FIA WEC: Giovinazzi conquista una pole da record ad Austin segnando il medesimo tempo della Cadillac
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- Antonio Giovinazzi conquista la pole della Lone Star Le Mans con la Ferrari 499P n.51
- Stesso identico tempo per Jack Aitken e la Cadillac n.38 ma l’Hyperpole è della Ferrari per aver segnato per prima il tempo
- Per Giovinazzi è la seconda pole ad Austin dopo quella ottenuta nel 2024
- La Ferrari n.50 di Nicklas Nielsen aveva dominato la precedente fase di qualificazione
- In LMGT3 seconda pole stagionale per l’Aston Martin Heart of Racing n.23
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
5 Settembre 2026. Sarà la Ferrari AF Corse n.51 di Antonio Giovinazzi a partire dalla pole position nella Lone Star Le Mans, quinto appuntamento del FIA World Endurance Championship 2026 in programma domani al Circuit of the Americas. Il pilota italiano ha firmato una delle qualifiche più spettacolari nella storia del campionato, imponendosi al termine di una Hyperpole caratterizzata da un incredibile ex aequo.
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Giovinazzi ha fermato il cronometro sul tempo di 1'52”445, replicando così la pole position conquistata sul circuito texano nel 2024. Ma il dato più sorprendente è arrivato dalla Cadillac Hertz Team JOTA n.38: Jack Aitken ha infatti fatto registrare esattamente lo stesso tempo, fino all’ultimo millesimo.
A determinare la pole della Ferrari è stato quindi il regolamento, che premia il pilota ad aver realizzato per primo il tempo identico. Giovinazzi scatterà dunque davanti ad Aitken, regalando alla 499P n.51 una posizione di partenza particolarmente importante in vista della gara.

Alle loro spalle si annuncia invece una rimonta decisamente impegnativa per la coppia al comando del campionato. L’equipaggio della BMW M Hybrid V8 n.20, Robin Frijns, René Rast e Sheldon Van Der Linde, hanno vissuto delle qualifiche particolarmente difficili e saranno costretti a prendere il via soltanto dalla 13ª posizione.
Prima della Hyperpole, la prima sessione di qualifiche che ha determinato i dieci partecipanti alla fase decisiva aveva visto prevalere un'altra Ferrari: Nicklas Nielsen, al volante della 499P AF Corse n.50, aveva infatti stabilito il miglior tempo in 1'52”020, conquistando così il primo posto nella fase preliminare.
Il risultato della Hyperpole ha però completamente rimescolato le carte, con Giovinazzi capace di sfruttare al meglio la fase decisiva e di portare la Ferrari n.51 davanti a tutti.
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Barrichello regala ad Aston Martin la pole LMGT3
In LMGT3 la pole position è andata invece alla Aston Martin del team Heart of Racing n.23, grazie a una prestazione maiuscola di Eduardo Barrichello.
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Il brasiliano ha completato il suo giro in 2'05”160, precedendo di 0”124 la vettura gemella, la Aston Martin Vantage n.27 affidata a Zacharie Robichon. Un risultato che permette alla Casa britannica di proseguire la propria striscia positiva in qualifica: Aston Martin ha infatti conquistato tre pole consecutive nella categoria, con la n.27 a Le Mans e la n.23 protagonista a São Paulo prima del nuovo acuto texano.

Nella prima sessione di qualifiche LMGT3 la vettura più veloce era stata però la Ford Mustang n.88: Stefano Gattuso aveva infatti ottenuto il miglior crono in 2'06”331, precedendo di circa tre decimi la Mercedes-AMG LMGT3 n.61 di Iron Lynx, guidata da Martin Berry.
La Lone Star Le Mans scatterà dunque con una prima fila Hypercar caratterizzata dall’evento statisticamente raro di due vetture con il medesimo tempo di qualifica. La gara si preannuncia molto incerta con risultati che lasceranno il segno nell’andamento del Campionato.
