Le Mans 2026: la Ferrari vincitrice dello scorso anno già eliminata nella prima sessione di qualifiche, Alpine e Cadillac in testa
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- Clamorosa eliminazione in qualifica per la Ferrari n.83 AF Corse, vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2025.
- Alpine fa segnare il miglior tempo davanti a Cadillac in una sessione caratterizzata da distacchi minimi.
- Le Ferrari ufficiali n.50 e n.51 si salvano in extremis con la 14° e 15° posizione
- Delusione anche per Peugeot, che resta fuori dalle sessioni Hyperpole con entrambe le vetture.
- Genesis Magma Racing porta entrambe le vetture tra i migliori quindici.
- In LMGT3 brillano Corvette e nuovi protagonisti, mentre alcuni nomi di peso restano esclusi.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
10 Giugno 2026. La prima sessione di qualifiche che ha aperto il programma della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans, in programma il 13 e 14 giugno, ha portato immediatamente ad un risultato inatteso: la Ferrari 499P numero 83 di AF Corse, vincitrice dell'edizione 2025, è stata eliminata già al primo turno e non prenderà parte alle sessioni Hyperpole previste per domani.
Nei 30 minuti di qualifica, che assegnavano i 15 posti disponibili per l'Hyperpole 1, la classifica è cambiata continuamente grazie all'utilizzo di pneumatici nuovi e ai miglioramenti progressivi del tracciato. L'attenzione si è però concentrata soprattutto sulle posizioni di fondo, dove si consumava la lotta per evitare l'eliminazione.
Per la Ferrari gialla numero 83, il fine settimana si rivela particolarmente complicato. Dopo l'uscita di pista di Yifei Ye alla curva di Mulsanne durante la prima sessione di prove libere, Phil Hanson non è riuscito a risollevare le sorti dell'equipaggio. Il pilota britannico ha spinto al limite, arrivando persino a mettere le ruote sull’erba all'uscita delle Forest Esses, ma il suo miglior giro è valso soltanto il 17° posto su 18 Hypercar iscritte.
Insieme alla Ferrari campione in carica restano escluse dall'Hyperpole anche le due Peugeot 9X8 del Team Peugeot TotalEnergies. La Casa francese, già in difficoltà sul Circuit de la Sarthe nelle ultime stagioni, non è riuscita a mostrare progressi significativi neppure nell'appuntamento casalingo.
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In cima alla classifica, invece, è festa per Alpine. Ferdinand Habsburg ha ottenuto il miglior tempo precedendo di appena 13 millesimi di secondo Louis Delétraz sulla Cadillac. Un margine minimo che conferma l'estremo equilibrio della categoria Hypercar: nel corso della sessione, infatti, le prime cinque vetture sono state racchiuse in meno di un decimo di secondo.
Cadillac ha ulteriormente confermato la propria competitività grazie al terzo posto conquistato da Jordan Taylor con la V-Series.R numero 101 del team WTR. Molto vicino anche il francese Sébastien Bourdais, quinto con la Cadillac numero 38, mentre tra i due si è inserita la BMW numero 20 di René Rast, già vincitore a Spa e per alcuni minuti leader della graduatoria.
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Sesta posizione per Kevin Magnussen sulla BMW M Hybrid V8 numero 15. Ottima anche la prova delle Aston Martin Valkyrie, entrambe stabilmente nella top ten dopo aver occupato temporaneamente le prime due posizioni. Tra le sorprese della giornata spicca Genesis Magma Racing: al debutto assoluto a Le Mans, la squadra è riuscita a qualificare entrambe le GMR-001 per l'Hyperpole 1, precedendo tutte e tre le Ferrari presenti in pista.
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LMGT3: Corvette protagonista, ma non mancano le sorprese
Nella categoria LMGT3 è stato Peter Dempsey a imporsi nella sessione riservata ai piloti Bronze. L'irlandese, al volante della Corvette numero 34 del Racing Team Turkey by TF, ha confermato l'ottimo stato di forma già mostrato a Imola, chiudendo con due decimi di vantaggio su Eric Powell, con la Ford Mustang della Proton Competition.
Alle loro spalle si è messo in evidenza Gray Newell sulla Aston Martin Vantage numero 23 del team Heart of Racing. Un dato curioso accomuna i primi tre classificati: tutti stanno disputando la loro prima 24 Ore di Le Mans.
James Cottingham ha conquistato il quarto posto grazie a un eccellente giro finale dopo essere stato a lungo in zona eliminazione, mentre Darren Leung ha completato la top five con la BMW numero 32 del Team WRT.
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Accedono all'Hyperpole anche entrambe le Ferrari VISTA AF Corse, le due Lexus dell'Akkodis ASP Team, una seconda Ford Mustang Proton Competition, un'altra Aston Martin Heart of Racing, una BMW Team WRT e la Mercedes-AMG numero 61 di Iron Lynx. Una terza Ferrari 296, la numero 74 del team Kessel, fa meglio delle due ufficiali, classificandosi sesta.
Per appena 65 millesimi di secondo riesce a qualificarsi Yasser Shahin sulla Porsche Manthey numero 92, vincitrice della scorsa edizione. Grande delusione, al contrario, per Ben Keating: il due volte vincitore della classe LMGTE Am non supera il taglio e conclude soltanto 18° con la Corvette gemella della vettura più veloce della sessione.
Sorprende inoltre l'eliminazione di entrambe le McLaren del team Garage 59, che saranno costrette a partire rispettivamente dalla 17ª e dalla 23ª posizione di categoria.
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LMP2: continua a brillare Doriane Pin
Nella classe LMP2 prosegue l'ottimo momento di Doriane Pin. La pilota del Team Duqueine ha fatto registrare il miglior tempo precedendo di poco più di mezzo secondo il giovane talento Ian Aguilera, impegnato con la Oreca-Gibson del team CLX Motorsport.
Restano invece esclusi dall'Hyperpole gli equipaggi delle vetture numero 44 Proton Competition, numero 25 Algarve Pro Racing, numero 48 RD Limited e numero 3 DKR Engineering.
Il programma proseguirà questa sera con la seconda sessione di prove libere (FP2), in calendario dalle 22,00 alle 24,00 ora locale.
