittoria nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. Dopo aver ottenuto la pole position, MacDonald ha guidato con precisione nella prima parte di gara, controllando il costante attacco di Albag fino alla finestra dei pit stop obbligatori. Nella seconda metà della corsa è stato poi Cazzaniga a difendere la leadership, riuscendo a contenere il ritorno del pilota israeliano fino alla bandiera a scacchi e regalando così il primo successo stagionale al team Raptor Engineering.

Alle spalle del podio, ottima prestazione per Levi-Mazzola, quarti con l’Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing dopo una notevole rimonta dall’ottava casella in griglia. Quinta posizione per Rodriguez-Forenzi sulla BMW M4 GT3 Evo del FAEMS Team, seguiti da Ebrahim-Ferati con la BMW di Nova Race. Settimo posto per Andrea Frassineti, penalizzato dall’handicap tempo accumulato nel round di Imola dopo essere stato tra i protagonisti della prima parte di gara con l’Audi di Tresor Attempto Racing.

Da segnalare anche la grande rimonta di Dimitrov-Riccitelli, che con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 del VSR sono risaliti dal sedicesimo all’ottavo posto finale, risultando il miglior equipaggio Lamborghini al traguardo. Chiudono la top ten Ferrari-Renmans e Braschi-Machiels, entrambi su Ferrari 296 GT3.

Sfortunata invece la gara dei leader del campionato Klingmann-Hesse: un problema a uno pneumatico nel finale ha fatto precipitare la BMW M4 GT3 Evo del BMW Italia-Ceccato Racing Team fino alla 25ª posizione, nonostante l’equipaggio fosse in lotta per la top ten dopo aver già scontato il pesante handicap tempo.

GT Cup

Nella GT Cup il successo è andato a Pietro Alessi e Mattia Lancellotti sulla Lamborghini Huracan ST Evo2 di SF Squadra Corse. Dopo essere partiti dalla pole position, i due piloti hanno gestito la gara nelle posizioni di vertice, approfittando anche dell’handicap tempo inflitto alla Lamborghini del Pollini Racing. Giacomo e Matteo Pollini hanno così chiuso al secondo posto, mentre la Ferrari 296 Challenge di Frassineti-Pegoraro ha completato il podio al termine di una spettacolare rimonta dalla nona fila.

Ai piedi del podio hanno concluso Megna-Di Fabio con la Ferrari di Spirit of Racing, penalizzati anch’essi dall’handicap tempo, davanti alla Lamborghini di Arduini-Bartoszuk e a quella affidata a Riccardo Tucci per CRM Competition.

Grande recupero anche per Borelli-Mendez: partiti dal 25° posto, i portacolori di Spirit of Racing hanno risalito il gruppo fino alla settima posizione assoluta, precedendo Coassin-Lancelotti, vincitori della classe AM con la Lamborghini di Invictus Corse. Completano la top ten Fontana-Lovati e Carminati-Pellegrini.

Nella 2ª Divisione PRO-AM successo per Attianese-Meyer con la Porsche 992 GT3 Cup di Apex Competition grazie al sorpasso decisivo nel penultimo giro sull’equipaggio Larini-Daminato. Terzo posto di categoria per Alberto Fulgori. Nella 2ª Divisione AM, invece, vittoria per Massimo Abbati davanti a Bontempelli-“Linos” e Naldi-Cianfoni.

Weekend complicato anche per i leader della GT Cup Postiglione-Comandini: la rottura del braccetto della sospensione anteriore sinistra della Ferrari 296 Challenge di Best Lap ha costretto l’equipaggio al ritiro nelle prime fasi di gara, compromettendo un fine settimana che sembrava promettere punti importanti per la classifica.

Il programma di Vallelunga si chiuderà domenica con le ultime due gare del weekend: gara2 GT Cup scatterà alle 10.10, mentre la GT3 tornerà in pista alle 14.00. Entrambe le sfide saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV e in streaming sui canali ufficiali del campionato.

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Balzan e Medler su Ferrari conquistano la prima vittoria nel Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026

  • Gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026 al Misano World Circuit
  • Pioggia, strategie e cinque safety car protagoniste di una corsa molto movimentata
  • Rimonta vincente per Balzan e Medler con la Ferrari 296 GT3 del Rinaldi Racing
  • L’equipaggio n.99 composto da Aka–Frassineti–Levi, giunto quarto al traguardo, escluso in seguito dalla classifica finale per decisione dei commissari sportivi
  • Nella GT Cup successi per Spirit of Racing, Krypton Motorsport, Apex Competition e ZRS Motorsport

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ACI Sport

10 Maggio 2026. E’ partito con una gara intensa, spettacolare e ricca di sorprese il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Sul tracciato del Misano World Circuit Marco Simoncelli, 53 equipaggi delle classi GT3 e GT Cup hanno dato vita a tre ore combattutissime, condizionate dalla pioggia e da continui ribaltamenti di fronte.

Ad imporsi nella gara inaugurale sono stati Alessandro Balzan e Dylan Medler sulla Ferrari 296 GT3 del Rinaldi Racing, protagonisti di una straordinaria rimonta dall’undicesima posizione in griglia. L’equipaggio della squadra tedesca ha tagliato il traguardo con oltre sei secondi di vantaggio su Villadsen-Magnussen con la BMW M4 GT3 del team Gino Scuderia, mentre il terzo gradino del podio è andato ad Albag-Ferrari con la Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport.

Le condizioni meteo variabili hanno reso la corsa estremamente complessa dal punto di vista strategico. La pioggia, caduta a più riprese durante le tre ore di gara, ha costretto team e piloti a continui cambi di strategia nella scelta degli pneumatici. In diversi momenti il tracciato è sembrato asciugarsi, inducendo alcuni equipaggi a rischiare con le slick, salvo poi dover fare nuovamente i conti con il ritorno dell’acqua. Fondamentale, in questo contesto, si è rivelata la gestione dei pit-stop.

La gara è stata inoltre neutralizzata ben cinque volte dall’ingresso della safety car. Decisivo l’episodio avvenuto a dodici minuti dalla conclusione, quando Aka, leader con l’Audi R8 LMS GT3 del Tresor Attempto Racing, è entrato in contatto con la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 del VSR guidata da Liberati durante una fase di attacco. L’incidente ha spalancato la strada a Balzan, che ne ha approfittato per conquistare la leadership. Successivamente la direzione gara ha sanzionato Liberati con un drive-through, compromettendo definitivamente le ambizioni di podio del team VSR.   

Dopo l’ultima ripartenza, Balzan ha difeso il comando con autorevolezza, conquistando così il primo successo stagionale. Alle spalle della Ferrari del Rinaldi Racing hanno chiuso Villadsen e Magnussen, autori anch’essi di una grande rimonta dalla nona casella dello schieramento.

Terzo posto per Albag e Ferrari, protagonisti della pole position del sabato e a lungo in testa nella prima parte di gara prima di perdere terreno nella fase centrale. Il finale in crescendo ha comunque consentito all’equipaggio Mercedes-AMG di salire sul podio.

Quarta posizione per Aka-Frassineti-Levi con l’Audi del Tresor Attempto Racing, seguiti da Marchiante-Coluccio-Tamburini, che hanno portato la Ferrari 296 GT3 di Easy Race al quinto posto assoluto conquistando anche il successo nella GT3 PRO-AM dopo una brillante rimonta dalla dodicesima posizione. L’equipaggio composto da Aka–Frassineti–Levi è stato poi escluso dalla classifica generale a seguito di un provvedimento adottato dai commissari per comportamento antisportivo tenuto al termine della gara. Il provvedimento è stato emesso e pubblicato alcune ore dopo la bandiera a scacchi. In virtù di questa decisione, tutti gli equipaggi classificati alle spalle dell’Audi numero 99 hanno quindi guadagnato una posizione nell’ordine d’arrivo finale. 

Più complicata la gara di Alatalo-Nilsson-Ugran, a lungo nelle posizioni di vertice prima di essere rallentati da un contatto nelle prime fasi della corsa. Fuori dalla top ten anche Liberati-Michelotto-Zanon, penalizzati dal drive-through decisivo nelle battute finali.

Nelle sottoclassi GT3 doppietta per Easy Race: Marchiante-Coluccio-Tamburini hanno conquistato la vittoria nella PRO-AM, mentre Gorini-Mancinelli-Perrina si sono imposti nella AM.

La classifica assoluta GT3, che assegna punti anche al traguardo virtuale dei 100 minuti, vede Balzan e Medler al comando con 27 punti davanti ad Albag-Ferrari-Aka-Frassineti-Levi con 22 e Villadsen-Magnussen con 20.

Grande equilibrio anche nella GT Cup. Nella 1ª Divisione PRO-AM il successo è andato a Barbolini-Al Rifai-Patrinicola con la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing, capaci di prendere il comando al nono giro e mantenerlo fino alla bandiera a scacchi. Alle loro spalle Agoglia-Bucci-Cremona con la Lamborghini Huracan ST EVO2 del DL Racing e Franca-Roccadelli-Trebbi con la Lamborghini di SF Squadra Corse.

Nella categoria AM della 1ª Divisione vittoria per Ferrara-Galli con la Ferrari 296 Challenge del Krypton Motorsport davanti a Postiglione-Mari-Gallo.

Successo Porsche nella 2ª Divisione PRO-AM grazie a Benedetti-Lanza-Santi con la 992 GT3 Cup di Apex Competition, mentre nella AM si sono imposti Bolzoni-Contessi-Scannicchio con la Porsche del team ZRS Motorsport davanti agli equipaggi Tsunami e Birace Motorsport.

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A Misano il primo round del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance: pole position alla Mercedes-AMG GT3 di Albag - Ferrari

  • Qualifiche combattute al Misano World Circuit per il debutto stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026.
  • Distacchi minimi, bandiere rosse e continui cambi al vertice hanno caratterizzato le sessioni ufficiali dedicate alle classi GT3 e GT Cup.
  • A firmare la pole position assoluta sono stati Albag e Ferrari con la Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport.
  • Nella GT Cup miglior prestazione per Barbolini, Al Rifai e Patrinicola su Ferrari 296 Challenge del team Spirit of Racing.

di Salvatore Taronno

Photo credit: ©2026 ACI Sport

9 Maggio 2026. La stagione 2026 del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance si è aperta nel segno dell’equilibrio e dello spettacolo al Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove nel pomeriggio odierno sono andate in scena le qualifiche che hanno definito lo schieramento di partenza della 3 Ore di domani.

Le sessioni ufficiali, determinate dalla somma dei migliori tempi fatti registrare dai singoli piloti di ciascun equipaggio, hanno confermato fin da subito un livello competitivo elevatissimo sia nella classe GT3 sia nella GT Cup. I distacchi estremamente ridotti tra i protagonisti e le numerose vetture racchiuse in pochi decimi hanno reso le qualifiche incerte fino agli ultimi minuti disponibili.

Non sono mancati momenti concitati, con diverse bandiere rosse che hanno interrotto il programma e costretto squadre e piloti a rivedere strategie e gestione dei turni decisivi. Nonostante ciò, la lotta per le posizioni di vertice è rimasta apertissima fino alla bandiera a scacchi.

A conquistare la pole position assoluta è stato l’equipaggio Antonelli Motorsport formato da Guy Albag e Lorenzo Ferrari, protagonisti con la Mercedes AMG GT3 di un tempo complessivo di 4’36.770. Una prestazione che ha consentito loro di precedere le due BMW M4 GT3 Evo di BMW Italia-Ceccato Racing affidate agli equipaggi Alatalo-Nilsson-Ugran e Barberi-Cimenes-Cirelli.

La BMW di Alatalo, Nilsson e Ugran scatterà quindi dalla prima fila accanto alla Mercedes AMG GT3 poleman, mentre Barberi, Cimenes e Cirelli apriranno la seconda fila. Al loro fianco troveranno posto Aka, Frassineti e Levi con l’Audi R8 LMS GT3 di Tresor Attempto Racing.

Grande equilibrio anche nella GT Cup, dove le tre sessioni di qualifica hanno regalato continui ribaltamenti e distacchi ridottissimi in entrambe le divisioni.

A ottenere la pole position della 1ª Divisione PRO-AM è stata la Ferrari 296 Challenge di Barbolini-Al Rifai-Patrinicola per i colori Spirit of Racing. L’equipaggio ha preceduto di appena 185 millesimi la Ferrari 296 Challenge di Krypton Motorsport affidata a Ferrara e Galli, al termine di una sfida rimasta aperta fino agli ultimi istanti.

La seconda fila sarà occupata dalla Lamborghini Huracan ST Evo2 di Agoglia-Bucci-Cremona del team DL Racing e dalla Ferrari 296 Challenge di Postiglione-Mari-Gallo, migliori interpreti della sottoclasse AM con una qualifica particolarmente regolare.

Scatteranno invece dalla terza fila Vitale-De Marco su Ferrari 296 Challenge di Rossocorsa Racing e Bolzoni-Contessi-Scannicchio con la Porsche 992 GT3 Cup di ZRS Motorsport, autori del miglior riferimento cronometrico nella 2ª Divisione.

Il fine settimana romagnolo entrerà nel vivo domani con la gara Endurance di tre ore, in programma alle 14.50. La corsa sarà trasmessa in diretta su ACI Sport TV, canale 228 di Sky, oltre che in streaming sui canali social ufficiali del campionato e sul sito della serie tricolore.

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Il primo round del Campionato Italiano GT Sprint si chiude con i successi di Klingmann-Marciello su BMW M4 GT3 Evo e Postiglione-Comandini su Ferrari 296 Challenge

  • Grande spettacolo e gare emozionanti per il primo weekend ACI Sport a Imola
  • Dopo una combattutissima gara in GT3 la spuntano Klingmann–Marciello su BMW
  • Rimonta spettacolare per Aka–Frassineti fino al secondo posto
  • Vittoria in GT Cup per Postiglione–Comandini su Ferrari
  • BMW va in testa alla classifica generale GT3

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 ACI Sport

26 Aprile 2026. Si è concluso oggi, domenica, il primo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026 all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, al termine di un fine settimana che ha messo in evidenza l’elevato livello competitivo della serie. Ottanta equipaggi si sono sfidati in gare intense, decise solo sotto la bandiera a scacchi.

Nella seconda gara della classe GT3 si sono imposti Jens Klingmann e Raffaele Marciello, al volante della BMW M4 GT3 Evo del BMW Italia-Ceccato Racing Team. L’equipaggio ha preceduto Aka–Frassineti (Audi R8 LMS – Tresor Attempto Racing), protagonisti di una rimonta eccezionale dall’ultima fila, e Rodriguez–Forenzi (BMW M4 GT3 Evo – Faems Team), terzi al traguardo.

Tra le sottoclassi GT3, vittoria nella PRO-AM per Braschi–Machiels su Ferrari 296 GT3, mentre nella AM si sono affermati Colombini–Zonzini su Mercedes AMG GT3.

Dopo il primo round, la classifica assoluta GT3 vede al comando Klingmann e Marciello con 35 punti, seguiti da Dimitrov–Riccitelli (26) e Rodriguez–Forenzi (22).

La gara GT3 è stata ricca di episodi, con numerosi cambi di posizione e un finale influenzato dall’ingresso della safety car. Determinante la progressione di Klingmann e Marciello, partiti dalla seconda fila e capaci di costruire il successo giro dopo giro. Notevole anche la prestazione di Aka–Frassineti, risaliti dalla 33ª alla seconda posizione dopo una penalità post-qualifica.

Terzo posto per Rodriguez–Forenzi, autori di una gara in costante rimonta. Più complicata la prova di Segù–Perera (Lamborghini Huracan GT3 Evo2 – DL Racing), penalizzati di 25 secondi per irregolarità nel cambio pilota dopo essere stati in testa.

Ai piedi del podio hanno chiuso Levet–Paverud, davanti a Ebrahim–Ferati e ai vincitori di Gara 1 Dimitrov–Riccitelli, sesti al traguardo. Problemi tecnici hanno invece rallentato Michelotto–Zanon, costretti a retrocedere nelle retrovie.

Nella GT Cup, successo nella 1ª Divisione PRO-AM per Postiglione–Comandini (Ferrari 296 Challenge – Best Lap), al termine di una gara gestita con grande efficacia. Dopo una partenza dalla settima posizione, Postiglione ha recuperato terreno nel primo stint, lasciando poi a Comandini il compito di completare l’opera.

Secondo posto per Fontana–Lovati (Ferrari 296 Challenge – Zanasi Racing), mentre Fico–Rytter (Lamborghini Huracan ST Evo2 – Oregon Team) hanno conquistato il terzo gradino del podio grazie a una rimonta dalla decima posizione.

Appena fuori dal podio i fratelli Pollini, seguiti da Borelli–Mendez e Arduini–Bartoszuk. Sfortunati Croccolino–Paniccià, rallentati da un problema tecnico mentre erano in lotta per le prime posizioni.

Tra gli altri risultati, settimo posto per i vincitori di Gara 1 Frassineti–Pegoraro, mentre Briselli–Demarchi si sono imposti nella 1ª Divisione AM.

Nella 2ª Divisione, successo PRO-AM per Attianese–Meijer (Porsche 992 GT3 Cup – APEX Competition), che firmano la doppietta nel weekend. Nella AM, vittoria per Massimo Abbati davanti a “Linos”–Bontempelli e Di Leo–“Poppy”.

Il primo round di Imola ha confermato in pista il grande valore della serie italiana, quest’anno particolarmente ricca di protagonisti e di talenti.

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