FIA WEC: BMW vince la 6 Ore di San Paolo 2026, sul podio Ferrari e Cadillac
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- BMW conquista la 6 Ore di San Paolo con Magnussen, Marciello e Vanthoor.
- Ferrari seconda dopo un acceso duello, Cadillac completa il podio.
- In LMGT3 trionfa la Corvette del Racing Team Turkey by TF.
- Il Mondiale Endurance entra nel vivo con la lotta al titolo sempre più aperta.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI
12 Luglio 2026. La BMW torna protagonista nel FIA World Endurance Championship 2026 e conquista la 6 Ore di San Paolo, firmando il secondo successo stagionale che riapre con forza la corsa al titolo assoluto. Sul circuito di Interlagos, la BMW M Hybrid V8 numero 15 di Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor ha saputo imporsi al termine di una gara intensa e combattuta, precedendo la Ferrari 499P numero 51 di AF Corse e la Cadillac V-Series.R numero 12 del team Hertz JOTA.
La gara brasiliana ha offerto un confronto serrato tra i tre costruttori, ai quali si è aggiunta anche l’Alpine per buona parte della gara, con distacchi minimi fino alla bandiera a scacchi. Meno di sette secondi hanno separato i primi tre classificati al termine di una corsa caratterizzata da grande equilibrio, interrotta soltanto da un breve periodo di Full Course Yellow nella seconda ora e conclusa da tutti i 35 equipaggi partiti.
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Cadillac aveva monopolizzato la prima fila nella sessione di Hyperpole del sabato, ma allo spegnimento dei semafori Kevin Magnussen ha subito sferrato il primo attacco con la BMW numero 15. Il pilota danese ha dapprima superato Earl Bamber e, all'undicesimo giro, ha conquistato la seconda posizione alla celebre curva Ferradura, lanciandosi quindi all'inseguimento del leader Will Stevens.
L'episodio chiave è arrivato durante la prima tornata di soste ai box, quando un problema al dado di una ruota ha rallentato la Cadillac numero 12, consentendo alla BMW di assumere il comando della corsa. Da quel momento il team WRT ha gestito con precisione strategia e cambi pilota, sfruttando le ottime prestazioni di Magnussen e Raffaele Marciello, prima del doppio stint conclusivo affidato a Dries Vanthoor.
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Nonostante le condizioni fisiche non ottimali, il pilota belga ha mantenuto sangue freddo negli ultimi chilometri, resistendo agli attacchi della Ferrari numero 51 di James Calado, Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi e alla rimonta finale della Cadillac di Will Stevens e Norman Nato. Un finale ad alta tensione che ha premiato la solidità dell'equipaggio BMW, autore di una prova praticamente perfetta.
Per la casa bavarese si tratta della seconda vittoria stagionale, un risultato che rilancia con decisione le ambizioni iridate in vista delle quattro prove ancora in calendario.
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Grande soddisfazione anche per Ferrari AF Corse, che con il secondo posto mantiene ancora un ruolo di primo piano nella corsa al campionato, mentre Cadillac conferma la competitività dimostrata fin dalle qualifiche completando il podio con la vettura partita dalla pole position.
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Spettacolo anche nella categoria LMGT3, dove la lotta per la vittoria ha coinvolto numerosi costruttori, tra cui Ford, Corvette, Mercedes e BMW. A prevalere è stata la Corvette numero 34 del Racing Team Turkey by TF, affidata a Salih Yoluç, Charlie Eastwood e Peter Dempsey, che ha regalato al marchio americano il secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto dalla vettura gemella alla 24 Ore di Le Mans. Alle sue spalle hanno chiuso la BMW numero 69 del Team WRT con Parker Thompson, Anthony McIntosh e Daniel Harper, mentre il terzo gradino del podio è andato alla Porsche numero 92 del team The Bend Manthey, portata in gara da Richard Lietz, Riccardo Pera e Yasser Shahin.
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Dopo il giro di boa di Interlagos, il Mondiale Endurance 2026 entra nella sua fase decisiva. BMW rilancia le proprie ambizioni iridate, Ferrari resta pienamente in corsa e Cadillac conferma di poter recitare un ruolo da protagonista. Le quattro gare rimanenti promettono una sfida sempre più serrata per la conquista del titolo. Prossimo appuntamento: la Lone Star Le Mans negli Stati Uniti il 6 settembre.
