Presentato l’elenco iscritti alla 24 Ore di Le Mans 2026
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Sono ben 62 le vetture, con i rispettivi equipaggi, inserite nella lista partenti della più celebre gara automobilistica di durata. Quest’anno la griglia delle Hypercar, con 18 posti occupati, è meno nutrita dello scorso anno, quando c’erano 21 vetture al via e ancor meno rispetto al 2024, l’anno d’oro con 23 prototipi in lista. Ad incidere su questi numeri c’è senza dubbio l’assenza delle Hypercar Porsche, grandi protagoniste delle edizioni precedenti con quattro vetture in pista lo scorso anno e addirittura sei nello schieramento del 2024, mentre a rimpinguare la lista dei contendenti 2026 ci sono i nuovi arrivati del Genesis Magma Racing con due Hypercar.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2025 Mattiperlecorse / Salvatore Taronno
19 Febbraio 2026. E’ stata resa nota oggi la prima versione provvisoria dell’elenco iscritti alla 24 Ore di Le Mans 2026, quarto appuntamento del FIA World Endurance Championship.
Classe Hypercar
Nella categoria regina Hypercar si prospetta un nuovo scontro tra colossi. La Ferrari, con la sua 499P, resta imbattuta a La Sarthe sin dal debutto nel 2023 e punta al quarto successo consecutivo, dopo le vittorie ottenute dalle vetture ufficiali n.50 e n.51 e dalla n.83 gestita da AF Corse. Nel 2026 la concorrenza non sarà meno agguerrita; già lo scorso anno la Cadillac scriveva una pagina di storia conquistando la pole position, la prima per un costruttore statunitense a Le Mans in quasi sessant’anni. Alle due V-Series.R del Cadillac Hertz Team JOTA impegnate nel FIA WEC per l’intera stagione si aggiungerà a Le Mans una terza vettura schierata da Cadillac WTR, portando a 18 il numero totale di Hypercar al via.
Anche Peugeot e Alpine cercheranno il riscatto davanti al pubblico di casa dopo un 2025 difficile. L’ultima vittoria Peugeot a Le Mans risale al 2009 con la 908 HDi, mentre per Alpine il digiuno dura dal 1978 e quest’anno riveste una particolare importanza, avendo già annunciato il ritiro dal Campionato al termine della stagione.
La pluricampionessa Toyota, vincitrice per cinque anni consecutivi dal 2018 al 2022, ha rilanciato le proprie ambizioni aggiornando profondamente la TR010 Hybrid Hypercar nel corso dell’inverno, con l’obiettivo di tornare al vertice.
Anche BMW punta in alto nella terza stagione con la M Hybrid V8, mentre Aston Martin ha mostrato significativi progressi con la Valkyrie. Debutto assoluto, per Genesis, marchio premium di Hyundai, che si presenta al via dopo un intenso programma di sviluppo. Con una line-up di piloti di altissimo livello guidata dal due volte campione del mondo e tre volte vincitore a Le Mans André Lotterer, il costruttore coreano non nasconde le proprie ambizioni.
Accanto ai veterani, la classe Hypercar vedrà anche numerosi giovani talenti desiderosi di mettersi in mostra. L’ex campione FIA Formula 2 Théo Pourchaire correrà con Peugeot, mentre il connazionale Victor Martins, anch’egli vincitore nella serie cadetta della F1, farà il suo debutto nell’endurance proprio con Alpine nel 2026. Per entrambi è atteso un caloroso sostegno da parte del pubblico francese.
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Grandi nomi anche in LMP2 e LMGT3
Nella LMP2, classe ammessa solo a Le Mans, saranno 19 i prototipi al via, con diversi volti noti agli appassionati del FIA WEC. Tra questi figurano Grégoire Saucy, il futuro pilota Hypercar McLaren Mikkel Jensen, il nuovo collaudatore Peugeot Alex Quinn, la campionessa in carica F1 Academy Doriane Pin, il due volte vincitore assoluto di Le Mans Romain Dumas – al ritorno dopo tre anni – e due cognomi illustri come Pietro Fittipaldi ed Enzo Trulli.
La categoria LMGT3 vedrà al via ben 25 vetture; nella scorsa stagione cinque dei nove marchi presenti hanno conquistato almeno una vittoria nel FIA WEC, mentre gli altri quattro sono comunque saliti sul podio. A Le Mans, i primi quattro classificati hanno tagliato il traguardo nello stesso giro. Tra le novità spicca l’arrivo dell’ex pilota Williams di Formula 1 Logan Sargeant, al debutto con Proton Competition su Ford Mustang.
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Ai 18 equipaggi iscritti all’intera stagione del WEC si aggiungeranno sette presenze extra, tra cui le terze vetture di TF Sport (Corvette) e Iron Lynx (Mercedes-AMG), una Corvette gestita dal team canadese 13 Autosport e l’Aston Martin Vantage di Racing Spirit of Léman. Presenti anche due Ferrari 296 di Kessel Racing – una delle quali affidata a Lorenzo Patrese, figlio dell’ex vicecampione del mondo di F1 Riccardo Patrese – oltre a un’ulteriore 296 schierata da Richard Mille AF Corse con la pilota ufficiale Ferrari Lilou Wadoux. L’obiettivo comune sarà detronizzare il team campione del mondo in carica Manthey, la cui Porsche 911 rappresenta un punto di riferimento della categoria fin dalla nascita della LMGT3.
Si conferma pertanto, ancora una volta, uno schieramento di altissimo livello in tutte le tre categorie, composto dall’eccellenza assoluta dell’automobilismo mondiale; tutti i protagonisti scenderanno in pista con l’ambizione di incidere il proprio nome su una nuova pagina di storia e di lasciare un segno indelebile in una delle sfide più iconiche e affascinanti del motorsport.
A questo link l’elenco iscritti provvisorio.
