Scuderia New Jolly Motors al via della 16ª edizione del Rally Porta del Gargano 2026 con Bergantino, Caruso e Fragassi
Mercoledì, 14 Ottobre 2026 12:36 Published in Rally
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Roberto Daprà fa suo il “Mundialito del Nord Est”
Mercoledì, 14 Ottobre 2026 12:32 Published in RallyRoberto Daprà fa suo il “Mundialito del Nord Est”

Prestazione eccellente di Roberto Daprà, portacolori della scuderia Pintarally Motorsport, che in coppia con Luca Guglielmetti si aggiudicato un complicato Rally Città di Bassano.
Il giovane pilota trentino ha espresso un passo gara solido ed efficace lungo le impegnative prove speciali del territorio bassanese. Questa gara “test” prima del gran finale a Sanremo si è rivelata un banco di prova impegnativo fin dal primo chilometro, con condizioni d'asfalto insidiose, pioggia e nebbia. Daprà ha saputo mantenere un passo costante sin da subito, staccando un ottimo primo tempo assoluto sulla prova Cavalletto serale, dopo la nebbia e le condizioni viscide dell’asfalto hanno da padroni. Il giorno seguente il meteo migliora e la battaglia diventa serrata, ma con le due zampate su Valstagna, soprattutto decisiva l’ultima, il pilota trentino si porta a casa la vittoria.
Le sue parole: ”Il Rally Città di Bassano ha sempre un fascino unico, il pubblico, le strade veloci e l'atmosfera sono straordinari. Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto insieme al team durante tutto il weekend. Abbiamo cercato di spingere dove era possibile e di gestire i punti più insidiosi senza commettere errori. Sicuramente questa vittoria dà molto morale per il finale di campionato a Sanremo dove cercheremo di mettercela tutta come sempre e concludere un ottima stagione. Ringrazio tutte le persone che mi supportano ma soprattutto la scuderia Pintarally Motorsport e Delta Rally che insieme sono riusciti a mettere in piedi questa gara che per me è stata molto utile, grazie mille”.
Prestazione da incorniciare anche per Leonardo Scalco, che a bordo della Renault Clio Rally3 si porta a casa un fantastico primo posto di classe, frutto della bellissima stagione fino a d’ora.
Le sue parole: “Vincere a Bassano ha un sapore indescrivibile. Il 'Mundialito del Nord-Est' non è una gara come le altre, è il rally per eccellenza. Sapevamo che prove storiche come Cavalletto, Rubbio e la leggendaria Valstagna, quest’anno in discesa, sarebbero state molto toste.
Sin dallo shakedown abbiamo capito che non sarebbe stato semplice, con diversi piloti arrivati per primeggiare nei rispettivi campionati.
Venerdì sera siamo partiti in condizioni meteo incredibili, una prova in notturna di 23 km, con pioggia e nebbia, ma siamo riusciti a mantenere il giusto passo senza commettere nessun errore. Sabato abbiamo cercato di avere un ritmo costante e senza sbavature, il che ci ha permesso di portare a casa il pieno dei punti in palio. Il mio navigatore Mattia Toffano è stato impeccabile alle note e la macchina, curata dalla Baldon Rally, si è rivelata perfetta. Colgo l’occasione per ringraziare il team per la pazienza avuta con me in questi giorni. Questo risultato lo dedico anche a tutta la scuderia Pintarally Motorsport, ai nostri partner, al nostro fans club ‘Corretto Prugna’ e ai tanti amici che hanno riempito le strade in questo weekend pazzesco. Grazie!”
Molto bene anche Ville Vatanen che chiude al nono posto assoluto su Citroen C3 Rally2, Gabriele Cappellari finisce terzo di classe Rally4 su Peugeot 208, Andrea Zanon secondo di classe su Renault Clio Rally5, Curzio Zanini terzo di classe su Renault Clio R3, Mirko Pontalti decimo di classe su Renault Clio Rally3, Christian Toscana dodicesimo di classe su Renault Clio Rally3. Peccato per Rino Lunelli che è costretto al ritiro per incidente su Toyota Yaris R1T.
Grandissimi risultati anche nello storico, dove Dennis Tezza e Massimo Marzari chiudono il loro appuntamento bassanese in seconda posizione assoluta su BMW M3, mentre Marco Canteri su Ford Escort RS chiude sesto assoluto.
Grazie ai risultati ottenuti la scuderia Pintarally Motorsport vince la coppa dedicata alle scuderie, grazie a tutti!
Prossimi appuntamenti:
Rallye Sanremo:
RobertoDapràsu Skoda Fabia RS Rally2
Hillclimb Monsters:
Christian Merli su Nova Proto NP01
Bobo Benazzo-Giampaolo Francalanci cercano la brezza del “Palme”
Mercoledì, 14 Ottobre 2026 12:29 Published in RallyBobo Benazzo-Giampaolo Francalanci cercano la brezza del “Palme”
Terza gara della stagione e per la terza volta consecutiva i portacolori di Meteco Corse saranno al via della gara del Ponente Ligure in programma nel fine settimana. Con la Clio Rally3 preparata dalla KZ di Mauro Zappettini Benazzo-Francalanci puntano e ripetere i risultati delle ultime due stagioni che li hanno visti vincere la classe e, soprattutto, divertirsi

ACQUI TERME (AL), 14 ottobre – Terzo appuntamento rallistico stagionale per Roberto “Bobo” Benazzo e Giampaolo Francalanci che nel prossimo fine settimana saranno al via del 27° Rally delle Palme in programma a Bordighera (IM) il 16/17 ottobre. “Quando a inizio anno abbiamo stilato il programma della stagione 2026 abbiamo subito inserito il Palme” afferma il pilota di Acqui Terme “Perché è una gara che piace molto sia a me sia al mio navigatore, Giampaolo Francalanci, non solo per il fascino delle prove speciali, ma anche perché è possibile trascorrere alcuni giorni rilassati e in località meravigliose, in assoluto relax” Il focus del fine settimana sarà però la gara. “Come sempre l’obiettivo primario sarà divertirci, un obiettivo sempre presente nella mia carriera rallistica, iniziata molti anni fa. L’obiettivo principe è sempre stato il divertimento sia che fossi al volante di vetture con cui puntare alla vittoria assoluta, come la Ford Escort RS, o la Subaru Impreza, sia la 500 R3T con cui puntare alla classe. Divertirsi significa dare il meglio di sé stessi, poi se viene il risultato meglio” sottolinea il portacolori di Meteco Corse che sarà al via della gara del Ponente Ligure con la Clio Rally3 preparata dalla KZ di Mauro Zappettini, sua arma da inizio 2025 con la quale ha disputato sette gare. “La Clio Rally3 è una vettura estremamente performante, non lontana nelle prestazione dalle Rally2 le regine dei rally. Per noi c’è la soddisfazione di avere a disposizione una vettura curata nei mini particolare da Zappettini e costantemente evoluta. Quando risaliamo in macchina per la nuova gara la scopriamo diversa e migliorata rispetto al rally precedente. Ciò è uno stimolo in più” sottolinea Benazzo. A storicizzare la partecipazione al Palme di Benazzo-Francalanci ci pensa proprio il navigatore astigiano. “Parliamo solo dei tempi moderni” dice sorridendo “cioè delle ultime due edizioni che ci hanno regalato delle belle soddisfazioni con due vittorie di classe, arricchite dalla ciliegina del 12° assoluto lo scorso anno”. Tornando con la mente alla gara della scorsa stagione Giampaolo Francalanci evidenzia: “Lo scorso anno battagliammo per tutta la gara con Filippo Gelsomino che aveva ereditato la vettura che noi avevamo guidato l’anno precedente. Fu un continuo scambio di posizioni con i distacchi sempre più risicati al punto che sull’ultima prova riuscimmo a stargli davanti per un solo secondo e concludere con un soli sette secondi di vantaggio, un’inezia dopo 60 chilometri di gara”. La prova citata da Francalanci è la Monte Bignone, che i concorrenti del Palme ritroveranno anche in questa edizione. “È probabilmente la speciale che mi piace di più, che conosciamo meglio, anche se quest’anno la affronteremo al contrario, ovvero da San Romolo a Ghimbegna. Speriamo di essere competitivi come lo scorso anno e di trovare qualcuno con cui confrontarci. In quel caso sarà un rally divertentissimo, che per noi equivale ad una vittoria” conclude Bobo Benazzo.
Foto Magnano
Doppio obiettivo per Roberto Gobbin al Rallye Sanremo
Mercoledì, 14 Ottobre 2026 12:25 Published in RallyDoppio obiettivo per Roberto Gobbin al Rallye Sanremo

Al 73° Rallye Sanremo tensione altissima per Roberto Gobbin, che si presenta alla storica competizione ligure con un doppio obiettivo stagionale.
Reduce da un durissimo Rally del Piemonte, dove le alte temperature e il fondo stradale difficile e sporco hanno messo a dura prova la sua Ypsilon Balt Motorsport Promotion e l’equipaggio, il pilota pinerolese arriva al Sanremo al primo posto nella “Expert” del Trofeo Lancia a un solo punto dal secondo classificato, dopo una prestazione maiuscola che lo ha visto in testa dalla prima all’ultima speciale. Un podio da difendere a tutti i costi e con la massima concentrazione visto il margine risicato e l’arma a doppio taglio del coefficiente 1.5.
Gobbin sarà impegnato anche a difendere il podio del CIAR Sparco Over 55, dove è saldo in seconda posizione con un buon margine sulla terza. Alle note l’esperto Lorenzo Mattucci, che aveva vittoriosamente esordito al fianco di Gobbin proprio al Rally del Piemonte e che dovrà unire la sua concentrazione a quella del pilota di Pinerolo per gli oltre 257 chilometri della competizione ligure, un rally lungo e dagli alti ritmi con prove speciali particolarmente impegnative che superano i 24 chilometri.
Il via sarà con lo shakedown di sabato, a cui seguiranno le sei speciali del weekend con il doppio passaggio di quelle domenicali.
L’assistenza tecnica sarà a cura del Team Ferlito.
Appuntamento a Sanremo il 16-18 ottobre.
CRISTIAN BUGNOLA
BUGANZA E ZOLI BRILLANO AL TEMPIO DELLA VELOCITÀ
Mercoledì, 14 Ottobre 2026 12:22 Published in PistaBUGANZA E ZOLI BRILLANO AL TEMPIO DELLA VELOCITÀ
La coppia di Xmotors Team vince la classe, è seconda di raggruppamento e sesta assoluta nel penultimo round della serie tricolore a Monza.

Maser (TV), 13 Ottobre 2026 – La lunga pausa che ha tenuto parcheggiato il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche ha fatto indubbiamente bene a Giovanni Buganza e ad Alberto Zoli che nel recente fine settimana, all'Autodromo Nazionale Monza, hanno confezionato una prestazione maiuscola, sulla Porsche 911 RSR curata da Zardo Motorsport.
I due portacolori di Xmotors Team partivano con il giusto piede già nel doppio turno di libere del Venerdì, firmando l'undicesimo assoluto, il quinto di secondo raggruppamento ed il quarto di classe 2-G2HGT nel primo turno, migliorandosi poi nel secondo rispettivamente con un decimo, un quarto ed un terzo che facevano ben sperare per la qualifica prevista per Sabato.
La coppia del sodalizio trevigiano confermava l'ottimo feeling con il tracciato brianzolo, iscrivendosi in decima casella nella generale, in terza di raggruppamento ed in seconda di classe, lasciando intravedere un potenziale che sarebbe poi stato espresso in gara.
Alla Domenica i due continuavano a salire di livello e, grazie a due stint perfetti, riuscivano a recuperare ulteriore terreno, sino a tagliare il traguardo in prima posizione di classe 2-G2HGT.
Ad arricchire il loro bottino anche l'argento in raggruppamento ed il sesto nella generale.
“Finalmente un weekend senza la sfortuna a metterci i bastoni tra le ruote” – racconta Buganza – “e siamo riusciti a completare due stint puliti, al termine di un fine settimana senza alcun tipo di problema. Sono state tante le bandiere gialle esposte e la gestione dei sorpassi è stata complicata ma siamo veramente soddisfatti del risultato ottenuto. Questo ci dona tanto morale.”
Una tre giorni che si traduce in punti preziosi per il loro cammino tricolore, ripartito dalla nona posizione assoluta in secondo raggruppamento e dalla quinta di classe G2/H1 GTS +2500.
“Siamo in attesa dell'ufficializzazione delle classifiche aggiornate” – aggiunge Buganza – “per vedere quanto terreno siamo riusciti a recuperare in campionato. Ora siamo galvanizzati e faremo tutto il possibile per chiudere in bellezza una stagione partita con ben altri obiettivi.”
immagine a cura di Claudia Cavalleri
RALLYE ELBA STORICO, PREMIATA LA TRADIZIONE: CONFERMATA LA VALIDITÀ CONTINENTALE ANCHE PER IL 2027
Mercoledì, 14 Ottobre 2026 12:17 Published in RallyRALLYE ELBA STORICO, PREMIATA LA TRADIZIONE: CONFERMATA LA VALIDITÀ CONTINENTALE ANCHE PER IL 2027
Il riconoscimento internazionale conferma il valore della manifestazione organizzata da ACI Livorno Sport. Fiorillo, Presidente Aci Livorno: “Un patrimonio sportivo che promuove l’isola, genera economia e porta il nome dell’Elba nel mondo”.

Livorno, 13 ottobre 2026 - Il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy guarda al futuro con la forza della propria storia. E’ di questi giorni la conferma della validità europea anche per il 2027, per quella che sarà la 39^ edizione della competizione. Si tratta di un importante riconoscimento per una manifestazione che, da decenni, occupa un posto di rilievo nel panorama del rallismo internazionale e che continua a distinguersi per qualità organizzativa, prestigio sportivo e capacità di richiamare sull’isola equipaggi, squadre e appassionati da tutta Europa.
Un risultato tutt’altro che scontato, maturato in un contesto caratterizzato da una concorrenza sempre più agguerrita tra le gare candidate a entrare nel calendario continentale. Il Rallye Elba Storico ha saputo confermare il proprio ruolo, forte di una tradizione consolidata e di un lavoro organizzativo che coinvolge l’ACI Livorno, ACI Livorno Sport e l’intero territorio elbano.
La validità europea costituisce, dunque, non soltanto un riconoscimento al valore tecnico e sportivo della competizione, ma anche la conferma della capacità della manifestazione di mantenere un’identità precisa, legata alle strade, alla storia e alla passione di un’isola che ha scritto pagine importanti dell’automobilismo.
“Per l’edizione appena andata in archivio abbiamo messo in campo - sottolinea il presidente di ACI Livorno, Marco Fiorillo - sforzi organizzativi profondi e un impegno che hanno consentito di confermare la validità europea del Rallye Elba Storico. È un risultato che premia il lavoro svolto e la volontà di continuare a investire in un evento che appartiene alla storia sportiva del nostro territorio”.
Un concetto condiviso da Luciano Fiori, presidente di ACI Livorno Sport, che evidenzia la portata della manifestazione anche sotto il profilo economico e promozionale. “Il Rallye Elba Storico è molto più di una competizione automobilistica. È un veicolo straordinario per dare lustro a tutta l’Isola d’Elba e portarne il nome nel mondo, come avviene da sempre nella sua lunga storia. Vogliamo continuare su questa strada, nella convinzione che manifestazioni di questo livello rappresentino un’opportunità concreta per il territorio”.
L’impatto del rallye, infatti, supera ampiamente i confini delle prove speciali. La presenza di equipaggi stranieri, tecnici, addetti ai lavori e pubblico contribuisce a generare ricadute sulle strutture ricettive, sulla ristorazione e sulle attività commerciali, favorendo il movimento turistico anche in un periodo dell’anno tradizionalmente lontano dai picchi estivi.
È proprio questa capacità di unire sport, promozione turistica ed economia locale a rendere il Rallye Elba Storico una risorsa strategica per l’isola. Una manifestazione che valorizza le peculiarità del territorio, coinvolge le amministrazioni comunali e rafforza il legame tra la comunità elbana e una competizione che rappresenta da anni una delle sue vetrine internazionali più significative.
La conferma europea per il 2027 premia quindi un percorso costruito nel tempo e rilancia le prospettive di un appuntamento che ha saputo attraversare le epoche senza perdere il proprio fascino. Le vetture storiche, con il loro patrimonio tecnico e sportivo, continuano a raccontare una parte importante della storia dei rally, mentre l’Elba si conferma scenario di riferimento per una specialità capace di coniugare competizione, tradizione e identità.
Per ACI Livorno e ACI Livorno Sport, la sfida prosegue nel segno della continuità e del miglioramento organizzativo, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il prestigio della gara e rafforzarne il contributo alla promozione dell’isola.
L’Europa, dunque, riconosce il valore del Rallye Elba Storico. Ma il risultato più importante è la conferma di un legame profondo tra una grande competizione automobilistica e il territorio che, da sempre, le offre strade, passione e identità.
FOTO AMICORALLY
ZANOTTI È CAMPIONE ITALIANO IN RC5
Il sammarinese di Rovigo Corse, affiancato al Cave di Cusa dal presidente Verza, vince il tricolore di raggruppamento mentre Coan firma la classe duemila in RC6.

Rovigo, 13 Ottobre 2026 – È doppietta per Isaia Zanotti che, dopo aver fatto suo il primato tra le vetture di classe fino a duemila, è riuscito in un autentico colpaccio, quello di spodestare il pluricampione Malucelli dal trono assoluto del raggruppamento RC5.
Il pilota sammarinese di Rovigo Corse, affiancato dal presidente Diego Verza, ha portato la sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC fino al terzo posto di raggruppamento ed al primo di classe al recente Cave di Cusa, ultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche corso nel weekend.
Grazie allo scratch nella Power Stage la punta del sodalizio rodigino è riuscita a mettere insieme un cospicuo vantaggio al Sabato, amministrando al meglio durante la Domenica.
“Il mio 2026 sembrava chiuso alla seconda gara” – racconta Zanotti – “quando Roberto Gasperoni ha dovuto abbandonare il sedile di destra. Grazie a tutti i suoi sforzi, uniti a quelli del presidente Diego Verza e di Francesco Bartolini, sono riuscito a portare avanti questa stagione incredibile. Dovevamo attaccare, anche prendendo dei rischi e siamo partiti con il coltello tra i denti. Una gara difficile, tra le più dure in Italia, con il meteo che ha alzato ulteriormente l'asticella. Malucelli aveva un ritmo insostenibile per noi quindi ci siamo giocati tutto sulla Power Stage. Abbiamo dato una spallata decisiva ed ora ci godiamo il titolo di campioni italiani RC5.”
Da un titolo ad un altro con Enrico Coan che ha sfruttato l'assenza del diretto antagonista per cucirsi sul petto, ancora prima del via, il titolo tricolore in classe fino a duemila della RC6.
Il pilota della Fiat Barchetta, condivisa con Vincenzo Bianco, archivia il CIREAS con una doppia vittoria a Campobello di Mazara, firmando sia il raggruppamento che l'annessa classe.
“La trasferta siciliana è stata propiziata dall'interessamento del nostro vulcanico presidente” – racconta Coan – “che è riuscito nell'impresa di trovarmi un mezzo per provare ad ipotecare il titolo in RC6 fino a duemila. Una gara molto complicata, avevo poco feeling con un mezzo conosciuto solamente al via, ma alla fine è arrivata una bella doppietta. Grazie al presidente ed a Vincenzo Bianco, proprietario della vettura con la quale ho corso ed anche mio navigatore. Pur essendo alla sua prima esperienza è stato bravissimo. Sono molto felice per questo titolo.”
La due giorni al Cave di Cusa contava al via anche Giovanni Scavello, al suo fianco la debuttante Caterina Oteri su un'Alfa Romeo Giulia Super, con la quale ha conquistato un bis di sesti, in raggruppamento RC3 ed in classe fino a millesei, che gli va un po' stretto.
Un guasto all'alternatore ha condizionato l'intero fine settimana, nonostante il tentativo di riparazione, senza togliere la soddisfazione per l'aver tagliato un sofferto traguardo.
Quindicesima piazza in raggruppamento RC4 e quattordicesima in classe fino a millesei per Yuri Zoli, alla sua destra Giacomo Sergio Giorgi su un'Autobianchi A112 Abarth.
Tanto divertimento per l'ultimo alfiere della compagine polesana, con la consapevolezza dei propri limiti e di una costanza di rendimento sui tubi che non è ancora arrivata.
immagine a cura di Roberto Deias per ACI Sport
La Targa Florio Classica cattura la scena
L’edizione 2026 dell’evento automobilistico siciliano presentato a Villa Niscemi. Dal 15 al 18 ottobre l’evoluzione, la leggenda ed il futuro protagonisti sulle strade della storia e del mito per l’appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Grandi Eventi. Partenza da Palermo in Piazza Verdi, giovedì e quartier generale al Marina Yachting. Il segretario Generale di Automobile Club d’Italia Annibale Ferrari: “Un patrimonio unico e inimitabile”.

Palermo, 13 ottobre 2026. Presentata a Villa Niscemi a Palermo, l’edizione 2026 della Targa Florio Classica, la rievocazione della gara automobilistica più antica del mondo che nacque nel 1906 per volontà dell’illuminato imprenditore Vincenzo Florio.
A 120 anni da quel 6 maggio la corsa più famosa, che identifica una terra, un popolo e la sua competente passione per l’automobilismo, è rievocata dalla gara di Regolarità che è appuntamento conclusivo del prestigioso Campionato Italiano Grandi Eventi.
Cornice della presentazione l’esclusivo Salone delle Carrozze, dove a fare gli onori di casa è stato Alessandro Anello, Assessore allo Sport del Comune di Palermo, i vertici di Automobile Club d’Italia e dell’organizzazione.
-“La Targa Florio Classica - ha detto l’assessore Anello - con i suoi 200 equipaggi al via, con i suoi ospiti internazionali, con l’interesse dei collezionisti mondiali ed il suo indotto è un evento di natura culturale, turistica e sportiva oltremodo significativa per la nostra comunità. Palermo si è messa in moto per rendere la città più ospitale possibile per promuovere la propria storia, cultura e ospitalità”.
Il Segretario Generale di Automobile Club d’Italia Annibale Ferrari ha trasmesso i saluti e l’interesse del presidente di Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa che sarà alla Targa Florio Classica per l’intera durata dell’evento, insieme a prestigiosi ospiti internazionali. Il dott. Annibale Ferrari ha esaltato la Targa Florio Classica, la sua storia ed il suo prezioso bagaglio di cultura e interesse internazionale:-“Fin dall’inizio del nostro insediamento, parlando della Targa Florio, abbiamo condiviso che la l’iconico evento non è una gara che è organizzata dall’ACI. La Targa Florio ‘È l’ACI'. Una manifestazione nata nel 1906 da Vincenzo Florio con il supporto l'Automobile Club d'Italia. La Targa Florio è la corsa più antica del mondo. Ed è per noi, come Federazione nazionale dello sport automobilistico, un patrimonio unico e inimitabile”-. Il Segretario Generale nel suo saluto alle autorità ed alle istituzioni, ha posto l’accento sulle prerogative dell’ACI verso la sicurezza stradale e verso l’importanza della promozione della cultura dell’auto e della sua storia.
Il coordinatore della Targa Florio Classica Marco Rogano ha sottolineato gli aspetti tecnici e le peculiarità dell’articolato percorso di gara che si sviluppa su oltre 600 Km, tra le provincie di Palermo e Trapani. Una prima tappa dove tra le tante bellezze ed i tanti tesori è protagonista l’archeologia. Le strade del mito che ricalcano il “Grande Circuito della Madonie” sono la delizia dei driver per la seconda tappa di sabato. Domenica, chi lo desidera un affascinante giro poco fuori Palermo. La Targa coinvolge uno staff di circa 200 persone e la gratitudine di Rogano si è rivolta in particolare agli Ufficiali di Gara ed a ai Commissari percorso, oltre che a tutte le figure professionali che rendono possibile lo svolgimento della manifestazione.
Preziose le testimonianze dello storico e scrittore Salvatore Requirez e del plurivincitore della Targa Florio Classica Giovanni Moceri.
-“La maggiore caratteristica di una gara rievocativa è rendere omaggio alla tipologia dei progetti che ne costituiscono la piattaforma storica - afferma Salvatore Requirez - La Targa rappresentava e rappresenta l’avanguardia per lo sviluppo della tecnica e della tecnologia, per le caratteristiche delle sue strade, scelte da Vincenzo Florio per fare la differenza dai ‘piatti’ circuiti presenti sul continente. Un effetto magnetico che la Targa rappresenta per tanti progettisti e che ne fa una gara unica”-.
Il driver Giovani Moceri ha dichiarato: -“Nonostante abbia vinto questa competizione per ben 7 volte, l’emozione di essere al via della Targa Florio Classica è sempre indescrivibile. L’evento che è costantemente cresciuto negli anni, grazie all’intervento di Automobile Club d’Italia, rappresenta un moto d’orgoglio per i siciliani incarnando l'eccellenza della cultura e dell’ospitalità. La regolarità e le auto d’epoca rappresentano un connubio ideale nel rievocare e tramandare alle generazioni future quello che è stato e che è la Targa Florio nel tempo”-.
Il percorso prevede due tappe, la prima nel Trapanese sulle tracce della storia e seconda alla volta della Madonie, sulle strade del mito.
Arte, letteratura, costume e tradizione eno gastronomica, sono legate in modo inscindibile a quella “Macchina del Tempo” creata dall’illuminato imprenditore affinché del tempo fosse testimone.
L’Automobile Club d’Italia ha salvaguardato il marchio della corsa più antica e più famosa del mondo organizzata con AC Palermo, che grazie oggi alla declinazione di Campionato Italiano Assoluto Rally conserva il suo primato mondiale con 120 edizioni svolte.
L’evento è pronto ad alzare la bandiera tricolore e quella siciliana sullo start dell’edizione 2026, dove si contano 200 auto tra le più rappresentative ed in cui ancora una volta la casa del Cavallino Rampante è presente con il suo Ferrari Tribute to Targa Florio ed i suoi esemplari più prestigiosi ed esclusivi.
Lo start è previsto nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre a partire dalle ore 18.00 dal cuore di Palermo, in Piazza Verdi, dinnanzi al teatro Massimo. Una passerella di prestigio acclamata dall’appassionato e competente pubblico siciliano che ama e vive sempre da vicino il suo evento. Dopo la cerimonia, gli equipaggi faranno rientro al Molo Trapezoidale. A partire dall’indomani, le splendide auto percorreranno oltre 600 Km di percorso disegnato tra i luoghi più suggestivi dell’isola, tra le provincie di Palermo e Trapani. Prima tappa dunque nel Trapanese verso Terrasini, Erice, le saline di Marsala, i siti di Selinunte e Segesta, il passaggio da Campobello di Mazara, dove nacque negli anni ’60 la regolarità. Nella giornata di sabato 17 ottobre, gli equipaggi sulle loro splendide vetture, percorreranno le strade del mito sul Grande Circuito delle Madonie, dove tutto ebbe inizio e crebbe l’epopea della corsa più famosa e leggendaria ella declinazione del “Grande Circuito delle Madonie” con un giro che culminerà a Pollina, al confine di provincia, dove ci sarà la sosta pranzo. Domenica 18, per coloro che lo desiderano il passaggio ad Altofonte e Monreale, alle porte di Palermo, prima della Cerimonia di Premiazione presso il quartier generale al moderno ed elegante Marina Yachting con il suo molo trapezoidale e la celebre fontana danzante.
L’Ufficio Stampa
Presentata in conferenza stampa la 61ª Coppa Città di Lucca,Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2026
Martedì, 13 Ottobre 2026 16:40 Published in Rally|
Presentata in conferenza stampa la 61ª Coppa Città di Lucca,Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2026 |
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Svelato il programma della manifestazione, in calendario dal 12 al 15 novembre: otto prove speciali per 88,57 chilometri cronometrati. Confermata la prova cittadina "Città di Lucca", dopo il successo della precedente edizione. 230, gli equipaggi ammessi alla competizione. Domani, mercoledì 14 ottobre, apriranno le iscrizioni. |
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LUCCA, 13 OTTOBRE 2026 - La 61ª Coppa Città di Lucca, Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2026, organizzata da Automobile Club Lucca in sinergia con New Lucca Corse, ha svelato ufficialmente le proprie linee. La manifestazione, in programma dal 12 al 15 novembre, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa ambientata nei locali dell’istituzione automobilistica cittadina, illustrando i dettagli di un appuntamento che richiamerà sulle strade della provincia i protagonisti del rallismo nazionale. Un evento di assoluto prestigio, che nell'anno del centenario della fondazione di Automobile Club Lucca assegnerà il titolo di vincitore della Coppa Italia Rally ACI Sport, attraverso un confronto riservato agli equipaggi qualificati nelle Coppe Rally di Zona. Saranno 230 gli iscritti ammessi alla competizione, secondo i criteri di qualificazione e ammissione stabiliti dal regolamento ACI Sport. Otto prove speciali per 88,57 chilometri cronometrati. È questo il dato che caratterizza il percorso della 61ª Coppa Città di Lucca, articolato su due giornate di gara, sabato 14 e domenica 15 novembre, per uno sviluppo complessivo di 413,74 chilometri. Quattro i tratti cronometrati interessati dal confronto, con le prove di "Boveglio", "Pizzorne", "Fiano" e "Pescaglia" alle quali si aggiungerà la spettacolare prova cittadina "Città di Lucca", riproposta dopo il positivo riscontro ottenuto nella precedente edizione. L'Aeroporto Giacomo Puccini di Tassignano, nel comune di Capannori, ospiterà il parco assistenza, punto di riferimento per gli equipaggi e i team durante le due giornate di gara. All'interno dell'area aeroportuale sarà inoltre disponibile, a partire dal 12 novembre e fino al termine della manifestazione, un servizio gastronomico dedicato, con punti di somministrazione di cibo e bevande e aree appositamente attrezzate per la consumazione. Una soluzione pensata per rispondere alle esigenze degli equipaggi, degli addetti ai lavori e di quanti saranno impegnati nell'organizzazione della Finale Nazionale. IL PROGRAMMA DI GARA Domani, apertura delle iscrizioni Le iscrizioni apriranno domani, mercoledì 14 ottobre, e si chiuderanno alle ore 23:59 di venerdì 6 novembre. L’evento entrerà nel vivo venerdì 13 novembre con lo shakedown di Valgiano, tratto di 2,45 chilometri che precederà la cerimonia di partenza, ospitata nella suggestiva cornice delle Mura di Lucca. Sabato 14 novembre, la prima giornata di gara proporrà cinque prove speciali, a partire da "Boveglio 1", di 10,20 chilometri, alle ore 10:18, seguita da "Pizzorne 1", il tratto più lungo della competizione con i suoi 15,60 chilometri, alle ore 10:54. Nel pomeriggio, il confronto riprenderà con "Fiano 1", di 7,07 chilometri, alle ore 14:18, e "Pescaglia 1", di 14,10 chilometri, alle ore 14:43. A concludere la giornata sarà l'attesa prova spettacolo "Città di Lucca", di 1,70 chilometri, alle ore 17:06. Il programma comprenderà inoltre due riordinamenti al Castello di Porta San Donato e altrettanti passaggi al parco assistenza dell'Aeroporto di Tassignano, prima del riordino notturno a Capannori, in via Aldo Mei. Domenica 15 novembre, la sfida riprenderà con "Boveglio 2", di 10,20 chilometri, alle ore 9:38, seguita da "Pizzorne 2", di 15,60 chilometri, alle ore 10:14. Dopo un nuovo riordino al Castello di Porta San Donato e il passaggio al parco assistenza di Tassignano, gli equipaggi affronteranno l'ultima prova speciale della Finale Nazionale, "Pescaglia 2", di 14,10 chilometri, alle ore 14:01. La manifestazione si concluderà a Lucca, con la cerimonia di arrivo sulla pedana allestita presso l'Antico Caffè delle Mura. Grande, la soddisfazione espressa da Luca Sangiorgio, Direttore di Automobile Club Lucca: "Accogliere a Lucca i pretendenti alla vittoria della Coppa Italia Rally ACI Sport 2026 rappresenta per noi motivo di grande orgoglio, soprattutto nell'anno del centenario del nostro Automobile Club. Stiamo lavorando con grande impegno, in sinergia con New Lucca Corse, e siamo particolarmente soddisfatti del massimo supporto ricevuto da tutte le organizzazioni di ufficiali di gara della Toscana, che si sono messe a disposizione dimostrando una straordinaria volontà di collaborazione. Siamo inoltre felici di poter ripetere la bellissima esperienza dello scorso anno con la prova cittadina 'Città di Lucca', un momento che ha saputo avvicinare il pubblico alla manifestazione e che, in occasione della Finale Nazionale, assumerà un significato ancora più importante. Il nostro obiettivo è offrire agli equipaggi un evento all'altezza del prestigio di questo appuntamento, valorizzando al tempo stesso la città e il territorio".
Nella foto (free copyright Amicorally): Automobile Club Lucca e le istituzioni, alla conferenza stampa di presentazione. |
CIGT E GT4: TRIONFO PER PALAZZO-ANAGNOSTIADIS, SFORTUNA PER LANCELLOTTI-ALESSI
Martedì, 13 Ottobre 2026 16:37 Published in PistaCIGT E GT4: TRIONFO PER PALAZZO-ANAGNOSTIADIS, SFORTUNA PER LANCELLOTTI-ALESSI
La BMW M4 GT4 numero 27 di Promodrive, affidata ad Andrea Palazzo e Aiva Anagnostiadis, conquista Gara 1 e sfiora il podio in Gara2, sfuma invece il titolo GT Cup per Lancellotti ed Alessi.

MONZA (MB) - Si chiude con un risultato di prestigio la prima stagione della Scuderia Gretaracing nel GT4 Italy Series. In occasione dell’ultimo appuntamento del campionato tricolore, andato in scena lo scorso weekend all’Autodromo Nazionale di Monza nell’ambito dell’ACI Racing Weekend, l’equipaggio composto dal fasanese Andrea Palazzo e dalla giovanissima promessa australiana Aiva Anagnostiadis ha conquistato una splendida vittoria in Gara 1 e un quarto posto in Gara 2 al volante della BMW M4 GT4 numero 27 schierata da Promodrive.
Un fine settimana che ha visto una griglia particolarmente competitiva, con ben 18 vetture al via, e che ha rappresentato l’occasione ideale per riscattare il precedente appuntamento di Imola, caratterizzato da risultati altalenanti, e concludere nel migliore dei modi il primo anno di attività nel campionato GT4.
Il programma è entrato nel vivo venerdì con le due sessioni di Prove Libere, disputate in condizioni meteorologiche inizialmente incerte. Sin dai primi giri, Palazzo e Anagnostiadis hanno concentrato il lavoro sulla ricerca del miglior assetto in ottica gara e sull’affinamento del feeling con la vettura e il tracciato brianzolo. La BMW M4 GT4 ha mostrato fin da subito una buona solidità, consentendo all’equipaggio di lavorare con continuità e di registrare riscontri cronometrici incoraggianti.
La giornata di sabato si è aperta con le due sessioni di qualifica, decisive per determinare le posizioni di partenza delle rispettive gare. In Q1 è stata Aiva Anagnostiadis a scendere in pista, facendo segnare il tempo di 1’57”019, risultato che le ha consentito di conquistare la nona posizione in griglia per Gara 1. In Q2 è toccato invece ad Andrea Palazzo, capace di migliorare ulteriormente il riferimento cronometrico con un giro in 1’56”424, valevole per la decima casella di partenza della seconda manche.
La prima gara del weekend ha regalato emozioni sin dalle battute iniziali, con il poleman costretto a prendere il via dalla pitlane a causa di alcuni problemi tecnici. Anagnostiadis ha interpretato al meglio il proprio stint, dimostrando velocità e determinazione nei duelli ravvicinati e risalendo dalla nona posizione fino alla sesta, prima dell’apertura della finestra per il cambio pilota.
Il passaggio di consegne con Andrea Palazzo si è svolto senza inconvenienti e ha consentito alla BMW numero 27 di proseguire la propria progressione. Al termine della finestra dei pit stop, l’equipaggio Gretaracing-Promodrive si è ritrovato in terza posizione, mantenendo un ritmo gara particolarmente costante e inserendosi nella lotta per le posizioni di vertice.
La fase centrale e conclusiva della corsa ha visto Palazzo impegnato in un confronto serrato con la BMW dell’avversario Esposito, già gravato da una penalità di dieci secondi per un contatto alla prima variante avvenuto durante il primo stint con Anagnostiadis. Quando la bandiera a scacchi sembrava ormai vicina, due colpi di scena hanno cambiato radicalmente gli equilibri della gara: le forature delle due vetture che occupavano le prime posizioni hanno costretto entrambe al ritiro, spalancando le porte della leadership alla BMW M4 GT4 numero 27.
Palazzo ha mantenuto la posizione fino al traguardo, conquistando una vittoria di grande valore per l’intero team e premiando la strategia, la costanza e il lavoro svolto nel corso del weekend.
La domenica ha riservato un’altra prestazione di carattere all’equipaggio Gretaracing. Partito dalla decima posizione, Andrea Palazzo è stato protagonista di un avvio particolarmente incisivo, recuperando ben sei posizioni nel corso del primo giro e portandosi immediatamente ai piedi del podio.
Il pilota fasanese ha proseguito il proprio stint all’attacco, facendo registrare tempi competitivi e mantenendo un passo costante. Grazie a una condotta efficace, Palazzo è riuscito a portare la BMW numero 27 fino alla terza posizione prima di rientrare ai box per il cambio pilota.
Al volante è quindi salita Aiva Anagnostiadis, che ha ripreso la gara in sesta posizione, confermando immediatamente il ritmo del compagno di squadra e avviando la propria rimonta. La giovane australiana è riuscita a guadagnare un’ulteriore posizione, portandosi al quinto posto, prima che un incidente verificatosi a circa quindici minuti dal termine imponesse l’ingresso della safety car.
La neutralizzazione ha ricompattato il gruppo, preparando il terreno per una ripartenza a circa sei minuti dalla conclusione. La fase di restart si è rivelata tuttavia complicata per Anagnostiadis, scivolata in nona posizione dopo la prima variante. Lontana dall’arrendersi, la giovane pilota ha reagito con lucidità e determinazione, recuperando terreno e superando progressivamente gli avversari fino a completare una rimonta di grande spessore.
L’ultimo sorpasso è arrivato a poche curve dalla bandiera a scacchi, permettendo alla BMW M4 GT4 di transitare sul traguardo in quarta posizione. Un risultato che ha completato un fine settimana estremamente positivo, confermando la competitività dell’equipaggio e la capacità della squadra di lottare nelle posizioni di vertice.
Andrea Palazzo: «Un anno in crescendo, Monza è il modo migliore per concluderlo»
Al termine del weekend brianzolo, Andrea Palazzo ha tracciato un bilancio positivo della stagione e del lavoro svolto insieme a Promodrive e alla Scuderia Gretaracing, sottolineando l’importanza della strategia e della costanza in un contesto particolarmente competitivo.
“È stato un weekend in crescendo, iniziato già dai test. Sapevamo di avere un BoP non particolarmente favorevole, ma in qualifica siamo riusciti a essere i più veloci tra le BMW presenti in griglia. Il distacco dai primi era importante, perciò abbiamo costruito insieme al team una strategia basata sulla costanza e sulla gestione della gara, cercando di sfruttare al meglio il potenziale della vettura. In Gara 1 abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna, considerando gli episodi che hanno coinvolto gli avversari, ma siamo stati bravi a farci trovare pronti e a concretizzare l’opportunità”.
Il pilota fasanese ha poi commentato la prestazione della domenica, evidenziando la rimonta iniziale e le circostanze che hanno impedito all’equipaggio di giocarsi il podio fino al traguardo.
“In Gara 2 ho avuto un bellissimo stint iniziale, riuscendo a recuperare diverse posizioni dalla decima casella e a portarmi in lotta per il podio. Purtroppo, la safety car e una ripartenza non ottimale hanno compromesso parte del lavoro fatto, ma Aiva è stata bravissima a reagire e a rimontare fino al quarto posto. È stata una prestazione di squadra che ci lascia davvero soddisfatti”.
Infine, Palazzo ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito al percorso sportivo del 2026, guardando già ai prossimi impegni.
«Voglio ringraziare tutto il team Promodrive, la Scuderia Gretaracing, gli sponsor, gli amici e tutti i supporter che ci hanno accompagnato durante questa stagione. È stato un anno in crescendo, in un campionato nuovo per me e soprattutto al debutto con una vettura a trazione posteriore: un’esperienza sicuramente soddisfacente, che mi ha permesso di crescere e acquisire maggiore esperienza. Il 2026, però, non si concluderà qui: ci sarà sicuramente qualche altra uscita prima della chiusura della stagione».
Con una vittoria e un quarto posto in questo ultimo appuntamento di Monza, la Scuderia Gretaracing archivia dunque la sua prima stagione nel GT4 Italy Series con segnali incoraggianti e una prestazione che conferma il percorso di crescita dell’equipaggio. Un finale che rappresenta un punto di partenza per guardare con fiducia ai prossimi impegni sportivi.
Tra gli equipaggi protagonisti del fine settimana brianzolo anche quello della SF Squadra Corse, impegnato nella classe GT Cup 1ª Divisione PRO-AM del Campionato Italiano GT Sprint con la Lamborghini Huracán ST EVO numero 184, caratterizzata dalla livrea nera e oro e affidata a Pietro Alessi e Mattia Lancellotti.
L’equipaggio arrivava all’ultimo appuntamento stagionale con concrete ambizioni di titolo, distanziato di appena sette punti dalla vetta della classifica e inserito in una lotta particolarmente serrata, che vedeva coinvolti altri quattro equipaggi in corsa per il successo finale.
Le aspettative erano dunque elevate, ma il fine settimana non ha purtroppo restituito i risultati sperati. Costretti a partire dall’undicesima fila su uno schieramento di oltre quaranta vetture, Alessi e Lancellotti hanno affrontato una Gara 1 particolarmente travagliata, condizionata da diversi episodi che hanno influito sullo svolgimento della gara. Nonostante le difficoltà, l’equipaggio è riuscito a portare la Lamborghini al traguardo in quattordicesima posizione.
Ancora più sfortunato l’epilogo di Gara 2, compromessa dapprima da una bandiera rossa a seguito di un incidente, e nelle battute finali, a pochi minuti dalla conclusione, da un contatto alla prima variante tra Lancillotti ed altri avversari. Un episodio che ha condizionato pesantemente la corsa della vettura numero 184, mettendo ulteriormente in salita il fine settimana della formazione nero-oro.
Un epilogo amaro per Alessi e Lancellotti, che si presentavano a Monza con il titolo ancora alla portata e con appena sette punti da recuperare. Un weekend nel quale le ambizioni tricolori si sono scontrate con una serie di circostanze sfavorevoli, a conclusione di una stagione vissuta da protagonisti nella competitiva classe GT Cup 1ª Divisione PRO-AM.
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Rif. Ufficio Stampa Gretaracing
Leonardo Di Bari




