FIA WEC: Genesis firma la prima pole a Barcellona, Jaubert passa alla storia a 21 anni
FIA WEC: Genesis firma la prima pole a Barcellona, Jaubert passa alla storia a 21 anni
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- Mathys Jaubert conquista la prima pole position assoluta per Genesis Magma Racing nella stagione d’esordio del marchio nel FIA WEC.
- Il francese diventa il più giovane poleman assoluto nella storia del Mondiale Endurance, precedendo la Toyota n.8 di Ryō Hirakawa.
- Mathieu Jaminet completa la grande prestazione Genesis con il terzo posto, mentre Charles Milesi porta l’Alpine n.35 in quarta posizione.
- La Ferrari 499P n.83 di AF Corse è sesta, la n.50 ottava mentre la n.51 è rimasta esclusa dalla Hyperpole.
- In LMGT3, Tom Fleming conquista la pole con la McLaren n.10 di Garage 59; terzo posto per la Ferrari 296 LMGT3 Evo n.21 di Vista AF Corse.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
17 Ottobre 2026. Genesis Magma Racing scrive una pagina importante della propria stagione d’esordio nel FIA World Endurance Championship. Nelle qualifiche della 6 Ore di Barcellona, settimo e penultimo appuntamento del Mondiale 2026, Mathys Jaubert ha conquistato la prima pole position assoluta della storia del marchio, confermando i progressi compiuti da vettura e squadra nelle ultime gare.
Il ventunenne francese ha firmato una prestazione di grande spessore sul circuito di Barcellona-Catalunya, diventando il più giovane pilota a conquistare una pole assoluta nella storia del FIA WEC. Al volante della Genesis GMR-001 Hypercar numero 17, condivisa con André Lotterer e Pipo Derani, Jaubert ha completato il lavoro iniziato dalla squadra nelle prove libere e nella prima fase delle qualifiche.
Genesis aveva già mostrato un passo competitivo nelle sessioni di preparazione, ottenendo il secondo tempo in due delle tre prove libere. Mathieu Jaminet aveva poi confermato i miglioramenti conquistando il miglior crono nella prima parte delle qualifiche, con Jaubert terzo. Nella decisiva Hyperpole di dieci minuti, i ruoli si sono invertiti: il giovane francese ha trovato il giro giusto, riuscendo a mettere a segno due passaggi sufficientemente veloci per assicurarsi la prima casella dello schieramento.
Un risultato che premia il lavoro dell’intera squadra, capace di adattarsi anche alle condizioni della pista, differenti rispetto alle prove libere e caratterizzate da un livello di aderenza piuttosto basso.
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La Genesis numero 19 di Jaminet ha completato una giornata positiva con il terzo posto, nonostante due brevi interruzioni in pista che hanno coinvolto il pilota francese, una durante le qualifiche e l’altra nella sessione Hyperpole. Tra le due vetture coreane si è inserita la Toyota n.8 TR010 Hybrid di Ryō Hirakawa, secondo e in piena corsa per il titolo mondiale insieme a Sébastien Buemi e Brendon Hartley. L’equipaggio del team giapponese potrebbe chiudere i giochi iridati già nella gara di domenica.
Alpine e Cadillac nelle prime posizioni, Ferrari in difficoltà
Alle spalle dei primi tre si è piazzata l’Alpine A424 numero 35 di Charles Milesi, autore del quarto tempo, davanti alla Cadillac V-Series.R n.12 di Will Stevens, con i colori dell’Hertz Team JOTA.
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La migliore delle Ferrari 499P é stata invece la numero 83 di AF Corse, affidata a Robert Kubica, sesta al termine della Hyperpole. Un risultato che lascia le vetture ufficiali di Maranello lontane dalle prime posizioni, soprattutto considerando l’esito della prima fase di qualifica, nella quale la Ferrari ufficiale n.51, campione in carica, non è riuscita a conquistare l’accesso alla sessione decisiva.
La top ten è completata dall’Alpine n.36, dalla Ferrari n.50, dalla Toyota n.7 e dalla Cadillac n.38. Fuori dalla Hyperpole anche entrambe le Aston Martin Valkyrie, nonostante il buon potenziale mostrato nelle prove libere, e le due BMW M Team WRT, ancora alle prese con un periodo complicato.
Per Genesis, al contrario, la prima pole assoluta rappresenta una conferma concreta dei progressi compiuti nel corso della stagione. Domenica la squadra avrà l’opportunità di trasformare in risultato concreto la favorevole posizione di partenza in griglia.
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LMGT3: Fleming porta la McLaren di Garage 59 in pole, la Ferrari n.21 è terza
Nella classe LMGT3, la pole position è andata alla McLaren 720S Evo n.10 di Garage 59, grazie a una prestazione eccellente di Tom Fleming. Il britannico, impegnato anche nel finale stagionale del GT World Challenge a Portimão, era arrivato a Barcellona in ritardo rispetto agli altri concorrenti e aveva saltato entrambe le sessioni di prove libere del venerdì.
Fleming ha quindi avuto a disposizione soltanto la terza sessione di prove per prendere confidenza con il tracciato catalano. Nonostante il tempo limitato, il ventiquattrenne ha sfruttato al meglio la Hyperpole, firmando i due giri più veloci della sessione e conquistando la sua seconda pole in carriera nel FIA WEC, dopo quella ottenuta a Imola in apertura di stagione. Per McLaren si tratta della quinta pole nella categoria LMGT3.
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Il pilota britannico ha preceduto di appena 0”122 la Porsche 911 GT3 R n.92 del The Bend Manthey, affidata a Riccardo Pera. Terza posizione per la Ferrari 296 LMGT3 Evo n.21 di Vista AF Corse, con Simon Mann al volante, a 0”465 dal riferimento della McLaren.
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La vettura italiana, condivisa da Mann con François Hériau e Alessio Rovera, aveva già mostrato un buon ritmo nelle prove libere, risultando la migliore delle Ferrari in due delle tre sessioni. Hériau aveva portato la numero 21 in Hyperpole grazie al terzo tempo nella prima fase delle qualifiche, con un crono di 1’42”678, a 0”596 dal miglior riferimento.
Nella fase decisiva, Mann ha abbassato il limite fino a 1’41”398, assicurando alla Ferrari la seconda fila. Un risultato importante per Vista AF Corse, che punta a interrompere una serie di undici gare senza vittorie.
La seconda Ferrari del team, la n.54 di Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon, non è invece riuscita a superare la prima fase delle qualifiche e scatterà dalla tredicesima posizione. Flohr ha chiuso con il tempo di 1’43”332, a 0”226 dalla decima posizione.
Quarta posizione in griglia per la Corvette Z06.R n.33 di TF Sport, con Jonny Edgar, dopo che il compagno Ben Keating aveva portato la vettura in Hyperpole per la prima volta in questa stagione. Un risultato prezioso per l’equipaggio, attualmente al comando della classifica di campionato, che cercherà di consolidare il proprio vantaggio nella penultima gara dell’anno.
Alle sue spalle scatteranno la Mercedes-AMG n.61 di Iron Lynx, con Rui Andrade, e la BMW M4 Evo n.32 di Team WRT, affidata a Sean Gelael. Giornata complicata, invece, per Aston Martin: nessuna delle due Vantage AMR di Heart of Racing Team è riuscita a entrare nella top ten, con la n.27, in lotta per il titolo, relegata all’ultimo posto delle diciotto vetture al via.
La 6 Ore di Barcellona scatterà domenica 18 ottobre alle ore 12,00 locali, con Genesis pronta a difendere una pole storica e la Ferrari n.21 chiamata a sfruttare la terza posizione nella categoria LMGT3.
6 Ore del Fuji: la pioggia cancella le qualifiche, griglia definita sui tempi delle prove libere
6 Ore del Fuji: la pioggia cancella le qualifiche, griglia definita sui tempi delle prove libere
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- Alpine conquista la prima fila della 6 Ore del Fuji grazie ai tempi delle prove libere
- Victor Martins firma la prima pole della carriera nel FIA WEC con l’Alpine Hypercar n.36
- L’Alpine n.35 completa la prima fila davanti a Genesis e Aston Martin
- Le Ferrari n.50, n.83 e n.51 rispettivamente 11ª, 12ª e 16ª in Hypercar
- In LMGT3 pole position alla Ford Mustang n.77 di Proton Competition, Ferrari n.21 nona e n.54 undicesima
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI; ©2026 Ferrari S.p.A.
26 Settembre 2026. La pioggia e la scarsa visibilità hanno profondamente modificato il programma della 6 Ore del Fuji, sesto appuntamento del FIA World Endurance Championship 2026. Le condizioni del tracciato, progressivamente peggiorate nel corso della mattinata, hanno infatti costretto la direzione gara a cancellare le sessioni di qualifica e Hyperpole, determinando le griglie di partenza sulla base del miglior tempo ottenuto da ciascuna vettura nelle tre sessioni di prove libere.
Una decisione che premia soprattutto l’Alpine Endurance Team, capace di conquistare l'intera prima fila e di presentarsi così nella posizione ideale per andare a caccia di un nuovo successo sul circuito giapponese, dopo quello ottenuto lo scorso anno.
Il miglior riferimento assoluto era stato realizzato venerdì nella seconda sessione di prove libere da Victor Martins, autore di un 1'29"989 al volante della Alpine A424 numero 36. Per il pilota francese si tratta della prima pole position nel FIA WEC nella classe Hypercar, ottenuta al termine di un weekend nel quale la squadra transalpina aveva mostrato un ritmo competitivo sia sul giro singolo sia sulle lunghe percorrenze.
«Abbiamo fatto un buon lavoro fin dall'inizio del weekend», ha commentato Martins, che divide la n.36 con Jules Gounon, sottolineando anche la competitività mostrata dalla vettura nelle diverse condizioni di pista. Al suo fianco partirà la Alpine n.35 di Charles Milesi, vincitore della 6 Ore del Fuji dello scorso anno, staccato di meno di un decimo.
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La cancellazione delle qualifiche ha influenzato radicalmente la composizione delle prime file. L'Aston Martin THOR Team avrebbe potuto puntare a una posizione ancora più avanzata con la Valkyrie n.007, ma una penalità di due posizioni l'ha fatta scivolare dalla possibile prima fila al quarto posto. Il provvedimento è stato comminato in seguito all'incidente verificatosi in FP3 tra Harry Tincknell e Ian James, quest’ultimo alla guida della Aston Martin Vantage LMGT3 n.27.
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A beneficiare della penalizzazione è stata la Genesis GMR-001 n.19, che partirà così dalla terza posizione. La casa coreana, al debutto assoluto nel FIA WEC, ha inoltre portato la seconda vettura, la n.17, al quinto posto, ottenendo il miglior risultato di sempre in qualifica. La seconda Aston Martin Valkyrie, la n.009, scatterà invece dalla sesta posizione.
Più arretrate le vetture di alcuni dei principali protagonisti del campionato. Cadillac, che aveva conquistato la pole al Fuji nelle ultime due edizioni, dovrà partire dalla settima posizione con la n.38 e dalla decima con la n.12. Toyota, nove volte vincitrice della 6 Ore del Fuji, avrà le proprie Hypercar n.8 e n.7 rispettivamente in ottava e tredicesima posizione.
Ancora più indietro le BMW, quattordicesima e diciassettesima, mentre le due Ferrari ufficiali 499P partiranno dall'undicesima e dalla sedicesima casella.
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Photo Credit: ©2026 Ferrari S.p.A.
Per il Cavallino Rampante la situazione è quindi tutt'altro che ideale. La Ferrari 499P n.50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen prenderà il via dall'11° posto con il tempo di 1'29"989, mentre la n.83 AF Corse di Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica sarà subito alle sue spalle, in 12ª posizione, grazie a un 1'30"036.
Ancora più indietro la Ferrari n.51 di Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, che scatterà dalla 16ª posizione con il riferimento di 1'30"334. Una situazione che costringerà le tre vetture del Cavallino a impostare una gara all'attacco per recuperare terreno già nelle prime fasi della competizione.
LMGT3: Ford Mustang in pole, Ferrari in quinta e sesta fila
Anche la classe LMGT3 è stata condizionata dal maltempo. La sessione di qualifica è stata interrotta dopo pochi minuti a causa della pioggia battente, dell'acqua stagnante e della visibilità ridotta, prima che la direzione gara decidesse di cancellare definitivamente qualifiche e Hyperpole. La griglia è stata quindi definita utilizzando i migliori tempi delle tre sessioni di prove libere, ottenuti prevalentemente sull'asciutto.
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A conquistare la pole è stata la Ford Mustang n.77 di Proton Competition, grazie al miglior riferimento fatto segnare da Ben Tuck in FP2. Il pilota britannico, affiancato da Sebastian Priaulx ed Eric Powell, ha preceduto di meno di cinque centesimi la Mercedes-AMG n.79 di Iron Lynx, affidata a Lin Hodenius.
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La Lexus n.78 di Akkodis ASP Team e la McLaren n.58 di Garage 59 completano le prime due file, mentre la seconda Mercedes e la seconda McLaren seguono immediatamente alle loro spalle. I leader del campionato, la Corvette n.33 di TF Sport e la Ferrari n.21 di VISTA AF Corse, partiranno invece dalla quinta fila. Le due Porsche Manthey campioni in carica saranno costrette a una difficile rimonta dalle ultime posizioni.
Per VISTA AF Corse la Ferrari 296 LMGT3 Evo n.21 di François Hériau, Simon Mann e Alessio Rovera partirà dalla nona posizione con il tempo di 1'40"419. La gemella n.54 di Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon scatterà invece dall'11° posto, grazie al riferimento di 1'40"560.
La 6 Ore del Fuji scatterà domenica 27 settembre alle ore 11,00 locali, le 4,00 del mattino in Italia, con sei ore di gara sul tracciato giapponese.
FIA WEC: Giovinazzi conquista una pole da record ad Austin segnando il medesimo tempo della Cadillac
FIA WEC: Giovinazzi conquista una pole da record ad Austin segnando il medesimo tempo della Cadillac
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- Antonio Giovinazzi conquista la pole della Lone Star Le Mans con la Ferrari 499P n.51
- Stesso identico tempo per Jack Aitken e la Cadillac n.38 ma l’Hyperpole è della Ferrari per aver segnato per prima il tempo
- Per Giovinazzi è la seconda pole ad Austin dopo quella ottenuta nel 2024
- La Ferrari n.50 di Nicklas Nielsen aveva dominato la precedente fase di qualificazione
- In LMGT3 seconda pole stagionale per l’Aston Martin Heart of Racing n.23
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
5 Settembre 2026. Sarà la Ferrari AF Corse n.51 di Antonio Giovinazzi a partire dalla pole position nella Lone Star Le Mans, quinto appuntamento del FIA World Endurance Championship 2026 in programma domani al Circuit of the Americas. Il pilota italiano ha firmato una delle qualifiche più spettacolari nella storia del campionato, imponendosi al termine di una Hyperpole caratterizzata da un incredibile ex aequo.
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Giovinazzi ha fermato il cronometro sul tempo di 1'52”445, replicando così la pole position conquistata sul circuito texano nel 2024. Ma il dato più sorprendente è arrivato dalla Cadillac Hertz Team JOTA n.38: Jack Aitken ha infatti fatto registrare esattamente lo stesso tempo, fino all’ultimo millesimo.
A determinare la pole della Ferrari è stato quindi il regolamento, che premia il pilota ad aver realizzato per primo il tempo identico. Giovinazzi scatterà dunque davanti ad Aitken, regalando alla 499P n.51 una posizione di partenza particolarmente importante in vista della gara.

Alle loro spalle si annuncia invece una rimonta decisamente impegnativa per la coppia al comando del campionato. L’equipaggio della BMW M Hybrid V8 n.20, Robin Frijns, René Rast e Sheldon Van Der Linde, hanno vissuto delle qualifiche particolarmente difficili e saranno costretti a prendere il via soltanto dalla 13ª posizione.
Prima della Hyperpole, la prima sessione di qualifiche che ha determinato i dieci partecipanti alla fase decisiva aveva visto prevalere un'altra Ferrari: Nicklas Nielsen, al volante della 499P AF Corse n.50, aveva infatti stabilito il miglior tempo in 1'52”020, conquistando così il primo posto nella fase preliminare.
Il risultato della Hyperpole ha però completamente rimescolato le carte, con Giovinazzi capace di sfruttare al meglio la fase decisiva e di portare la Ferrari n.51 davanti a tutti.
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Barrichello regala ad Aston Martin la pole LMGT3
In LMGT3 la pole position è andata invece alla Aston Martin del team Heart of Racing n.23, grazie a una prestazione maiuscola di Eduardo Barrichello.
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Il brasiliano ha completato il suo giro in 2'05”160, precedendo di 0”124 la vettura gemella, la Aston Martin Vantage n.27 affidata a Zacharie Robichon. Un risultato che permette alla Casa britannica di proseguire la propria striscia positiva in qualifica: Aston Martin ha infatti conquistato tre pole consecutive nella categoria, con la n.27 a Le Mans e la n.23 protagonista a São Paulo prima del nuovo acuto texano.

Nella prima sessione di qualifiche LMGT3 la vettura più veloce era stata però la Ford Mustang n.88: Stefano Gattuso aveva infatti ottenuto il miglior crono in 2'06”331, precedendo di circa tre decimi la Mercedes-AMG LMGT3 n.61 di Iron Lynx, guidata da Martin Berry.
La Lone Star Le Mans scatterà dunque con una prima fila Hypercar caratterizzata dall’evento statisticamente raro di due vetture con il medesimo tempo di qualifica. La gara si preannuncia molto incerta con risultati che lasceranno il segno nell’andamento del Campionato.
FIA WEC: prima fila Cadillac a Interlagos, a seguire Alpine e BMW, Ferrari indietro
FIA WEC: prima fila Cadillac a Interlagos, a seguire Alpine e BMW, Ferrari indietro
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• Will Stevens torna in pole position nel FIA World Endurance Championship a dieci anni dall'ultima volta, firmando una prestazione di altissimo livello a Interlagos.
• Il Cadillac Hertz Team JOTA monopolizza la prima fila della 6 Ore di San Paolo con una straordinaria doppietta davanti ad Alpine e BMW.
• Le Ferrari vivono una qualifica in salita: la 499P numero 50 è la migliore del Cavallino con il settimo tempo, mentre la numero 83 chiude decima.
• La Ferrari numero 51 di Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi esclusa dalla Hyperpole.
• In LMGT3 è ancora Aston Martin a dettare il passo grazie a Kobe Pauwels, le Ferrari 296 fuori dai primi dieci.
• Domenica 12 luglio alle 11,30 ora locale (16,30 ora italiana) scatterà la 6 Ore di San Paolo.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
11 Luglio 2026. Sono trascorsi dieci anni dall'ultima pole position conquistata da Will Stevens nel FIA World Endurance Championship, ma il pilota britannico è tornato al vertice delle qualifiche sul circuito di Interlagos, guidando la doppietta del Cadillac Hertz Team JOTA in vista della 6 Ore di São Paulo, in programma domenica.
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Nella Hyperpole riservata alla classe Hypercar, della durata di dieci minuti, Stevens ha aspettato gli istanti conclusivi per sferrare l'attacco decisivo. Con un ultimo giro impeccabile ha superato il compagno di squadra e connazionale Jack Aitken, conquistando la pole position con un margine di appena 48 millesimi di secondo sulla Cadillac gemella.
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Alle loro spalle scatteranno le Alpine e la BMW, mentre Ferrari non è riuscita a inserirsi nella lotta per le prime posizioni. Per la squadra anglo-americana si tratta del secondo anno consecutivo in cui le due Cadillac V-Series.R fanno segnare i migliori tempi sul tracciato dell'Autódromo José Carlos Pace. Dodici mesi fa, tuttavia, la vettura numero 38 era stata retrocessa in terza posizione sulla griglia a causa di una penalità per aver ostacolato un avversario durante le qualifiche.
Il risultato conferma inoltre l'ottimo momento della Cadillac V-Series.R, che nel 2026 centra la terza partenza consecutiva dalla prima fila. Resta però ancora aperta la caccia al primo podio stagionale, dopo il successo ottenuto proprio a San Paolo lo scorso anno.
Per il Cavallino Rampante, invece, la sessione ha confermato le difficoltà già emerse nel corso del fine settimana brasiliano. La migliore delle Ferrari 499P è stata la numero 50 affidata ad Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina, che ha ottenuto il settimo tempo in Hyperpole. Più indietro la Ferrari numero 83 di AF Corse, decima al termine della sessione decisiva. La vera sorpresa è arrivata però già nella prima fase delle qualifiche, dove la Ferrari numero 51 di Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi non è riuscita a entrare tra i migliori dieci, restando così esclusa dalla Hyperpole e dalla possibilità di conquistare una posizione ottimale in griglia di partenza.
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Copione simile anche nella categoria LMGT3, dove, come già accaduto nel 2025, sarà un'Aston Martin Vantage a scattare dalla pole position. Il merito è della brillante prestazione di Kobe Pauwels, protagonista di una Hyperpole impeccabile, dopo l'ottimo lavoro svolto nella prima fase delle qualifiche dal debuttante Gray Newell, pilota Bronze.
Con questo risultato Aston Martin conquista la 72ª pole position della propria storia nel FIA World Endurance Championship considerando tutte le categorie, stabilendo un nuovo primato assoluto nella serie.
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Partirà a fianco, in prima fila, la Mercedes-AMG n.79 del team Iron Lynx condotta dal trio Zelger, Cressoni, Hodenius, grazie al secondo tempo assoluto conquistato da quest'ultimo; le due Mercedes-AMG del team italiano si particolarmente distinte rientrando entrambe nella sessione Hyperpole. Le Ferrari 296 sono invece rimaste fuori dalla top ten dopo il primo turno di qualifiche.
La 6 Ore di San Paolo scatterà domenica 12 luglio alle ore 11,30 locali (16,30 ora italiana) sul circuito di Interlagos.
Le Mans 2026: la Ferrari vincitrice dello scorso anno già eliminata nella prima sessione di qualifiche, Alpine e Cadillac in testa
Le Mans 2026: la Ferrari vincitrice dello scorso anno già eliminata nella prima sessione di qualifiche, Alpine e Cadillac in testa
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- Clamorosa eliminazione in qualifica per la Ferrari n.83 AF Corse, vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2025.
- Alpine fa segnare il miglior tempo davanti a Cadillac in una sessione caratterizzata da distacchi minimi.
- Le Ferrari ufficiali n.50 e n.51 si salvano in extremis con la 14° e 15° posizione
- Delusione anche per Peugeot, che resta fuori dalle sessioni Hyperpole con entrambe le vetture.
- Genesis Magma Racing porta entrambe le vetture tra i migliori quindici.
- In LMGT3 brillano Corvette e nuovi protagonisti, mentre alcuni nomi di peso restano esclusi.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
10 Giugno 2026. La prima sessione di qualifiche che ha aperto il programma della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans, in programma il 13 e 14 giugno, ha portato immediatamente ad un risultato inatteso: la Ferrari 499P numero 83 di AF Corse, vincitrice dell'edizione 2025, è stata eliminata già al primo turno e non prenderà parte alle sessioni Hyperpole previste per domani.
Nei 30 minuti di qualifica, che assegnavano i 15 posti disponibili per l'Hyperpole 1, la classifica è cambiata continuamente grazie all'utilizzo di pneumatici nuovi e ai miglioramenti progressivi del tracciato. L'attenzione si è però concentrata soprattutto sulle posizioni di fondo, dove si consumava la lotta per evitare l'eliminazione.
Per la Ferrari gialla numero 83, il fine settimana si rivela particolarmente complicato. Dopo l'uscita di pista di Yifei Ye alla curva di Mulsanne durante la prima sessione di prove libere, Phil Hanson non è riuscito a risollevare le sorti dell'equipaggio. Il pilota britannico ha spinto al limite, arrivando persino a mettere le ruote sull’erba all'uscita delle Forest Esses, ma il suo miglior giro è valso soltanto il 17° posto su 18 Hypercar iscritte.
Insieme alla Ferrari campione in carica restano escluse dall'Hyperpole anche le due Peugeot 9X8 del Team Peugeot TotalEnergies. La Casa francese, già in difficoltà sul Circuit de la Sarthe nelle ultime stagioni, non è riuscita a mostrare progressi significativi neppure nell'appuntamento casalingo.
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In cima alla classifica, invece, è festa per Alpine. Ferdinand Habsburg ha ottenuto il miglior tempo precedendo di appena 13 millesimi di secondo Louis Delétraz sulla Cadillac. Un margine minimo che conferma l'estremo equilibrio della categoria Hypercar: nel corso della sessione, infatti, le prime cinque vetture sono state racchiuse in meno di un decimo di secondo.
Cadillac ha ulteriormente confermato la propria competitività grazie al terzo posto conquistato da Jordan Taylor con la V-Series.R numero 101 del team WTR. Molto vicino anche il francese Sébastien Bourdais, quinto con la Cadillac numero 38, mentre tra i due si è inserita la BMW numero 20 di René Rast, già vincitore a Spa e per alcuni minuti leader della graduatoria.
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Sesta posizione per Kevin Magnussen sulla BMW M Hybrid V8 numero 15. Ottima anche la prova delle Aston Martin Valkyrie, entrambe stabilmente nella top ten dopo aver occupato temporaneamente le prime due posizioni. Tra le sorprese della giornata spicca Genesis Magma Racing: al debutto assoluto a Le Mans, la squadra è riuscita a qualificare entrambe le GMR-001 per l'Hyperpole 1, precedendo tutte e tre le Ferrari presenti in pista.
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LMGT3: Corvette protagonista, ma non mancano le sorprese
Nella categoria LMGT3 è stato Peter Dempsey a imporsi nella sessione riservata ai piloti Bronze. L'irlandese, al volante della Corvette numero 34 del Racing Team Turkey by TF, ha confermato l'ottimo stato di forma già mostrato a Imola, chiudendo con due decimi di vantaggio su Eric Powell, con la Ford Mustang della Proton Competition.
Alle loro spalle si è messo in evidenza Gray Newell sulla Aston Martin Vantage numero 23 del team Heart of Racing. Un dato curioso accomuna i primi tre classificati: tutti stanno disputando la loro prima 24 Ore di Le Mans.
James Cottingham ha conquistato il quarto posto grazie a un eccellente giro finale dopo essere stato a lungo in zona eliminazione, mentre Darren Leung ha completato la top five con la BMW numero 32 del Team WRT.
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Accedono all'Hyperpole anche entrambe le Ferrari VISTA AF Corse, le due Lexus dell'Akkodis ASP Team, una seconda Ford Mustang Proton Competition, un'altra Aston Martin Heart of Racing, una BMW Team WRT e la Mercedes-AMG numero 61 di Iron Lynx. Una terza Ferrari 296, la numero 74 del team Kessel, fa meglio delle due ufficiali, classificandosi sesta.
Per appena 65 millesimi di secondo riesce a qualificarsi Yasser Shahin sulla Porsche Manthey numero 92, vincitrice della scorsa edizione. Grande delusione, al contrario, per Ben Keating: il due volte vincitore della classe LMGTE Am non supera il taglio e conclude soltanto 18° con la Corvette gemella della vettura più veloce della sessione.
Sorprende inoltre l'eliminazione di entrambe le McLaren del team Garage 59, che saranno costrette a partire rispettivamente dalla 17ª e dalla 23ª posizione di categoria.
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LMP2: continua a brillare Doriane Pin
Nella classe LMP2 prosegue l'ottimo momento di Doriane Pin. La pilota del Team Duqueine ha fatto registrare il miglior tempo precedendo di poco più di mezzo secondo il giovane talento Ian Aguilera, impegnato con la Oreca-Gibson del team CLX Motorsport.
Restano invece esclusi dall'Hyperpole gli equipaggi delle vetture numero 44 Proton Competition, numero 25 Algarve Pro Racing, numero 48 RD Limited e numero 3 DKR Engineering.
Il programma proseguirà questa sera con la seconda sessione di prove libere (FP2), in calendario dalle 22,00 alle 24,00 ora locale.
Cadillac festeggia con l’Hyperpole la 100ª gara del WEC al Fuji
Cadillac festeggia con l’Hyperpole la 100ª gara del WEC al Fuji
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- Lynn e Bamber monopolizzano la prima fila con una bella prestazione nelle qualifiche della 6 Ore del Fuji.
- Sorpresa Aston Martin: miglior tempo in prima sessione, terzo nell’Hyperpole con Marco Sørensen
- La Ferrari migliore è la n.51 che partirà dalla sesta posizione in griglia, la n.83 dalla decima e la n.50 dalla quindicesima
- Nella LMGT3 la pole dell’Aston Martin porta la firma di Dudu Barrichello.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2025 FIA WEC / DPPI
27 settembre 2025. La settima tappa del FIA World Endurance Championship 2025 si apre con un verdetto storico: Alex Lynn ha firmato la pole position numero 100 nella storia del campionato, portando la Cadillac Hertz Team JOTA ad un’altra straordinaria doppietta in qualifica.
Nel decisivo shootout di dieci minuti, l’Hyperpole, il pilota britannico ha prima scalzato il compagno Earl Bamber con un margine di soli 38 millesimi, per poi consolidare il primato con un giro impeccabile, più rapido di 0,439 secondi rispetto a tutti i rivali. Per lui si tratta della quarta pole nelle ultime nove gare, un risultato celebrato con un casco commemorativo consegnato in pista.
«È una grande soddisfazione – ha dichiarato Lynn –. Non avevo un buon feeling con la macchina ieri, ma abbiamo lavorato fino a tarda sera per migliorarla. Oggi siamo riusciti a fare un passo avanti sia in qualifica che in ottica gara».
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Bamber completa la prima fila tutta Cadillac, davanti all’Aston Martin Valkyrie n.009 di Marco Sørensen, il miglior piazzamento finora ottenuto dalla hypercar britannica. Ottimo quarto posto per la Peugeot 9X8 di Mikkel Jensen, mentre l’altra vettura francese di Stoffel Vandoorne è rimasta esclusa dalla fase decisiva.
Ferrari, con Antonio Giovinazzi al volante della 499P n.51, scatterà dalla sesta posizione dopo aver fermato il cronometro su 1’28”945. Più complicato il turno per Antonio Fuoco, soltanto 15° con la vettura gemella n.50, penalizzato dal traffico in pista. Robert Kubica, con la n.83 AF Corse in livrea Giallo Modena, ha invece chiuso decimo.
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Porsche si conferma l’unica vera minaccia nella conquista del titolo costruttori da parte della Ferrari: Julien Andlauer ha portato la 963 n.5 al settimo posto, mentre il campione in carica Kévin Estre non è andato oltre la 17ª piazza, restando escluso dalla sessione Hyperpole. Toyota, padrone di casa, fatica a brillare: Nyck de Vries scatterà 14° con la GR010 Hybrid n.7, sei posizioni dietro al compagno Ryō Hirakawa.
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LMGT3: Barrichello beffa McLaren e conquista la pole
Nella categoria LMGT3, a rubare la scena è stato Eduardo “Dudu” Barrichello. Il brasiliano di Racing Spirit of Léman, figlio d’arte e in piena crescita, ha soffiato la pole alle due McLaren di United Autosports, separate tra loro da appena due millesimi. Con un giro pulito e deciso, Barrichello ha battuto i rivali per 30 millesimi, conquistando così la seconda pole in carriera nel WEC.
«Non me l’aspettavo – ha ammesso –. Il weekend non era iniziato bene, eravamo in difficoltà nelle prove e abbiamo provato tante soluzioni. Ma il team ha fatto un lavoro incredibile e oggi siamo riusciti a raccogliere il massimo».
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Alle sue spalle si sono piazzati Sébastien Baud e Sean Gelael (McLaren), seguiti dall’Aston Martin di Zacharie Robichon e dalla Porsche Manthey di Riccardo Pera, leader del campionato. Più indietro le Corvette di TF Sport, mentre BMW, Lexus e Mercedes non sono riuscite a entrare in Hyperpole. Problemi tecnici hanno impedito alla Ford Mustang Proton Competition n.77 di registrare un tempo valido, mentre la n.88 partirà dalla quinta fila.
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Le due Ferrari 296 LMGT3 di Vista AF Corse si sono classificate all’interno dei primi dieci, con Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon che scatteranno dall’ottava posizione in griglia sulla vettura numero 54, mentre la gemella numero 21 di François Heriau, Simon Mann e dell’altro ufficiale del Cavallino Rampante Alessio Rovera partirà decima.
La gara prenderà il via domani, domenica 28 settembre, alle ore 11,00 locali (alle 4,00 ora italiana), e potrebbe essere decisiva per diversi titoli del Campionato.
Prima fila Ferrari al COTA: Kubica firma l’Hyperpole davanti a Giovinazzi
Prima fila Ferrari al COTA: Kubica firma l’Hyperpole davanti a Giovinazzi
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Robert Kubica porta la Ferrari 499P n.83 in pole position alla Lone Star Le Mans, sesto appuntamento del Mondiale Endurance 2025, firmando la sua prima Hyperpole in carriera e precedendo di un soffio Antonio Giovinazzi con la vettura gemella n.51. Dalla seconda fila scatteranno la Porsche n.6 e la Ferrari n.50. In LMGT3 doppietta Mustang con Levorato davanti a Tuck, mentre le Ferrari 296 Vista AF Corse restano attardate in settima fila dopo una qualifica difficile sul bagnato.
di Salvatore Taronno
Photo credit: ©2025 FIAWEC / DPPI
7 settembre 2025 – La Lone Star Le Mans, sesto appuntamento del FIA World Endurance Championship 2025, scatterà con due Ferrari 499P al comando della griglia. Robert Kubica, al volante della n.83 di AF Corse insieme a Yifei Ye e Phil Hanson, ha conquistato la sua prima pole position assoluta in Hypercar, precedendo di soli 96 millesimi la n.51 ufficiale guidata da Antonio Giovinazzi, che sarà affiancato da Alessandro Pier Guidi e James Calado.
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Le condizioni della pista hanno reso la sessione particolarmente difficile: dopo il caldo torrido delle prove libere, la pioggia leggera caduta durante le qualifiche ha reso l’asfalto insidioso e costretto i team a scelte strategiche differenti. Cadillac e Toyota hanno tentato l’azzardo delle gomme da bagnato, ma con il miglioramento della pista sono scivolate in fondo alla classifica. La Ferrari ha saputo invece gestire al meglio l’Hyperpole, portando a casa un risultato storico: l’ottava pole assoluta della 499P in top class, la quarta della stagione e la prima per un team privato nell’era Hypercar.
Kubica ha fermato il cronometro su 1’57”655, trovando subito fiducia in condizioni difficili:
“È stata una delle sessioni più impegnative della mia vita,” ha raccontato il polacco. “Il grip cambiava curva dopo curva, e c’era il rischio di sbagliare al minimo eccesso. Ma sono riuscito a gestire la temperatura delle gomme e a leggere la pista senza esagerare. Il punto extra è importante per il campionato, anche se domani sarà tutta un’altra storia.”
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Alle spalle delle due Ferrari, Kevin Estre con la Porsche Penske Motorsport n.6 è stato tra i pochi a cercare di rispondere adeguatamente alla raffica dei tempi Ferrari, e ha poi ereditato la terza posizione dopo la penalità inflitta a Peugeot per irregolarità tecnica. La Ferrari n.50 di Nicklas Nielsen scatterà invece quarta davanti alla Porsche di Proton Competition guidata da Nicolás Varrone, autore di un’ottima Q1.
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LMGT3: dominio Mustang, Ferrari in difficoltà
Nella categoria LMGT3 la festa è tutta Ford. Le due Mustang di Proton Competition hanno monopolizzato la prima fila sul suolo americano dopo un duello mozzafiato tra Ben Tuck (n.77) e Giammarco Levorato (n.88), con quest’ultimo capace di strappare la pole per soli 18 millesimi nonostante fosse stato inizialmente escluso dalla Hyperpole.
“Non pensavo nemmeno di dover correre, mi stavo già cambiando per tornare in hotel,” ha scherzato Levorato. “Poi ho dovuto saltare di nuovo in macchina. Le condizioni erano scivolose, ma la vettura è stata incredibile. Una doppietta Mustang qui in Texas è speciale.”
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Dietro le Ford si è messo in luce Sean Gelael con la McLaren n.95 di United Autosports, seguito da Valentino Rossi che ha riportato BMW ai vertici con un quarto posto.
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Qualifica complicata per le Ferrari 296 LMGT3 di Vista AF Corse: la n.54 di Flohr–Castellacci–Rigon scatterà 14ª, la n.21 di Heriau–Mann–Rovera 16ª, entrambe eliminate nella prima sessione trovandosi in difficoltà con le condizioni di pista umida e pioggia leggera.
La Lone Star Le Mans prenderà il via domenica 7 settembre, alle 13,00 ora locale (le 20,00 ora italiana), con sei ore di gara sul Circuit of The Americas.
Prosegue il dominio Ferrari nel FIA WEC: tripletta nell’Hyperpole della 6 Ore di Spa
Prosegue il dominio Ferrari nel FIA WEC: tripletta nell’Hyperpole della 6 Ore di Spa
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La Ferrari conferma la sua supremazia nel FIA World Endurance Championship 2025 centrando una tripletta nelle qualifiche della 6 Ore di Spa-Francorchamps. Antonio Fuoco, al volante della Ferrari 499P n.50 del team AF Corse, ha conquistato la terza pole position consecutiva del Cavallino nella stagione, fermando il cronometro a 1'59.617 nella sessione Hyperpole. Nella classe LMGT3 prima Hyperpole per la Lexus RC F LMGT3 n.78 del Team Akkodis ASP condotta dal ventenne tedesco Finn Gehrsitz.
di Salvatore Taronno
Foto: ©2025 FIAWEC / DPPI
9 maggio 2025. Ancora un'affermazione della Ferrari nelle qualifiche del FIA World Endurance Championship 2025, che conquista l’intera prima fila della griglia di partenza per la 6 Ore di Spa-Francorchamps. A siglare la terza pole position consecutiva della stagione, è stato questa volta Antonio Fuoco al volante della Ferrari 499P n.50 con un tempo strepitoso di 1’59.617, confermando la superiorità già mostrata nelle prove libere.
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Il Cavallino Rampante ha completato inoltre una clamorosa tripletta nella classe Hypercar con il secondo posto di Robert Kubica sulla Ferrari privata AF Corse n.83, staccato di 347 millesimi, ed il terzo tempo per Antonio Giovinazzi con la n.51 ufficiale, a +0”584. Un risultato perfetto che consolida ulteriormente il suo dominio nel mondiale, portando a tre su tre le pole ottenute nella stagione 2025, dopo Qatar e Italia.
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Fuoco, reduce da una penalità a Imola che lo aveva relegato in fondo allo schieramento per ripetute violazioni dei limiti pista, ha risposto qui a Spa con una prestazione impeccabile. Nonostante gli ottimi risultati delle qualifiche, non è mancato qualche problema in questi giorni: Giovinazzi è stato protagonista di un incidente a Eau Rouge durante la seconda sessione di prove libere, mentre Miguel Molina ha oggi toccato lievemente le barriere uscendo di pista a Blanchimont. Anche Alessandro Pier Guidi, compagno di equipaggio di Giovinazzi, ha avuto un contatto con la BMW n.46 nella terza sessione di prove libere.
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La migliore vettura Hypercar inseguitrice delle Ferrari è stata oggi la Peugeot che ha portato entrambe le vetture in Hyperpole: Stoffel Vandoorne si è classificato quarto con la Peugeot 9X8 n.94, acclamato dal pubblico di casa, mentre la vettura gemella n.93 è settima. La Cadillac n.12 di Alex Lynn si è classificata quinta, seguita dall’Alpine n.36 con Mick Schumacher alla guida e dalla BMW n.20 di Robin Frijns. Chiudono la top ten l’Alpine n.35 e la Cadillac n.38. Prestazioni deludenti oggi per i due team già campioni del mondo, che non hanno portato nessuna vettura tra le prime dieci: le due Porsche Penske Motorsport sono solo 12ª e 13ª, mentre Toyota Gazoo Racing ha chiuso la sessione in 15ª e 16ª posizione su 18 Hypercar partecipanti.
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Nella categoria LMGT3, la sorpresa porta il nome di Finn Gehrsitz. Il 20enne tedesco, al debutto nel WEC, ha conquistato la prima pole position assoluta per la Lexus e per il team Akkodis ASP nel FIA WEC, fermando il cronometro a 2’17.732. Un risultato storico per la casa giapponese, che segue il primo podio ottenuto a Imola.
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Gehrsitz, condividerà la prima fila LMGT3 con l’Aston Martin n.10 di Eduardo Barrichello, distanziata di appena 0”276 nella sessione Hyperpole. Seconda fila tutta Ford con le Mustang Proton Competition n.77 e n.88, rispettivamente condotte in qualifica guidate da Ben Tuck e Stefano Gattuso. A seguire, la Ferrari n. 54 VISTA AF Corse e l’Aston Martin Heart of Racing n.27 in terza fila.
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La sessione è stata combattutissima: nella prima fase di qualifiche i primi tre erano racchiusi in soli 0.053 secondi. Più attardata la Mercedes n.60 di Iron Lynx, costretta a partire dal fondo dopo i danni subiti nel corso delle prove libere.
Il semaforo verde della 6 Ore di Spa-Francorchamps è previsto alle ore 14,00 di domani, sabato 10 maggio, con arrivo alle 20,00. L’evento sarà trasmesso in diretta sull’app ufficiale del FIA WEC, e sui canali streaming di Eurosport, Sky e Discovery+.
1812 Km del Qatar: le Hyperpole a Porsche e Corvette
1812 Km del Qatar: le Hyperpole a Porsche e Corvette

di Salvatore Taronno
Foto: ©2024 Marius Hecker / DPPI; Javier Jimenez / DPPI; Julien Delfosse / DPPI
1 Marzo 2024. Sul circuito di Lusail oggi la Porsche ha conquistato la Hyperpole grazie al miglior tempo fatto segnare dal pilota australiano Matt Campbell alla guida della Porsche Penske 963 Hybrid Hypercar N.5. Il tempo di 1'39.347 registrato da Campbell è stato inferiore di 0,164 rispetto a quello della Toyota Gazoo Racing N.7 guidata da Nyck de Vries in una sessione molto combattuta fino agli ultimi secondi.

Era dal 2017 in Bahrein che la Porsche non si fregiava di una pole, all’epoca con la Porsche 919 LMP1 Hybrid. Dopo la Toyota di De Vries si è piazzata in griglia la Porsche 963 N.12 dell'Hertz Team JOTA, con Callum Ilott che ha onorato nel migliore dei modi il suo debutto nel WEC. Quarta la Ferrari AF Corse 499P N.50 di Antonio Fuoco, mentre la Porsche Penske 963 Hybrid Hypercar N.6 di Kevin Estre si è classificata quinta.
I restanti cinque migliori tempi della sessione Hyperpole sono stati i seguenti: sesta la Peugeot N.93; settima la Cadillac N.2; ottava la Ferrari AF Corse N.51; nona la Porsche N.38 dell’Hertz Team JOTA; decima la Peugeot N.94.

I posti in griglia dall'11° al 19° saranno assegnati nell’ordine seguente: 11° Toyota N.8; 12° Ferrari AF Corse N.83; 13° Porsche Proton N.99; 14° Alpine N.36; 15° BMW WRT N.15; 16° BMW WRT N.20; 17° Alpine N.35; 18° Lamborghini N.63; 19° Isotta Fraschini.
Classe LMGT3
La Corvette ZO6 LMGT3 di TF Sport N.81 guidata da Tom van Rompuy ha conquistato la prima pole position della nuova classe LMGT3 facendo segnare il miglior giro di 1'54.372.

Il belga ha battuto di 0,8 secondi la Porsche 911 LMGT3 N.92 Manthey PureRxcing di Aliaksander Malykhin; terza la Ferrari 296 N.54 di Vista AF Corse con Thomas Flohr che non è riuscito a strappare alla Porsche la seconda piazza per soli 0,003 secondi.

Quarta posizione in griglia per l’Aston Martin N.777 D’Station con il tempo registrato dal debuttante nel WEC Clement Mateu; altra Aston Martin al quinto posto, in terza fila, quella di Heart of Racing condotta da Ian James, che era stato il più veloce nella prima sessione di qualifica.
I restanti cinque posti in griglia saranno occupati secondo il seguente ordine: 6° posto Lamborghini N.85 Iron Dames; 7° McLaren N.59 United Autosports; 8° McLaren N.95 United Autosports; 9° BMW N.46 Team WRT; 10° Ferrari N.55 VISTA AF Corse.
La partenza della Qatar Airways Qatar 1812 km è prevista alle ore 9,00 di domani, sabato 2 marzo, ora italiana.
