FIA WEC, accordo FIA-ACO fino al 2037: il Mondiale Endurance guarda al futuro

- FIA e ACO prolungano la partnership per altri dieci anni, fino alla fine del 2037
- Rafforzata la supervisione FIA su regolamenti e omologazioni delle Hypercar
- Il pubblico del FIA WEC cresce dell'8% nel 2026, con un forte ricambio generazionale
- Ford e McLaren entreranno nella categoria Hypercar a partire dal 2027
- Dal 2030 è previsto un quadro tecnico comune per le Hypercar di WEC e IMSA
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©Salvatore Taronno / Mattiperlecorse
30 Settembre 2026. La Fédération Internationale de l’Automobile (FIA) e l’Automobile Club de l’Ouest (ACO), fondatore e organizzatore della 24 Ore di Le Mans, hanno raggiunto un nuovo accordo per il FIA World Endurance Championship, prolungando la loro collaborazione fino alla fine del 2037. L'attuale intesa terminerà infatti al termine della stagione 2027.
L'accordo arriva in una fase di forte espansione per il FIA WEC e pone le basi per un ulteriore sviluppo sportivo, tecnico e commerciale del campionato nel prossimo decennio. FIA e ACO hanno confermato l'obiettivo comune di consolidare la crescita internazionale del Mondiale Endurance e aumentarne ulteriormente l'attrattiva per costruttori, squadre e appassionati.
Maggiore presenza FIA e nuove regole per il WEC
Uno dei punti centrali della nuova intesa riguarda la governance regolamentare. I processi saranno supervisionati dai gruppi di lavoro della FIA e dalla FIA Endurance Commission, mentre tutti i regolamenti dovranno ricevere l'approvazione definitiva del FIA World Motor Sport Council.
Anche il processo di omologazione viene razionalizzato: FIA e ACO saranno responsabili congiuntamente dell'omologazione di tutte le vetture impegnate nella classe Hypercar.
Crescono pubblico e numero dei costruttori
Nato nel 2012, il FIA World Endurance Championship ha rafforzato il proprio ruolo nel panorama internazionale dell'endurance soprattutto dopo l'introduzione delle regolamentazioni Hypercar nel 2021.
Nel 2026 il pubblico presente in circuito è cresciuto dell'8% rispetto ai dodici mesi precedenti. Anche la composizione degli spettatori evidenzia un importante ricambio generazionale: il 44% degli appassionati presenti agli eventi ha 34 anni o meno, mentre il 40% ha assistito per la prima volta a una gara del FIA WEC.
Parallelamente è aumentato il coinvolgimento dell'industria automobilistica. Sono attualmente otto i costruttori impegnati nella classe Hypercar e, considerando anche la LMGT3, il campionato conta complessivamente 14 marchi. Nel 2027 la categoria regina accoglierà inoltre Ford e McLaren, ampliando ulteriormente il panorama dei protagonisti.
Endurance come laboratorio tecnologico
Il nuovo accordo conferma anche il ruolo del FIA WEC come piattaforma per lo sviluppo di tecnologie destinate alla mobilità del futuro. L'intesa crea infatti le condizioni per proseguire la ricerca sui propulsori a idrogeno applicati alle competizioni.
Un altro passaggio strategico riguarda la futura convergenza tecnica tra FIA WEC e IMSA. A partire dal 2030 è previsto un quadro regolamentare comune per le Hypercar impegnate nei due principali campionati endurance, con l'obiettivo di aumentare l'efficienza dei costi per i costruttori e facilitare la partecipazione alle competizioni internazionali.
La maggiore uniformità tecnica potrebbe quindi favorire una presenza più ampia dei costruttori nei diversi campionati ed eventi endurance, contribuendo allo stesso tempo ad aumentare il numero dei protagonisti in pista.
Per il promotore Le Mans Endurance Management, l'estensione dell'accordo rappresenta la base per proseguire lo sviluppo del campionato in una fase caratterizzata dalla crescente partecipazione di costruttori, squadre, partner e media, oltre che dall'aumento dell'interesse del pubblico internazionale.
Con una griglia Hypercar in espansione, l'ingresso di nuovi costruttori, una base di appassionati sempre più ampia e un quadro tecnico destinato a una maggiore integrazione internazionale, il FIA WEC si prepara quindi a entrare nel prossimo decennio con una prospettiva di sviluppo fino al 2037.
