Il FIA WEC riparte dagli Stati Uniti: esiti del campionato in via di definizione

- Il FIA WEC torna in pista dopo la pausa estiva per la Lone Star Le Mans
- Toyota e BMW separate da appena cinque punti nella classifica Costruttori
- Perfetta parità al vertice della graduatoria Piloti Hypercar
- In LMGT3 la Corvette arriva in Texas dopo due vittorie consecutive mentre Ferrari e Aston Martin puntano al riscatto sul tracciato texano
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2025 FIA WEC / DPPI; ©2026 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse
1° settembre 2026. Dopo la pausa estiva, il FIA World Endurance Championship torna in pista dal 4 al 6 settembre sul tracciato texano del Circuit of The Americas (COTA), sede del Lone Star Le Mans, settimo appuntamento della stagione 2026 e primo round della seconda parte di un campionato finora estremamente combattuto.
Progettato anche con il contributo dell'ex campione del mondo di motociclismo Kevin Schwantz, il COTA ha ospitato il FIA WEC per la prima volta nel 2013 ed è oggi l'impianto più moderno del calendario. Le sue variazioni altimetriche, le curve veloci, i tratti tecnici, gli avvallamenti e la caratteristica salita verso curva 1, la celebre Big Red, ne fanno uno dei circuiti più impegnativi dell'intera stagione. Altrettanto spettacolare è la sequenza delle curve 16, 17 e 18, una lunga piega a destra a triplo apice.
Il giro misura 5.513 chilometri, conta 20 curve e viene percorso in senso antiorario. Pneumatici e freni sono messi a dura prova, con le Hypercar che superano i 315 km/h. La selettività della pista è confermata dai ritiri delle ultime edizioni: otto equipaggi non completarono la gara nel 2024 e sette nel 2025.
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Toyota e BMW, equilibrio totale in Hypercar
La corsa ai titoli riparte all'insegna dell'equilibrio: parità assoluta al vertice della classifica Piloti, mentre nel campionato Costruttori Toyota precede BMW di appena cinque punti. Entrambi i marchi hanno ottenuto due vittorie quest'anno, ma nessuno è mai riuscito a imporsi al COTA.

Per Toyota, Austin è uno dei soli quattro circuiti nella storia del FIA WEC ancora privi di una vittoria. Buone credenziali anche per BMW: Sheldon van der Linde, al volante della M Hybrid V8 n.20 insieme a René Rast e Robin Frijns, ha fatto segnare nel 2025 il miglior tempo del weekend di Austin durante la sessione di prove libere.
Cadillac cerca conferme davanti al pubblico di casa
Grande attenzione anche per Cadillac, reduce dal primo podio conquistato negli ultimi dodici mesi a Interlagos. La V-Series.R affidata al team JOTA ha mostrato competitività in tutti i round del 2026 e punta a confermarsi davanti al pubblico statunitense.
Norman Nato ed Earl Bamber hanno già vinto al COTA, con il neozelandese che nel 2017 conquistò proprio in quella stagione il titolo mondiale. A completare la formazione Cadillac ci sarà Ricky Taylor, due volte campione IMSA.
Tra le protagoniste attese anche Peugeot, salita per la prima volta sul podio proprio al COTA nel 2025. Nel suo equipaggio figura Loïc Duval, vincitore della prima edizione della gara con Audi e detentore dal 2016 del record ufficiale sul giro.
Ferrari punta a interrompere il digiuno
Al COTA le qualifiche potrebbero avere un peso decisivo. La gara non è mai stata vinta partendo oltre la quarta posizione, mentre in sei delle otto edizioni si è registrata una prima fila monopolizzata da un unico costruttore. Nel 2024 e nel 2025 fu la Ferrari a conquistare entrambe le prime posizioni sulla griglia di partenza. La 499P punta quindi a ripetersi anche quest'anno in qualifica, ma soprattutto ad ottenere risultati ottimali in gara che possano rilanciare la propria corsa al titolo.
Il bilancio del Cavallino sul tracciato texano è positivo: la vettura italiana ha conquistato il podio nel 50% delle edizioni, una percentuale superiore a quella di qualsiasi altro costruttore Hypercar. I campioni del mondo in carica sperano quindi in una vittoria che possa interrompere la loro più lunga striscia senza successi nella storia del FIA WEC, considerando tutte le categorie.
Corvette vuole il tris in LMGT3
In LMGT3 Corvette si presenta da leader della classifica, forte delle vittorie ottenute dalla n.33 alla 24 Ore di Le Mans e dalla n.34 a Interlagos. È la prima volta che un costruttore americano arriva alla propria gara di casa dopo due successi consecutivi.
La Corvette, tuttavia, non ha ancora vinto una gara del FIA WEC sul suolo statunitense e vanta un solo podio a COTA, ottenuto nel 2016.
Sarà inoltre un weekend storico per Ben Keating, che con la sua 45ª partenza nel FIA WEC diventerà il pilota statunitense con più presenze nel campionato. Gli USA saranno rappresentati da otto concorrenti, tra cui l'ex Formula 1 Logan Sargeant con Proton Competition; cinque hanno già ottenuto almeno un podio nel 2026.
Le due precedenti gare LMGT3 del COTA hanno premiato altrettanti costruttori britannici. Nel 2025 McLaren conquistò la sua prima vittoria nella categoria dopo la penalizzazione post-gara inflitta alla Ferrari n.54 di VISTA AF Corse. Nel 2024 era stata invece Aston Martin, con Heart of Racing Team, a imporsi.
Quella rimane l'unica vittoria LMGT3 ottenuta partendo dalla pole position e anche l'unico successo Aston Martin nella categoria. Il marchio britannico vanta comunque dieci podi al COTA, il doppio rispetto a qualsiasi rivale, e arriva in Texas dopo le pole position consecutive ottenute a Le Mans e Interlagos.
Nel 2025 le due Ford Mustang di Proton Competition monopolizzarono la Hyperpole LMGT3, ma da allora nessuna Mustang è più partita dalla prima fila. Al COTA, inoltre, la pole sembra portare poca fortuna: nessun poleman LMGT3 è riuscito successivamente a chiudere meglio dell'ottavo posto, risultato ottenuto dalla Mustang n.88 nel 2025.
Il programma del weekend
Le attività in pista inizieranno venerdì 4 settembre con le prove libere. Sabato 5 settembre qualifiche e Hyperpole scatteranno alle 15,00 locali (22,00 ora italiana), mentre la Lone Star Le Mans, sulla distanza di sei ore, prenderà il via domenica 6 settembre alle 13,00 ora locale (ore 20,00 in Italia).

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