ALESSANDRO BERTANZA: A VARANO TEST POSITIVI SULLA WOLF MISTRAL
Giornata intensa e ricca di riscontri positivi per Alessandro Bertanza sul circuito di Varano de' Melegari.
Il pilota bresciano della Ghipard Motorsport ha avuto l’occasione di scendere in pista a bordo di una Wolf Mistral Aurobay equipaggiata con motore Volvo 2.0 Turbo da 550 CV, messa a disposizione dalla famiglia Bellarosa.

L'obiettivo del test era macinare chilometri, prendere confidenza con un prototipo moderno e iniziare a costruire un feeling con una macchina che Bertanza seguiva da tempo. Missione riuscita. Il pilota ha lavorato in maniera costante, migliorando giro dopo giro la propria confidenza.
La Mistral ha impressionato Bertanza sia sul piano estetico che su quello tecnico. Un mezzo estremo, che richiede rispetto e precisione, ma che allo stesso tempo restituisce sensazioni uniche a chi ha voglia di mettersi in discussione. Oggi Bertanza in discussione si è messo, e la soddisfazione più grande è stata riuscire a provare sensazioni buone.
Al termine della giornata sono arrivate anche le dichiarazioni di Alessandro Bertanza:
"Ci sono macchine che sogni di guidare. E poi ci sono quelle che, quando finalmente ci sali, ti mettono davanti alla realtà. Era da tanto che volevo provare questa macchina. Non solo perché esteticamente la trovo spettacolare e, dal punto di vista tecnico, mi affascina ancora di più. Ma soprattutto perché rappresentava una sfida con me stesso. Volevo capire se fossi davvero pronto. Se fossi in grado di guidarla, di rispettarla e, giro dopo giro, iniziare a domarla. Oppure se fosse ancora troppo presto. Penso che ogni macchina ti insegna qualcosa, ma alcune ti obbligano a tirare fuori il meglio di te. Questa è una di quelle. Un enorme grazie alla famiglia Bellarosa: Ivan, Maurizio e Giovanni, per avermi dato questa opportunità e per la professionalità con cui lavorano.
Maurizio è impressionante. Con le telemetrie vede tutto: ogni dettaglio, ogni errore, ogni margine di miglioramento. Ti spiega dove puoi guadagnare in frenata, in percorrenza e in uscita curva. È una risorsa incredibile per chi ha davvero voglia di crescere.
E poi c'è Ivan. Non serve presentarlo. La sua velocità parla da sola, ma quello che mi ha colpito di più è la sua capacità di leggere il pilota. Prima ancora che tu gli dica cosa hai sentito in macchina, lui ha già capito dov'è il problema e sa come aiutarti a risolverlo. È una qualità che appartiene ai grandi.
Sono una squadra eccezionale e io, che ho ancora tanta strada da fare, cerco di assorbire ogni consiglio, ogni dettaglio e ogni insegnamento. Perché è così che si cresce, ascoltando chi ha esperienza, lavorando con umiltà e senza mai smettere di imparare.
Infine, grazie a tutti i miei sponsor, che continuano a credere in me e a rendere possibili giornate come questa. Questo è solo l'inizio."
Un test che lascia ottime sensazioni e che ora apre le porte ad un possibile programma futuro. Bertanza ha trovato nella Wolf e nel supporto della famiglia Bellarosa gli ingredienti giusti per crescere e per puntare più in alto.
Ufficio Stampa Alessandro Bertanza
