TITO SORRIDE A GRETARACING: FARAONE SUL PODIO ASSOLUTO
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ALLA SELVA DI FASANO, IL CAMPIONATO NAZIONALE SLALOM ACISPORT 2026
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Sarà sfida tra il catanese fiore e l’agrigentino catanzaro per la vittoria al 31°Slalom di Misilmeri, iscrizioni sino a mercoledì. motori “on fire” il 18 ottobre
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Slalom Città di Dorgali: il pilota Paolo Diana sarà l'ospite dell'11ª edizione. Giovedì 15 ottobre, alle 11, si terrà la conferenza stampa di presentazione
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SLALOM: COVIELLO SI RIPRENDE LA CITTA’ DI TITO
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Vinaccia cala il settebello allo Slalom Tottegrotta-Roccavadina
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CONTINUANO A PERVENIRE LE ISCRIZIONI PER IL 5° SLALOM BABBAURRA CALTANISSETTA
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Incognita meteo al 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina
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SLALOM: A TITO, AL VIA IN CENTOUNDICI
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GRETARACING CON 9 PUNTE ALLO SLALOM CITTA’ DI TITO
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Entry list sontuosa al 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina
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LA SCUDERIA VESUVIO IN VETTA ANCHE NELL’ULTIMO ROUND DEL TRICOLORE SLALOM ASSOLUTO
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SLALOM: A TITO, L’ULTIMA PROVA DEL TROFEO CENTROSUD ACISPORT 2026
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Il 24 e 25 ottobre motori accesi per l'11° Slalom Città di Dorgali (Cala Gonone-Galleria) organizzato dall'Autosport Dorgali
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DE CRISTOFARO È VICECAMPIONE TRA LE PORTE
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FINALE DA PODIO PER GRETARACING A CROCE DI CAVA
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Scocca l’ora del 39° Slalom Salerno Croce di Cava
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Scatta lo studio della Scordia–Militello
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I numeri esaltano il 39º slalom Salerno Croce di Cava
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A Croce di Cava il Gran Finale del Tricolore Slalom
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IL 1° SLALOM VALLE DI COMINO HA LA FIRMA DI DOMENICO PALUMBO
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LA SCUDERIA NEW RACING FOR GENOVA ALLO SLALOM MIGNANEGO-GIOVI
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Gara Test per Di Veronica il 1° Slalom Valle di Comino
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1° SLALOM VALLE DI COMINO: LA STORIA COMINCIA DOMANI
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SLALOM VALLE DI COMINO: LA STORIA COMINCIA DOMANI
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Il 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina è espressione del territorio
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Scuderia Piloti Sipontini in pieno fermento!
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I TORNANTI DELLA VALLE DI COMINO SI PREPARANO AL DEBUTTO
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ACI Salerno a tutto campo tra slalom, pista e auto storiche
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TRIPLETTA DI COVIELLO ALLO SLALOM DI MURO LUCANO
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Addio a Mauro Scanavino, uomo di sport, di motori e di infinite passioni
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ALLO SLALOM DI MURO LUCANO SI GIOCA IL DERBY
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AC Salerno porta il Tricolore Slalom a Croce di Cava
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MANCINI E MACCHION BRILLANO NELLA NOTTE
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Il 10° Slalom Altofonte rebuttone si presenta con 41 piloti. domani via alle 9
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Si alza il sipario, si accendono i motori. da domani via al “festival dei sapori &dei motori”, con L’olio evo DA GUSTARE. sabato I preliminari slalom, domenica SEMAFORO VERDE ALLE 9
Si alza il sipario, si accendono i motori. da domani via al “festival dei sapori &dei motori”, con L’olio evo DA GUSTARE. sabato I preliminari slalom, domenica SEMAFORO VERDE ALLE 9
Il 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina accende il finale del Campionato Nazionale
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La RO racing al via di un fine settimana di grandi sfide tra Cronoscalate e Slalom
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Il sigillo di Fiore sullo Slalom di Ucria
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ACI Salerno - tra Coppa Sila e Slalom di Monte Sant’Angelo -  prepara il 39° Slalom Salerno Croce di Cava
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Paolo Rignanese

Paolo Rignanese

Website URL: https://www.facebook.com/paolo.rignanese.9

Piloti e team sono in arrivo a Vieste, per disputare l’ultimo appuntamento della stagione in Zona 8.
L’organizzazione della ASD Piloti Sipontini è pronta a dare il via al 16° Rally Porta del Gargano – 6° Trofeo Città di Vieste, in programma sulle strade garganiche il 17 e 18 ottobre.
Oggi la presentazione alla stampa al Comune di Vieste, alla presenza delle Autorità amministrative e sportive del territorio.

Vieste pronta ad assegnare la Coppa Rally Aci Sport Zona 8

Vieste, 14 ottobre 2026
Dopo la presentazione ufficiale, avvenuta oggi nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Vieste, non resta che accendere i motori. Ospite del sindaco, Avv. Giuseppe Nobiletti, l’organizzazione della ASD Piloti Sipontini ha illustrato ai rappresentanti della stampa il 16° Rally Porta del Gargano – 6° Trofeo Città di Vieste, alla presenza delle istituzioni amministrative e sportive del territorio. Con questa gara si chiude la stagione della Coppa Rally Aci Sport 2026 per la Zona 8, area compresa tre le regioni Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria: motivo in più per attirare il plauso e l’interesse delle Autorità locali, verso un territorio che si avvia così a chiudere in bellezza una stagione turistica particolarmente soddisfacente.
 
Autorità entusiaste
Il Sindaco Nobiletti ha evidenziato il sostegno alla manifestazione che da sempre offre il Comune di Vieste, sollecitando un supporto di maggior peso da parte dell’imprenditoria locale, che si tradurrebbe in beneficio all’intera area garganica. Gli ha fatto eco l’Assessore allo Sport Gaetano Desimio, il quale ha valorizzato anche la qualità sportiva della prova spettacolo in città, prevista in doppio passaggio sabato 17, della quale si è dichiarato entusiasta. A sua volta, la Consigliera della Regione Puglia Graziamaria Starace ha sottolineato l’impegno da parte regionale per il sostegno allo sport. Sono coinvolti nel percorso di gara anche i Comuni di Peschici, Rodi Garganico – con passaggio dalla località di San Menaio – e Vico del Gargano, città quest’ultima che è stata rappresentata dalla Presidente del Consiglio Comunale Ida Baldassarre. L’Autorità sportiva ha portato i propri saluti per mezzo del Fiduciario Provinciale CONI Nicola Pellegrino.

Sopra, alla conferenza stampa odierna, da sinistra: l'organizzatore Meo Solitro, la Consigliera della Regione Puglia Graziamaria Starace, l’Assessore allo Sport del Comune di Vieste Gaetano Desimio e il Fiduciario Provinciale CONI Nicola Pellegrino.
 
Spettacolo di gara e di musica a Marina Piccola
Il presidente della ASD Piloti Sipontini, insieme al direttore tecnico Antonio Martinez, ha presentato le iniziative di contorno alla gara, che si svilupperà su percorso di complessivi 264,65 km che include 66,04 km di Prove Speciali, su 11 tratti cronometrati. Aver fatto leva sullo spettacolo sportivo, ha sostenuto Solitro, ha funzionato istituendo nella scorsa edizione la prova spettacolo, ben visibile a tutti i cittadini di Vieste grazie all’affaccio naturale sul parcheggio del Porto Turistico, dove si sviluppa il tracciato. Esperienza che quest’anno sarà ulteriormente amplificata, grazie allo spettacolo musicale preparato a Marina Piccola sabato sera, per avvicinare alla gara nuovi conoscitori del Motorsport. Questo suggestivo scorcio della città vecchia sarà inoltre sede di partenza, arrivo e delle soste di riordino.
 
Sfida all’ultimo punto in classifica
Nell’elenco iscritti, disponibile insieme a ogni documento di gara sul sito ufficiale rallyportadelgargano.it, spicca il frusinate Emanuele Giannetti, leader di classifica in Zona 8 con un vantaggio di 7 punti sul molisano Riccardo Di Iuorio. Quest’ultimo si giocherà a Vieste le ultime possibilità di vittoria, impresa non facile vista la concorrenza di ben tre top driver, tutti alla ricerca del risultato di prestigio: sono Giuseppe Bergantino, pilota di Manfredonia, autore di ben cinque successi di fila nelle ultime edizioni del Porta del Gargano; Stefano Liburdi, di Ceccano (FR), il quale ha sempre avuto un debole per le strade garganiche; infine il piemontese Davide Porta, proveniente dall’impegnativo Campionato Italiano Assoluto Rally. Saranno tutti alla guida delle Skoda Fabia Rally2, la categoria più spettacolare.
 
Appuntamento sul Gargano
Sabato 16, dopo lo shakedown a Vieste lungo la strada “Passo dell’Arciprete”, dalle 9:30 alle 13:00, la partenza del rally è prevista a Marina Piccola alle 16:00, seguita alle 16:15 dalle partenze della Superprova al porto turistico, prima del rientro serale alle 19:00. Domenica si ripartirà alle 9:00 verso Peschici, Rodi Garganico, San Menaio e Vico del Gargano, percorso da ripetere due volte. Il rientro finale a Vieste, dopo due soste intermedie di riordino, è fissato alle 18:30.

FERILLI È CAMPIONE PER IL DICIOTTESIMO ANNO

Mercoledì, 14 Ottobre 2026 18:15 Published in Rally

FERILLI È CAMPIONE PER IL DICIOTTESIMO ANNO

Il pilota della Casarano Rally Team si aggiudica il diciottesimo titolo in carriera, affiancato da Nazzareno Rosa, vince il coppa italia di classe e il campionato interregionale 2026.

 

 

Casarano 13 Ottobre 2026 – Diciotto titoli su venti stagioni disputate, questo è il palmares di Daniele Ferilli che anche quest’anno si aggiudica la vittoria di classe RS 1.6 plus nella Coppa Rally di Zona di classe 8, con una gara di anticipo.

Il pilota della Casarano Rally Team affiancato alle note da Nazzareno Rosa ha portato la sua Citroën Saxo VTS, curata dalla super affidabile Max Racing, al settimo titolo consecutivo di classe e come detto prima in venti anni di carriera rallistica Daniele Ferilli raggiunge il suo diciottesimo titolo.

 

 

In questa stagione sono bastate tre gare per assicurarsi il raggiungimento dell’ennesimo titolo in coppa e nel campionato interregionale .

La stagione inizia con un secondo posto di classe nel 31°Rally Città di Casarano poi due vittorie consecutive nel Rally Costa del Gargano e nel Rally del Matese che gli ha permesso il pass per la finale nazionale della Coppa Italia Rally, prevista a novembre alla Coppa Città di Lucca.

 

 

La scorsa stagione Daniele Ferilli e Nazzareno Rosa avevano conquistato il titolo italiano di classe RS 1.6 Plus nella finale nazionale della Coppa Rally ACI Sport disputata al Rally Tirreno-Messina.

Il ringraziamento di Ferilli a tutti i partners che hanno permesso il completamento di una ennesima stagione da top driver.

 

Foto Daniele Ferilli

Flavio Brega atteso al Rally delle Palme

Mercoledì, 14 Ottobre 2026 17:49 Published in Rally

Flavio Brega atteso al Rally delle Palme

Il pilota bresciano sarà al via dell'appuntamento conclusivo della Coppa Rally di Zona 2, al volante della Skoda Fabia RS di MM Motorsport, condivisa con Sauro Farnocchia. 

Sei le prove speciali in programma.

PROVAGLIO D'ISEO (BS) - Flavio Brega è pronto a tornare al volante della Skoda Fabia RS di MM Motorsport per affrontare il Rally delle Palme, appuntamento che domenica 18 ottobre porterà i protagonisti della Coppa Rally di Zona 2 sulle strade del Ponente ligure. Il pilota bresciano, portacolori di New Turbomark Rally Team, sarà nuovamente affiancato dall'esperto copilota Sauro Farnocchia, con il quale condividerà una nuova occasione di confronto al volante della vettura boema.

La competizione, valida come sesto e ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 2, vedrà Bordighera e Sanremo protagoniste dei momenti principali della manifestazione. Per Brega si tratterà di un impegno nel quale capitalizzare il feeling maturato con la Skoda Fabia RS, potendo contare ancora una volta sul supporto di Tripcovich Shipping Agency, realtà che accompagna il pilota nel suo percorso sportivo.

Saranno sei le prove speciali in programma, per 63,65 chilometri cronometrati, distribuiti su un percorso complessivo di 244,53 chilometri. La gara scatterà domenica 18 ottobre alle ore 9.20 da Corso Italia, a Bordighera, con gli equipaggi chiamati ad affrontare tre tratti cronometrati da ripetere due volte. Il primo passaggio sulla "San Romolo-Ghimbegna (Bignone)" è previsto alle ore 10.08, seguito dalla "Ghimbegna-Badalucco (Vignai)" alle 10.29 e dalla "Semoigo-Bajardo" alle 12.40. Nel pomeriggio le stesse prove saranno riproposte rispettivamente alle ore 15.11, 15.32 e 17.25, prima dell'arrivo conclusivo, previsto alle ore 19.05 a Bordighera. Sanremo ospiterà le verifiche sportive al Forte di Santa Tecla e quelle tecniche in via Adolfo Rava, oltre al parco riordino in Piazza Colombo e al parco assistenza, anch'esso allestito in via Adolfo Rava.

 

 

Nella foto (free copyright Pro One Media): Flavio Brega in azione.

Il Rally di Taormina 2026 valorizza il territorio

Mercoledì, 14 Ottobre 2026 17:35 Published in Rally

Il Rally di Taormina 2026 valorizza il territorio

La gara organizzata da New Turbomark Rally Team, in programma il 24 e 25 ottobre, introduce la prova speciale “Forza d’Agrò” e un inedito riordino notturno nel caratteristico borgo jonico. L’evento sarà decisivo per la Coppa Rally di Zona ACI Sport e valido per il Campionato Siciliano di auto moderne, storiche e regolarità a media.

 

 

Taormina (ME), 14 ottobre 2026 – Sport, spettacolo e valorizzazione del territorio sono ancora una volta gli elementi su cui punta il Rally di Taormina, che il 24 e 25 ottobre tornerà ad animare la riviera jonica messinese con un'edizione arricchita da importanti novità. La competizione organizzata da New Turbomark Rally Team, che completerà il calendario della Coppa Rally di Zona ACI Sport per la Sicilia, conferma la propria vocazione a coniugare l'agonismo con la promozione delle bellezze paesaggistiche e delle peculiarità dei luoghi attraversati.

In questa direzione si inserisce la principale novità dell'edizione 2026, rappresentata dalla prova speciale “Forza d'Agrò”, che porterà gli equipaggi dalla costa verso uno dei borghi più caratteristici del comprensorio jonico. Una scelta che amplia gli scenari della competizione e introduce un ulteriore elemento di interesse, non soltanto sotto il profilo tecnico e sportivo, ma anche per il coinvolgimento del territorio. A rendere ancora più suggestiva la nuova tappa sarà il riordino notturno proprio a Forza d'Agrò, località apprezzata per il suo patrimonio storico, gli scorci panoramici e le rinomate tradizioni gastronomiche.

L'iniziativa rispecchia la filosofia organizzativa di New Turbomark Rally Team, da sempre orientata a rinnovare l'attrattiva delle proprie manifestazioni attraverso soluzioni capaci di coinvolgere equipaggi, appassionati e comunità locali, mantenendo saldo il legame tra il rally e il territorio che lo ospita.

"Arricchire le nostre gare con novità e iniziative che ne accrescono il fascino e l'attrattiva è una delle prerogative che guidano il nostro lavoro – afferma Claudio Zagami, presidente di New Turbomark Rally Team –. Il comprensorio jonico messinese offre un patrimonio straordinario di luoghi, paesaggi e tradizioni che si prestano a essere valorizzati attraverso il rally. Ogni edizione rappresenta per noi l'opportunità di proporre qualcosa di nuovo, senza perdere l'identità di una manifestazione che ha costruito nel tempo un rapporto importante con il territorio". La manifestazione, per la quale le iscrizioni rimarranno aperte fino a lunedì 19 ottobre, si articolerà nelle tre formule che ne caratterizzano il programma: il rally moderno, quello riservato alle auto storiche e il Rally Taormina Legend, dedicato alla Regolarità a Media e alle vetture che hanno segnato pagine importanti della storia rallistica. La gara sarà inoltre un appuntamento significativo del Campionato Siciliano Rally per auto moderne e storiche.

Confermata la cornice di Piazza Vittorio Emanuele II, nel cuore di Taormina, che ospiterà tanto la partenza quanto l'arrivo della competizione, mantenendo uno degli elementi più apprezzati del format organizzativo. Il programma sportivo prenderà il via nel primo pomeriggio di sabato 24 ottobre, quando gli equipaggi affronteranno i due passaggi sulla prova speciale “Scifì – Limina”, intervallati dal riordino a Letojanni, affacciata sul mar Jonio. La prima giornata si completerà con l'inedita “Forza d'Agrò”, terzo tratto cronometrato del sabato, prima del riordino notturno nella caratteristica località. Il centro operativo della manifestazione sarà ancora una volta a Santa Teresa di Riva, dove Piazzale Antonio Stracuzzi ospiterà il parco assistenza, il quartier generale e i principali servizi dell'evento.

Domenica 25 ottobre la sfida entrerà nella fase decisiva con altre sei prove speciali, ricavate sui tracciati di “Misserio – Savoca” e “Alì”, entrambi da ripetere tre volte. Previsti i riordini a Roccalumera e i passaggi al parco assistenza di Santa Teresa di Riva, prima del ritorno a Taormina per la cerimonia conclusiva, con i primi arrivi programmati dalle 18.24.

Complessivamente il percorso si svilupperà su 337,46 chilometri, dei quali 64,65 cronometrati, distribuiti sulle nove prove speciali.

A confermare il prestigio sportivo della manifestazione è anche l'albo d'oro recente. L'edizione 2025 ha visto il successo del talento santateresino Andrea Nucita, neo campione italiano Rally Promozione, affiancato dal toscano Alessandro Floris. Alle loro spalle si sono classificati il giovane equipaggio locale composto da Emanuele La Torre e Rosario Siragusano e quello formato dai palermitani Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, per un podio interamente monopolizzato dalle Skoda Fabia. Tra le vetture a due ruote motrici si è invece imposto Alessio Pollara, fratello di Marco, navigato da Sergio Raccuia su Peugeot 208.

Targa Florio Classica, start domani alle 18.00 in Piazza Verdi

I gioielli su 4 ruote animano a Palermo il Marina Yachting al molo Trapezoidale. 200 equipaggi giunti in Sicilia da tutto il mondo per l’appuntamento finale del Campionato Italiano Grandi Eventi e Ferrari Tribute in scena dal 15 al 18 ottobre. Per la prima volta, presenti anche i mezzi dell’Esercito Italiano. Il presidente di Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa a Palermo con ospiti internazionali.

 

 

Palermo 14 ottobre 2026 - Le strade tortuose e assolate delle Madonie, l’eco di automobili che sfrecciano tra le vie dei paesi ed i carretti carichi di fieno, le Alfa Romeo di Varzi e Nuvolari, Mercedes di Stirling Moss e Peter Collins ed i cavalli dei campieri che tornano a casa dopo giornate di mietitura. Questa è la Sicilia della Targa creata nel 1906 dell'illuminato ingegno dell’imprenditore palermitano Don Vincenzo Florio che, nel creare una gara automobilistica in una terra che all’epoca viveva una condizione di marginalità, profetizzò una frase divenuta realtà: “Continuate la mia opera perché l'ho creata per sfidare il tempo”. Ed oggi, dopo 120 anni, la Targa Florio Classica è certamente la sua declinazione più affascinante perché riporta su quelle strade del mito, le automobili che quel mito hanno contribuito a crearlo. 

Scatterà domani, giovedì 15 ottobre alle 18.00 dalla centralissima piazza Verdi a Palermo la Targa Florio Classica, appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi, una competizione dedicata ai cultori ed ai collezionisti di auto d’epoca e supercar che abbinano il “piacere” di sfidarsi al centesimo di secondo a quello di ammirare gli incantevoli paesaggi che la Sicilia è in grado di offrire. Oggi intanto al Marina Yachting al Molto Trapezoidale, si anima il quartier generale dell’evento, con l’arrivo degli equipaggi e le relative procedure di verifica. Domani invece davanti al Teatro Massimo i 200 equipaggi sulle loro splendide vetture saranno pronti a godere dell’abbraccio di Palermo in occasione della prestigiosa cerimonia di partenza, in cui saranno presenti, le massime autorità istituzionali ed i vertici di Automobile Club d’Italia con il presidente Geronimo La Russa che, insieme a prestigiosi ospiti internazionali, vivrà da protagonista la gara più longeva del mondo. Dopo lo Start, gli equipaggi torneranno al Marina Yachting, quartier generale dell’evento, sede anche della direzione di gara e della segreteria. Venerdì e sabato, le due tappe, la prima nel Trapanese e la seconda sulle Madonie. Domenica, il “Trofeo Monreale”, cui seguirà il rientro al Marina Yachting e la cerimonia di premiazione. 

Automobili da sogno dicevamo e grandi protagonisti della regolarità: Giovanni Moceri, vincitore della scorsa edizione insieme a Corrado Corneliani, dividerà l’abitacolo di una Lancia Aprilia del 1937 con il giovane ma esperto calabro Marco Campilongo. Il presidente del Classic Team Corneliani, sarà quest’anno impegnato alle note con il bolognese Massimo Zanasi su una Fiat 508C del 1937. Si divertiranno sicuramente a gareggiare la loro Lancia Lambda Spider Casaro del 1929 gli esperti coniugi Ferraresi Sergio Sisti e Anna Gualandi che dividono lo scettro della vettura più anziana in gara con i rovatesi Arturo Cavalli e Petronilla Pezzotti sull’americana Chrysler 72 del 1927 e con i leader della categoria RC1 del Tricolore Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli, vincitori anche della Coppa d’Oro delle Dolomiti, che si presentano in Sicilia con una Fiat 514 Sport sotto le insegne della scuderie MNT 25. Nella top ten della scorsa Targa Florio Classica e nelle posizioni di vertice in campionato, i coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, tornano in Sicilia su una elegantissima Lancia Aurelia B20 GT della Brescia Corse. In lotta per il titoli di Campioni Italiani dei Grandi Eventi, ci sono anche gli alfieri della prestigiosa scuola di regolarità quale è Campobello di Mazara, nel Trapanese, Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio, freschi vincitori della Targa Florio 2024 che venderanno cara la pelle sulla loro Fiat 508C della Franciacorta Motori. Stessa sintesi può essere espressa anche per i regolaristi siciliani purosangue Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta, che si presenteranno davanti al pubblico di casa sulla loro scarlatta Simca 8 Coupé del 1938. Tra le fila delle vetture più recenti, occhi puntati sulla splendida Porsche 356A del 1957 condotta dai Stellario e Maria Luisa Verzera, fratello e sorella, sulla Alfa Romeo Touring Spider del 1961 di Emanuele ed Andrea Mastagni, la Mercedes 300 SL del 1960 degli austriaci Gelsin Wolfgang e Thomas Voglar, la jaguar E -Type 1 serie del 1962 degli americani William e Pam Francik e poi ancora una serie incredibile di Lancia Fulvia Sport Zagato dei primi anni 70 e altre vetture dal grande pregio storico e passato sportivo. 

Tra le preziose automobili protagoniste della Targa Florio Legend, categoria delle automobili prodotte dal 1978 al 2000, spiccano la Ferrari Testarossa del 1991 di Romano Pasquali e Alessandra Fabeni, la Ferrari 348 TS del ‘91 degli habituè del Campionato Italiano Grandi Eventi, i belga Raf Rogiers con Donata Sini, la Porsche 911- 964 dei trapanesi Mauro Cudia con Andrea Pisciotta e ancora le Porsche 993 Turbo e 993 4S di Eliseo Fullin con Paolo Ferrari e Vania Parolaro Fullin con Ornella Pietropaolo. Tra i sicuri primi attori anche l’equipaggio composto dall'ingegnere Gabriele Tredozi con Claudia Trerè su una Alfa Romeo Spider Veloce America del 1979.

Altrettanto ricche di fascino sono le vetture youngtimer prodotte dal 2001 ai giorni nostri, della categoria Targa Florio Gran Turismo, a partire dalla BMW Z4 Cabrio di Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso, la Mclaren 650S di Matteo Pasotti e Marco Sissa, la Lamborghini Urus di Federico Gheza e Riccardo Ducoli, la Porsche 911 Targa 4 GTS di Ennio Tonoli ed Enrico Merenda, la Carrera 4S Cabriolet di Marco Cascio Mariana e Giuseppa De Maria. 

 

L’Esercito Italiano per la prima volta alla Targa Florio Classica

La Targa Florio Classica si arricchisce quest’anno di una presenza di particolare valore storico e istituzionale. Per la prima volta, infatti, l’Esercito Italiano prenderà parte alla manifestazione con alcuni mezzi di grande prestigio provenienti direttamente dal Museo Storico della Motorizzazione Militare di Roma.

Un incontro dal forte significato simbolico tra due realtà che rappresentano, ciascuna nel proprio ambito, una parte importante della storia italiana. Da una parte la Targa Florio, la gara automobilistica più longeva del mondo, capace di attraversare oltre un secolo di storia e di trasformarsi in uno dei simboli internazionali della Sicilia e del motorismo sportivo; dall’altra l’Esercito Italiano, istituzione che custodisce e valorizza anche un importante patrimonio storico e tecnico legato all’evoluzione della mobilità e della motorizzazione militare.

La partecipazione alla Targa Florio Classica offrirà quindi l’occasione per riportare sulle strade siciliane vetture che sono autentiche testimonianze della storia dell’automobile italiana, affidate a equipaggi di particolare rilievo istituzionale e mediatico.

Tra le protagoniste ci sarà l’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929, uno dei modelli più rappresentativi dell’automobilismo italiano dell’epoca e la FIAT 1100 508 C “Mimetica” del 1938. Gli equipaggi saranno composti da militari e protagonisti del mondo dell’informazione e dello spettacolo.  A completare la presenza dell’Esercito Italiano ci sarà inoltre una FIAT AR 51 “Campagnola” del 1951, che seguirà gli equipaggi con funzione di assistenza.

La partecipazione dell’Esercito Italiano assume così un significato che va oltre l’aspetto puramente automobilistico. La Targa Florio Classica diventa ancora una volta un luogo nel quale la storia torna a vivere attraverso le vetture, gli uomini e i territori che l’hanno attraversata. Un patrimonio che unisce tradizione, tecnica e cultura e che trova nella presenza dei mezzi storici dell’Esercito un ulteriore elemento di prestigio.

Per la Targa Florio, che continua a rappresentare uno dei più importanti simboli della tradizione automobilistica italiana, sarà dunque una prima volta particolarmente significativa: sulle strade che hanno costruito il mito della corsa siciliana sfileranno anche vetture appartenenti alla storia della Motorizzazione Militare italiana, creando un ideale collegamento tra due grandi patrimoni della memoria nazionale.

Ferrari Tribute to Targa Florio con 73 tra i modelli più iconici del “Cavallino rampante”

Ferrari prosegue nella sua tradizione di celebrare le grandi corse automobilistiche del passato e anche per l’edizione 2026 della “Cursa” renderà omaggio alla Targa Florio Classica. Il Ferrari Tribute to Targa Florio è diventato così un grande evento in programma sulle strade della Sicilia e a cui prenderanno parte Ferrari costruite dal 2001.

Saranno 73 i clienti Ferrari che si sfideranno in una gara di regolarità lungo lo stesso percorso che ha visto le gesta di grandi piloti del passato come Juan Manuel Fangio, Arturo Merzario e Nino Vaccarella. I concorrenti e le loro splendide vetture arriveranno da ogni parte del mondo, per ammirare le strade che hanno visto i trionfi di due miti, come Ferrari e Targa Florio, e le bellezze paesaggistico-culturali di un’isola che non finisce mai di sorprendere. Saranno presenti alcune delle vetture più iconiche e preziose del “Cavallino rampante” tra cui: ben 4 Ferrari Testarossa di cui una Spider, 7 Ferrari 296 Speciale, 15 Ferrari 12 Cilindri, ben 6 Ferrari SF90 XX Spider, 12 Ferrari 296 GTS, 5 Ferrari F90 Stradale ed ancora altri modelli tra i più importanti che attraverseranno le strade siciliane per la gioia degli appassionati. 

Scontro finale per il CIAR Sparco: è l’ora del Rallye Sanremo

Mercoledì, 14 Ottobre 2026 17:22 Published in Rally

Scontro finale per il CIAR Sparco: è l’ora del Rallye Sanremo

Sarà Daprà-Guglielmetti contro Avbelj-Andrejka per la corona del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Il 17 e 18 ottobre una delle gare più leggendarie e storiche del motorsport chiuderà la stagione 2026, con oltre 150 km di prove speciali e un elenco partenti di livello mondiale


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Sanremo (IM), 14 ottobre 2026 – È arrivata la resa dei conti per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026, un ultimo, straordinario ballo per eleggere i nuovi Re del rallysmo tricolore. Dopo una stagione incredibile ricca di novità, colpi di scena, battaglie sul filo dei secondi e con tre vincitori diversi nelle sei gare affrontate finora, ora tocca al leggendario Rallye Sanremo ospitare lo scontro finale per la lotta al Campionato Italiano. Il 17 e 18 ottobre infatti la 73^ edizione della gara organizzata dall’AC Ponente Ligure è pronta ad accogliere i migliori equipaggi del controsterzo nazionale ed internazionale, con un percorso di oltre 150 km di prove speciali mondiali che promettono emozioni e spettacolo per il gran finale di stagione.

DAPRÀ vs AVBELJ, CHI SARÀ CAMPIONE? | Sono loro i protagonisti del CIAR Sparco che duelleranno, sugli asfalti liguri, per la corona dei Campioni. I leader attuali della classifica Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, su Skoda Fabia RS della Delta Rally con i colori della Pintarally, in stagione hanno ottenuto due vittorie pesantissime, alla Targa Florio e a Roma. L’equipaggio ACI Team Italia ora siede in testa con 97 punti, un margine di 21 lunghezze sui rivali per il titolo. Bostjan Avbelj infatti è a quota 76 punti ma ha già “scartato” un risultato, il ritiro in Sicilia che gli è costato uno 0, e quindi deve semplicemente puntare alla vittoria del Sanremo. Lo sloveno, in coppia con Damijan Andrejka su Skoda Fabia RS di MS Munaretto con i colori della scuderia Spotup, ha ottenuto anche lui due vittorie in stagione, l’ultima clamorosa al Rally del Lazio e la prima a Verona (la classifica del Rally Due Valli è sub judice in attesa della decisione della Corte Sportiva di Appello sulla squalifica post gara di Bostjan Avbelj).

A conti fatti, dunque, Daprà per conquistare matematicamente il titolo deve “accontentarsi” di salire sul podio del Rallye Sanremo, che in virtù del coefficiente di punteggio maggiorato assegnerà più punti, mettendone in palio ben 22,5. Avbelj senza mezzi termini deve puntare a vincere la gara e anche la Power Stage, che potenzialmente nell’incrocio dei risultati potrebbe diventare decisiva se Daprà finisse fuori dal podio. Una sfida non facile per entrambi, visto il livello stellare degli equipaggi al via.


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ULTIMO BALLO DEL CIAR SPARCO | Vorranno infatti essere l’ago della bilancia diversi equipaggi protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026, a partire dal grande escluso da questo scontro finale: Andrea Crugnola con Luca Beltrame. L’equipaggio su Lancia Ypsilon Rally2 della F.P.F Sport, per la scuderia EASI, si è infatti clamorosamente ritirato al Rally del Lazio sull’ultima prova, mentre spingeva per la vittoria, gettando via le chance per il titolo. Crugnola, che in stagione aveva vinto al Ciocco ed al Rally Regione Piemonte, vorrà chiudere in bellezza la stagione dimostrando tutta la sua velocità. Il Sanremo è poi una gara che ha sempre esaltato Fabio Andolfi, che sulle strade "di casa" con Marco Menchini su altra Lancia Ypsilon con i colori della Eurospeed può avere la possibilità di terminare un 2026 con un risultato importante, dopo l’ottimo ritmo mostrato con la vettura italiana al debutto.

Il 73° Rallye Sanremo è poi l’occasione per il Toyota Gazoo Racing Italy di dare la zampata finale in questa stagione del CIAR Sparco. Il portacolori ufficiale Simone Campedelli con Tania Canton alle note su GR Yaris Rally2 sulle strade liguri ha spesso centrato il podio, e per chiudere in bellezza vorrà osare qualcosa in più a caccia di un risultato importante. Vorrà invece festeggiare nel migliore dei modi il CIR Promozione conquistato a Cassino Andrea Nucita, che per l’occasione sulla Skoda Fabia RS di MS Munaretto gommata Hankook – a differenza di tutti i precedenti su Pirelli – sarà navigato da Alex Guion per la scuderia Bluthunder. Ultima gara per carpire più informazioni possibili e pensare già al futuro per l’ex pilota di F1 Heikki Kovalainen, affiancato da Patric Ohman su una Citroen C3 di Gino Motorsport gommata Dunlop. Le ambizioni saranno importanti per cercare un piazzamento di rilievo nella classifica del Promozione poi per Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, loro su Hyundai i20, e per il secondo equipaggio del Toyota Gazoo Racing Italy composto da Benjamin Boulenc con Chloè Barozzi. Torna poi a confrontarsi con gli asfalti tricolori il pilota del WRC2 Lauri Joona con Antti Linnaketo, su altra Skoda, mentre si appresta a chiudere la sua prima stagione su Citroen C3 l’equipaggio Alex Ferrari – Nicola Angilletta. Passerella trionfale a Sanremo per due equipaggi che hanno chiuso in anticipo i loro rispettivi Campionati: Vittorio Ceccato con Stefano Tiraboschi vincitori dell’Over55 su Skoda Fabia e Paolo Moricci con Paolo Garavaldi vincitori del CIAR Rally3 su Ford Fiesta.

A dare ulteriore lustro all’elenco iscritti del 73° Rallye Sanremo sarà poi una nutrita pattuglia di equipaggi internazionali, a partire dal Campione Europeo Chris Ingram, affiancato da Pietro Elia Ometto su Lancia Ypsilon HF Rally2. Attenzione anche ai giovani talenti del programma Toyota Gazoo Racing WRT, con l'estone Jasper Vaher–Janni Hussi e i giapponesi Takumi Matsushita–Pekka Kelander e Shotaro Goto–Jussi Lindberg, tutti su Toyota GR Yaris Rally2 pronti a confrontarsi con gli asfalti liguri e gli equipaggi tricolori.


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CIAR JUNIOR E DUE RUOTE MOTRICI | Il Rallye Sanremo sarà per i giovani talenti di ACI Team Italia il penultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, prima del gran finale su terra al Rally del Brunello. Fra i cinque equipaggi al via tutti su Lancia Ypsilon Rally4 preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli, la bagarre in vista dell’ultimo atto è apertissima. Il leader in classifica è Lorenzo Varesco affiancato da Isabel Goss, velocissimo su asfalto con tre vittorie e 53 punti, ma a quota 50 insegue Geronimo Nerobutto navigato da Matteo Zaramella. Ancora in piena bagarre Alberto Siccardi che per l’occasione sarà in coppia con Elena Fiocco, mentre siedono entrambi a quota 32 punti Matteo Scalet navigato da Alessandro Cervi e Giacomo Marchioro affiancato da Daniele Conti.

Il CIAR Due Ruote Motrici invece si era già chiuso al Rally Regione Piemonte, con la straordinaria cavalcata di Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti che saranno al via da Campioni anche in Liguria su Peugeot 208. Lotta accesa però per il podio e il montepremi del 2RM: fresco vincitore del CIR Challenger 2RM ci crede Nicolò Ardizzone con Alessandro Scartabelli, su Lancia Ypsilon, stessa vettura dei rivali Moreno Cambiaghi con Giulia Paganoni e Edoardo De Antoni con Martina Musiari. Sono loro i principali equipaggi in bagarre per il 2° posto fra le “tuttoavanti”, ma sicuramente vorrà andare a caccia di un successo che manca da tanto tempo Simone Di Giovanni, affiancato da Andrea Colapietro.

Michael Rendina sarà invece navigato da Mario Colella per quest’ultimo appuntamento stagionale, anche lui su Lancia Ypsilon Rally4 come i precedenti. Deve invece spingere Mattia Vita, in coppia con Alessio Foresto, per chiudere in crescendo il suo 2026 al ritorno fra le 2RM. Crede in un acuto finale dopo una stagione sfortunata Federico Francia affiancato da Paolo Rocca, mentre punterà a mettere un punto alla sua annata Lorenzo Lorallini navigato da Francesco Magrini. Attenzione poi a Gianmarco Lazzarato con Devis Bernardi, mentre punteranno l’occhio sull’Over55 Emanuele Fiore – Matteo Lullo e Roberto Gobbin – Lorenzo Mattucci. Chiude infine il parterre delle Due Ruote Motrici l’unico equipaggio femminile tricolore al via: Asia Vidori con Alice Tasselli, anche loro su Lancia Rally4 come i precedenti.

IL PROGRAMMA DI GARA | Il 73° Rallye Sanremo si articolerà su due giornate di gara, sabato 17 e domenica 18 ottobre, con un percorso complessivo di 410,80 km, di cui 153,43 cronometrati suddivisi in 11 prove speciali. Si inizierà sabato mattina con lo shakedown di “San Romolo”, dalle 7:30, mentre la partenza ufficiale è prevista alle 14:47 da Pian di Nave, nel cuore di Sanremo. Alle 15:00 si accenderanno i cronometri sulla spettacolare SPS1 “Porto Sole” di 2,06 km, prima che gli equipaggi affrontino le PS “Carpasio – Ville San Pietro” (14,70 km, ore 18:04) e “Caravonica – Rezzo” (24,83 km, ore 19:07), per chiudere la prima giornata con l'assistenza e il riordino notturno in Piazza Colombo. Domenica 18 ottobre si ripartirà alle 7:00 per la giornata decisiva, con otto prove speciali e oltre 111 km cronometrati. Due i passaggi previsti sulle leggendarie “San Romolo – Ghimbegna” (10,28 km, ore 7:49 e 12:37), “Ghimbegna – Badalucco” (19,14 km, ore 8:10 e 12:58), “Molini – Buggio” (19,11 km, ore 9:05 e 13:53) e “Semoigo – Bajardo” (7,39 km, ore 10:03 e 14:51). Proprio quest'ultima, con il secondo passaggio valido come Power Stage, assegnerà i punti decisivi per incoronare i nuovi Campioni Italiani Assoluti Rally Sparco. L'arrivo finale e la cerimonia di premiazione sono previsti alle 16:30 sulla pedana di Pian di Nave, a Sanremo.

CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Daprà 97pt; 2. Avbelj 76pt; 3. Crugnola 69pt; 4. Nucita 48pt; 5. Campedelli 33pt.

CLASSIFICA CIAR JUNIOR: 1. Varesco 53 pt; 2. Nerobutto 50 pt; 3. Siccardi 43 pt; 4. Scalet, Marchioro 32 pt.
 

(IN FOTO: 1. Daprà-Guglielmetti, Skoda, al Rally del Lazio; 2. Avbelj-Andrejka, Skoda, al Rally del Lazio; 3. Daprà e Avbelj durante il Rally di Roma Capitale)

 

- credito foto @ACISport  

ART Motorsport 2.0: il bilancio del Rally Città di Pistoia

Mercoledì, 14 Ottobre 2026 17:19 Published in Rally

ART Motorsport 2.0: il bilancio del Rally Città di Pistoia

Il sodalizio valdinievolino ha concluso l'ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 7 con tutti e sei gli equipaggi al traguardo.

LAMPORECCHIO (PT), 14 ottobre 2026 - Sei equipaggi al traguardo, una vittoria di classe: è un bilancio positivo quello tracciato da ART Motorsport 2.0 al termine del 47° Rally Città di Pistoia, appuntamento conclusivo della Coppa Rally di Zona 7, disputato sabato 10 e domenica 11 ottobre sulle strade della provincia.

A guidare la rappresentativa del sodalizio valdinievolino è stato Luca Artino, tornato alle competizioni dopo sette mesi di assenza e protagonista di una prestazione in progressiva crescita al volante della Skoda Fabia RS schierata da MM Motorsport. Affiancato da Nicolangelo Lettieri, il pilota di Lamporecchio ha concluso la gara in dodicesima posizione assoluta, ritrovando gradualmente il feeling con la vettura e acquisendo maggiore confidenza nel corso delle nove prove speciali.

A regalare ad ART Motorsport 2.0 una vittoria di classe sono stati Stefano Leporatti e Maurizio Maccioni, che hanno conquistato la prima posizione nella classe Super 1600 sulla Renault Clio curata da Laserprom 015. Un risultato di rilievo, maturato nel confronto con gli avversari della categoria e impreziosito dalla soddisfazione di aver concluso al comando una gara particolarmente selettiva. È arrivata al traguardo anche Maila Cammilli, affiancata da Sara Vestrucci sulla Peugeot 208 Rally4 di Masino Motorsport. La pilota, già vincitrice del titolo femminile della Coppa Rally di Zona 7, ha concluso in ottava posizione di classe Rally4, portando a termine l'ultimo impegno prima della Finale Nazionale Coppa Italia Rally, in programma a Lucca nel mese di novembre.

Nella classe Rally5, Luca Fagni e la figlia Asia hanno concluso in quinta posizione su Renault Clio. Il pilota di Lamporecchio, proprio come Luca Artino, tornava alle competizioni dopo sette mesi di inattività, dall’ultima occasione di Montecatini Terme valsa il primato di classe. Sempre in classe Rally5, Noemi Artino, affiancata da Gioia Boddi sulla Renault Clio di Laserprom 015, ha raggiunto il traguardo in nona posizione di classe, portando a termine un altro importante impegno nel proprio percorso sportivo.  A completare il bilancio degli equipaggi portacolori sono stati Stefano Giannini e Camilla Gaggioli, a podio grazie alla terza piazza di classe N3, conquistata su Renault Clio RS.

La presenza di ART Motorsport 2.0 al Rally Città di Pistoia ha visto presenti anche due navigatori legati al sodalizio. Leonardo Matteoni, alle note di Nicola Ricci sulla Peugeot 106 N2, e Maurizio Corsi, impegnato al fianco di Alessandro Morosi sulla Mini Cooper S di classe RS 1.6 TB Plus. Entrambi sono stati costretti al ritiro prima dell’arrivo.

 

Nella foto (free Amicorally): gli equipaggi portacolori in azione

La  64ª Alghero Scala Piccada apre a tre cifre la seconda Super CIVM

Presentata al Comune della città sarda a gara organizzata da AC Sassari che dal 16 al 18 ottobre sarà seconda finale del Campionato Italiano Velocità Montagna. Superata quota 100 iscritti. Al via il pluri campione Faggioli e Torsellini vincitore 2025. “L’evento esprime la nostra identità”

 

 

Alghero (SS), 14 ottobre – La 64^ Alghero Scala Piccada si è presentata ed ha aperto la settimana di gara con le tre cifre. La competizione organizzata dall’Automobile Club Sassari con il supporto diretto della Città di Alghero, della Fondazione Alghero e della Regione Sardegna Assessorato allo Sport, ha superato quota 100 iscritti e dal 16 al 18 ottobre sarà la seconda gara con validità Super CIVM, le sfide finali decise dalla Federazione per favorire il confronto tra piloti delle diverse zone d’Italia.

La gara è stata presentata questa mattina presso l’Ufficio del Sindaco di Alghero in piazza Porta Terra e a intervenire sono stati lo stesso primo cittadino algherese Raimondo Cacciotto, il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, il Presidente di Fondazione Alghero Graziano Porcu, il Presidente ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio, il Direttore di gara Fabrizio Fondacci, e il consulente ACI Sassari Edoardo Di Lauro.

Nomi di spicco e garanzia di sfide accese emergono dall’elenco iscritti, con la presenza del 20 volte Campione Italiano Simone Faggioli su Nova Proto NP 01, il pluri titolato fiorentino vincitore della Pikes Peak che ha vinto ad Alghero ben 3 volte vincitore della gara sarda; Mirko Torsellini, il senese che vinse l’edizione 2025 anche lui sulla Nova Proto NP 01; stessa vettura di classe regina per il siciliano Franco Caruso ed esordio sulla vettura francese per il laziale Alberto Scarafone, Campione di Gruppo CN in Supersalita. Il lucano Achille Lombardi sarà tra i primi attori sulla Osella PA 30 Zytek. Tra i sardi spiccano di certo i nomi del padrone di casa Sergio Farris su Wolf GB 08 Mistral, poi del bravo olbiese Giuseppe Vacca su Nova Proto come Marco Satta.

Storia, tradizione ma anche innovazione e richiamo internazionaleper la 64ª Alghero Scala Piccada. La gara organizzata dall’Automobile Club Sassari porterà la Sardegna ed in particolare Alghero ed il suo splendido territorio al centro della scena sportiva dal 16 al 18 ottobre. La carica dei 101 iscritti, di cui 91 auto moderne e 10 vetture storiche.

Tra storia e innovazione

“La Alghero Scala Piccada per noi significa storia tradizione, ma anche innovazione, sguardo verso il futuro e un fortissimo legame con la città. - ha detto il Sindaco Cacciotto - Siamo felici di essere al fianco di questa gara e consolidare di volta in volta il rapporto con Aci. Abbiamo ancora tutti negli occhi lo spettacolo del Rally a conferma del fortissimo legame tra Alghero e il mondo dei motori”. 

Una cronoscalata che è anche ricordi di infanzia, come sottolinea il Presidente del Consiglio Comunale di Alghero Mimmo Pirisi: “Questa iniziativa è l'orgoglio della Sardegna e di Alghero, 64 edizioni raccontano l'importanza di questa grande manifestazione. Tutti abbiamo dei ricordi legati alla gara, mi ricordo le emozioni dalla “Curva del popolo” da ragazzino, una manifestazione che consolida il grande sport nella nostra Città”. A fargli da eco è il Presidente di Fondazione Alghero Graziano Porcu: “Il mio ricordo della Scala Piccada è quello con mio padre che ci portava in motorino a vedere la cronoscalata. Ma in assoluto per me, in termini di marketing, piace tanto questa competizione perché è l'identità di Alghero, per noi questo è molto importante. La Regione voleva investire tanti soldi sulla permanenza del Rally, io vorrei lavorare per rendere internazionale anche questa competizione, sentendo i responsabili FIA e presentare loro un ulteriore step, dentro un percorso che è unico per fascino e richiamo turistico. Un’iniziativa che si svolge nei cosiddetti mesi spalla dove ad Alghero abbiamo ancora tantissimi turisti. Questa deve essere la nostra sfida per il presente e il futuro”.

Il lavoro di Aci Sassari

La Alghero Scala Piccada che riassume i valori e la passione dell’Aci Sassari, come sottolineato dal Presidente Giulio Pes di San Vittorio: “Vorrei ringraziare tutti coloro che si sono spesi per fare grande e bella questa gara, dalla Regione Sardegna che crede da sempre in eventi come questo all’Anas che ci dà una grandissima mano in termini di sicurezza e tutti i brand partner. Stiamo lavorando nella casa cantoniera per fare un museo Dell’Alghero Scala Piccada e Alghero sta rispondendo alla grande per il mondo dei motori. Colgo assolutamente l’assist sul master FIA per il futuro e Alghero si presta bene come percorso e come disponibilità alberghiera, se avessimo anche la circonvallazione completata avremmo così il paddock perfetto per circa 200 macchine”. 

Una corsa unica

-“La Alghero Scala Piccada è una corsa che ha un fascino unico, oltre 100 iscritti, quasi tutti dal continente, ma anche tanti dal territorio. - spiega il Direttore di gara Fabrizio Fondacci -  Ci saranno 10 auto storiche e 91 auto moderne. Abbiamo i nomi più importanti delle gare in salita in Italia e non solo, come il campione italiano Simone Faggioli, ci saranno 18 prototipi e di questi 2 all'esordio in Italia. Questa è una gara di punta per tutti i piloti anche se è a fine stagione. La premiazione sarà fatta nella zona del parco chiuso del Green Hotel per poter permettere alla città di abbracciare i vincitori. Ci sarà una navetta a disposizione per il pubblico dalle 6.30 della mattina fino alle 8 per portare la gente sulla salita e assistere in serenità allo spettacolo". 

Un Alghero Scala Piccada da vivere sul percorso e sui social, come racconta il consulente Aci Sassari Edoardo Di Lauro: “Ci sarà un racconto in tempo reale di questo evento sui social, ma anche un sistema di sorveglianza in tempo reale con droni che monitora il pubblico e la corsa, un sistema innovativo che è stato sperimentato proprio qui l'anno scorso. Grazie a questo l'anno scorso abbiamo guadagnato circa 20' tra una manche e l'altra e soprattutto ne abbiamo guadagnato in sicurezza. Tanta innovazione che vogliamo portare in federazione e sappiamo che l'anno prossimo diventerà una norma”. 

Ricordi

E non potevano mancare le emozioni del pilota Sergio Farris Jr che sarà regolarmente al via: “Voglio ringraziare chi porta sempre questo genere di eventi mondiali in Sardegna. La storia continua per l’Alghero Scala Piccada e per me è emozionante correre qui essendo il trofeo dedicato a mio padre”.

Il programma

Il programma del weekend sardo prevede le operazioni di verifica nella giornata di venerdì 16 ottobre, sportive presso l’Hotel Green e le tecniche nella vicina Via Emilio Lussu. Alle ore 18.30 si terrà il briefing con i piloti. Alle ore 9.00 di sabato 17 ottobre scatterà la prima manche di ricognizioni del tracciato, come sempre ricavato sulla S.S. 292 per 5.100 metri, sui quali dalla stessa ora di domenica 18 si svolgeranno le due salite di gara. Il nome nell’Albo d’Oro nell’edizione 2025 lo ha iscritto il senese Mirko Torsellini alla sua prima volta ad Alghero su Norma M20FC con cui ha colto il primo successo in carriera. Sul podio di gara i siciliani Samuele Cassibba e Franco Caruso sulle Nova Proto, primi due finalisti in classifica, seguiti dall’acclamato conterraneo Luigi Fazzino, terzo finalista, che proprio ad Alghero è tornato sull’Osella PA 30 Evo, vettura con cui il siracusano di Melilli ha già confermato nuovamente la presenza.

CECCATO SI GODE LA CHIUSURA DEL CIAR AL SANREMO

Mercoledì, 14 Ottobre 2026 17:07 Published in Rally

CECCATO SI GODE LA CHIUSURA DEL CIAR AL SANREMO

Il pilota di Bassano del Grappa, già scudettato tra gli Over 55, scenderà sulla riviera ligure per vivere un fine settimana libero da ogni pressione.

 

 

Bassano del Grappa (VI), 14 Ottobre 2026 – Ha già vinto il titolo Over 55 nel Campionato Italiano Assoluto Rally, con una gara d'anticipo rispetto al termine della stagione, ma ad un palcoscenico prestigioso, come è quello del Rallye Sanremo, non si può rinunciare.

Con la testa sgombra da ogni pressione dettata da classifiche e da punteggi Vittorio Ceccato sarà della partita anche nel round conclusivo del CIAR, con tanta voglia di divertirsi.

Chiusa la sfida per la serie tricolore il pilota di Bassano del Grappa, in caso di risultato positivo, potrebbe essere attratto da una nuova sirena, chiamata European Rally Trophy.

La provvisoria della serie continentale, guardando alla Master ERT, lo fotografa in settima posizione e non troppo lontano dal podio quando mancano tre round alla conclusione.

“Il Sanremo è un appuntamento molto prestigioso” – racconta Ceccato – “e, anche se ci siamo già laureati campioni italiani, ci tenevamo ad essere presenti per completare il programma di questa stagione nel CIAR. Grazie alla vittoria al Lazio siamo settimi nel Master ERT e, in caso di risultato positivo qui, non è da escludere che ci possa far gola andare anche in Svizzera.”

Archiviata la positiva esperienza casalinga ad attendere il portacolori di New Turbomark Rally Team, supportato anche da Jteam, ci sarà ancora la Toyota GR Yaris Rally2 di P.A. Racing.

A Sanremo si riformerà anche la coppia scudettata, grazie al ritorno di Stefano Tiraboschi.

“Abbiamo vinto l'Over 55 lo scorso anno e siamo arrivati terzi di Master ERT” – aggiunge Ceccato – “pertanto ci piacerebbe poter chiudere in bellezza questo 2026 trionfale nel CIAR. Ce la metteremo tutta, sia io che Stefano siamo carichi e non vediamo l'ora di iniziare.”

Si entrerà nel vivo della sfida Sabato 17 Ottobre, nel pomeriggio, con la speciale spettacolo “Porto Sole” (2,06 km) che aprirà la strada alle successive “Carpasio - Ville S. Pietro” (14,70 km) e “Caravonica - Rezzo” (24,83 km) che completeranno la prima tappa.

Il giorno seguente, Domenica 18 Ottobre, saranno due i passaggi previsti su “San Romolo - Ghimbegna” (10,28 km), “Ghimbegna - Badalucco” (19,14 km), “Molini - Buggio” (19,11 km) e su “Semoigo - Bajardo” (7,39 km) per un totale di oltre centocinquanta chilometri cronometrati.

“Conosciamo bene il contesto nel quale andremo a correre” – conclude Ceccato – “quindi ci sentiamo preparati e competitivi. Sapere di affrontare speciali che tanti anni fa sono state teatro di sfide mondiali è un'emozione incredibile. Ci aspetta un fine settimana molto interessante.”

 

immagine a cura di Mario Leonelli

ALL'IMOLA CLASSIC CON BUGANZA, ZOLI E ROMANINI

Mercoledì, 14 Ottobre 2026 17:05 Published in Pista

ALL'IMOLA CLASSIC CON BUGANZA, ZOLI E ROMANINI

La prestigiosa tappa tricolore della Le Mans Classic Series conterà al via tre punte griffate Xmotors Team, impegnate in altrettanti contesti.

 

 

Maser (TV), 14 Ottobre 2026 – L'Emilia Romagna si prepara ad un viaggio nella storia dell'automobilismo sportivo infatti dal 16 al 18 Ottobre l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari accoglierà l'Imola Classic, prestigiosa manifestazione organizzata da Peter Auto ed inserita nel calendario della Le Mans Classic Series, campionato promosso dall'organizzatore francese.

Tre giornate dedicate alle vetture che hanno scritto pagine indimenticabili del motorsport, riportando in pista prototipi endurance, GT e turismo storico appartenenti ad epoche differenti.

Non soltanto competizione ma un'occasione per celebrare il patrimonio storico della scena internazionale, tra il fascino delle vetture d'epoca e l'atmosfera delle grandi corse del passato.

In un contesto di tale caratura Xmotors Team si presenterà con un tridente, capitanato da Giovanni Buganza che si alternerà in coppia con Alberto Zoli e con Diego Romanini.

Si partirà dall'Heritage Touring Cup dove la coppia protagonista del tricolore sarà della partita su una Ford Escort MKI con la giornata di Venerdì 16 Ottobre dedicata alle libere, anticipando la qualifica di Sabato 17 Ottobre e la gara prevista per Domenica 18 Ottobre.

Stesso binomio ma cambio di vettura, passando ad una Chevron B16, per lanciarsi nel Classic Endurance Racing che manterrà la medesima tabella di marcia del precedente appuntamento.

L'ultimo impegno del weekend vedrà Buganza ritornare al volante del prototipo Lucchini, condividendo l'abitacolo della monoposto con Diego Romanini nell'Endurance Racing Legend.

Qui saranno due i turni di qualifica previsti nella sola giornata di Venerdì, prima di affrontare le due gare in programma, la prima al Sabato e la seconda alla Domenica.

“Ci prepariamo per immergerci in un weekend di motorismo storico importante” – racconta Buganza – “e, anche se ci aspetta un programma particolarmente intenso, le emozioni che andremo a vivere saranno incredibili. La nostra sarà una partecipazione spot, anche se abbiamo già affrontato altre gare di questo campionato. Entreremo nel paese dei balocchi.”

 

immagine a cura di Claudia Cavalleri