Kenzo Craigie è il nuovo leader dell’E4 Championship dopo due vittorie al Paul Ricard
Andy Consani secondo, penalizzato Christian Costoya, Ary Bansal terzo in Gara 3

Kenzo Craigie è il nuovo leader dell’E4 Championship dopo aver conquistato due vittorie al Paul Ricard. Il junior Mercedes di R-ace GP ha infatti vinto entrambe le gare della domenica, dopo il terzo posto ottenuto in Gara 1, totalizzando 138 punti e superando così il finlandese Luka Sammalisto al comando della classifica.
Particolarmente convincente la prestazione in Gara 3, dove Craigie ha sfruttato al meglio la terza pole position conquistata nel weekend grazie a un ottimo spunto al via, mantenendo poi il controllo della corsa nonostante le diverse neutralizzazioni che hanno caratterizzato la gara più movimentata del fine settimana.
Sammalisto (US Racing), risalito dalla nona posizione in griglia fino alla quarta, avrebbe comunque ceduto la leadership al rivale, ma il distacco tra i due è aumentato sensibilmente nel finale quando il finlandese ha danneggiato l'ala anteriore mentre era impegnato nella lotta con Christian Costoya per il terzo gradino del podio. Sammalisto conserva comunque la seconda posizione in campionato con 124 punti, contro i 138 del nuovo leader Craigie.
Andy Consani ha conquistato il secondo podio del weekend, chiudendo secondo davanti al pubblico di casa e completando la doppietta di R-ace GP. Il pilota del Mercedes Junior Team archivia così il suo miglior fine settimana stagionale e i punti conquistati gli permetteranno di presentarsi al round conclusivo di Monza da assoluto protagonista.
Lo stesso vale anche per il pilota del McLaren Driver Development Programme Christian Costoya. Lo spagnolo di Prema Racing ha infatti concluso Gara 3 sul terzo gradino del podio assoluto, dopo essere già salito due volte sul podio Rookie nel corso del weekend. In Gara 3 Costoya è stato tra i grandi protagonisti della corsa: partito dalla terza posizione, ha dato vita a diversi duelli, prima con Alp Aksoy nelle fasi iniziali, caratterizzate da numerosi scambi di posizione, poi con Sammalisto nel finale.
Ary Bansal (US Racing) ha conquistato un altro risultato estremamente positivo, rimontando dalla dodicesima fila dello schieramento fino alla quarta posizione finale, davanti a Oleksandr Bondarev (Prema Racing). Sesto ha concluso Oleksandr Savinkov (US Racing), davanti al turco Alp Aksoy (Prema Racing). Aksoy ha sfidato più volte Costoya, prima allo start e poi alla ripartenza successiva alla Safety Car entrata in pista dopo un incidente che ha coinvolto Bader Al Sulaiti (Jenzer Motorsport), Philippe-Armand Karras (R-ace GP) e Knud Nielsen (Real Racing). Proprio in quella circostanza il pilota turco si è visto chiudere la porta, perdendo slancio e diverse posizioni nei confronti degli avversari alle sue spalle. Dopo il successo in Gara 1 e il secondo posto in Gara 2, Aksoy conclude comunque il weekend come terza forza del campionato con 112 punti.
Edward Robinson (US Racing) ha chiuso ottavo davanti al compagno di squadra Noah Killion. Decimo Alex Ruta (Van Amersfoort Racing), seguito da Jean-Paul Karras (R-ace GP) e Arjen Kraling (US Racing). A completare la zona punti sono stati Thomas Bearman (Van Amersfoort Racing), Niccolò Maccagnani (Prema Racing) e Florentin Hattemer (Trident Motorsport).
Le ultime fasi di gara sono state caratterizzate dal regime di Full Course Yellow, reso necessario da un incidente che ha coinvolto Ella Hakkinen (Jenzer Motorsport) e Bernardo Bernoldi (Trident Motorsport). La vittoria nel Trofeo Femminile è così andata a Ginevra Panzeri, capace di imporsi in due delle tre gare disputate nel weekend.
Aggiornamento dopo le penalità:
5 secondi di penalità a Costoya in Gara 3: lo spagnolo perde il podio in favore di Ary Bansal
Le penalità dopo Gara 3 cambiano il podio.
Il Collegio dei Commissari Sportivi ha assegnato una penalità di 5 secondi a Christian Costoya (Prema Racing), inizialmente classificato terzo in Gara 3. La sanzione è stata comminata per aver tratto vantaggio tagliando una parte del tracciato. Costoya è pertanto scivolato al sesto posto nella classifica finale.
A guadagnare una posizione sono stati quindi Ary Bansal, promosso sul terzo gradino del podio, Oleksandr Bondarev, ora quarto, e Oleksandr Savinkov, quinto. Rimangono invariati tutti gli altri piazzamenti.
Ulteriori penalità sono state assegnate ad altri piloti, ma saranno tutte scontate sulle griglie delle prossime gare dell'E4 Championship. Philippe-Armand Karras (R-ace GP) dovrà arretrare di 10 posizioni in seguito all'incidente che lo ha coinvolto insieme a Bader Al Sulaiti (Jenzer Motorsport) e Knud Nielsen (Real Racing). Sei posizioni di penalità anche per Bernardo Bernoldi (Trident Motorsport), a seguito del contatto con Ella Hakkinen (Jenzer Motorsport). Due posizioni saranno invece scontate da Lyuboslav Ruykov (Trident Motorsport) per un contatto con Georgiy Zasov (Prema Racing). Oscar Repetto (PHM Racing) ha ricevuto una penalità di 4 posizioni per aver perso il controllo della vettura entrando in contatto con quella di Bader Al Sulaiti. A questa si aggiungono ulteriori 10 posizioni per un secondo contatto, questa volta con la vettura di Knud Nielsen.
Il prossimo appuntamento con l’E4 Championship sarà il gran finale di stagione a Monza, in programma dal 9 all’11 ottobre. L’Italian F4 Championship tornerà invece in pista già nel prossimo fine settimana, con il quarto round stagionale al Mugello dal 24 al 26 luglio.
Kenzo Craigie: “È stato uno di quei weekend. Fin dalle prove libere siamo stati molto competitivi, poi sono arrivate le tre pole position e oggi due vittorie, dopo il terzo posto di ieri. È stato davvero un grande weekend. In gara sono partito molto bene e il team ha dimostrato tutto il proprio valore in queste due gare della domenica. Sono davvero felice e non posso ringraziare abbastanza tutte le persone che mi stanno sostenendo. È uno slancio fantastico da portare con noi sia nei prossimi round dell'Italian F4 sia nell'ultimo appuntamento dell'E4 Championship, dove ora siamo al comando della classifica.”
Andy Consani: “È stato un buon weekend. Abbiamo faticato un po' sul piano della velocità, ma il risultato finale non è stato affatto male. Peccato non essere riusciti a conquistare una vittoria, ma il team ha fatto un lavoro straordinario sulla vettura. Sono soddisfatto del risultato. A Monza proveremo a vincere il campionato.”
Christian Costoya: “Abbiamo migliorato molto il passo in qualifica. Nella prima gara siamo stati un po' sfortunati, mentre nella seconda abbiamo commesso qualche errore in partenza. Nella terza siamo riusciti a mettere tutto insieme. Abbiamo difeso bene la posizione e anche il passo gara era davvero competitivo.”
