Addio a Mauro Scanavino, uomo di sport, di motori e di infinite passioni
Il mondo dell'automobilismo sportivo piange la scomparsa dell'uomo che, cinquant'anni fa, ha inventato lo slalom.

Nelle prime ore di oggi, domenica 20 settembre, Mauro Scanavino, circondato fino all’ultimo dall’affetto dei suoi cari, ha concluso la sua corsa terrena. A darne notizia sono Marilena, la compagna di una vita, i figli Agnese e Giuliano e gli adorati nipoti.
Mauro Scanavino ha vissuto intensamente ogni istante di un’esistenza in cui la passione è stata il motore del suo agire e l’essenza del suo essere. Ha vissuto di corsa, protagonista di mille avventure, e per le corse, sia come pilota sia come organizzatore di mille gare.
A lui l’automobilismo sportivo italiano deve l’invenzione dello slalom, che nel 1976, cinquant’anni fa, anche se sembra ieri, debuttò come disciplina dei motori tra le colline della Bassa Langa, raccontate da Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, nei luoghi che furono la sua terra di origine. E fu un successo.
Vennero poi i rally, le corse per gentleman driver, i record su pista, la gestione di trofei, gli incontri e le straordinarie collaborazioni con i grandissimi. Venne di tutto e di più, ma la vera passione di Mauro Scanavino erano i suoi slalom, perché erano – e sono – la sintesi perfetta del suo modo di vivere: partenze e ripartenze, ostacoli da evitare, brusche sterzate e, ogni volta, un nuovo traguardo da raggiungere, correndo un continuo slalom.
Fino alla fine della terza manche.
Mauro Scanavino ha tagliato oggi il traguardo della sua terza manche. I funerali verranno celebrati a Drauț, in Romania, mercoledì prossimo. Per sua volontà, la salma verrà sepolta nel cimitero del paesino rumeno dove, da qualche mese, riposa anche Augusto Cesari. Due grandi dell’automobilismo, Mauro e Augusto, amici da una vita, che il destino ha voluto unire per l’eternità, forse perché si sentissero meno soli nella loro nuova avventura.
Per i tanti che a Mauro hanno voluto bene, domenica 4 ottobre, verrà organizzato presso le Cantine Scanavino di Scorrone, nel cuneese, un pomeriggio in suo ricordo. I dettagli, ancora da definire, verranno comunicati quanto prima.
Sarà l’occasione per versare, certamente, qualche lacrima, ma soprattutto per alzare un calice e fare un brindisi alla sua memoria e alla vita. Con un sorriso. Lo stesso con cui Mauro ha guardato alla vita e da questa è stato ricambiato.
