6 Ore del Fuji: la pioggia cancella le qualifiche, griglia definita sui tempi delle prove libere
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- Alpine conquista la prima fila della 6 Ore del Fuji grazie ai tempi delle prove libere
- Victor Martins firma la prima pole della carriera nel FIA WEC con l’Alpine Hypercar n.36
- L’Alpine n.35 completa la prima fila davanti a Genesis e Aston Martin
- Le Ferrari n.50, n.83 e n.51 rispettivamente 11ª, 12ª e 16ª in Hypercar
- In LMGT3 pole position alla Ford Mustang n.77 di Proton Competition, Ferrari n.21 nona e n.54 undicesima
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 FIA WEC / DPPI; ©2026 Ferrari S.p.A.
26 Settembre 2026. La pioggia e la scarsa visibilità hanno profondamente modificato il programma della 6 Ore del Fuji, sesto appuntamento del FIA World Endurance Championship 2026. Le condizioni del tracciato, progressivamente peggiorate nel corso della mattinata, hanno infatti costretto la direzione gara a cancellare le sessioni di qualifica e Hyperpole, determinando le griglie di partenza sulla base del miglior tempo ottenuto da ciascuna vettura nelle tre sessioni di prove libere.
Una decisione che premia soprattutto l’Alpine Endurance Team, capace di conquistare l'intera prima fila e di presentarsi così nella posizione ideale per andare a caccia di un nuovo successo sul circuito giapponese, dopo quello ottenuto lo scorso anno.
Il miglior riferimento assoluto era stato realizzato venerdì nella seconda sessione di prove libere da Victor Martins, autore di un 1'29"989 al volante della Alpine A424 numero 36. Per il pilota francese si tratta della prima pole position nel FIA WEC nella classe Hypercar, ottenuta al termine di un weekend nel quale la squadra transalpina aveva mostrato un ritmo competitivo sia sul giro singolo sia sulle lunghe percorrenze.
«Abbiamo fatto un buon lavoro fin dall'inizio del weekend», ha commentato Martins, che divide la n.36 con Jules Gounon, sottolineando anche la competitività mostrata dalla vettura nelle diverse condizioni di pista. Al suo fianco partirà la Alpine n.35 di Charles Milesi, vincitore della 6 Ore del Fuji dello scorso anno, staccato di meno di un decimo.
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La cancellazione delle qualifiche ha influenzato radicalmente la composizione delle prime file. L'Aston Martin THOR Team avrebbe potuto puntare a una posizione ancora più avanzata con la Valkyrie n.007, ma una penalità di due posizioni l'ha fatta scivolare dalla possibile prima fila al quarto posto. Il provvedimento è stato comminato in seguito all'incidente verificatosi in FP3 tra Harry Tincknell e Ian James, quest’ultimo alla guida della Aston Martin Vantage LMGT3 n.27.
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A beneficiare della penalizzazione è stata la Genesis GMR-001 n.19, che partirà così dalla terza posizione. La casa coreana, al debutto assoluto nel FIA WEC, ha inoltre portato la seconda vettura, la n.17, al quinto posto, ottenendo il miglior risultato di sempre in qualifica. La seconda Aston Martin Valkyrie, la n.009, scatterà invece dalla sesta posizione.
Più arretrate le vetture di alcuni dei principali protagonisti del campionato. Cadillac, che aveva conquistato la pole al Fuji nelle ultime due edizioni, dovrà partire dalla settima posizione con la n.38 e dalla decima con la n.12. Toyota, nove volte vincitrice della 6 Ore del Fuji, avrà le proprie Hypercar n.8 e n.7 rispettivamente in ottava e tredicesima posizione.
Ancora più indietro le BMW, quattordicesima e diciassettesima, mentre le due Ferrari ufficiali 499P partiranno dall'undicesima e dalla sedicesima casella.
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Photo Credit: ©2026 Ferrari S.p.A.
Per il Cavallino Rampante la situazione è quindi tutt'altro che ideale. La Ferrari 499P n.50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen prenderà il via dall'11° posto con il tempo di 1'29"989, mentre la n.83 AF Corse di Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica sarà subito alle sue spalle, in 12ª posizione, grazie a un 1'30"036.
Ancora più indietro la Ferrari n.51 di Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, che scatterà dalla 16ª posizione con il riferimento di 1'30"334. Una situazione che costringerà le tre vetture del Cavallino a impostare una gara all'attacco per recuperare terreno già nelle prime fasi della competizione.
LMGT3: Ford Mustang in pole, Ferrari in quinta e sesta fila
Anche la classe LMGT3 è stata condizionata dal maltempo. La sessione di qualifica è stata interrotta dopo pochi minuti a causa della pioggia battente, dell'acqua stagnante e della visibilità ridotta, prima che la direzione gara decidesse di cancellare definitivamente qualifiche e Hyperpole. La griglia è stata quindi definita utilizzando i migliori tempi delle tre sessioni di prove libere, ottenuti prevalentemente sull'asciutto.
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A conquistare la pole è stata la Ford Mustang n.77 di Proton Competition, grazie al miglior riferimento fatto segnare da Ben Tuck in FP2. Il pilota britannico, affiancato da Sebastian Priaulx ed Eric Powell, ha preceduto di meno di cinque centesimi la Mercedes-AMG n.79 di Iron Lynx, affidata a Lin Hodenius.
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La Lexus n.78 di Akkodis ASP Team e la McLaren n.58 di Garage 59 completano le prime due file, mentre la seconda Mercedes e la seconda McLaren seguono immediatamente alle loro spalle. I leader del campionato, la Corvette n.33 di TF Sport e la Ferrari n.21 di VISTA AF Corse, partiranno invece dalla quinta fila. Le due Porsche Manthey campioni in carica saranno costrette a una difficile rimonta dalle ultime posizioni.
Per VISTA AF Corse la Ferrari 296 LMGT3 Evo n.21 di François Hériau, Simon Mann e Alessio Rovera partirà dalla nona posizione con il tempo di 1'40"419. La gemella n.54 di Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon scatterà invece dall'11° posto, grazie al riferimento di 1'40"560.
La 6 Ore del Fuji scatterà domenica 27 settembre alle ore 11,00 locali, le 4,00 del mattino in Italia, con sei ore di gara sul tracciato giapponese.
