Vittoria di Inter Europol Competition alla 4 Ore di Spa Francorchamps, quarta prova dell’ELMS 2026

- La Oreca n.43 di Smiechowski, Yelloly e Dillmann conquista il successo al termine di una gara caratterizzata da sei Safety Car
- Primo successo ELMS dal 2024 per Inter Europol Competition
- GR Racing torna alla vittoria in LMGT3 dopo il successo del 2015
- AF Corse conquista la LMP2 Pro/Am, mentre Rinaldi Racing domina la LMP3
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2026 ELMS / Focus Pack Media
23 Agosto 2026. Inter Europol Competition è tornata sul gradino più alto del podio dell'European Le Mans Series, imponendosi nella 4 Ore di Spa-Francorchamps con la Oreca n.43 affidata a Jakub Smiechowski, Nick Yelloly e Tom Dillmann.

Per la squadra polacca si tratta della prima vittoria ELMS dal successo ottenuto a Le Castellet nel 2024, arrivata pochi mesi dopo la seconda affermazione consecutiva alla 24 Ore di Le Mans. La gara belga ha avuto un andamento particolarmente movimentato, con sei periodi di Safety Car nella prima metà, provocati da diversi incidenti.
La Oreca n.43 ha tagliato il traguardo con appena 3”3 di vantaggio sulla Vector Sport n.10, affidata a Vlad Lomko e Pietro Fittipaldi, che avevano così conquistato il miglior risultato assoluto della propria esperienza in ELMS. Tuttavia, Pietro Fittipaldi ha guidato con un tempo inferiore di 1’15.791 rispetto al tempo minimo consentito. La Oreca numero 10 è stata così penalizzata a fine gara con un tempo di 1’50.791, che ha fatto scivolare la vettura al 17° posto assoluto e al 9° nella categoria LMP2. Ciò ha consentito alla Oreca numero 29 del team Forestier Racing by Panis di risalire al secondo posto e alla Oreca numero 18 del team IDEC Sport al terzo.
Sei safety car cambiano la gara
La partenza aveva visto Jamie Chadwick mantenere il comando con la IDEC Sport n.18, partita dalla pole conquistata da Rinicella. Alle sue spalle Griffin Peebles portava rapidamente la United Autosports n.22 al secondo posto, mentre la Inter Europol Competition n.43 rimaneva nelle posizioni di vertice.
La gara veniva però subito condizionata dagli incidenti. L'uscita della Ligier n.13 di Inter Europol Competition provocava la prima Safety Car già nel corso del primo giro. Altri incidenti coinvolgevano successivamente le vetture di Kessel Racing, High Class Racing, Team Virage e Racing Spirit of Leman, determinando una sequenza di neutralizzazioni che rallentava pesantemente la prima metà della corsa.
La sesta e ultima Safety Car arrivava a metà gara dopo l'incidente della Ferrari n.50 di Custodio Toledo, finita contro le barriere. Alla ripartenza la situazione era completamente cambiata: la Oreca n.43 di Nick Yelloly era al comando davanti alla Vector Sport n.10 e alla United Autosports n.22.
Con il susseguirsi dei pit-stop, la leadership passava temporaneamente alla Vector Sport di Fittipaldi, ma la situazione si decideva nelle ultime soste.
Il pit-stop decisivo
Il momento chiave arrivava infatti all'ultimo cambio gomme e rifornimento. Il team Inter Europol Competition riusciva a completare la propria sosta circa dieci secondi più rapidamente rispetto alla Vector Sport, consentendo a Dillmann di tornare al comando.
Fittipaldi riusciva a ridurre il distacco fino a meno di due secondi, ma il pilota francese della n.43 difendeva con successo la prima posizione fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle, Masson completava il podio con la Forestier Racing by Panis, mentre la IDEC Sport n.18 di Rinicella terminava quarta.
AF Corse vince la LMP2 PRO/AM
La LMP2 Pro/Am ha visto il successo della AF Corse n.83 di François Perrodo, Antonio Fuoco e Matthieu Vaxiviere. Nel finale Vaxiviere e Louis Deletraz, sulla AO by TF n.99, si sono dati battaglia per la vittoria. Un contatto alla frenata di Les Combes ha mandato in testacoda la vettura di Deletraz, mentre la AF Corse è riuscita a proseguire dalla via di fuga. Ne ha approfittato Malthe Jakobsen con la Algarve Pro Racing n.20, che ha superato Deletraz. La AF Corse ha così preceduto la n.20 di 3”3, con la AO by TF terza a cinque secondi.
Rinaldi Racing domina la LMP3
In LMP3 successo netto della Rinaldi Racing n.5. Mikkel Gaarde Pedersen, insieme a José Fernandez Cautela e Alvise Rodella, ha conquistato la seconda vittoria stagionale con un margine di 54 secondi, rafforzando la leadership in campionato a due gare dalla conclusione.
Seconda la CLX Motorsport, campione in carica, davanti alla R-ace GP.

GR Racing torna al successo in LMGT3
La LMGT3 ha regalato la vittoria a GR Racing, tornata sul gradino più alto del podio ELMS per la prima volta dal 2015.
La Ferrari 296 LMGT3 n.86 di Mike Wainwright, Mex Jansen e Lorcan Hanafin ha resistito fino al traguardo alla pressione della concorrenza. Hanafin ha preceduto la Porsche n.77 di Proton Competition e la Mercedes-AMG n.62 di Team Qatar by Iron Lynx.
Le tre vetture sono giunte sotto la bandiera a scacchi racchiuse in appena 10 secondi, al termine di un serrato confronto.
Il prossimo appuntamento dell'ELMS sarà la Goodyear 4 Hours of Silverstone, in programma domenica 13 settembre, quinta prova della stagione 2026.



