McLaren presenta la MCL-HY, la Hypercar con cui tornerà nel WEC il prossimo anno
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- McLaren tornerà nell’endurance nel 2027 con la Hypercar MCL-HY
- Elementi fondamentali: telaio Dallara, tecnologia ibrida LMDh e la tipica livrea “Orange” ispirata alla storia del brand
- Obiettivi: Le Mans e Triple Crown
- Nascerà anche la versione esclusiva da pista per clienti VIP
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 McLaren Racing
4 Maggio 2026. McLaren riaccende i suoi riflettori sull’endurance svelando la nuova MCL-HY, la Hypercar con cui il marchio britannico tornerà a competere nella classe regina del FIA World Endurance Championship (WEC) e alla 24 Ore di Le Mans a partire dal 2027. Un progetto che segna il rientro ai massimi livelli dopo quasi trent’anni e che rappresenta una dichiarazione di intenti costruita su tradizione, innovazione e ambizione globale.
Le corse di durata fanno parte della storia McLaren: dal dominio nella serie Can-Am tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta fino al leggendario successo alla 24 Ore di Le Mans nel 1995, conquistato al debutto con la F1 GTR.
La nuova MCL-HY rende omaggio a questo patrimonio fin dal primo sguardo. La livrea di test 2026 si ispira infatti alla storica McLaren M6A, protagonista assoluta della stagione Can-Am 1967 con cinque vittorie su sei gare e vettura simbolo del fondatore Bruce McLaren. Fu proprio su quel modello che debuttò l’iconico colore “Papaya Orange”, scelto per garantire massima visibilità in pista e in televisione.
Progettata secondo i regolamenti LMDh di ACO e IMSA, la MCL-HY è il risultato di una collaborazione strettissima tra McLaren Racing e McLaren Automotive.
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La Hypercar adotta un telaio monoscocca in fibra di carbonio realizzato da Dallara, abbinato a un motore V6 biturbo sviluppato dalla Casa e ad un sistema ibrido MGU. Il sistema eroga fino a 520 kW (707 CV) sull’asse posteriore, con un peso minimo di 1.030 kg, puntando a un equilibrio ottimale tra prestazioni assolute ed efficienza nelle gare di durata.
L’intero progetto è stato sviluppato per affrontare le sfide del WEC e della 24 Ore di Le Mans, dove affidabilità, gestione energetica e consistenza sono determinanti quanto la velocità pura.
Lo sviluppo entrerà nel vivo già da maggio 2026 con un intenso programma di test in pista, fondamentale per arrivare all’omologazione in inverno e al debutto nel 2027.
Il lavoro sarà guidato dal pilota ufficiale Mikkel Jensen, affiancato dai giovani Grégoire Saucy e Richard Verschoor, membri del McLaren Driver Development Programme, oltre all’esperto Ben Hanley, in collaborazione con United Autosports.
Nasce anche la MCL-HY GTR per clienti privati
Dalla Hypercar da gara deriva anche un progetto esclusivo: la MCL-HY GTR, una versione da pista destinata a una ristretta cerchia di clienti VIP attraverso il programma “Project: Endurance”.
Sviluppata in parallelo alla vettura da competizione, la GTR rinuncia al sistema ibrido per offrire un’esperienza di guida più pura. È equipaggiata con un V6 biturbo da circa 730 CV, con un peso inferiore e una gestione più semplice per l’utilizzo in track day.
Ma il valore dell’iniziativa va oltre l’auto stessa: i clienti saranno coinvolti direttamente nel programma sportivo McLaren, partecipando a test, eventi e persino al percorso verso la 24 Ore di Le Mans 2027. Il pacchetto include un programma biennale su sei eventi in circuiti internazionali, con supporto tecnico completo, coaching professionale e formula “arrive-and-drive”.
Le prime consegne della MCL-HY GTR sono previste entro la fine del 2027.
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Il ritorno nell’endurance fa parte di una strategia più ampia: McLaren è oggi presente ai vertici della Formula 1 e della IndyCar, e con la MCL-HY aggiunge il tassello mancante per inseguire nuovamente la mitica Triple Crown del motorsport: vittoria a Le Mans, al Gran Premio di Monaco e alla 500 Miglia di Indianapolis.
“McLaren Racing dispone ora di vetture pronte a competere nelle tre più grandi serie del motorsport mondiale”, ha dichiarato il CEO Zak Brown. “Una posizione unica che sottolinea la nostra ambizione”.
Con la MCL-HY, il marchio britannico punta ad aggiungere il proprio, fondamentale tassello nella storia delle corse di durata.
