XMOTORS TEAM PROTAGONISTA ALL'IMOLA CLASSIC
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BOLZONI JR. RITROVA LA FX ITALIAN SERIES AL MUGELLO
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MUGELLO, LA MITO CUP È TERRITORIO DI BOLZA CORSE
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DL Racing si gioca tutto a Monza nelle finalissime Lamborghini
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Campagna combatte finché può al Mugello
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PEDRINI VERSO IL GRAN FINALE: LA GT CUP EUROPE SI CHIUDE A BARCELLONA
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Passerella di Zeller nella Feature del Mugello
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Una schiera di campioni in gara in una competizione con 18 partecipanti.
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Simone Iaquinta “all in” nel gran finale Lamborghini a Monza
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MUGELLO, PAN RESTA IN CORSA PER LA TOP FIVE
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Rovera rimonta fino alla top-5 su Ferrari a Barcellona nel WEC
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GT World Challenge Europe: Mercedes-AMG Team GetSpeed trionfa a Portimão, Ferrari festeggia quattro nuovi titoli
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GT World Challenge Europe: la Porsche del Boutsen VDS conquista la sua prima pole Endurance all’ultimo round di Portimão
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ALL'IMOLA CLASSIC CON BUGANZA, ZOLI E ROMANINI
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FRANCESCO FASOLINO VINCE E CONVINCE A MONZA
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Scattato l'ACI Racing Weekend: assegnate le tre pole della E4
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Buona la prima per Mattia Drudi all’IMSA, vittoria di categoria GTPro con l’Aston Martin
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ELMS Portimão: United Autosports in pole, il titolo LMP2 è più vicino
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Aci Racing Weekend: Monza decisiva per i 12 titoli del Campionato Italiano GT Sprint
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GT World Challenge Europe: Green e Vermeulen firmano la Gara 2 di Barcellona
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GT World Challenge Europe: sotto la pioggia battente Aka e Pereira si aggiudicano Gara 1 a Barcellona
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Raptor Engineering vince anche a Barcellona nel McLaren Trophy
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Tris di podi per DL Racing a Barcellona nel Super Trofeo
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Pole e podio per Simone Iaquinta a Barcellona nel Super Trofeo
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Porsche si aggiudica la doppietta nel GT World Challenge Asia a Pechino, ottenendo ulteriori successi nella SRO GT Cup.
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GT World Challenge Europe: Mercedes-AMG Team GetSpeed trionfa a Portimão, Ferrari festeggia quattro nuovi titoli

  • Mercedes-AMG Team GetSpeed conquista la vittoria assoluta nella 3 Ore di Portimão, gara conclusiva della Endurance Cup 2026.
  • Maximilian Götz, Fabian Schiller e Ralf Aron firmano il primo successo della squadra tedesca nella serie.
  • Porsche completa il podio assoluto con Lionspeed GP e Boutsen VDS; WRT e 2 Seas Motorsport vincono rispettivamente in Silver Cup e Bronze Cup.
  • Max Verstappen rimonta dalla 24ª alla nona posizione nel suo debutto nel GT World Challenge Europe.
  • Ferrari conquista quattro titoli nelle classifiche di categoria: tre con Kessel Racing in Bronze Cup e uno con AF Corse nella classifica Team combinata Sprint-Endurance della Gold Cup.
  • Dustin Blattner e Dennis Marschall si laureano campioni Piloti Endurance e della classifica combinata Sprint-Endurance in Bronze Cup.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

 

17 Ottobre 2026. La stagione 2026 della GT World Challenge Europe Endurance Cup si è conclusa a Portimão con una gara spettacolare, disputata nell'arco di tre ore e terminata sotto le luci artificiali dell'Autódromo Internacional do Algarve. A conquistare l'ultima vittoria dell'anno è stata la Mercedes-AMG del Team GetSpeed, protagonista di una prestazione convincente in una corsa caratterizzata da numerosi sorpassi e da un finale particolarmente combattuto.

Il fine settimana portoghese ha regalato anche importanti soddisfazioni alla Ferrari, che ha chiuso il campionato con quattro titoli, confermando la competitività della 296 GT3 Evo nelle diverse categorie. La conclusione della stagione ha così premiato sia i protagonisti della gara assoluta sia le squadre e i piloti impegnati nelle classifiche di classe.

GetSpeed firma il successo nell'ultima gara dell'anno

Per Mercedes-AMG Team GetSpeed si tratta della prima vittoria nella Endurance Cup, mentre per il costruttore tedesco è il dodicesimo successo nella competizione. Alle spalle della Mercedes-AMG si sono piazzate due Porsche: quella del Lionspeed GP al secondo posto davanti alla vettura di Boutsen VDS, terza al traguardo.

Quarta posizione assoluta per la Ferrari 296 GT3 Evo numero 71 di Selected Car Racing, affidata a Frederik Schandorff, Malte Ebdrup e Simon Birch. L'equipaggio ha conquistato anche la vittoria in Gold Cup, chiudendo nel migliore dei modi una stagione positiva, senza però riuscire a conquistare il titolo di categoria. La graduatoria finale ha infatti premiato ROWE Racing, già vincitrice della 24 Ore di Spa.

In Silver Cup, il Team WRT ha celebrato il successo di gara con la BMW numero 30 dopo aver già messo al sicuro il titolo. In Bronze Cup, invece, la vittoria di Portimão è andata alla Mercedes-AMG numero 222 di 2 Seas Motorsport, autrice del proprio miglior risultato stagionale.

Verstappen rimonta dalla 24ª alla nona posizione

Tra i protagonisti più attesi del fine settimana c'era Max Verstappen, al debutto nel campionato al volante della Mercedes-AMG numero 3 di Verstappen Racing. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 ha offerto una prestazione di grande impatto, recuperando quindici posizioni nel corso del proprio stint.

L'olandese è salito in macchina quando la vettura occupava la 24ª posizione, dopo aver ricevuto una penalità nell'ora precedente. La rimonta è stata inizialmente rallentata dall'intervento della safety car, ma alla ripartenza Verstappen ha cominciato a risalire il gruppo con una serie di sorpassi decisi.

Con il calare della sera, il pilota olandese ha continuato a guadagnare terreno, portando la Mercedes-AMG fino al nono posto finale. Una progressione che ha rappresentato uno dei momenti più spettacolari della gara e ha impreziosito il suo esordio nella GT World Challenge Europe.

Ferrari festeggia quattro titoli: protagoniste Kessel Racing e AF Corse

Il bilancio della stagione è particolarmente positivo per Ferrari, che ha aggiunto quattro titoli al proprio palmarès 2026 nel GT World Challenge Europe. Tre successi sono arrivati nelle classifiche della Bronze Cup, grazie a Kessel Racing, mentre il quarto è stato conquistato da AF Corse nella classifica Team combinata Sprint-Endurance della Gold Cup.

I quattro titoli conquistati al termine della stagione si aggiungono a quelli già ottenuti da Ferrari nei mesi precedenti. Nella Sprint Cup, infatti, AF Corse aveva festeggiato i titoli Piloti e Team della Gold Cup con l'ufficiale Tommaso Mosca e Matias Zagazeta, mentre Kessel Racing aveva già assicurato la corona Team della Bronze Cup Endurance.

Il bilancio complessivo conferma quindi la solidità del programma Ferrari nel campionato europeo GT, con risultati distribuiti fra Sprint Cup, Endurance Cup e classifiche combinate.

Oltre alla vittoria in Gold Cup della numero 71 di Selected Car Racing, il fine settimana portoghese ha riservato altri piazzamenti significativi alle 296 GT3 Evo. In Gold Cup, la Ferrari numero 60 di JMW Motorsport, affidata a Casper Stevenson, Giacomo Altoè e Konsta Lappalainen, ha concluso al terzo posto di categoria, completando una giornata positiva per il marchio di Maranello.

In Bronze Cup, la Ferrari numero 74 di Kessel Racing ha terminato quinta di classe. Il risultato non ha impedito alla squadra svizzera di festeggiare i titoli stagionali, grazie ai punti accumulati nel corso del campionato.

Appuntamento al Paul Ricard per la stagione 2027

La 3 Ore di Portimão ha chiuso un campionato intenso, seguito da un pubblico numeroso e arricchito da numerose iniziative nel paddock. La gara conclusiva ha premiato Mercedes-AMG nella classifica assoluta, ma ha offerto anche un'importante occasione per celebrare i risultati ottenuti dai diversi costruttori e dalle squadre nelle categorie di riferimento.

Il campionato tornerà in pista nel 2027 con il tradizionale appuntamento inaugurale al Paul Ricard, in Francia, dal 15 al 18 aprile. Si aprirà così una nuova stagione della GT World Challenge Europe, con i più importanti brand mondiali pronti a rinnovare la sfida per i titoli assoluti e di categoria.

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GT World Challenge Europe: la Porsche del Boutsen VDS conquista la sua prima pole Endurance all’ultimo round di Portimão

  • Prima pole Endurance Cup per il team belga Boutsen VDS, protagonista delle qualifiche nel round conclusivo del 2026.
  • La Porsche numero 17 precede la Mercedes-AMG GetSpeed e la Porsche Lionspeed GP, terza al termine della sessione.
  • Grazie al punto bonus delle qualifiche Winward Racing conquista anche il titolo a squadre della Endurance Cup, completando il successo già ottenuto nella classifica piloti.
  • Ferrari protagonista in Gold Cup con Selected Car Racing, mentre HRT Ford Racing conquista la pole in Silver Cup.
  • Prima pole stagionale in Bronze Cup per Paradine Competition, che rilancia le proprie ambizioni nella lotta al titolo piloti.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

 

16 Ottobre 2026. Il team Boutsen VDS ha conquistato a Portimão la sua prima pole position nella Endurance Cup del GT World Challenge Europe. Un risultato prestigioso per la squadra belga, che ha dominato le prime due fasi delle qualifiche grazie a Morris Schuring e Dorian Boccolacci, per poi completare l'opera con Alessio Picariello, settimo nella decisiva Q3.

Le sessioni delle qualifiche, disputate il venerdì sera in occasione dell'ultimo appuntamento stagionale, hanno visto Schuring fermare il cronometro in 1'42”445 in Q1, prima che Boccolacci abbassasse il riferimento a 1'41”856 nella seconda fase. La prestazione complessiva ha permesso alla Porsche n.2 di assicurarsi la partenza al palo, nonostante il settimo tempo ottenuto da Picariello nell'ultima frazione.

Per Boutsen VDS si tratta di un traguardo atteso a lungo, a distanza di quattordici anni dal debutto nella serie, avvenuto a Monza nel 2012. La pole assume un significato particolare per la squadra, arrivato tre mesi dopo la scomparsa di Marc “VDS” van der Straten, storico patron del team.

Alle spalle della vettura numero 17 si è classificata la Mercedes-AMG GT3 numero 17 del Mercedes-AMG Team GetSpeed, affidata a Ralf Aron, Maximilian Götz e Fabian Schiller; questo trio ha impedito che si realizzasse una doppietta Porsche in prima fila, con la numero 80 di Lionspeed GP che ha così chiuso le qualifiche al terzo posto.

Quarta posizione per la Ford Mustang di HRT Ford Racing, davanti alla Ferrari numero 50 di AF Corse. A completare le prime sei posizioni è stata la Mercedes-AMG numero 48 del team Mann-Filter, equipaggio che ha già conquistato il titolo piloti Endurance Cup nel precedente appuntamento del Nürburgring.

La giornata ha sancito anche l'assegnazione del titolo a squadre a Winward Racing, struttura che gestisce proprio la Mercedes-AMG numero 48. Le speranze residue di Comtoyou Racing si sono infatti esaurite con la mancata conquista della pole position, risultato che avrebbe garantito il punto bonus necessario per mantenere aperta la contesa.

Ferrari in pole in Gold Cup, HRT Ford Racing svetta in Silver Cup

In Gold Cup la pole position è andata alla Ferrari numero 71 di Selected Car Racing, con Frederik Schandorff, Malte Ebdrup e Simon Birch. È stato proprio Birch a firmare il miglior tempo della Q3 in 1'41”652, risultato che ha rappresentato anche il riferimento assoluto dell'intera sessione di qualificazione.

La Silver Cup ha premiato invece HRT Ford Racing. La Mustang numero 65 di Eduardo Coseteng, Maxime Oosten e Nicolas Baert ha conquistato la seconda pole di classe della stagione per la squadra, dopo quella ottenuta a Monza. La vettura scatterà dalla tredicesima posizione assoluta, accanto alla BMW numero 32 di Team WRT e davanti alla Mercedes-AMG numero 3 del Team Verstappen.

Paradine Competition conquista la pole in Bronze Cup

In Bronze Cup il miglior tempo è stato ottenuto dalla BMW numero 991 di Paradine Competition, portata in pista da Darren Leung, James Kellett e Robert de Haan. Per la squadra si tratta della prima pole position nella Endurance Cup 2026, un risultato che rafforza le sue possibilità di recuperare terreno su Kessel Racing nella battaglia per il titolo piloti.

La gara conclusiva della stagione 2026 del GT World Challenge Europe powered by AWS scatterà sabato alle 17,00 ora locale, con arrivo previsto alle 20,00. La diretta sarà disponibile gratuitamente, in diverse lingue, sul canale YouTube ufficiale di GT World.

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GT World Challenge Europe: Green e Vermeulen firmano la Gara 2 di Barcellona

  • Le Ferrari 296 GT3 dominano a Barcellona in Gara 2: la vettura n.69 dell’Emil Frey Racing vince precedendo la n.50 di AF Corse
  • Il Team WRT conquista per la dodicesima volta il titolo a squadre della Sprint Cup
  • Feller e Buus si aggiudicano il Campionato Piloti
  • La stagione GT World si concluderà a Portimão con la finale Endurance Cup

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

 

4 Ottobre 2026. Il GT World Challenge ha chiuso la stagione della Sprint Cup sul Circuit de Barcelona-Catalunya con una seconda gara combattuta e ricca di spunti, disputata sotto un sole finalmente tornato a illuminare il tracciato catalano dopo le difficili condizioni meteorologiche di sabato.

A imporsi in Gara 2 sono stati Ben Green e Thierry Vermeulen, capaci di portare la Ferrari 296 GT3 di Emil Frey Racing davanti a quella di AF Corse, affidata ad Arthur Leclerc e Thomas Neubauer, completando così una prestigiosa doppietta del Cavallino Rampante, al termine di una gara che ha offerto un'intensa sfida tra i protagonisti della Sprint Cup.

Il fine settimana di Barcellona aveva già assegnato nella giornata di sabato uno dei titoli più importanti. Il secondo posto ottenuto dalla Porsche di Lionspeed GP nella prima gara aveva infatti permesso a Ricardo Feller e Bastian Buus di assicurarsi matematicamente il titolo Piloti della Sprint Cup. Nella stessa occasione, la coppia Tommaso Mosca-Matias Zagazeta, al volante della Ferrari di AF Corse, aveva conquistato con una gara d'anticipo il titolo della Gold Cup.

La Bronze Cup, rimasta invece da assegnare fino alla domenica, è finita nelle mani di Peter Dempsey ed Eddie Cheever. L'equipaggio della Ziggo Sport Tempesta Racing ha completato il proprio capolavoro conquistando la quarta vittoria consecutiva nella categoria, risultato che ha permesso alla squadra di chiudere nel migliore dei modi la propria stagione.

La domenica ha portato anche l'ultimo verdetto della Sprint Cup 2026. Grazie ai risultati ottenuti a Barcellona, il Team WRT ha conquistato per la dodicesima volta il titolo riservato alle squadre, prolungando ulteriormente il proprio dominio nella competizione. La formazione BMW ha preceduto in classifica Lionspeed GP.

La prima giornata di gara era stata profondamente condizionata dal maltempo. Intense precipitazioni avevano reso particolarmente difficile la disputa della prima corsa e costretto le autorità locali ad adottare specifiche misure di sicurezza. Nonostante le condizioni del tracciato, la Gara 1 aveva comunque regalato uno spettacolo di alto livello, con ben 44 vetture GT3 impegnate in una sfida serrata sul circuito completamente bagnato.

Barcellona ha rappresentato inoltre una tappa speciale per Christopher Haase. Il pilota di Eastalent Racing ha disputato il suo centesimo evento GT World, diventando il primo concorrente a raggiungere questo traguardo. Una carriera interamente legata all'Audi R8, impreziosita dal titolo Endurance Cup conquistato nel 2012 e dalla vittoria alla 24 Ore di Spa del 2017.

Con la Sprint Cup ormai consegnata agli archivi, il GT World Challenge guarda ora all'ultimo appuntamento della stagione 2026. La serie si trasferirà a Portimão dal 16 al 18 ottobre per la gara conclusiva della Endurance Cup, che si annuncia particolarmente attesa anche per il debutto di Max Verstappen, al volante della propria Mercedes-AMG Team Verstappen Racing. Per l'ultimo round dell'anno è prevista una griglia di circa 60 vetture.

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GT World Challenge Europe: sotto la pioggia battente Aka e Pereira si aggiudicano Gara 1 a Barcellona

  • Aka e Pereira rimontano dalla 14ª posizione e regalano a Tresor Attempto Racing il successo assoluto
  • Feller e Buus secondi con la Porsche Lionspeed GP e ormai vicinissimi al titolo Sprint Cup
  • AF Corse conquista matematicamente la Gold Cup nonostante la penalità subita dalla Ferrari n.51
  • Porter e Oliveira riportano Optimum Motorsport al successo in Silver Cup
  • Dempsey e Cheever centrano la terza vittoria consecutiva in Bronze Cup

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

 

3 Ottobre 2026. Una gara condizionata dalla pioggia e dalla bandiera rossa ha regalato spettacolo sul Circuit de Barcelona-Catalunya, dove il team Tresor Attempto Racing ha conquistato la vittoria nella prima sfida del weekend del GT World Challenge Europe Sprint Cup.

A imporsi è stata l'Audi R8 LMS GT3 n.99 di Alex Aka e Dylan Pereira, protagonista di una straordinaria rimonta dalla 14ª posizione. Alle loro spalle ha concluso la Porsche n.80 del Lionspeed GP con Ricardo Feller e Bastian Buus, mentre la Lamborghini n.63 di Rutronik Racing, affidata a Luca Engstler e Patric Niederhauser, ha completato il podio assoluto.

La pioggia protagonista della gara

Buus era partito dalla pole position, ma aveva subito ceduto il comando alla Mercedes-AMG n.222 di 2Seas Motorsport, guidata da Kiern Jewiss. Alle spalle dei primi, Dennis Marschall era stato protagonista di una rapida rimonta con la Ferrari n.74 del Kessel Racing, portandosi al comando dopo aver superato Jewiss.

Molto efficace anche la rimonta di Lucas Auer, capace di recuperare dalla 20ª posizione fino alle prime cinque con la Mercedes-AMG n.48 del Winward Racing.

Il quadro cambiava però completamente poco dopo la mezz'ora, quando il peggioramento delle condizioni della pista obbligava la direzione gara a esporre la bandiera rossa. La sospensione arrivava in un momento particolarmente delicato, con una parte del gruppo che aveva già effettuato il pit stop obbligatorio e altre vetture ancora ferme in attesa della sosta.

Alla ripartenza la Ferrari n.74, condotta da Constantin Dressler, si ritrovava in testa davanti alla Mercedes-AMG n.222 e alla BMW n.991 di Paradine Competition. L'Audi n.99 occupava la settima posizione con Aka, mentre Feller era ottavo con la Porsche n.80.

La situazione evolveva rapidamente. La Porsche n.2 di Boutsen VDS, con Dorian Boccolacci, riusciva a portarsi al comando, ma una penalità drive-through per unsafe release durante il pit stop poneva fine alla sua corsa verso la vittoria.

Aka approfittava della situazione e completava la rimonta fino alla prima posizione, precedendo Feller. Il pilota dell'Audi riusciva quindi a difendere il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, conquistando insieme a Pereira la prima vittoria assoluta per entrambi.

Il secondo posto di Feller e Buus costituisce un passo decisivo verso la conquista del titolo piloti della Sprint Cup.

Dempsey e Cheever ancora vittoriosi in Bronze Cup

Quarto posto assoluto per la McLaren n.59 di Garage 59, mentre la Porsche n.93 di Ziggo Sport Tempesta Racing ha chiuso quinta, conquistando la terza vittoria consecutiva in Bronze Cup.

Dempsey e Cheever sono stati ancora una volta protagonisti, riuscendo a inserirsi nella lotta con vetture e piloti delle categorie superiori. Il risultato avvicina ulteriormente l'equipaggio alla conquista del titolo di classe.

La Porsche n.2 di Boutsen VDS ha chiuso sesta assoluta nonostante la penalità, davanti alla Mercedes-AMG n.48 di Winward Racing e alla BMW n.77 di KPX Racing. Quest'ultima ha conquistato il secondo posto in Gold Cup, ottenendo il miglior risultato della propria stagione d'esordio. La Ferrari n.74 e la BMW n.32 del Team WRT hanno completato la top ten assoluta.

Optimum torna al vertice in Silver Cup

La Silver Cup ha visto il ritorno al successo di Optimum Motorsport, grazie a Mikey Porter e Guilherme Oliveira. L'equipaggio ha concluso 23º assoluto, conquistando la prima vittoria dalla gara inaugurale di Brands Hatch. Seconda posizione per la Ferrari n.52 di AF Corse, con la Porsche n.89 di Lionspeed GP terza.

AF Corse conquista il titolo della Gold Cup

Nonostante una penalità post-gara per contatto che ha fatto scivolare la Ferrari n.51 al settimo posto di classe, AF Corse ha conquistato matematicamente il titolo Gold Cup con una gara d'anticipo. Tommaso Mosca e Matias Zagazeta potranno quindi affrontare la gara conclusiva del weekend senza più pressioni legate alla classifica di campionato.

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GT World Challenge Europe: a Zandvoort successo Ferrari in Gara 2 davanti a 26.000 spettatori

  • Oltre 26.000 spettatori per il decimo appuntamento del GT World Challenge Europe sul circuito olandese
  • Green-Vermeulen sulla Ferrari di Emil Frey Racing si aggiudicano Gara 2
  • Lismont-Montenegro chiudono i giochi per il titolo combinato della Silver Cup
  • La Sprint Cup si deciderà a Barcellona con otto equipaggi ancora in corsa

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

20 Settembre 2026. È stato un decimo appuntamento all'altezza della tradizione quello del GT World Challenge Europe a Zandvoort. Il circuito olandese ha accolto nel fine settimana più di 26.000 spettatori, assistendo a due gare della Sprint Cup ricche di sorprese e a un intenso programma di gare.

Il weekend è stato caratterizzato da due vittorie inedite per la stagione 2026. In Gara 1, svoltasi sabato, il successo è andato alla Garage 59 McLaren numero 58 di Tom Fleming e Louis Prette. Fleming aveva preso il comando al via, mantenendo la posizione fino al cambio di pilota, prima che Prette completasse l'opera. Un risultato storico per la squadra britannica, diventata la prima formazione della Gold Cup a conquistare una vittoria assoluta nella Sprint Cup.

La seconda gara ha invece premiato Emil Frey Racing. La sfida tra le Ferrari della squadra svizzera è stata condizionata da un periodo di Full Course Yellow. Alla ripartenza Ben Green, con la Ferrari n.69, ha reagito più rapidamente rispetto al compagno di squadra Konsta Lappalainen, superandolo prima di consegnare la vettura a Thierry Vermeulen. Il pilota olandese ha così conquistato una significativa vittoria davanti al pubblico di casa; non succedeva a Zandvoort dal 2014.

Il risultato ha ulteriormente acceso la lotta per il titolo della Sprint Cup, che si concluderà a Barcellona dal 2 al 4 ottobre. Sono otto gli equipaggi ancora in corsa, con Bastian Buus e Ricardo Feller, secondi in Gara 2 con la Porsche di Lionspeed GP, ora al comando della classifica.

Gold Cup: Ferrari e McLaren protagoniste

In Gold Cup, dopo il successo in Gara 1, la Garage 59 McLaren numero 58 è stata costretta a cedere il passo in Gara 2 alla Ferrari AF Corse di Tommaso Mosca e Matias Zagazeta. Il duo ha conquistato la vittoria di classe, mentre la McLaren è scivolata nelle retrovie a causa di una penalità per un contatto. Mosca e Zagazeta arrivano così a Barcellona con un importante vantaggio in classifica.

La Silver Cup ha invece già assegnato il titolo combinato. Matisse Lismont e Ignacio Montenegro, al volante della BMW numero 30 del Team WRT, hanno chiuso i conti grazie alla vittoria ottenuta in Gara 1. In Gara 2 hanno poi conquistato il secondo posto, alle spalle dell'Aston Martin numero 21 di Comtoyou Racing con Oliver Söderström e Arthur Dorison, autori della loro prima vittoria stagionale.

Resta apertissima la sfida per la Bronze Cup. A Zandvoort la Porsche di Ziggo Sport Tempesta Racing ha conquistato entrambe le vittorie di classe con Peter Dempsey ed Eddie Cheever, presentandosi così all'appuntamento decisivo con la leadership della classifica.

Il Team WRT ha inoltre confermato la propria efficienza nei pit stop, vincendo il Pit Stop Challenge con l'equipaggio della BMW numero 46 di Adria Gracia ed Evan Guillot, autore di un tempo di 48,2 secondi nel ciclo completo di Gara 2.

Finali a Barcellona e Portimão

Con Zandvoort alle spalle, restano due appuntamenti nel calendario 2026 del GT World Challenge Europe. La Sprint Cup si concluderà a Barcellona dal 2 al 4 ottobre, mentre il gran finale della Endurance Cup è previsto a Portimão, in Portogallo, dal 16 al 18 ottobre.

Le classifiche ancora aperte promettono dunque un finale di stagione particolarmente intenso, con gli ultimi due appuntamenti chiamati a decidere i titoli ancora in palio.

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GT World Challenge Europe: Lappalainen firma la sua prima pole, le Ferrari di Emil Frey Racing protagoniste a Zandvoort

  • Konsta Lappalainen conquista la prima pole assoluta della carriera nel GT World Challenge
  • La Ferrari n.14 precede la McLaren n.58 di Louis Prette, vincitore di Gara 1
  • L’altra Ferrari di Emil Frey è terza nelle qualifiche con Ben Green
  • Lismont e Montenegro vicini al titolo Sprint Cup nella Silver Cup

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

20 Settembre 2026. L’Emil Frey Racing si conferma particolarmente competitivo a Zandvoort e conquista la Pole Position nella seconda sessione di qualifiche del weekend. A firmarla è Konsta Lappalainen, autore del miglior tempo in 1’33”192 al volante della Ferrari 296 GT3 EVO n.14.

Per il finlandese si tratta della prima pole position assoluta nel GT World Challenge dopo sei stagioni disputate nella serie. Alle sue spalle, a oltre due decimi, si è classificato Louis Prette con la McLaren n.58 di Garage 59. Il vincitore della gara di sabato ha conquistato anche la pole della Gold Cup, condividendo la vettura con Tom Fleming.

Ottima prestazione anche per l’altra Ferrari dell’Emil Frey Racing, la n.69 di Ben Green, terza assoluta dopo il podio ottenuto nella gara di sabato. Quarto posto per Max Hesse con la BMW n.46 del Team WRT, mentre Matias Zagazeta ha portato la Ferrari n.51 di AF Corse al quinto posto assoluto e al secondo della Gold Cup. Sesto Ricardo Feller con la Porsche n.80 di Lionspeed GP, seguito da Patric Niederhauser, Christopher Haase, Arthur Leclerc e Gilles Magnus.

Nelle altre classi, Oliver Söderström ha conquistato la prima pole stagionale nella Silver Cup con l’Aston Martin n.21 di Comtoyou Racing, 19ª assoluta. Nella Bronze Cup il miglior tempo è invece andato a Charles Dawson, 20° assoluto con la Mercedes-AMG n.222 di 2 Seas Motorsport.

Matisse Lismont e Ignacio Montenegro scatteranno dalla 28ª posizione assoluta e dalla sesta della Silver Cup. Il duo è ormai vicino alla conquista del titolo Sprint Cup, che potrebbe essere matematicamente assicurato proprio nella gara odierna.

Ancora una volta alcuni dei principali protagonisti del campionato hanno faticato sul giro secco: Maro Engel partirà 13° con la Mercedes-AMG n.48, Chris Lulham 15° con la vettura di Mercedes-AMG del Team Verstappen Racing, mentre Kelvin van der Linde è soltanto 22° con la BMW n.32 WRT, che dovrà inoltre scontare cinque posizioni di penalità per il contatto di Magny-Cours.

La seconda gara di Zandvoort scatterà dunque alle 14,15, con Lappalainen in pole davanti alla McLaren di Prette.

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GT World Challenge Europe: vittoria spettacolare a Zandvoort per Garage 59, Prette e Fleming riportano la McLaren al successo

  • Louis Prette e Tom Fleming conquistano la prima vittoria stagionale di Garage 59 nel GT World Challenge Sprint Cup.
  • La McLaren n.58 precede la Porsche n.2 di Boutsen VDS e la Ferrari n.69 di Emil Frey Racing.
  • Matisse Lismont e Ignacio Montenegro si aggiudicano il titolo combinato della Silver Cup.
  • Ziggo Sport Tempesta Racing vince la Bronze Cup con la Porsche n.93.
  • Feller e Buus salgono in testa alla classifica Sprint Cup con un margine di 3,5 punti.

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

19 Settembre 2026. Garage 59 torna sul gradino più alto del podio nel GT World Challenge Europe. La formazione britannica ha conquistato oggi la prima gara del weekend Sprint Cup a Zandvoort, grazie a una prestazione impeccabile di Louis Prette e Tom Fleming, capaci di portare al successo la McLaren n.58 della categoria Gold Cup.

La svolta decisiva è arrivata già nelle fasi iniziali. Partito dalla pole position, Morris Schuring, al volante della Porsche n.2 di Boutsen VDS, ha mantenuto la testa del gruppo nelle prime curve, ma Fleming ha approfittato del passaggio alla curva Tarzan per portarsi alle sue spalle e completare il sorpasso alla Gerlach.

Da quel momento, il pilota britannico ha gestito con grande precisione il vantaggio sulla Porsche, mantenendo un margine compreso tra uno e due secondi. L'unico momento di apprensione per Garage 59 è arrivato durante la sosta ai box, quando il traffico ha rischiato di compromettere la leadership.

Una volta completati i cambi pilota, Louis Prette ha ripreso il volante della McLaren, conservando il comando davanti alla Porsche di Boutsen VDS, affidata nella seconda parte di gara a Boccolacci. Il francese ha cercato di mantenere il contatto con il leader, senza però riuscire a mettere seriamente in discussione il successo della vettura britannica.

Ferrari sul podio dopo una rimonta spettacolare

Alle spalle dei primi due equipaggi, la lotta per il terzo posto ha regalato le emozioni più intense della gara. La Porsche n.914 di Razoon - more than racing, protagonista di una sosta ai box particolarmente efficace, si è ritrovata in terza posizione con Simon Birch al volante.

Il pilota danese ha dovuto difendersi dagli attacchi di Ricardo Feller, determinato a conquistare punti importanti per la classifica Sprint Cup insieme al compagno Bastian Buus. Il portacolori di Lionspeed GP, già campione Sprint Cup nel 2023, ha esercitato una pressione costante, ma Birch ha resistito fino alla fase conclusiva.

A inserirsi nella contesa è stata anche la Ferrari n.69 di Emil Frey Racing, con Ben Green subentrato a Thierry Vermeulen. A soli cinque minuti dalla bandiera a scacchi, il britannico ha realizzato una spettacolare manovra di sorpasso ai danni di entrambe le Porsche e conquistando il terzo posto.

Birch ha così perso il podio, ma la sua gara resta tra le più significative del pomeriggio: il diciannovenne ha infatti tenuto testa fino al traguardo alla Porsche di Feller, impegnandosi in diversi duelli ravvicinati con il pilota ufficiale della casa tedesca.

Per Emil Frey Racing si tratta del primo podio dal round inaugurale della stagione 2025. Boutsen VDS, invece, ottiene il secondo piazzamento d'onore stagionale.

Mercedes-AMG in rimonta, Ferrari seconda in Gold Cup

La Mercedes-AMG del Team Verstappen Racing ha chiuso al sesto posto grazie a una notevole rimonta, dopo essere scattata dalla 27ª posizione in griglia. Chris Lulham ha inoltre fatto segnare il giro più veloce della gara e ha superato Arthur Leclerc, al volante della Ferrari n.50 di AF Corse, contribuendo al recupero della squadra.

Proprio la Ferrari n.50, condotta da Tommaso Mosca e Matias Zagazeta, ha conquistato la seconda posizione nella Gold Cup, chiudendo all'ottavo posto assoluto.

La top ten è stata completata dalla BMW n.30 del Team WRT, protagonista di un'altra affermazione nella Silver Cup. Matisse Lismont e Ignacio Montenegro hanno ottenuto il quinto successo di classe in sette gare, risultato che ha permesso loro di assicurarsi matematicamente il titolo combinato della categoria.

I due giovani piloti sono ora a un passo anche dalla conquista del titolo Sprint Cup, che potrebbe arrivare già domenica.

Tempesta Racing vince la Bronze Cup

Nella Bronze Cup, il successo è andato alla Porsche n.93 di Ziggo Sport Tempesta Racing, condivisa da Eddie Cheever e Peter Dempsey.

L'equipaggio vincitore ha dovuto fronteggiare per tutta la gara la pressione della BMW n.991 di Paradine Competition, affidata a Darren Leung e Augusto Farfus. La vettura tedesca si è dovuta accontentare del secondo posto di classe, mentre la Mercedes-AMG di Winward Racing, con Rinat Salikhov e Marvin Dienst, ha completato il podio.

Nonostante il terzo posto, Salikhov e Dienst conservano la leadership nella classifica della Bronze Cup.

Feller e Buus al comando della Sprint Cup

La prima gara del fine settimana ha avuto conseguenze importanti anche nella lotta per il titolo assoluto Sprint Cup. Due dei principali equipaggi in corsa per il campionato non sono riusciti a raccogliere punti.

La BMW n.32 del Team WRT, partita dalla 33ª posizione e protagonista di una rimonta, è stata costretta al ritiro per un problema tecnico. La Mercedes-AMG n.48 di Winward Racing, invece, ha tagliato il traguardo al 14° posto, restando fuori dalla zona punti.

Grazie al risultato ottenuto, Ricardo Feller e Bastian Buus sono saliti in vetta alla classifica Sprint Cup, con un vantaggio di 3,5 punti sui diretti inseguitori.

Il programma di Zandvoort proseguirà domenica 20 settembre con la seconda sessione di qualifiche, in programma alle 9,30, seguita da Gara 2 alle 14,15, entrambe in diretta sul canale YouTube ufficiale di GT World.

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L’Aston Martin del Comtoyou Racing domina al Nürburgring, ma il titolo Endurance Cup va a Mercedes-AMG Team Mann-Filter

  • La Aston Martin n. 7 conquista una netta vittoria partendo dalla pole
  • Quarto posto sufficiente a Engel, Auer e Stolz per assicurarsi il titolo Endurance Cup
  • Team WRT secondo con la BMW n. 32, primo podio Endurance per Verstappen Racing
  • Titoli Silver Cup e Bronze Cup assegnati a Team WRT e Kessel Racing
  • Oltre 28.000 spettatori hanno assistito al weekend sul circuito dell’Eifel

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

30 Agosto 2026. Il Nürburgring ha regalato un intenso fine settimana di gare e verdetti nel Fanatec GT World Challenge Europe. Davanti a oltre 28.000 spettatori, la prova di tre ore dell’Endurance Cup ha incoronato con un appuntamento d’anticipo i campioni della stagione, mentre la vittoria assoluta è andata all’Aston Martin n.7 del Comtoyou Racing.

Per la Mercedes-AMG n.48 del Team Mann-Filter era sufficiente un quarto posto per chiudere matematicamente i conti nell’Endurance Cup. Maro Engel, Lucas Auer e Luca Stolz hanno centrato l’obiettivo, assicurandosi il titolo con una gara solida e confermando la propria posizione ai vertici del GT internazionale.

A prendersi la scena in pista è stata però l'Aston Martin n.7 di Nicki Thiim, Marco Sørensen e Mattia Drudi. Scattata dalla pole position, la vettura del team belga ha imposto il proprio ritmo fin dal via, mantenendo il comando per tutte le tre ore. Un successo costruito senza sbavature, anche se insufficiente per mantenere aperta la corsa al titolo Endurance Cup fino alla finale di Portimão.

Alle sue spalle ha concluso la BMW M4 GT3 EVO n.32 del Team WRT, protagonista di una notevole rimonta dall’ottavo posto in griglia. Terza la Mercedes-AMG n. 3 di Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, che ha così conquistato il suo primo podio nell’Endurance Cup, poche settimane dopo aver ottenuto la prima vittoria nella Sprint Cup.

La McLaren n. 59 di Garage 59, seconda al traguardo, ha invece perso il risultato a causa di una penalità di 10 secondi, scivolando fino alla decima posizione. Quinta la Mercedes-AMG n. 17 di GetSpeed, seguita dalla Ford Mustang GT3 n. 64 di HRT Ford Racing.

I verdetti delle classi

La Gold Cup ha premiato l'Audi R8 LMS GT3 n. 99 di Tresor Attempto Racing, con Dylan Pereira capace di prendere il comando nella fase conclusiva della gara. Alex Aka e Alex Frassineti avevano mantenuto la vettura nelle posizioni di vertice nelle fasi precedenti. Secondo posto per la Porsche n. 10 di Boutsen VDS, mentre la Ferrari n. 71 di Selected Racing ha completato il podio. Il titolo di classe sarà quindi deciso a Portimão.

Nella Silver Cup, invece, il campionato è già assegnato: il Team WRT ha conquistato il titolo con la BMW n. 30 di Matisse Lismont, Ignacio Montenegro e Amaury Cordeel. La vettura belga ha comandato a lungo la gara, chiudendo però seconda dopo il recupero finale della Ford Mustang GT3 n. 92 di HRT Ford Racing, portata al successo da Eduardo Coseteng, Nicolas Baert e Niklas Kalus.

Per la Mustang si tratta della prima vittoria assoluta in una classe del GT World Challenge, con Kalus protagonista del sorpasso decisivo al debutto nella serie. Terza la Mercedes-AMG n. 6 di GetSpeed Team Bartone Bros.

La Bronze Cup ha invece visto il successo della Mercedes-AMG n. 222 di 2 Seas Motorsport, partita dalla pole. La vettura ha perso inizialmente la leadership, riuscendo a riprendersela nell'ultima ora grazie a Kiern Jewiss e Reece Barr. Terzo posto per la Ferrari n. 74 di Kessel Racing, risultato sufficiente al team per conquistare matematicamente il titolo riservato alle squadre della classe. La sfida per il titolo piloti rimane invece aperta fino a Portimão.

Oltre 28.000 spettatori all’Eifel

Il weekend del Nürburgring ha registrato una presenza di 28.000 spettatori, che hanno potuto assistere non soltanto alle competizioni ma anche a numerose attività nel paddock. Tra queste, le pit walk del sabato e della domenica e la sessione di autografi con tutti i piloti.

Grande interesse anche per la BMW M3 Touring 24H protagonista alla 24 Ore del Nürburgring, esposta nel paddock e utilizzata per alcuni taxi lap. Tra i fortunati passeggeri anche due vincitori di un concorso, che hanno potuto vivere l’esperienza in pista accanto al pilota ufficiale BMW Max Hesse.

Il prossimo appuntamento del GT World Challenge Europe sarà quello di Zandvoort, dal 18 al 20 settembre, penultima prova della Sprint Cup. L’Endurance Cup si concluderà invece a Portimão, dal 16 al 18 ottobre, dove verranno assegnati gli ultimi titoli ancora in palio.

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Winward Racing ricorre contro la squalifica: classifica del GT World Challenge di Misano ancora sub judice

 

  • La Mercedes-AMG n. 48 di Auer ed Engel era giunta terza in Gara 2
  • Un controllo tecnico aveva evidenziato un’irregolarità al cuscinetto della ruota che ha portato alla decisione di squalificare la vettura
  • Dopo che Winward Racing ha presentato appello contro la decisione la penalità è stata sospesa: il risultato di Misano resta quindi provvisoriamente invariato

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse

30 Agosto 2026. La classifica di Gara 2 del GT World Challenge Europe Sprint Cup a Misano resta ancora in sospeso. La vicenda riguarda la Mercedes-AMG GT3 EVO n. 48 di Winward Racing, affidata a Lucas Auer e Maro Engel, inizialmente classificata al terzo posto alle spalle della BMW n. 32 di Team WRT e della Mercedes-AMG n. 3 di Verstappen Racing.

Al termine della gara, un controllo tecnico aveva evidenziato un’anomalia sul cuscinetto della ruota della vettura. Secondo la Decisione n. 77 dei commissari, le labbra di tenuta del componente risultavano tagliate su entrambi i lati, configurando una violazione dei regolamenti sportivi GTWC Europe e dell’articolo 1.12 del Balance of Performance previsto per l’appuntamento di Misano.

I commissari hanno quindi disposto la squalifica della Mercedes-AMG n. 48, stabilendo di conseguenza l’avanzamento di una posizione per tutte le vetture classificate alle sue spalle.

Nel corso dell’udienza, Winward Racing non ha contestato la condizione del componente, ma ha messo in discussione l’interpretazione del regolamento, sottolineando come il termine “bearing” non fosse esplicitamente indicato nell’articolo 1.12 del documento BoP di Misano. I commissari hanno però respinto questa argomentazione, ritenendo che la norma imponesse alle squadre di verificare con il costruttore la conformità dei componenti interessati.

Un ulteriore elemento determinante è stato il fatto che Winward Racing non abbia fornito prove di aver effettivamente consultato Mercedes-AMG prima di utilizzare il componente modificato. I commissari hanno pertanto ritenuto non dimostrata l’esistenza di una convinzione ragionevole circa la conformità della modifica.

Winward ha quindi annunciato la propria intenzione di ricorrere in appello entro i termini stabiliti. Il 29 agosto i commissari hanno concesso alla sanzione effetto sospensivo, in applicazione del Codice Sportivo Internazionale FIA.

Di conseguenza, Auer ed Engel restano per il momento al terzo posto nella classifica ufficiale di Gara 2, in attesa dell'esito del procedimento. Se la squalifica venisse confermata, Valentino Rossi e Max Hesse, quarti al traguardo con la BMW n. 46 di Team WRT, salirebbero sul terzo gradino del podio. In caso contrario, il risultato originale verrebbe confermato.

La decisione assume inoltre particolare importanza in chiave campionato, poiché Auer ed Engel e la stessa Winward Racing sono nelle posizioni di vertice delle rispettive classifiche. Per ora, dunque, il risultato di Misano rimane congelato: sarà l’esito dell’appello a stabilire definitivamente il destino della Mercedes-AMG n. 48 e dei relativi punti.

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GTWC: Comtoyou Racing conquista la pole al Nürburgring e mette nel mirino il titolo Endurance Cup

  • La Aston Martin n.7 di Drudi, Sørensen e Thiim scatterà davanti a tutti nella gara di tre ore
  • Nessuno dei tre piloti ha primeggiato nel proprio segmento: decisiva la straordinaria regolarità del trio
  • Seconda posizione per la Mercedes-AMG n.17 di GetSpeed, terza la Porsche n.80 Lionspeed GP
  • La BMW n.48 Mann-Filter, leader del campionato, sale in settima posizione dopo la penalizzazione della n.32 WRT
  • Pole di classe per Team WRT in Silver Cup e 2 Seas Motorsport in Bronze Cup

di Salvatore Taronno

Photo Credit: ©2026 SRO / JEP

30 Agosto 2026. La lotta per il titolo Endurance Cup entra nel vivo al Nürburgring e Comtoyou Racing non poteva iniziare meglio il decisivo appuntamento tedesco. La Aston Martin Vantage GT3 n.7 affidata a Mattia Drudi, Marco Sørensen e Nicki Thiim ha conquistato la pole position, assicurandosi anche il prezioso punto bonus che potrebbe rivelarsi determinante nella corsa al campionato.

Un risultato costruito soprattutto sulla costanza. Nessuno dei tre piloti è infatti riuscito a chiudere al comando il proprio segmento di qualificazione: Drudi ha ottenuto il secondo tempo, Sørensen il sesto e Thiim il terzo. Una prestazione complessivamente molto solida che ha permesso alla vettura del team belga di ottenere la prima posizione in griglia, riportando Aston Martin in pole nel campionato per la prima volta dalla 24 Ore di Spa 2018.

A completare la prima fila sarà la Mercedes-AMG n.17 del Team GetSpeed, protagonista di un'altra qualifica all'insegna della regolarità. Maxime Martin, Maximilian Götz e Fabian Schiller hanno infatti portato la vettura della squadra locale al secondo posto assoluto.

La seconda fila vedrà invece schierate la Porsche n.80 di Lionspeed GP e la McLaren n.59 di Garage 59. La Porsche era arrivata al terzo segmento con la migliore posizione provvisoria, ma Bastian Buus non è riuscito a confermare il rendimento delle fasi precedenti, mentre anche Marvin Kirchhöfer ha chiuso il Q3 al di sotto delle aspettative.

Quinta posizione per la BMW n.32 di Team WRT, che tuttavia non potrà occupare quella casella a causa della penalizzazione ricevuta nel corso delle prove libere. La sanzione fa avanzare in griglia la Mercedes-AMG n.3 di Team Verstappen Racing e la McLaren n.58 di Garage 59, quest'ultima autrice anche della pole nella Gold Cup.

Guadagna così una posizione la Mercedes-AMG n.48 di Team Mann-Filter, leader della classifica Endurance Cup. La vettura ha faticato a trovare il ritmo nel corso della sessione, ma la penalizzazione della BMW n.32 le consente comunque di partire dalla settima posizione. Per la squadra al comando del campionato, lo scenario è particolarmente chiaro: se la Aston Martin n.7 dovesse vincere partendo dalla pole, la n.48 sarebbe obbligata a concludere almeno quarta per conquistare il titolo.

La penalizzazione inflitta alla BMW WRT lascia spazio nella top 10 anche alla Ferrari n.51 di AF Corse e all'Audi n.99 di Tresor Attempto Racing, rispettivamente nona e decima. La vettura Audi completa inoltre la prima fila della Gold Cup alle spalle della McLaren n.58.

Team WRT in pole nella Silver Cup

La Silver Cup vedrà partire davanti a tutti la BMW n.30 del Team WRT, che potrebbe addirittura chiudere matematicamente i conti per il titolo di classe nella gara odierna. Un successo nella categoria garantirebbe infatti automaticamente il campionato a Matisse Lismont, Ignacio Montenegro e Amaury Cordeel, che prenderanno il via dalla 17ª posizione assoluta.

Seconda posizione di classe per la McLaren n.23 del Team RJN, protagonista di una prestazione particolarmente significativa nel Q3. Ben Dörr ha infatti fatto segnare il miglior tempo assoluto della terza sessione, fermando il cronometro in 1'53”070 e stabilendo il nuovo record della pista per la qualificazione al Nürburgring, con un margine di circa due decimi sul più immediato inseguitore.

La Bronze Cup ha invece premiato la Mercedes-AMG n.222 di 2 Seas Motorsport, che partirà dalla 18ª posizione assoluta, inserendosi tra le due vetture Silver. Charles Dawson, Kiern Jewiss e Reece Barr hanno portato la vettura a meno di mezzo secondo dalla Mercedes-AMG n.48 di Team Mann-Filter.

La sessione si è svolta senza interruzioni significative. Le eventuali bandiere gialle sono rimaste esposte soltanto per brevi periodi e tutte le 55 vetture hanno completato regolarmente i tre segmenti di qualificazione.

A conferma dell'equilibrio che caratterizza il campo partenti, meno di un secondo ha separato i primi 24 equipaggi.

La gara Endurance Cup del Nürburgring, sulla durata di tre ore, scatterà oggi alle 15,00 e rappresenterà un appuntamento fondamentale per la corsa ai titoli. La competizione sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube ufficiale GT World.

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