L'AUTODROMO DI MONZA OSPITA NEL FINE SETTIMANA (6-8 NOVEMBRE) L'OTTAVA E ULTIMA MANCHE DEL CAMPIONATO DEL MONDO ENDURANCE FIA WEC, LA SEI ORE DI MONZA.

Monza - Un finale di stagione epico all’interno di un circuito leggendario. Non poteva finire meglio la stagione 2026 del Campionato del Mondo Endurance, FIA WEC, che si correrà in questo weekend, 7 e 8 novembre, a Monza. Un finale incandescente in cui sono in palio diversi titoli a cominciare da quello piloti nella categoria Hypercar per arrivare ai due titoli, Costruttori e Piloti della LMGT3 mentre quello Hypercar Manufacturers è già ben saldo nelle mani della Toyota dall’ultima gara di Barcellona, due settimane fa. La posta in gioco dunque, è alta in quest’ultimo appuntamento della stagione 2026 e non poteva esserci scenario migliore per mettere in luce le doti dei piloti WEC. Costruito più di un secolo fa nel parco della Villa Reale di Monza, il terzo circuito automobilistico - appositamente realizzato - più antico del mondo ma il più antico dell'Europa continentale – vanta una lunga collaborazione con le corse di endurance, risalente a oltre sei decenni fa e ha assistito a grandi vittorie di piloti importanti per questo sport e non solo, da John Surtees, a Mario Andretti e Jacky Ickx. Conosciuto come ‘Il Tempio della Velocità’, l'Autodromo ha subito diverse trasformazioni nel corso degli anni: oggi misura 5,793 km e conta 11 curve – fra cui le mitiche Lesmo, la Variante Ascari e la Curva Parabolica - che insieme a una combinazione di lunghi rettilinei e chicane strette sottolineano l'efficienza aerodinamica, la trazione e la stabilità frenante delle quattro ruote in pista. Tre anni fa Brendon Hartley aveva raggiunto una velocità massima di 318,6 km/h al volante della Toyota GR010 HYBRID #8 durante una gara vinta alla fine dalla Toyota #7. FIA WEC non è nuova al Circuito di Monza; è stata qui per tre anni di seguito, dal 2021 al 2023 e in quell’ultima occasione scesero in pista 12 diversi Costruttori ma a testimonianza della crescita e della forza di questo campionato del mondo, questa volta ce ne saranno 14. Suddivisi tra Hypercar e LMGT3, i 14 costruttori di fama internazionale impegnati in FIA WEC - Alpine, Aston Martin, BMW, Cadillac, Corvette, Ferrari, Ford, Genesis, Lexus, McLaren, Mercedes, Peugeot, Porsche e Toyota - si sfideranno alla ricerca del successo su uno dei circuiti più leggendari del mondo. A rappresentare i colori di casa ci sono ben 11 piloti italiani, e nello stesso tempo il nostro Paese diventa il primo nella storia a vantare l’apertura e la chiusura del calendario mondiale, avendo ospitato il FIA WEC per due volte in una unica stagione; dal 2019 il Campionato non si chiudeva più in Europa.

CHI VINCERÀ LA SFIDA IRIDATA PILOTI ?Dopo la doppietta alla Sei Ore di Barcellona, Toyota si è matematicamente assicurata l'ottavo titolo Costruttori della sua ricca storia in FIA WEC; l’azienda di Aichi, che ha vinto quattro delle sette manche di questa stagione, arriva a Monza sicura di aggiudicarsi anche il titolo piloti, ma non sa ancora con quale dei suoi due equipaggi. Con due vittorie consecutive a Fuji e a Barcellona, Brendon Hartley, Sébastien Buemi e Ryo Hirakawa hanno 17 punti di vantaggio sui loro più diretti inseguitorie cioè il trio della Toyota #7, Kamui Kobayashi, Nyck de Vries e Mike Conway (la Sei Ore di Monza sarà l'ultima gara del pilota inglese, due volte campione del mondo nel 2020 e 2021, in FIA WEC). Da non sottovalutare il potere del pubblico in questa finale: di fronte a una nutrita folla di tifosi la Ferrari cercherà di recuperare il ritardo di 24 punti rispetto alla BMW e salire così sul secondo gradino del podio iridato Costruttori. Ma attenzione a Cadillac, che pur senza aver mai vinto in questo 2026, può ancora aspirare al secondo posto della classifica costruttori Hypercar: il marchio del gruppo General Motors cercherà di offrire ad Alex Lynn, in partenza per la McLaren Endurance Racing, e Sébastien Bourdais un’uscita in grande stile, come due grandi campioni meritano di diritto. Con soli 26 punti in gioco – 25 per la vittoria più uno per la pole position – le probabilità sono chiaramente a favore del trio della #8, poiché Buemi e Hartley, alla loro 50esima presenza insieme nel FIA WEC, puntano a un quinto titolo da record. Insieme a Hirakawa, la coppia potrebbe già aver messo una seria ipoteca sulla vittoria iridata ma in realtà è la Toyota #7 che vanta un passato migliore sul circuito di Monza. Conway e Kobayashi hanno fatto parte della formazione che trionfò in Italia nel 2021 e nel 2023 – partendo in entrambe le occasioni dalla pole – salendo poi sul podio, al terzo posto, nel 2022. L'Autodromo Nazionale di Monza dovrebbe essere il teatro dell'ultima apparizione in FIA WEC della Alpine A424, dato che il costruttore francese ha annunciato il suo abbandono del Campionato a fine stagione, e questo addio ha un sapore dolce amaro per i francesi visto che quattro anni fa in terra lombarda, con la Alpine A480, si portarono a casa una vittoria. Non bisogna tralasciare però la fame di vittorie di Aston Martin, Peugeot – che proprio a Monza debuttò con la 9X8 nel 2022 prima di conquistare il suo primo podio nel 2023 - e Genesis che potrebbero approfittare proprio del circuito italiano per agguantare quel risultato che non sono riusciti a ottenere nel corso della stagione.

I QUATTRO PRETENDENTI AL TITOLO IN LMGT3 Tre settimane dopo il suo sorprendente successo alla Sei Ore di Barcellona, Porsche The Bend Manthey è rientrato a pieno titolo nella corsa al titolo nella categoria LMGT3 del FIA WEC. Una categoria che quest’anno, da inizio stagione ha visto imporsi sette diversi equipaggi, su sette gare, e il trio della Porsche 911 n°92 - Riccardo Pera, Yasser Shahin e Richard Lietz - è l’ultimo della serie. Manthey ha già vinto due volte il titolo, ed è il campione del mondo in carica per questo un bel ‘non c’è due senza tre’ calzerebbe a pennello ai tedeschi. La Corvette Z06 TF Sport #33 vanta 18 punti di vantaggio sulla Porsche #92 dopo le Sei Ore di Barcellona, ma la squadra tedesca ha fatto un bel lavoro in Catalunya, portando a casa 19 punti in più rispetto ai leader di classifica. Il pilota toscano Riccardo Pera della Porsche #92 non nasconde l’emozione di correre davanti al pubblico di casa “Per me è un enorme gioia finire la stagione a Monza, in Italia, a casa mia praticamente, davanti agli occhi dei miei tifosi e della mia famiglia. Ci giocheremo il tutto per tutto, già lo sappiamo, siamo secondi in classifica e il nostro obiettivo è vincere e portare a casa il titolo mondiale, di nuovo. Lotteremo fino all’ultimo per questo e lo faremo cominciando già da venerdì, dalle prove libere”. Da parte di TF Sport, la sorpresa potrebbe anche venire dalla #34 del Racing Team Turkey, ancora in corsa per la vittoria. Infine, con 26 punti di svantaggio rispetto al primo posto, la BMW M4 #69 del Team WRT dovrebbe agguantare pole position e vittoria alla Sei Ore di Monza, sperando magari in un brutto risultato dei suoi avversari, per aggiudicarsi il titolo e realizzare così uno dei più grandi reboot della storia del Campionato Mondiale di Endurance FIA. Ma gli occhi degli italiani saranno puntati sulla Aston Martin #27 di Heart of Racing Team all’interno della quale corre Mattia Drudi e sulla Ferrari #21 Vista AF Corse attualmente quinta, e con a bordo, fra gli altri, l’italiano Alessio Rovera. Sia la Ferrari sia l’Aston Martin magari non potranno più matematicamente puntare alla vittoria ma di sicuro potrebbero ancora agganciare un secondo posto nell’Endurance Trophy for Team. Nella classifica piloti LMGT3, Jonny Edgar è in testa tutto solo con 92 punti: il britannico è l'unico pilota dell'equipaggio della Corvette #33 a non aver mai saltato una gara in questa stagione. Alle sue spalle il compagno di squadra Nicky Catsburg, assente alla Rolex 6 Hours di San Paolo che matematicamente non potrà più raggiungerlo. Ma a creare un po’ di suspense ci penseranno di sicuro i piloti della Porsche #92, e fra questi proprio Riccardo Pera, della Corvette #34 e della BMW #69. Il programma delle Sei Ore di Monza: Venerdì 6 novembre Prove Libere 1: 10:30 - 12 Prove Libere 2: 14:30 - 16 Sabato 7 novembre Prove Libere 3: 10:30 - 11:30 Qualifiche: dalle 14.20 Domenica 8 novembre Partenza della gara: Ore 11
Foto OFFICIAL FIA WEC PHOTOS ID
MediaWEC26 - Password : Media2026! Credit : FIAWEC/DPPI
Video Per scaricare clip per le due gare, Barcellona e Monza cliccare qui https://fiawec.scoreplay.io/link?id=268380&token=efb34c3d-602e-4b5c-a015-2d65e7bcaf69 Free of rights for digital media. Tutto il FIA WEC, tutte le più grandi battaglie dell’Endurance. Guardate la diretta e i programmi dedicati su FIAWEC+, la piattaforma di streaming ufficiale del Campionato del Mondo d'Endurance della FIA. Come e dove lo desiderate e quando lo volete, compresa la leggendaria 24 Ore di Le Mans. Collegatevi a FIA WEC in diretta con FIAWEC+.
