NASCE LO SLALOM “VALLE DI COMINO”: LA BELLEZZA DELLA CIOCIARIA MOSTRATA SU QUATTRO RUOTE
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Cristian Fedeli: un 2025 di successi tra birilli, salite e pista
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NEW GENERATION RACING ANCORA PROTAGONISTA
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Il 3 gennaio 2026 la premiazione del Trofeo dei Nebrodi
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“BOTTI” DI FINE ANNO, domenica 28 DICEMBRE A MISILMERI, PER LA PREMIAZIONE DEI CAMPIONI assoluti 3° CHALLENGE DEGLI EMIRI 2025 – Memorial “Giovanni Buttacavoli”
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Nebrosport chiude il weekend della Termini–Caccamo con prestazioni solide di Starvagi e Pirri
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ISLAND MOTORSPORT IN TRIONFO ALLO SLALOM TERMINI-CACCAMO
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Il mazarese Ingardia (Gloria C8F) in trionfo nel 1° SLALOM termini-caccamo
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torna a rombare un pezzo di storia dei motori. domani alle 9.00 semaforo verde per il 1° SLALOM termini-caccamo, ultima sfida tra i birilli per il 2025
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86 GLI ISCRITTI AL 1° SLALOM termini-caccamo,DOMENICA 30 NOVEMBRE GRANDE FESTA DEI MOTORI. “APRIPISTA” iL PLURITITOLATO CERDESE TOTO’ RIOLO
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Nebrosport allo start della 1ª edizione dello Slalom Termini–Caccamo
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Già una settantina gli iscritti, è record per ildebutto DEL 1° SLALOM Termini-Caccamo. adesioni sino a mercoledì. sabato verifiche, ‘start’ il 30 novembre
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Annata da incorniciare per ASD Ucria
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NEW GENERATION RACING SUL TRONO DELLA SAMBUCINA
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GRETARACING CHIUDE ALLA SAMBUCINA LA STAGIONE SLALOM 2025
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NEW GENERATION RACING SI GODE L'OTTIMO TROFEO NAPPI E PUNTA LA SAMBUCINA
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GRETARACING AL VIA DEL 1° SLALOM DELLA SAMBUCINA
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OLTRE 100 PILOTI AL VIA DELLA SUPER SFIDA DI BAGALADI
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RINVIATO AL 2026 LO SLALOM AUTOMOBILISTICO DEL SATIRO
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Slalom automobilistico del Satiro: il 9 novembre torna la sfida
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“King Dragon” doppio successo: primo in Coppa Slalom e nell’Italiano di Gruppo
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Radici e Meli brillano al 4° Slalom Babbaurra–Caltanissetta: doppio trionfo per la Nebrosport
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ACI Salerno in evidenza nella gara di casa. Successo per lo Slalom Salerno Croce di Cava
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Carmelo Cugno si conferma Campione Italiano Slalom
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VITTORIA DI RICCARDO CERNIGLIA AL 4° SLALOM BABBAURRA - CALTANISSETTA
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SI ALZA IL SIPARIO SUL 4° SLALOM BABBAURRA - CALTANISSETTA
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Nebrosport pronta a lasciare il segno al 4° Slalom Babbaurra-Caltanissetta
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38° Slalom Salerno–Croce di Cava: tecnica, spettacolo e passione lungo i tornanti del golfo
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ELENCO ISCRITTI DI RILIEVO AL 4° SLALOM BABBAURRA CALTANISSETTA
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Radici trionfa a Fasano e si laurea Campione assoluto del Trofeo d’Italia Slalom
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NEW GENERATION RACING: DE GREGORIO FA INCETTA DI TROFEI
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“CIUZZO” È MEDAGLIA D'ARGENTO AL SANTONA
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SELVA DI FASANO, DE CRISTOFARO ARCHIVIA IL 2025
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ADRIANO RICCI CON LA SUA GLORIA VINCE LO SLALOM SELVA DI FASANO, FINALE DEI TROFEI D’ITALIA 2025
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Nebrosport verso la Selva di Fasano per la finale del Trofeo d’Italia slalom.
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Collaudato il percorso. Preparativi all'Aci per lo Slalom Salerno - Croce di Cava.
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Torna lo Slalom Babbaurra- Caltanissetta
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AL VIA SUI TORNANTI DELLA SELVA DI FASANO LA FINALE DEGLI SLALOM 2025
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Radici firma un settimo posto assoluto a Misilmeri e conquista la qualificazione alla finale del Trofeo Sud
Radici firma un settimo posto assoluto a Misilmeri e conquista la qualificazione alla finale del Trofeo Sud
VERSO LA SELVA DI FASANO PER LA FINALE SLALOM 2025
VERSO LA SELVA DI FASANO PER LA FINALE SLALOM 2025
Paolo Rignanese

Paolo Rignanese

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ALPACEM, RIGO JR. È SESTO ASSOLUTO

Lunedì, 19 Gennaio 2026 19:27 Published in Rally

ALPACEM, RIGO JR. È SESTO ASSOLUTO

Più che positivo l'esordio stagionale del diciannovenne di Borgo Valsugana, già proiettato sul primo appuntamento con il CIRT.

 

 

Borgo Valsugana (TN), 19 Gennaio 2026 – Nuovo anno ma tante conferme sul potenziale di Jacopo Rigo, reduce da un Alpacem Rally Show che lo ha visto viaggiare nei quartieri nobili della generale, terminando sesto assoluto con le sole Rally2 a precederlo in classifica.

Il diciannovenne da Borgo Valsugana, al volante della Ford Fiesta N5 curata da Power Brothers e condivisa con Mirco Gabrielli, era sfortunato protagonista sulla prima prova del Sabato.

Sulla prima speciale, dopo il secondo giro, ci siamo trovati due auto davanti” – racconta Rigo – “e ci hanno fatto perdere un bel po' di tempo ma, nonostante i secondi persi, l'avvio della gara era da considerarsi buono. Le condizioni del fondo non erano per niente facili al Sabato.”

Archiviata la prima frazione in settima posizione assoluta il portacolori di Scuderia Malatesta saliva di livello nella giornata di Domenica, viaggiando con costanza alle spalle delle più potenti Rally2 e mettendo in riga i diretti avversari in campo con le vetture N5.

Il sesto posto nella generale, unito a quello in classe 1, è da considerarsi un solido inizio.

In tutte le prove della Domenica abbiamo testato diverse soluzioni di assetto” – aggiunge Rigo – “e siamo riusciti a migliorare la nostra Fiesta con costanza, in funzione ai cambiamenti delle condizioni del fondo. La vettura si è comportata bene e l'affidabilità, aspetto che ci interessava particolarmente, è stata ottima. Il team ha lavorato benissimo ed i consigli di Renato Travaglia sono stati preziosi per questo fine settimana. Siamo molto soddisfatti del nostro risultato.”

Un approccio che fa ben sperare per un futuro griffato Campionato Italiano Rally Terra, a partire dal prossimo Rally Città di Foligno che si terrà da Venerdì 6 a Domenica 8 Marzo.

Con molta probabilità partiremo già dal prossimo Foligno” – conclude Rigo – “e non vedo l'ora di iniziare questa nuova esperienza in un campionato altamente competitivo come è il CIRT. Non smetterò mai di ringraziare mio padre, senza di lui nulla di questo sarebbe possibile. Grazie a Mirco, ai partners, al team, alla scuderia, a Renato Travaglia ed ai miei due amici, Leonardo ed Andrea, che vengono sempre a darmi sostegno in campo gara, ovunque io vada.”

 

immagine a cura di Actualfoto

TOFFANO È TERZO ASSOLUTO ALL'ALPACEM

Lunedì, 19 Gennaio 2026 19:25 Published in Rally

TOFFANO È TERZO ASSOLUTO ALL'ALPACEM

Il pilota di Rovolon soffre ma si conferma sempre più a proprio agio sui fondi sterrati, salendo sul gradino più basso del podio generale in Slovenia.

 

 

Rovolon (PD), 19 Gennaio 2026 – La terra e l'estero sono due fattori che stanno segnando in modo quasi indelebile il percorso sportivo di un Giovanni Toffano che rientra dal primo appuntamento stagionale, l'Alpacem Rally Show, con un terzo assoluto sudato fino alla fine.

Il pilota di Rovolon, tornato al volante della Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto ed affiancato dall'immancabile Matteo Gambasin, partiva con il piede giusto già dal primo tratto cronometrato del Sabato, firmando un quarto assoluto di buon auspicio per la Domenica.

Il giorno seguente scattava la rimonta del portacolori di Rally Team, sostenuto per l'occasione anche da Jteam, che, grazie al terzo parziale sulla seconda prova, si avvicinava al locale Novak, attualmente terzo nella generale con un margine di soli due secondi sul patavino.

Il sorpasso decisivo si concretizzava nella tornata a seguire con Toffano, nuovamente terzo al controllo stop, che piazzava 7”3 di margine a difesa della sua medaglia di bronzo.

L'ultimo impegno domenicale metteva in atto un finale da cardiopalma con l'italiano in affanno con una scelta di gomme non azzeccata e con lo sloveno che, pur in rimonta, non riusciva a sottrargli la terza piazza nella generale ed in classe 1 per soli due decimi di secondo.

Siamo estremamente soddisfatti per questo terzo assoluto” – racconta Toffano – “perchè, nonostante una scelta di gomme sbagliata, abbiamo cercato di difendere il podio in tutti i modi dagli attacchi di Novak e ci siamo riusciti. La vettura è stata incredibile, più ci stai sopra e più ti senti confident. È stato bellissimo condividere le scelte e gli aspetti tecnici con un professionista del calibro di Avbelj, puntando a far crescere il mio bagaglio d'esperienza. Grazie a tutto il team, una garanzia. Grazie alle scuderie che ci hanno sostenuto, a tutti i partners, alla mia famiglia ed ai tanti amici che sono venuti fino in Slovenia per sostenerci.”

Un 2026 che si apre nel miglior modo per Toffano, sempre più orientato a lasciare l'Italia.

Correre all'estero è un qualcosa di molto diverso da come ero abituato” – aggiunge Toffano – “perchè ci sono meno fronzoli e più voglia di essenzialità, di competizione e di voglia di dare del gas. La terra mi sta catturando sempre di più e, pur non sapendo ancora che cosa faremo in questa stagione, il desiderio di tornare a correre oltre confine, sulle strade bianche, è forte.”

 

immagine a cura di Actualfoto

TRENTIN PUNTA TUTTO SUL MONDIALE NEL 2026

Lunedì, 19 Gennaio 2026 19:22 Published in Rally

TRENTIN PUNTA TUTTO SUL MONDIALE NEL 2026

Saranno sei gli eventi targati WRC che vedranno in campo il più giovane scudettato tricolore di sempre, uniti ad alcune gare spot per mantenersi caldo.

 

 

Follina (TV), 19 Gennaio 2026 – Il nuovo anno di Giovanni Trentin è già stato tracciato e saranno ben sei gli appuntamenti nei quali il detentore del titolo assoluto nel Campionato Italiano Rally Terra, il più giovane di sempre con la firma posta a soli diciotto anni, sarà impegnato nel FIA World Rally Championship, la massima serie planetaria per la disciplina.

Il programma del giovane portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia, sostenuto anche in questa campagna da Movisport, prenderà il via dal Rally Sweden (dal 12 al 15 Febbraio), per proseguire con i già noti Rally Islas Canarias (dal 23 al 26 Aprile) e Rally de Portugal (dal 7 al 10 Maggio), prima di affrontare un vero e proprio ritorno alle origini con il Rally Estonia (dal 16 al 19 Luglio) e con il Rally Finland (dal 30 Luglio al 2 Agosto), eventi che hanno portato alla ribalta internazionale il giovane pilota di Montebelluna sulle trazioni anteriori di casa Ford.

Dulcis in fundo la gara di casa, il Rally Italia Sardegna (dal 1 al 4 Ottobre).

Non posso che essere estremamente felice di tornare a correre nel mondiale con un programma di ben sei eventi” – racconta Trentin – “e per questo devo ringraziare tutti i partners che hanno deciso di rinnovarmi la loro fiducia. Ci divideremo tra gare che abbiamo già disputato nel 2025 ed altre inedite quindi sarà un anno nel quale dovremo lavorare duramente per continuare a crescere. L'obiettivo è quello di avvicinarsi il più possibile ai big di categoria.”

Al fine di preparare al meglio il debutto stagionale la punta di diamante della scuderia di Follina sarà della partita in un'altra sua vecchia conoscenza, l'Arctic Lapland Rally (dal 29 al 31 Gennaio), puntando a rinverdire il giusto affiatamento con i fondi innevati.

Presente in calendario anche la partecipazione al Rally del Bardolino (14 e 15 Marzo), tappa della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona che anticiperà la trasferta sugli asfalti delle Canarie.

Mancano poche settimane al via della nostra stagione” – aggiunge Trentin – “e non vedo l'ora di tornare all'Arctic perchè voglio farmi trovare pronto per la Svezia. Cercheremo di sfruttare al meglio ogni singola opportunità che ci verrà offerta, dando il massimo come sempre.”

Squadra che vince non si cambia ed ecco che spetterà nuovamente a Delta Rally il compito di sostenere Trentin sul fronte tecnico, mettendo a sua disposizione una Skoda Fabia RS Rally2 che sarà condivisa con il quattro volte scudettato Pietro Elia Ometto.

Il nostro pacchetto è ormai collaudato” – conclude Trentin – “e questo sarà sicuramente un punto di forza importante per noi sul fronte tecnico. Con Pietro ho già corso in passato e sono certo che la sua lunga esperienza mi permetterà di fare un ulteriore salto in avanti. Non posso che essere grato ad Alessandro Franco, una persona fantastica ed un navigatore eccezionale con il quale abbiamo condiviso un 2025 che dire indimenticabile è poco. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene ma non ci poniamo obiettivi precisi. Vogliamo crescere.”

 

immagine a cura di Massimo Bettiol

Il 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole pronto ad accendere la stagione di rally in Toscana
Nuova joint organizzativa, percorso ampliato e Montecatini Terme ancora al centro dell’evento: appuntamento il 7 e 8 marzo.

 

 

Montecatini Terme (Pistoia), 19 gennaio 2026 - Sarà un’edizione ricca di novità e con un deciso sguardo al futuro, quella del 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo darà ufficialmente il via alla stagione rallistica in Toscana. Anticipato rispetto al recente passato, l’evento si presenta con una serie di elementi nuovi che rafforzano la tradizione, ne rafforzano ulteriormente il prestigio sportivo, e il legame con il territorio.

La principale novità riguarda l’organizzazione. Accanto a Laserprom 015, storica realtà del rally, debutta quest’anno una joint organizzativa con ART Motorsport 2.0, la scuderia guidata da Giuseppe Artino. Una co-organizzazione che guarda al futuro, portando nuovi stimoli e idee e rinnovando il coinvolgimento del Comune di Lamporecchio, da tempo protagonista del percorso di gara.

Nel corso degli anni si è rivelato determinante anche il contributo di Luca Artino, pilota di lungo corso e oggi vicesindaco con deleghe allo Sport e Tempo Libero, Manifestazioni ed Eventi e Pubblica Istruzione. Un impegno a tutto tondo a favore dello sport e del territorio, che con il rally prosegue con passione e continuità

PARTENZA E ARRIVO DAL “SALOTTO” DI MONTECATINI TERME: PIAZZA DEL POPOLO

Viene confermata Montecatini Terme come cuore pulsante dell’evento, dopo il ritorno in grande stile dello scorso anno, che ha riportato partenza e arrivo nel “salotto buono” della città termale, Piazza del Popolo, valorizzando ulteriormente l’immagine della manifestazione e il suo impatto mediatico.

Rispetto al 2025, il Rally allarga i propri confini geografici, coinvolgendo un’area ancora più vasta della Valdinievole e del Montalbano. Il percorso toccherà infatti Vinci, la città di Leonardo, già protagonista quattro anni fa, farà poi ritorno dopo otto anni di assenza con un riordinamento, Monsummano Terme e si confermano le presenze di Larciano e Lamporecchio.

Il programma prevede due giorni di gara: sabato 7 marzo il via alle 17.30, con due prove speciali nel tardo pomeriggio e in notturna nella zona di Lamporecchio. Domenica 8 marzo si disputeranno le restanti sfide, per un totale di 10 prove speciali, tra cui il ritorno della celebre inversione di Massa, nella prova di “Massa e Cozzile” (la classica “Buggiano” di diverse edizioni orsono). L’arrivo finale è previsto dalle 17.35 in Piazza del Popolo a Montecatini Terme.

UN EVENTO STRATEGICO PER IL RILANCIO DI MONTECATINI TERME E DEL TERRITORIO

Il Rally Montecatini Terme e Valdinievole rappresenta non solo un appuntamento sportivo di alto livello, ma anche un importante strumento di promozione e rilancio turistico per Montecatini Terme e per l’intero territorio circostante. La centralità della città termale, con partenza e arrivo nel suo cuore, unita al coinvolgimento di numerosi comuni della Valdinievole e del Montalbano, consente di valorizzare eccellenze paesaggistiche, culturali e ricettive, generando ricadute positive per strutture alberghiere, attività commerciali e ristorazione. Un evento capace di coniugare sport, turismo e identità locale, rafforzando l’immagine di Montecatini Terme come destinazione viva, dinamica e protagonista nel panorama degli eventi di rilievo regionale e nazionale.

La distanza cronometrata complessiva sarà di 62,750 chilometri, su un totale di 353,300 chilometri di percorso. Le iscrizioni saranno aperte dal 9 al 27 febbraio.

Lo scorso anno la vittoria fu per il polacco Mikołaj Marczyk, affiancato da Daniel Dymurski su Škoda Fabia RS, arrivato in Valdinievole come tappa di preparazione al Rally di Roma, appuntamento fondamentale nel suo percorso verso il titolo Europeo. Una stagione che ha visto Montecatini Terme e la Valdinievole rappresentare un passaggio di assoluto rilievo nel cammino che lo ha poi portato alla conquista del campionato.

Il resto del podio fu per Brega-Farnocchia (Škoda Fabia Rs) e terzi, i montecatinesi Moricci-Garavaldi (Hyundai i20 Rally2).

 

www.laserprom015.it/eventi/

 

NELLA FOTO: il polacco Marczyk, vincitore dell’edizione 2025 (foto AmicoRally)

MOVISPORT AVVIA IL 2026 ALLA GRANDE:Cesare Zacchetti, cuore e resistenza alla “Dakar”

Il pilota piemontese ha chiuso 14° nella “Original by Motul” dopo una sfida estrema affrontata senza assistenza.

Reggio Emilia, 19 gennaio 2026 – Il duemilaventisei di Movisport è iniziato con un grande risultato. È quello di Cesare Zacchetti, che ha concluso ieri la “Dakar” con un prestigioso 14° posto finale nella categoria “Original by Motul”, alla guida della Honda 450 CRF Rally/Red Moto.

 

 

Si tratta di un’impresa di grande valore sportivo per il 56enne pilota piemontese che ha portato a termine la sua ottava “Dakar”, di nuovo corsa in Arabia Saudita, conquistando la 14ª posizione assoluta nella classifica “Original by Motul”, la categoria più estrema e impegnativa del rally raid più duro al mondo, fatto di 13 tappe in due settimane per ottomila chilometri complessivi. Con questo sono quindi sono ben sei gli arrivi segnati nel suo palmares.

Nella classe riservata ai piloti che affrontano la gara senza assistenza esterna, Zacchetti ha dimostrato anzi, confermato, resistenza, determinazione e grande preparazione tecnica, gestendo in autonomia ogni aspetto della competizione: dalla navigazione alla manutenzione del mezzo, fino al recupero fisico dopo tappe durissime.

Giorno dopo giorno, tra dune, piste veloci e tratti estremamente selettivi quanto interminabili, Cesare Zacchetti ha affrontato la sfida con lucidità e spirito di sacrificio, superando difficoltà tecniche e fisiche che rendono questa competizione unica nel panorama mondiale del motorsport.

Portare a termine la Dakar rappresenta già di per sé un risultato di assoluto prestigio, chiuderla tra i primi quindici della categoria Original by Motul certifica il valore dell’impresa e la solidità del progetto sportivo affrontato dal pilota piemontese insieme ai suoi partner ed al suo entourage.

CESARE ZACCHETTI: «Portare a termine la Dakar è sempre un’emozione enorme, farlo con un 14° posto nella categoria Original by Motul rende questa esperienza ancora più speciale. È stata una gara durissima, che mi ha messo alla prova ogni giorno, fisicamente e mentalmente. In questa categoria sei davvero solo con te stesso e con la moto, e ogni decisione conta. Sono orgoglioso di non aver mai mollato e di aver affrontato ogni difficoltà con determinazione. Ringrazio chi mi ha sostenuto per questa nuova avventura, da Movisport a tutti i partner: il risultato è anche loro».

Un risultato che premia il lavoro, la passione e la tenacia di un pilota capace di rappresentare al meglio lo spirito autentico della Dakar e che pone basi importanti per il futuro sportivo. E con lui di certo Honda RedMoto, che ha fornito il mezzo da gara.

 

 

Nella foto: Zacchetti in azione

Il WRC brilla con l'inizio della stagione 2026 nello sfarzo e nel glamour di Monaco

S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco tra gli ospiti che daranno il benvenuto alla stagione 2026 del Campionato Mondiale Rally FIA
 

La stagione 2026 del Campionato mondiale di rally FIA è stata inaugurata sabato sera nella splendida cornice del porto di Monaco, alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco.

Per la prima volta, schierate una accanto all'altra nelle loro livree 2026, le auto del WRC hanno brillato tra lo sfarzo e il glamour di Monaco, e la serata ha segnato anche una serie di traguardi.

Tra queste, il ritorno di Lancia nel WRC, che questa stagione gareggerà nel WRC2 con la nuovissima Lancia Ypsilon HF Integrale. Sia la Ypsilon che la Škoda Fabia RS hanno preceduto le vetture del Rally1 sul palcoscenico, con Škoda Motorsport che festeggerà il suo 125° anniversario nel 2026.

"Questo è un marchio iconico, ho guardato molte immagini e video [di Lancia in passato] e questo è un sogno che si avvera per me", ha affermato il pilota Lancia Yohan Rossel.

Il primo equipaggio del Rally1 a salire sul palco è stato l'M-Sport Ford, con tutti gli occhi puntati sul nuovo arrivato del 2026 Jon Armstrong, che la prossima settimana affronterà per la prima volta il Rally di Monte-Carlo.

"È sicuramente un sogno che si avvera. Sarà una grande sfida. Lo sapevamo arrivando qui e dobbiamo solo cercare di divertirci... speriamo di imparare in fretta", ha detto il vice-campione del Campionato Europeo Rally FIA 2025.

Anche Hayden Paddon debutterà la prossima settimana su una vettura Rally1, ma non è certo un estraneo alla massima categoria del WRC. Il neozelandese è tornato alla Hyundai Motorsport per un programma part-time nel 2025, segnando la sua prima uscita nella massima categoria del WRC dal 2018.

"Non ci aspettavamo di certo di essere qui alla partenza del Rally di Monte Carlo. Credo che avere poco tempo per pensarci sia stata una cosa positiva", ha detto l'ex vincitore del rally WRC.

Il meglio è stato riservato per ultimo, con la Toyota GAZOO Racing, campione costruttori WRC 2025, l'ultima squadra a salire sul palco, guidata dal campione in carica Sébastien Ogier, che inizierà la stagione 2026 con il numero 1 sulla portiera per la prima volta dal 2022.

"Penso che la cosa importante sia che sono sempre e ancora molto emozionato di venire qui al Rally di Monte-Carlo per iniziare la stagione. È un posto speciale per i rally, ai miei occhi", ha detto il nove volte campione del mondo.

A conclusione della serata, S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco ha ricevuto un casco WRC, firmato dagli equipaggi di questa stagione, dal CEO del promotore WRC Jona Siebel.

Il Rallye Monte Carlo inizierà ufficialmente giovedì (22 gennaio), quando gli equipaggi torneranno nello stesso luogo a Monaco per essere salutati con una cerimonia, prima di dirigersi verso le Alpi francesi per affrontare tre tappe nella notte.

Il rally tornerà nel Principato sabato sera per la Super Special Stage del Circuito di Monaco, che si snoderà lungo le strade di Monte Carlo; il vincitore verrà incoronato domenica pomeriggio, dopo la Wolf Power Stage conclusiva del rally.

Il Campionato Mondiale Rally (WRC) è la serie rally più prestigiosa della FIA. Presenta auto ad alte prestazioni e i migliori piloti del mondo che si sfidano in scenari spettacolari, che spaziano dal gelido inverno svedese al caldo e alle piste rocciose del Kenya. I partecipanti si contendono il titolo piloti e costruttori in 14 rally. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.wrc.com .

Benavides torna a vincere lo storico titolo del Rally Dakar 2026, mentre Al-Attiyah vince di nuovo

L'argentino vince il suo primo titolo Bike con un distacco di soli due secondi, mentre Baciuška domina la categoria Stock e conquista la gloria.
 

L'argentino Luciano Benavides ha recuperato da uno svantaggio di 3 minuti e 20 secondi all'inizio dell'ultima tappa 13, aggiudicandosi il titolo Dakar Rally Bike 2026 in modo emozionante, con un distacco di soli due secondi - il margine più piccolo nella storia della Dakar - per la Red Bull KTM Factory Racing, mentre il lituano Rokas Baciuška si è aggiudicato il suo primo titolo nella classe Stock e Nasser Al-Attiyah ha mantenuto i nervi saldi per aggiudicarsi il suo sesto titolo nella classe Ultimate. Ecco tutto quello che c'è da sapere:

- Venerdì Benavides sembrava aver sprecato la sua occasione, quando il rivale della Honda Ricky Brabec lo ha superato nella classifica generale; tuttavia, il trentenne non aveva alcuna intenzione di arretrare e sabato ha corso in modo superbo nello sprint finale verso il traguardo di Yanbu, superando di soli due secondi l'americano, che aveva commesso un errore di navigazione in ritardo.

- Si tratta del margine di vittoria più ridotto nella storia della Dakar, con il nativo di Salta che si unisce al fratello maggiore Kevin come campione della Dakar su due ruote dopo le vittorie del 2021 e del 2023 per KTM. A rendere la vittoria di Benavides ancora più incredibile in Arabia Saudita sono stati gli infortuni al ginocchio e alla spalla subiti solo tre mesi fa.

- Luciano ha ammesso: "Non ci posso credere! Non ho mai smesso di sognare. Vincere con soli due secondi di scarto è irreale. Mi sono svegliato oggi pieno di motivazione ed energia, fiducioso di poter fare tutto il possibile. Questa è la chiave del successo alla Dakar. Mio fratello Kevin ha vinto con 43 secondi di scarto nel 2023 ed è stato il traguardo più combattuto di sempre. Ora ho vinto io con due secondi di scarto. Due secondi dopo due settimane e oltre 8.000 km è difficile da credere."

- Con la spagnola Tosha Schareina a completare il podio, anche i compagni di squadra del Red Bull KTM Factory Racing Daniel Sanders ed Edgar Canet hanno concluso dopo due settimane di alti e bassi nel deserto. Il campione in carica Sanders ha subito una frattura alla clavicola mercoledì, ma ha dato il massimo per concludere quinto a poco più di un'ora di ritardo, mentre lo spagnolo Canet, 20 anni, ha vinto tre tappe, inclusa l'ultima.

- Sanders, 31 anni, ha dichiarato: "Al traguardo avevo così tanto dolore che volevo solo sdraiarmi. Poi mi hanno detto che Luciano aveva vinto, così sono corso a congratularmi con lui. Questa è la Dakar, non è mai finita finché non è finita. Sono solo felice di essere arrivato al traguardo". Canet ha aggiunto: "Sono felice per tutta la famiglia KTM. Dimostriamo sempre di avere la moto più veloce".

- Baciuška aveva già tre podi complessivi alla Dakar nel suo palmares, due nella classe SSV e uno nella Challenger, ma è andato ancora meglio con una prestazione dominante nella classe Stock nelle due settimane che lo hanno visto inanellarsi sette vittorie di tappa sulla strada per una vittoria di 3 ore e 58 minuti sulla compagna di squadra della Defender Dakar D7X‑R Sara Price, con il 14 volte campione della Dakar Stéphane Peterhansel che ha concluso al quarto posto.

- Baciuška, 26 anni, ha dichiarato: "È fantastico per Defender vincere al suo primo anno. Questa è la mia quinta Dakar e porto a casa la mia prima vittoria. La squadra ha fatto un ottimo lavoro e ha perso molto sonno."

- La classe Ultimate non è andata fino in fondo come molti pensavano all'inizio della seconda settimana, con il qatariota Al-Attiyah che ha sfruttato tutta la sua esperienza nei rally raid per mantenere un comodo vantaggio sulla sua Dacia Sandrider rispetto agli sfidanti alle sue spalle e vincere il suo sesto titolo Dakar. Il Ford Raptor T1+ dello spagnolo Nani Roma si è classificato secondo e il suo compagno di squadra svedese Mattias Ekström terzo, proprio come il suo risultato del 2025.

- Al-Attiyah, 55 anni, ha rivelato: "Fin dall'inizio abbiamo creduto di poter vincere questa gara. Siamo partiti da zero con questo progetto Dacia e abbiamo sviluppato moltissimo la vettura. Ora abbiamo vinto la Dakar. Grazie al mio copilota Fabian e grazie al team. Sono così felice di vincere la Dakar per la sesta volta."

 

 

- Il francese Sébastien Loeb è stato nuovamente frustrato nella sua corsa al titolo, finendo quarto, con la leggenda spagnola Carlos Sainz quinto, il brasiliano Lucas Moraes settimo, l'ex due volte campione di ciclismo Toby Price dall'Australia ottavo e il giovane americano Seth Quintero che ha ottenuto anche lui un piazzamento nella top 10 Ultimate al nono posto.

- Anche la spagnola Cristina Gutiérrez, l'americano Mitch Guthrie Jr, la spagnola Laia Sanz, il sudafricano Henk Lategan e il belga Guillaume De Mévius possono essere soddisfatti dei loro sforzi sul terreno estenuante e insidioso, soprattutto quest'ultimo il cui copilota francese Mathieu Baumel sfoggia una nuova protesi alla gamba .

- La classe Challenger è stata ricca di incoraggianti prestazioni giornaliere sia da parte dell'argentino Kevin Benavides, che ha concluso settimo dopo un'eccellente seconda settimana, sia della pilota saudita locale Dania Akeel, che è salita regolarmente sul podio per incitare i tifosi di casa che l'hanno sostenuta all'ottavo posto.

- Benavides, 37 anni, ha dichiarato: "È un giorno storico per la nostra famiglia e un giorno storico per la Dakar. Sono così orgoglioso di mio fratello Luciano. È stato un inizio difficile per la vita su quattro ruote la prima settimana, ma non ci siamo arresi". Akeel, 37 anni, ha aggiunto: "Siamo arrivati ​​al traguardo, che è la cosa più importante che si possa fare alla Dakar. Ho avuto una foratura di troppo nella terza tappa e questo mi ha fatto perdere la calma".

- Infine, nella classe SSV, il debuttante svedese Johan Kristoffersson può essere orgoglioso della sua prima partecipazione alla Dakar dopo aver superato la caduta a testa in giù nel prologo di apertura, riprendendosi e piazzandosi sul podio di tappa e all'ottavo posto finale, mentre il tre volte campione della Dakar Francisco 'Chaleco' López ha vinto una tappa, concludendo sesto nella classifica generale.

- Kristoffersson, 37 anni, ha dichiarato: "Sono state due settimane molto intense. L'inizio è stato molto duro e da lì siamo riusciti a raggiungere una posizione migliore in trasferta. Poi è iniziato tutto molto divertente."

Francesco Fasolino con Lema racing nella Twingo Cup 2026

Giovedì, 15 Gennaio 2026 15:12 Published in Pista
Francesco Fasolino con Lema racing nella Twingo Cup 2026
 
 
 
 
Francesco Fasolino, forte delle numerose vittorie e titoli raggiunti nel quinquennio 2021-2025 nel Trofeo Italia classico, si affaccia a questa nuova impegnativa esperienza che lo vedrà nel 2026 impegnato nel monomarca Renault Twingo cup monogestito dalla Lema Racing , team di assoluta esperienza a livello internazionale e specializzato nella elaborazione di vetture Renault.
 
Il campionato si aprirà con la prima prova sui saliscendi del Mugello Circuit dal 17 al 19 Aprile 2026. Il circuito toscano è noto per il suo tracciato tecnico e spettacolare di 5,245 metri e sarà teatro di una aspra bagarre.
La seconda prova si svolgerà all'autodromo Dell'Umbria dal 1 al 3 Maggio 2026. Magione è da sempre la pista di casa per Francesco .
Dal 12 al 14 Giugno 2026, al circuito pavese Tazio Nuvolari di Cervesina, avra'  luogo la terza prova del campionato. La conclusione sarà nello spettacolare autodromo di Misano nel weekend dal 6 all'8 Novembre 2026.
 
"Finalmente possiamo ufficializzare l'accordo con Lema racing per la partecipazione a questo campionato,  la maggior parte delle piste saranno nuove per me , quindi inizio  questa stagione senza aspettative ,  ho tanto da imparare ma ho tanta voglia di fare bene e di dare il massimo come ho sempre fatto.  " aggiunge Francesco Fasolino.
 
Oltre a questo campionato Francesco Fasolino, lavoro e tempo permettendo, prendera' parte pure a gare saltuarie del rinnovato trofeo Italia classico con la sua Citroen Saxo in configurazione racing start 1600
 
"Mi piacerebbe, impegni di lavoro  permettendo, di fare qualche gara saltuariamente anche del trofeo italia classico con la mia saxo rs 1600, valuterò gara per gara nel corso della stagione in base agli impegni di lavoro che purtroppo mi porta via tantissimo tempo " conclude il pilota partenopeo.

IL 5° RALLY CITTA’ DI FOLIGNO PRONTO A DARE IL VIA AL “TRICOLORE TERRA” 2026

Un percorso concentrato, prove speciali inedite e grande ritorno per il territorio. Particolare importante, il fondo stradale delle prove speciali individuate,due delle quali nuove, caratterizzate da un fondo di elevata qualità.

 

 

Foligno (Perugia), 14 gennaio 2026 - Foligno si prepara ad accendere i motori del 5° Rally Città di Foligno, in programma il 7 e 8 marzo, appuntamento che anche quest’anno si conferma di valore: la gara umbra aprirà ufficialmente il Campionato Italiano Rally Terra 2026.

Sarà il primo appuntamento dei sei in calendario, un lungo viaggio nello “stivale da rally” che si chiuderà a Montalcino nel mese di novembre, passando dalla Val d’Orcia (Siena), dalle Marche, da San Marino e facendo tappa anche in Sardegna, nel sassarese.

L’edizione duemilaventisei, ancora con l’organizzazione di PRS Group,  segna un’importante evoluzione del proprio format, con una scelta strategica chiara: l’intero evento si svolgerà esclusivamente nel Comune di Foligno, proponendo un percorso estremamente compatto ed intenso, pensato per esaltare lo spettacolo e ottimizzare logistica e fruibilità.

Il tracciato prevede 240 chilometri complessivi, di cui 94 cronometrati suddivisi in 8 prove speciali.

Particolare cura è stata dedicata alla progettazione delle prove speciali, a ulteriore conferma di PRS Group come punto di riferimento assoluto nell’organizzazione delle competizioni su strada bianca:

due prove speciali su tre sono completamente inedite, caratterizzate da un fondo particolarmente apprezzabile dal punto di vista tecnico e spettacolare, in grado di valorizzare le doti dei piloti e di offrire un rally moderno, selettivo e avvincente.

Il format di gara si articolerà su tre giornate:

Venerdì 6 marzo: ricognizioni del percorso e verifiche sportive

Sabato 7 marzo: verifiche tecniche, qualifying stage/shakedown e cerimonia di partenza ufficiale alle ore 19.00 da Piazza della Repubblica.

Domenica 8 marzo: gara con uscita dal riordino notturno alle ore 8.00 e arrivo finale previsto alle ore 16.30, sempre in Piazza della Repubblica.

Oltre al valore sportivo, il Rally Città di Foligno rappresenta un’importante vetrina di immagine per il territorio, grazie alla visibilità nazionale garantita dal Campionato Italiano Rally Terra e alla presenza di team, addetti ai lavori, appassionati e media. Un evento capace di generare un significativo indotto turistico e ricettivo, con benefici diretti per strutture alberghiere, ristorazione e attività commerciali, oltre a promuovere la Città della celebre Giostra della Quintana e il suo comprensorio come destinazione dinamica e attrattiva anche fuori dalla stagione turistica tradizionale.

Il 5° Rally Città di Foligno si conferma così non solo come evento sportivo di alto livello, ma come strumento di valorizzazione del territorio, capace di coniugare passione, spettacolo e sviluppo economico locale.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2026

7-8/marzo                               Rally Città di Foligno (PG)

10-12/aprile                            Rally della Val d'Orcia (SI)

22-24/maggio                         Rally Adriatico (MC)

19-21/giugno                         San Marino Rally (RSM)

31 ottobre/01 novembre         Rally dei Nuraghi e del Vermentino (SS)

28-29/novembre                     Rally del Brunello (SI)

 

Nella foto allegata i vincitori dell’edizione 2025, i toscani Ciuffi-Cigni (foto Actualfoto)

Alberto Scarafone Re del Campionato Italiano Supersalita!

Martedì, 13 Gennaio 2026 13:07 Published in Salite

Alberto Scarafone Re del Campionato Italiano Supersalita!

Il forte e veloce pilota frusinate, con il supporto del Team Paco74corse e per i colori di ViMotorsport, centra la vittoria nel Supersalita anche nel 2025, dopo i successi degli anni passati

 

 

Alberto Scarafone, forte e veloce pilota ciociaro, in una stagione vissuta tra la Osella PA30 e la versione PA21 di classe CN-3000, in entrambi i casi con il supporto del Team Paco74corse e per i colori della Scuderia ViMotorsport, si è potuto cucire nuovamente sul petto lo scudetto di Campione Italiano Supersalita 2025 – Classe CN. Un successo conquistato già in occasione del Trofeo Luigi Fagioli, primo “match point” della stagione, lungo la salita che dal centro storico di Gubbio sale verso Madonna della Cima, un percorso di oltre 4 chilometri veloce, tecnico e spettacolare, non a caso definito “Montecarlo delle Salite”, con un folto e caloroso pubblico a fare da splendida cornice. In questi mesi con i motori spenti, ed in attesa che la stagione 2026 prenda ufficialmente il via, abbiamo incontrato il driver frusinate che ci ha raccontato l’annata di corse passata, con un occhio puntato sull’anno che verrà.Ciao Alberto. Grazie per dedicarci un po’ del tuo tempo e complimenti per i brillanti risultati ottenuti anche quest’anno. Partiamo dall’inizio: come ti sei avvicinato alle corse e perché hai scelto di correre in salita? “Da giovane decisi di comprare la mia prima macchina ed iniziare a fare slalom. Quante serate e notti insonni per prepararla! Era un Renault 5 GT Turbo” Frosinone, una provincia piena di passione x i motori. Una provincia ed una regione con un grande passato ed un bellissimo presente nei rally. Hai mai pensato di disputarne uno? “Un paio di anni fa ci ho pensato. Ma per correre nei rally non si è da soli, si ha il navigatore a fianco ed essendo abituato alle salite non sarei troppo fiducioso della persona che mi dovrebbe leggere le note. Non ci sono abituato e, per quanto bravo possa essere il navigatore, sarei insicuro ed incerto” Le salite, soprattutto il Campionato Italiano Velocità Montagna ed il Supersalita, hanno un buon seguito. Com'è correre in gare con un pubblico così caloroso ed appassionato? “Avere tantissimo pubblico lungo il percorso è uno scenario ed un’emozione spettacolare. Quando torniamo al paddock, terminata la salita, riusciamo a cogliere tutto il calore e la passione di ogni spettatore ed è bellissimo” Corri con un prototipo, una vettura di sicuro non facile da portare al limite. Ce la racconti un po’? “Quest’anno ho corso sia con la mia Osella PA21 che con la versione PA30: due vetture esteticamente quasi uguali, ma con cavalleria e sensazioni molto diverse. La PA30 è più performante e mi sono trovato davvero a mio agio a pilotarla” Ti sei confermato vincitore del Campionato Italiano Supersalita. Sei soddisfatto? Cosa ci possiamo aspettare per il 2026? “La stagione non è andata benissimo ma ci siamo comunque confermati campioni del Gruppo CN nel Supersalita. Purtroppo un’uscita di strada, a Rieti, non mi ha permesso di continuare a correre con la PA30. Da quel momento in poi ho risentito anche di qualche problema fisico ma, con tenacia e grazie al supporto della mia famiglia, sono riuscito a concludere il campionato con la mia Osella PA21. Al di là di tutto ho accumulato tanta esperienza e così abbiamo azzardato un grande passo: una nuova vettura che, purtroppo, arriverà solo a metà 2026. Ma non vediamo l’ora di averla in officina e poterla usare!” In carriera hai già raggiunto importanti risultati. Hai ancora qualche sogno da avverare? Qualche obiettivo che ti piacerebbe raggiungere, magari alzando un po’ l’asticella? “Direi che l’asticella la alzeremo, dato che il prossimo anno guiderò una macchina completamente nuova, con una cilindrata di 3000 cc” Certamente il pilota laziale metterà in campo tutta la sua grinta e determinazione per affrontare al meglio la nuova stagione di corse in salita. Grinta, determinazione ed esperienza non gli mancano. In bocca al lupo Alberto, ci vediamo presto tra i tornanti della Penisola!

 

 

Credits: Marco Cardinali – SM RacingMedia - DrcSportManagement

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