FRANCESCO MONTAGNA E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELL’AUTOMOBILE CLUB BRINDISI
Martedì, 10 Marzo 2026 11:13 Published in Altre NotizieFRANCESCO MONTAGNA E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELL’AUTOMOBILE CLUB BRINDISI
Cambia il Consiglio Direttivo dell’Ente per il quadriennio 2026-2030. A Mario Colelli, al vertice del sodalizio per quarantaquattro anni, il titolo di presidente emerito, la vice presidenza a Ronny Guarini.

COMUNICATO STAMPA
Dopo quarantaquattro anni l’Automobile Club Brindisi ha un nuovo presidente: lo scorso 5 marzo, nella seduta di insediamento del Consiglio Direttivo dell’Ente per il quadriennio 2026-2030, Francesco Montagna è stato proclamato all’unanimità a guidare il sodalizio.
Farmacista, 56enne di Cisternino, Montagna è amministratore unico della Scuderia Automobilistica Valle d’Itria ed è egli stesso valente pilota sportivo con lunga esperienza agonistica nazionale e internazionale. Attualmente membro del Consiglio Sportivo nazionale dell’Automobile Club d’Italia.
Il nuovo Consiglio Direttivo, costituito in assemblea elettorale per il rinnovo delle cariche sociali il 1° marzo, risulta composto da Oronzo d’Angela, Ronny Guarini, Angelo Loconte, Giampiero Martella e dal neo presidente Francesco Montagna.
Il nuovo Consiglio ha voluto esprimere il riconoscimento e il ringraziamento dell’Ente al dott. Mario Colelli, Presidente del Sodalizio per ben 44 anni, proponendogli l’attribuzione del titolo onorifico di Presidente emerito dell’Automobile Club Brindisi. Vice Presidente è stato eletto Ronny Guarini.
“E’ una ‘pesante eredità’ quella che mi accingo a rilevare come presidente dell’Automobile Club di Brindisi, dopo ben 44 anni ininterrotti di presidenza di Mario Colelli- dichiara il neoeletto presidente Francesco Montagna- . A lui il merito di una conduzione ‘esemplare’ che tanto bene ha fatto sul territorio di Brindisi per il mondo dell’automotive. Oggi è tempo di guardare avanti e di crescere ulteriormente, affrontando nuove sfide e percorrendo strade nuove. Così come un buon 90% del nuovo consiglio direttivo anche io provengo dal mondo del motorsport come pilota ancora in attività, e il motorsport insegna la determinazione nel perseguire i risultati.
Personalmente credo molto nel nuovo percorso che ACI ha intrapreso a livello nazionale- ha aggiunto il neo presidente- se rapporto questo percorso al nostro territorio, sicuramente la priorità sarà essere sempre più vicini all’automobilista, lavorando su servizi volti a favorire una mobilità sempre più sostenibile. La tessera è uno strumento dalle numerose opportunità che il mondo ACI offre ai suoi soci e tesserati perché permette l’accesso ad un sistema ricco di vantaggi non esclusivamente legati al mondo dell’automobile: tra i tanti l’accesso agevolato ai prodotti del mondo Sara Assicurazioni.
Mi sono posto poche ma importanti priorità da condividere con il nuovo consiglio direttivo: lavoreremo molto sulla sensibilizzazione alla sicurezza stradale che passa anche attraverso la cultura per il motorsport soprattutto nei giovani. Potrebbe sembrare un paradosso ma non lo è, perché un atleta-pilota è un automobilista responsabile nel quotidiano, proprio perché conscio dei propri limiti.
Partendo dai più piccoli, faciliteremo l’avviamento alla scuola kart su strutture riconosciute da Aci e presenti sul territorio della provincia di Brindisi: questo avverrà sotto l’egida della Scuola Federale Aci Sport per garantire qualità e competenza ai genitori che affideranno i propri figli ad istruttori qualificati. Faciliteremo la conoscenza e l’approccio all’automobilismo anche per chi non è più in giovanissima età ma vuole iniziare a “correre in macchina” così come avremo cura di seguire con crescente attenzione, l’attività sportiva dei tanti piloti già tesserati con l’Automobile Club Brindisi.
In ultimo ma non in ordine di importanza, c’è l’affascinante mondo delle auto storiche che in provincia di Brindisi vanta un elevatissimo numero di appassionati: per loro l’Automobile Club Brindisi costituirà sempre di più un punto di riferimento per far crescere la loro passione, che è una vera e propria forma di cultura.
E dal momento che ‘da soli non si va da nessuna parte’, auspico la massima collaborazione con gli altri Automobile Club provinciali di Puglia, perché solo facendo sistema si riesce a perseguire grandi obiettivi”.
Nel corso dell’assemblea si è proceduto anche al rinnovo del Collegio dei revisori dei Conti, composto da Maurizio Catamerò, Giovanni Gianfreda e da Stefano Rizzello, componente MEF fino a nuova designazione fissata a maggio 2026. Il nuovo Consiglio direttivo resterà in carica fino al 28 febbraio 2030
PAVEL GROUP “ARGENTO” A MONTECATINI:
DANESI/INNOCENTI ANCORA VELOCI E CONVINCENTI CON LA SKODA
Un nuovo risultato di spessore per il driver di Marliana, sfortuna per l’aostano Vona uscito di strada quando attaccava il podio.
Al via anche i Sonnoli padre e figlio, con la Peugeot 106, che hanno chiuso al primo posto di classe A6.
Serravalle Pistoiese (Pistoia), 09 marzo 2026 – Un nuovo podio, un “argento” di grande valore è andato ad occupare la bacheca di Pavel Group, in occasione del 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, due giorni di sfide nel fine settimana appena passato.
IL secondo posto di pregio, di valore cristallino è stato quello incamerato da Emanuele Danesi, in Coppia con Jacopo Innocenti, con quella Fabia RS Rally 2 che lo scorso novembre li portò al successo assoluto a Scandicci, il primo nella carriera del driver di Marliana. Hanno dovuto cedere il passo al parmense Razzini, vintore della gara, pilota di lungo corso con vetture di vertice, ma hanno inanellato un risultato di grande effetto e di valore cronometrico decisamente alto.
Danesi e Innocenti sono sempre stati in lotta per il vertice, hanno saputo contenere gli attacchi da chi gli era dietro in classifica e nel contempo non hanno mai cercato l’eccesso per andare a insediare Razzini, con una condotta di gara lineare e intelligente, esente da errori.
Ritirati gli altri due portacolori Pavel in gara: l’aostano Claudio Vona, in coppia con Simone d’Agostino si sono fermati dopo sei prove speciali per uscita di strada quando occupavano la quarta posizione, andando di certo a caccia del podio. Hanno purtroppo proseguito con la sfortuna in una gara che vinsero due anni fa.
Vi era anche una terza Fabia, versione “evo” predisposta per Pierpaolo Paolini e Simone Canigiani, in cerca di un risultato migliore del 14. assoluto ottenuto l’anno passato. Ci stavano riuscendo, fino alla penultima prova speciale occupavano la settima posizione assoluta, quando poi hanno gettato la spugna nel finale avendo perso tempo con alcuni errori.
E con i colori Pavel Group erano della partita pure Luca e Tommaso Sonnoli, padre e figlio i quali, con la fida Peugeot 106 rally hanno firmato il primato in classe A6.
NELLA FOTO: DANESI IN AZIONE (FOTO AMICORALLY)
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
TRENTIN SCEGLIE IL BARDOLINO PER ALLENARSI
Il giovane da Montebelluna, in attesa dell'unico impegno su asfalto del suo programma WRC, sarà della partita nel round inaugurale della CRZ di quarta zona.

Follina (TV), 09 Marzo 2026 – Nulla è mai stato lasciato al caso ed ancora di più in questa fase, dati i recenti risultati messi a segno, la preparazione rimane la parola chiave quotidiana per Giovanni Trentin, pronto a tornare a calcare le strade asfaltate dopo una lunga assenza.
Con l'ultimo cartellino di presenza timbrato lo scorso anno in Croazia e con l'imminente arrivo del Rally Islas Canarias, unico impegno su asfalto per il suo 2026 targato FIA World Rally Championship, il giovane pilota di Montebelluna vuole farsi trovare pronto ed in piena forma.
Quale migliore occasione quindi se non quella di confrontarsi con gli agguerriti protagonisti della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona che inizieranno nel weekend la loro battaglia, in occasione di un Rally del Bardolino divenuto già una classica del panorama in Triveneto.
“Vediamo come sarà tornare a correre sull'asfalto” – racconta Trentin – “perchè su questa tipologia di fondo non ho molta esperienza. Sia alle Canarie che in Croazia lo scorso anno il feeling non è stato dei migliori quindi siamo consapevoli di dover lavorare in questa direzione.”
Nessuna variazione sul fronte tecnico e sportivo con il portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia, sostenuto anche da Movisport, che tornerà al volante della Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, affiancato alla propria destra dall'esperienza di Pietro Elia Ometto.
“L'obiettivo della nostra partecipazione al Bardolino è unicamente orientata alle Canarie” – aggiunge Trentin – “perchè vogliamo crescere di livello anche su questa tipologia di fondo.”
Due le giornate di gara previste, a partire dal doppio passaggio della “Rally Club Bardolino” (2,11 km) che animerà la serata di Venerdì 13 Marzo, scaldando i motori in vista di un Sabato 14 Marzo che si svilupperà su un primo giro composto da “Caprino Veronese” (13,96 km), “Lazise” (6,15 km) e “Bardolino” (9,03 km) che sarà seguito dalla ripetizione dello stesso.
Unica variazione l'accorciamento del crono centrale, “Lazise corta” (3,97 km), prima di giocarsi le ultime carte a disposizione sulla “Caprino Veronese corta” (5,28 km).
“Non avendo mai corso qui non sappiamo cosa aspettarci” – conclude Trentin – “ma poco importa perchè a fare la differenza non sarà il risultato finale del weekend ma il livello di potenziale che riusciremo a raggiungere al termine del Sabato, guardando già alle Canarie.”
Si aprono le iscrizioni al Rally Valle del Sosio

Mancano due giorni e, mercoledì undici marzo, si apriranno ufficialmente le iscrizioni al Rally Valle del Sosio. La gara, che segnerà l’esordio stagionale della Coppa Rally di Nona Zona e del Trofeo Rally di Quarta Zona riservato alle auto storiche e classiche, è giunta rispettivamente nella versione riservata alle auto moderne alla sua diciannovesima edizione, alla decima in quella per le storiche e alla seconda i quella per le classiche. Tantissime le novità della manifestazione che si disputerà sulle strade della provincia di Palermo l’undici e dodici aprile prossimi ed è organizzata dal comune di Chiusa Sclafani, con la stretta collaborazione delle amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi e il patrocinio della Città metropolitana di Palermo e dell’Unione dei comuni della valle del Sosio.
Quando mancano solo due giorni all’apertura delle iscrizioni, prevista per mercoledì undici marzo, gli organizzatori del Rally Valle del Sosio, lavorano senza sosta per preparare l’edizione numero diciannove della gara che si disputerà, l’undici e dodici aprile prossimi, sulle strade che fanno da proscenio al corso del fiume Sosio. La gara, giunta alla diciannovesima edizione, segnerà l’apertura della Coppa Rally di Nona Zona e il Trofeo Rally di Quarta Zona per auto storiche e classiche.
La gara da volano per la promozione del territorio
La promozione per il territorio prima di tutto; questo lo slogan di chi muove la macchina organizzatrice. L’evento sportivo è divenuto per i comuni della valle del Sosio un appuntamento irrinunciabile, con i paladini del volante che potranno godere di panorami mozzafiato e dei colori della primavera siciliana. Il Comune di Chiusa Sclafani curerà, in sinergia con le amministrazioni di Prizzi, Giuliana, Bisacquino e Palazzo Adriano, l'organizzazione di quella che ormai è diventata una classica del motorismo siciliano. A patrocinare la kermesse saranno la Città metropolitana di Palermo e l’Unione dei comuni della valle del Sosio.
Molte le novità per ciò che concerne il percorso e la logistica
Non poche le novità dell’edizione 2026. Naturalmente le strade tecniche e selettive della valle del fiume Sosio saranno teatro delle sfide col cronometro e attireranno tutti i migliori specialisti della disciplina della Terra di Trinacria e non solo. Il percorso, rispetto al passato, registrerà una novità di rilievo, verrà infatti introdotta quest’anno la prova speciale di Santa Venera della lunghezza di 13,9 chilometri, che verrà ripetuta due volte nella giornata di domenica dodici aprile. Al nuovo tratto cronometrato si aggiungeranno i tre passaggi sulle speciali di Sant’Anna, lunga 5,4 chilometri, che sabato, in versione ridotta, sarà anche percorsa per lo shakedown e San Carlo di 6,48 chilometri. Il percorso cronometrato misurerà circa 63 chilometri. Novità anche per la logistica. Chiusa Sclafani, alla zona artigianale, ospiterà le operazioni di verifica delle vetture e alloggerà parco assistenza, riordini, direzione gara, segreteria e sala stampa. Novità anche per la cerimonia di partenza che vedrà Bisacquino accogliere i paladini del volante nella prima mattinata di domenica dodici aprile. Rispettata invece la tradizionale cornice di piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani per premiare i vincitori dell’edizione del 2026 domenica in serata.
Lo scorso anno
Lo scorso anno la manifestazione consacrò Marco Pollara, navigato a bordo di una Skoda Fabia RS da Giuseppe Princiotto. Il pilota di Prizzi pose il suo quinto sigillo sulle strade di casa. Alle spalle dei vincitori, su una vettura gemella, trovarono posto Giuseppe Di Giorgio e Gianfranco Rappa. Il podio fu completato dal “Pinopic” e Giacomo Giannone all’esordio con una Toyota Yaris Gr. Tra le storiche la vittoria arrise alla Porsche 911 Rs del Secondo Raggruppamento, condotta da Giuseppe Termine e Onofrio Musso.
Primo assolo di Manuele Stella in Rally5 al Rally di Foligno
Martedì, 10 Marzo 2026 10:43 Published in RallyPrimo assolo di Manuele Stella in Rally5 al Rally di Foligno
Il pilota di Brentino Belluno non sbaglia e si mette tutti dietro alla prima gara del Campionato Italiano Rally Terra 2026.

Foligno, 9 marzo 2026 – Si è conclusa ieri la prima uscita stagionale di Manuele Stella, impegnato in Umbria nel Rally Città di Foligno, round d’apertura del Campionato Italiano Rally Terra 2026 che quest’anno il driver veronese affronta con un impegno completo al volante della Renault Clio Rally5 gestita da Baldon Rally e gommata Pirelli.
Navigato come sempre da Sara Refondini, Stella ha aperto alla grande il suo campionato, vincendo con ampio margine la classe Rally5 e portando a casa i primi punti del Campionato Italiano Rally Terra Rally5. Un incedere quasi perfetto che lo ha visto vincere tre prove speciali chiudendo con il secondo miglior tempo di Gruppo e Classe tutte le altre, confermando un grande feeling con la due ruote motrici francesi che aveva già guidato anche nella stagione 2025.
Al termine degli oltre 90 chilometri cronometrati in programma Stella ha sfiorato l’ingresso tra i primi 40 dell’assoluta, regolando gli avversari di Rally5 con un margine che alla fine ha superato i 2’15. Per la verità il confronto con gli avversari è stato molto serrato per tutta la gara, fino ad un episodio che ha rallentato il diretto rivale spianando la strada a Stella verso il primo successo stagionale. Dalla sua, il piota di Brentino Belluno ha avuto un giro centrale in grande spolvero, dove ha fatto segnare i migliori parziali personali su tutte e tre le speciali: “Cupacci” di 3.73km, “Monte di Pale” di oltre 14km e “Scopoli” di 12.14km.
“Siamo veramente felici - ha commentato Stella - non è stata una gara facile anche se da fuori può essere sembrato. Le prove erano molto diverse tra loro e soprattutto la "Scopoli" ci ha messo alla prova, con tratti molto scivolosi in tutti e tre i passaggi. La Clio Rally5 di Baldon si è dimostrata una vettura capace di darmi grandissimo feeling, mi sono sentito molto bene alla guida e ho potuto spingere forte. Un grazie a Sara che come sempre è stata fondamentale e ai ragazzi del team sempre pronti a metterci una pezza. Portiamo a casa il primo successo e guardiamo alle prossime gare con grande fiducia”.
Prossimo round dal 10 al 12 aprile a Radicofani (SI) per il Rally della Val d’Orcia.
Ciuffi chiude il Rally Città di Foligno guardando alla Val d’Orcia
Martedì, 10 Marzo 2026 10:38 Published in RallyCiuffi chiude il Rally Città di Foligno guardando alla Val d’Orcia
Il pilota fiorentino affronta un avvio di stagione complesso nel primo round del Campionato Italiano Rally Terra 2026. Una gara in salita fin dalle prime prove e conclusa con una doppia foratura sulla Power Stage finale.

Foligno, 9 marzo 2026 – È stato un avvio di stagione complesso per Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni al Rally Città di Foligno, appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Rally Terra 2026. L’equipaggio fiorentino, al volante della Škoda Fabia RS Rally2 gestita da Erreffe Rally Team e gommata Pirelli per i colori della Gass Racing, ha affrontato una gara impegnativa cercando di rimanere in corsa per raccogliere punti utili per il campionato.
Fin dalle prime prove la competizione si è rivelata più tosta del previsto, con condizioni del fondo e una posizione di partenza non favorevole che, soprattutto nel primo giro sulle speciali, non hanno permesso a Ciuffi di esprimersi sui livelli desiderati. Nel corso della giornata il pilota toscano ha comunque cercato di gestire la gara con l’obiettivo di limitare il distacco e restare in lotta per la classifica.
Nel finale di gara Ciuffi è stato costretto al ritiro a causa di una doppia foratura. Dopo il primo inconveniente sulla PS7, l’equipaggio ha utilizzato l’unica ruota di scorta a bordo, ma una seconda foratura sulla PS8 ha reso impossibile proseguire, non avendo altri pneumatici disponibili per affrontare l'ultima parte del rally. Ciuffi e Cigni non hanno quindi potuto prendere il via della PS9, la Power Stage conclusiva.
“È stato un weekend complicato – ha commentato Tommaso Ciuffi –. Non siamo mai riusciti a entrare davvero in gara come avremmo voluto e la posizione di partenza non ha aiutato, soprattutto nel primo giro sulle prove. Abbiamo cercato di stringere i denti e restare lì per prendere punti. Sull'ultimo giro ho provato a spingere al massimo, ma purtroppo la doppia foratura ci ha fermato. Peccato, non era l’inizio di stagione che volevamo. Ora guardiamo avanti e pensiamo già al Rally della Val d’Orcia.”
Il Campionato Italiano Rally Terra tornerà in azione nel weekend del 12 aprile con il Rally della Val d’Orcia, secondo appuntamento della stagione.
FOLIGNO, DEBUTTO CON I FIOCCHI PER CECCATO
Alla prima uscita nel CIRT ed alla seconda su una Rally2 il giovane figlio d'arte recupera ben sedici posizioni nell'assoluta.

Bassano del Grappa (VI), 09 Marzo 2026 – Il Campionato Italiano Rally Terra sta vivendo un momento d'oro ed a testimoniare questo, in particolar modo, è la discesa in campo di tanti piloti provenienti dall'estero che scelgono gli sterrati di casa nostra per farsi le ossa.
Con poco meno di una trentina di Rally2 al via, classe regina per le competizioni tricolori su strada, le ambizioni di Giovanni Ceccato potevano essere presto ridimensionate ma il pilota di Bassano del Grappa, in campo con una Skoda Fabia Rally2 Evo di MS Munaretto ed affiancato da Enrico Bracchi, ha messo insieme una prestazione di livello decisamente importante.
Uscito dalla prova speciale inaugurale del Sabato con il trentasettesimo parziale assoluto il portacolori di New Turbomark Rally Team, sostenuto anche da Jteam, iniziava a rimboccarsi le maniche, archiviando il primo passaggio con sei posizioni rimontate nella generale.
La fase centrale di gara confermava la progressione del giovane figlio d'arte, ventisettesimo assoluto, ventunesimo di gruppo e ventesimo di classe con sei crono lasciati alle spalle.
Sempre più a proprio agio Ceccato piazzava un ventiduesimo ed un ventesimo assoluto sui due ultimi impegni di giornata che gli consentivano di presentarsi sulla pedana d'arrivo in ventunesima posizione nella generale, aggiungendo un bis di diciottesimi tra il gruppo RC2N e la classe R5 - Rally2 ed incrementando il bottino con il tredicesimo tra gli iscritti al CIRT.
Positiva anche la fotografia del Trofeo Pirelli Star Terra 4RM con una buona decima posizione.
“È andato tutto molto bene a Foligno” – racconta Ceccato – “ed è stata un'esperienza fantastica. Abbiamo trovato subito feeling con questi fondi, cercando di spingere. Indubbiamente davanti fanno un altro sport ma, dal canto nostro, abbiamo cercato di migliorare con costanza e direi che ci siamo riusciti. In alcuni casi abbiamo abbassato i nostri parziali di una ventina di secondi e non è poco. È stato un inizio davvero promettente per il nostro CIRT.”
In un 2026 che lo vedrà impegnato su molteplici fronti Ceccato è già innamorato della terra.
“Correre sullo sterrato è incredibilmente divertente” – aggiunge Ceccato – “ed abbiamo iniziato nel migliore dei modi la nostra stagione in un anno che sarà decisamente impegnativo. Essere partiti qui capendo già come funziona la guida sulla terra è già un ottimo risultato. Devo fare i miei complimenti a tutto il team MS Munaretto, si vede che sono abituati a questi livelli di competizioni. Un'ottima squadra la loro e sono certo che arriveranno belle soddisfazioni.”
Il Rally della Val d'Orcia svela le sue linee: la provincia di Siena pronta ad accogliere i protagonisti del Tricolore
Martedì, 10 Marzo 2026 10:27 Published in Rally|
Il Rally della Val d'Orcia svela le sue linee: la provincia di Siena pronta ad accogliere i protagonisti del Tricolore |
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La gara, organizzata da Radicofani Motorsport ed in programma 11 al 12 aprile, proporrà dieci prove speciali per poco meno di cento chilometri competitivi tra Radicofani, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Cetona.
RADICOFANI (SI), 9 MARZO 2026 - Radicofani Motorsport, organizzatore del Rally della Val d’Orcia, ha svelato i tratti distintivi della nuova edizione dell’evento – la diciassettesima del confronto moderno e la settima di quello storico - valida per il Campionato Italiano Rally Terra e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. L’evento, in programma nel fine settimana dell’11 e 12 aprile, si svilupperà su due giornate di gara, con il borgo di Radicofani eletto ancora a quartier generale. Un appuntamento – quello che coinvolgerà la provincia di Siena e gli interpreti del rallismo tricolore - che farà ancora leva su spettacolo e tradizione, in uno scenario paesaggistico tra i più suggestivi d’Italia. Attorno al cuore organizzativo di Radicofani si svilupperà un percorso che coinvolgerà diversi comuni della Val d’Orcia e delle aree limitrofe, tra cui San Casciano dei Bagni, Sarteano e Cetona, la novità dell’edizione 2026.
Le ricognizioni del percorso si svolgeranno venerdì 10 aprile, giornata che ospiterà anche verifiche sportive e tecniche, mentre la prova di qualificazione e lo shakedown sono in programma nella mattinata di sabato sul tratto di San Casciano dei Bagni – Strada di Cammattole, lungo 2,84 chilometri.
L’evento, dal punto di vista agonistico, sarà contraddistinto da dieci prove speciali distribuite tra sabato e domenica, per un totale di 99,15 chilometri competitivi, inseriti in un percorso complessivo di oltre 415 chilometri tra prove speciali e trasferimenti. La prima giornata di gara, sabato 11 aprile, con partenza prevista alle 13:31 dalla Zona Industriale Val di Paglia. Da lì, i protagonisti dei due campionati si dirigeranno verso le prove speciali Radicofani e Castiglioncello del Trinoro – Sarteano. La prima speciale, la Radicofani, verrà ripetuta per tre volte, con l’ultimo passaggio in programma al sabato che verrà disputato in notturna. La Castiglioncello del Trinoro-Sarteano, invece, verrà percorsa per due volte.
La seconda giornata, domenica 12 aprile, entrerà nel vivo fin dal mattino con altre cinque prove speciali, sviluppate sui chilometri di San Casciano dei Bagni – Fighine, Monte Cetona – Piazze e Palazzone – Fighine, con la Power Stage finale prevista sul tratto di San Casciano dei Bagni. L’arrivo della gara è previsto a Radicofani alle ore 16:31, dove verranno celebrati i vincitori delle classifiche assoluta e di categoria. La fase di iscrizione alla gara sarà aperta da giovedì 12 marzo fino a venerdì 3 aprile.
Nella foto (free copyright Bettiol): Andreucci in azione nel 2025. |
BARDOLINO E REBENLAND PER L'AVVIO DEL 2026
Xmotors Team apre il nuovo anno con un doppio impegno, schierando il giovane Sandrin nel veronese e Laurencich oltre confine.

Maser (TV), 09 Marzo 2026 – Si entra a pieno regime nel mese di Marzo e si accendono ufficialmente i motori anche in casa Xmotors Team con il prossimo fine settimana che sancirà l'avvio di un'importante collaborazione, quella tra la scuderia di Maser e Next Racing.
Una sinergia che si tradurrà già sul campo nel prossimo weekend con due partecipazioni molto interessanti, la prima delle quali vedrà impegnato il giovane Tommaso Sandrin al Rally del Bardolino, atto inaugurale della Coppa Rally ACI Sport previsto per le giornate di Venerdì 13 e di Sabato 14 Marzo, in gara test per riprendere la giusta confidenza con la Lancia Ypsilon HF Rally4 curata da Friulmotor e guardare lontano, verso il FIA European Rally Championship.
Ad affiancare il pilota iscritto da MRC Sport l'ormai inseparabile Andrea Dal Maso.
“Saremo al via del Bardolino per prepararci in vista della partecipazione all'ERC” – racconta Sandrin – “dove puntiamo a fare bene tra i giovani. Riprendere confidenza e ritmo in questo fine settimana sarà determinante. Le prove del Bardolino sono molto belle e sono abbastanza veloci. Un ringraziamento speciale lo voglio dedicare a tutti i nostri partners, a Xmotors Team, a MRC Sport ed al team Friulmotor. Sarà un 2026 da sogno, un'opportunità importante per me.”
Stessi giorni, tra Venerdì 13 e Sabato 14 Marzo, ma location diversa, la cittadina austriaca di Leutschach, per immergersi in una delle serie continentali più amate, la Mitropa Rally Cup.
Ai nastri di partenza non poteva mancare uno dei candidati ai quartieri nobili tra le due ruote motrici, Federico Laurencich, che tornerà alla guida della sua Peugeot 106 Rallye gruppo N.
Il portacolori di Gorizia Corse, sostenuto anche dal neonato binomio italo sloveno, scenderà dalla pedana di partenza del Rebenland Rallye, round numero uno della stagione 2026.
Sfortunato protagonista della passata edizione, tradito dal cambio quando era primo di classe e terzo di Mitropa Club, il friulano sarà affiancato, come da tradizione, da Alberto Mlakar.
“Si parte per una nuova stagione nella Mitropa Rally Cup” – racconta Laurencich – “e ci auguriamo di essere un po' più fortunati in Austria, rispetto allo scorso anno. Sappiamo di avere il potenziale per fare bene, nonostante ci presentiamo al via con una piccola millesei gruppo N, e speriamo che la fortuna sia un po' più dalla nostra. Faremo del nostro meglio.”
FOLIGNO, PRIMO PODIO PER RIGO JR. NEL CIRT
Il giovane figlio d'arte trentino debutta nella massima serie tricolore per la terra e firma il terzo posto nel raggruppamento 4WD.
Borgo Valsugana (TN), 09 Marzo 2026 – La tensione, mischiata all'emozione, è stata parte integrante delle giornate di avvicinamento all'esordio nel Campionato Italiano Rally Terra ma Jacopo Rigo, confermando una maturità superiore ai suoi diciannove anni, ha portato a termine il proprio compito nel migliore dei modi, quello presentato sul banco del Rally Città di Foligno.
Il pilota da Borgo Valsugana era chiamato al confronto con la massima serie nazionale per gli amanti dello sterrato e, pur con il successo già conquistato a tavolino in classe N5 in quanto unico partente, il portacolori di Scuderia Malatesta ha messo assieme un weekend intelligente.
Al volante della Ford Fiesta N5 curata da Power Brothers, affiancato dall'ormai inseparabile Mirco Gabrielli, il giovane di casa Rigo ha sfruttato i primi chilometri dell'unica giornata effettiva di gara prevista, quella di Sabato scorso, per affinare il setup della vettura dell'ovale blu.
“Durante il primo giro di prove abbiamo dovuto sistemare l'assetto della Fiesta” – racconta Rigo – “ed abbiamo cercato di prendere confidenza con un contesto che non avevo mai conosciuto prima. Non ero abituato a questo tipo di percorso ma devo dire che mi è piaciuto parecchio.”
Mantenendo un passo costante, firmando un buon ventitreesimo assoluto sulla “Monte di Pale” tre in un fine settimana che contava al via oltre venti Rally2, Rigo riusciva a risalire alcune posizioni nella generale, presentandosi sulla pedana d'arrivo in ventiduesima piazza.
Ad arricchire il suo bottino personale anche il diciannovesimo in gruppo RC2N, il nono tra le giovani promesse dell'Under 25 ed il terzo nel raggruppamento riservato alle 4WD.
Un avvio promettente con i primi punti messi nello zainetto per una stagione già interessante, nonostante un brivido sul finale che è stato gestito saggiamente dal trentino.
“Nel trasferimento verso l'ultima prova siamo rimasti senza freni” – aggiunge Rigo – “perchè li avevamo cotti sulla penultima prova. Abbiamo quindi cercato di affrontare la speciale conclusiva con calma, vista la discesa presente nei chilometri finali, e siamo arrivati al traguardo senza fare un graffio. A livello di assoluta pensavo fossimo più indietro quindi il bilancio è decisamente positivo per questo Foligno. Grazie a mio papà, per la fiducia ed i consigli che mi da, ma anche a Mirco, fondamentale per trovare il giusto equilibrio. Grazie a tutto il team, impeccabile la vettura, ma anche alla scuderia ed agli amici Leonardo ed Andrea.”

