ALPACEM, RIGO JR. È SESTO ASSOLUTO
Più che positivo l'esordio stagionale del diciannovenne di Borgo Valsugana, già proiettato sul primo appuntamento con il CIRT.

Borgo Valsugana (TN), 19 Gennaio 2026 – Nuovo anno ma tante conferme sul potenziale di Jacopo Rigo, reduce da un Alpacem Rally Show che lo ha visto viaggiare nei quartieri nobili della generale, terminando sesto assoluto con le sole Rally2 a precederlo in classifica.
Il diciannovenne da Borgo Valsugana, al volante della Ford Fiesta N5 curata da Power Brothers e condivisa con Mirco Gabrielli, era sfortunato protagonista sulla prima prova del Sabato.
“Sulla prima speciale, dopo il secondo giro, ci siamo trovati due auto davanti” – racconta Rigo – “e ci hanno fatto perdere un bel po' di tempo ma, nonostante i secondi persi, l'avvio della gara era da considerarsi buono. Le condizioni del fondo non erano per niente facili al Sabato.”
Archiviata la prima frazione in settima posizione assoluta il portacolori di Scuderia Malatesta saliva di livello nella giornata di Domenica, viaggiando con costanza alle spalle delle più potenti Rally2 e mettendo in riga i diretti avversari in campo con le vetture N5.
Il sesto posto nella generale, unito a quello in classe 1, è da considerarsi un solido inizio.
“In tutte le prove della Domenica abbiamo testato diverse soluzioni di assetto” – aggiunge Rigo – “e siamo riusciti a migliorare la nostra Fiesta con costanza, in funzione ai cambiamenti delle condizioni del fondo. La vettura si è comportata bene e l'affidabilità, aspetto che ci interessava particolarmente, è stata ottima. Il team ha lavorato benissimo ed i consigli di Renato Travaglia sono stati preziosi per questo fine settimana. Siamo molto soddisfatti del nostro risultato.”
Un approccio che fa ben sperare per un futuro griffato Campionato Italiano Rally Terra, a partire dal prossimo Rally Città di Foligno che si terrà da Venerdì 6 a Domenica 8 Marzo.
“Con molta probabilità partiremo già dal prossimo Foligno” – conclude Rigo – “e non vedo l'ora di iniziare questa nuova esperienza in un campionato altamente competitivo come è il CIRT. Non smetterò mai di ringraziare mio padre, senza di lui nulla di questo sarebbe possibile. Grazie a Mirco, ai partners, al team, alla scuderia, a Renato Travaglia ed ai miei due amici, Leonardo ed Andrea, che vengono sempre a darmi sostegno in campo gara, ovunque io vada.”
immagine a cura di Actualfoto
TOFFANO È TERZO ASSOLUTO ALL'ALPACEM
Il pilota di Rovolon soffre ma si conferma sempre più a proprio agio sui fondi sterrati, salendo sul gradino più basso del podio generale in Slovenia.

Rovolon (PD), 19 Gennaio 2026 – La terra e l'estero sono due fattori che stanno segnando in modo quasi indelebile il percorso sportivo di un Giovanni Toffano che rientra dal primo appuntamento stagionale, l'Alpacem Rally Show, con un terzo assoluto sudato fino alla fine.
Il pilota di Rovolon, tornato al volante della Skoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto ed affiancato dall'immancabile Matteo Gambasin, partiva con il piede giusto già dal primo tratto cronometrato del Sabato, firmando un quarto assoluto di buon auspicio per la Domenica.
Il giorno seguente scattava la rimonta del portacolori di Rally Team, sostenuto per l'occasione anche da Jteam, che, grazie al terzo parziale sulla seconda prova, si avvicinava al locale Novak, attualmente terzo nella generale con un margine di soli due secondi sul patavino.
Il sorpasso decisivo si concretizzava nella tornata a seguire con Toffano, nuovamente terzo al controllo stop, che piazzava 7”3 di margine a difesa della sua medaglia di bronzo.
L'ultimo impegno domenicale metteva in atto un finale da cardiopalma con l'italiano in affanno con una scelta di gomme non azzeccata e con lo sloveno che, pur in rimonta, non riusciva a sottrargli la terza piazza nella generale ed in classe 1 per soli due decimi di secondo.
“Siamo estremamente soddisfatti per questo terzo assoluto” – racconta Toffano – “perchè, nonostante una scelta di gomme sbagliata, abbiamo cercato di difendere il podio in tutti i modi dagli attacchi di Novak e ci siamo riusciti. La vettura è stata incredibile, più ci stai sopra e più ti senti confident. È stato bellissimo condividere le scelte e gli aspetti tecnici con un professionista del calibro di Avbelj, puntando a far crescere il mio bagaglio d'esperienza. Grazie a tutto il team, una garanzia. Grazie alle scuderie che ci hanno sostenuto, a tutti i partners, alla mia famiglia ed ai tanti amici che sono venuti fino in Slovenia per sostenerci.”
Un 2026 che si apre nel miglior modo per Toffano, sempre più orientato a lasciare l'Italia.
“Correre all'estero è un qualcosa di molto diverso da come ero abituato” – aggiunge Toffano – “perchè ci sono meno fronzoli e più voglia di essenzialità, di competizione e di voglia di dare del gas. La terra mi sta catturando sempre di più e, pur non sapendo ancora che cosa faremo in questa stagione, il desiderio di tornare a correre oltre confine, sulle strade bianche, è forte.”
immagine a cura di Actualfoto
TRENTIN PUNTA TUTTO SUL MONDIALE NEL 2026
Saranno sei gli eventi targati WRC che vedranno in campo il più giovane scudettato tricolore di sempre, uniti ad alcune gare spot per mantenersi caldo.

Follina (TV), 19 Gennaio 2026 – Il nuovo anno di Giovanni Trentin è già stato tracciato e saranno ben sei gli appuntamenti nei quali il detentore del titolo assoluto nel Campionato Italiano Rally Terra, il più giovane di sempre con la firma posta a soli diciotto anni, sarà impegnato nel FIA World Rally Championship, la massima serie planetaria per la disciplina.
Il programma del giovane portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia, sostenuto anche in questa campagna da Movisport, prenderà il via dal Rally Sweden (dal 12 al 15 Febbraio), per proseguire con i già noti Rally Islas Canarias (dal 23 al 26 Aprile) e Rally de Portugal (dal 7 al 10 Maggio), prima di affrontare un vero e proprio ritorno alle origini con il Rally Estonia (dal 16 al 19 Luglio) e con il Rally Finland (dal 30 Luglio al 2 Agosto), eventi che hanno portato alla ribalta internazionale il giovane pilota di Montebelluna sulle trazioni anteriori di casa Ford.
Dulcis in fundo la gara di casa, il Rally Italia Sardegna (dal 1 al 4 Ottobre).
“Non posso che essere estremamente felice di tornare a correre nel mondiale con un programma di ben sei eventi” – racconta Trentin – “e per questo devo ringraziare tutti i partners che hanno deciso di rinnovarmi la loro fiducia. Ci divideremo tra gare che abbiamo già disputato nel 2025 ed altre inedite quindi sarà un anno nel quale dovremo lavorare duramente per continuare a crescere. L'obiettivo è quello di avvicinarsi il più possibile ai big di categoria.”
Al fine di preparare al meglio il debutto stagionale la punta di diamante della scuderia di Follina sarà della partita in un'altra sua vecchia conoscenza, l'Arctic Lapland Rally (dal 29 al 31 Gennaio), puntando a rinverdire il giusto affiatamento con i fondi innevati.
Presente in calendario anche la partecipazione al Rally del Bardolino (14 e 15 Marzo), tappa della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona che anticiperà la trasferta sugli asfalti delle Canarie.
“Mancano poche settimane al via della nostra stagione” – aggiunge Trentin – “e non vedo l'ora di tornare all'Arctic perchè voglio farmi trovare pronto per la Svezia. Cercheremo di sfruttare al meglio ogni singola opportunità che ci verrà offerta, dando il massimo come sempre.”
Squadra che vince non si cambia ed ecco che spetterà nuovamente a Delta Rally il compito di sostenere Trentin sul fronte tecnico, mettendo a sua disposizione una Skoda Fabia RS Rally2 che sarà condivisa con il quattro volte scudettato Pietro Elia Ometto.
“Il nostro pacchetto è ormai collaudato” – conclude Trentin – “e questo sarà sicuramente un punto di forza importante per noi sul fronte tecnico. Con Pietro ho già corso in passato e sono certo che la sua lunga esperienza mi permetterà di fare un ulteriore salto in avanti. Non posso che essere grato ad Alessandro Franco, una persona fantastica ed un navigatore eccezionale con il quale abbiamo condiviso un 2025 che dire indimenticabile è poco. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene ma non ci poniamo obiettivi precisi. Vogliamo crescere.”
immagine a cura di Massimo Bettiol
Il 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole pronto ad accendere la stagione di rally in Toscana
Lunedì, 19 Gennaio 2026 19:17 Published in RallyIl 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole pronto ad accendere la stagione di rally in Toscana
Nuova joint organizzativa, percorso ampliato e Montecatini Terme ancora al centro dell’evento: appuntamento il 7 e 8 marzo.

Montecatini Terme (Pistoia), 19 gennaio 2026 - Sarà un’edizione ricca di novità e con un deciso sguardo al futuro, quella del 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo darà ufficialmente il via alla stagione rallistica in Toscana. Anticipato rispetto al recente passato, l’evento si presenta con una serie di elementi nuovi che rafforzano la tradizione, ne rafforzano ulteriormente il prestigio sportivo, e il legame con il territorio.
La principale novità riguarda l’organizzazione. Accanto a Laserprom 015, storica realtà del rally, debutta quest’anno una joint organizzativa con ART Motorsport 2.0, la scuderia guidata da Giuseppe Artino. Una co-organizzazione che guarda al futuro, portando nuovi stimoli e idee e rinnovando il coinvolgimento del Comune di Lamporecchio, da tempo protagonista del percorso di gara.
Nel corso degli anni si è rivelato determinante anche il contributo di Luca Artino, pilota di lungo corso e oggi vicesindaco con deleghe allo Sport e Tempo Libero, Manifestazioni ed Eventi e Pubblica Istruzione. Un impegno a tutto tondo a favore dello sport e del territorio, che con il rally prosegue con passione e continuità
PARTENZA E ARRIVO DAL “SALOTTO” DI MONTECATINI TERME: PIAZZA DEL POPOLO
Viene confermata Montecatini Terme come cuore pulsante dell’evento, dopo il ritorno in grande stile dello scorso anno, che ha riportato partenza e arrivo nel “salotto buono” della città termale, Piazza del Popolo, valorizzando ulteriormente l’immagine della manifestazione e il suo impatto mediatico.
Rispetto al 2025, il Rally allarga i propri confini geografici, coinvolgendo un’area ancora più vasta della Valdinievole e del Montalbano. Il percorso toccherà infatti Vinci, la città di Leonardo, già protagonista quattro anni fa, farà poi ritorno dopo otto anni di assenza con un riordinamento, Monsummano Terme e si confermano le presenze di Larciano e Lamporecchio.
Il programma prevede due giorni di gara: sabato 7 marzo il via alle 17.30, con due prove speciali nel tardo pomeriggio e in notturna nella zona di Lamporecchio. Domenica 8 marzo si disputeranno le restanti sfide, per un totale di 10 prove speciali, tra cui il ritorno della celebre inversione di Massa, nella prova di “Massa e Cozzile” (la classica “Buggiano” di diverse edizioni orsono). L’arrivo finale è previsto dalle 17.35 in Piazza del Popolo a Montecatini Terme.
UN EVENTO STRATEGICO PER IL RILANCIO DI MONTECATINI TERME E DEL TERRITORIO
Il Rally Montecatini Terme e Valdinievole rappresenta non solo un appuntamento sportivo di alto livello, ma anche un importante strumento di promozione e rilancio turistico per Montecatini Terme e per l’intero territorio circostante. La centralità della città termale, con partenza e arrivo nel suo cuore, unita al coinvolgimento di numerosi comuni della Valdinievole e del Montalbano, consente di valorizzare eccellenze paesaggistiche, culturali e ricettive, generando ricadute positive per strutture alberghiere, attività commerciali e ristorazione. Un evento capace di coniugare sport, turismo e identità locale, rafforzando l’immagine di Montecatini Terme come destinazione viva, dinamica e protagonista nel panorama degli eventi di rilievo regionale e nazionale.
La distanza cronometrata complessiva sarà di 62,750 chilometri, su un totale di 353,300 chilometri di percorso. Le iscrizioni saranno aperte dal 9 al 27 febbraio.
Lo scorso anno la vittoria fu per il polacco Mikołaj Marczyk, affiancato da Daniel Dymurski su Škoda Fabia RS, arrivato in Valdinievole come tappa di preparazione al Rally di Roma, appuntamento fondamentale nel suo percorso verso il titolo Europeo. Una stagione che ha visto Montecatini Terme e la Valdinievole rappresentare un passaggio di assoluto rilievo nel cammino che lo ha poi portato alla conquista del campionato.
Il resto del podio fu per Brega-Farnocchia (Škoda Fabia Rs) e terzi, i montecatinesi Moricci-Garavaldi (Hyundai i20 Rally2).
NELLA FOTO: il polacco Marczyk, vincitore dell’edizione 2025 (foto AmicoRally)
MOVISPORT AVVIA IL 2026 ALLA GRANDE:Cesare Zacchetti, cuore e resistenza alla “Dakar”
Domenica, 18 Gennaio 2026 16:39 Published in RallyMOVISPORT AVVIA IL 2026 ALLA GRANDE:Cesare Zacchetti, cuore e resistenza alla “Dakar”
Il pilota piemontese ha chiuso 14° nella “Original by Motul” dopo una sfida estrema affrontata senza assistenza.
Reggio Emilia, 19 gennaio 2026 – Il duemilaventisei di Movisport è iniziato con un grande risultato. È quello di Cesare Zacchetti, che ha concluso ieri la “Dakar” con un prestigioso 14° posto finale nella categoria “Original by Motul”, alla guida della Honda 450 CRF Rally/Red Moto.

Si tratta di un’impresa di grande valore sportivo per il 56enne pilota piemontese che ha portato a termine la sua ottava “Dakar”, di nuovo corsa in Arabia Saudita, conquistando la 14ª posizione assoluta nella classifica “Original by Motul”, la categoria più estrema e impegnativa del rally raid più duro al mondo, fatto di 13 tappe in due settimane per ottomila chilometri complessivi. Con questo sono quindi sono ben sei gli arrivi segnati nel suo palmares.
Nella classe riservata ai piloti che affrontano la gara senza assistenza esterna, Zacchetti ha dimostrato anzi, confermato, resistenza, determinazione e grande preparazione tecnica, gestendo in autonomia ogni aspetto della competizione: dalla navigazione alla manutenzione del mezzo, fino al recupero fisico dopo tappe durissime.
Giorno dopo giorno, tra dune, piste veloci e tratti estremamente selettivi quanto interminabili, Cesare Zacchetti ha affrontato la sfida con lucidità e spirito di sacrificio, superando difficoltà tecniche e fisiche che rendono questa competizione unica nel panorama mondiale del motorsport.
Portare a termine la Dakar rappresenta già di per sé un risultato di assoluto prestigio, chiuderla tra i primi quindici della categoria Original by Motul certifica il valore dell’impresa e la solidità del progetto sportivo affrontato dal pilota piemontese insieme ai suoi partner ed al suo entourage.
CESARE ZACCHETTI: «Portare a termine la Dakar è sempre un’emozione enorme, farlo con un 14° posto nella categoria Original by Motul rende questa esperienza ancora più speciale. È stata una gara durissima, che mi ha messo alla prova ogni giorno, fisicamente e mentalmente. In questa categoria sei davvero solo con te stesso e con la moto, e ogni decisione conta. Sono orgoglioso di non aver mai mollato e di aver affrontato ogni difficoltà con determinazione. Ringrazio chi mi ha sostenuto per questa nuova avventura, da Movisport a tutti i partner: il risultato è anche loro».
Un risultato che premia il lavoro, la passione e la tenacia di un pilota capace di rappresentare al meglio lo spirito autentico della Dakar e che pone basi importanti per il futuro sportivo. E con lui di certo Honda RedMoto, che ha fornito il mezzo da gara.
Nella foto: Zacchetti in azione
Il WRC brilla con l'inizio della stagione 2026 nello sfarzo e nel glamour di Monaco
Domenica, 18 Gennaio 2026 11:41 Published in RallyIl WRC brilla con l'inizio della stagione 2026 nello sfarzo e nel glamour di Monaco
|
|
![]() |
|
Benavides torna a vincere lo storico titolo del Rally Dakar 2026, mentre Al-Attiyah vince di nuovo
Domenica, 18 Gennaio 2026 11:35 Published in RallyBenavides torna a vincere lo storico titolo del Rally Dakar 2026, mentre Al-Attiyah vince di nuovo
|
|
![]() |
|
Francesco Fasolino con Lema racing nella Twingo Cup 2026
Giovedì, 15 Gennaio 2026 15:12 Published in Pista
IL 5° RALLY CITTA’ DI FOLIGNO PRONTO A DARE IL VIA AL “TRICOLORE TERRA” 2026
Mercoledì, 14 Gennaio 2026 15:41 Published in RallyIL 5° RALLY CITTA’ DI FOLIGNO PRONTO A DARE IL VIA AL “TRICOLORE TERRA” 2026
Un percorso concentrato, prove speciali inedite e grande ritorno per il territorio. Particolare importante, il fondo stradale delle prove speciali individuate,due delle quali nuove, caratterizzate da un fondo di elevata qualità.

Foligno (Perugia), 14 gennaio 2026 - Foligno si prepara ad accendere i motori del 5° Rally Città di Foligno, in programma il 7 e 8 marzo, appuntamento che anche quest’anno si conferma di valore: la gara umbra aprirà ufficialmente il Campionato Italiano Rally Terra 2026.
Sarà il primo appuntamento dei sei in calendario, un lungo viaggio nello “stivale da rally” che si chiuderà a Montalcino nel mese di novembre, passando dalla Val d’Orcia (Siena), dalle Marche, da San Marino e facendo tappa anche in Sardegna, nel sassarese.
L’edizione duemilaventisei, ancora con l’organizzazione di PRS Group, segna un’importante evoluzione del proprio format, con una scelta strategica chiara: l’intero evento si svolgerà esclusivamente nel Comune di Foligno, proponendo un percorso estremamente compatto ed intenso, pensato per esaltare lo spettacolo e ottimizzare logistica e fruibilità.
Il tracciato prevede 240 chilometri complessivi, di cui 94 cronometrati suddivisi in 8 prove speciali.
Particolare cura è stata dedicata alla progettazione delle prove speciali, a ulteriore conferma di PRS Group come punto di riferimento assoluto nell’organizzazione delle competizioni su strada bianca:
due prove speciali su tre sono completamente inedite, caratterizzate da un fondo particolarmente apprezzabile dal punto di vista tecnico e spettacolare, in grado di valorizzare le doti dei piloti e di offrire un rally moderno, selettivo e avvincente.
Il format di gara si articolerà su tre giornate:
Venerdì 6 marzo: ricognizioni del percorso e verifiche sportive
Sabato 7 marzo: verifiche tecniche, qualifying stage/shakedown e cerimonia di partenza ufficiale alle ore 19.00 da Piazza della Repubblica.
Domenica 8 marzo: gara con uscita dal riordino notturno alle ore 8.00 e arrivo finale previsto alle ore 16.30, sempre in Piazza della Repubblica.
Oltre al valore sportivo, il Rally Città di Foligno rappresenta un’importante vetrina di immagine per il territorio, grazie alla visibilità nazionale garantita dal Campionato Italiano Rally Terra e alla presenza di team, addetti ai lavori, appassionati e media. Un evento capace di generare un significativo indotto turistico e ricettivo, con benefici diretti per strutture alberghiere, ristorazione e attività commerciali, oltre a promuovere la Città della celebre Giostra della Quintana e il suo comprensorio come destinazione dinamica e attrattiva anche fuori dalla stagione turistica tradizionale.
Il 5° Rally Città di Foligno si conferma così non solo come evento sportivo di alto livello, ma come strumento di valorizzazione del territorio, capace di coniugare passione, spettacolo e sviluppo economico locale.
CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2026
7-8/marzo Rally Città di Foligno (PG)
10-12/aprile Rally della Val d'Orcia (SI)
22-24/maggio Rally Adriatico (MC)
19-21/giugno San Marino Rally (RSM)
31 ottobre/01 novembre Rally dei Nuraghi e del Vermentino (SS)
28-29/novembre Rally del Brunello (SI)
Nella foto allegata i vincitori dell’edizione 2025, i toscani Ciuffi-Cigni (foto Actualfoto)
Alberto Scarafone Re del Campionato Italiano Supersalita!
Martedì, 13 Gennaio 2026 13:07 Published in SaliteAlberto Scarafone Re del Campionato Italiano Supersalita!
Il forte e veloce pilota frusinate, con il supporto del Team Paco74corse e per i colori di ViMotorsport, centra la vittoria nel Supersalita anche nel 2025, dopo i successi degli anni passati

Alberto Scarafone, forte e veloce pilota ciociaro, in una stagione vissuta tra la Osella PA30 e la versione PA21 di classe CN-3000, in entrambi i casi con il supporto del Team Paco74corse e per i colori della Scuderia ViMotorsport, si è potuto cucire nuovamente sul petto lo scudetto di Campione Italiano Supersalita 2025 – Classe CN. Un successo conquistato già in occasione del Trofeo Luigi Fagioli, primo “match point” della stagione, lungo la salita che dal centro storico di Gubbio sale verso Madonna della Cima, un percorso di oltre 4 chilometri veloce, tecnico e spettacolare, non a caso definito “Montecarlo delle Salite”, con un folto e caloroso pubblico a fare da splendida cornice. In questi mesi con i motori spenti, ed in attesa che la stagione 2026 prenda ufficialmente il via, abbiamo incontrato il driver frusinate che ci ha raccontato l’annata di corse passata, con un occhio puntato sull’anno che verrà.Ciao Alberto. Grazie per dedicarci un po’ del tuo tempo e complimenti per i brillanti risultati ottenuti anche quest’anno. Partiamo dall’inizio: come ti sei avvicinato alle corse e perché hai scelto di correre in salita? “Da giovane decisi di comprare la mia prima macchina ed iniziare a fare slalom. Quante serate e notti insonni per prepararla! Era un Renault 5 GT Turbo” Frosinone, una provincia piena di passione x i motori. Una provincia ed una regione con un grande passato ed un bellissimo presente nei rally. Hai mai pensato di disputarne uno? “Un paio di anni fa ci ho pensato. Ma per correre nei rally non si è da soli, si ha il navigatore a fianco ed essendo abituato alle salite non sarei troppo fiducioso della persona che mi dovrebbe leggere le note. Non ci sono abituato e, per quanto bravo possa essere il navigatore, sarei insicuro ed incerto” Le salite, soprattutto il Campionato Italiano Velocità Montagna ed il Supersalita, hanno un buon seguito. Com'è correre in gare con un pubblico così caloroso ed appassionato? “Avere tantissimo pubblico lungo il percorso è uno scenario ed un’emozione spettacolare. Quando torniamo al paddock, terminata la salita, riusciamo a cogliere tutto il calore e la passione di ogni spettatore ed è bellissimo” Corri con un prototipo, una vettura di sicuro non facile da portare al limite. Ce la racconti un po’? “Quest’anno ho corso sia con la mia Osella PA21 che con la versione PA30: due vetture esteticamente quasi uguali, ma con cavalleria e sensazioni molto diverse. La PA30 è più performante e mi sono trovato davvero a mio agio a pilotarla” Ti sei confermato vincitore del Campionato Italiano Supersalita. Sei soddisfatto? Cosa ci possiamo aspettare per il 2026? “La stagione non è andata benissimo ma ci siamo comunque confermati campioni del Gruppo CN nel Supersalita. Purtroppo un’uscita di strada, a Rieti, non mi ha permesso di continuare a correre con la PA30. Da quel momento in poi ho risentito anche di qualche problema fisico ma, con tenacia e grazie al supporto della mia famiglia, sono riuscito a concludere il campionato con la mia Osella PA21. Al di là di tutto ho accumulato tanta esperienza e così abbiamo azzardato un grande passo: una nuova vettura che, purtroppo, arriverà solo a metà 2026. Ma non vediamo l’ora di averla in officina e poterla usare!” In carriera hai già raggiunto importanti risultati. Hai ancora qualche sogno da avverare? Qualche obiettivo che ti piacerebbe raggiungere, magari alzando un po’ l’asticella? “Direi che l’asticella la alzeremo, dato che il prossimo anno guiderò una macchina completamente nuova, con una cilindrata di 3000 cc” Certamente il pilota laziale metterà in campo tutta la sua grinta e determinazione per affrontare al meglio la nuova stagione di corse in salita. Grinta, determinazione ed esperienza non gli mancano. In bocca al lupo Alberto, ci vediamo presto tra i tornanti della Penisola!
Credits: Marco Cardinali – SM RacingMedia - DrcSportManagement



