Le Mans chiama, Ferrari risponde all’appello pronta alla sfida per il quarto alloro
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- La 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans va in scena questa settimana sul Circuit de La Sarthe.
- Ferrari arriva in Francia forte di tre vittorie consecutive ottenute con la Hypercar 499P.
- Le vetture numero 50, 51 e 83 puntano a scrivere un'altra pagina di storia per il Cavallino Rampante.
- La classica francese assegna punteggio doppio nel FIA World Endurance Championship.
- Oltre 330 mila spettatori attesi per la gara più prestigiosa dell'endurance mondiale.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2025 Salvatore Taronno / Mattiperlecorse
8 Giugno 2026. La 24 Ore di Le Mans è molto più di una gara. È il luogo in cui si costruiscono le leggende dell'automobilismo, il banco di prova definitivo per uomini e macchine, il teatro in cui la velocità deve convivere con affidabilità, strategia e resistenza. Dal 13 al 14 giugno il FIA World Endurance Championship farà tappa sul Circuit de La Sarthe per la 94ª edizione della corsa più prestigiosa del calendario, terzo appuntamento della stagione 2026 e momento cruciale nella lotta per i titoli mondiali.
Ferrari si presenta all'appuntamento francese con un obiettivo tanto ambizioso quanto concreto: conquistare il quarto successo consecutivo alla Sarthe con la Hypercar 499P. Un traguardo che permetterebbe alla Casa di Maranello di proseguire una straordinaria serie iniziata nel 2023 e consolidare ulteriormente il ritorno al vertice dell'endurance mondiale. Con un eventuale successo nel 2026, Ferrari raggiungerebbe Audi nella classifica delle vittorie assolute a Le Mans, restando alle spalle soltanto della Porsche.
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Il dominio della 499P a Le Mans
Da quando ha debuttato nella categoria Hypercar, la Ferrari 499P è rimasta imbattuta nella maratona francese. Nel 2023, anno del Centenario della corsa, e anno del debutto della Ferrari Hypercar nel Campionato, fu l'equipaggio della vettura numero 51 composto da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi a riportare il Cavallino Rampante sul gradino più alto del podio assoluto dopo mezzo secolo di assenza.
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Dodici mesi più tardi, nel 2024, il testimone passò alla numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. Nel 2025, infine, a completare la straordinaria trilogia è stata la Ferrari numero 83 schierata da AF Corse e affidata a Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica.
Tre successi consecutivi che hanno riportato Ferrari al centro della scena mondiale e confermato le eccezionali qualità della 499P su un circuito unico nel suo genere, lungo 13,626 chilometri e caratterizzato da lunghissimi rettilinei, sezioni ad alta velocità e continui cambi di ritmo. Come ha sottolineato Nicklas Nielsen, vincitore nel 2024, la capacità della vettura di adattarsi alle caratteristiche della Sarthe rappresenta uno dei suoi punti di forza più importanti.
La sfida si fa sempre più difficile
Se la tradizione recente sorride a Maranello, l'edizione 2026 si annuncia particolarmente impegnativa. La classe Hypercar continua infatti a crescere in competitività e prestigio, con una griglia che comprende alcuni dei marchi più importanti dell'industria automobilistica mondiale. Certamente si sentirà la mancanza delle Porsche nella classe Hypercar, ma Ferrari dovrà confrontarsi con rivali del calibro di Toyota, Alpine, BMW, Cadillac, Peugeot, Aston Martin e Genesis, in una categoria che viene unanimemente considerata la più competitiva nella storia recente dell'endurance.
La Casa di Maranello schiererà le due vetture ufficiali Ferrari-AF Corse, la numero 50 e la numero 51, oltre alla numero 83 del team AF Corse. L'obiettivo dichiarato è ottenere il miglior risultato possibile in quella che rappresenta la gara più importante dell'intero campionato, sia per prestigio sia per il fatto che assegna un punteggio doppio rispetto alle tradizionali gare di sei ore. Il vincitore, infatti, porterà a casa ben 50 punti.
La stagione 2026 è iniziata con segnali incoraggianti ma senza successi per Ferrari. A Imola la numero 51 di Pier Guidi, Calado e Giovinazzi ha conquistato la pole position e il secondo posto finale, mentre a Spa-Francorchamps il miglior risultato è stato il terzo posto ottenuto dalla numero 50 di Fuoco, Molina e Nielsen.
Dopo i primi due appuntamenti dell'anno, Ferrari occupa la terza posizione nel Mondiale Costruttori con 42 punti. Tra i piloti, l'equipaggio della numero 50 è sesto in classifica, mentre quello della numero 51 segue immediatamente alle sue spalle. Una vittoria a Le Mans potrebbe modificare radicalmente gli equilibri della stagione, proprio grazie al sistema di punteggio maggiorato previsto per la classica francese.
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La settimana magica della corsa
La tradizionale settimana di Le Mans è già iniziata con il Pesage, le verifiche tecniche svolte nel centro cittadino, seguite dal Test Day. Le attività in pista entreranno nel vivo da mercoledì 10 giugno con le sessioni di prove libere e le qualifiche.
Giovedì sarà invece il giorno della Hyperpole, il format che assegnerà le prime posizioni sulla griglia di partenza. Infine, alle ore 16 di sabato 13 giugno, scatterà la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans, destinata ancora una volta a catturare l'attenzione di centinaia di migliaia di appassionati presenti sul circuito e milioni di spettatori in tutto il mondo. 24 ore da seguire tutte, una per una, perché in qualsiasi momento può accadere qualsiasi cosa, e durante le quali ogni dettaglio può fare la differenza e ogni errore può costare carissimo.
Per Ferrari la sfida è chiara. Difendere una striscia vincente che dura da tre anni, confermare la competitività della 499P e continuare a scrivere una delle pagine più esaltanti della propria storia sportiva. La concorrenza non è mai stata così agguerrita, ma a Le Mans il Cavallino Rampante arriva ancora una volta da protagonista.
