Rinviata la prima prova del WEC, la 1812 km del Qatar

A causa degli eventi bellici che coinvolgono la regione del Medio Oriente è stata resa nota oggi la decisione di rinviare a data da destinarsi, probabilmente a fine stagione, la prima prova del Campionato Mondiale Endurance 2026, prevista in Qatar nei giorni 26 – 28 marzo e preceduta, come da calendario, dai test collettivi del 22-23 marzo. La stagione inizierà quindi in Italia il 17-19 aprile con la 6 Ore di Imola.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: FIAWEC / DPPI
3 Marzo 2026. La 1812 km del Qatar, originariamente prevista come gara di apertura del Campionato Mondiale Endurance FIA 2026, dal 26 al 28 marzo, è stata ufficialmente rinviata a fine anno.
La dirigenza del FIA WEC ha preso questa decisione oggi, dopo un lungo dialogo e confronto con la Qatar Motor & Motorcycle Federation (QMMF), alla luce dell'attuale situazione geopolitica in Medio Oriente, estremamente incerta. Considerando come priorità assoluta la sicurezza dei concorrenti, del personale e del pubblico, a seguito di ulteriori colloqui con la dirigenza del Lusail International Circuit (LIC), dove si svolge la gara, si è stabilito che sarà comunicata a tempo debito una nuova data per la 1812 km del Qatar. Il primo appuntamento della stagione sarà quindi la 6 Ore di Imola, in Emilia-Romagna, dal 17 al 19 aprile.
Mohammed Ben Sulayem, Presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA), ha dichiarato:
"La sicurezza e il benessere della nostra comunità saranno sempre la priorità assoluta della FIA e ringrazio il nostro Club Membro, la Qatar Motor & Motorcycle Federation, il Circuito Internazionale di Lusail, l'ACO e i nostri colleghi del campionato per l'approccio misurato e collaborativo che ha portato a questa decisione. Come evento di apertura del Campionato Mondiale Endurance FIA, la 1812 km del Qatar occupa un posto speciale per molti tifosi, piloti e team, e lavoreremo a stretto contatto con tutti i soggetti coinvolti per riprogrammare la gara per la fine della stagione 2026. La FIA continua a monitorare gli sviluppi in tutta la regione e i nostri pensieri sono rivolti a tutti coloro che sono stati colpiti da questi recenti eventi, auspicando calma, sicurezza e un ritorno alla stabilità."
