Salvatore Taronno
Il FIA WEC 2026 si concluderà a Monza, rivisto il calendario alla luce degli eventi internazionali
Martedì, 04 Agosto 2026 00:54 Published in FIA WECIl FIA WEC 2026 si concluderà a Monza, rivisto il calendario alla luce degli eventi internazionali

- Cancellati gli appuntamenti in Qatar e Bahrain a causa del perdurare dell'instabilità in Medio Oriente.
- Fondamentale la necessità di garantire sicurezza e continuità logistica a costruttori, team e organizzazione.
- Il Mondiale Endurance concluderà la stagione con due gare europee: debutto assoluto a Barcellona e ritorno a Monza.
- L’Italia sarà l’unico Paese ad ospitare due prove del Mondiale Endurance 2026
di Salvatore Taronno
3 agosto 2026. Il FIA World Endurance Championship vivrà un finale di stagione completamente ridisegnato. FIA e Automobile Club de l'Ouest hanno infatti annunciato una significativa revisione del calendario 2026, confermando che gli ultimi due appuntamenti dell'anno non si svolgeranno più in Qatar e Bahrain, bensì in Europa, sui circuiti di Barcellona e Monza.
Una decisione maturata dopo settimane di attente valutazioni, rese necessarie dal perdurare delle tensioni geopolitiche nell'area mediorientale. La situazione di instabilità, che continua a influenzare i collegamenti internazionali e le operazioni di trasporto delle merci attraverso il Golfo Persico, ha reso impossibile garantire le necessarie condizioni operative per disputare regolarmente i due eventi conclusivi della stagione. Per questo FIA e organizzatori del campionato hanno preferito individuare una soluzione alternativa, capace di assicurare il regolare svolgimento del mondiale senza compromettere sicurezza e logistica.
A sottolineare l'importanza della scelta è stato il CEO del FIA WEC, Frédéric Lequien, che ha spiegato come fino a poche settimane prima si confidasse ancora nella possibilità di correre in Medio Oriente. L'evoluzione della situazione ha però imposto una decisione tempestiva, indispensabile affinché costruttori, squadre, fornitori e organizzazione potessero riprogrammare con sufficiente anticipo la movimentazione del materiale e delle vetture.
Barcellona entra nella storia del Mondiale Endurance
Il penultimo appuntamento della stagione sarà rappresentato dalla prima 6 Ore di Barcellona, in programma dal 16 al 18 ottobre sul Circuit de Barcelona-Catalunya.
Pur essendo uno degli impianti più conosciuti del motorsport internazionale, il tracciato catalano non aveva mai ospitato una gara valida per il FIA World Endurance Championship. Negli ultimi anni, tuttavia, il circuito ha dimostrato una crescente vocazione per le competizioni endurance, diventando una presenza stabile nel calendario della European Le Mans Series e della Michelin Le Mans Cup e offrendo strutture moderne e un'organizzazione ormai collaudata.
Il layout di 4,657 chilometri presenta un interessante equilibrio tra curve ad alta percorrenza, staccate impegnative e lunghi rettilinei, caratteristiche che potrebbero favorire gare molto combattute sia nella classe Hypercar sia tra le LMGT3. Per il pubblico spagnolo rappresenterà inoltre un evento storico, con il debutto assoluto del WEC sul circuito alle porte di Barcellona.
Il gradito ritorno di Monza
La stagione si concluderà invece dal 6 all'8 novembre all'Autodromo Nazionale Monza, che torna così nel calendario iridato dopo due anni di assenza.
Tra il 2021 e il 2023 il tracciato italiano è stato teatro di tre edizioni consecutive della 6 Ore di Monza, vinte due volte da Toyota e una da Alpine, prima di lasciare spazio a Imola nel calendario 2024.
Il ritorno di Monza rappresenta quindi una sorta di ritorno alle origini per il campionato, che affiderà proprio allo storico circuito lombardo l'assegnazione dei titoli mondiali 2026.
L'aggiornamento del calendario non comporta soltanto una diversa distribuzione geografica degli eventi, ma potrebbe avere conseguenze anche sul piano sportivo.
Le gare originariamente previste erano infatti la Qatar 1812 km, con durata di circa dieci ore, e la tradizionale 8 Ore del Bahrain. Entrambe assegnavano un punteggio superiore rispetto alle classiche gare da sei ore. In mancanza di informazioni ufficiali al riguardo, non è ben chiaro se la loro sostituzione con le due gare da 6 Ore comporterà una riduzione dei punti disponibili negli ultimi due appuntamenti della stagione, modificando le possibilità di rimonta nella lotta ai titoli Piloti e Costruttori.
Per i protagonisti del mondiale sarà dunque fondamentale arrivare alle trasferte di Austin e Fuji con un margine consistente, poiché il finale europeo offrirà meno opportunità di recuperare terreno rispetto a quanto previsto dal calendario originario.
Dal punto di vista organizzativo, la scelta consente al FIA WEC di mantenere invariato il numero complessivo delle gare della stagione 2026, evitando una riduzione del calendario e preservando gli impegni assunti con costruttori, partner commerciali e televisioni.
Per il campionato si tratta anche di una dimostrazione di notevole capacità di adattamento. In pochi mesi gli organizzatori sono riusciti a individuare due circuiti perfettamente attrezzati e con la dovuta esperienza nell’accogliere manifestazioni internazionali di alto livello, limitando al minimo l'impatto di una situazione internazionale in continua evoluzione.
Il Mondiale Endurance si prepara quindi a un epilogo inedito ma ricco di fascino, che porterà Hypercar e LMGT3 a contendersi i titoli iridati su due tra i circuiti più iconici dell'automobilismo europeo.
La Porsche del Lionspeed GP si aggiudica Gara2 a Magny-Cours e rimescola le carte del GT World Challenge Europe
Domenica, 02 Agosto 2026 22:34 Published in PistaLa Porsche del Lionspeed GP si aggiudica Gara2 a Magny-Cours e rimescola le carte del GT World Challenge Europe
.jpeg)
- Ricardo Feller e Bastian Buus conquistano Gara 2 grazie a una strategia perfetta e a un pit stop impeccabile del team Lionspeed GP.
- Matisse Lismont e Ignacio Montenegro portano la BMW Team WRT al secondo posto assoluto, centrando anche l'ennesima vittoria nella Silver Cup e avvicinandosi al titolo di classe.
- Primo podio nel GT World Challenge Europe per la Lamborghini Temerario, terza con Luca Engstler e Patric Niederhauser.
- CSA Racing domina la Gold Cup con Arthur Rougier e James Kell, mentre Paradine Competition festeggia il primo successo stagionale nella Bronze Cup.
- Un incidente con bandiera rossa e le difficoltà dei principali contendenti al titolo ridisegnano gli equilibri della Sprint Cup prima della pausa estiva.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 SRO / JEP; ©2026 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse
2 Agosto 2026. Gara 2 della Sprint Cup del GT World Challenge Europe consegna un risultato destinato a pesare nell'economia del campionato. Dopo il successo della Mercedes-AMG Team Verstappen Racing nella corsa del sabato, è il turno della Porsche 911 GT3 R di Lionspeed GP, che con Ricardo Feller e Bastian Buus torna al gradino più alto del podio rilanciando con forza le proprie ambizioni nella lotta per il titolo.
.jpeg)
Più che sulla velocità pura, il successo della vettura numero 80 è stato costruito sull'eccellenza del lavoro ai box. Dopo una prima parte di gara trascorsa alle spalle dell'Audi di Christopher Haase, la squadra ha sfruttato ancora una volta un pit stop eseguito alla perfezione: il cambio pilota è stato il più rapido dell'intero schieramento e ha consentito a Bastian Buus di rientrare in pista al comando, trasformando un quarto posto virtuale nella posizione di leader.
La corsa era iniziata con Nicki Thiim in testa grazie alla pole conquistata con la Aston Martin Comtoyou Racing, ma il danese ha compromesso immediatamente le proprie possibilità incorrendo in una penalità di dieci secondi per partenza anticipata. A quel punto la McLaren di Garage 59, affidata a Marvin Kirchhöfer, sembrava avere tutte le carte in regola per assumere il controllo della gara, mentre Thiim continuava comunque a dettare il ritmo in pista.
L'evoluzione della corsa è stata però completamente stravolta da una lunga interruzione. Il violento incidente che ha coinvolto Dustin Blattner alla curva Adelaide, dopo un contatto con la Mercedes-AMG Winward Racing di Rinat Salikhov, ha richiesto l'esposizione della bandiera rossa. La Ferrari del pilota statunitense è finita violentemente contro le barriere prima di attraversare la via di fuga; Blattner è stato trasportato in ospedale per accertamenti, mentre i commissari hanno dovuto riparare le protezioni danneggiate.
La sospensione ha modificato anche la finestra dei pit stop, con la ripartenza avvenuta dietro Safety Car e tutti i distacchi completamente azzerati. Una situazione che ha favorito le squadre più efficienti nelle operazioni ai box, tra cui proprio Lionspeed GP.
La rapidità dei meccanici Porsche ha permesso a Buus di prendere il comando davanti alla BMW numero 30 del Team WRT, affidata a Matisse Lismont dopo lo stint iniziale di Ignacio Montenegro. Anche il team belga ha confermato la propria eccellenza nelle soste, consentendo alla BMW di guadagnare posizioni preziose e di inserirsi nella lotta per il podio assoluto.
Con la seconda parte della gara inevitabilmente più corta, l'attenzione si è spostata soprattutto sul confronto per il terzo posto. Dopo un inizio di stagione complicato, Lamborghini ha finalmente mostrato il potenziale della nuova Temerario GT3. Patric Niederhauser aveva mantenuto la vettura nelle posizioni di vertice prima di cedere il volante a Luca Engstler, autore di un sorpasso deciso sulla Ferrari AF Corse di Thomas Neubauer che è valso il primo podio assoluto della nuova vettura nel GT World Challenge Europe.
Davanti, invece, Buus ha amministrato senza errori il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, regalando a Lionspeed GP un successo che potrebbe rivelarsi determinante nella rincorsa al campionato.
.jpeg)
Alle spalle della Porsche, Lismont e Montenegro hanno conquistato un eccellente secondo posto assoluto, accompagnato dall'ennesima affermazione nella Silver Cup. Il risultato consente all'equipaggio del Team WRT di consolidare ulteriormente la leadership di categoria e di avvicinarsi sensibilmente alla conquista del titolo.
.jpg)
Il terzo posto di Engstler e Niederhauser rappresenta invece una giornata storica per Lamborghini. Il nuovo progetto Temerario GT3 centra infatti il primo podio assoluto nella serie continentale, confermando i significativi progressi mostrati durante il weekend francese.
.jpeg)
La Ferrari 296 GT3 di AF Corse, affidata ad Arthur Leclerc e Thomas Neubauer, conclude quarta davanti all'Audi R8 LMS GT3 Evo II di Eastalent Racing. Sesta posizione assoluta, ma soprattutto vittoria nella Gold Cup, per la McLaren 720S GT3 Evo di CSA Racing con Arthur Rougier e James Kell, capaci di respingere nel finale gli attacchi della McLaren Garage 59 guidata da Dean MacDonald.
In Bronze Cup arriva invece il primo successo stagionale di Paradine Competition. Darren Leung e Augusto Farfus ereditano il comando della categoria dopo la penalità di venti secondi inflitta alla Mercedes-AMG Winward Racing per il contatto che aveva provocato l'incidente di Dustin Blattner.
Weekend decisamente più complicato per alcuni dei protagonisti della classifica assoluta. La Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, vincitrice della gara del sabato, scivola soltanto all'ottavo posto a causa di una sosta ai box più lenta del previsto. Ancora peggio va alla Mercedes Winward Racing di Lucas Auer e Maro Engel, precipitata nelle retrovie dopo un pit stop problematico.
Non sorride nemmeno il Team WRT. Kelvin van der Linde aveva conquistato la pole position, ma tutte le sue prestazioni in qualifica sono state cancellate per un'infrazione tecnica, costringendo la BMW numero 32 a partire dal fondo dello schieramento. Dopo una brillante rimonta iniziale, la gara del sudafricano si è conclusa anzitempo a seguito di un contatto.
Il GT World Challenge Europe entra ora nella tradizionale pausa estiva. Il prossimo appuntamento sarà la Endurance Cup del Nürburgring, in programma dal 28 al 30 agosto, mentre la Sprint Cup tornerà in pista dal 18 al 20 settembre sul circuito olandese di Zandvoort. Con due vincitori diversi a Magny-Cours e distacchi sempre più contenuti nelle classifiche, il campionato si prepara a vivere una seconda parte di stagione estremamente combattuta.
GT World Challenge Europe: il Team Verstappen conquista Gara1 a Magny-Cours e riapre la corsa al titolo
Domenica, 02 Agosto 2026 21:19 Published in PistaGT World Challenge Europe: il Team Verstappen conquista Gara1 a Magny-Cours e riapre la corsa al titolo
.jpeg)
- Jules Gounon e Dani Juncadella regalano al Mercedes-AMG Team Verstappen Racing il primo successo assoluto nel GT World Challenge Europe Sprint Cup.
- La Ferrari AF Corse di Arthur Leclerc e Thomas Neubauer chiude seconda dopo aver provato a mettere pressione ai vincitori nel finale.
- L’Aston Martin n.7 del Comtoyou Racing festeggia il primo podio Sprint dopo sette anni di attesa, mentre Boutsen VDS firma un'emozionante vittoria in Gold Cup.
- Il Team BMW WRT domina la Silver Cup con Lismont e Montenegro; Winward Racing eredita il successo nella Bronze Cup dopo la penalità inflitta a 2Seas Motorsport.
- La classifica generale si accorcia sensibilmente: Weerts e Van der Linde restano leader, ma il Team Verstappen Racing entra ufficialmente nella lotta per il titolo.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 SRO / JEP
1 Agosto 2026. La Sprint Cup del GT World Challenge Europe powered by AWS ritrova un protagonista in più nella corsa al campionato. Sul circuito di Magny-Cours il Mercedes-AMG Team Verstappen Racing conquista infatti la sua prima vittoria assoluta nella serie grazie a Jules Gounon e Dani Juncadella, autori di una gara praticamente perfetta che rilancia con forza le ambizioni della squadra fondata dal quattro volte campione del mondo di Formula 1.
.jpeg)
Il successo nasce già nei primi metri. Dopo la pole position conquistata in mattinata, Gounon mantiene il comando allo spegnimento dei semafori e, a differenza di quanto accaduto nelle precedenti uscite, riesce subito a imporre un ritmo che gli permette di costruire un margine prezioso sugli inseguitori. Una gestione impeccabile dello stint iniziale che consente alla Mercedes numero 3 di affrontare la finestra dei pit stop senza particolari pressioni.
Alle sue spalle la lotta è intensa. Kiern Jewiss porta la Mercedes-AMG di 2Seas Motorsport davanti alla Winward Racing di Lucas Auer, mentre la Ferrari numero 50 di AF Corse è protagonista della rimonta più spettacolare della prima parte di gara. Thomas Neubauer recupera diverse posizioni con sorpassi decisi, tra cui quello all'esterno sulla BMW Team WRT di Max Hesse, confermando l'ottimo passo della 296 GT3 sul tracciato francese.
La fase dei cambi pilota ridisegna la classifica. Le limitazioni regolamentari imposte alla Mercedes Bronze Cup di 2Seas Motorsport e alcuni secondi persi dalla Winward Racing consentono alla Ferrari di Arthur Leclerc e alla Aston Martin Comtoyou Racing affidata a Nicki Thiim di inserirsi alle spalle della Mercedes di Dani Juncadella.
La gara sembra ormai indirizzata quando una collisione multipla rende necessaria la Full Course Yellow. Alla ripartenza Leclerc è il più rapido a ritrovare il ritmo e riesce a ridurre sensibilmente il distacco dalla vettura di testa, alimentando le speranze della Ferrari. Juncadella, tuttavia, non si lascia sorprendere: ristabilisce rapidamente un margine di sicurezza e conduce la Mercedes-AMG fino alla bandiera a scacchi senza concedere ulteriori opportunità agli avversari.
.jpeg)
Per Verstappen Racing è un'affermazione che vale molto più dei punti conquistati. Il progetto GT3 sostenuto dal campione olandese centra infatti la prima vittoria assoluta nella categoria e si propone ora come uno dei principali candidati al titolo Sprint.
Alle spalle dei vincitori, Arthur Leclerc e Thomas Neubauer portano la Ferrari AF Corse sul secondo gradino del podio dopo una gara costantemente nelle posizioni di vertice. Terza piazza per Nicki Thiim e Kobe Pauwels, che regalano a Comtoyou Racing il primo podio nella Sprint Cup e riportano Aston Martin tra i primi tre della serie a distanza di sette anni.
Lucas Auer e Maro Engel chiudono quarti davanti alla McLaren di Garage 59 e alla BMW numero 46 del Team WRT. Più importante, in ottica campionato, la rimonta della BMW numero 32 di Kelvin van der Linde, che con diversi sorpassi nel finale limita il passivo nei confronti dei rivali e consente all'equipaggio campione in carica di conservare la leadership della classifica generale.
Tra le classi riservate spicca il successo della Porsche Boutsen VDS in Gold Cup. Gilles Magnus e Robin Knutsson conquistano una vittoria dal forte valore simbolico, la prima per la squadra belga dopo la scomparsa dello storico patron Marc van der Straten.
In Bronze Cup il colpo di scena arriva invece dopo la bandiera a scacchi: la Mercedes-AMG di 2Seas Motorsport viene penalizzata per eccesso di velocità durante il regime di Full Course Yellow e il successo passa così alla Winward Racing di Rinat Salikhov e Marvin Dienst, che firma il secondo centro consecutivo.
.jpeg)
Percorso più lineare in Silver Cup, dove Matisse Lismont e Ignacio Montenegro sfruttano al meglio la pole position ereditata dopo il problema tecnico che ha fermato la Aston Martin Comtoyou Racing prima del via. L'equipaggio Team WRT controlla la gara dall'inizio alla fine, consolidando ulteriormente il proprio vantaggio nella graduatoria di categoria.
La vittoria della Mercedes-AMG Team Verstappen Racing modifica sensibilmente gli equilibri del campionato. Weerts e Van der Linde restano al comando della Sprint Cup, ma il loro margine si riduce a soli sette punti. Con ancora metà stagione da disputare, la sfida per il titolo si annuncia più aperta che mai.
GT World Challenge Europe: il Team WRT fa il bis a Misano, Weerts e Van der Linde vincono anche Gara 2
Domenica, 19 Luglio 2026 19:55 Published in PistaGT World Challenge Europe: il Team WRT fa il bis a Misano, Weerts e Van der Linde vincono anche Gara 2
.jpg)
- Team WRT firma la doppietta a Misano e rafforza il proprio dominio nella Sprint Cup del GT World Challenge Europe.
- Charles Weerts conquista il ventesimo successo nella serie, diventando il pilota più vincente di sempre.
- Il pit stop perfetto del team belga ribalta la gara e consente a Kelvin van der Linde e Weerts di allungare in testa al campionato.
- Successi di categoria per Tresor Attempto Racing nella Gold Cup, GetSpeed Team Bartone Bros nella Silver Cup e Winward Racing nella Bronze Cup.
- Il prossimo appuntamento della Sprint Cup è in programma dal 31 luglio al 2 agosto sul circuito francese di Magny-Cours.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse
Misano Adriatico, 19 Luglio 2026. Il weekend di Misano incorona il Team WRT, che realizza una straordinaria doppietta nella Sprint Cup del GT World Challenge Europe grazie al successo ottenuto anche in Gara 2 da Charles Weerts e Kelvin van der Linde. Una vittoria costruita con strategia, velocità e un pit stop impeccabile che permette all'equipaggio della BMW numero 32 di consolidare la leadership del campionato.

La corsa prende il via con Jules Gounon davanti a tutti sulla Mercedes-AMG numero 3 del Team Verstappen Racing, ma il francese non riesce a scrollarsi di dosso Kelvin van der Linde. Il pilota BMW rimane costantemente nella sua scia per tutto il primo stint, senza concedere respiro al leader e preparando il terreno per il momento decisivo della gara.
Alle loro spalle, l'altra BMW del Team WRT, la numero 46 affidata a Max Hesse, recupera immediatamente una posizione passando dal quarto al terzo posto e resta a lungo in contatto con i primi, confermando il ritmo della squadra belga.
.jpg)
L'episodio che decide la sfida arriva durante la finestra dei cambi pilota. La Mercedes-AMG effettua una sosta regolare consegnando la vettura a Daniel Juncadella, ma il lavoro dei meccanici del Team WRT è semplicemente perfetto: Charles Weerts rientra in pista davanti a tutti, trasformando un inseguimento in una leadership che non lascerà più fino alla bandiera a scacchi.
Il successo assume ancora maggiore valore considerando quanto fatto dal Team Verstappen Racing, costretto nella notte a ricostruire la propria vettura dopo l'incidente alla partenza di Gara 1 ieri sera. Nonostante l'enorme lavoro svolto dai tecnici, la formazione olandese deve accontentarsi del secondo posto.
.jpg)
Nel finale l'attenzione si sposta sulla lotta per il podio. Lucas Auer, salito sulla Mercedes-AMG numero 48 di Winward Racing dopo il primo stint disputato da Maro Engel, è autore della rimonta più incisiva della seconda metà di gara. Dopo aver fatto segnare il giro più veloce della corsa, l'austriaco raggiunge Valentino Rossi e completa il sorpasso nelle ultimissime battute, relegando la BMW numero 46 ai piedi del podio.
Per Weerts si tratta della ventesima affermazione nella Sprint Cup, un risultato che gli consente di diventare il pilota più vincente nella storia del campionato. Insieme a Van der Linde, inoltre, porta a 14 punti il margine di vantaggio nella classifica generale.
.jpg)
Alle spalle dei primi quattro concludono la Ferrari numero 69 di Emil Frey Racing, la Ferrari numero 50 di AF Corse e la McLaren numero 59 di Garage 59. Ottavo posto assoluto per l'Audi numero 99 di Tresor Attempto Racing, con Dylan Pereira e Alex Aka che completano il dominio del weekend nella Gold Cup precedendo la McLaren numero 58 di Garage 59.
.jpg)
Nelle classifiche riservate alle categorie arriva anche il primo successo stagionale nella Silver Cup per GetSpeed Team Bartone Bros. Aurélien Panis costruisce la vittoria con un primo stint impeccabile dopo la pole di classe, mentre Anthony Bartone completa l'opera portando al traguardo la Mercedes-AMG numero 6.
Sorride anche Winward Racing nella Bronze Cup, dove Rinat Salikhov e Marvin Dienst conquistano il successo di categoria e balzano al comando della graduatoria.
Archiviato il fine settimana di Misano, il GT World Challenge Europe tornerà protagonista tra due settimane sul tracciato francese di Magny-Cours, sede del prossimo appuntamento della Sprint Cup in programma dal 31 luglio al 2 agosto.
A Misano un incidente alla partenza compromette la gara di Rossi, vincono Weerts e Van der Linde
Domenica, 19 Luglio 2026 11:44 Published in PistaA Misano un incidente alla partenza compromette la gara di Rossi, vincono Weerts e Van der Linde
.jpg)
- Charles Weerts e Kelvin van der Linde conquistano la gara del sabato sera a Misano, tornando al comando della Sprint Cup GT World Challenge Europe.
- Il Team WRT firma una prestazione di altissimo livello, imponendosi nella classifica assoluta e conquistando anche il successo nella Silver Cup.
- La Gold Cup sorride all'equipaggio Pereira-Aka con l'Audi di Tresor Attempto Racing, perfetta dalla pole position alla bandiera a scacchi.
- In Bronze Cup il successo va alla Mercedes-AMG del GetSpeed Team Dubai, al termine di un acceso confronto con Winward Racing.
- Weerts raggiunge inoltre il primato di 19 vittorie assolute nella Sprint Cup, eguagliando il record detenuto da Dries Vanthoor.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse
18 Luglio 2026. Charles Weerts e Kelvin van der Linde sono stati i grandi protagonisti della gara in notturna disputata sul Misano World Circuit, conquistando una vittoria autorevole che rilancia il Team WRT BMW al vertice della classifica della Sprint Cup del GT World Challenge Europe powered by AWS.
.jpg)
Il successo dell'equipaggio della BMW numero 32 è maturato fin dalle prime battute della corsa. Scattato dalla quarta posizione, Weerts è stato autore di una partenza impeccabile, sfruttando lo slancio esterno per portarsi immediatamente nelle posizioni di testa. Nello stesso momento, però, alle sue spalle si verificava un contatto che avrebbe condizionato l'intera gara.
Coinvolte nell'incidente la BMW numero 46 di Valentino Rossi, partita dalla pole position, la Porsche numero 80 del Lionspeed GP guidata da Ricardo Feller e l'Audi numero 66 del Tresor Attempto Racing affidata ad Andrea Frasinetti. La vettura della squadra italiana è finita in testacoda attraversando la pista all'indietro, evitando fortunatamente impatti con il resto del gruppo. A farne le spese è stata invece la Mercedes-AMG numero 3 del Team Verstappen Racing di Dani Juncadella, impossibilitata a evitare il contatto con l'Audi. Entrambe le vetture sono state costrette al ritiro prima ancora di raggiungere la prima curva.
.jpg)
L'ingresso della Safety Car ha ricompattato il gruppo. Alla ripartenza Weerts ha mantenuto il comando davanti alla Mercedes-AMG numero 87 di Winward Racing, condotta da Marvin Dienst, e alla Mercedes-AMG numero 12 del GetSpeed Team Dubai con Fabian Schiller. Alle loro spalle seguivano Valentino Rossi, la Mercedes numero 48 di Winward Racing, la Porsche numero 80 e la Ferrari numero 51 di AF Corse.
Proprio Porsche, Mercedes e Ferrari hanno riproposto il duello già visto nella 24 Ore di Spa dello scorso mese, con Lucas Auer impegnato a contenere gli attacchi di Ricardo Feller mentre Tommaso Mosca restava pronto ad approfittare di qualsiasi errore dei due rivali. Nonostante il ritmo elevato, le posizioni sono rimaste invariate fino all'apertura della finestra dei pit stop.
Ancora una volta il Team WRT si è distinto per rapidità ed efficienza nelle operazioni ai box, consentendo a Kelvin van der Linde di rientrare in pista saldamente al comando. Alle sue spalle, invece, la classifica è cambiata sensibilmente. Le Mercedes numero 87 e numero 12, iscritte alla Bronze Cup, hanno dovuto rispettare il tempo minimo di sosta previsto dal regolamento, perdendo terreno. Inoltre, la BMW numero 46 è stata penalizzata con dieci secondi per partenza anticipata.
.jpg)
La Porsche numero 80, grazie al miglior pit stop della gara, è così risalita fino alla seconda posizione con Bastian Buus al volante, davanti alla Mercedes-AMG numero 48 affidata a Maro Engel. Il tedesco ha ridotto progressivamente il distacco, senza però riuscire a costruire un attacco concreto nei confronti del giovane pilota danese.
A cinque minuti dalla conclusione, la direzione gara ha disposto una Full Course Yellow dopo che la McLaren numero 555 del CSA Racing è rimasta bloccata nella ghiaia. La neutralizzazione è rimasta in vigore fino alla bandiera a scacchi, consentendo a Van der Linde di amministrare senza rischi il vantaggio e conquistare il successo davanti a Buus ed Engel.
.jpg)
Alle spalle del podio ha chiuso la Ferrari numero 69 di Emil Frey Racing, migliore tra le vetture della Casa di Maranello, grazie all'ottima prestazione di Ben Green e Konsta Lappalainen. La quinta posizione assoluta ha invece premiato l'Audi numero 99 del Tresor Attempto Racing, vincitrice della Gold Cup con Dylan Pereira e Alex Aka, protagonisti di una gara perfetta dalla pole di categoria fino al traguardo.
.jpg)
La BMW numero 46 di Rossi e Max Hesse, nonostante la penalità, è riuscita a risalire fino alla sesta posizione assoluta grazie a un brillante secondo stint del pilota tedesco. A seguire hanno concluso la BMW numero 31 del Team WRT, l'Audi numero 84 di Eastalent Racing e la Ferrari numero 50 di AF Corse.
Il Team WRT ha completato una serata praticamente perfetta conquistando anche il successo nella Silver Cup con Matisse Lismont e Ignacio Montenegro sulla BMW numero 30, equipaggio che ha chiuso la gara all'interno della top ten assoluta.
Molto combattuta anche la sfida della Bronze Cup. A prevalere è stata la Mercedes-AMG numero 12 del GetSpeed Team Dubai con Gabriel Rindone, capace di precedere la Mercedes numero 87 di Winward Racing guidata da Rinat Salikhov. Quest'ultimo aveva mantenuto il comando della categoria dopo i pit stop, ma un apparente inconveniente tecnico gli è costato secondi preziosi. Nel finale Salikhov ha tentato il recupero senza riuscire a ricucire il divario, difendendosi infine dagli attacchi della Ferrari numero 74 di Kessel Racing condotta da Dustin Blattner.
Grazie a questo risultato, Weerts e Van der Linde raggiungono in testa alla classifica della Sprint Cup Ricardo Feller e Bastian Buus: entrambi gli equipaggi salgono a quota 30,5 punti dopo le prime tre gare stagionali. Il weekend romagnolo proseguirà domenica con la seconda sessione di qualifica e la gara conclusiva del fine settimana, decisive per delineare ulteriormente gli equilibri del campionato.
Valentino Rossi svetta ancora sulla pista di casa conquistando la sua prima pole del GT World Challenge Europe
Sabato, 18 Luglio 2026 17:37 Published in PistaValentino Rossi svetta ancora sulla pista di casa conquistando la sua prima pole del GT World Challenge Europe
.jpg)
- Prima storica pole per Valentino Rossi nel GT World Challenge Europe
- Il pilota di casa firma il miglior tempo nelle qualifiche di Misano
- Team WRT torna in pole dopo due anni
- Gara 1 al via questa sera alle 20,30
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse
18 Luglio 2026. Valentino Rossi ha conquistato la prima pole position della sua carriera nel GT World Challenge Europe, firmando il miglior tempo nelle qualifiche che hanno aperto il weekend di Misano.
Il campione di Tavullia ha sfruttato al meglio il potenziale della BMW del Team WRT, fermando il cronometro sull'1'32"154 nei primi dieci minuti della sessione riservata alle vetture delle classi Pro e Gold Cup.
.jpg)
Successivamente è toccato ai concorrenti delle categorie Silver e Bronze Cup scendere in pista, costringendo Rossi ad attendere con una certa apprensione il responso finale. A sfiorare l'impresa è stato il giovane italiano Andrea Frassineti, autore di un eccellente giro con l'Audi n.66 del team Tresor Attempto Racing, che ha chiuso a soli 99 millesimi dalla vetta.
Il secondo posto assoluto è comunque valso a Frassineti la pole della Silver Cup, mentre Rossi ha potuto festeggiare la sua prima pole nel GT World Challenge, riportando inoltre il Team WRT in prima posizione in qualifica dopo un'assenza di due anni.
.jpg)
Alle spalle dei due italiani si è classificato il leader del campionato e vincitore della 24 Ore di Spa, Ricardo Feller, terzo con la Porsche n.80 del Lionspeed GP. Quarta posizione per Charles Weerts sulla BMW n.32 del Team WRT, seguito dalla Mercedes-AMG n.48 di Winward Racing condotta da Lucas Auer.
.jpg)
Sesto tempo assoluto per Fabian Schiller, che ha conquistato anche la pole della Bronze Cup al volante della Mercedes-AMG n.12 del GetSpeed Team Dubai, precedendo gli altri piloti AMG Dani Juncadella (Verstappen Racing) e Marvin Dienst (Winward Racing).
.jpg)
La prima parte della sessione di qualifiche si è svolta senza interruzioni, mentre la seconda è stata subito neutralizzata con bandiera rossa a causa di un contatto tra due Ferrari. Dennis Marschall, appena uscito dalla pit lane con la Ferrari n.74 di Kessel Racing, ha urtato la Ferrari n.71 di AF Corse guidata da Felix Hirsiger, finendo in testacoda nella ghiaia alla curva Rio. Marschall è riuscito a riprendere la marcia, ma soltanto dopo la sospensione della sessione. Hirsiger ha invece proseguito con lievi danni alla portiera della sua Ferrari 296 GT3. La prima gara del fine settimana sul circuito romagnolo scatterà questa sera alle 20,30.
GT World Challenge Europe, Misano pronta allo spettacolo: 44 vetture in pista e riflettori puntati su Valentino Rossi
Martedì, 14 Luglio 2026 23:01 Published in PistaGT World Challenge Europe, Misano pronta allo spettacolo: 44 vetture in pista e riflettori puntati su Valentino Rossi
.jpg)
- Dal 17 al 19 luglio il Misano World Circuit ospita il quinto appuntamento stagionale del GT World Challenge Europe Sprint Cup.
- Atteso il record di 44 vetture al via, con i principali costruttori internazionali e numerosi campioni in pista.
- Valentino Rossi insegue il quarto successo consecutivo sulla pista di casa con il Team WRT e la BMW M4 GT3.
- Il programma comprende gare in notturna, trofei e categorie di supporto, concerti, eventi per il pubblico e numerose iniziative collaterali.
- Si prospetta un grande equilibrio tra i team leader: Team WRT, Lionspeed GP, AF Corse e gli altri protagonisti di un weekend che promette spettacolo.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2024 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse
14 Luglio 2026. Misano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione del GT World Challenge Europe. Dal 17 al 19 luglio il circuito romagnolo ospiterà il quinto round del campionato e il secondo della Sprint Cup, con il record assoluto di 44 vetture al via e un programma ricco di gare, spettacoli e iniziative dedicate agli appassionati.
.jpg)
Il weekend si annuncia estremamente competitivo dal punto di vista sportivo: i riflettori sono puntati sul Team WRT, autentico dominatore della pista di Misano con 14 vittorie conquistate nell'ultimo decennio, e sul Lionspeed GP, reduce dal prestigioso successo alla 24 Ore di Spa e attuale leader della classifica Sprint Cup con l'equipaggio formato da Bastian Buus e Riccardo Feller.
.jpg)
Tra i protagonisti più attesi c'è naturalmente Valentino Rossi; il nove volte campione del mondo del motociclismo arriva sul circuito di casa con l'obiettivo di conquistare il quarto successo consecutivo nel GT World Challenge, dopo le vittorie ottenute nel 2023, 2024 e 2025. Al volante della BMW M4 GT3 del Team WRT, il pesarese dividerà l'abitacolo con il giovane talento Max Hesse, confidando ancora una volta nel sostegno del pubblico di casa.
«Ogni anno è più difficile, ma ci proveremo», ha dichiarato Rossi alla vigilia. «Misano è un posto speciale per me: qui ho corso per la prima volta quando avevo 13 anni. Ritrovare famiglia, amici e tifosi rappresenta una motivazione in più».
Il livello della competizione sarà elevatissimo. Ferrari, Lamborghini, Porsche, BMW, Mercedes-AMG, Audi, Aston Martin e McLaren schiereranno equipaggi di assoluto valore, con piloti del calibro di Arthur Leclerc, Maro Engel, Nicki Thiim e Charles Weerts, quest'ultimo vicino a eguagliare il record storico di vittorie nella Sprint Cup.
Grande attenzione anche per AF Corse, protagonista con le Ferrari 296 GT3 EVO sia nella classe Pro sia nella Gold Cup, mentre nelle categorie Silver e Bronze si preannunciano sfide particolarmente combattute tra Team WRT, Optimum Motorsport, Winward Racing, Kessel Racing e numerose altre squadre.
Il programma sportivo prevede una gara in notturna sabato sera, con partenza alle 20,30, seguita dalla seconda manche domenica pomeriggio. A rendere ancora più ricco il fine settimana contribuiranno anche gli altri campionati: GT2 European Series, GT4 European Series, McLaren Trophy Europe e TopJet 2000.
Non mancheranno le iniziative dedicate al divertimento ed intrattenimento del pubblico: debutta infatti ElektronFest, il nuovo evento musicale nel paddock con Planet Funk, Dj Ralf e altri artisti, mentre il programma prevede anche il Samsara Beach Party, pit walk, sessioni di autografi, Fan Zone, aree ristoro e l'esclusiva esperienza "Dinner in the Sky", che permetterà agli spettatori di assistere alle gare sospesi sopra il circuito.
L'edizione 2026 avrà anche un momento di particolare significato emotivo: sarà infatti la prima dopo la scomparsa di Marc van der Straten, storico patron del team Marc VDS e figura molto amata nel motorsport europeo, che il Boutsen VDS cercherà di onorare in pista.
FIA WEC: BMW vince la 6 Ore di San Paolo 2026, sul podio Ferrari e Cadillac
Lunedì, 13 Luglio 2026 01:17 Published in FIA WECFIA WEC: BMW vince la 6 Ore di San Paolo 2026, sul podio Ferrari e Cadillac
.jpg)
- BMW conquista la 6 Ore di San Paolo con Magnussen, Marciello e Vanthoor.
- Ferrari seconda dopo un acceso duello, Cadillac completa il podio.
- In LMGT3 trionfa la Corvette del Racing Team Turkey by TF.
- Il Mondiale Endurance entra nel vivo con la lotta al titolo sempre più aperta.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
12 Luglio 2026. La BMW torna protagonista nel FIA World Endurance Championship 2026 e conquista la 6 Ore di San Paolo, firmando il secondo successo stagionale che riapre con forza la corsa al titolo assoluto. Sul circuito di Interlagos, la BMW M Hybrid V8 numero 15 di Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor ha saputo imporsi al termine di una gara intensa e combattuta, precedendo la Ferrari 499P numero 51 di AF Corse e la Cadillac V-Series.R numero 12 del team Hertz JOTA.
La gara brasiliana ha offerto un confronto serrato tra i tre costruttori, ai quali si è aggiunta anche l’Alpine per buona parte della gara, con distacchi minimi fino alla bandiera a scacchi. Meno di sette secondi hanno separato i primi tre classificati al termine di una corsa caratterizzata da grande equilibrio, interrotta soltanto da un breve periodo di Full Course Yellow nella seconda ora e conclusa da tutti i 35 equipaggi partiti.
.jpg)
Cadillac aveva monopolizzato la prima fila nella sessione di Hyperpole del sabato, ma allo spegnimento dei semafori Kevin Magnussen ha subito sferrato il primo attacco con la BMW numero 15. Il pilota danese ha dapprima superato Earl Bamber e, all'undicesimo giro, ha conquistato la seconda posizione alla celebre curva Ferradura, lanciandosi quindi all'inseguimento del leader Will Stevens.
L'episodio chiave è arrivato durante la prima tornata di soste ai box, quando un problema al dado di una ruota ha rallentato la Cadillac numero 12, consentendo alla BMW di assumere il comando della corsa. Da quel momento il team WRT ha gestito con precisione strategia e cambi pilota, sfruttando le ottime prestazioni di Magnussen e Raffaele Marciello, prima del doppio stint conclusivo affidato a Dries Vanthoor.
.jpg)
Nonostante le condizioni fisiche non ottimali, il pilota belga ha mantenuto sangue freddo negli ultimi chilometri, resistendo agli attacchi della Ferrari numero 51 di James Calado, Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi e alla rimonta finale della Cadillac di Will Stevens e Norman Nato. Un finale ad alta tensione che ha premiato la solidità dell'equipaggio BMW, autore di una prova praticamente perfetta.
Per la casa bavarese si tratta della seconda vittoria stagionale, un risultato che rilancia con decisione le ambizioni iridate in vista delle quattro prove ancora in calendario.
.jpg)
Grande soddisfazione anche per Ferrari AF Corse, che con il secondo posto mantiene ancora un ruolo di primo piano nella corsa al campionato, mentre Cadillac conferma la competitività dimostrata fin dalle qualifiche completando il podio con la vettura partita dalla pole position.
.jpg)
Spettacolo anche nella categoria LMGT3, dove la lotta per la vittoria ha coinvolto numerosi costruttori, tra cui Ford, Corvette, Mercedes e BMW. A prevalere è stata la Corvette numero 34 del Racing Team Turkey by TF, affidata a Salih Yoluç, Charlie Eastwood e Peter Dempsey, che ha regalato al marchio americano il secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto dalla vettura gemella alla 24 Ore di Le Mans. Alle sue spalle hanno chiuso la BMW numero 69 del Team WRT con Parker Thompson, Anthony McIntosh e Daniel Harper, mentre il terzo gradino del podio è andato alla Porsche numero 92 del team The Bend Manthey, portata in gara da Richard Lietz, Riccardo Pera e Yasser Shahin.
.jpg)
Dopo il giro di boa di Interlagos, il Mondiale Endurance 2026 entra nella sua fase decisiva. BMW rilancia le proprie ambizioni iridate, Ferrari resta pienamente in corsa e Cadillac conferma di poter recitare un ruolo da protagonista. Le quattro gare rimanenti promettono una sfida sempre più serrata per la conquista del titolo. Prossimo appuntamento: la Lone Star Le Mans negli Stati Uniti il 6 settembre.
FIA WEC: prima fila Cadillac a Interlagos, a seguire Alpine e BMW, Ferrari indietro
Sabato, 11 Luglio 2026 23:44 Published in FIA WECFIA WEC: prima fila Cadillac a Interlagos, a seguire Alpine e BMW, Ferrari indietro
.jpg)
• Will Stevens torna in pole position nel FIA World Endurance Championship a dieci anni dall'ultima volta, firmando una prestazione di altissimo livello a Interlagos.
• Il Cadillac Hertz Team JOTA monopolizza la prima fila della 6 Ore di San Paolo con una straordinaria doppietta davanti ad Alpine e BMW.
• Le Ferrari vivono una qualifica in salita: la 499P numero 50 è la migliore del Cavallino con il settimo tempo, mentre la numero 83 chiude decima.
• La Ferrari numero 51 di Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi esclusa dalla Hyperpole.
• In LMGT3 è ancora Aston Martin a dettare il passo grazie a Kobe Pauwels, le Ferrari 296 fuori dai primi dieci.
• Domenica 12 luglio alle 11,30 ora locale (16,30 ora italiana) scatterà la 6 Ore di San Paolo.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
11 Luglio 2026. Sono trascorsi dieci anni dall'ultima pole position conquistata da Will Stevens nel FIA World Endurance Championship, ma il pilota britannico è tornato al vertice delle qualifiche sul circuito di Interlagos, guidando la doppietta del Cadillac Hertz Team JOTA in vista della 6 Ore di São Paulo, in programma domenica.
.jpg)
Nella Hyperpole riservata alla classe Hypercar, della durata di dieci minuti, Stevens ha aspettato gli istanti conclusivi per sferrare l'attacco decisivo. Con un ultimo giro impeccabile ha superato il compagno di squadra e connazionale Jack Aitken, conquistando la pole position con un margine di appena 48 millesimi di secondo sulla Cadillac gemella.
.jpg)
Alle loro spalle scatteranno le Alpine e la BMW, mentre Ferrari non è riuscita a inserirsi nella lotta per le prime posizioni. Per la squadra anglo-americana si tratta del secondo anno consecutivo in cui le due Cadillac V-Series.R fanno segnare i migliori tempi sul tracciato dell'Autódromo José Carlos Pace. Dodici mesi fa, tuttavia, la vettura numero 38 era stata retrocessa in terza posizione sulla griglia a causa di una penalità per aver ostacolato un avversario durante le qualifiche.
Il risultato conferma inoltre l'ottimo momento della Cadillac V-Series.R, che nel 2026 centra la terza partenza consecutiva dalla prima fila. Resta però ancora aperta la caccia al primo podio stagionale, dopo il successo ottenuto proprio a San Paolo lo scorso anno.
Per il Cavallino Rampante, invece, la sessione ha confermato le difficoltà già emerse nel corso del fine settimana brasiliano. La migliore delle Ferrari 499P è stata la numero 50 affidata ad Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina, che ha ottenuto il settimo tempo in Hyperpole. Più indietro la Ferrari numero 83 di AF Corse, decima al termine della sessione decisiva. La vera sorpresa è arrivata però già nella prima fase delle qualifiche, dove la Ferrari numero 51 di Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi non è riuscita a entrare tra i migliori dieci, restando così esclusa dalla Hyperpole e dalla possibilità di conquistare una posizione ottimale in griglia di partenza.
.jpg)
Copione simile anche nella categoria LMGT3, dove, come già accaduto nel 2025, sarà un'Aston Martin Vantage a scattare dalla pole position. Il merito è della brillante prestazione di Kobe Pauwels, protagonista di una Hyperpole impeccabile, dopo l'ottimo lavoro svolto nella prima fase delle qualifiche dal debuttante Gray Newell, pilota Bronze.
Con questo risultato Aston Martin conquista la 72ª pole position della propria storia nel FIA World Endurance Championship considerando tutte le categorie, stabilendo un nuovo primato assoluto nella serie.
.jpg)
Partirà a fianco, in prima fila, la Mercedes-AMG n.79 del team Iron Lynx condotta dal trio Zelger, Cressoni, Hodenius, grazie al secondo tempo assoluto conquistato da quest'ultimo; le due Mercedes-AMG del team italiano si particolarmente distinte rientrando entrambe nella sessione Hyperpole. Le Ferrari 296 sono invece rimaste fuori dalla top ten dopo il primo turno di qualifiche.
La 6 Ore di San Paolo scatterà domenica 12 luglio alle ore 11,30 locali (16,30 ora italiana) sul circuito di Interlagos.
Il FIA WEC riparte da Interlagos ed entra nella fase decisiva
Mercoledì, 08 Luglio 2026 12:20 Published in FIA WECIl FIA WEC riparte da Interlagos ed entra nella fase decisiva

- Il FIA WEC sbarca in Brasile per il quarto appuntamento della stagione 2026.
- Le tre Ferrari Hypercar puntano al riscatto un mese dopo la 24 Ore di Le Mans, ma le statistiche e la storia di Interlagos non sono a loro favore
- Toyota arriva da leader del Mondiale, Cadillac difende il successo conquistato nel 2025, BMW cerca il rilancio.
- Semaforo verde per la 6 Ore di San Paolo domenica 12 luglio alle 11,30 (16,30 ora italiana).
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2025 FIA WEC /DPPI; ©2026 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse
8 Luglio 2026. A quattro settimane dalla 24 Ore di Le Mans, il FIA World Endurance Championship riparte dal Brasile per il quarto appuntamento della stagione 2026. Lo storico circuito di Interlagos, ufficialmente intitolato a José Carlos Pace, ospiterà infatti la 6 Ore di San Paolo, gara che segna il giro di boa di un campionato articolato su otto prove e che potrebbe rappresentare uno snodo importante nella corsa ai titoli mondiali.
.jpg)
Ferrari sarà al via con tre 499P, chiamate a riscattare un tracciato che, nelle ultime stagioni, non ha mai sorriso particolarmente alle Hypercar di Maranello. Il miglior risultato ottenuto in Brasile resta infatti il quinto posto conquistato nel 2024 dall'equipaggio formato da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, mentre dodici mesi fa la migliore Ferrari al traguardo fu la numero 83 di AF Corse, ottava con Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica.
.jpg)
Questi tre equipaggi ambiscono ad essere protagonisti nell'edizione 2026. I campioni del mondo in carica Pier Guidi, Calado e Giovinazzi arrivano a San Paolo dopo il quinto posto conquistato a Le Mans con la Ferrari numero 51. Sulla gemella numero 50 del team Ferrari-AF Corse torneranno invece Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, desiderosi di riscattare il ritiro nella classica francese. Completa lo schieramento Ferrari la 499P numero 83 di AF Corse, affidata a Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica, reduce dal settimo posto ottenuto alla Sarthe.
L'obiettivo della Casa di Maranello è soprattutto quello di raccogliere punti preziosi per rilanciarsi nelle classifiche iridate. Ferrari occupa infatti la terza posizione nella graduatoria Costruttori con 62 punti, a 70 lunghezze dalla vetta. Tra i Piloti, Pier Guidi-Calado-Giovinazzi sono quinti con 39 punti, mentre Fuoco-Molina-Nielsen e Ye-Hanson-Kubica occupano rispettivamente la nona e l'undicesima posizione.
Interlagos rappresenta una delle piste più iconiche del motorsport mondiale. Inaugurato nel 1940 e dedicato dal 1985 a José Carlos Pace, il circuito paulista misura 4,309 chilometri, risultando il più corto dell'intero calendario del FIA WEC. Si percorre in senso antiorario, presenta quindici curve, continui cambi di pendenza e lunghi tratti affrontati in piena accelerazione, caratteristiche che mettono a dura prova vetture e piloti. Le Hypercar raggiungono velocità prossime ai 305 km/h e trascorrono circa metà del giro con l'acceleratore completamente aperto, mentre l'altitudine di quasi 800 metri sul livello del mare aggiunge un'ulteriore difficoltà nella gestione delle prestazioni e delle temperature.
Dal punto di vista sportivo, il weekend brasiliano si annuncia particolarmente aperto. Le ultime quattro gare disputate a Interlagos sono state vinte da quattro costruttori diversi e un eventuale quinto vincitore differente rappresenterebbe un primato nella storia del Mondiale Endurance.
.jpg)
Toyota arriva in Sud America da leader del campionato e forte del recente successo alla 24 Ore di Le Mans, oltre a poter vantare una tradizione particolarmente favorevole sul circuito brasiliano, dove ha conquistato più vittorie di qualsiasi altro costruttore nella storia del FIA WEC. Cadillac, invece, si presenta da vincitrice in carica dopo la doppietta ottenuta nel 2025 con il team JOTA e detiene ancora i record della pista sia in qualifica sia in gara, pur non essendo più salita sul podio dopo quel successo.
.jpg)
Grande attenzione anche nei confronti della BMW, autentica outsider del weekend. Il costruttore tedesco ha conquistato la sua prima vittoria assoluta nel Mondiale Endurance dopo quasi ventisette anni imponendosi a Spa-Francorchamps e ha poi confermato la propria competitività con il secondo posto ottenuto a Le Mans, candidandosi ad un ruolo da protagonista anche in Brasile.
Per Ferrari, invece, Interlagos rappresenta soprattutto una sfida da vincere. La 499P non è mai riuscita a salire sul podio sul tracciato paulista e la squadra di Maranello punta finalmente a interrompere questo tabù, rilanciando le proprie ambizioni iridate nella seconda metà della stagione.
.jpg)
Anche la classe LMGT3 si presenta particolarmente equilibrata. Dopo il successo ottenuto nel 2025 dalla Lexus del team Akkodis ASP, il costruttore giapponese torna a Interlagos con l'obiettivo di confermarsi, forte anche del secondo posto conquistato alla recente 24 Ore di Le Mans. Tra i principali rivali figurano Aston Martin, il marchio più vincente della categoria sul circuito paulista, e Corvette, mentre BMW punta a sfruttare anche l'esperienza del pilota di casa Augusto Farfus.
Il programma del weekend prevede due sessioni di prove libere venerdì 10 luglio, una terza sessione sabato mattina, seguita dalle qualifiche e dalla Hyperpole che definiranno la griglia di partenza. La 6 Ore di San Paolo scatterà domenica 12 luglio alle ore 11,30 locali (16,30 ora italiana), quando prenderà il via una gara destinata a pesare in maniera significativa sugli equilibri del Mondiale Endurance 2026.
