FIA WEC: Genesis firma la prima pole a Barcellona, Jaubert passa alla storia a 21 anni
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- Mathys Jaubert conquista la prima pole position assoluta per Genesis Magma Racing nella stagione d’esordio del marchio nel FIA WEC.
- Il francese diventa il più giovane poleman assoluto nella storia del Mondiale Endurance, precedendo la Toyota n.8 di Ryō Hirakawa.
- Mathieu Jaminet completa la grande prestazione Genesis con il terzo posto, mentre Charles Milesi porta l’Alpine n.35 in quarta posizione.
- La Ferrari 499P n.83 di AF Corse è sesta, la n.50 ottava mentre la n.51 è rimasta esclusa dalla Hyperpole.
- In LMGT3, Tom Fleming conquista la pole con la McLaren n.10 di Garage 59; terzo posto per la Ferrari 296 LMGT3 Evo n.21 di Vista AF Corse.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
17 Ottobre 2026. Genesis Magma Racing scrive una pagina importante della propria stagione d’esordio nel FIA World Endurance Championship. Nelle qualifiche della 6 Ore di Barcellona, settimo e penultimo appuntamento del Mondiale 2026, Mathys Jaubert ha conquistato la prima pole position assoluta della storia del marchio, confermando i progressi compiuti da vettura e squadra nelle ultime gare.
Il ventunenne francese ha firmato una prestazione di grande spessore sul circuito di Barcellona-Catalunya, diventando il più giovane pilota a conquistare una pole assoluta nella storia del FIA WEC. Al volante della Genesis GMR-001 Hypercar numero 17, condivisa con André Lotterer e Pipo Derani, Jaubert ha completato il lavoro iniziato dalla squadra nelle prove libere e nella prima fase delle qualifiche.
Genesis aveva già mostrato un passo competitivo nelle sessioni di preparazione, ottenendo il secondo tempo in due delle tre prove libere. Mathieu Jaminet aveva poi confermato i miglioramenti conquistando il miglior crono nella prima parte delle qualifiche, con Jaubert terzo. Nella decisiva Hyperpole di dieci minuti, i ruoli si sono invertiti: il giovane francese ha trovato il giro giusto, riuscendo a mettere a segno due passaggi sufficientemente veloci per assicurarsi la prima casella dello schieramento.
Un risultato che premia il lavoro dell’intera squadra, capace di adattarsi anche alle condizioni della pista, differenti rispetto alle prove libere e caratterizzate da un livello di aderenza piuttosto basso.
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La Genesis numero 19 di Jaminet ha completato una giornata positiva con il terzo posto, nonostante due brevi interruzioni in pista che hanno coinvolto il pilota francese, una durante le qualifiche e l’altra nella sessione Hyperpole. Tra le due vetture coreane si è inserita la Toyota n.8 TR010 Hybrid di Ryō Hirakawa, secondo e in piena corsa per il titolo mondiale insieme a Sébastien Buemi e Brendon Hartley. L’equipaggio del team giapponese potrebbe chiudere i giochi iridati già nella gara di domenica.
Alpine e Cadillac nelle prime posizioni, Ferrari in difficoltà
Alle spalle dei primi tre si è piazzata l’Alpine A424 numero 35 di Charles Milesi, autore del quarto tempo, davanti alla Cadillac V-Series.R n.12 di Will Stevens, con i colori dell’Hertz Team JOTA.
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La migliore delle Ferrari 499P é stata invece la numero 83 di AF Corse, affidata a Robert Kubica, sesta al termine della Hyperpole. Un risultato che lascia le vetture ufficiali di Maranello lontane dalle prime posizioni, soprattutto considerando l’esito della prima fase di qualifica, nella quale la Ferrari ufficiale n.51, campione in carica, non è riuscita a conquistare l’accesso alla sessione decisiva.
La top ten è completata dall’Alpine n.36, dalla Ferrari n.50, dalla Toyota n.7 e dalla Cadillac n.38. Fuori dalla Hyperpole anche entrambe le Aston Martin Valkyrie, nonostante il buon potenziale mostrato nelle prove libere, e le due BMW M Team WRT, ancora alle prese con un periodo complicato.
Per Genesis, al contrario, la prima pole assoluta rappresenta una conferma concreta dei progressi compiuti nel corso della stagione. Domenica la squadra avrà l’opportunità di trasformare in risultato concreto la favorevole posizione di partenza in griglia.
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LMGT3: Fleming porta la McLaren di Garage 59 in pole, la Ferrari n.21 è terza
Nella classe LMGT3, la pole position è andata alla McLaren 720S Evo n.10 di Garage 59, grazie a una prestazione eccellente di Tom Fleming. Il britannico, impegnato anche nel finale stagionale del GT World Challenge a Portimão, era arrivato a Barcellona in ritardo rispetto agli altri concorrenti e aveva saltato entrambe le sessioni di prove libere del venerdì.
Fleming ha quindi avuto a disposizione soltanto la terza sessione di prove per prendere confidenza con il tracciato catalano. Nonostante il tempo limitato, il ventiquattrenne ha sfruttato al meglio la Hyperpole, firmando i due giri più veloci della sessione e conquistando la sua seconda pole in carriera nel FIA WEC, dopo quella ottenuta a Imola in apertura di stagione. Per McLaren si tratta della quinta pole nella categoria LMGT3.
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Il pilota britannico ha preceduto di appena 0”122 la Porsche 911 GT3 R n.92 del The Bend Manthey, affidata a Riccardo Pera. Terza posizione per la Ferrari 296 LMGT3 Evo n.21 di Vista AF Corse, con Simon Mann al volante, a 0”465 dal riferimento della McLaren.
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La vettura italiana, condivisa da Mann con François Hériau e Alessio Rovera, aveva già mostrato un buon ritmo nelle prove libere, risultando la migliore delle Ferrari in due delle tre sessioni. Hériau aveva portato la numero 21 in Hyperpole grazie al terzo tempo nella prima fase delle qualifiche, con un crono di 1’42”678, a 0”596 dal miglior riferimento.
Nella fase decisiva, Mann ha abbassato il limite fino a 1’41”398, assicurando alla Ferrari la seconda fila. Un risultato importante per Vista AF Corse, che punta a interrompere una serie di undici gare senza vittorie.
La seconda Ferrari del team, la n.54 di Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon, non è invece riuscita a superare la prima fase delle qualifiche e scatterà dalla tredicesima posizione. Flohr ha chiuso con il tempo di 1’43”332, a 0”226 dalla decima posizione.
Quarta posizione in griglia per la Corvette Z06.R n.33 di TF Sport, con Jonny Edgar, dopo che il compagno Ben Keating aveva portato la vettura in Hyperpole per la prima volta in questa stagione. Un risultato prezioso per l’equipaggio, attualmente al comando della classifica di campionato, che cercherà di consolidare il proprio vantaggio nella penultima gara dell’anno.
Alle sue spalle scatteranno la Mercedes-AMG n.61 di Iron Lynx, con Rui Andrade, e la BMW M4 Evo n.32 di Team WRT, affidata a Sean Gelael. Giornata complicata, invece, per Aston Martin: nessuna delle due Vantage AMR di Heart of Racing Team è riuscita a entrare nella top ten, con la n.27, in lotta per il titolo, relegata all’ultimo posto delle diciotto vetture al via.
La 6 Ore di Barcellona scatterà domenica 18 ottobre alle ore 12,00 locali, con Genesis pronta a difendere una pole storica e la Ferrari n.21 chiamata a sfruttare la terza posizione nella categoria LMGT3.
