Toyota domina a Barcellona e conquista il Mondiale Costruttori Hypercar. Ferrari sul podio
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- Doppietta Toyota nella prima edizione della 6 Ore di Barcellona, penultimo round del FIA WEC 2026.
- Le TR010 Hybrid di Buemi-Hartley-Hirakawa e De Vries-Conway-Kobayashi conquistano i primi due posti.
- Con una gara in anticipo il costruttore giapponese si aggiudica l'ottavo titolo iridato Marche, il quinto nell'era Hypercar.
- Ferrari sale sul podio con la numero 50, mentre la numero 51 chiude 15ª e perde definitivamente la corsa al titolo Piloti.
- Cadillac completa la top six, mentre BMW e Genesis vivono una giornata difficile.
- In LMGT3 Porsche torna alla vittoria con The Bend Manthey, ma il titolo si deciderà a Monza.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
18 Ottobre 2026. Toyota ha dominato la 6 Ore di Barcellona, conquistando una doppietta con una gara impeccabile ed il titolo Costruttori Hypercar 2026, a conferma della competitività della nuova TR010 Hybrid. La penultima prova del FIA World Endurance Championship, disputata davanti a oltre 55.000 spettatori nel corso del fine settimana, si è svolta inizialmente su pista bagnata, prima che l'asfalto si asciugasse dopo le prime due ore.
Le condizioni hanno subito rimescolato le posizioni. Il poleman André Lotterer, al volante della Genesis numero 19, è stato superato allo scatto dal compagno di squadra Daniel Juncadella e da Sébastien Buemi, prima di finire nella ghiaia alla curva 5. L'episodio ha promosso al comando la Toyota numero 8, che ha mantenuto la leadership per gran parte della corsa, nonostante una penalità di cinque secondi per un'irregolarità nella procedura di partenza.
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Nella seconda ora Nyck de Vries ha superato la Ferrari di Miguel Molina, portando la Toyota numero 7 al secondo posto. Le due vetture giapponesi hanno quindi allungato sul gruppo degli inseguitori, gestendo senza particolari difficoltà il passaggio dagli pneumatici da bagnato a quelli da asciutto. Per la quasi totalità del tempo hanno così mantenuto la testa della gara tagliando infine il traguardo in formazione.
Per Toyota si tratta dell'ottavo titolo Costruttori in 14 stagioni di FIA WEC e del quinto nell'attuale era Hypercar. La TR010 Hybrid conquista così il mondiale al debutto, ripetendo quanto già riuscito alle precedenti TS040 Hybrid e GR010 Hybrid.
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Il successo ha un significato particolare per Buemi, alla sua centesima partecipazione al FIA WEC. Lo svizzero ha sottolineato la capacità della squadra di reagire dopo le difficoltà del 2025, ricordando però che la sfida per il titolo Piloti resta aperta. Il team principal Kobayashi ha confermato che a Monza non ci saranno ordini di scuderia, lasciando ai due equipaggi la possibilità di contendersi liberamente la corona.
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Ferrari sul podio con la numero 50, delusione per la 51
La Ferrari 499P numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen ha conquistato il terzo posto, a 39”725 dai vincitori. L'equipaggio di Ferrari – AF Corse ha disputato una gara regolare, consolidando la propria posizione nelle fasi centrali e portando Fuoco a completare il podio nel finale.
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Quinta ha concluso la numero 83 di AF Corse, condivisa da Robert Kubica, Phil Hanson e Yifei Ye, rimasta a lungo nelle posizioni di vertice e capace di difendersi dalla pressione della Cadillac numero 38.
Giornata amara, invece, per la numero 51 di Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi. Dopo una buona partenza, con Calado risalito rapidamente dalla 14ª posizione, la vettura ha perso terreno nella seconda metà della corsa, chiudendo 15ª a tre giri dalla vetta. Il risultato elimina definitivamente l'equipaggio dalla lotta per la conferma del titolo Piloti.
Nel Mondiale Costruttori Ferrari sale a 130 punti, ma il distacco di 82 lunghezze dalla Toyota non è più recuperabile. Nella classifica Piloti, Fuoco, Molina e Nielsen sono sesti con 69 punti, Giovinazzi, Calado e Pier Guidi ottavi a quota 59, mentre Kubica, Hanson e Ye occupano la 15ª posizione con 41 punti.
Cadillac nella top six, difficoltà per BMW e Genesis
La Cadillac numero 38 di Jack Aitken, Earl Bamber e Sébastien Bourdais ha chiuso quarta grazie a una strategia alternativa, e resistendo negli ultimi minuti agli attacchi della Ferrari numero 83. La Cadillac numero 12 ha completato la top six. BMW ha vissuto un'altra gara complicata: la numero 15 ha terminato settima, mentre la numero 20, arrivata temporaneamente fino alla seconda posizione, ha perso terreno per una penalità legata alla pressione degli pneumatici, mancando per la terza volta consecutiva la zona punti.
Anche Genesis ha concluso lontano dalle posizioni che contano, con entrambe le vetture fuori dai punti a causa di errori e problemi. In vista della finale, la lotta per il titolo Piloti resta quindi circoscritta ai due equipaggi Toyota.
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LMGT3: il team The Bend Manthey riporta la Porsche alla vittoria
In LMGT3, la Porsche 911 GT3 R numero 92 del team The Bend Manthey ha conquistato il successo con Yasser Shahin, Riccardo Pera e Richard Lietz. Per Porsche è la prima vittoria stagionale nella categoria, che interrompe un digiuno iniziato dopo il successo alla 24 Ore di Le Mans 2025.
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La Porsche ha preso il comando nelle prime fasi e ha controllato gran parte della gara, resistendo nel finale alla rimonta della McLaren numero 10 di Garage 59, affidata ad Antares Au, Tom Fleming e Marvin Kirchhöfer. Nonostante una foratura causata da un contatto con la Ford Mustang numero 77 di Proton Competition, la McLaren ha recuperato fino alla seconda posizione, a meno di cinque secondi dalla vincitrice.
La Corvette numero 34 del Racing Team Turkey, con Salih Yoluç, Peter Dempsey e Charlie Eastwood, ha chiuso quarta e resta in corsa per il titolo. La gemella numero 33 di TF Sport, partita con Ben Keating, ha invece perso tempo ai box e ricevuto una penalità di dieci secondi, terminando settima.
La Ferrari 296 GT3 EVO n.21 condotta da Hériau, Mann e Rovera è giunta quinta, precedendo la Mercedes-AMG numero 61 di Iron Lynx che è riuscita a superare la Corvette numero 33 nell'ultimo giro.
Il risultato riapre la lotta per il titolo: Jonny Edgar conserva la leadership, ma il suo vantaggio sull'equipaggio della Porsche numero 92 si riduce a 18 punti. La Corvette numero 34 segue a quattro lunghezze dalla Porsche, con 26 punti ancora disponibili nella finale di Monza. Dopo sette gare e altrettanti vincitori differenti, il titolo LMGT3 si deciderà dunque nell'ultimo appuntamento stagionale.
Il FIA WEC 2026 si concluderà con la 6 Ore di Monza, in programma dal 6 all'8 novembre, ultimo appuntamento della stagione.
