Il FIA WEC 2026 si concluderà a Monza, rivisto il calendario alla luce degli eventi internazionali

- Cancellati gli appuntamenti in Qatar e Bahrain a causa del perdurare dell'instabilità in Medio Oriente.
- Fondamentale la necessità di garantire sicurezza e continuità logistica a costruttori, team e organizzazione.
- Il Mondiale Endurance concluderà la stagione con due gare europee: debutto assoluto a Barcellona e ritorno a Monza.
- L’Italia sarà l’unico Paese ad ospitare due prove del Mondiale Endurance 2026
di Salvatore Taronno
3 agosto 2026. Il FIA World Endurance Championship vivrà un finale di stagione completamente ridisegnato. FIA e Automobile Club de l'Ouest hanno infatti annunciato una significativa revisione del calendario 2026, confermando che gli ultimi due appuntamenti dell'anno non si svolgeranno più in Qatar e Bahrain, bensì in Europa, sui circuiti di Barcellona e Monza.
Una decisione maturata dopo settimane di attente valutazioni, rese necessarie dal perdurare delle tensioni geopolitiche nell'area mediorientale. La situazione di instabilità, che continua a influenzare i collegamenti internazionali e le operazioni di trasporto delle merci attraverso il Golfo Persico, ha reso impossibile garantire le necessarie condizioni operative per disputare regolarmente i due eventi conclusivi della stagione. Per questo FIA e organizzatori del campionato hanno preferito individuare una soluzione alternativa, capace di assicurare il regolare svolgimento del mondiale senza compromettere sicurezza e logistica.
A sottolineare l'importanza della scelta è stato il CEO del FIA WEC, Frédéric Lequien, che ha spiegato come fino a poche settimane prima si confidasse ancora nella possibilità di correre in Medio Oriente. L'evoluzione della situazione ha però imposto una decisione tempestiva, indispensabile affinché costruttori, squadre, fornitori e organizzazione potessero riprogrammare con sufficiente anticipo la movimentazione del materiale e delle vetture.
Barcellona entra nella storia del Mondiale Endurance
Il penultimo appuntamento della stagione sarà rappresentato dalla prima 6 Ore di Barcellona, in programma dal 16 al 18 ottobre sul Circuit de Barcelona-Catalunya.
Pur essendo uno degli impianti più conosciuti del motorsport internazionale, il tracciato catalano non aveva mai ospitato una gara valida per il FIA World Endurance Championship. Negli ultimi anni, tuttavia, il circuito ha dimostrato una crescente vocazione per le competizioni endurance, diventando una presenza stabile nel calendario della European Le Mans Series e della Michelin Le Mans Cup e offrendo strutture moderne e un'organizzazione ormai collaudata.
Il layout di 4,657 chilometri presenta un interessante equilibrio tra curve ad alta percorrenza, staccate impegnative e lunghi rettilinei, caratteristiche che potrebbero favorire gare molto combattute sia nella classe Hypercar sia tra le LMGT3. Per il pubblico spagnolo rappresenterà inoltre un evento storico, con il debutto assoluto del WEC sul circuito alle porte di Barcellona.
Il gradito ritorno di Monza
La stagione si concluderà invece dal 6 all'8 novembre all'Autodromo Nazionale Monza, che torna così nel calendario iridato dopo due anni di assenza.
Tra il 2021 e il 2023 il tracciato italiano è stato teatro di tre edizioni consecutive della 6 Ore di Monza, vinte due volte da Toyota e una da Alpine, prima di lasciare spazio a Imola nel calendario 2024.
Il ritorno di Monza rappresenta quindi una sorta di ritorno alle origini per il campionato, che affiderà proprio allo storico circuito lombardo l'assegnazione dei titoli mondiali 2026.
L'aggiornamento del calendario non comporta soltanto una diversa distribuzione geografica degli eventi, ma potrebbe avere conseguenze anche sul piano sportivo.
Le gare originariamente previste erano infatti la Qatar 1812 km, con durata di circa dieci ore, e la tradizionale 8 Ore del Bahrain. Entrambe assegnavano un punteggio superiore rispetto alle classiche gare da sei ore. In mancanza di informazioni ufficiali al riguardo, non è ben chiaro se la loro sostituzione con le due gare da 6 Ore comporterà una riduzione dei punti disponibili negli ultimi due appuntamenti della stagione, modificando le possibilità di rimonta nella lotta ai titoli Piloti e Costruttori.
Per i protagonisti del mondiale sarà dunque fondamentale arrivare alle trasferte di Austin e Fuji con un margine consistente, poiché il finale europeo offrirà meno opportunità di recuperare terreno rispetto a quanto previsto dal calendario originario.
Dal punto di vista organizzativo, la scelta consente al FIA WEC di mantenere invariato il numero complessivo delle gare della stagione 2026, evitando una riduzione del calendario e preservando gli impegni assunti con costruttori, partner commerciali e televisioni.
Per il campionato si tratta anche di una dimostrazione di notevole capacità di adattamento. In pochi mesi gli organizzatori sono riusciti a individuare due circuiti perfettamente attrezzati e con la dovuta esperienza nell’accogliere manifestazioni internazionali di alto livello, limitando al minimo l'impatto di una situazione internazionale in continua evoluzione.
Il Mondiale Endurance si prepara quindi a un epilogo inedito ma ricco di fascino, che porterà Hypercar e LMGT3 a contendersi i titoli iridati su due tra i circuiti più iconici dell'automobilismo europeo.
