Ford Hypercar, primi chilometri in pista a Le Castellet: comincia la corsa verso il WEC 2027
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- La nuova Hypercar Ford è scesa in pista al Circuit Paul Ricard per la prima sessione di test ufficiali
- Dopo lo shakedown iniziale, il programma di sviluppo entra cos’ nel vivo in vista dell’esordio nel FIA WEC 2027
- Telaio ORECA, motore V8 Coyote 5.4 aspirato e sistema ibrido alla base del nuovo prototipo LMDh
- Sei piloti ufficiali accompagneranno lo sviluppo della vettura, con Le Mans nel mirino e l'eredità della GT40 da raccogliere
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 Ford Racing
18 Agosto 2026. La nuova Ford Hypercar ha finalmente lasciato i box per affrontare i primi chilometri di sviluppo alla luce del sole. Il progetto con cui la casa americana tornerà nel 2027 ai vertici dell'endurance internazionale è infatti sceso in pista al Circuit Paul Ricard di Le Castellet, nel sud della Francia, dando ufficialmente il via alla fase più importante del percorso che porterà al debutto nel FIA World Endurance Championship e alla 24 Ore di Le Mans.
Il test francese rappresenta un passaggio particolarmente significativo per un programma che Ford sta preparando da tempo e che, dopo le prime verifiche a porte chiuse effettuate all'inizio di agosto, entra ora nella fase di sviluppo vera e propria. La vettura, ancora priva del nome ufficiale e caratterizzata da una livrea mimetica, è stata fotografata per la prima volta in azione sul circuito francese, offrendo le prime immagini concrete della nuova arma Ford per la classe regina del WEC.
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Dal primo shakedown ai test di Le Castellet
Il prototipo aveva mosso i primi passi all'inizio del mese in una sessione privata, dedicata soprattutto all'attivazione e alla verifica dei sistemi di controllo della vettura. Un passaggio preliminare necessario per accertare il corretto funzionamento dell'elettronica e delle diverse componenti prima di affrontare il programma di prove previsto sulle piste europee.
Ford Racing ha confermato che tutti i sistemi hanno risposto positivamente alle verifiche iniziali, consentendo così alla squadra di passare alla fase successiva. A Le Castellet, il programma si è concentrato sulle prime attività di sviluppo dinamico, con particolare attenzione a prestazioni, affidabilità, integrazione del sistema ibrido e validazione aerodinamica: elementi fondamentali per preparare una vettura destinata alle particolari esigenze del FIA WEC e, soprattutto, alla lunga e impegnativa sfida della 24 Ore di Le Mans.
Il circuito Paul Ricard costituisce dunque il primo vero banco di prova pubblico della nuova Hypercar. Il programma di test proseguirà anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, secondo una tabella di lavoro che porterà la vettura a confrontarsi con differenti tipologie di circuito e condizioni di utilizzo.
Un progetto LMDh costruito con ORECA
La nuova Ford è stata sviluppata secondo il regolamento LMDh, una delle due piattaforme tecniche attualmente ammesse nella categoria Hypercar del FIA WEC. Per il telaio, Ford ha scelto di collaborare con ORECA, uno dei più importanti costruttori e specialisti mondiali della telaistica da competizione.
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La componente meccanica rappresenta invece uno degli elementi caratterizzanti del progetto. La Hypercar americana sarà spinta da un V8 aspirato Coyote da 5,4 litri, progettato e costruito internamente da Ford a Dearborn. Un propulsore che stabilisce un collegamento diretto con la tecnologia impiegata nei programmi sportivi della casa e, in particolare, con la famiglia Mustang da competizione.
Il programma è gestito direttamente da Ford Racing, nell'ambito della strategia che ha riunito sotto un'unica organizzazione le attività agonistiche globali della casa americana. L'obiettivo è accelerare il trasferimento di competenze e tecnologie tra pista e produzione, sfruttando l'esperienza maturata nelle diverse discipline del motorsport.
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Sei piloti per una sfida mondiale
A guidare lo sviluppo della nuova Hypercar sarà una formazione di sei piloti ufficiali, costruita mettendo insieme esperienza nelle gare endurance, conoscenza dei prototipi e velocità.
Il gruppo comprende Matt Campbell, Nick Yelloly e Tom Blomqvist, ai quali si aggiungono Logan Sargeant, Mike Rockenfeller e Sebastian Priaulx. Campbell, Yelloly e Blomqvist sono stati gli ultimi tre nomi annunciati da Ford a completamento della formazione ufficiale.
Campbell porta in dote esperienza e successi nel FIA WEC e nell'IMSA, mentre Yelloly vanta una lunga esperienza nelle gare di durata, compresa una vittoria di classe a Le Mans, oltre ai successi alla 24 Ore del Nürburgring e alla 24 Ore di Spa. Blomqvist può invece contare su un palmarès particolarmente ricco nei prototipi, con due vittorie assolute alla 24 Ore di Daytona e il titolo IMSA DPi.
Per Sargeant il programma Hypercar rappresenterà un ulteriore capitolo della sua esperienza con Ford, dopo l'attività nella classe GT3, mentre Rockenfeller e Priaulx completano un gruppo che dovrà essere coinvolto non soltanto nelle gare ma anche nello sviluppo della vettura.
Proprio Campbell, Rockenfeller e Blomqvist erano presenti durante lo shakedown iniziale, mentre Campbell e Logan Sargeant hanno successivamente portato la vettura in pista a Le Castellet il 17 agosto. Blomqvist è atteso nei prossimi giorni per proseguire il lavoro di sviluppo.
Sessant'anni dopo la GT40, Ford torna a puntare su Le Mans
Dietro il nuovo progetto c'è naturalmente anche una componente storica impossibile da ignorare.
Nel 2027 Ford tornerà infatti nella categoria regina della 24 Ore di Le Mans a quasi sessant'anni dall'epoca della leggendaria GT40, protagonista di uno dei capitoli più celebri nella storia della corsa francese. Tra il 1966 e il 1969 la GT40 conquistò infatti quattro vittorie assolute consecutive, imponendosi come una delle vetture simbolo dell'endurance mondiale.
Il legame con Le Mans si è riacceso anche in epoca più recente: nel 2016, esattamente cinquant'anni dopo il primo trionfo assoluto, la Ford GT conquistò la vittoria nella classe LMGTE Pro, riproponendo la sfida alla Ferrari nella categoria Gran Turismo.
La prossima sfida sarà però completamente diversa. Ford non tornerà a La Sarthe con una GT, ma con una vera Hypercar destinata a competere per la vittoria assoluta. L'obiettivo è inserirsi in una classe che negli ultimi anni ha vissuto una crescita senza precedenti e che nel 2027 accoglierà anche un'altra grande casa britannica, McLaren, con la MCL-HY
Un WEC 2027 sempre più ricco
Il debutto Ford si inserirà in un FIA WEC che nel 2027 raggiungerà una nuova dimensione internazionale. Il calendario approvato dalla FIA prevede nove appuntamenti, con il ritorno della 6 Ore di Silverstone e la conferma di circuiti ormai tradizionali come Imola, Spa-Francorchamps, Le Mans, Interlagos, Austin, Fuji e Bahrain.
L'arrivo di Ford e McLaren contribuirà ulteriormente ad alimentare la crescita della categoria Hypercar, già protagonista di un'espansione senza precedenti. La FIA ha infatti evidenziato come la classe regina abbia beneficiato negli ultimi anni dell'ingresso di numerosi costruttori, con l'attuale ciclo di omologazione destinato a garantire stabilità tecnica e regolamentare.
Il ritorno di Ford avrà quindi un peso che va oltre il semplice ingresso di un nuovo costruttore. La casa americana porterà nella classe regina del WEC una delle identità più riconoscibili dell'automobilismo mondiale, mettendola alla prova contro Ferrari, Toyota, Cadillac, BMW, Peugeot, Aston Martin e, dal 2027, McLaren.
Ora comincia la vera sfida
Le immagini della Ford Hypercar a Le Castellet segnano dunque il passaggio dalla fase progettuale a quella in cui saranno i chilometri a determinare il valore reale del progetto. Il lavoro da compiere prima dell'omologazione è ancora lungo e complesso: affidabilità, gestione dell'energia, prestazioni, aerodinamica e comportamento della vettura nelle differenti condizioni rappresenteranno altrettante aree di sviluppo. Per Ford il momento atteso è finalmente arrivato. Dopo mesi di progettazione, simulazioni e preparazione, la nuova Hypercar ha iniziato a muoversi sul circuito.
Il primo obiettivo non sarà ancora vincere, ma apprendere. Ogni giro completato a Le Castellet, ogni dato raccolto e ogni chilometro dei prossimi test contribuiranno a costruire la vettura che nel 2027 dovrà affrontare la sfida più importante: confrontarsi con i migliori costruttori del mondo nel FIA WEC e tornare a inseguire, quasi sessant'anni dopo la leggendaria epopea della GT40, il successo assoluto alla 24 Ore di Le Mans. La corsa è appena cominciata. E Ford, da oggi, ha finalmente iniziato a percorrerla anche in pista.
