Matteo Fichi pronto all'assalto finale del Trofeo Sport nella serie IRC
Mercoledì, 21 Ottobre 2026 16:41 Published in RallyMatteo Fichi pronto all'assalto finale del Trofeo Sport nella serie IRC

La stagione rallystica di Matteo Fichi, portacolori della Squadra Corse Città di Pisa, prosegue intensa dopo l'ennesima prestazione d'autore firmata sulle strade del Rally Città di Pistoia, ultimo atto della Coppa Rally di Zona 7, dove il giovane pilota pisano ha ottenuto un'autoritaria vittoria in classe N2.
Il successo in terra pistoiese rappresenta il perfetto trampolino di lancio verso l'appuntamento più importante dell'annata: il Rally Colline Metallifere, in programma per il 24 e 25 ottobre, ultimo e decisivo atto dell'International Rally Cup.
Sugli asfalti della Maremma toscana, Matteo Fichi si ripresenterà al via affiancato dal suo navigatore storico Lorenzo Fratta. Il sodalizio con Fratta, nato nel 2019 e consolidatosi a partire dal 2022 con la condivisione dell'abitacolo anche a ruoli invertiti, rappresenta un aspetto fondamentale per il pilota pisano, che ritrova al suo fianco un copilota di grande esperienza cresciuta quest'anno anche grazie alle partecipazioni nel Campionato Europeo Rally (ERC) insieme al giovane Valentino Ledda.
La rincorsa al titolo nel Trofeo Sport della serie IRC è stata intensa e combattuta. Dopo il positivo debutto stagionale segnato dal terzo posto di classe N2 al Rally degli Abeti e dell'Abetone, l'equipaggio Fichi-Fratta si è buttato nella mischia dell'IRC partecipando al Rally del Taro e al Rally Casentino. Nonostante un cammino reso insidioso da imprevisti e noie tecniche, la costanza di rendimento e la caparbietà hanno pagato: la coppia toscana si presenta infatti al Colline Metallifere in vetta alla classifica del Trofeo Sport a pari punti con i diretti rivali. La gara finale, grazie al determinante coefficiente 1,5, offrirà la concreta e stimolante opportunità di lottare per l'alloro assoluto del trofeo. “Sarà una gara dura e difficile, dove conterà ogni dettaglio e dove non sarà ammesso il minimo errore. Siamo fiduciosi, sappiamo di poter fare bene e ci giocheremo le nostre carte fino in fondo” le parole del pilota pisano.
A supportare le ambizioni di Fichi sarà ancora una volta la fidata Peugeot 106 di classe N2, una vettura preparata, sviluppata e curata nei minimi dettagli direttamente da Matteo insieme al padre sotto le insegne di MF-RC Reparto Corse, mentre la gestione tecnica sul campo di gara sarà nuovamente affidata alla professionalità di Cacciavite Motorsport.
Un percorso così competitivo e ricco di sfide non sarebbe possibile senza il supporto fondamentale dei partner e degli sponsor che credono nel progetto sportivo di Matteo Fichi. Un doveroso ringraziamento va a Babini Auto Group, Soccorso Stradale Antoni, Mondogomme, mfrcshop.it, unitamente alle preziose collaborazioni internazionali con Spoox Racing Development in Inghilterra, 2ds Racing e Leny Competition in Francia.
Forte di una leadership da difendere con i denti e di un pacchetto tecnico affilato, Matteo Fichi guarda al gran finale del Rally delle Colline Metallifere con determinazione, pronto a dare il massimo per coronare con il titolo di trofeo i sacrifici e l'impegno profusi nel corso di tutta la stagione.
Una schiera di campioni in gara in una competizione con 18 partecipanti.
Mercoledì, 21 Ottobre 2026 16:38 Published in Pista
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Simone Iaquinta “all in” nel gran finale Lamborghini a Monza
Mercoledì, 21 Ottobre 2026 16:34 Published in PistaSimone Iaquinta “all in” nel gran finale Lamborghini a Monza
Giovedì e venerdì il pilota calabrese arriva da leader alla sfida decisiva e conclude la sua prima annata al volante della Huracan ST Evo2 che nel team DL Racing condivide con Gilardoni. Poi nel weekend le World Finals: “Stagione d’esordio sempre ai vertici, un grande successo, felicissimo anche per il team”

Castrovillari (CS), 21 ottobre 2026. Scatta già mercoledì per Simone Iaquinta l’ultimo e decisivo round del Lamborghini Super Trofeo Europa a Monza. Alla tappa di casa, che lo vede in lizza per il titolo assoluto in classe regina, il forte pilota cosentino di Castrovillari arriva da leader della classifica, anche se con soltanto un punto di vantaggio sulla diretta concorrenza. Niente male per l’alfiere del team DL Racing, alla prima stagione al volante della Lamborghini Huracan ST Evo2 da oltre 600 cavalli, che nel Tempio della Velocità condividerà con il compagno di equipaggio Kevin Gilardoni così come fatto in tutti i precedenti round del prestigioso monomarca internazionale della Casa del Toro.
Le due gare dell’ultimo appuntamento del Super Trofeo si disputano giovedì 22 ottobre alle 16.45 (diretta su Sky Sport Uno, canale 201) e venerdì alle 12.30 (diretta su Sky Sport Arena, canale 204). Entrambe sulla distanza di 45 minuti, saranno trasmesse anche in live streaming sul canale ufficiale della serie europea https://www.youtube.com/@
Simone Iaquinta ha dichiarato: “Non ho mai guidato la Lamborghini a Monza, ma conosco molto bene uno dei circuito più leggendari al mondo e mi sto preparando bene. E’ chiaro che per noi la serie europea è cruciale, mentre le World Finals sono più un’opportunità da vivere senza tensioni. Però il segreto sarà proprio questo anche nel Super Trofeo: l’esperienza di aver già vinto due titoli in Porsche Carrera Cup proprio a Monza può aiutare, ma l’importante sarà disputare questo ultimo appuntamento con la necessaria serenità. Non dobbiamo farci prendere dalla smania, piuttosto concentrarci esclusivamente sul fare il nostro come abbiamo sempre dimostrato di saper fare in stagione. Un 2026 che non a caso è già un grande successo, considerando anche che sono all’esordio con Lamborghini. Abbiamo sempre lottato ai vertici ed è un orgoglio presentarsi al round decisivo in testa, fra l’altro sul circuito di casa. E’ il frutto dell’impegno e dello splendido lavoro svolto in perfetta armonia con DL Racing e Gilardoni. Per questo sono felicissimo e lo sono anche per tutto il team”.
Per quanto riguarda le Finali Mondiali, l’appuntamento sarà con gara 1 sabato 24 ottobre alle 16.50 (diretta Sky Sport MotoGP) e con gara 2 domenica alle 13.20 (diretta su Sky Sport Arena), alla quale seguirà la cerimonia ufficiale di premiazione del “campioni del mondo” Lamborghini.
Lamborghini Super Trofeo Europe 2026: 12 aprile Le Castellet; 10 maggio Imola; 27 giugno Spa; 30 agosto Nurburgring; 4 ottobre Barcellona; 21-23 ottobre Monza. Finali Mondiali: 24-25 ottobre Monza
Foto FotoSpeedy
11° RALLY COLLINE METALLIFERE-POMARANCE, NEL FINE SETTIMANA SI ACCENDONO I MOTORI
Mercoledì, 21 Ottobre 2026 16:32 Published in Rally11° RALLY COLLINE METALLIFERE-POMARANCE, NEL FINE SETTIMANA SI ACCENDONO I MOTORI
Dieci prove speciali sulle strade storiche dell'Alta Val di Cecina. La gara chiude la stagione dell'International Rally Cup e conta 76 iscritti.

POMARANCE (Pisa), 21 ottobre 2026 - È ormai partito il conto alla rovescia per l'11° Rally delle Colline Metallifere-Pomarance, in programma questo fine settimana, sabato 24 e domenica 25 ottobre. La competizione, organizzata da MaremmaCorse 2.0 e sostenuta da ACI Pisa, si prepara a riportare gli equipaggi sulle strade dell'Alta Val di Cecina, un territorio che ha scritto pagine importanti della storia rallistica toscana.
L'appuntamento, che conta 76 iscritti, sarà l'ultimo round dell'International Rally Cup 2026, con alcuni verdetti della serie ancora da definire. Accanto al rally moderno saranno protagoniste le auto storiche, con il 6° Historic Rally Pomarance, mentre farà il suo debutto il Classic Rally Pomarance, riservato alle vetture costruite dal 1993 al 2000.
Anche per la gara storica si tratta dell’atto finale, quello del Trofeo Rally di Zona 3.
L’edizione di quest’anno, certamente rivista per adattare il chilometraggio alla gara IRC, conta dieci prove speciali per circa 105 chilometri cronometrati, distribuite su due giornate di gara. Il percorso riprende quattro prove legate alla tradizione del rallismo toscano, tanto amate da pubblico, piloti e addetti ai lavori: San Dalmazio, Sasso Pisano, Micciano e Montecatini Val di Cecina. Un tracciato variegato, che richiederà capacità di adattamento, precisione e una gestione attenta delle strategie di gara.
CAMPEDELLI, PISANI E MICHELINI: TRE NOMI PER UNA SFIDA DI ALTO LIVELLO
Il “nome” sotto i riflettori è quello di Simone Campedelli, al via con la Toyota GR Yaris Rally2 di T-Racing, affiancato da Tania Canton. Il pilota romagnolo arriva a Pomarance da leader della classifica assoluta IRC con 163,5 punti, un bottino costruito anche grazie alle vittorie al Rallye Elba e al Rally del Casentino.
La sua posizione è decisamente favorevole, ma il campionato non è ancora matematicamente chiuso: dovrà confrontarsi con una nutrita schiera di Skoda Fabia RS Rally2. Alle sue spalle, infatti, Gianandrea Pisani occupa la seconda posizione con 88,75 punti, seguito dal lucchese Rudy Michelini con 87,75, dal varesino Giuseppe Dipalma con 87, poi lo sloveno Bostjan Avbelj con 83,75 e il reggiano Antonio Rusce con 83. Il coefficiente maggiorato di 1,5 previsto per questo appuntamento conclusivo della stagione lascia ancora spazio a recuperi importanti, rendendo quindi il risultato di Pomarance determinante per definire gli equilibri della stagione.
Per Pisani, il “Colline Metallifere” rappresenta un'occasione importante per consolidare il secondo posto assoluto e difendere la leadership dell'IRC Challenge. Il versiliese, protagonista di una stagione di alto profilo, punta Campedelli ma allo stesso tempo dovrà però guardarsi da Michelini, terzo nella graduatoria assoluta, che arriva all'ultimo appuntamento con un margine minimo su Dipalma. Il confronto tra i due si annuncia particolarmente interessante anche nell'IRC Challenge, dove il pilota lucchese occupa la terza posizione con 107,75 punti, alle spalle dello stesso Dipalma, primo con 119,5, e di Pisani, secondo con 110.
Attenzione anche ad Avbelj, chiamato a riscattare la sfortuna del Casentino, dove una foratura lo aveva costretto a perdere oltre tre minuti quando si trovava al comando della gara. Il pilota sloveno ha dimostrato di possedere il passo per inserirsi nella lotta per la vittoria e sulle strade di Pomarance avrà un'occasione importante per chiudere la stagione con un risultato di prestigio. Ed attenzione anche ad altri “incomodi” come Antonio Rusce (Skoda), il parmense Marcello Razzini ed il locale Carlo Alberto Senigagliesi (con Lupi alle note, su Skoda), che seppur in debito di ritmo da una stagione con poche gare, sulle strade amiche può dire la sua.
Come lo potrà fare il livornese Roberto Tucci (Skoda, affiancato da Monti). Da seguire anche il pistoiese Emanuele Danesi (Skoda) il romeno Nicolae Tatu, anche lui con una Skoda, ovviamente al debutto sulle strade della Valdicecina, come peraltro accadrà per molti, un’incognita in più nell’affrontare i due giorni di sfide.
Nei quartieri alti della classifica sarà facile vedere le vetture della categoria Rally3, con una sfida che anche in questo caso si annuncia ricca di contenuti: il leader della classifica “4 ruote motrici”, Matteo Ceriali (Ford Fiesta) si troverà di nuovo a duellare con un altro “big” della categoria, il modenese Giacomo Guglielmini (Renault Clio), ma anche con il “figlio d’arte” Ernesto Riolo (Renault Clio). I tre occupano, nell’ordine il podio provvisorio, attenzione ai colpi di scena.
RALLY4, LA SFIDA DELLE DUE RUOTE MOTRICI
Non soltanto Rally2. Tra i motivi sportivi più interessanti del confronto c'è quello tra le due ruote motrici, con una presenza significativa di Lancia Ypsilon Rally4 e Peugeot 208.
Tra i protagonisti annunciati figurano Matteo Giordano, con la Lancia Ypsilon Rally4, Nicolò Ardizzone, anche lui Lancia Ypsilon, fresco vincitore del monomarca di Stellantis nel Campionato Assoluto, Luigi Caneschi, Marco Nicoletti, Lorenzo Leonardo Sanna e Mirko Carrara.
La classifica del Trofeo IRC riservato alle due ruote motrici vede Giordano al comando con 145 punti, seguito da Ardizzone con 109,5, Caneschi con 97,75, Nicoletti con 92 e Massimo Dal Ben con 84,75. La gara pisana vede tutti al via, offrendo quindi un confronto importante per il rush finale.
RALLY5, UNA CATEGORIA TUTTA DA SEGUIRE
Il parco partenti propone inoltre un confronto che si annuncia adrenalinico in Rally5, categoria propria della Renault Clio. Simone Miano e Alessandro Forneris arrivano all'ultimo appuntamento separati da appena 2,25 punti nella graduatoria del Trofeo Rally5: 128,5 per il primo, 126,25 per il secondo. Alle loro spalle si collocano Harshana Ratnayake con 91 punti, Michele Falezza con 87,75 e Leonardo De Marco con 83,75. È uno dei confronti più equilibrati dell'intera serie. Con distacchi così contenuti e l'ultimo appuntamento ancora da disputare, ogni prova speciale potrà risultare determinante nella corsa al successo finale.
DONNE IN BAGARRE
In ambito femminile le friulane Doriguzzi-Sica sono ad un passo dal titolo, dovranno riuscire a contenere l’attacco della perugina Chaia Galli, con al fianco Guerretti, entrambe le coppie “rosa” avranno una Clio Rally5, stessa vettura di Vittoria Griotti e Giancarla Guzzi, terze in graduatoria e pronte a lanciare la sfida finale.
SPAZIO ANCHE ALLE AUTO STORICHE E CLASSICHE
L’offerta sportiva si estende oltre il rally moderno. Accanto alla gara principale, sono previsti il 6° Historic Rally Pomarance, ultimo atto del TRZ di 3^ zona e la prima edizione del Classic Rally Pomarance, dedicato alle vetture classiche costruite dal 1993 al 2000. Una proposta che amplia il ventaglio dei partecipanti e rafforza il legame della manifestazione con la storia dell’automobilismo sportivo, offrendo spazio a vetture e interpreti capaci di raccontare epoche diverse del rally.
Il 6° Historic Rally Pomarance si presenta con motivi sportivi interessanti anche sul fronte delle vetture storiche, dove la gara toscana rappresenta un'occasione importante per dare un nuovo volto alla classifica del Trofeo Rally di Zona 3.
Gli occhi sono puntati soprattutto su Alessandro Bolzani, navigato dal giovane prometttente Tommaso Sonnoli, al via con l'Opel Kadett GSI. L'equipaggio occupa la terza posizione provvisoria del TRZ 3 con 33 punti e arriva a Pomarance con l'obiettivo di difendere il piazzamento e, se possibile, salire al secondo posto. Davanti a lui figurano Vittorio Foppiani, leader con 68 punti sulla Lancia Delta HF Integrale, e Beniamino Lo Presti, secondo con 40 punti al volante della Porsche 911 SC, ma entrambi sono assenti.
Nel confronto sulle colline pisane merita attenzione anche il lucchese Nicola Guerrini, iscritto con la Ford Sierra Cosworth 4x4, mentre la presenza di due Lancia Delta HF Integrale, con il reggiano "Ragastas" (un “nome” di spicco negli anni ottanta, pilota di spessore) e Massimo Gambini, aggiunge interesse alla sfida tra le vetture di maggiore cilindrata e trazione integrale. Da seguire anche la Opel Kadett GSI Leonardo Pierulivo, oltre alla celebre Alfa Romeo 33 4x4 del pisano Lio Tommi.
IL PROGRAMMA DI GARA
Le prime attività sono previste giovedì 22 ottobre, con la distribuzione del road book e della documentazione sportiva necessaria alle ricognizioni. Venerdì 23 ottobre proseguiranno le operazioni di consegna dei documenti di gara ma soprattutto sarà dedicato alle ricognizioni delle prove speciali, che interesseranno praticamente l’intera giornata. Poi si passerà alle verifiche sportive e tecniche, previste dalle 18,30 alle 21,00, e all'organizzazione delle squadre nel parco assistenza.
Sabato 24 ottobre, spazio allo shakedown, previsto su un tratto di tre chilometri ricavato dalla prova speciale Sasso Pisano. Poi, a seguire, la partenza ufficiale da Pomarance, fissata alle ore 16.00. La prima giornata proporrà quattro prove speciali: due passaggi sulla “San Dalmazio”, lunga 10,400 chilometri, e altrettanti sulla “Sasso Pisano”, di 11,200 chilometri. Al termine, gli equipaggi raggiungeranno il parco chiuso notturno.
Domenica 25 ottobre la giornata decisiva, con altre sei prove speciali: tre passaggi sulla “Micciano”, di 13,300 chilometri, e tre sulla “Montecatini Val di Cecina”, lunga 7,450 chilometri. L'arrivo della prima vettura a Pomarance è previsto alle ore 16.30, seguito dalle premiazioni.
QUATTRO PROVE, QUATTRO CARATTERI
Il percorso ripropone strade che appartengono alla memoria del Rally Alta Val di Cecina, con caratteristiche differenti e difficoltà che richiederanno agli equipaggi un approccio specifico.
La San Dalmazio alterna tratti medio-veloci a settori più guidati, con continui cambi di ritmo che premiano precisione e capacità di mantenere velocità. La Sasso Pisano presenta una successione di curve, tratti in falsopiano e passaggi tecnici nei quali sarà fondamentale limitare gli errori.
La Micciano, la più lunga delle quattro speciali, si distingue per una sequenza impegnativa di tornanti e per settori più veloci e sconnessi, che metteranno alla prova vetture, pneumatici e concentrazione. La Montecatini Val di Cecina, pur essendo la più corta, richiederà attenzione nei cambi di ritmo, nei tornanti in salita e nei tratti più stretti del percorso.
Quattro prove diverse, dunque, per una gara che potrà riservare confronti serrati e nella quale la regolarità di rendimento avrà un peso importante, soprattutto nell'ultima giornata.
PAOLO SANTINI: "UNA GARA CHE UNISCE SPORT E TERRITORIO"
“Siamo pronti ad affrontare un nuovo appuntamento con il Rally delle Colline Metallifere-Pomarance – dice Paolo Santini, patron dell’organizzazione - una manifestazione alla quale teniamo particolarmente e che rappresenta un impegno importante per tutta la nostra organizzazione. Tornare su queste strade significa valorizzare una tradizione rallistica di grande spessore, proponendo agli equipaggi un percorso tecnico e impegnativo. Lavoriamo perché tutto si svolga nel migliore dei modi, grazie al sostegno di ACI Pisa, con le amministrazioni comunali coinvolte e con tutte le persone che contribuiscono alla realizzazione dell'evento. Il nostro obiettivo è offrire una gara sportivamente interessante e, allo stesso tempo, un'occasione di promozione per Pomarance e per l'intero territorio dell'Alta Val di Cecina”.
UN EVENTO CHE VALORIZZA L’ALTA VAL DI CECINA
Il Rally delle Colline Metallifere-Pomarance è anche il risultato di una collaborazione con il territorio, dove è approdato con l’edizione del 2025. Le Amministrazioni Comunali di Pomarance, Castelnuovo Valdicecina, Montecatini Valdicecina e Monterotondo Marittimo ed anche l’Automobile Club Pisa sostengono la manifestazione, riconoscendone tanto il valore sportivo quanto il contributo alla promozione dell’area e al motorsport. La gara rappresenta infatti un’occasione per richiamare equipaggi, team, addetti ai lavori e appassionati, favorendo la conoscenza di un territorio che trova nelle proprie strade, nei paesaggi e nella tradizione motoristica elementi distintivi.
Sul sito internet dell’evento, sono presenti tutte le informazioni per concorrenti, addetti ai lavori e pubblico: www.rallycollinemetallifere.it
Foto allegata: il leader della classifica Simone Campedelli (foto Aci Sport/Actualfoto)
Magliona Motorsport con Pisano al via del Rally Colline Metallifere
Mercoledì, 21 Ottobre 2026 16:29 Published in RallyMagliona Motorsport con Pisano al via del Rally Colline Metallifere
Nel weekend del 25 ottobre la scuderia sassarese ritorna protagonista con il portacolori di Osilo impegnato oltre Tirreno nella competizione toscana con base a Pomarance al volante della Peugeot 208 Rally4 navigato da Giovanni Mazzone. Le prove speciali al via sabato e domenica

Sassari, 21 ottobre 2026. Ritornano gli impegni nelle competizioni rallistiche in casa Magliona Motorsport, di scena nel weekend del 25 ottobre con Andrea Pisano al di fuori della Sardegna. Non è la prima volta quest’anno per il portacolori di Osilo, già al via nel bresciano alla Coppa Camuna in luglio e ora pronto a una nuova sfida nell’11° Rally delle Colline Metallifere Pomarance in provincia di Pisa. Nell’occasione, valida come prova dell’IRC - International Rally Cup, Pisano si presenterà alla cerimonia di partenza al volante della Peugeot 208 Rally4.
Sul sedile di destra, il bravo pilota sassarese ritroverà il navigatore Giovanni Maria Mazzone, già suo compagno di equipaggio in precedenti sortite oltre Tirreno, tra le quali spicca quella vissuta insieme in Sicilia al Rally Tirreno Messina un anno fa, quando per la prima volta Pisano fu protagonista, con profitto, della finale Nazionale di Coppa Italia dopo aver vinto il titolo di zona in Sardegna.
In quella “spedizione”, i due, però, erano al via su Skoda Fabia R5. Nel rally con base a Pomarance, borgo medievale al centro della Val di Cecina, l’impegno li vedrà invece sfidare una competitiva concorrenza nella classe R4 con la Peugeot preparata dalla Vieffe Corse, con la quale Pisano dovrà anche scoprire i vari tracciati dell’entroterra toscano.
Affiancato da realtà importanti come Autotrasporti Pisano Nicolò, Horse Garage, Autofficina Mecatronica 3C e Zarafisio, dopo tutte le operazioni preliminari di verifica e lo shakedown nella zona di Monterotondo, Pisano a Pomarance prenderà il via della manifestazione organizzata da MaremmaCorse 2.0 nel pomeriggio di sabato 24 ottobre per lanciarsi nelle prime quattro prove speciali fino a sera inoltrata (doppio passaggio sulla San Dalmazio e sulla Sasso Pisano). Domenica, alla ripresa dopo il riordino notturno, si percorreranno tre volte la Micciano e la Montecatini Val di Cecina, con arrivo finale sempre a Pomarance alle 16.30. In totale, il rally prevede 356,05 chilometri, dei quali 105,33 a cronometro, suddivisi nelle 10 prove speciali in programma nella due-giorni.
Il presidente della scuderia sassarese Omar Magliona dichiara sull’esordio di Pisano al rally toscano: “Gli eventi sportivi oltre i confini regionali rappresentano un banco di prova fondamentale, sopratutto per far risaltare i risultati conquistati fino a oggi. La concorrenza oltre Tirreno è infatti generalmente più alta e gli avversari più numerosi, preparati e determinati a raggiungere il successo. L’obiettivo per Andrea, Giovanni e tutta la Magliona Motorsport non è soltanto ottenere un buon risultato, ma anche competere cercando di ottenere il massimo in ogni fase della gara”.
L’Ufficio Stampa
SANREMO, CECCATO CONGEDA IL CIAR DAL PODIO
La massima serie tricolore va in archivio con il neo campione Over 55 che chiude in bellezza, firmando la piazza d'onore tra le vecchie volpi.

Bassano del Grappa (VI), 21 Ottobre 2026 – Correre senza l'ossessione di dover pensare ai punti ed al campionato è un privilegio che in pochi si possono permettere ma Vittorio Ceccato, nel suo miglior anno di sempre ad oggi, si è goduto questo lusso al recente Rallye Sanremo.
Il pilota di Bassano del Grappa, dopo aver vinto il titolo tra gli Over 55 del Campionato Italiano Assoluto Rally con una gara d'anticipo, ha affrontato la due giorni ligure con serenità.
Quale migliore occasione, se non questa, per continuare a prendere confidenza con una Toyota GR Yaris Rally2, messa a disposizione da P.A. Racing e condivisa con Stefano Tiraboschi, che lo sta sempre più affascinando, quasi a lanciare una nuova sfida per il futuro.
“La Yaris Rally2 è un'auto davvero impegnativa” – racconta Ceccato – “ma, pur essendo parecchio diversa dalla Skoda, è una vera regina da assoluta, come si vede in Europa e nel WRC. Stefano mi ha coadiuvato alla grande, come sempre, impostando un rally attento per capire e sviluppare le nostre potenzialità assieme a questa Toyota. Non c'era una gara contro la classifica, avendo già vinto il titolo Over 55, quindi ci siamo concentrati su altri obiettivi.”
Nonostante un avvio difficoltoso nella prima tappa, quella corsa al Sabato, il portacolori di New Turbomark Rally Team, sostenuto anche da Jteam, riusciva a cambiare passo alla Domenica.
Il bilancio finale è più che positivo, contando il secondo in Over 55 ed il terzo tra i Master ERT, guardando all'European Rally Trophy, ai quali aggiungere il quinto tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally Promozione ed il decimo tra quelli in lotta per l'assoluta del CIAR.
A chiudere il cerchio il quindicesimo di gruppo RC2N e di classe R5 - Rally2, oltre ad un trentesimo assoluto che mette il timbro su un 2026 da incorniciare per il bassanese.
“Testa e fisico per affrontare centocinquanta chilometri di prove” – aggiunge Ceccato – “con un Sabato tribolato dove non ho guidato fluido nella fase in notturna. Durante il giorno i tempi sono cominciati ad arrivare e la Yaris mi ha entusiasmato. Un'annata da ricordare, come succede con il vino, e che capita poche volte. Grazie a Stefano, a New Turbomark Rally Team, a Jteam, a Sparco ed a Pirelli ma un grazie speciale va a P.A. Racing, ad Alessandro, a Matteo ed a tutti i ragazzi che mi hanno reso un servizio unico. Credo di averli ripagati bene con il titolo.”
Un 2026 non ancora giunto al capolinea per Ceccato che torna a guardare alle strade bianche.
“Raggiunto quello che era il nostro obiettivo primario ora ci concederemo il divertimento” – conclude Ceccato – “e lo faremo a breve, tornando a correre sullo sterrato per chiudere il 2026 con il sorriso. Ho voglia di crescere anche su questo fondo quindi guardiamo già avanti.”
immagine a cura di ACI Sport
MUGELLO, PAN RESTA IN CORSA PER LA TOP FIVE
Weekend in crescita per il giovane vicentino, settimo in gara 2 e già proiettato all'ultimo assalto stagionale alle posizioni di vertice.

Rosà (VI), 21 Ottobre 2026 – Un fine settimana tutto in salita, affrontato con determinazione e concluso con un bilancio positivo per Thomas Pan, protagonista al Mugello Circuit del quinto round del Trofeo Predator's, inserito nel calendario della Formula X Italian Series.
Il giovane pilota di San Giuseppe di Cassola, portacolori di Rally Team, è tornato al volante della monoposto messa a disposizione da Nem Racing, cercando di trovare il giusto compromesso su uno dei tracciati più tecnici e selettivi del panorama nazionale.
Dopo un Venerdì dedicato alle prove libere ed alla ricerca del migliore assetto, il vicentino riusciva a compiere un primo passo avanti, conquistando la nona posizione in qualifica e ponendo le basi per un weekend da vivere in progressione.
“Non è stato un fine settimana semplice” – racconta Pan – “perché siamo partiti con qualche difficoltà nel trovare il giusto bilanciamento. Abbiamo lavorato molto durante le libere del Venerdì e, grazie alle modifiche apportate, siamo riusciti a migliorare il feeling. La nona posizione in qualifica è stata un buon punto di partenza, anche se sapevamo di poter crescere.”
La prima sfida si rivelava particolarmente combattuta, con il portacolori della scuderia di Rosà impegnato in una gara tirata fino alla bandiera a scacchi, conclusa in ottava posizione.
Il lavoro ai box non si fermava e, in vista di gara 2, ulteriori interventi sul setup permettevano a Pan di sfruttare meglio il potenziale della propria monoposto, restando a stretto contatto con le posizioni di testa e conquistando una positiva settima piazza.
“In gara 1 abbiamo dovuto lottare parecchio” – aggiunge Pan – “ma non abbiamo mai mollato. Per gara 2 abbiamo deciso di intervenire nuovamente sull'assetto e la macchina ha risposto meglio. Sono riuscito a restare vicino ai piloti davanti fino alla fine, portando a casa un settimo posto che ci permette di continuare a guardare avanti con fiducia, restando ancora in partita.”
Un risultato che consente al giovane vicentino di mantenersi nella top ten del campionato, lasciando aperta la possibilità di migliorare ulteriormente la propria posizione in classifica.
L'attenzione si sposta ora sul Misano World Circuit, sede dell'ultimo appuntamento stagionale, dove l'assegnazione del punteggio doppio potrebbe rimescolare sensibilmente le carte.
“A Misano ci giocheremo tutto” – conclude Pan – “perché con i punti doppi alcune posizioni nella top five sono ancora alla nostra portata. Vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi, dando il massimo fino all'ultima bandiera a scacchi. Ringrazio Nem Racing, Rally Team e tutti i partner che continuano a sostenermi in questo percorso. Lotteremo fino all'ultimo metro.”
immagine a cura di Toscano Marketing
SANREMO, CECCATO CHIUDE IN BELLEZZA IL CIAR
Il campione Over 55 archivia la pratica ligure con un altro podio mentre Molo esce a testa alta dal confronto con i big del due ruote motrici e del Trofeo Lancia.

Bassano del Grappa (VI), 21 Ottobre 2026 – Sull'ultimo palcoscenico della stagione tricolore, il Rallye Sanremo che ha congedato ufficialmente il Campionato Italiano Assoluto Rally, Jteam ha lasciato il segno, facendosi notare sia tra le quattro che tra le due ruote motrici.
Il neo campione tra gli Over 55 del tricolore, Vittorio Ceccato, tornava al volante della Toyota GR Yaris Rally2 di P.A. Racing, affiancato da Stefano Tiraboschi, vivendo un Sabato complicato nella fase notturna ed una Domenica in decisa ripresa per un bilancio positivo.
Secondo in Over 55 e terzo tra i Master ERT, guardando all'European Rally Trophy, aggiungendo anche il quinto tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally Promozione ed il decimo tra quelli in lotta per l'assoluta del CIAR, completando con il quindicesimo in gruppo RC2N ed in classe R5 - Rally2 che, assieme al trentesimo assoluto, chiudono il cerchio sull'annata.
“Correre senza la pressione dei punti e della classifica è stato bello” – racconta Ceccato – “e devo dire che questa Yaris mi prende sempre di più. È tanto diversa dalla Fabia quando bella da guidare. Dopo un Sabato nel quale non sono stato fluido le cose sono migliorate ed alla Domenica i tempi sono usciti. Sono molto soddisfatto di questa stagione, la mia migliore di sempre. Grazie a Stefano in primis ma anche a Jteam, a New Turbomark Rally Team, a Sparco, a Pirelli ed un grazie speciale a P.A. Racing, ad Alessandro, a Matteo ed a tutto il team che è stato fantastico. Credo di aver ripagato tutti con una buona moneta, vincendo il titolo.”
Da una presenza abituale nella serie ad un ritorno spot, quello di Enrico Molo che ritrovava le speciali liguri assieme a Giulio Nodari, su una Lancia Ypsilon HF Rally4 di MS Munaretto.
La seconda punta del sodalizio bassanese ha affrontato di petto i big del Campionato Italiano Assoluto Rally Due Ruote Motrici e del Trofeo Lancia, riuscendo spesso ad infilarsi in una top ten di classe che lo ha visto concludere dodicesimo di Rally4 e tredicesimo di RC4N.
“Prove molto difficili” – racconta Molo – “e correre in mezzo ai protagonisti del CIAR e del Trofeo Lancia non è stato facile per chi, come me, fa poche gare in un anno. Riuscire a stare ad un secondo al chilometro, in varie occasioni, è stata una grande soddisfazione. Se avessi più opportunità di stare in auto potremmo andare sicuramente meglio. Grazie a MS Munaretto che mi ha fornito un'auto ben bilanciata. È naturale che mi piacerebbe poter lottare con i migliori ma devo essere onesto con me stesso . Grazie a Giulio, al team ed a Jteam.”
immagine a cura di ACI Sport
PIANCAVALLO, BIZZOTTO PUNTA ALLA SERIE PIRELLI
Leader dell'Accademia CRZ nel 4RM Base il pilota di Tombolo difenderà i colori di Xmotors Team con il rientrante Baldan.

Maser (TV), 21 Ottobre 2026 – La Coppa Rally ACI Sport di quinta zona è pronta a decretare vinti e vincitori, presentandoli su un palcoscenico a dir poco iconico, il Rally Piancavallo.
Tra Sabato 24 e Domenica 25 Ottobre i protagonisti della serie federale si giocheranno le loro ultime carte e tra questi anche Giampaolo Bizzotto, sulla Ford Fiesta Rally3 di Motor Team.
Il pilota di Tombolo, affiancato dall'immancabile Sandra Tommasini, non sarà focalizzato sulla CRZ di zona, partendo da una quarta piazza che lo esclude dalla lotta per il titolo, ma si concentrerà sul Trofeo Pirelli Accademia CRZ, zona nord est, dove è leader nel 4RM Base.
Sono cinque i punti che il patavino dovrà difendere in Friuli Venezia Giulia, tenendo conto che nella classifica provvisoria ufficiale mancano ancora i risultati del recente Bassano.
“Siamo all'ultima gara dell'anno” – racconta Bizzotto – “ed abbiamo un solo obiettivo, quello di portare a casa il Trofeo Pirelli Accademia CRZ. Non sapendo ad oggi l'effettiva classifica di campionato, mancano ancora i risultati del Bassano, dovremo partire con il coltello tra i denti, cercare di evitare ogni errore e fare il massimo dei punti. Ce la metteremo tutta per riuscirci.”
A tenere alti i colori di Xmotors Team ci sarà anche Stefano Baldan, atteso al via su una Ford Fiesta Rally4 fornita da Avior Racing e condivisa per l'occasione con Ermanno Corradini.
Per la seconda punta della scuderia di Maser una gara spot in un contesto prestigioso, su una vettura nuova, che lo vedrà impegnato in una delle classi più combattute del rallysmo tricolore.
Un ritorno al passato per lui, già visto in azione su queste strade in un ormai lontano 1997.
“Ho già corso al Piancavallo nel 1997” – racconta Baldan – “e sarà bello tornare su queste strade, pur consapevole che sarà tutto diverso da quegli anni. Sarà la mia prima volta con Ermanno Corradini, un navigatore di grande esperienza che mi potrà aiutare nel capire meglio una Fiesta Rally4 che conosco poco. Il Piancavallo è sempre una gara difficile e la notturna aumenterà il livello di un bel po'. Sarà anche la mia prima gara dell'anno, spero di divertirmi e di arrivare fino in fondo. Grazie a tutti i partners, al team ed alla scuderia. Siamo pronti per il via.”
immagine a cura di Mario Leonelli
LAZZARATO È IL SECONDO JUNIOR LANCIA
Il giovane portacolori di Funny Team conquista la medaglia d'argento tra i giovani del monomarca al Sanremo in un weekend ricco per la scuderia di Nove.

Nove (VI), 21 Ottobre 2026 – Il mese di Ottobre è quasi pronto a congedarsi ed in casa Funny Team non mancano le soddisfazioni, ad iniziare dal secondo posto finale tra gli Junior del Trofeo Lancia, quello conquistato da Gianmarco Lazzarato al Rallye Sanremo.
Tra Sabato e Domenica la giovane punta del sodalizio di Nove, in campo su una Lancia Ypsilon HF Rally4 condivisa con Devis Bernardi, grazie al terzo tra le giovani promesse del monomarca si è garantito il titolo di vicecampione, arricchendo il proprio bottino con un sesto nella generale che si è tradotto nella medesima posizione in un contesto che lo ha visto crescere molto.
L'ultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally lo fotografa anche in ventesima posizione di classe Rally4 ed in ventunesima in gruppo RC4N, completando il quadro ligure.
“Una trasferta impegnativa” – racconta Lazzarato – “nella quale abbiamo pensato solamente ai punti del campionato. Chiudere secondi di Junior e sesti assoluti è un ottimo risultato. Siamo molto contenti ma altrettanto consapevoli di quanto ho da imparare. Grazie a tutti, ai nostri partners, alla mia famiglia ed in particolare a papà. Grazie ai miei naviga ed a Funny Team.”
Al Val d'Enza Sport Park è andata in scena l'ultima sfida del Trofeo Italia di Autocross con la compagine vicentina ad occupare due dei tre gradini del podio tra i superbuggy.
A fine Domenica il migliore è stato “Gino”, secondo con il suo Fast & Speed motorizzato Skoda, nonostante un fine settimana reso complicato da tante noie che lo hanno privato del successo.
“Siamo partiti male con un sasso che mi ha rotto la cinghia della distribuzione” – racconta “Gino” – “ma siamo riusciti a recuperare per la qualifica, firmando il miglior tempo. Nella prima manche ero primo ma mi sono girato a causa di una buca, arrivando secondo. Nella successiva sono partito ed arrivato dietro al vincitore. In finale la frizione ha ceduto in partenza ma sono riuscito a vincere. Peccato per la penalità, per partenza anticipata, che mi ha relegato al secondo posto ma va bene così. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto quest'anno.”
A seguirlo a ruota, in terza piazza, “Topo Gigio” che, al volante del suo Trackline 4G6, ha commesso un errore, a causa della poca visibilità nel gruppo, accontentandosi del bronzo.
“È stato un buon allenamento” – racconta “Topo Gigio” – “in una lotta che vedeva i primi tre in pochi decimi di secondo. In finale ho sbagliato su un punto, non vedevo molto bene, e sono finito quinto. Ho recuperato fino ai piedi del podio ma, sommando tutti i tempi, ho chiuso terzo.”
Appena fuori dal podio, in quinta posizione tra i superbuggy, ha concluso “Aki”.
Il pilota del JVDC, spinto da un propulsore Suzuki, ha ritrovato un buon feeling alla guida, dopo lo sfortunato incidente di inizio stagione, nonostante gli acciacchi fisici non ancora arginati.
Passando alla categoria riservata ai kartcross Morrison 82, in campo con un Ya-Car Yamaha, ha viaggiato a lungo nei quartieri nobili di una classe da ben ventuno partenti.
Quarto nella sommatoria delle eliminatorie il pilota della compagine vicentina aveva il potenziale per puntare al podio ma un incidente, avvenuto davanti ai suoi occhi, lo ha costretto ad un fuori pista e ad una rimonta che lo ha portato fino alla quarta posizione finale.
Non sono mancate nemmeno le porte in questo fine settimana con “Ciuzzo” e la sua Fiat 127 protagonisti allo Slalom La Santona Cup, Lama - Mocogno, dove è maturato un buon quarto posto di classe A1 in una gara test utile per valutare il comportamento del nuovo motore.
Le indicazioni sono state positive ed ora si può guardare al 2027 con rinnovato ottimismo.
immagine a cura di Mario Leonelli


