RICCIA CORSE, la storica scuderia molisana sempre più presente negli slalom del centro sud.
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Il 2° Slalom Roccella - San Cataldo è “Trofeo Onofrio Giancani”
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La Vesuvio sugli scudi al Maxislalom di Roccadaspide
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Pedrini re di uno «Slalom Val di Sole» bagnato Il trentino si mette dietro Gurschler e Lechner
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8º Maxislalom di Roccadaspide bene Giuseppe Poppa.
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La Vesuvio al Maxislalom di Roccadaspide in 14
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Saranno in 70 a darsi battaglia a Dimaro per la terza edizione dello Slalom Val di Sole
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GIUSEPPE VACCARA AL VIA AL 16 SLALOM CITTA INTERNAZIONALE DEI MARMI.
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La Nebrosport conclude la 3ª edizione dello slalom Altofonte–Rebuttone con due secondi posti di classe
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Caterina Cammarata presente allo 16 SLALOM DI CUSTUNACI
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Slalom “ Civitavecchia Terme Traiane”, iniziati i preparativi per la settima edizione di questa Manifestazione in Calendario Nazionale per il prossimo 29 Settembre.
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3° Slalom Automobilistico Altofonte/Rebuttone
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SFIDE APERTE AL 2° FORMULA CHALLENGE “MARE E MOTORI”
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3° Slalom Automobilistico Altofonte/Rebuttone
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La Nebrosport chiude il mese di agosto allo Slalom Altofonte-Rebuttone
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Lo Slalom Val di Sole dell'8 settembre chiuderà la stagione trentina fra i birilli
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Tutto pronto per la terza edizione dello Slalom Automobilistico Altofonte/Rebuttone
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Slalom, Piu la spunta nella battaglia di Cossoine
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La prima di Alessandro Zanoni sui Sette Tornanti
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GIROLAMO INGARDIA SI AGGIUDICA IL 5° AUTOSLALOM CITTA' DI SANT'ANGELO MUXARO. LOTTA SERRATISSIMA PER IL PODIO, COMPLETATO ALLA FINE DA INCAMMISA E POMA
GIROLAMO INGARDIA SI AGGIUDICA IL 5° AUTOSLALOM CITTA' DI SANT'ANGELO MUXARO. LOTTA SERRATISSIMA PER IL PODIO, COMPLETATO ALLA FINE DA INCAMMISA E POMA
Slalom Sant’Angelo Muxaro RO racing tiene botta
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Settanta al via della 7ª edizione dello Slalom
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VIA LIBERA PER 91 PILOTI AMMESSI AL 5° AUTOSLALOM CITTA' DI SANT’ANGELO MUXARO: IL FAVORITO GIROLAMO INGARDIA TRA I PRIMI AD ARRIVARE ALLE VERIFICHE COSI' COME IL PRESIDENTE DELLA TRAPANI CORSE NICOLO' INCAMMISA
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Domani le verifiche tecniche dello slalom.  Sul tracciato sfilerà anche una vettura elettrica
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Al via dello Slalom Sant’Angelo Muxaro Cacciatore, Pagnozzi, Buggemi e Bosciglio.
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Nebrosport in alta quota allo Slalom di Castell’Umberto
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Lo Slalom di San Giuliano scalda i motori, la gara valida per la Coppa Aci Sport 3° Zona vedrà al via i driver di HP Sport Team
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Slalom Castell’Umberto bene Princiotta.
Slalom Castell’Umberto bene Princiotta.
SI ACCENDONO I MOTORI PER IL 5° AUTOSLALOM CITTÀ DI SANT’ANGELO MUXARO: APERTE LE ISCRIZIONE PE LA GARA DEL REGNO DI KOKALOS
SI ACCENDONO I MOTORI PER IL 5° AUTOSLALOM CITTÀ DI SANT’ANGELO MUXARO: APERTE LE ISCRIZIONE PE LA GARA DEL REGNO DI KOKALOS
Tre i piloti RO racing allo Slalom di Castell’Umberto
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LA NEBROSPORT ‘FA 13’ ALLO SLALOM DI  CASTELL’UMBERTO
LA NEBROSPORT ‘FA 13’ ALLO SLALOM DI CASTELL’UMBERTO
Segreto Marco ottima prestazione allo slalom di misilmeri.
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WEEKEND POSITIVO PER Il REAL CEFALU’ REPARTO CORSE AL 25º AUTOSLALOM CITTA’ DI MISILMERI
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OTTIMO 2º POSTO DI GUARINO AD OSILO.
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19° SLALOM CITTA’ DI OSILO
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19° SLALOM CITTA’ DI OSILO 12° MEMORIAL DAVIDE PIRINO SERIE AIDO CUGLIERI CAMPIONATO ITALIANO SLALOM
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Tutto pronto per la 5° edizione dell’Autoslalom  Città  Sant’Angelo di Muxaro
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RO racing premiata da Cacciatore e Rosa.
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Lo Slalom Rocca Novara di Sicilia su tre manche con 106 partenti
Lo Slalom Rocca Novara di Sicilia su tre manche con 106 partenti
Paolo Rignanese

Paolo Rignanese

IL 63° RALLY COPPA VALTELLINA È DI GUERRA-SALINETTI

Domenica, 15 Settembre 2019 20:42 Published in Rally

IL 63° RALLY COPPA VALTELLINA È DI GUERRA-SALINETTI

Successo sulle strade di casa per l’equipaggio della Skoda Fabia R5 che scrive per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro. Gianesini out sull’ultima prova e podio firmato da Ghelfi-Marchioni e Spagnolatti-Zoanni.

 

 

Sondrio – Il Rally Coppa Valtellina 2019 sarà ricordato per le mille emozioni suscitate. La prima – nonché ultima in ordine cronologico – è quella della gioia incredibile di Fabrizio Guerra e Ruggero Salinetti che con la Skoda Fabia R5 della DP Autosport sono risultati vincitori assoluti. Non una sbavatura in un fine settimana vissuto a tutta velocità e concluso con il premio finale maggiore, quello di un inaspettato successo. Inaspettato perché tra i pretendenti della vigilia vi era sicuramente il plurititolato Luca Rossetti che con Mirko Franzi era in cerca del quinto successo; invece, per un errore in Ps2, l’equipaggio della Citroen C3 ufficiale si è dovuto accontentare di vincere tutte le rimanenti prove ma con un ritardo assai cospicuo nella graduatoria generale. L’occasione era troppo ghiotta per Guerra che, dopo aver militato nel massimo campionato tricolore ed aver poi abbandonato le corse, da qualche anno a questa parte ha ripreso a stringere il volante mettendo in mostra un talento mai offuscato. Il 37enne driver di Talamona ha saputo ben gestire anche la tensione che Marco Gianesini e Sabrina Fay avevano necessariamente generato visto che erano coloro che soffiavano sul collo in maniera costante; il duo della Polo R5 però, nel tentativo di rimonta, ha commesso due errori: il primo, nella Ps7, è stato un innocuo testacoda mentre il secondo, nello stage conclusivo, un urto che lo ha privato dell’arrivo finale.

 

 

Alla luce di quanto sopra, Loris Ghelfi e Gianluca Marchioni si sono visti proiettati in seconda posizione assoluta grazie anche alla Skoda Fabia R5 della Metior. Bella dichiarazione finale per il driver di Bonate – ma originario di Mello – che ha annunciato la gravidanza della compagna Michela. Terzo gradino del podio per il costante Edoardo “Dodo” Spagnolatti con le note della camuna Erika Zoanni. Il pilota locale, al debutto in R5 con la Peugeot 208 T16, ha dosato il pedale del gas gestendo una gara non facile ma alla fine molto redditizia.

Merito e fortuna anche per il quarto assoluto nonché primo di S2000: il varesotto Riccardo Pederzani, in coppia con Gabriele Zanni, ha portato in alto la Peugeot 207 di MS Munaretto con una condotta ineccepibile; il risultato, lo proietta verso la finale di Coppa Italia a Como grazie alla vittoria di Zona. Molta jella per Claudio Conforto Galli “Galet”: su Skoda Fabia ma S2000, ha dimostrato di non essere solo un pilota votato allo spettacolo ma anche molto efficace in quanto a velocità pura. Solo un problema elettrico nelle battute finali lo ha privato di una vittoria di classe che sarebbe stata comunque meritata.

 

 

 

 

Due ruote motrici- Nicholas Cianfanelli ha coronato il sogno della gara perfetta; nessun errore nel rally di casa vissuto con Polonioli sulla Clio S1600: quinto assoluto e primo di due ruote motrici è un ottimo risultato che soddisfa anche mamma Anna e zio “Gigi” Libanoro. In un’altra categoria – la R3- ma sempre in 2ruote Motrici, ha ben duellato con il “Cianfa” Giacomo Gini, pilota di Montagna purtroppo sempre meno assiduo alle corse: su Clio 2000cc Gini ha chiuso 7° assoluto davanti a Michel Della Maddalena, giovane valtellinese che anche sulle strade di casa, a parte un dritto nella prima giornata- si è mostrato molto abile. Da sottolineare la decima piazza assoluta e la vittoria di classe per Corrado Gianatti e Nicola Maxenti. Con la piccola Peugeot 106 numero 50 sono arrivati nelle posizioni di testa mettendo in luce il grande coraggio e le abilità non comuni visto la vettura decisamente meno performante del lotto di testa.

 

Premi – Nicholas Cianfanelli e Morgan Polonioli sono i vincitori del Trofeo Costiera dei Cech grazie al miglior tempo ottenuto sui due passaggi della prova di Mello. Il premio è assegnato al miglior equipaggio tra le due ruote motrici. Miglior Under 25 è stato Pederzani che si è aggiudicato il Memorial Massimo Donati. Il premio in ricordo di Fabrizio Dordi- assegnato al primo assoluto, è stato alzato al cielo con orgoglio da Guerra e Salinetti. Il 4° Memorial Marina Bombardieri è stato assegnato a Sara Micheletti, prima pilotessa – brava 20° assoluta! – giunta al traguardo. Alla 19enne Jessica Andreoli – più giovane naviga all’arrivo- è stato dato il premio Ufficio Service che consiste in un buono da 100€ presso Lario Kart. Il 3° Orazio Tridella è stato vinto da Simone Patt e Ettore Filippini che hanno prevalso in N2. Luca Rossetti e “Zizzo” Franzi, avendo vinto entrambi i passaggi della PS Monastero hanno fatto loro il Trofeo intitolato a Renato Marchionni.

 

Storiche – Anche nelle storiche non è mancato il colpo di scena. Fratti-Verna hanno dovuto abbandonare per un guasto alla loro Porsche quando erano leader della generale dopo quattro prove. La leadership è stata ereditata dai pavesi Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, su Porsche 911 SCR Pentacar che hanno condotto vittoriosi la loro vettura sino al traguardo di piazzale Bertacchi. Secondo tempo per la Opel Kadett GT/E di Pastrone-Miretti mentre il podio è chiuso dalla pimpante A112 Abarth di Salviotti-Vasta. I vincitori Sordi e Biglieri hanno anche alzato la coppa del Memorial Giulio Oberti.

 

Classifica Top Ten assoluta.

1.      Guerra-Salinetti (Skoda Fabia R5) in 51’22”2; 2. Ghelfi-Marchioni (Skoda Fabia R5) a 56”8; 3. Spagnolatti-Zoanni (Peugeot 208 T16 R5) a 2’11”1; 4. Pederzani-Zanni (Peugeot 207 S2000) a 2’45”2; 5. Cianfanelli-Polonioli (Renault Clio S1600) a 3’31”9; 6. Scanzi-Scanzi (Skoda Fabia R5) a 3’34”5; 7. Gini-Scherini (Renault Clio R3C) a 4’10”3; 8. Della Maddalena – Milivinti (Renault Clio R3C) a 4’42”2; 9.Lauro-Bombardieri (Hyundai i20 R5) a 4’52”9; 10. Gianatti-Maxenti (Peugeot 106 A6) a 5’49”9.

 

 www.rallycoppavaltellina.it

4 allegati

 

 

 

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EFFERREMOTORSPORT – Gioie e dolori ma Salviotti a podio nell'assoluta

 

 

Il terzo posto Assoluto di Andrea “Tigo” Salviotti e Fabio Vasta, sulla piccola e feroce A112 Abarth del team Madama Autostoriche, bilancia gli altri risultati del team oltrepadano EfferreMotorsport impegnati nel doppio impegni del Rally Valtellina storico e del Rally città di Modena moderno.

La gara valtellinese stava dando un doppio risultato importante. Andrea e Fabio hanno concluso la prima parte di gara del Sabato al 4° posto assoluto. Alle loro spalle Renato Paganini e Carmen Razza su Opel Ascona. Nella giornata odierna, con il prematuro ritiro del 1° assoluto, “Tigo” Salviotti sale sul podio assoluto e, grazie alla sua grande esperienza, gestisce perfettamente la gara. La Domenica inizia male per Renato e Carmen, l'Opel Ascona lamenta problemi, perdono una posizione e dopo la prova speciale #6 sono costretti al ritiro.
La gara storica va così in archivio e per Andrea e Fabio arriva il miglior risultato in assoluto della loro carriera, oltre al 3° assoluto arrivano le vittorie di classe e gruppo.

La 40° edizione del città di Modena parte malissimo per EfferreMotorsport. Sabato sulla prova #2 il duplice ritiro di Destefani-Pisati, rottura differenziale sulla Renault Clio Maxi e ritiro per Fabio Azzaretti e Claudia Spagnolo, che hanno rischiato di non partire sulla Mini Cooper S RS.
Se Fabio e Claudia hanno abbandonato la gara per Mauro e Davide si è riusciti ad aggiustare la vettura , ed oggi hanno potuto terminare la gara. Ottimi i tempi in prova del pilota cremonese e se la 54° posizione assoluta è “falsata” dal ritiro è arrivata la vittoria di classe K11 a lenire il fine settimana emiliano. Bravi ragazzi.

Lavieri su Ralt in vetta alla 4^ Salita Storica Monte Erice

Domenica, 15 Settembre 2019 20:03 Published in Salite

Lavieri su Ralt in vetta alla 4^ Salita Storica Monte Erice

Il pilota lucano monoposto di F.3 motorizzata Toyota ha vinto il 5° Raggruppamento ed ha preceduto Ciro Barbaccia che su Osella si è imposto in 4° Raggruppamento davanti a Antonio Piazza su Lucchini. Natale Mannino su Porsche dominatore del 2° Raggruppamento e colpo di scena in 3° Raggruppamento con successo di Gaspare Piazza su Fiat X1/9. Nocentini torna al successo in Sicilia con la Chevron di 1° raggruppamento. Sole e tanto pubblico per l’8° round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.

 

 

Erice (TP), 15 settembre 2019. E’ stato di Antonio Lavieri su Ralt RT32 con motore Toyota il miglior tempo in assoluto della 4^ Salita Storica Monte Erice. Il lucano di Polixcoro della Valdelsa Classic si è imposto in entrambe le salite dell’8° round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, vincendo il 5° raggruppamento con l monoposto di F.3. Lavieri ha realizzato il miglior tempo nella 2^ salita in 3’24”94 sui 5.730 tra Valderice ed Erice Vetta, contestuale teatro del 10° round di Campionato Italiano Velocità Montagna. Su un ideale podio con il secondo e terzo tempo in gara, sono saliti due palermitani, primi due protagonisti di 4° raggruppamento, dove ha vinto Ciro Barbaccia, il pilota ASPAS che ha testato la sua Osella PA 9/90 BMW, con cui mira alla serie siciliana, seguito dall’alfiere della Armanno Corse Antonio Piazza,molto convincente sulla Lucchini Alfa Romeo in configurazione Sport Nazionale. Terzo sul podio di Raggruppamento, con il sesto tempo nella generale, il pisano Piero Lottini che dopo aver cercato a lungo l’intesa con l’insidioso tracciato, in gara è riuscito migliorare le cose e guadagnare punti preziosi. Il 2° Raggruppamento ha visto la supremazia in casa di Natale Mannino, l’esperto palermitano portacolori Island Motorsport ha messo a sego un doppio successo nelle due gare al volante dell’efficace Porsche Carrera con cui sta lottando per il titolo. Distacco contenuto per Claudio La Franca, altro esperto palermitano e protagonista in prova l’alfiere Ro Racing sulla versione 911 della Porsche. Un podio tutto palermitano completato da un altro protagonista del tricolore: Matteo Adragna, il portacolori Scuderia Etna assoluto protagonista del tricolore ha guadagnato ulteriori importanti punti e non ha nascosto la soddisfazione per l’ottima intesa con la potente Porsche Carrera di preparazione Balletti Motorsport. Due silhouette ed una Porsche sul podio siciliano del 3° Raggruppamento con tanto di colpo di scena. Ha vinto in casa l’alfiere Trapani Corse Gaspare Piazza, già in vista nele prove, l’alfiere Trapani Corse è stato bravo ad agguantare il comando quando Domenico “Mimmo” Guagliardo, dominatore di gara 1 su Porsche 911, è stato rallentato da un problema alla leva del cambio. Seconda posizione per il palermitano della Festina Lente Giovanni Filippone su Porsche 911,a cui è mancata l’occasione di affondo decisivo.

 

 

Terzo sul podio di categoria il sempre arrembante Gennaro Ventriglia su Fiat X1/9 Dallara, il partenopeo della Scuderia Vesuvio sperava di poter far meglio soprattutto quando in gara 2 ha trovato un fondo non ideale per tentare l’attacco al vertice. Tra le monoposto del 5° raggruppamento sul podio sono saliti il palermitano Camillo Centamore sulla piccola e scattante Corsini Formula Junior, con cui ha preceduto la ligure Gina Colotto, la portacolori della BolognaSquadra Corse che sulla Formula Abarth ha giuadagnato punti preziosi per la classifica ssoluta delle monoposto, ma ha anche rinsaldato la testa della classe oltre 1000cc. Non si è smentito Tiberio Nocentini in 1° Raggruppamento ed ha firmato un nuovo successo sulla sempre incisiva Chevron B19 Cosworth. Il fiorentino del team Italia si è imposto con il … tempo in ordine assoluto, sul tracciato siciliano che lo ha visto esordiente nel 2006 ed ora ha regalato al pluri campione toscano, punti importanti per la risalita tricolore. Seconda piazza preziosa alla difesa della leadership per Angelo De Angelis sulla sempre ammirata Nerus silhouette, il toscano della Valdelsa Classic che in Sicilia ha trovato parecchi estimatori della biposto di classe 1600. E’ salito con tenacia il palermitano Massimiliano Marco Russo sulla BMW 2002TI, il portacolri Armanno Corse che si è imposto tra le auto turismo e di classe TC 2000. Classifica di Raggruppamento in gara: 1° Nocentini (Chevron B19) in 7’46”20; 2 De Angelis (Nerus Silhouette) a 34”46; 3 Russo (BMW 2002) a 52”45. 2°: 1 Mannino (Porsche Carrera) in 7’17”66; 2 La Franca (Porsche911) a 4”95; 3 Adragna (Porsche Carrera) a 34”41. 3°: 1 Piazza (Fiat X1/9) in 7’42”19; 2 Filippone (Porsche 911) a 2”65; 3 Ventriglia (Fiat X1/9 Dallara) a 5”26. 4°: 1 Barbaccia (Osella PA 9/90) in 7’203”82; 2 Piazza A. (Lucchini SP 90) a 4”85; 3 Lottini (Osella PA 9/90) a 19”48. 5°: 1 Lavieri (Ralt RT32) in 6ì50”79; 2 Centamore (Corsini F. Junior) a 54”46; 3 Colotto (F.Abarth SE033) a 1’16”03. Calendario CIVSA 2019: 5/7 aprile, 33^ Camucia - Cortona (AR); 26/28 apr, 12° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti (MC); 10/12 mag, Scarperia - Giogo (FI); 7/9 giu, 10^ Cronoscalata Storica dello Spino (AR); 22/23 giu, 23^ Lago Montefiascone (VT); 12/14 lug 38^ Cesana - Sestriere (TO); 26/28 lug, 31^ Bologna - Raticosa (BO); 13/15 set, 4^ Salita Storica Monte Erice (TP); 27/29 set, 40^ Coppa del Chianti Classico (SI); 11/15 ott 2^ Coppa Faro (PU). 

Vittoria e record di Faggioli su Norma alla 61^ Monte Erice

Domenica, 15 Settembre 2019 19:48 Published in Salite

Vittoria e record di Faggioli su Norma alla 61^ Monte Erice

Nuovo primato in 2’50”40 firmato in gara 1 dal pluri campione fiorentino sulla M20 FC Zytek, seguito da Merli e Cubeda su Osella FA 30. Liber e Loffredo nuovi Campioni Italiani di “Sportscar Motori Moto” e RS. Emozioni a raffica nella competizione organizzata dall'Automobile Club Trapani decimo round di Campionato Italiano Velocità Montagna e 8° appuntamento di Campionato Italiano velocità salita Autostoriche.

 

 

Erice (TP), 15 settembre 2019. Sfide mozzafiato sul filo dei centesimi di secondo hanno animato l’edizione dei record della 61^ Monte Erice, che è partita con 279 concorrenti e si è conclusa con il nuovo record e la vittoria di Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek che in gara 1 ha siglato il nuovo primato in 2’50”40, con una nuova prova di carattere che ha esaltato il set up della biposto di gruppo E2SC ed il lavoro della gomme Pirelli. Secondo posto per l’indomito trentino Christian Merli sulla Osella FA 30 Zytek ufficiale, equipaggiata con gomme Avon, che ha cercato in ogni modo il contrattacco anche a costo di qualche rischio, sulla prototipo monoposto di gruppo E2SS. Terzo posto per Domenico Cubeda su Osella FA 30 Zytek preparata da Paco74 Corse, il catanese ha ritrovato il ritmo dei vertici in CIVM dopo 4 mesi d’assenza ed è subito salito sul podio siciliano. Il veronese Federico Liber con la doppietta ericina su Gloria C8P è Campione Italiano Sportscar Motori Moto.

 

 

Giovanni Loffredo ha conquistato il Campionato Italiano Racing Start RS su MINI John Cooper Works turbodiesel. Faggioli ha preso la testa del tricolore ed il fiorentino di Best Lap è tornato al successo ad Erice dopo tre anni, dall’ultima vittoria del 2016, sempre con la Norma, ma non nella configurazione più aggiornata per il neo campione europeo, che ha voluto il successo, conquistato anche con un paio di brividi che hanno esaltato il pubblico. Per la punta Vimotorsport Merli, altro neo campione europeo ex aequo, è stata una Monte Erice più impegnativa del previsto, dove anche un contatto con le barriere è stato tra i rischi assunti per tentare in ogni modo l’affondo. Una 61^edizione caratterizzata dai record quella della competizione organizzata dall’Automobile Club Trapani che ha visto oltre 300 iscritti ed il nuovo primato sui 5.730 metri di tracciato tra Valderice ed Erice, completamente assiepati di pubblico durante il week end motoristico, con l’intero territorio che ha registrato un’autentica impennata di presenze, sebbene zona ad alta vocazione turistica. A ridosso del podio il marsalese Francesco Conticelli alla sua seconda gara sulla nuova Osella FA 30 Zytek, certamente gratificato dal risultato pur con l’emozione amplificata dal pubblico di casa. Top five completata da Omar Magliona, il sardo di CST Sport che si è strenuamente difeso sulla biposto da 2000 cc, con il successo di classe e l’allungo nella categoria tricolore, grazie al nuovo cambio montato sulla vettura dal Team SaMo Competition, pur con un set up non ottimale per l’insidioso fondo ericino. Sesta piazza e seconda di classe per l’altro sassarese, Sergio Farris, il portacolori Speed Motors in Sicilia ha trovato la giusta intesa con le regolazioni dell’Osella PA 2000 curata dal Team Dalmazia. Con il settimo posto assoluto e la vittoria tra le Sportscar Motori Moto il veneto Federico Liber su Gloria C8P Suzuki di classe 1600, ha afferrato il titolo tricolore con due splendide e decise salite di gara, che hanno dato la vittoria all’alfiere Alby Racing al fotofinish. Solo 7 centesimi di secondo di vantaggio per Liber in gara 1, aumentati a poco più di un secondo in gara 2, sul sempre combattivo lucano Achille Lombardi sulla Osella PA 21 Jrb BMW da 1000 cc curata dal Team Puglia, particolarmente in palla, che ha permesso al potentino di allungare definitivamente per la Coppa di classe 1000, ma ha ne ridotto le chances tricolori. Ha completato il podio delle “Motori Moto” con il non posto assoluto Giuseppe Spoto, il catanese subito tra i protagonisti del tricolore sulla Radical Prosport. Decima piazza per il comisano di lungo corso Franco Caruso, la punta della Scuderia Ateneo, in crescente fase d’adattamento alla Lola F.3000 Zytek. Lucio Peruggini su Lamborghini Huracan GT3 ha vinto il gruppo GT ed ha ipotecato il titolo Italiano.

 

 

Il foggiano di AB Motorsport dopo qualche noia elettronica in prova, ha dominato entrambe le gare, domando agevolmente i tanti cavalli della muscolosa super car, grazie al perfetto lavoro della mescola di gomme Avon. Secondo posto con pieno di punti in super Cup per Rosario Parrino, anche lui su Lamborghini Huracan, ma in versione derivata dal monomarca in pista, con cui nella sua Sicilia il driver ora abitante a Bergamo, ha colto la gratificante prestazione davanti al padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi sulla generosa Ferrari 488 Chellenge, che con il podio di gruppo ed il 2° posto in super Cup amplia le possibilità di successo tricolore di classe. Pieno di punti in GT Cup per l’altro padovano, Stefano Artuso sulla Ferrari 458 EVO. Ancora un uno a uno tra le estreme Alfa 4C in gruppoE2SH con successo finale ad Erice per Marco Gramenzi, il teramano che sulla MG 001 Furore Zytek ha vinto gara 1 e la combinata, ma la rimonta ed il successo in gara 2 dell’ascolano Alessandro Gabrielli sulla versione Picchio turbo, ha spianato la strada verso il titolo per l’alfiere del Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno. In Gruppo E1 nuovo affondo di Giuseppe D’Angelo su Renault New Clio, il campano della Campobasso Corse non ha lasciato spazio a nessuno nemmeno sul selettivo tracciato siciliano ed ha firmato un nuovo importante successo che vale preziosi punti che lo avvicinano al titolo. Seconda gratificante piazza per il piemontese Giovani Regis, che con un’altra prova d’esperienza si è arrampicato fino al secondo posto sulla perfetta Peugeot 106 di preparazione Ciarcelluti, con cui ha conquistato la Coppa di classe 1600. Terzo sul podio di gruppo il giovane fasanese Andrea Palazzo che sulla Peugeot 308 Racing Cup ha ipotecato la classe 3000 e si mantiene in piena corsa per il Trofeo Under 25, che contende all’atro pugliese Vanni Tagliente, vincitore a sua volta in RS Cup anche lui su Peugeot 308.

 

 

Altro successo pugliese, quello in classe 1600 turbo di Vito Micoli su Renault 5GT nei colori dell’Apulia Corse, malgrado qualche noia in gara. Nella stessa classe prosegue il duello umbro sulle MINI per la Coppa Dame, tra Deborah Broccolini, che anche ad Erice è salita sul podio di classe e Paola Pascucci, quarta. In gruppo A ha vinto il messinese Marco Calderone su Peugeot 106, l’alfiere Team Phoenix protagonista della stagione e sempre più vicino alla Coppa di classe 1600. Una vittoria sofferta ma appagante quella del fasanese Giovanni Lisi su Honda Civic Type-R in gruppo N. Il driver pugliese dopo un guasto ai freni risolto a tarda notte, ha vinto entrambe le gare precedendo il lucano di Gretaracing Rocco Errichetti, secondo sulla Peugeot 106 e vicino alla Coppa di classe. Sfide mozzafiato in Racing Start Plus, in un duello tuto pugliese sulle MINI John Cooper Works. Ha vinto di misura Giacomo Liuzzi il portacolori Fasano corse che in gara 1 ha preceduto di appena 21 centesimi di secondo Vito Tagliente, il pilota della SCS Motorsport che in gara 2 ha ceduto ancora qualcosa, complice un problema al cambio. Podio completato dal catanese Salvatore Guzzetta, primo della motorizzazioni aspirate sulla Renault Clio RS. Altrettanto elettrizzante la Racing Start, dove in RSTB si è decisa la fotofinish per 62 centesimi dopo le due gare la doppietta di Giovanni Angelini su Oronzo Montanaro, entrambi sulle MINI John Cooper Works. La classifica è però sub iudice per un reclamo presentato da Montanaro. Terza piazza per l’altro fasanese Angelo Loconte in continuo progresso sulla MINI. Giovanni Loffredo ha nuovamente festeggiato ad Erice il titolo tricolore Racing Start RS, per le vetture fino a 2000 aspirate e turbo, con un doppio pieno successo, la punta della Scuderia Vesuvio ha conquistato il titolo in anticipo e vinta la scommessa del turbodiesel in salita con il supporto della factory AC Racing.

 

 

Tra le motorizzazioni aspirate il salernitano Francesco Paolo Cicalese ha centrato un nuovo successo sulla Honda Civic Type-R, sempre in grande lotta con il concittadino Antonio Vassallo e con il calabrese Arduino Eusebio, entrambi su Renault Clio. Antonio Cardillo su Fiat 500 ha vinto la classifica delle Bicilindriche precedendo l’esperto catanese di adozione Angelo Palazzo e il locale Antonino Piazza su Fiat 590 Giannini. Classifica assoluta: 1. Faggioli (Norma M20 Fc Zytek) in 5'41”91 ; 2. Merli (Osella Fa30 Evo Zytek) a 4”22 ; 3. Cubeda (Osella F a30 Zytek) a 14”47 ; 4. Conticelli F. (Osella Fa30) a 16”81 ; 5. Magliona (Osella Pa2000 Honda) a 21”68 ; 6. Farris (Osella Pa2000 Evo Honda) a 24”75 ; 7. Liber (Gloria C8P Evo) a 28”89 ; 8. Lombardi (Osella Pa21 JrB) a 30”31 ; 9. Spoto (Radical Prosport Evo) a 33”22 ; 10. Caruso F. (Lola B99 Zytek) a 35”96 . Gara 1: 1. Faggioli in 2'50”40; 2. Merli a 1”98; 3. Cubeda a 7”59; 4. Conticelli F. a 9”69; 5. Magliona a 10”81. Gara 2: 1. Faggioli in 2'51”51; 2. Merli a 2”24; 3. Cubeda a 6”88; 4. Conticelli F. a 7”12; 5. Magliona a 10”87 . 

Classifica dei gruppi. RS: 1. Angelini (Mini Cooper) in 7'24”49 ; 2. Montanaro (Mini Cooper) a 1”16 ; 3. Loffredo (Mini Cooper turbodiesel) a 12”85 . RS+: 1. Liuzzi (Mini Cooper) in 7'15”48 ; 2. Tagliente V. (Mini Cooper) a 1”73 ; 3. Guzzetta S. (Renault Clio) a 5”85 . Gr.N: 1. Lisi (Honda Civic) in 7'42”75 ; 2. Errichetti (Peugeot 106) a 2”02 ; 3. Simonte (Peugeot 106) a 11”53 . Gr.A: 1. Calderone (Peugeot 106) in 7'25”38 ; 2. Arceri R. (Renault Clio S1600 ) a 11”08 ; 3. Gianfilippo (Renault Clio S1600) a 14”97 . E1: 1. D’Angelo (Renault New Clio) in 6'59”09 ; 2. Regis (Peugeot 106) a 2”19 ; 3. Palazzo (Peugeot 308 Rc) a 5”33 . GT: 1. Peruggini (Lamborghini Huracan Gt3) in 6'36”96 ; 2. Parrino (Lamborghini Huracan) a 21”09 ; 3. Ragazzi (Ferrari 488 Challenge) a 25”26 . E2Sh: 1. Gramenzi (Alfa 4C 01 Furore) in 6'46”13 ; 2. Gabrielli (Alfa 4C Picchio) a 3”50 ; 3. Galea (Ford Escort Mk2) a 20”06 . Cn: 1. Aiuto (Osella Pa20S) in 6'38”40 ; 2. Anelli (Osella Pa21 Evo) a 20”78 ; 3. Gambino (Osella Pa21S) a 49”46 . Proto Moto: 1. Liber in 6'10”80; 2. Lombardi a 1”42; 3. Spoto a 4”33 . E2Sc: 1. Faggioli in 5'41”91 ; 2. Magliona a 21”68 ; 3. Farris a 24”75 . E2Ss: 1. Merli in 5'46”13 ; 2. Cubeda a 10”25 ; 3. Conticelli F. a 12”59 . Calendario CIVM 2019: 12-14/04, “Trofeo Silvio Molinaro” Luzzi-Sambucina (CS); 26-28/04 29° Trofeo Scarfiotti Sarnano-Sassotetto (MC); 17-19/05 45^ Alpe del Nevegal (BL); 31/05 - 02/06 50^ Verzegnis-Sella Chianzutan (UD); 14-16/06 9^ Salita MoranoCampotenese (CS); 28-30/06 58^ Coppa Paolino Teodori (AP); 05-07/07 69^ Trento-Bondone (TN); 26-28/07 56^ Rieti-Terminillo 54^ Coppa Bruno Carotti (RI); 23-25/08 54° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 13-15/09 61^ Monte Erice (TP); 20-22/09 65^ Coppa Nissena (CL); 18-20/10 37^ Pedavena-Croce D’Aune (BL). 1^ Riserva 06-08/09 47^ Cronoscalata La Castellana (TR); 2^ Riserva 27-29/09, 58^ Alghero-Scala Piccada (SS).

Merli 2° ad Erice

Domenica, 15 Settembre 2019 19:21 Published in Salite

Merli 2° ad Erice

10° round del Campionato Italiano Velocità in Montagna

(DOMENICA 15 SETTEMBRE 2019)

 

 

 

Christian Merli, al volante dell’Osella FA 30 Zytek LRM, sale sul secondo gradino del podio sia in Gara 1 sia in Gara 2 nella 61ª edizione della Cronoscalata Monte Erice in provincia di Trapani, terz’ultimo appuntamento CIVM 2019. La vittoria è di Simone Faggioli in gara con la Norma M20 FC. Due le manche di gara con una lunghezza di 5,730 chilometri. Il neo campione europeo Christian Merli s’è rituffato nel Campionato Italiano Velocità in Montagna, dove ha dominato a Morano in Calabria, ad Ascoli nella Coppa Teodori ed in Umbria nel Trofeo Fagioli. Da rilevare che gli ultimi tre appuntamenti, Erice, Coppa Nissena e Pedavena, hanno coefficiente 1,5. Insomma, ad ogni gara vale 15 punti al posto dei consueti dieci. Non solo, ma una delle tre cronoscalate deve essere scartata. Giusto precisare, che ogni appuntamento è suddiviso in Gara 1 e 2.

Il commento

“Questa mattina era abbastanza caldo e l’asfalto era sporco e scivoloso. Non ho trovato il giusto ritmo ed ero convinto d’aver fatto un crono peggiore delle prove. In Gara 2 con gomme usate, la situazione è peggiorata e dopo un chilometro ho toccato con l’ala posteriore un muretto. Che dire? Matematicamente siamo ancora in gioco, ma per conquistare il titolo dovremmo vincere le prossime quattro gare del CIVM. Coppa Nissena a Caltanissetta domenica prossima e Pedavena a meta ottobre, mentre Simone basta una sola vittoria. Si vedrà”.

Le prove

Sabato, nella prima salita di ricognizione il miglior tempo è per Faggioli e la sua Norma M20 FC, seguito da Cubeda con Merli terzo a 3”82. Sul secondo passaggio passa in vetta Merli seguito a 3”86 da Faggioli e Cubeda a 8”77.

 

 

Le due Gare

In Gara 1, il driver toscano della Norma sigla il nuovo record del tracciato in 2’50”40. Merli è alle sue spalle distanziato di 1”98. Gara 2 è la fotocopia della prima salita con il pilota trentino staccato dal toscano di 2”24 e Cubeda 3° a 6”88.

La classifica, a due gare al termine, vede attualmente in vetta Faggioli con 95 punti, Magliona, pilota dell’Osella PA 2000, con 92,5 punti e Merli a 86,5.

Il podio di Gara 1

1° Faggioli (Norma M20 FC), 2° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM) a 1”98, 3° Cubeda (Osella FA 30) a 7”59.

Il podio di Gara 2

1° Faggioli (Norma M20 FC), 2° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM) a 2”24, 3° Cubeda (Osella FA 30) a 6”88.

Il calendario CIVM 2019

14/4 Luzzi - Sambucina (Calabria) Vincitore Cubeda, 28/4 Trofeo Scarfiotti (Marche) Vincitore Fattorini, 19/5 Alpe del Nevegal (Belluno) Vincitore Magliona, 2/6 Verzegnis - Sella Chianzutan (Friuli-Venezia Giulia)- Vincitore Zardo, 16/6 Salita Morano – Campotenese (Calabria) Vincitore Merli, 30/6 Coppa Paolino Teodori (Marche) Vincitore Merli, 7/7/ Trento Bondone – Vincitore Faggioli, 28/7 Rieti Terminillo (Lazio) Vincitore Magliona, 25/8 Trofeo Fagioli (Umbria) Vincitore Merli, 15/9 Monte Erice (Sicilia) vincitore Faggioli, 22/9 Coppa Nissena (Sicilia), 20/10 Pedavena – Croce d’Aune.

GUERRA COMANDA AL RALLY COPPA VALTELLINA

Domenica, 15 Settembre 2019 19:06 Published in Rally

GUERRA COMANDA AL RALLY COPPA VALTELLINA

Dopo il giro di boa del secondo giorno di gara, Fabrizio Guerra e Ruggero Salinetti si confermano al comando del Coppa Valtellina a bordo della Skoda Fabia R5. Segue Gianesini a 7”0. Rossetti, in ritardo nella generale, fa incetta di vittorie parziali. Out Silva.

 

 

Sondrio – Il leitmotiv del Coppa Valtellina è ampiamente delineato e al riordino di domenica, dopo le prime due prove speciali, la situazione è definita con chiarezza; Luca Rossetti e Mirko Franzi, sulla Citroen C3 R5 ufficiale fanno man bassa di prove speciali mentre alle loro spalle Guerra e Gianesini tengono viva la lotta per il successo con il primo che pare favorito sul secondo. Mentre infatti, in cima a tutte le classifiche di prova appare il nome di Rossetti, subito dietro si alternano quelli di Fabrizio Guerra - Ruggero Salinetti e Marco GianesiniSabrina Fay. Il pilota di Talamona sta tenendo salde le redini della gara con una condotta veloce e senza sbavature facendo tesoro del margine di vantaggio su Gianesini accumulato sulle prove di sabato. Stamane, il gap tra i due è rimasto invariato. “Mancano ancora due prove; quella che ci ha involontariamente fornito Rossetti è una ghiotta occasione che sarebbe un peccato lasciarsi scappare” ha commentato Guerra. Io sto spingendo forte senza rischiare eccessivamente – controbatte Gianesini- ma Fabrizio pare proprio difficile da prendere, specie in solo due prove”.

 

 

Più tranquilla la situazione alle loro spalle in quanto Ghelfi, dopo un testacoda nella serata di ieri, ha perso il contatto con il tandem di testa e, nel contempo, con il diretto inseguitore: Marco Silva infatti, è incappato in un incidente che lo ha tolto dalla lotta per il terzo gradino del podio. Buon quarto è “Galet” su Skoda S2000 che recrimina pure del tempo perso nella serata di sabato affrontata senza il supporto della fanaleria supplementare. Prosegue intanto la bella gara di Cianfanelli-Polonioli che con la Clio S1600 sono leader tra le Due Ruote Motrici e settimi assoluti. Buona la prova anche di Giacomo Gini: il driver di Montagna è primo tra le R3C e 9° assoluto. Grazie alla formula del Rientro, oggi sono tornati in corsa gli equipaggi numero 40 MaffoliniMaffolini e 41 Galli-Tombesi. Quando mancano due prove al termine il numero di equipaggi ancora in gara è di 63 per le moderne e 8 per le storiche.

40° Rally Città di Modena: la vittoria è per la “star” Simone Campedelli (Ford Fiesta R5)

Un’edizione di alto livello, quella del quarantennale della gara, impreziosita dalla presenza di molti “nomi” del panorama rallistico nazionale. La vittoria del cesenate maturata con una decisa progressione per liberarsi soprattutto del reggiano Rusce (Skoda Fabia R5), poi secondo, con il parmense Razzini finito terzo, anche lui con una Skoda, dopo un esaltante rush finale in duello con il reggiano Tosi. Nella gara "historic” vittoria di forza di Gilli-Giorgio, che hanno siglato un esaltante poker di allori con la loro Ford Sierra Cosworth.

 

 

Maranello (Modena), 15 settembre 2019 – Si è chiuso con la vittoria della “guest star” Simone Campedelli, in coppia con Tania Canton, il 40° Rally Città di Modena, partito quest’anno con un elenco iscritti da grandi firme fissato a ben 127 adesioni, presenze importanti che hanno assicurato uno spettacolo di spessore e grandi momenti di sport sulle strade dell’appennino modenese. 

Maranello, il tempio del motorsport per eccellenza a livello mondiale, ha ospitato per la seconda volta la gara, che il giovane pilota cesenate con la Ford Fiesta R5 ha sfruttato al meglio per allenarsi in vista del rush finale del Campionato Italiano Rally (CIR) di Verona in ottobre, nella cui classifica provvisoria si trova al terzo posto. 

E’ stata una gara avvincente, che già dalle prime battute del sabato (con previste quattro prove speciali) ha conosciuto un notevole agonismo. Ad ogni attacco e tentativo di allungo di Campedelli ha sempre risposto in concreto un altro grande protagonista del “tricolore” il reggiano Antonio Rusce, in coppia con Sauro Farnocchia su una Skoda Fabia R5. Il duello tra loro è stato spesso sul filo dei decimi di secondo, assai spettacolare, con Campedelli ha mantenendo sempre la concentrazione ha saputo tener testa all’altro, anche lui in training per il finale di stagione del CIR.

Alla fine sotto la bandiera a scacchi Campedelli ha fatto sua la significativa edizione dei quaranta anni della gara, con Rusce secondo, il quale è andato a ripetere lo stesso risultato del 2018, quando dovette cedere all’acclamato Andrea Dalmazzini.

Proprio il driver di Pavullo, ex Campione Italiano su terra, stavolta affiancato da Alessandra Avanzi, non ha trovato fortuna con due forature, una per ogni giornata di sfide, con la seconda che lo ha affondato decisamente in classifica. “Dalma” aveva vinto con forza la prima prova, per poi forare sulla seconda e prodursi quindi in una rimonta che a fine della giornata del sabato lo aveva portato all’ottava piazza. Poi, stamane, con di nuoo una gomma “pizzicata” nella quinta prova (la prima del giorno) è precipitato in retrovia, finendo poi solo tredicesimo sotto la bandiera a scacchi.

Lotta serrata, senza respiro e senz’altro spettacolare per il “bronzo”, il terzo gradino del podio. La scena è stata tutta tra il reggiano Gianluca Tosi ed il parmense Marcello Razzini, entrambi con una Skoda Fabia R5. Arrivati alla soglia dell’ultima prova speciale divisi da solo 1”8 secondi, alla fine con il classico colpo di reni ha avuto la meglio Razzini, con Virginia Lenzi alle note, pur se Tosi ha attaccato fino all’ultimo metro di gara, finendo poi dietro di lui di 1” netto. Il pilota di Castelnuovo Monti, affiancato da Del Barba, si è comunque dichiarato soddisfatto dell’ottimo training svolto in vista del suo ultimo impegno del Campionato IRCup di Bassano a fine mese ed anche l’altro ha preparato al meglio pure lui l’ultimo atto stagionale tricolore di Verona. 

Ha poi completato la “top five” il piacentino Gabriele Cogni, anche lui con una Fabia R5, assecondato da Mangiarotti, pure loro al debutto in questa gara, certamente un deterrente per puntare più in alto, ma comunque meritevoli di elogio per la progressione compiuta, in considerazione del fatto che il pilota corre oramai in poche occasioni. Sesta posizione, invece, per i modenesi Gatti-Toni (Skoda Fabia R5), davanti al reggiano Vellani (assecondato da Amadori), settimo con la Peugeot 208 R5, che ha certamente sofferto l’iniziativa dell’armata Skoda che lo ha preceduto.

 

 

Di alto livello anche la sfida “historic” del TRZ , che ha conosciuto un nuovo successo di Lorenzo Gilli, con la sua Ford Sierra Cosworth, assecondato da Simone Giorgio. Un dominio pressoché assoluto, quello del driver di Maranello, che quindi giocava “in casa”, per una vittoria mai messa in discussione. Per Gilli la vittoria tra le strade amiche ha voluto dire poker (dopo i successi del 2016, 2017 e 2018), oltre ad aver fatto suo il 4° raggruppamento, ed al secondo posto ha poi chiuso il reggiano Andrea Tonelli, in coppia con Debbi, sulla rossa Ford Escort RS 2000, come consuetudine veloce ma anche spettacolare. Partito per quarto, Tonelli ha ingaggiato duelli con diversi validi driver ed alla fine oltre al podio assoluto ha incamerato anche l’alloro del terzo raggruppamento. Tutto toscano il duello per il gradino più basso del podio, andato poi al lucchese Giovanni Mori, con la BMW M3 autopreparata, condivisa con il conterraneo Cesaretti. Per la prima volta sulle difficili e selettive strade modenesi, Mori ha sfruttato al meglio l’agilità della vettura bavarese per andare a cogliere un altro risultato importante per il TRZ in attesa dell’ultimo round del “Trofeo Maremma” di fine ottobre ed a coronare una prestazione cristallina è arrivato anche il miglior tempo assoluto sull’ultima “chrono”, che ha fatto dimenticare un “lungo” nella prima prova odierna, con il quale ha danneggiato il posteriore della vettura. Quarto ha poi finito il pisano Gianmarco Marcori, con Innocenti a destra, anche loro alla prima esperienza in terra modenese risultata ostica, e quinti hanno chiuso Lo Presti-Zanini con una Porsche 911. Il secondo raggruppamento è stato appannaggio di Ghezzi-Benenti (Porsche 911 Sc).

Sfortuna, invece per Rossi-Handel, che cercavano il riscatto dalle precedenti sfortune, ma anche l’assalto del “Modena” è andato a vuoto, con il ritiro per problemi prima di freni e di elettronica alla loro Ford Sierra Cosworth.

Nel Trofeo “Tre Regioni” di “Regolarità Sport”, dopo sei prove delle nove in programma la classifica è in mano alla Fiat 128 di Turri-Moscato.

EventStyle, l’organizzatore ha messo in archivio un’ealtante edizione del rally, aggiungendo un nuovo ed importante tassello, insieme ad Aci Modena, per il rilancio in concreto della gara, che anche quest’anno ha sentito forte il sostegno del territorio, come quello della provincia di Modena, dell’Amministrazione Comunale di Maranello, dei Comuni di Serramazzoni, Sassuolo, Prignano sulla Secchia e Castelvetro di Modena.

 

Le classifiche sono visibili qui: https://bit.ly/2lVwuQs

 

 

FOTO: SIMONE CAMPEDELLI (Foto Simonelli) e la cerimondia di arrivo per Gilli-Giorgio (foto MGT)

 

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www.rallycittadimodena.com

Ufficio stampa

MGTCOMUNICAZIONE

RO racing alla 61esima Monte Erice tra vittorie e podio.

Domenica, 15 Settembre 2019 18:49 Published in Salite
RO racing alla 61esima Monte Erice tra vittorie e podio.
 
Con due primi posti e tre secondi posti il sodalizio ciancianese si conferma vincente 
 
 
 
Ottimi risultati dei portacolori della Scuderia RO racing in occasione della prestigiosa cronoscalata Monte Erice, appuntamento valido per i campionati tricolore CIVM e CIVSA oltre che per il TIVM sud. 
 
Nell’ordine il palermitano Claudio La Franca è il primo a regalare una soddisfazione in casa RO racing, con un ottimo 2º Assoluto di raggruppamento ed un 2º posto di classe su Porsche 911 RS del team SPM. 
 
Rosario Montalbano sempre nella categoria storiche su Porsche 911 SC SPM, ottiene un buon 2º posto di classe.  
 
Tra le auto moderne, a regalare ancora soddisfazioni ci pensa il valdericino Fabrizio Ferrauto su Peugeot 106 RS 1400 ottiene una brillante vittoria di classe. 
 
Ancora un’altra vittoria viene regalata dal giovanissimo Dario Salpietro, che svetta in una affollatissima classe Prod-S 1600 su Peugeot 106 Autotecnica Salpietro.
 
In gruppo N 1600 si conferma ottimo interprete della gara di casa Massimo Simonte, con un eccellente 2º posto di classe. 
 
Comunicato stampa 
Scuderia RO racing 
 
 

Alla 4^ Salita Storica Monte Erice il Tricolore torna in Sicilia

Venerdì, 13 Settembre 2019 15:33 Published in Salite

Alla 4^ Salita Storica Monte Erice il Tricolore torna in Sicilia

La gara organizzata dall’Automobile Club Trapani sarà 8° round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche da venerdì 13 a domenica 15 settembre. Lottini, Ciro e Andrea Barbaccia, Mannino, Guagliardo, Adragna, Asta e Nocentini tra i protagonisti

 

 

Erice (TP), 12 settembre 2019. In occasione della 4^ salita Storica Monte Erice torna in Sicilia il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, per il suo 8° appuntamento stagionale in calendario. La gara organizzata dall’Automobile Club Trapani ha doppia validità tricolore, infatti i 5.730 metri tra Valderice ed Erice Vetta, saranno teatro anche del 10° round di Campionato Italiano Velocità Montagna. Edizione che ha registrato il tutto esaurito con l’elenco iscritti che ha superato quota 300 adesioni. Appuntamento siciliano per i protagonisti del CIVSA che venerdì 13 dalle 10.30 alle 19.30 effettueranno le operazioni preliminari di verifica tecnica e sportiva nel cuore di Trapani, in piazza Vittorio Emanuele. Sabato 14, visto l’alto numero di partecipanti, sarà alle 8 lo start delle due salite di ricognizioni, per testare le auto da gara sul selettivo tracciato lungo una pendenza media del 7,05% che copre un dislivello di 410 metri. Domenica 15 settembre, sempre alle 8, il Direttore di Gara Marco Cascino coadiuvato dagli aggiunti Francesco Sanclemente e dal maltese William England, darà il via a gara 1, a cui seguirà gara 2. A fine competizione la Cerimonia di Premiazione in Piazza Sandro Pertini a Valderice. Spettacolo assicurato dai protagonisti del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, dove i numerosi driver siciliani presenti sono pronti a scardinare ogni pronostico. Tra i prototipi del 4° raggruppamento il pisano della Bologna Squadra Corse Piero Lottini è a caccia di rimonta al volante dell’Osella PA 9/90 BMW, ma su auto gemella c’è il palermitano dell’ASPAS Ciro Barbaccia che punta dritto al successo in gara, con il sempre più convincente giovane figlio Andrea nel ruolo di scudiero sulla Paganucci, ma anche l’alfiere Armanno Corse Antonio Piazza su Lucchini Sport Nazionale con motore Alfa Romeo. La ligure Gina Colotto tra le monoposto del 5° raggruppamento continua la risalita in classe oltre 1000 cc e il rafforzamento di 2° posto di categoria tricolore, al volante della Formula Abarth.

 

 

Al successo potrebbe puntare, tra gli altri, il lucano Antonio lavieri sulla ammirata Ralt F.3 RT32 Toyota, mentre in classe 1000 sarà duello vetta tra Alberto Matii che attualmente sulla singolare De Sanctis Formula 850 precede di un solo punto Franco Catalano su Fide Formula 850. In 3° raggruppamento si schierano per l’occasione i palermitani Domenico Guagliardo, Natale Mannino per la Island Motorsport, Giovanni Filippone per la Festina Lente, tutti sulle potenti Porsche 911 in versione GTS, come il sempre verde calabrese Salvatore Leone Patamia che attaccherà il podio di classe. Si preannuncia però una incandescente sfida tra silhouette dove torna nella sua Trapani il leader di raggruppamento Salvatore Asta su BMW 2002, ma troverà la minacciosa versione 320 del campano trapiantato a Palermo Francesco Avitabile, portacolori della Scuderia Vesuvio come il napoletano Gennaro Ventriglia, scoglio duro da battere per tutti sulla Fiat X1/9 motorizzata Dallara, non sempre aiutato dalla sorte in questo 2019, tenterà la rimonta verso il vertice di classe 1600 dove è in testa Giovanni Magaddino anche lui su Fiat X1/9. L’attenzione generale sarà anche sul messinese Salvatore Caristi,

 

 

il tenace driver e preparatore portacolori del Team Phoenix sempre assai pungente sulla Fiat 128 di classe 1300. Nella classe TC 2000 Sandro Zambelli mira a ipotecare la coppa tricolore al volante della Triumph Dolomite Sprint, come farà in casa il bravo Vincenzo Serse, alfiere Caccamo Corse, sulla fidata Fiat 127 per la classe TC 1150 e Giuseppe Concadoro su Simca Rally 2 in classe T1300. Ottima occasione in 2° Raggruppamento per una risalita tricolore si prospetta per il palermitano della Scuderia Etna Matteo Adragna, abituale protagonista della categoria sulla Porsche Carrera RS curata dal Team Balletti che dovrà duellare con l’esperto palermitano della RO Racing Claudio La Franca sulla versione 911 RS della super car di Stoccarda. Tante vetture da ammirare tra le turismo di 2° Raggruppamento, come l’Alfa Romeo 1750 GTAM del driver di casa Alberto Santoro, l’Alfa TC dell’alfiere Project Team palermitano Quintino Gianfilippo o la BMW 2002 dell’esperto Casimiro Piazza, mentre torna nel tricolore anche l’etneo Vincenzo Barone sulla Fiat 128 Giannini. In 1° Raggruppamento arriva a Trapani in piena risalita Tiberio Nocentini, il fiorentino e Campione in carica tornato da poco sulla Chevron B19 Cosworth, dopo un inizio di stagione in 4° Raggruppamento. Ma ci sono anche gli avversari più diretti, come il laziale Angelo De Angelis sulla inseparabile Nerus Silhouette ed anche Tonino Camilli sulla sempre ammirata Fiat 1100 Ala D’Oro. Tanti i nomi isolani pronti all’assalto della categoria, ad iniziare da Salvatore Spinelli su Alfa Romeo Giulietta SZT, altro protagonista del campionato che ha ipotecato la coppa di categoria.

 

 

Classifiche Raggruppamenti Campionato Italiano: 1 Raggr.:1 De Angelis p 35; 2 Rinolfi 28; 3 Di Fazio e Rollino 21. 2 Raggr: 1 Peroni G. 53; 2 Palmieri 39; Mannino 33. 3 Raggr.: 1 Gallusi 51; 2 Tessore 34; 3 Trentini, Bianucci, Magaddino e Massaglia 17. 4 Raggr.:1 Bonucci 39; Lottini 32; 2 Boldrin 24. 5 Raggr.: 1 Peroni S. 50; 2 Colotto e Rossi 20. Calendario CIVSA 2019: 5/7 aprile, 33^ Camucia - Cortona (AR); 26/28 apr, 12° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti (MC); 10/12 mag, Scarperia - Giogo (FI); 7/9 giu, 10^ Cronoscalata Storica dello Spino (AR); 22/23 giu, 23^ Lago Montefiascone (VT); 12/14 lug 38^ Cesana - Sestriere (TO); 26/28 lug, 31^ Bologna - Raticosa (BO); 13/15 set, 4^ Salita Storica Monte Erice (TP); 27/29 set, 40^ Coppa del Chianti Classico (SI); 11/15 ott 2^ Coppa Faro (PU). 

AL CITTÀ DI MODENA, CON ROSSI, SI GIOCA IN CASA

Venerdì, 13 Settembre 2019 13:15 Published in Rally

AL CITTÀ DI MODENA, CON ROSSI, SI GIOCA IN CASA

Il pilota locale, terzo assoluto nella passata edizione tra le auto storiche, sarà l'unica punta schierata da GDA Communication, sognando ad un posto al sole.

 

 

Modena, 12 Settembre 2019 – GDA Communication avrà un solo asso nella manica per il prossimo Historic Rally Città di Modena, in programma tra Sabato 14 e Domenica 15 Settembre, e si chiama Gabriele Rossi.

Il pilota locale avrà il pressante compito di portare in alto i colori del sodalizio modenese, tra le auto storiche, forte della terza piazza assoluta siglata lo scorso anno, su queste stesse strade.

Nel 2018 era la seconda uscita ufficiale, sulla Ford Sierra Cosworth di gruppo A, ed il terzo gradino del podio finale lasciò, pur nella gioia dei festeggiamenti, una bella dose di amaro

“Torniamo a correre di fronte al pubblico di casa” – racconta Rossi – “ed è sempre una sensazione davvero speciale. Lo scorso anno abbiamo colto un terzo assoluto, inaspettato, perchè eravamo solamente alla nostra seconda uscita tra le auto storiche. A dire il vero un po' di rammarico resta ancora perchè, nel 2018, abbiamo lottato a lungo per la seconda posizione. Un errore, sull'ultima curva della penultima prova, ci ha visto impattare contro un terrapieno ma, grazie ai nostri amici avversari, siamo riusciti a rattoppare la vettura per arrivare sino alla fine. È stata una gara ricca di emozioni e speriamo che sia così anche in questa edizione.” 

Un'annata, quella in corso, che non si è dimostrata particolarmente generosa con Rossi, il quale ha visto andare, letteralmente, in fumo due risultati prestigiosi al Rally Bianco Azzurro ed al Rally Alto Appennino Bolognese Historic.

L'avvicinarsi della gara di casa alimenta nuovi stimoli nel portacolori di GDA Communication, desideroso di pareggiare il conto con la sorte, affiancato dall'adriese Fabrizio Handel. 

“Quest'anno è stata un pochettino tribolata” – aggiunge Rossi – “perchè ci siamo mangiati le mani con due ritiri pesanti al Bianco Azzurro, quando eravamo terzi assoluti tra le storiche, ed al RAAB Historic, dove avevamo saldamente in mano la vittoria di raggruppamento, di classe ed eravamo rientrati nei migliori cinque della generale. Un po' alla volta stiamo mettendo a posto tutto quel che serve sulla nostra Ford Sierra ma non dobbiamo mai dimenticarci che ci confrontiamo con piloti di comprovata esperienza. Vogliamo crescere e continueremo a farlo.”

La trazione posteriore dell'ovale blu, seguita da Assoclub Motorsport, è pronta quindi ad aggredire le otto prove speciali in programma, suddivise in due frazioni come nel 2018.

Sabato pomeriggio si aprirà con un doppio passaggio a “Montegibbio” (7,15 km), accorciata sul finale, ed a “Castelvetro” (8,00 km) mentre alla Domenica ci si trasferirà verso “Barighelli” (12,05 km) e “Valle” (7,47 km), da percorrere per due tornate. 

“Ci auguriamo che vada tutto per il meglio” – conclude Rossi – “ma sappiamo che sarà dura ripetersi. Il parco partenti è cresciuto tantissimo, ulteriore stimolo per continuare a migliorarsi.”