Ferrari dà spettacolo a Imola davanti al suo pubblico e conquista la prima Hyperpole della stagione con Giovinazzi
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- Ferrari conquista la pole position a Imola con Antonio Giovinazzi dopo una Hyperpole estremamente combattuta
- Il margine è minimo: appena 0,011 secondi separano il pilota italiano dal primo inseguitore
- Toyota e Peugeot si confermano avversari temibili, con i primi quattro racchiusi in soli 0,073 secondi
- In LMGT3 brilla il debuttante Tom Fleming, protagonista di una prestazione dominante con la McLaren di Garage 59
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse
18 Aprile 2026. Nel tentativo di iniziare al meglio la difesa del titolo davanti al pubblico di casa, Ferrari ha dominato con i migliori tempi le giornate del prologo e delle prove libere di questa settimana sul tracciato dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Tuttavia, al momento delle qualifiche per la gara inaugurale del FIA World Endurance Championship di domani, gli avversari del Cavallino Rampante hanno alzato decisamente il livello della competizione.
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Le 499P Ferrari sono rimaste comunque tra i protagonisti grazie a Giovinazzi e Antonio Fuoco che si sono alternati al vertice nei primi giri della Hyperpole riservata ai migliori dieci. Ma anche Toyota e Peugeot si sono dimostrate all’altezza della sfida.
Il giovane talento Malthe Jakobsen ha messo a segno una prestazione straordinaria al volante della Peugeot n.94 9X8 del Team Peugeot TotalEnergies, ma quando il cronometro si avvicinava allo zero, Ryō Hirakawa ha conquistato la vetta della classifica con la aggiornatissima Toyota TR010 Hybrid.
Sembrava tutto deciso, ma Giovinazzi non era dello stesso avviso. Nell’ultimo giro disponibile, l’italiano ha fatto esplodere l’entusiasmo delle migliaia di tifosi presenti sulle tribune, strappando la pole position per appena 0,011 secondi. I primi quattro classificati sono stati racchiusi in soli 0,073 secondi: alle spalle di Giovinazzi si sono piazzati Hirakawa, Fuoco e Jakobsen, completando le prime due file dello schieramento.
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«È stato molto più difficile rispetto all’anno scorso!» ha commentato Giovinazzi, alla sua quarta pole position in carriera nel FIA WEC. «Dopo aver visto Toyota usare le gomme medie nella prima parte delle qualifiche, sapevamo che sarebbe stata una seria minaccia in Hyperpole, e con temperature più alte rispetto al 2025, la nostra vettura era meno semplice da guidare.
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Nella categoria LMGT3, Garage 59 ha fatto un debutto impressionante nel campionato grazie alla brillante prestazione del giovane talento Tom Fleming, esordiente assoluto nel FIA WEC, durante la Hyperpole.
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Per gran parte dei dieci minuti di sessione, Fleming è sembrato imprendibile, inanellando settori record uno dopo l’altro. Nonostante nel finale gli avversari siano riusciti a ridurre il distacco, nessuno è stato in grado di eguagliare il passo del pilota McLaren.
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Il team Akkodis ASP ha conquistato la seconda e terza posizione grazie alle ottime prove di Hadrien David – anche lui al debutto nella serie – sulla Lexus RC F n.78 e del compagno di squadra Clemens Schmid sulla vettura gemella n.87. Il francese ha chiuso a 0,226 secondi da Fleming, mentre l’austriaco ha vissuto un momento critico finendo nella ghiaia alla Rivazza nel suo penultimo giro, compromettendo un possibile assalto alla pole.

La sessione di Hyperpole è stata interrotta con bandiera rossa nelle fasi finali dopo che Salih Yoluç è uscito di pista con la Corvette n.34 del Racing Team Turkey by TF Sport, finendo nella ghiaia alla Piratella. In precedenza, il compagno di squadra Peter Dempsey aveva fatto segnare tempi straordinari, distanziando nettamente gli altri piloti Bronze al suo ritorno a tempo pieno nelle competizioni, per la prima volta dal 2013.
