ELMS Portimão: United Autosports in pole, il titolo LMP2 è più vicino
ELMS Portimão: United Autosports in pole, il titolo LMP2 è più vicino.jpg)
- Grégoire Saucy conquista la prima pole stagionale e porta a 14 punti il vantaggio di United Autosports in LMP2.
- Alex Lynn firma il secondo tempo con Algarve Pro Racing, davanti alla vettura del Forestier Racing by Panis di Esteban Masson.
- Jean Glorieux conquista la sua prima pole ELMS in LMP2 Pro/Am.
- Louis Iglesias e CLX Motorsport si impongono in qualifica nella classe LMP3.
- In LMGT3 quarta pole stagionale per Abdulla Ali Al-Khelaifi, mentre la penalità dell’Aston Martin numero 59 modifica la griglia.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ELMS / FocusPackMedia
9 Ottobre 2026. United Autosports compie un passo importante verso il titolo LMP2 della European Le Mans Series 2026. Nelle qualifiche della 4 Ore di Portimão, Grégoire Saucy ha conquistato la prima pole stagionale della squadra britannica, facendo segnare nell’ultimo minuto il miglior tempo in 1’31”140, con 423 millesimi di vantaggio sui rivali.
Alle sue spalle scatterà l’Oreca numero 25 di Algarve Pro Racing, con Alex Lynn autore di un giro in 1’31”563. Terza posizione per Esteban Masson con la vettura numero 29 di Forestier Racing by Panis, staccato di appena 43 millesimi dal britannico.
Le due Oreca di IDEC Sport hanno chiuso al quarto e quinto posto: Job Van Uitert, con la numero 28, ha preceduto il compagno Valerio Rinicella sulla numero 18. Sesta posizione per Vlad Lomko con la vettura numero 10 di Vector Sport.
Il punto conquistato con la pole porta a 14 lunghezze il vantaggio di United Autosports su Forestier Racing by Panis. Per assicurarsi il titolo, la squadra britannica dovrà concludere la gara almeno al quarto posto, tornando così a conquistare la corona LMP2 per la prima volta dal 2020.
LMP2 Pro/Am: prima pole ELMS per Jean Glorieux
Jean Glorieux ha conquistato la sua prima pole position nella European Le Mans Series, portando al comando l’Oreca del DKR Engineering. Il belga, già campione della Michelin Le Mans Cup in LMP3, ha fermato il cronometro sull’1’33”057, difendendo la prima posizione fino alla bandiera a scacchi.
Secondo posto per Giorgio Roda con la numero 30 del Duqueine Team, a 266 millesimi. La seconda fila sarà aperta da Michael Jensen, terzo con l’Oreca numero 20 di Algarve Pro Racing, davanti a Steven Thomas sulla numero 14 di TDS Racing, vincitore a Silverstone.
.jpg)
Il leader del campionato François Perrodo dovrà invece rimontare dalla nona posizione con l’Oreca numero 83 di AF Corse, autore del tempo di 1’34”446.
LMP3: Iglesias in pole, CLX Motorsport allunga
Louis Iglesias ha conquistato la terza pole stagionale in LMP3 con la Ligier di CLX Motorsport, grazie al tempo di 1’38”835. Il francese ha preceduto di 289 millesimi Mikkel Gaarde Pedersen, secondo con la numero 5 di Rinaldi Racing.
Terza posizione per Henry Cubides Olarte con la numero 13 di Inter Europol Competition, davanti alla Duqueine numero 85 di R-ace GP, affidata a Pierre-Alexandre Provost.
Il punto supplementare porta a dieci lunghezze il vantaggio di CLX Motorsport su R-ace GP. Per confermare il titolo, la squadra svizzera dovrà chiudere la gara almeno al terzo posto.
LMGT3: Al-Khelaifi centra la quarta pole stagionale
Abdulla Ali Al-Khelaifi ha conquistato la quarta pole del 2026 in LMGT3 con la Mercedes-AMG numero 62 di Team Qatar by Iron Lynx, grazie al tempo di 1’43”151. Il leader del campionato ha preceduto di 62 millesimi l’Aston Martin numero 59 di Racing Spirit of Léman, condotta da Clément Mateu.
Quest’ultimo, tuttavia, dovrà scontare una penalità di cinque posizioni in griglia legata alla gara di Imola. La Porsche numero 75 di Proton Competition, affidata a Matt Kurzejewski e terza in qualifica in 1’43”343, salirà quindi in prima fila.
Le Ferrari 296 LMGT3 EVO di Kessel Racing occuperanno la seconda fila: la numero 57 di Takeshi Kimura scatterà davanti alla numero 74. Quinta posizione per la Corvette numero 33 di TF Sport, con Blake McDonald, mentre l’Aston Martin numero 59 arretrerà in settima posizione, alle spalle della Ferrari numero 50 di Richard Mille AF Corse.
La 4 Ore di Portimão, sesto e ultimo appuntamento della European Le Mans Series 2026, prenderà il via sabato 10 ottobre alle 14,30. In palio ci sono gli ultimi punti decisivi per l’assegnazione dei titoli stagionali.
ELMS: IDEC Sport con Valerio Rinicella in pole position alla 4 Ore di Spa-Francorchamps
ELMS: IDEC Sport con Valerio Rinicella in pole position alla 4 Ore di Spa-Francorchamps

- Valerio Rinicella porta la Oreca-Gibson n.18 di IDEC Sport in pole position con un giro da 2’01”268
- Tom Dillmann e Inter Europol Competition chiudono a soli 154 millesimi, davanti alla United Autosports di Saucy
- Giorgio Roda conquista la terza pole stagionale in LMP2 Pro/Am con la vettura n.30 del Duqueine Team
- In LMP3 il miglior tempo è della R-ace GP, mentre in LMGT3 McIntosh beffa TF Sport proprio sul traguardo
- La 4 Ore di Spa-Francorchamps scatterà domenica 23 agosto alle 13,00
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ELMS / Focus Pack Media
22 Agosto 2026. Sarà la Oreca-Gibson n.18 di IDEC Sport a partire dalla pole position nella quarta prova della European Le Mans Series 2026, in programma sul leggendario circuito di Spa-Francorchamps. A firmare il miglior tempo delle qualifiche è stato l’italiano Valerio Rinicella, capace di confermare la competitività mostrata dalla vettura francese nelle due sessioni di prove libere da 90 minuti.
Il primo tentativo di Rinicella è stato cancellato per il superamento dei limiti della pista, ma il pilota italiano ha reagito immediatamente, facendo segnare al secondo giro cronometrato un 2’01”268, tempo destinato a rimanere imbattuto per tutti i 15 minuti della sessione.

La lotta per la pole è rimasta comunque apertissima fino alla bandiera a scacchi, con le due Oreca di Inter Europol Competition e la n.22 United Autosports impegnate nel tentativo di colmare il distacco dalla vettura di IDEC Sport.
Alla fine Tom Dillmann, al volante della Oreca n.43 di Inter Europol Competition, ha concluso in seconda posizione con un 2’01”422, pagando appena 154 millesimi rispetto al riferimento di Rinicella. Terzo posto per Grégoire Saucy sulla n.22 United Autosports, staccato di ulteriori 65 millesimi.
La seconda fila sarà completata dalla Oreca n.34 di Inter Europol Competition, affidata a Reshad de Gerus. In terza fila scatteranno invece la n.25 Algarve Pro Racing di Jake Hughes e la n.29 Forestier Racing by Panis di Esteban Masson. Il livello di equilibrio è confermato dal distacco: alla bandiera a scacchi, i primi sei classificati erano racchiusi in meno di sei decimi.

LMP2 Pro/Am: Giorgio Roda ancora in pole
In LMP2 Pro/Am, la pole position è andata per la terza volta nel 2026 alla Duqueine Team n.30, con Giorgio Roda autore di una prestazione nettamente superiore alla concorrenza.
Il pilota italiano ha fermato il cronometro sul 2’03”578, lasciando quasi un secondo di margine al resto del gruppo. Il principale inseguitore è stato il belga Jean Glorieux, che con la n.3 DKR Engineering ha accusato un ritardo di 944 millesimi.
La seconda fila sarà aperta dalla n.7 Vector Sport di Jens Reno Møller, vincitore della precedente gara, che nel minuto conclusivo ha trovato il tempo di 2’04”583. Alle sue spalle si è piazzato John Falb con la n.19 Rossa Racing by Virage.
Quinta posizione per la n.14 AO by TF, con PJ Hyett autore di un 2’04”868 che permetterà alla squadra campione in carica di partire dalla terza fila.

LMP3: R-ace GP emerge dalla battaglia a quattro
In LMP3 la pole position è stata conquistata dalla n.85 R-ace GP Duqueine, al termine di una sessione particolarmente combattuta che ha visto protagoniste anche la n.4 DKR Engineering, la n.8 Team Virage e la n.17 CLX Motorsport.
Pierre-Alexandre Provost ha inizialmente portato la vettura di R-ace GP in cima alla classifica, prima che Daniel Nogales, sulla n.8 Team Virage Ligier, riuscisse temporaneamente a prendere il comando. Provost ha quindi risposto con un 2’12”970, ma la lotta per la pole era ancora tutt’altro che conclusa.
A quel punto è stato Wyatt Brichacek a salire al vertice con la n.4 DKR Engineering, grazie a un 2’12”473, mentre Louis Iglesias portava la CLX Motorsport in seconda posizione provvisoria.
Nel finale, però, la situazione è cambiata nuovamente. Provost era impegnato in un giro particolarmente veloce quando Brichacek è incappato in un errore alla Eau Rouge, allargando la traiettoria e incorrendo in una penalizzazione per track limits.
Il pilota di R-ace GP ha così potuto completare il proprio assalto alla pole, abbassando ulteriormente il riferimento fino a 2’12”186. Il vantaggio sulla DKR Engineering è stato di 287 millesimi.
La n.17 CLX Motorsport partirà dalla seconda fila, mentre la n.8 Team Virage ha concluso la sessione al quarto posto.

LMGT3: McIntosh beffa TF Sport proprio sulla bandiera a scacchi
Qualifiche particolarmente movimentate anche in LMGT3, dove buona parte delle 14 vetture iscritte ha affrontato la prima parte della sessione con pneumatici da bagnato. Con il progressivo miglioramento delle condizioni dell'asfalto, però, è diventato evidente che le gomme slick rappresentavano la scelta più efficace.
A dettare inizialmente il ritmo è stata la Corvette n.33 di TF Sport, con Blake McDonald autore di una sequenza di giri sempre più rapidi: dal primo 2’25”646 è passato a 2’22”476 e quindi a 2’20”826, arrivando a costruire un margine superiore ai cinque secondi sul resto del gruppo.
La n.62 Team Qatar by Iron Lynx Mercedes-AMG, affidata ad Abdulla Ali Al-Khelaifi, ha quindi provato a riaprire la contesa, con il pilota qatariota capace di portarsi a 2’21”166 proprio mentre la sessione si avviava alla conclusione.
McDonald, tuttavia, non ha avuto la possibilità di migliorare ulteriormente il proprio riferimento a causa di un'infrazione relativa ai limiti della pista nel primo settore.
A quel punto tutti gli occhi si sono concentrati sulla n.59 Racing Spirit of Léman Aston Martin, con Anthony McIntosh protagonista di un ultimo giro decisivo. L'americano si è presentato sul traguardo con un 2’20”206, conquistando la pole position con un margine di 620 millesimi sulla Corvette di TF Sport.
La quarta prova della European Le Mans Series 2026 andrà quindi in scena domenica 23 agosto sul circuito di Spa-Francorchamps. La 4 Ore di Spa scatterà alle ore 13,00 dando il via a una nuova sfida sui 7 chilometri del tracciato delle Ardenne.
Giornata di qualifiche per l’ELMS a Imola: Masson è di nuovo in pole nella LMP2. Giorgio Roda davanti a tutti nella Pro/Am
Giornata di qualifiche per l’ELMS a Imola: Masson è di nuovo in pole nella LMP2. Giorgio Roda davanti a tutti nella Pro/Am
.jpg)
- Qualifiche combattute all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari in vista della 4 Ore di Imola dell'European Le Mans Series.
- Esteban Masson conferma il suo straordinario momento di forma conquistando la seconda pole consecutiva nella LMP2.
- L'Italia sorride con Giorgio Roda, autore della pole nella LMP2 Pro/Am dopo una sessione decisa da appena sette millesimi.
- Debutto alla grande per Louis Iglesias, subito davanti a tutti nella LMP3.
- Blake McDonald firma la pole della LMGT3 con la Corvette TF Sport al termine di un emozionante duello con Aston Martin.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ELMS
4 Luglio 2026. Le qualifiche della 4 Ore di Imola regalano spettacolo e distacchi ridottissimi. A conquistare la pole position assoluta della classe LMP2 è ancora una volta Esteban Masson, che porta la Oreca 07-Gibson numero 29 del Forestier Racing by Panis davanti a tutti per il secondo appuntamento consecutivo dopo il successo ottenuto nelle qualifiche di Le Castellet.
Il campione in carica della categoria ha fermato il cronometro in 1'30"866, resistendo fino all'ultimo assalto degli avversari in una sessione di appena quindici minuti che ha visto i primi tre racchiusi nello spazio di 62 millesimi.
A sfiorare la pole è stato il messicano Sergio Aguilera, secondo con la Oreca numero 37 del CLX Motorsport in 1'30"898, mentre dalla seconda fila scatterà Gregoire Saucy (United Autosports), staccato di appena tre centesimi dal secondo posto. Quarta prestazione per Reshad De Gerus con la Oreca di Inter Europol Competition.
Roda esalta Imola: pole nella LMP2 Pro/Am
Applausi anche per Giorgio Roda, protagonista davanti al pubblico di casa con la pole position nella classe LMP2 Pro/Am.
Il pilota della Duqueine Team ha conquistato il miglior tempo in 1'33"195, precedendo di appena sette millesimi il belga Jean Glorieux (DKR Engineering) al termine di una qualifica ricca di continui ribaltamenti.
Per buona parte della sessione si sono alternati al comando Steven Thomas, Georgios Kolovos e lo stesso Glorieux, prima che Roda trovasse il giro decisivo. Il belga ha tentato l'ultimo assalto alla pole, ma un'uscita di pista all'ultima curva ha posto fine alle sue speranze. Terzo tempo per Steven Thomas con TDS Racing, mentre PJ Hyett ha chiuso quarto con AO by TF.
Iglesias sorprende tutti: pole all'esordio in ELMS
Debutto migliore non poteva esserci per Louis Iglesias. Il francese ha conquistato la pole position della classe LMP3 al volante della Ligier-Toyota numero 17 del CLX Motorsport, fermando il cronometro in 1'38"367.
La lotta per la prima casella della griglia ha coinvolto fino all'ultimo anche Pierre-Alexandre Provost (R-ace GP) e Wyatt Brichacek (DKR Engineering), protagonisti di un continuo scambio di posizioni al vertice. Alla bandiera a scacchi Iglesias ha rifilato oltre due decimi a Provost, assicurandosi una pole tanto prestigiosa quanto meritata.
McDonald porta la Corvette davanti a tutti in LMGT3
.jpg)
Finale emozionante anche nella LMGT3, dove la pole è stata decisa soltanto nell'ultimo giro disponibile.
A spuntarla è stato l'americano Blake McDonald, autore di un eccellente 1'42"339 con la Corvette Z06 GT3.R numero 33 del TF Sport, sufficiente per battere la Aston Martin Vantage GT3 numero 59 di Clément Mateu, protagonista di un serrato duello per tutta la durata della sessione.
La seconda fila sarà occupata dalla Mercedes-AMG GT3 del Team Qatar by Iron Lynx e dalla Ferrari 296 GT3 di Richard Mille AF Corse, mentre completano la top sei le due Porsche schierate da Proton Competition e High Class Racing.
La 4 Ore di Imola, quarto round della stagione 2026 dell'European Le Mans Series, scatterà domani, domenica 5 luglio, alle ore 13,00 su un tracciato che, viste le qualifiche, promette una gara apertissima in tutte le categorie.
Toyota torna regina alla 24 Ore di Le Mans, Ferrari fuori dal podio
Toyota torna regina alla 24 Ore di Le Mans, Ferrari fuori dal podio
.jpg)
- Toyota conquista la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans e sfiora la doppietta dopo una gara combattutissima fino all’ultimo giro.
- BMW chiude seconda e torna sul podio assoluto della classica francese a distanza di 27 anni.
- Cadillac sfiora il successo ma paga penalità e problemi tecnici che ne compromettono la corsa alla vittoria.
- Gara drammatica per le Ferrari 499P che non riescono a fare meglio di un quinto e settimo posto.
- In LMGT3 trionfa Corvette con TF Sport al termine di una sfida serrata contro Lexus e Aston Martin.
- Inter Europol Competition domina la LMP2, firmando una storica doppietta nella categoria.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
14 giugno 2026. Una delle edizioni più avvincenti degli ultimi anni ha incoronato nuovamente Toyota sul gradino più alto del podio della 24 Ore di Le Mans. Nella 94ª edizione della leggendaria corsa francese, disputata da ieri a oggi davanti a una folla record di 350.105 spettatori, la casa giapponese ha avuto la meglio su BMW e Cadillac al termine di una battaglia mozzafiato, tornando al successo sul circuito della Sarthe dopo quattro anni di attesa.
A rendere ancora più straordinario il risultato è stato il margine finale: appena 10,913 secondi tra la vettura vincitrice e la seconda classificata, il distacco più ridotto mai registrato nella storia del FIA World Endurance Championship.
Le basi del successo Toyota sono state gettate fin dalle prime fasi della gara. Partite soltanto dalla 14ª e 15ª posizione della griglia Hypercar, le due GR010 Hybrid hanno beneficiato di una strategia aggressiva che ha consentito loro di guadagnare rapidamente terreno e inserirsi nella lotta per il vertice.
.jpg)
La Toyota numero 8, affidata a Brendon Hartley, Ryō Hirakawa e Sébastien Buemi, già vincitrice a Imola, sembrava avere la vittoria in pugno dopo aver superato sia la Cadillac numero 12 sia la BMW numero 20, ed aver preso il comando della gara.
La svolta è arrivata nella mattinata di domenica con il secondo intervento della safety car, resosi necessario dopo il violento incidente che ha coinvolto Ayhancan Güven nella categoria LMGT3. La neutralizzazione ha consentito alla Toyota numero 7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries di rientrare pienamente in corsa nonostante una foratura lenta nelle prime ore e un problema al sensore dell’albero di trasmissione che ne aveva rallentato il recupero.
Da quel momento la sfida si è trasformata in una battaglia a quattro tra le due Toyota, la Cadillac numero 12 e la BMW numero 20. La velocità impressionante di Kobayashi, i sorpassi decisivi di De Vries e una favorevole gestione delle neutralizzazioni hanno infine fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte dell’equipaggio della vettura numero 7.
Kobayashi ha tagliato il traguardo in prima posizione regalando a Toyota il 51° successo nel FIA WEC in 102 partecipazioni, un dato che conferma l’eccezionale rendimento della casa giapponese nel mondiale endurance. Il risultato permette inoltre al marchio di balzare in testa sia alla classifica Costruttori sia a quella Piloti.
.jpg)
Alle spalle della Toyota vincitrice si è classificata la BMW numero 20 di Robin Frijns, René Rast e Sheldon van der Linde. Pur non riuscendo a contrastare il ritmo delle vetture giapponesi nelle ultime ore, il secondo posto rappresenta per il marchio bavarese il primo podio assoluto a Le Mans dal celebre successo ottenuto nel 1999.
Terzo gradino del podio per la Toyota numero 8, mentre la Cadillac V-Series.R numero 12 di Norman Nato, Will Stevens e Louis Delétraz ha chiuso in quarta posizione. Per il costruttore americano resta il rammarico di una vittoria sfuggita a causa di una penalità per violazione della “slow zone” e di due soste straordinarie ai box che hanno compromesso una gara fino a quel momento impeccabile.
Più sfortunata la Cadillac numero 38 di Sébastien Bourdais, Jack Aitken ed Earl Bamber, rimasta in lotta per le posizioni di vertice fino a metà gara prima di perdere sette giri per un problema al servosterzo e successivamente ritirarsi.
Delusione invece per Ferrari, vincitrice delle ultime tre edizioni. Le 499P ufficiali non sono mai riuscite a inserirsi concretamente nella lotta per il successo assoluto. La migliore delle vetture di Maranello, la numero 51, ha concluso al quinto posto, mentre la numero 50 è stata costretta al ritiro.
.jpg)
LMGT3: Corvette conquista la decima vittoria
Nella categoria LMGT3 il successo è andato a Corvette grazie al team TF Sport, protagonista di una prestazione impeccabile che ha permesso di respingere gli attacchi delle Lexus di Akkodis ASP Team e delle Aston Martin di Heart of Racing Team.
Partita dalla 17ª posizione, la Corvette numero 33 ha costruito il proprio successo grazie a una strategia coraggiosa che ha visto il pilota Bronze Ben Keating impegnato per gran parte delle prime ore di gara. Il texano, al debutto stagionale nel FIA WEC dopo il recupero da un infortunio al gomito, ha mantenuto la vettura nelle posizioni di vertice prima di cedere il volante a Nicky Catsburg e Jonny Edgar.
.jpg)
Una volta in testa, l’equipaggio non ha più lasciato il comando fino alla bandiera a scacchi, regalando al costruttore americano il decimo successo di categoria nella storia della 24 Ore di Le Mans.
.jpg)
Secondo posto per la Lexus numero 78 di Akkodis ASP Team, con Hadrien David, Tom van Rompuy e Jack Hawksworth protagonisti di una prestazione veloce e priva di errori. Terza posizione per l’Aston Martin numero 23 di Eduardo “Dudu” Barrichello, Jonny Adam e Gray Newell.
.jpg)
LMP2: doppietta Inter Europol Competition
Nella categoria LMP2 è stata ancora una volta Inter Europol Competition a imporsi. La squadra polacca ha conquistato la terza vittoria negli ultimi quattro anni, dominando la corsa e celebrando una prestigiosa doppietta.
.jpg)
La Oreca-Gibson numero 43 di Tom Dillmann, Nick Yelloly e Jakub Smiechowski ha preceduto la vettura gemella numero 343 di Nico Müller, Reshad de Gerus e Bijoy Garg. A completare il podio è stato il team Forestier Racing by Panis.
Sfortunato il team Duqueine, a lungo leader della categoria, costretto al ritiro nelle ultime quattro ore a causa di problemi ai freni.
Il FIA World Endurance Championship tornerà in pista tra quattro settimane con la Rolex 6 Ore di San Paolo, in programma dal 10 al 12 luglio, appuntamento che potrebbe già fornire importanti indicazioni nella corsa ai titoli mondiali 2026.
24 Ore di Le Mans: BMW strappa la pole a Cadillac a tavolino
24 Ore di Le Mans: BMW strappa la pole a Cadillac a tavolino
.jpg)
- La Cadillac n.38 di Jack Aitken aveva segnato il miglior tempo in Hyperpole 2 con un margine di appena 0,005 secondi sulla BMW n.15 di Dries Vanthoor.
- La Direzione Gara ha cancellato il giro della Cadillac per un'irregolarità nell'accesso alla fast lane, consegnando a BMW la sua prima Hyperpole di Le Mans.
- In prima fila scatteranno BMW n.15 e Cadillac n.12, l'Alpine n.35 in terza posizione e la BMW n.20 quarta.
- Ferrari in sofferenza anche oggi: la migliore 499P ufficiale, la n.51, è ottava, mentre la n.50 è dodicesima.
- Tra le LMGT3 brillano i piloti italiani: Mattia Drudi conquista la seconda pole consecutiva con l'Aston Martin n.27 di Heart of Racing davanti alla Ferrari n.21 di Alessio Rovera
- in LMP2 la pole ufficiale sarà dell'IDEC Sport per una penalità alla vettura n.29 del team Forestier Racing by Panis.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
11 Giugno 2026. Colpo di scena nella Hyperpole della 24 Ore di Le Mans 2026. Quando sembrava che Cadillac avesse conquistato la seconda pole consecutiva per la classica della Sarthe, una penalità inflitta nel post-sessione ha ribaltato il verdetto e consegnato la prima posizione sulla griglia alla BMW M Team WRT n.15 di Dries Vanthoor, Kevin Magnussen e Raffaele Marciello.
.jpg)
Il finale della Hyperpole 2 era stato emozionante fino all'ultimo secondo: Jack Aitken, al volante della Cadillac Hertz Team JOTA n.38, aveva fermato il cronometro in 3'22"559, appena cinque millesimi più veloce del 3'22"564 di Vanthoor. Un margine infinitesimale che sembrava sufficiente per regalare alla casa americana una nuova pole position a Le Mans. Poco dopo, però, la Direzione Gara ha annullato il miglior tempo della Cadillac per aver lasciato la working lane e raggiunto la fast lane prima dell'autorizzazione prevista dal regolamento. Con il giro di Aitken cancellato, la BMW n.15 è così salita in cima alla classifica dell’Hyperpole 2 e partirà in prima fila nella 94ª edizione della gara endurance. Per il marchio bavarese è un risultato storico, frutto di un costante lavoro di sviluppo prestato al programma sportivo del WEC nelle ultime stagioni.
«Sono super felice di regalare a tutti nel team ciò che meritano per il lavoro svolto negli ultimi mesi e anni», ha commentato Vanthoor. «Ma il nostro obiettivo è vincere la gara, quindi dobbiamo restare concentrati e puliti per tutto il weekend».
.jpg)
Sorpresa Genesis Magma Racing, Ferrari e Toyota in difficoltà
Nonostante la penalità, Cadillac mantiene una vettura in prima fila grazie al secondo posto della n.12 guidata da Will Stevens. Dalla terza casella scatterà l'Alpine n.35, protagonista già nella Hyperpole 1 con il miglior tempo di Charles Milesi, mentre la BMW n.20, reduce dal successo a Spa, completa le prime quattro posizioni.
.jpg)
Tra i protagonisti della serata anche Genesis Magma Racing, all'esordio nella categoria Hypercar, capace di piazzare entrambe le vetture in top ten con Paul-Loup Chatin e André Lotterer. Più opaco il rendimento di Ferrari e Toyota: la migliore 499P ufficiale, la n.51 vincitrice dell'edizione 2023, è soltanto ottava, mentre la n.50 si è fermata al dodicesimo posto già nella prima fase. Ancora peggio è andata alle Toyota, entrambe eliminate nella sessione di Hyperpole 1 e costrette a partire dalla 14ª e 15ª posizione.
.jpg)
Drudi e Rovera, Italia protagonista in LMGT3
Nella classe LMGT3 i piloti italiani hanno conquistato la scena della Hyperpole 2. Mattia Drudi ha conquistato la pole position con l'Aston Martin Vantage n.27 di Heart of Racing Team, replicando il successo ottenuto l'anno precedente e infliggendo quasi un secondo ad Alessio Rovera sulla Ferrari n.21 di Vista AF Corse.
.jpg)
LMP2: miglior tempo a Forestier by Panis, pole a IDEC Sport
Anche la LMP2 ha vissuto un epilogo particolare. Esteban Masson aveva ottenuto il miglior tempo della Hyperpole con la n.29 Forestier by Panis in 3'32"885, precedendo la n.28 IDEC Sport di Job van Uitert. Tuttavia una penalità inflitta alla n.29 per un'infrazione commessa in qualifica mercoledì sera comporterà un arretramento di una posizione in griglia, consegnando la pole ufficiale all'equipaggio IDEC Sport. La penalità alla n.29 trasferisce all'equipaggio n.28 di IDEC Sport la pole ufficiale.
Con una griglia così rimescolata e distacchi minimi tra i protagonisti, la 24 Ore di Le Mans 2026 si annuncia apertissima. BMW parte dalla pole, Cadillac resta una minaccia concreta, Alpine e Genesis hanno mostrato un passo sorprendente, mentre Ferrari e Toyota saranno chiamate a una difficile rimonta in gara.
Primo weekend della stagione per l’European Le Mans Series: a Barcellona pole position per Inter Europol Competition
Primo weekend della stagione per l’European Le Mans Series: a Barcellona pole position per Inter Europol Competition
.jpg)
- De Gerus conquista la pole all’ultimo giro
- Giorgio Roda domina ancora tra le LMP2 Pro/Am
- R-ace GP si conferma in LMP3
- Prima storica pole di un pilota qatariota in LMGT3 con la Mercedes-AMG di Iron Lynx
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ELMS / FocusPackMedia
11 Aprile 2026. Reshad De Gerus ha ottenuto la sua seconda pole position consecutiva nella 4 Ore di Barcellona, facendo segnare il tempo di 1’28”368 proprio a ridosso della bandiera a scacchi. Il pilota francese ha così conquistato la prima posizione in griglia al debutto con Inter Europol Competition.
.jpg)
La sessione si è aperta con Jake Hughes subito protagonista al volante della vettura numero 25 di Algarve Pro Racing, mentre De Gerus e Paul Loup Chatin, sulla numero 28 di IDEC Sport, si sono alternati al comando della classifica dei tempi. A metà turno, tuttavia, era la Oreca Gibson numero 34 di Inter Europol Competition a detenere il miglior giro di riferimento con 1’28”592.
Nel finale, il campione LMP2 in carica Esteban Masson è balzato in pole provvisoria con la numero 29 di Forestier Racing by Panis grazie a un 1’28”557, precedendo gli avversari di appena 35 millesimi. Ma De Gerus ha risposto con un giro perfetto, fermando il cronometro a 1’28”368 e rifilando 189 millesimi a Masson.
.jpg)
Tom Dillmann ha migliorato il proprio tempo negli ultimi istanti, portando la numero 43 di Inter Europol Competition in seconda fila accanto alla numero 18 di IDEC Sport guidata da Laurents Horr. Quinta posizione per la numero 25 di Algarve Pro Racing, che scatterà domani dalla terza fila insieme alla numero 22 di United Autosports.
.jpg)
LMP2 PRO/AM
Giorgio Roda ha arricchito ulteriormente il suo palmarès nell’ELMS conquistando la prima pole stagionale con il Duqueine Team. Il pilota italiano ha fatto segnare un notevole 1’30”332, staccando di quasi un secondo il resto del gruppo.
Accanto a lui partirà il campione LMP2 Pro/Am 2025 PJ Hyett, che nel finale ha portato la numero 99 di AO by TF in prima fila con un tempo di 1’31”272. Dalla seconda fila scatterà la numero 19 di Rossa Racing by Virage, grazie all’1’31”423 di John Falb, a un decimo dal connazionale Hyett. A completare la seconda fila sarà la numero 7 di Vector Sport con Jens Reno Moller, autore di un iniziale tentativo per la pole ma poi quarto con 1’31”598.
LMP3
R-ace GP conferma la propria competitività anche nelle qualifiche LMP3, con Hugo Schwarze che ha portato la numero 85 Duqueine-Toyota in pole al termine dei 15 minuti di sessione. Il campione in carica MLMC LMP3 ha fermato il cronometro a 1’36”524, precedendo di oltre mezzo secondo Henry Cubides Olarte, secondo con la numero 13 di Inter Europol Competition.
La seconda fila sarà guidata dalla numero 8 del Team Virage, con lo spagnolo Daniel Nogales autore di un 1’37”451. Al suo fianco partirà la numero 31 di Racing Spirit of Leman, con Lenny Ried quarto in 1’37”636.
.jpg)
LMGT3
Abdulla Ali Al-Khelaifi ha conquistato la pole position nella classe LMGT3 al volante della numero 62 Team Qatar by Iron Lynx Mercedes-AMG, segnando il miglior tempo proprio all’ultimo giro: 1’42”289. Il pilota qatariota ha superato di soli 63 millesimi Blake McDonald, che con la numero 33 TF Sport Corvette aveva dominato gran parte della sessione.
Matt Kurzejewski ha ottenuto il terzo tempo con la numero 75 Proton Competition Porsche (1’42”774), precedendo Clement Mateu sulla numero 59 Aston Martin di Racing Spirit of Leman. Quinta posizione per Andrew Gilbert con la Ferrari numero 74 di Kessel Racing, completando una top five con cinque costruttori diversi. La Ferrari numero 51 di AF Corse non ha preso parte alle qualifiche a causa dei danni riportati in un incidente durante la seconda sessione di prove libere.
La 4 Ore di Barcellona scatterà alle ore 12,00 di domenica 12 aprile. La gara sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma FIAWEC+, con copertura completa, repliche e highlights per tutta la stagione.
Pubblicato l’elenco iscritti definitivo alla 24 Ore di Le Mans 2025
Pubblicato l’elenco iscritti definitivo alla 24 Ore di Le Mans 2025

di Salvatore Taronno
Immagine: ©2025 ACO
È stata pubblicata la lista completa degli iscritti alla 93ª edizione della 24 Ore di Le Mans, che si correrà il 14 e 15 giugno 2025. L’evento, uno dei più prestigiosi e impegnativi del motorsport mondiale, rappresenta la quarta tappa del Campionato Mondiale FIA Endurance 2025 e vedrà al via 62 vetture suddivise tra le categorie Hypercar, LMP2 e LMGT3.
Tra i protagonisti della classe Hypercar ci saranno 18 vetture regolamentari, a cui si aggiungerà una Porsche 963 aggiuntiva del team Penske Motorsport, guidata da Nick Tandy e Felipe Nasr, attuali leader del campionato IMSA, e dal campione mondiale di Formula E Pascal Wehrlein. Questa presenza porta a quattro il numero di Porsche in gara, con un’ulteriore vettura Proton Competition 963 in lista di riserva. La categoria vedrà inoltre quattro Cadillac, con due vetture Wayne Taylor Racing e Whelen, oltre a due Cadillac Hertz Team JOTA, che festeggiano rispettivamente 75 anni dalla prima partecipazione della Cadillac a Le Mans e 20 anni dalla prima apparizione di JOTA.
La classe LMGT3 sarà arricchita da sei nuove iscrizioni rispetto ai 18 team permanenti del FIA WEC, tra cui spiccano il ritorno della Mercedes-AMG con una terza vettura Iron Lynx, la terza Porsche 911 GT3 R Manthey e la partecipazione di Lilou Wadoux, prima donna pilota ufficiale Ferrari e prima donna vincitrice di una gara FIA WEC, che guiderà una Ferrari 296 LMGT3, insieme a Eddie Cheever III, figlio del noto pilota di Formula 1 e vincitore della 500 Miglia di Indianapolis Eddie Cheever.
Il team Iron Dames, unico schieramento interamente femminile, affronterà la sua settima partecipazione consecutiva con il supporto di TotalEnergies, partner tecnico che fornirà carburanti ad alte prestazioni e soluzioni energetiche sostenibili, celebrando la collaborazione con una speciale livrea e lo slogan “Powering Your Dreams”.
Nella categoria LMP2, composta da 17 vetture, figurano nomi di rilievo come il due volte campione del mondo André Lotterer, che correrà con Jamie Chadwick, pluricampionessa W Series, e Mathys Jaubert per IDEC Sport, parte del progetto Genesis Magma Racing in vista del debutto in Hypercar nel 2026. Tra gli altri piloti di spicco ci sono Théo Pourchaire, Clément Novalak e Reshad de Gerus, tutti partecipanti al “Rookie Test” FIA WEC, il campione LMGT3 Aliaksandr Malykhin e il vincitore di Formula E António Félix da Costa, impegnato con la scuderia AF Corse. Pietro Fittipaldi, nipote del due volte campione mondiale di F1 Emerson Fittipaldi, correrà con United Autosports.
L’entry list è stata definita sommando gli iscritti alla stagione 2025 del WEC, gli inviti automatici assegnati in base ai risultati nei campionati ELMS, Asian Le Mans Series, IMSA e GT World Challenge Europe, e le selezioni da parte dell’Automobile Club de l’Ouest. In totale, 62 vetture sono state confermate, mentre alcune squadre di alto livello, come Proton Competition e JWM Motorsport, sono inserite nella lista di riserva, pronte a subentrare in caso di rinunce.
Questa edizione si preannuncia ricca di sfide e di talento, con numerosi campioni e team storici pronti a confrontarsi sul leggendario circuito di 13,6 km de La Sarthe, teatro di una gara che da oltre un secolo mette alla prova la resistenza di uomini e macchine.
La lista iscritti può essere visualizzata qui.
ELMS: AF Corse con una vettura di classe LMP2 Pro/Am conquista la vittoria assoluta alla 4 Ore di Barcellona
ELMS: AF Corse con una vettura di classe LMP2 Pro/Am conquista la vittoria assoluta alla 4 Ore di Barcellona
.jpg)
AF Corse è la seconda squadra a conquistare una vittoria assoluta nell’ELMS con una vettura di classe LMP2 Pro/Am, battendo gli equipaggi 100% Pro. Matthieu Vaxiviere ha tagliato per primo il traguardo della 4 Ore di Barcellona precedendo l’Oreca n.18 IDEC SPORT, prima della classe LMP2.
di Salvatore Taronno
Foto: ©2025 ELMS / Javier Jimenez; Marcel Wulf;
6 aprile 2025. Il primo appuntamento della European Le Mans Series (ELMS) 2025 ha regalato grande spettacolo a Barcellona, con emozioni fino all’ultimo giro. A trionfare è stata l’Oreca n.83 di AF Corse, guidata da Matthieu Vaxiviere, François Perrodo e Alessio Rovera, che hanno iniziato nel migliore dei modi la difesa del titolo LMP2 Pro/Am.
Vaxiviere è stato protagonista di un’incredibile rimonta nel finale, superando tre vetture LMP2 nel corso dell’ultimo giro. Dopo aver montato gomme nuove appena prima di una Virtual Safety Car, ha approfittato della maggiore aderenza per sorpassare prima Vlad Lomko sulla vettura n.10 di Vector Sport, poi Charles Milesi con la n.48 di Panis Racing, e infine Mathys Jaubert sulla n.18 di IDEC Sport, completando il sorpasso decisivo alla curva 7 e tagliando la linea del traguardo con soli 1.187 secondi di vantaggio sul secondo.
.jpg)
Il podio è stato completato proprio dalla Oreca n.18 IDEC Sport, grande protagonista per gran parte della gara, e dalla n.48 di Panis Racing, terza classificata, con distacchi minimi: meno di 1,7 secondi tra i primi tre.
.jpg)
Classe LMP2
In LMP2 Jamie Chadwick ha scritto una pagina storica, diventando la prima donna a conquistare la vittoria in questa categoria dell’ELMS; ha condiviso la guida dell’Oreca n.18 IDEC Sport con Daniel Juncadella e Mathys Jaubert. Seconda di classe e terza assoluta l’Oreca n.48 del VDS Panis Racing.
Classe LMP2 Pro/Am
Oltre alla vittoria assoluta, la AF Corse n.83 si è aggiudicata anche il primo posto in LMP2 Pro/Am, precedendo la vettura n.20 di Algarve Pro Racing con Alex Quinn e la n.29 di TDS Racing con Mathias Beche.
.jpg)
Classe LMP3
Nella classe LMP3, è stato il team CLX Motorsport a imporsi con la Ligier JS P325-Toyota n.17, partita dalla pole. Adrien Closmenil ha tagliato il traguardo per primo dopo una lotta ravvicinata con la Ligier n.15 di RLR MSport guidata da Gillian Henrion. Il distacco all’arrivo è stato di appena 1,9 secondi, con il terzo posto andato alla Ligier n.88 di Inter Europol Competition, staccata di ulteriori 9,3 secondi.
.jpg)
Classe LMGT3
Grande successo per le Iron Dames: il trio femminile composto da Celia Martin, Sarah Bovy e Michelle Gatting ha portato la Porsche 911 GT3 R n.85 al primo posto in LMGT3, conquistando la terza vittoria del team nell’European Le Mans Series. La gara si è decisa negli ultimi giri, con Michelle Gatting impegnata in una lunga e serrata lotta con Daniel Serra, al volante della Ferrari n.57 di Kessel Racing. La danese ha saputo difendersi con abilità ed esperienza, mantenendo la leadership fino alla bandiera a scacchi. Serra è arrivato secondo, staccato di appena 0,7 secondi, seguito da Alessio Picariello con la Porsche n.60 di Proton Competition a soli 0,8 secondi di distacco.
Il prossimo appuntamento con la European Le Mans Series sarà il 4 maggio con la 4 Ore di Le Castellet, dove i team cercheranno di confermare o ribaltare i risultati visti in questa spettacolare gara d’apertura.
Parte la stagione 2024 dell’European Le Mans Series: 43 iscritti alla 4 Ore di Barcellona
Parte la stagione 2024 dell’European Le Mans Series: 43 iscritti alla 4 Ore di Barcellona

di Salvatore Taronno
Foto: ©2023 European Le Mans Series
29 Marzo 2024. Dopo la lunga pausa invernale di 23 settimane finalmente riparte l’European Le Mans Series con la prima gara della stagione che si svolgerà il prossimo 14 aprile in Spagna: la 4 Ore di Barcellona.
Sono 43 le vetture iscritte alla gara d’esordio, con 28 team e 128 piloti in rappresentanza di 29 nazioni diverse ubicate in tutti i continenti del globo.
Gli equipaggi iscritti alla categoria LMP2 raddoppiano quest’anno passando a 14 in totale dai 7 iscritti del 2023. I campioni in carica dell'Algarve Pro Racing saranno in pista per difendere il titolo, con il campione piloti 2023 Alex Lynn affiancato da Olli Caldwell e Matthias Kaiser sulla Oreca 07-Gibson n.25.
L'elenco dei piloti della LMP2 conta una serie impressionante di campioni provenienti da diverse specialità dello sport automobilistico come: Robert Kubica, Felipe Drugovich, Ritomo Miyata, Louis Delétraz, Paul Di Resta, Frederik Vesti, Ferdinand Habsburg, Will Stevens e molti altri. Questa sarà probabilmente la classe LMP2 più combattiva di sempre.
Ci sono 8 iscritti nella categoria LMP2 Pro/Am, che presenta le stesse vetture della classe LMP2, ma con un pilota “Bronze” in equipaggio. Vale la pena ricordare che la 4 Ore di Barcellona del 2023 è stata vinta da una vettura LMP2 Pro/Am (Racing Team Turkey), e tre vetture Pro/Am nei primi 4 classificati.
La categoria LMP3 schiererà in griglia dieci vetture con alcuni dei più promettenti piloti emergenti delle corse di durata. COOL Racing sarà presente per difendere i titoli a squadre 2022 e 2023 con una sola Ligier JS P320 che sarà condotta dai portoghesi Miguel Cristóvão e Manuel Espirito Santo che si uniscono allo svizzero Cédric Oltramare.
Undici vetture si sfideranno nella nuova categoria LMGT3, che vedrà emozionanti battaglie tra Ferrari, Aston Martin, Porsche e Lamborghini.
Il team Proton Competition campione della LMGTE 2023 correrà con una singola Porsche 911 GT3 R LMGT3 condotta da Claudio Schiavoni e Julien Andlauer. L'altra Porsche sulla griglia sarà condotta dall'equipaggio Iron Dames composto da Sarah Bovy, Rahel Frey e Michelle Gatting.
Due le Aston Martin in lizza: una del Racing Spirit of Léman, l’altra del team Grid Motorsport by TF. La squadra Iron Lynx parteciperà quest’anno con una Lamborghini Huracàn affidata ad Andrea Caldarelli, Hiroshi Hamaguchi e Axcil Jefferies.
Il resto della griglia è composto da ben sei Ferrari 296 LMGT3, schierate dai seguenti team: Formula Racing, JMW Motorsport, GR Racing, Kessel Racing, Spirit of Race e AF Corse.
La 4 Ore di Barcellona si svolgerà dal 12 al 14 aprile, ma le vetture saranno in pista sul Circuit de Barcelona-Catalunya già lunedì 8 e martedì 9 aprile per i test pre-stagionali.
Si è conclusa la stagione dell’ELMS con le due gare consecutive in Portogallo
Si è conclusa la stagione dell’ELMS con le due gare consecutive in Portogallo
.jpg)
23 Ottobre 2023. Si sono svolte sul circuito di Portimão, in Portogallo, le due ultime gare dell’European Le Mans Series, entrambe nella stessa settimana, a distanza di due giorni una dall’altra. Il raddoppio del round portoghese era stato deciso per recuperare la gara di Imola annullata a maggio. In entrambe le gare il meteo ha giocato un ruolo di primo piano scaricando sulla pista piogge abbondanti.
4 Ore dell’Algarve
La “4 Ore dell’Algarve”, disputatasi venerdì 20 ottobre, si è rivelata una sfida epica con diversi interventi della safety car e con l'assegnazione anticipata di due titoli prima del gran finale della domenica.
La gara è iniziata sotto un cielo azzurro e con la pista asciutta, ma il tempo ha preso una svolta improvvisa dopo 20 minuti, con le nuvole che si sono addensate e la pioggia che ha cominciato a cadere. Gli incidenti e le safety car hanno segnato tutta la gara con numerosi colpi di scena.
.jpg)
L'Oreca-Gibson n.22 del team United Autosports USA, dopo essere partita dalla sesta posizione in griglia ha sfrecciato per prima sulla linea del traguardo, davanti ai leader del campionato LMP2 dell'Algarve Pro Racing, Simpson/Allen/Lynn che si sono così aggiudicati il titolo a squadre ELMS 2023 con una gara di anticipo.
La categoria LMP2 Pro/Am ha visto il trionfo della Oreca n.37 COOL Racing con Malthe Jakobsen al traguardo, seguita dalla Oreca n.24 Nielsen Racing condotta dal pilota svizzero Mathias Beche, dopo 10 secondi di penalità inflitti a quest’ultimo per aver provocato un contatto con la vettura n.83 di AF Corse, che dopo questa gara é balzata in testa alla classifica con 85 punti.
.jpg)
Nella categoria LMP3, la Ligier n.17 del COOL Racing ha conquistato il titolo per il secondo anno consecutivo con Adrien Chila, Alejandro Garcia e Marcos Siebert dopo essere giunti al quarto posto e aver guadagnato i 12 punti necessari per assicurarsi il titolo prima dell’ultima gara. Prima al traguardo in LMP3 è stata la Duqueine M30 n.12 del WTM by Rinaldi Racing di Leo Weiss, Torsten Kratz e Oscar Tunjo. La penultima gara LMGTE è stata vinta invece dalla Porsche Proton Competition n.77, con Christian Ried al volante che ha così ottenuto la sua undicesima vittoria nella categoria dal 2011, eguagliando Matt Griffin con la Ferrari n.55 Spirit of Race.
Grande battaglia in pista tra Julien Andlauer con la Porsche Proton Competition n.77 e Alessio Picariello con la Porsche n.16 della stessa squadra, che hanno corso fianco a fianco per diversi giri per assicurarsi i primi due posti della categoria. Il titolo della LMGTE sarà poi deciso la domenica successiva con la 4 Ore di Portimão.
4 Ore di Portimão
La stagione di European Le Mans Series 2023 si è conclusa domenica 22 ottobre sulla pista di Portimão sotto una pioggia battente più intensa e costante della gara precedente.
L'equipaggio n.25 dell'Algarve Pro Racing, composto da Kyffin Simpson, James Allen e Alex Lynn, giunto secondo nella gara finale della stagione, si è così aggiudicato il campionato nella classe LMP2 nonché, per la prima volta, entrambi i titoli assoluti ELMS 2023: per i piloti e per i team. Hanno così ottenuto anche il prezioso invito a partecipare alla 24 Ore di Le Mans del prossimo anno.
La 4 Ore di Portimão è partita in ritardo, dietro la Safety Car, a causa di un forte temporale; ad un certo punto è stata anche interrotta con bandiera rossa a causa della pioggia torrenziale per poi ripartire di nuovo con Safety Car e proseguire con diverse fasi di Full Course Yellow fino alla bandiera a scacchi.
L’Oreca n.22 della United Autosports USA ha dominato la gara e ha registrato la sua seconda vittoria del fine settimana sulla pista portoghese. Questo successo ha garantito loro il titolo di vice campioni e il secondo invito alla 24 Ore di Le Mans del 2024.
Proton Competition ha conquistato il quarto titolo ELMS LMGTE con la Porsche 911 RSR-19 n.16 guidata da Ryan Hardwick, Zach Robichon e Alessio Picariello. Questa vittoria sarà registrata come l'ultima della classe LMGTE, che sarà rimpiazzata nel 2024 dalla nuova categoria LMGT3.
Nella LMP2 Pro/Am, l’equipaggio n.83 di AF Corse, composto da François Perrodo, Matthieu Vaxiviere e Ben Barnicoat, ha conquistato entrambi i titoli, per piloti e team, dopo aver terminato al quarto posto assoluto e primo di classe in condizioni di gara estremamente difficili. Barnicoat ha dovuto lottare duramente contro i rivali dell'Oreca n.37 COOL Racing, tagliando il traguardo con soli 0,631 secondi di vantaggio.
I titoli della categoria LMP3 erano già stati assegnati alla fine della 4 Ore dell'Algarve del venerdì, quindi in questa gara finale c'era in palio solo la gloria. La Ligier-Nissan Eurointernational n.11 di Matt Bell e Adam Ali ha dominato in condizioni difficili, vincendo con un giro di vantaggio sulla Ligier n.17 del COOL Racing, già campione.
.jpg)
In LMGTE, come scritto sopra, successo per le Porsche del team Proton ma la Ferrari n.51 di AF Corse era giunta seconda al traguardo prima di subire la penalizzazione per non avere rispettato i tempi di guida che l’hanno così retrocessa al 7° posto. Dietro le Porsche si é classificata, al terzo posto, la Ferrari n.55 del team Spirit of Race.
.jpg)
Si è concluso così, con una emozionante battaglia sotto la pioggia il campionato ELMS 2023. Gli occhi sono ora puntati al futuro, al 2024, con l’attesa per la prima gara, quella di Barcellona, che si disputerà il 14 aprile, e l’inedita accoppiata delle due gare in Italia: a Imola il 7 luglio, al Mugello il 29 settembre.
Salvatore Taronno
Foto: ©2023 Jan Patrick Wagner; ©Harry Parvin; ©Marcel Wulf

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)