Daprà-Guglielmetti nella storia, sono i nuovi Campioni Italiani Rally a Sanremo
Giovedì, 22 Ottobre 2026 17:56 Published in RallyDaprà-Guglielmetti nella storia, sono i nuovi Campioni Italiani Rally a Sanremo
L’equipaggio di ACI Team Italia, su Skoda Fabia RS, conquista il titolo e entra nel gotha del rallismo italiano grazie al secondo posto nella leggendaria tappa ligure. A 25 anni, 5 mesi e 23 giorni Roberto Daprà è il più giovane Campione Italiano Assoluto Rally di sempre. Vittoria in casa per Andolfi su Lancia, terzo Campedelli su Toyota.
Sanremo (IM), domenica 18 ottobre 2026 - Non dimenticheranno mai Bajardo, l’asfalto ruvido e il ritmo serrato sui tornanti del Ponente Ligure, il gusto nel salire sul podio del 73° Rallye Sanremo, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti appena laureati Campioni Italiani Rally per la prima volta. La settima e ultima tappa del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 ha consegnato alla storia i nomi del pilota trentino e del navigatore piacentino, l’equipaggio ACI Team Italia che grazie al secondo posto in gara si è assicurato il titolo e un posto nel gotha del rallismo tricolore. In realtà quest’anno non sono mai scesi dal podio. Hanno centrato due vittorie, alla Targa Florio e a Roma, dove il bottino era più pesante per il coefficiente maggiorato, prima di arrivare nella Città dei Fiori con un percorso impeccabile. Quindi non poteva esserci gara migliore del Sanremo, un rally che ha segnato la storia del mondiale e che ha visto nascere le migliori stelle di questo sport, e stavolta ha celebrato Daprà, il nuovo astro nascente del rallismo nazionale. Un pilota nato e cresciuto nel vivaio ACI Team Italia sin dal Campionato Italiano Rally Junior 2021, quando lottò fino alla fine per il titolo. Poi la ribalta internazionale, il successo nell’Europeo due ruote motrici nel 2023 (FIA ERC4), il passaggio nel Mondiale, in WRC2 e la storica vittoria in casa un anno fa, al Rally Italia Sardegna. Fino ad oggi, a coronare un primo sogno insieme al suo navigatore con il quale ha condiviso l’intero viaggio, oggi raggiunto sulla Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally, gommata Pirelli, con i colori della Pintarally Motorsport.
“Se sono qui è grazie alle tantissime persone che mi hanno aiutato fino ad oggi. So che Stefano “Fina” – Sappracone, navigatore nel CIAR Junior scomparso lo scorso settembre – tifava molto per me e sono sicuro che in questo weekend è stato al nostro fianco. Sono contento che abbiamo vinto il campionato a prescindere dalla sentenza definitiva sul Due Valli” ha commentato Daprà allo stop della Power Stage finale “Semoigo-Bajardo”.
Roberto Daprà è il 33esimo vincitore nella storia della massima serie tricolore rally, nell’albo d’oro affianco a leggende come Andreucci (11 titoli), Cerrato, Basso campione uscente (5), Cavallari e Crugnola (4), per citare i più titolati. A 25 anni, 5 mesi e 23 giorni Roberto Daprà è il più giovane Campione Italiano Assoluto Rally di sempre, battendo il record di Miki Biasion stabilito nel 1983 per soli 132 giorni.
A Daprà è “bastato” piazzarsi in seconda posizione per guadagnare i punti utili a respingere anche l’ultimo assalto di Bostjan Avbelj, che invece avrebbe dovuto vincere gara e power stage – effettivamente vinta - per sperare nel titolo, ma ha chiuso il rally al quarto posto. La classifica finale del CIAR Junior quindi vede Daprà campione con 106 punti, davanti a Avbelj secondo con 91 punti (aspettando la sentenza definitiva per la classifica del Due Valli, rimasta sub iudice).
Il Rallye Sanremo ha offerto un bel finale di stagione anche per Fabio Andolfi, altro pilota cresciuto nel vivaio federale, tornato alla vittoria assoluta in un appuntamento del tricolore quattro anni dopo l’ultima, sempre nella gara di casa. Questo successo in coppia con Marco Menchini arriva però a riscatto di una stagione piena di cambiamenti, che lo ha portato a scoprire nel finale la nuova Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale preparata da D-Max con la quale ha confezionato questo suo primo successo stagionale con 4.7’’ di vantaggio proprio su Daprà. Andolfi si è fatto trovare pronto al momento giusto, quando all’inizio della seconda giornata di gara si è ritirato Andrea Crugnola, saldamente al comando, a causa di una doppia foratura su “Vignai” e “Langan” che lo ha lasciato senza pneumatici di scorta. Una beffa finale troppo salata per il quattro volte campione italiano, che in questa gara aveva dimostrato un ottimo passo al volante della Lancia, sempre in coppia con Luca Beltrame, autore di due scratch nella giornata iniziale.
In questo atto conclusivo della stagione è tornato competitivo ai massimi livelli anche Simone Campedelli, sempre navigato da Tania Canton sulla Toyota GR Yaris di Toyota Gazoo Racing Italy. Dopo una gara sempre in scia del vertice, il romagnolo ha completato il podio sul terzo gradino, a 6’’ da Andolfi. In quarta posizione ha chiuso quindi Avbelj, che insieme a Damijan Andrejka ci ha messo più tempo degli altri a trovare la confidenza tanto da chiudere all’intervallo notturno con 36’’ da recuperare dopo appena tre prove. Perentoria ma tardiva, la reazione da parte dell’equipaggio sloveno sulla Skoda di MS Munaretto è arrivata nel finale di gara, ma nonostante le cinque prove vinte in serie è riuscito solo a sfiorare il podio.
In quinta posizione ha chiuso il neo Campione Italiano Promozione Andrea Nucita. All’esordio tricolore in coppia con Alex Guion, sulla Skoda, il siciliano è stato il primo leader di questo Sanremo dopo lo scratch nella breve prova iniziale cittadina “Porto Sole”. Poi ha pagato subito una foratura sulla seconda speciale, che gli ha fatto perdere 30’’ e la possibilità di competere per le posizioni che contano.
Tanti gli equipaggi internazionali al via del Rally Saremo, alcuni di livello mondiale, come il talento emergente estone Jasper Vaher, capace di raggiungere il sesto posto in coppia con Janni Hussi, prima volta sulle speciali rivierasche. Alle loro spalle più staccati, a oltre 4’ dal vertice, i finlandesi Lauri Joona e Antti Linnaketo, su Skoda, altro duo del WRC che quest’anno ha scelto il CIAR Sparco per fare esperienza su asfalto, quindi il britannico Chris Ingram con Pietro Ometto su Lancia e il giapponese Takumi Matsushita con Pekka Kelander su Toyota, loro in corsa per la tappa italiana del FIA European Rally Trophy.
Appena fuori dalle prime dieci posizioni, hanno completato il podio del CIR Promozione dietro a Nucita-Guion il reggiano Ivan Ferrarotti con Fabio Grimaldi su Hyundai i20 N, scivolato fuori dalla top ten a causa di una foratura nella SS9 “Vignai”, e il finlandese ex pilota F1 Heikki Kovalainen navigato da Patric Ohman su Citroen C3.
Sorrisi e soddisfazioni anche nel Campionato Italiano Assoluto Rally Due Ruote Motrici. Gabriel Di Pietro ed Andrea Dresti hanno portato la Lancia Ypsilon HF Rally4 preparata da Lion Team per i colori di Bluthunder Racing Italy all'ennesimo successo tra le trazione anteriore svettando con 51.2 secondi di margine su Mattia Vita ed Alessio Foresto. Già campioni del CIAR 2RM, Di Pietro e Dresti hanno scelto di correre a San Remo con la Lancia Ypsilon dopo aver gareggiato con la Peugeot 208 Rally4 per tutta la stagione, confermando ancora una volta i valori in campo: sette vittorie su sette e un passo che nessuno è riuscito a contrastare.
Sulla Riviera dei Fiori ci ha provato Nicolò Ardizzone, con Alessandro Scartabelli, leader nella prima parte di gara dopo un avvio folgorante, ma alcune noie ai freni intensificatesi nel corso del giro del pomeriggio hanno consigliato il pilota di Borgosesia ad un approccio meno aggressivo. Al termine ha chiuso con il terzo posto festeggiando il successo stagionale nel Trofeo Lancia.
Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, la serie italiana che punta a scoprire i nuovi talenti del rallysmo tricolore, i trentini Lorenzo Varesco ed Isabel Goss hanno concretizzato una gara che si potrebbe definire perfetta ed hanno concluso con 34.1 secondi di vantaggio su Geronimo Nerobutto e Matteo Zaramella dopo aver messo a segno il miglior tempo su tutte le 11 prove in programma.
"Siamo assolutamente contenti perchè vincere qua e vincere la Power Stage erano una prerogativa per poi fare l'ultima tappa al Brunello con un buon vantaggio. Ce l'abbiamo fatta. Siamo soddisfatissimi e ci prepariamo per il finale di stagione sulla terra, dove l'obiettivo sarà solo uno" ha commentato Varesco al termine.
Podio sanremese del CIAR Junior completato da un altro trentino, Matteo Scalet, navigato dal genovese Alessandro Cervi, staccati di 1'12.7 dai vincitori. La partita si concluderà ora sugli sterrati di Montalcino, al Rally del Brunello, in programma dal 27 al 29 novembre prossimi.
Trofeo assegnato a Sanremo anche il Suzuki Rally Cup, deciso già dopo la prova di Rezzo corsa in notturna sabato sera. Roberto Pellè e Luca Franceschini si sono laureati campioni marcando punti in quella che per il regolamento del Trofeo è stata la prima delle due Power Stage. Nonostante un errore commesso sulla prima speciale, costato 30 secondi di penalità, Pellè ha festeggiato l'obiettivo più importante sul traguardo di Sanremo. A vincere la gara è stato Jean-Claude Vallino, con Sandro Senesi, che si è così assicurato il successo stagionale dell'Under 25 e il secondo posto assoluto alle spalle di Pellè. Terzo posto di gara per Andrea La Cola e Mattia Verrando.
CLASSIFICA 73° RALLYE SANREMO: 1. ANDOLFI-MENCHINI (Lancia Ypsilon HF) in 1:43'43.0; 2. DAPRA'-GUGLIELMETTI (Skoda Fabia RS) a 4.7; 3. CAMPEDELLI-CANTON (Toyota GR Yaris) a 6.0; 4. AVBELJ-ANDREJKA (Skoda Fabia RS) a 6.9; 5. NUCITA-GUION (Skoda Fabia RS) a 1'03.1; 6. VAHER-HUSSI (Toyota GR Yaris) a 1'08.4; 7. JOONA-LINNAKETO (Skoda Fabia RS) a 4'23.5; 8. INGRAM-OMETTO (Lancia Ypsilon HF) a 4'42.0; 9. MATSUSHITA-KELANDER (Toyota GR Yaris) a 4'55.2; 10. FERRAROTTI-GRIMALDI (Hyundai I20 N) a 5'03.1;
CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Daprà 106pt; 2. Avbelj 91pt; 3. Crugnola 69pt; 4. Nucita 57pt; 5. Campedelli 50pt; 6. Andolfi 45,5 pt; 7. Boulenc 25,5 pt; 8. Rusce, Kovalainen 20 pt; 10. Ferrarotti 15 pt.
CLASSIFICA CIAR JUNIOR: 1. Varesco 71 pt; 2. Nerobutto 62 pt; 3. Siccardi 51 pt; 4. Scalet 42 pt; 5. Marchioro 41 pt.
Raptor Engineering al top nel finale del McLaren Trophy a Portimao
Giovedì, 22 Ottobre 2026 17:53 Published in PistaRaptor Engineering al top nel finale del McLaren Trophy a Portimao
Dopo una difficile gara 1, il team modenese conclude il monomarca europeo con Lambrughi-Marszalkowski vincitori e Olivieri-Papanastasiou terzi sul podio Pro-Am sulle Artura Trophy Evo

Portimao (Portogallo), 18 ottobre 2026. Si materializza una chiusura di stagione al top nel McLaren Trophy Europe per Raptor Engineering a Portimao in un weekend iniziato in realtà in maniera complessa per le due McLaren Artura Trophy Evo da 585 cavalli schierate, ma poi rimesso sui binari giusti nella domenica di gara 2. Nell’ultimo appuntamento del monomarca della Casa di Woking, il team modenese centra in rimonta una vittoria e un terzo posto Pro-Am quanto mai preziosi per coronare al meglio il 2026 internazionale targato McLaren, palcoscenico prestigioso nel quale la squadra diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati era al debutto e anche i piloti sono stati spesso all’esordio sui vari circuiti previsti dal calendario.
Nel gran finale di Portimao, nella gara 1 disputata sabato e ancora sub judice, anche a causa di alcune penalità rimediate il giovane romano Flavio Olivieri e l’alfiere greco Dimitris Papanastasiou hanno concluso al quarto posto dopo un ottivo avvio, seguiti in quinta posizione dai compagni di squadra Jody Lambrughi (che aveva fatto segnare la pole di categoria) e Oskar Marszalkowski. Dopo la top-5 centrata sabato, però, in gara 2 proprio l’italo-svizzero nativo di Como e la giovane “new entry” polacca sono stati protagonisti di una bella rimonta che li ha portati a trionfare al traguardo. Sul podio, Lambrughi-Marszalkowski hanno ritrovato anche Olivieri e Papanastasiou, che a loro volta sono risaliti fino a concludere la stagione con il terzo posto con il quale hanno completato la domenica di festa del team. Il successo finale di Portimao porta il bottino complessivo della squadra a quota cinque vittorie nelle ultime sei gare disputate.
Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering, ha dichiarato al termine del weekend a Portimao: “Tra vittorie e podi, piloti e squadra hanno portato a termine un gran lavoro alla nostra prima esperienza nel McLaren Trophy. Per questo siamo contenti e soprattutto siamo felici di essere approdati in un monomarca così importante, oltre che nei programmi McLaren. E’ stata un’esperienza davvero interessante come team al primo anno, nel quale abbiamo naturalmente dovuto scoprire vari aspetti, in particolare sull’auto e dell’ambiente. A ogni tappa siamo migliorati e abbiamo potuto apprezzare l’ottima organizzazione e un format che funziona. Siamo orgogliosi della collaborazione con McLaren e di quanto sta sviluppando il costruttore britannico a livello di motorsport e, più forti proprio grazie a questo 2026, siamo pronti a prepararci al meglio per il 2027”.
McLaren Trophy Europe 2026: 31/5: Monza; 27/6: Spa; 19/7: Misano; 4/10 Barcellona; 18/10: Portimao.
Incredibile salvatore Catanzaro: vince al fotofinish con la sua gloria suzuki il 31°Slalom Città di Misilmeri ed inanella la sesta vittoria consecutiva
Giovedì, 22 Ottobre 2026 17:49 Published in SlalomIncredibile salvatore Catanzaro: vince al fotofinish con la sua gloria suzuki il 31°Slalom Città di Misilmeri ed inanella la sesta vittoria consecutiva
Emozioni, adrenalina a mille e continui capovolgimenti di fronte fino all’ultimo metro d’asfalto, con beffa finale per il catanese Silvio Fiore (Radical), secondo assoluto a soli 85 centesimi di secondo dal vincitore e per il locale Riccardo Cerniglia (Bogani) in testa alla classifica sino al compimento di Gara 3, ma poi scivolato sino alla terza piazza per una penalità. Quest’ultimo si porta comunque a casa il Memorial “Luca Cerniglia”, in ricordo del fratello. La triplice campionessa italiana Angelica Giamboi prevale in campo Femminile, mentre il trapanese Flavio Catalano è leader tra le Storiche, Trapani Corse tra le Scuderie. Sul percorso folla delle grandi occasioni

Misilmeri, 18ottobre–Sesta affermazione consecutiva stagionale per un indomabile Salvatore Catanzaro. Il veloce “driver” originario di Sciacca (AG) ha trovato la zampata vincente proprio in dirittura d’arrivo (pure con un pizzico di buona sorte, ci sia consentito), aggiudicandosi, al volante di una performante Gloria B5 Evo Suzuki,un’imprevedibile edizione numero 31 dell’Autoslalom Città di Misilmeri - Memorial “Luca Cerniglia”, sfida tra i birilli organizzata dalla Misilmeri Racing diGiuseppe e Marco Bonanno, con validità per ilTrofeoSud Slalom AciSport, per il Regionalee per lo Challenge degli Emiri.
Alle spalle del portacolori della Trapani Corse si sono piazzati rispettivamente il catanese Silvio Fiore (neo vice campione italiano assoluto Slalom), staccato di appena 85 centesimi di secondo dalla vetta con la sua Radical SR4 motorizzata Aprilia ed il beniamino locale Riccardo Cerniglia, sul terzo gradino del podio a soli 1”10 dal vincitore, nell’abitacolo di una Bogani SN84 Suzuki un pochino in debito di potenza rispetto ai suoi avversari. Il “Città di Misilmeri” 2026 era stato presentato alla vigilia come una gara dalle forti incognite. E così è stato, con tre piloti racchiusi in un fazzoletto di poco più di un secondo. Una sfida, tra l’altro, caratterizzata da diverse penalità per i migliori concorrenti, che ne hanno stravolto l’esito finale.
Salvatore Catanzaro non è stato particolarmente fortunato in Gara 1 ed in Gara 2, con 20” nel primo caso ed altri 10” di penalità causa abbattimento di birilli nella successiva (quando peraltro aveva fatto registrare un “tempone”, inavvicinabile dai suoi rivali). Nella terza manche cronometrata, il saccense è comunque riuscito a timbrare il crono di 138,04 “punti-secondi” (pur alzando di parecchio il limite), parziale che gli ha consentito di scavalcare dopo il traguardo Riccardo Cerniglia, fino a quel momento leader della classifica generale per la Misilmeri Racing, ma incappato in un errore decisivo tra i birilli proprio in dirittura d’arrivo, quando stava già pregustando la vittoria, penalità che lo ha fatto scivolare in 3a posizione, con il crono finale di 139,14 “punti-secondi”.
Non meno bene è andata al neo campione italiano Slalom nel gruppo E2SC Silvio Fiore, alle prese con problemi di elettronica sin dalle battute iniziali della gara sulla sua Radical SR4 Aprilia. L’alfiere della Puntese Corse ha subìto una penalità di 10” già in Gara 1, tuttavia poi non è più stato in grado di marcare un punteggio vincente, anche a motivo delle già esposte noie alla sua biposto, chiudendo di fatto in 138,89 “punti secondi”, alla piazza d’onore.
Quarta posizione, anche qui dopo un continuo “saliscendi” dovuto a penalità proprie o altrui, per il rientrante valdericino Michele Poma, apparso a Misilmeri in “gran spolvero” al volante della Radical SR4 Suzuki schierata dalla Puntese Corse, sebbene abbia mostrato ancora un po' di “ruggine” tra i birilli. Alle spalle del trapanese il sempre regolare saccense Nino Di Matteo, bravo a portare nella “top five” la sua Gloria C8F Evo Suzuki di RO Racing, precedendo un gelese Gianni Carfì forse un po' a corto di esperienza, sesto alla guida della fida Radical SR4 Suzuki con il vessillo del Motor Team Nisseno.
A parziale consolazione della beffa sportiva subita sul filo di lana, Riccardo Cerniglia si è aggiudicato il Memorial “Luca Cerniglia” in ricordo del fratello scomparso nove anni addietro. Un’emozione fortissima per il pilota nato
a Misilmeri, proclamato nella gara di casa miglior “driver” locale e perciò insignito del toccante trofeo. Cerniglia ha preceduto i compaesani Rosario Rattenuti (Peugeot 106 S16) e Fabio Ippolito (Citroen Saxo Vts), tutti con le insegne della Misilmeri Racing.
La classifica Femminile ha visto prevalere la tre volte campionessa Italiana Slalom Angelica Giamboi, messinese di Terme Vigliatore, la quale, alla guida della consueta Fiat X1/9, ha preceduto la catanese Rossella Pappalardo, con la Fiat 500 S1 della Scuderia Venanzio. Tra gli Under 23, a festeggiare è il trapanese Antonio Poma, con la Peugeot 106 Gti 16v. Tra le Scuderie, inoltre, ad essere premiata per i risultati colti sul campo di gara è stata la Trapani Corse, davanti a Misilmeri Racing e Puntese Corse. Tra le Autostoriche, il miglior tempo di giornata è quello fatto registrare dal trapanese (di Custonaci) Flavio Catalano, su Peugeot 205 Rallye, vincente pure nel 2° Raggruppamento, precedendo nella graduatoria generale gli altri trapanesi Fabio Cardella (Peugeot 106 Rallye), vittorioso nel gruppo K e Stefano Naso, su vettura gemella. Nel 1° Raggruppamento ha invece svettato il palermitano Matteo Cuccia (A112 Abarth 70HP), nel 3° il montemaggiorese Salvatore Ortolano (con la sua Fiat X1/9).
Andando a curiosare tra i vari gruppi, affermazioni per Eduardo Bileci (Racing Start, Citroen Saxo Vts, Scuderia Vesuvio), per il locale Fabio Ippolito (Racing Start Plus), per il trapanese Francesco Domingo (gruppo N, con la Peugeot 106 Rallye della Drepanum Corse), per Giuliano Frasca (gruppo A, Citroen Saxo Vts, per la Catania Corse), per il saccense Pierluigi Bono (VBC Bicilindriche, su Fiat 500 della Catania Corse), per il messinese (di San Piero Patti) Fabio Ferro, primo classificato nel Gruppo Speciale, alla guida della Peugeot 106 Rally portata a Misilmeri dalla Nebrosport.
Ed ancora, vittorie per gli altri trapanesiCrispino Farace (in E1 Italia, su Fiat Uno 70 SX per la Trapani Corse) ed Emanuele Campo (nel gruppo Prototipi Slalom, Fiat 126 Proto iscritta dalla Drepanum Corse), per il belmontese Antonio Ferraro (tra le E2SH Silhouette, su Fiat 126 Suzuki, Misilmeri Racing) ed inoltre per il nebroideo Luca Radici, a sua volta sul gradino più alto nel gruppo Kart Cross, sul prototipo Semog Bravo Sport, per Nebrosport. I citati Catanzaro e Fiore portano inoltre a casa i due successi, rispettivamente nel gruppo E2SC e nel gruppo E2SS/TMSS.
Il 31° Autoslalom Città di Misilmeri, al quale ha assistito una folla straripante lungo i 2,990 km del tracciato ricavato lungo la s. p. 38 “Misilmeri-Belmonte Mezzagno”, ha goduto della collaborazione prestata dal Comune di Misilmerie del patrocinio della Regione Siciliana, Assessoratodel Turismo, dello Sport e dello Spettacolononchédella Città Metropolitana di Palermo).
La classifica: 1) Salvatore Catanzaro (Gloria B5 Evo Suzuki), in 138,04 “punti-secondi” 2) Silvio Fiore (Radical SR4 Aprilia), in 138,89 3) Riccardo Cerniglia (Bogani SN84 Suzuki), in 139,14 4) Michele Poma (su Radical SR4 Suzuki), in 139,46 5) Nino Di Matteo (Gloria C8F Evo Suzuki), in 144,55 6) Gianni Carfì (Radical SR4 Suzuki), in 145,69 7) Santi Leo (Radical SR4 Suzuki), in 146,88 8) Luca Radici (Semog Bravo Sport), in 148,18 9) Antonio Ferraro (Fiat 126 Suzuki), in 150,27 10) Angelo Cucchiara (Bulla Sport Honda), in 150,82.
FOTO 1 AE SALVATORE CATANZARO (GLORIA B5 EVO SUZUKI) by MARIO GALLA’
Il tedesco Timo Schulz fa suo il 1° Sanremo Rally Electric
Giovedì, 22 Ottobre 2026 17:46 Published in Altre NotizieIl tedesco Timo Schulz fa suo il 1° Sanremo Rally Electric
Successo dell’equipaggio tedesco che ha preso il comando del rally fin dalla seconda prova speciale di venerdì e grazie a questo quarto successo stagionale torna al comando della graduatoria. Ottima prova di Valentino Ledda, che si è dimostrato la quinta forza lungo tutto l’arco della gara.

SANREMO, 18 ottobre – Tocca al tedesco Timo Schulz aprire l’albo d’oro del Sanremo Rally Electric. Il pilota tedesco, affiancato dalla connazionale Maresa Lade ha conquistato la prima edizione della gara del Ponente Ligure, quinto appuntamento della Serie Adac Opel GSE Rally Cup, in programma con la Opel GSE Mokka che ha visto al via tredici concorrenti con la vettura tedesca, e primo rally italiano riservato esclusivamente alle vetture elettriche. Schulz in tre delle otto prove speciali in programma, prendendo il comando fin dalla speciale di Molini-Buggio, dopo che nella prova di apertura, temendo una foratura, non aveva forzato il ritmo. Dopo due giornate di gara l’equipaggio tedesco era riuscito ad accumulare 23”4 secondi di vantaggio su quello che è risultato essere l’equipaggio più tenace inseguitore, ovvero Tom Dufour-Alex Dubois che ha vinto la prima e l’ultima prova della gara, oltre il passaggio di Bajardo di venerdì notte chiudendo alla fine con un ritardo di 31”7 avendo la meglio sugli spagnoli Alex Espanol Jovè-Enrique Velasco Alonso che pagano 45”9 e bruciano per il podio per soli 9/10 i britannici Ioann Llloyd-Sion Williams, arrivati venerdì a Sanremo in testa al campionato. Buona la prova dei due equipaggi italiani composti da Valentino Ledda-Matteo Zoncu che hanno viaggiato costantemente in quinta posizione, mentre chiude settimo Matteo Greco-Edoardo Brovelli, alla loro prima gara nel mondo elettrico.
Il risultato di Sanremo riporta al comando della Serie Timo Schulz, che con il successo italiano inanella la quarta vittoria stagionale su cinque gare.
Tutte le informazioni sui siti ufficiali delle manifestazioni:
www.rallyesanremo.it e www.rallydellepalme.it
Foto Magnano
“Il Valli” scheggia a Sanremo: sua la vittoria nella gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Giovedì, 22 Ottobre 2026 17:43 Published in Rally
|
|
|
|
|
|
|
|
La Coppa dei Fiori si fa in due: a Verdona quella per la Media 60, a Catanzaro quella per la Media 50
Giovedì, 22 Ottobre 2026 17:39 Published in Altre NotizieLa Coppa dei Fiori si fa in due: a Verdona quella per la Media 60, a Catanzaro quella per la Media 50

SANREMO, 17 ottobre – Con le luci della sera che illuminano il lungomare di Sanremo, si conclude a Pian di Nave anche la 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità, ultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità. Dopo due giorni di gara contro il cronometro, a salire sul gradino più alto del podio della gara Rally di Regolarità 60 sono Fabio e Paolo Verdona che, su Peugeot 309 Gti 16V, chiudono le loro fatiche totalizzando 748 punti di penalità lungo gli oltre 350 chilometri del percorso totale di gara. Seconda piazza per Marco Leva e Paolo Casaleggio, al via su Lancia Delta Hf Integrale, che pagano alla coppia di testa un distacco di 2030 punti. E' ancora una Lancia Delta Hf Integrale a completare il podio della Media 60, quella portata in gara da Angelo Pasino e Patrizia Italiano, terzi a 2132 punti dalla coppia di testa.
Nella gara Rally di Regolarità 50, successo per Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce, su Honda Civic, con 834 punti totali. A soli 51 punti i secondi classificati, gli elvetici Christian ed Elena Bonnet a bordo di una Alfa Romeo Giulietta Ti. Gradino più basso del podio per Giovanni Fante che, insieme a Giuntini, raccoglie a bordo della sua Alfa Romeo Alfasud Sprint Veloce 164 punti di penalizzazione e, comunque, una meritata coppa.
Tutte le informazioni sui siti ufficiali delle manifestazioni:
www.rallyesanremo.it e www.rallydellepalme.it
Fotomagnano
Parla francese il 41° Sanremo Rally Storico
Successo di forza del francese Delcour che regola il positivo polacco Lubiak e il belga Loix che precede “Zippo” il migliore degli italiani.

SANREMO, 17 ottobre – Suona la marsigliese sul palco di Pian di Nave a Sanremo per festeggiare il successo di François Delecour che ha condiviso la sua Peugeot 306 Maxi con Fabrice Gordon. Il pilota francese ha preceduto di 56” il polacco Maciej Lubiak sulla Porsche 911 con Grzegorz Dachowiski; terzo posto sul podio per il belga Freddy Loix con Pieter Tsioen su Toyota Corolla WRC a 3’07”0. Manca il podio, per appena 19”9, il migliore degli italiani Andrea “Zippo” Zivian, affiancato alle note da Nicola Arena, tornato in speciale dopo un anno e al volante della Subaru dopo quattro anni.
Questa edizione ha presentato un doppio volto con Delecour e Lubaik che si sono divisi le otto prove speciali della prima giornata di gara, vincendone quattro ciascuno, e chiudendo separati di 29”6. Cambia tutto nella seconda tappa, quella di sabato, con il numero 1 Jari-Matti Latvala, affiancato dal giapponese Tomiya Maekawa che sale in cattedra. Il campione finlandese, in difficoltà nella prima tappa per la scarsa conoscenza delle prove del Ponente Ligure, fa valere la sua classe imponendosi nelle due prove speciali in scena nell'entroterra di Imperia. Ciò non è gli però stato sufficiente per risalire la classifica che lo vedeva penalizzato di dieci minuti per non essersi presentato all’ultimo Controllo Orario di venerdì sera ed essere poi uscito con sette minuti di ritardo (1’10 di penalità) dal parco assistenza di oggi. Una doppia penalizzazione che lo fanno precipitare in decima posizione finale. Delusione per i colori italiani che vedono il ritiro sulla prova di Ghimbegna, quando era quinto, di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis per uscita di strada senza danni all’equipaggio con la loro Porsche 911. Nella stessa prova escono di scena anche Alessandro Gino e Corrado Bonato che hanno rotto il cambio della loro BMW M3 mentre navigavano fra i primi dieci. Ripartiti questa mattina, hanno chiuso 22° assoluti.
Dei 37 partiti hanno concluso la gara in 26.
Vittoria nella sezione tricolore per “Il Valli”, con Stefano Cirillo sul sedile di destra, che ha preso il comando delle operazioni al volante della sua BMW M3 dopo il ritiro di Da Zanche. Il pilota elvetico vince tutte le successive prove speciali, superando alla fine, per 23” 2, il locale Elio Cortese, affiancato da Ciro La Mura, su Subaru Legacy 4WD Turbo. Terza piazza per il vincitore del Terzo Raggruppamento, il funambolico Enrico Volpato, con Samuele Sardelli, su Ford Escort RS. Alle sue spalle, quarta posizione per il rientrato Alessandro Gino, iscritti sia alla gara europea, sia alla gara italiana.
Dai 36 partiti nella sezione tricolore, hanno concluso in 25.
CLASSIFICA ASSOLUTA EHRC: 1. DELECOUR-GORDON (Peugeot 306 Maxi) in 1:49'23.0; 2. LUBIAK-DACHOWSKI (Porsche 911) a 56.0; 3. LOIX-TSJOEN (Toyota Corolla WRC) a 3'07.0; 4. ZIPPO-ARENA (Subaru Impreza GT) a 3'26.9; 5. TISCHNER-CARL (BMW M3 E30) a 3'59.2; 6. PRYCE-FURNISS (Ford Escort RS1800) a 6'01.0; 7. RING-DEASY (Subaru Impreza GT) a 9'42.8; 8. GRAHAM-GRAHAM (BMW M3 E30) a 10'55.1; 9. KARLOWSKI-STENGL (Opel Ascona 400) a 13'40.8; 10. LATVALA-MAEKAWA (Toyota Celica ST185) a 13'56.4
CLASSIFICA ASSOLUTA CIRAS: 1. ' IL VALLI '-CIRILLO (Bmw M3 E30) in 1:39'55.8; 2. CORTESE-LAMURA (Subaru Legacy 4Wd Turbo) a 23.2; 3. VOLPATO-SORDELLI (Ford Escort Rs) a 4'29.1; 4. GINO-BONATO (Bmw M3 E30) a 6'29.1; 5. BIANCO-BARBIERO (Porsche 911) a 6'50.9; 6. ROSSI-ARMAND (Renault 5 Gt Turbo) a 10'33.2; 7. CIANI-VERNA (Lancia Rally 037) a 10'34.7; 8. COLLURA-MAROCCO (Lancia Delta Hf Integrale) a 11'16.2; 9. FERRARI-SORIANI (Porsche 911) a 11'16.6; 10. LOZZA-FIORENDI (Opel Kadett Gsi) a 13'30.9
CLASSIFICA ASSOLUTA CIRASC: 1. 'ZIPPO'-ARENA (Subaru Impreza Gt) in 1:38'22.4; 2. GAGGERO-MOIRANO (Opel Corsa Gsi) a 10'54.9; 3. FRANCHINI-CALUFETTI (Mitsubishi Lancer Evo 6) a 13'54.1; 4. DELFINO-PIERANI (Opel Corsa Gsi 16V) a 14'15.6; 5. MARIOTTI-TRICOLI (Ford Escort Cosworth) a 15'33.1
Tutte le informazioni sui siti ufficiali delle manifestazioni:
www.rallyesanremo.it e www.rallydellepalme.it
Foto Magnano
PIANCAVALLO, UN TUFFO NEL PASSATO PER LUISE
L'ultimo atto della Coppa Rally ACI Sport di quinta zona riporterà alla mente dell'adriese i fasti della sua gioventù, da rivivere su una Super 1600.

Adria (RO), 19 Ottobre 2026 – Correva l'anno 1996 ed un giovane Matteo Luise, vincitore del Trofeo Fiat Cinquecento l'anno precedente, muoveva i suoi primi passi nel Campionato Italiano Assoluto Rally in un Rally Piancavallo che gli regalò incredibili soddisfazioni.
Il primo podio assoluto in una gara valevole anche per il FIA European Rally Championship, dietro a due big del calibro di Gianfranco Cunico e di Enrico Bertone, con la ciliegina sulla torta del primo scratch segnato tra i grandi del tricolore in un weekend bersagliato dal maltempo.
A distanza di trent'anni da quei giorni il pilota di Adria tornerà a calcare le speciali friulane.
“Sarà un ritorno davvero particolare per me” – racconta Luise – “perchè qui stavo vivendo l'inizio dell'apice della mia carriera, quando ero diventato un pilota ufficiale della Toyota Grifone Esso. La prima gara sul bagnato con la Celica, la prima vittoria in una speciale del Campionato Italiano Assoluto Rally ed il primo podio nella generale. Tutto in una sola volta. È un ricordo magico per me e sono felice, dopo trent'anni, di poter tornare di nuovo su queste strade.”
Un Piancavallo che nel 2014 diede anche l'inizio ad un cammino che diventò negli anni un vero e proprio pezzo di storia del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, inserendo negli annali tre titoli italiani di quarto raggruppamento sulla Fiat Ritmo, tra l'altro consecutivi, per il polesano.
“Nel 2014 abbiamo iniziato qui la nuova avventura della Ritmo gruppo A” – sottolinea Luise – “ed è stato il primo passo verso una serie di successi nel CIRAS che non mi sarei mai aspettato di ottenere. Il Piancavallo è stato un crocevia importante per la mia carriera di pilota.”
Proprio in quel 2014 l'adriese fece coppia con un compaesano, Luca Trovò, e sarà anche questo un filo conduttore che starà alla base del prossimo fine settimana con Luise che lo ritroverà al proprio fianco, questa volta su una Renault Clio Super 1600 di PR2 Sport.
“Era da mesi che io e Luca progettavamo di tornare a condividere un abitacolo” – aggiunge Luise – “e, visto che non aveva mai provato una Super 1600, ho deciso di tornare al volante di una vettura che mi è sempre particolarmente piaciuta. Sono proprio curioso di ritrovarla.”
L'ultimo atto della Coppa Rally ACI Sport di quinta zona scatterà Sabato 24 Ottobre con un trittico di prove per il portacolori del Team Bassano, iniziando dalla “Barcis - Piancavallo” (14,90 km) che darà poi spazio alle successive “Navarons” (5,57 km) e “Piancavallo” (6,73 km).
Il giorno seguente, Domenica 25 Ottobre, due le tornate previste sui tratti cronometrati di “Castelnovo del Friuli” (6,57 km) e di “Clauzetto” (14,75 km) che completeranno il programma.
“Sarà una gara votata al divertimento” – conclude Luise – “ma cercheremo di fare bene.”
immagine a cura di Fotosport
PIANCAVALLO, FACCO PER IL PODIO IN CRZ
L'ultimo atto della CRZ di quinta zona vedrà il pilota di Bagnoli di Sopra a caccia di un colpaccio che gli garantisca l'accesso alla finale nazionale.

Bagnoli di Sopra (PD), 19 Ottobre 2026 – È dalla fine del mese di Luglio che non si parla più di Coppa Rally ACI Sport di quinta zona ma la sosta è finalmente giunta al suo termine.
Il prossimo fine settimana andrà in scena il Rally Piancavallo, round conclusivo della serie federale che per rimescolare le carte proporrà un succulento coefficiente maggiorato a 1,5.
I punti messi sul piatto potranno agevolare indubbiamente Jacopo Facco che, guardando alla classifica provvisoria assoluta, figura in quarta posizione, a sole tre lunghezze dalla seconda.
Se la partita per il titolo di zona è ormai chiusa ben diverso è il discorso per l'accesso alla finale nazionale della Coppa Italia Rally, con il pass garantito ai primi tre nella generale.
Scendendo nell'ambito della classe, la R5 - Rally2, la musica non cambia con l'unica differenza che il biglietto è già stato assegnato al leader, nonostante l'opportunità di agganciare il podio.
Da tenere d'occhio pure il Trofeo Pirelli Accademia CRZ, regione nord est, dove il pilota di Bagnoli di Sopra viaggia in quinta piazza con un gap di sette lunghezze dalla terza posizione.
“Le problematiche avute al Marca ci hanno mangiato parecchi punti” – racconta Facco – “perchè anche quella era una gara a coefficiente 1,5. Non potremo più giocarci la vittoria assoluta della zona ma abbiamo ancora l'opportunità di arrivare a podio e questo si tradurrebbe nell'accesso alla finale nazionale. Dovremo cercare di spingere al massimo, di sfruttare questa nuova opportunità, data dal coefficiente maggiore, e di non commettere errori pesanti.”
Nessuna novità sul fronte tecnico con il portacolori di EASI che tornerà al volante della Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, sempre affiancato dall'immancabile Nicola Doria.
“In linea di massima abbiamo trovato il nostro setup ideale” – aggiunge Facco – “e pur essendo fermi da un po' di tempo, abbiamo corso sul finale di Luglio a Noale, siamo consapevoli del nostro potenziale. Non abbiamo possibilità di appello, sarà un Piancavallo da dentro o fuori.”
Si partirà Sabato 24 Ottobre per affrontare tre prove, iniziando dalla “Barcis - Piancavallo” (14,90 km), proseguendo con “Navarons” (5,57 km) e con “Piancavallo” (6,73 km).
Il giorno seguente, Domenica 25 Ottobre, due i giri previsti sui tratti cronometrati di “Castelnovo del Friuli” (6,57 km) e “Clauzetto” (14,75 km) che completeranno il mosaico.
“Abbiamo guardato i video ufficiali delle prove” – conclude Facco – “ed il percorso sembra veloce. Sicuramente la nostra Skoda sarà in un habitat naturale. Daremo il massimo, come sempre, per cercare di portare a casa il risultato migliore. Siamo pronti per giocarcela.”
immagine a cura di Mario Leonelli
Sicurezza stradale, Fiori (ACI Cagliari): «L'educazione stradale deve diventare un valore sociale. La libertà di muoversi non può costare la vita»
Giovedì, 22 Ottobre 2026 17:19 Published in Altre NotizieSicurezza stradale, Fiori (ACI Cagliari): «L'educazione stradale deve diventare un valore sociale. La libertà di muoversi non può costare la vita»
Secondo i dati ACI ISTAT pubblicati il 15 ottobre 2026, nel 2025 in Italia diminuiscono le vittime, ma aumentano gli incidenti. Primi segnali incoraggianti anche in Sardegna.
Il 28 ottobre a Quartu Sant'Elena l'Automobile Club Cagliari incontra gli studenti dell'Istituto Motzo con Sara Safe Factor.

Cagliari, 19 ottobre 2026 – La libertà di mobilità rappresenta una conquista fondamentale della nostra società, ma non può continuare ad avere un prezzo così elevato in termini di vite umane, sofferenze familiari e costi economici e sociali. È da questa consapevolezza che deve partire un impegno ancora più deciso e condiviso per la sicurezza stradale, attraverso la prevenzione e soprattutto l'educazione delle nuove generazioni.
I dati ACI–ISTAT relativi al 2025, aggiornati il 15 ottobre scorso con il dettaglio territoriale delle 107 province italiane, mostrano alcuni segnali incoraggianti, ma confermano anche quanto sia ancora lunga la strada da percorrere.
In Italia, nel 2025, si sono verificati 177.207 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 2.868 morti e 237.822 feriti. Rispetto al 2024 le vittime sono diminuite del 5,3%, scendendo sotto la soglia dei tremila decessi, mentre gli incidenti sono aumentati del 2,2% e i feriti dell'1,7%.
Guardando al triennio, gli incidenti sono passati dai 166.525 del 2023 ai 173.364 del 2024, fino ai 177.207 del 2025. Le vittime, nello stesso periodo, sono diminuite da 3.039 a 2.868.
Un andamento che restituisce un messaggio preciso: la riduzione della mortalità rappresenta un primo importante risultato, ma l'aumento degli incidenti dimostra che la sicurezza stradale continua a richiedere un impegno costante.
A ciò si aggiunge il peso economico del fenomeno. Secondo ACI–ISTAT, il costo sociale degli incidenti stradali con lesioni a persone supera i 18 miliardi di euro all'anno, sfiorando l'1% del prodotto interno lordo nazionale. Considerando anche i sinistri con soli danni materiali, la stima complessiva raggiunge circa 22,6 miliardi di euro.
Numeri ai quali si somma un costo umano che nessuna valutazione economica potrà mai rappresentare pienamente: famiglie colpite da lutti, giovani vite interrotte, persone costrette a convivere con lesioni permanenti e conseguenze che investono intere comunità.
Sardegna e Cagliari: diminuiscono le vittime, ma la prevenzione resta decisiva
Anche la Sardegna mostra segnali di miglioramento sul fronte della mortalità, pur in presenza di un numero di incidenti ancora elevato.
Secondo le tavole ACI–ISTAT 2025, nell'Isola si sono registrati 3.624 incidenti, 100 morti e 5.037 feriti. Rispetto al 2024, quando gli incidenti erano stati 3.583 e le vittime 113, i morti diminuiscono dell'11,5%, mentre gli incidenti aumentano dell'1,1% e i feriti del 2,6%.
Il confronto con il 2023, anno nel quale si erano verificati 3.391 incidenti e 110 decessi, conferma dunque che il numero degli incidenti rimane superiore ai livelli di due anni fa.
Nella provincia di Cagliari, i dati territoriali consolidati del biennio precedente evidenziavano una crescita significativa dell'incidentalità: 893 incidenti nel 2023 e 1.029 nel 2024, con un incremento del 15,2%. Nello stesso periodo, le vittime erano diminuite da 28 a 23.
I dati provinciali più recenti richiamano inoltre l'attenzione sulla particolare gravità degli incidenti in alcune aree della Sardegna. Nel 2025, Nuoro e Sud Sardegna registrano rispettivamente 52,8 e 51,7 morti ogni mille incidenti, a fronte di una media nazionale di circa 16,2.
Una situazione che impone di mantenere alta l'attenzione sulla sicurezza della rete stradale, soprattutto extraurbana, senza trascurare la protezione dei pedoni, dei motociclisti, dei ciclisti e degli altri utenti vulnerabili.
Distrazione, velocità e mancato rispetto delle regole: l'importanza dei comportamenti
L'analisi nazionale ACI–ISTAT conferma che una parte rilevante dell'incidentalità è associata a comportamenti errati degli utenti della strada.
Tra le circostanze più ricorrenti figurano la distrazione alla guida, il mancato rispetto delle precedenze e delle segnalazioni semaforiche, la velocità troppo elevata e le manovre irregolari. Nel 2025 queste quattro categorie hanno rappresentato complessivamente il 43,1% delle circostanze registrate.
Si tratta di comportamenti sui quali la formazione, la consapevolezza dei pericoli e il rispetto delle regole possono contribuire in maniera determinante alla prevenzione.
«È fondamentale continuare a promuovere il messaggio dell'educazione stradale, perché non possiamo accettare che in Italia si continui a perdere la vita mentre si esercita una delle libertà più importanti della nostra società: quella di muoversi»**, dichiara Antonello Fiori, Presidente dell'Automobile Club Cagliari.
«Il costo sociale che paghiamo è troppo alto, non soltanto dal punto di vista economico, ma soprattutto sotto il profilo umano e sociale. Dietro ogni vittima c'è una famiglia, una comunità, una storia che viene interrotta. Ed è proprio per questo che l'educazione stradale deve smettere di essere considerata soltanto un insieme di regole da conoscere per conseguire la patente e diventare un autentico valore sociale, un principio di responsabilità e di rispetto verso se stessi e verso gli altri».
«Dobbiamo continuare con determinazione nell'attività di promozione della sicurezza stradale, come fa quotidianamente l'Automobile Club d'Italia attraverso la propria rete territoriale, insieme a tutte le istituzioni, alle scuole e ai soggetti impegnati su questo tema. L'educazione deve accompagnare i cittadini fin da giovani, perché la sicurezza si costruisce prima di tutto attraverso la cultura, la consapevolezza e il senso di responsabilità».
I giovani e la sfida europea: dimezzare le vittime entro il 2030
Un'attenzione particolare deve essere riservata alle nuove generazioni. L'Organizzazione Mondiale della Sanità individua gli incidenti stradali come la prima causa di morte nel mondo nella fascia d'età compresa tra 5 e 29 anni.
Un dato che rende evidente quanto sia importante avvicinare i ragazzi alla cultura della sicurezza già durante il percorso scolastico, prima ancora che diventino conducenti di automobili o motocicli.
La prevenzione assume un'importanza ancora maggiore alla luce degli obiettivi fissati dall'Unione europea: ridurre del 50%, entro il 2030, il numero delle vittime e dei feriti gravi rispetto al 2019, per arrivare entro il 2050 all'obiettivo di 'Vision Zero', ovvero azzerare morti e lesioni gravi sulle strade europee.
«I primi segnali positivi sulla riduzione della mortalità ci incoraggiano, ma non devono portarci a ridurre l'impegno. Al contrario, devono rappresentare uno stimolo per rafforzare il lavoro intrapreso», prosegue Fiori.
«La nostra missione, come Automobile Club Cagliari, sarà proprio quella di continuare su questa strada, rendendo sempre più capillare l'azione educativa e coinvolgendo i giovani, le famiglie, il mondo della scuola e le istituzioni. Gli obiettivi europei al 2030 e al 2050 non devono rimanere semplici dichiarazioni di principio, ma diventare impegni concreti ai quali ciascuno di noi è chiamato a contribuire».
Il 28 ottobre a Quartu Sant'Elena con Sara Safe Factor e gli studenti dell'Istituto Motzo
Proprio nell'ambito di questo impegno, mercoledì 28 ottobre 2026 l'Automobile Club Cagliari sarà a Quartu Sant'Elena insieme agli studenti dell'Istituto Motzo per una nuova tappa di Sara Safe Factor, il progetto dedicato all'educazione e alla sicurezza stradale promosso da Sara Assicurazioni, Compagnia Assicuratrice ufficiale dell'ACI, in collaborazione con ACI Sport e l'Automobile Club Cagliari.
L'appuntamento è fissato alle ore 9.00 presso l'Auditorium della Basilica di Sant'Elena.
Ad incontrare i ragazzi sarà Andrea Montermini, pilota automobilistico pluripremiato, che condividerà la propria esperienza maturata nelle competizioni per spiegare quanto siano fondamentali preparazione, disciplina, controllo del mezzo e rispetto delle regole.
Con lui interverrà Emiliano Cantagallo, esperto di cicloturismo e collaboratore di Sky Sport, per approfondire la sicurezza anche nell'utilizzo della bicicletta e nelle nuove forme di mobilità.
All'iniziativa interverrà il Presidente dell'Automobile Club Cagliari, Antonello Fiori.
«Iniziative come Sara Safe Factor rappresentano concretamente il modello di educazione stradale nel quale crediamo. Portare nelle scuole l'esperienza di professionisti, sportivi e testimoni della sicurezza significa parlare ai giovani con un linguaggio diretto, capace di trasmettere messaggi che possono accompagnarli per tutta la vita».
«La libertà di muoversi deve essere una libertà sicura. Fare dell'educazione stradale un valore sociale condiviso è la nostra responsabilità, il nostro impegno e la nostra missione. Ogni vita salvata rappresenterà il risultato più importante del lavoro che, insieme alle istituzioni e alla comunità, continueremo a portare avanti», conclude Fiori.
Fonti: Rapporti ACI–ISTAT sull'incidentalità stradale 2023, 2024 e 2025; aggiornamento provinciale del 15 ottobre 2026; Commissione europea, quadro strategico per la sicurezza stradale 2021–2030 e Vision Zero 2050; OMS, Road Traffic Injuries.*
Per tutte le informazioni riguardanti le attività dell'Automobile Club Cagliari, potete contattare il numero 070.3495374, l'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio stampa
Automobile Club Cagliari




