La WSK Euro Series incorona i campioni del 2026
Si aggiudicano i titoli dell’edizione 2026 Orlov (KZ2), Firhand (OK), Babicek (OKJ), Miras (MINI U10 sub-judice), Mair (MINI Gr.3), Hedfors (OK-NJ), Giudice (OK-N).

San Martino del Lago, Cremona (ITA), 11.07.2026
La 12ma edizione della WSK Euro Series ha incoronato i campioni del 2026 al termine di uno spettacolare e combattuto evento che ha esaltato l’appuntamento al Cremona Circuit in un contesto competitivo ideale per selezionare i piloti di spicco di questa stagione agonistica.
La serie promossa da WSK Promotion fin dalla sua prima edizione del 2010 ha visto confrontarsi, stagione dopo stagione, piloti provenienti dalle più svariate aree geografiche, dando vita a un contesto sportivo di respiro internazionale. Dopo i primi due appuntamenti di Viterbo e Lonato, questo terzo e ultimo round ha coinvolto concorrenti di 50 nazionalità e una media complessiva di 260 piloti, in gara con le maggiori case costruttrici e i più importanti team in lizza per i titoli in palio in tutte le categorie, dalle più giovanili delle due MINI alle più prestazionali OK-N Junior, OK-N, OKJ, OK e KZ2.
La fase finale.
Dopo le manches eliminatorie di giovedì e venerdì, l’evento al Cremona Circuit si è concluso sabato con la fase finale e l’assegnazione dei punteggi di campionato, più “pesanti” per questa terza prova, con 60 punti in palio nelle Prefinali e 80 punti nelle Finali.
I vincitori delle Prefinali:
KZ2 Prefinale: Max Orlov (CPB Sport – Sodi/TM Kart/LeCont).
OK Prefinale: Qarrar Firhand (INA) (Ward Racing – Parolin/TM Kart/LeCont).
OKJ Prefinale: Matvei Dergunov (Ricky Flynn Motorsport – LN/TM Kart/Vega).
MINI U10 Prefinale-A: Sasha Miras Y Munoz (FRA) (Baby Race – Parolin/Iame/Vega).
MINI U10 Prefinale-B: Blake Hsueh (USA) (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart/Vega).
MINI Gr.3 Prefinale-A: Alfie Richard Mair (GBR) (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex/Vega).
MINI Gr.3 Prefinale-B: Nahyl El Gahoudi (MAR) (BabyRace – Parolin/Iame/Vega).
OK-NJ Prefinale-A: Calin Costea (ROU) (Gulstar Racing – KR/Modena Engines/Vega).
OK-NJ Prefinale-B: Enea Pezzutto (ITA) (Team Driver – KR/Modena Engines/Vega).
OK-N Prefinale-A: Nicolas Marchesi (ITA) (Team Driver – KR/Iame/Vega).
OK-N Prefinale-B: Manuel Scognamiglio (ITA) (Pantano by DAM – Pantano/Iame/Vega).
Le Finali.
KZ2 – Orlov si aggiudica la finale e il titolo.
Non ha avuto particolari problemi Max Orlov (CPB Sport – Sodi/TM Kart/LeCont) ad aggiudicarsi la Finale di Cremona e anche il campionato. Già vincitore della WSK Super Master Series 2026, il pilota russo ha centrato il secondo titolo WSK della stagione con un risultato pieno in questa Euro Series: la pole position in prova, la migliore posizione dopo le manches e la vittoria nella Prefinale. La seconda posizione è andata al cinese Houzai Jiang (LA Motorsport – Parolin/TM Kart) in una gara di rimonta, terzo l’olandese Dion Van Werven (Sodikart) che così ha potuto piazzarsi secondo in campionato. Terzo in graduatoria Jenson Graham, anche questi pilota Sodikart.
Finale KZ2:
1° Orlov Max (//) 17 giri
2° Jiang Houzai (CHN) +0.657
3° Van Werven Dion (NLD) +2.808
Campionato WSK Euro Series KZ2:
1° Orlov Max (//) punti 330
1° Van Werven Dion (NLD) punti 249
2° Graham Jenson (GBR) punti 188
OK – A Domain la finale, a Firhand il titolo.
A sorpresa è il britannico Henri Domain (MP Motorsport – Henza/TM Kart/LeCont) a vincere la finale davanti al pilota indonesiano Qarrar Firhand (Ward Racing – Parolin/TM Kart), che aveva dominato la prima parte del weekend e la Prefinale. Nella Finale è stato invece Domain ad esprimersi meglio, fino a tagliare il traguardo in volata in prima posizione davanti a Firhand. Più staccato il brasiliano Francisco Rocha (Forza Racing – Exprit/TM Kart). Quarto l’ungherese Roland Nagy (DPK Racing – KR/Iame), quinto il polacco Ksawery Dudkowski (Koski Motorsport – KR/Iame). La ceca Martina Rumlenova (MVM Racing – KR/Iame) si è classificata sesta. Firhand si è comunque aggiudicato il campionato con un buon margine, mentre Domain si è classificato secondo.
Finale OK:
1° Domain Henri (GBR) 17 giri
2° Firhand Qarrar (INA) +0.366
3° Rocha Francisco (BRA) +5.951
Campionato WSK Euro Series OK:
1° Firhand Qarrar (INA) punti 345
2° Domain Henri (GBR) punti 142
3° Zulfikari Iskender (TUR) punti 130
OKJ – Dergunov vince la finale, campione è Babicek.
Il pilota russo Matvei Dergunov (Ricky Flynn Motorsport – LN/TM Kart/Vega) si aggiudica la finale di Cremona alla sua prima gara nella WSK Euro Series 2026, dopo essersi piazzato ottavo nella recente WSK Super Master Series. Dergunov vince davanti al leader del campionato, il ceco Zdenek Babicek (Tepz Racing Team – Tony Kart/Iame), che si assicura comunque il primo posto nel campionato. Nella finale il terzo posto va al francese Teo Pelfrene (VictoryLane – KR/Iame) al termine di una grande rimonta, quarto il pilota ucraino Vsevolod Osadchyi-Suslovskyi (Energy Corse – Energy/Iame). La quinta posizione è del polacco Leo Gorski (MP Motorsport – Henza TM Kart) dopo una bella rimonta, mentre il polacco Remigiusz Samczyk (Energy Corse – Energy/Iame) conclude sesto. Nel campionato alle spalle di Babicek si piazza al secondo posto Vsevolod Osadchyi-Suslovskyi, terzo Leo Gorski.
Finale OKJ:
1° Dergunov Matvei (//) 15 giri
2° Babicek Zdenek (CZE) +2.290
3° Pelfrene Teo (FRA) +5.439
Campionato WSK Euro Series OKJ:
1° Babicek Zdenek (CZE) punti 297
2° Osadchyi-Suslovskyi Vsevolod punti 173
3° Gorski Leo (POL) punti 172
MINI U10 – A El Haouti la finale (sub-judice), a Miras il titolo (sub-judice).
Finale alquanto movimentata quella della MINI Gr.3 Under 10, con molti cambi di posizioni sia in testa che nel resto dello schieramento. Notevole la lotta sviluppata fin sul traguardo, dove a spuntarla negli ultimi metri è l’americano Zayne Burgess (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart/Vega), leader del campionato. L’odine d’arrivo della finale vede Burgess al primo posto, con il francese Isaac El Haouti (BabyRace – Parolin/Iame) secondo dopo aver messo a segno una rimonta di tredici posizioni. Il suo compagno di squadra, il canadese Jayden Francisco, termina terzo.
Il francese Sasha Miras Y Munoz (Baby Race – Parolin/Iame) che si era imposto nelle manches e nella Prefinale-A, taglia il traguardo in quarta posizione, con l’americano Blake Hsueh, compagno di squadra di Burgess, quinto. Nel dopo gara, dopo aver rilevato diverse infrazioni di gara, la classifica della finale cambia, così come la classifica di campionato. Il vincitore della finale diventa Isaac El Haouti (sub-judice), così come il campionato passa nelle mani di Sasha Miras Y Munoz (sub-judice).
Finale MINI U10 (sub-judice):
1° El Haouti Isaac (FRA) 10 giri
2° Francisco Jayden (CAN) +0.087
3° Miras Y Munoz Sasha (ESP) +0.619
Campionato WSK Euro Series MINI U10 (sub-judice):
1° Miras Y Munoz Sasha (ESP) punti 261
2° Burgess Zayne (USA) punti 217
3° Francisco Jayden (CAN) punti 206
MINI Gr.3 – Pace si impone nella finale, Mair nel campionato.
Nella Finale della MINI Gr.3 è stato il pilota maltese Zane Pace (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex/Vega), già vincitore della recente WSK Super Master Series, ad aggiudicarsi la vittoria e imporsi dopo un bel ritmo, in volata davanti all’italiano Ryan Di Munno (Team Driver – KR/Iame) e al francese Nahyl El Gahoudi (BabyRace – Parolin/Iame). L’americano Wynn Godschalk (Kidix – KR/Iame), autore della pole position, è terminato quarto dopo un recupero di tre posizioni. Ottima anche la rimonta del messicano Guido Ebergenyi (MP Academy Gamoto – Henza/TM Kart) che ha terminato quinto. Il britannico Alfie Richard Mair (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex), leader del campionato con un buon margine, nonostante nella finale si sia piazzato decimo, si aggiudica il campionato davanti a El Gahoudi, mentre Pace termina terzo.
Finale MINI Gr.3:
1° Pace Zane (MLT) 10 giri
2° Di Munno Ryan (ITA) +0.356
3° El Gahoudi Nahyl (MAR) +4.494
Campionato WSK Euro Series MINI Gr.3:
1° Mair Alfie Richard (GBR) punti 296
2° El Gahoudi Nahyl (MAR) punti 257
3° Pace Zane (MLT) punti 213
OK-NJ – Pezzutto domina, ma Hedfors è il campione.
La rivelazione della categoria ha un nome: Enea Pezzutto (Team Driver – KR/Modena Engines/Vega), vincitore della finale dopo aver prevalso in prova ed aver ottenuto la migliore posizione nelle manches, la vittoria nella Prefinale-B e infine la vittoria nella Finale. Pezzuto si è imposto davanti ad altri due protagonisti della categoria, Gioele Carrer (Emme Racing – EKS/Modena Engines) e Helton Hedfors (Modena Kart – Parolin/TM Kart), che con il terzo posto ha potuto confermarsi leader nel campionato. Il rumeno Calin Costea (Gulstar Racing – KR/Modena Engines), migliore dopo le manches e vincitore della Prefinale-A, ha concluso sesto, preceduto dall’americano John McLellan (Ward Racing – Parolin/TM Kart) e dall’italiano Lorenzo Leopardi (Monster K – Monster K/TM Kart). Luigi D’Ascoli (Modena Kart) si è piazzato settimo. Sul podio del campionato sono saliti anche l’americano Colton Schniegenberg con il secondo posto e Luigi D’Ascoli.
Finale OK-NJ:
1° Pezzuto Andrea (ITA) 15 giri
2° Carrer Gioele (ITA) +3.146
3° Hedfors Elton (SWE) +6.182
Campionato WSK Euro Series OK-NJ:
1° Hedfors Elton (SWE) punti 294
2° Schniegenberg Colton (USA) punti 215
3° D’Ascoli Luigi (ITA) punti 182
OK-N – Riscatto di Scognamiglio, ma il titolo è di Giudice.
Dopo un weekend combattuto, nella finale è arrivato il riscatto di Manuel Scognamiglio (Pantano by DAM – Pantano/Iame/Vega), con una vittoria ineccepibile conquistata davanti a Nicolas Marchesi (Team Driver – KR/Iame) e a Cristian Blandino (Zanchi Motorsport – KR/TM Kart). Il campionato è terminato però nelle mani di Andrea Giudice (Tony Kart racing Team – Tony Kart/Vortex), che con la quarta posizione si è assicurato il titolo con un buon margine. In quinta posizione si è piazzato il francese Lucas Bonhomme (Jana Racing – Tony Kart/Vortex). Nella top ten hanno terminato il danese Oliver Rasmussen (KB Racing – Tony Kart/TM Kart), Lamberto Ferrari (Monster K Factory – Monster K/TM Kart), il rumeno Tudor Jercan (Gulstar Racing – KR/Modena Engines), Kevin Battistoni (LGK Racing Kart – Birelart/Modena Engines) e Alessandro Cocozza (Sodikart/TM Kart).
Finale OK-N:
1° Manuel Scognamiglio (ITA) 17 giri
2° Nicolas Marchesi (ITA) +0.642
3° Cristian Blandino (ITA) +1.313
Campionato WSK Euro Series OK-N:
1° Giudice Andrea (ITA) punti 302
2° Marchesi Nicolas (ITA) punti 279
3° Scognamiglio Manuel (ITA) punti 277
Prossimi appuntamenti:
A fine agosto WSK Promotion scenderà nuovamente in pista al Franciacorta Karting Track di Castrezzato per il primo appuntamento della Final Cup, che proseguirà al South Garda Karting di Lonato del Garda a ottobre e si concluderà al Leopard Circuit Viterbo a novembre.
WSK FINAL CUP 2026
1°Rd 26-30/08/2026 FRANCIACORTA / MINI – OKNJ – OKN – OKJ – OK – KZ2
2°Rd 21-25/10/2026 LONATO / MINI – OKNJ – OKN – OKJ – OK – KZ2
3°Rd 25-29/11/2026 VITERBO / MINI – OKNJ – OKN – OKJ – OK – KZ2
Info e risultati: www.wskarting.it/index.asp
WSK Promotion
Press Office
Ph. Sportinphoto
Marco Signor profeta in patria: trionfa con Michi al Rally della Marca e vola in testa al CIR Challenger
Domenica, 12 Luglio 2026 11:52 Published in RallyMarco Signor profeta in patria: trionfa con Michi
al Rally della Marca e vola in testa al CIR Challenger
Il trevigiano su Toyota GR Yaris Rally2 balza in testa dopo il terzo atto del Campionato Italiano Rally Challenger. Zampata nella Power Stage per Pinzano-Turati (Skoda Fabia RS) che strappano anche il 2° posto davanti ad Albertini-Fappani (Skoda Fabia RS). Nel CIR Challenger Due Ruote Motrici esultano Ardizzone-Scartabelli su Lancia Ypsilon Rally4 HF

Montebelluna, 11 luglio 2026 - Non c'è vittoria più dolce di quella a casa propria, fra la propria gente, sulle proprie strade. È così un Rally della Marca emozionale quello di Marco Signor, che con Daniele Michi su Toyota GR Yaris Rally2 ha conquistato il terzo atto del Campionato Italiano Rally Challenger. La 42^ edizione della classica veneta, organizzata da Giandomenico Basso e la Scorzè Corse ASD, ha riportato alla vittoria il pilota trevigiano, dopo oltre 100 km di prove speciali ostiche e aspre, la pioggia finale e mille battaglie.
La mattinata si era aperta con la prova più lunga di tutta la stagione, la "Monte Cesen" di quasi 28 km, che aveva visto balzare subito in vetta Stefano Albertini e Danilo Fappani, su Skoda Fabia RS. Il bresciano poi aveva raddoppiato anche sulla spettacolare "Monte Tomba", ma poi nella "Montello" Signor ha saputo fare la differenza, dando lì una zampata di 6.5" che poi lo ha lanciato verso la vittoria finale. Con il successo a Montebelluna e la festa di Valdobbiadene il trevigiano ora balza in testa alla classifica del Campionato, sfruttando anche l'assenza di Dipalma, candidandosi al ruolo di lepre per i prossimi round.
Entrambi però, sia Signor sia Albertini, non avevano ancora fatto i conti fino in fondo con Corrado Pinzano, che navigato da Mauro Turati su Skoda Fabia RS era partito sottotono nel primo mattino, non al massimo fisicamente perdendo ritmo sulle speciali iniziali. Il biellese prima dell'ultima prova, la Power Stage "Monte Tomba", aveva 14.7" di distacco dal secondo posto di Albertini, che invece cercava di attaccare ulteriormente la prima posizione. E poi è arrivata la pioggia, sempre favorevole a Pinzano, che montando anche due gomme da bagnato ha fatto un super tempo, vincendo la Power Stage e rifilando 15.5" ad Albertini, salendo così anche al secondo posto per appena 9 decimi. Con questo risultato, oltre a Signor che si porta a casa 15 punti, anche Pinzano si intasca il punteggio di una vittoria, grazie ai 12 punti del secondo posto e ai 3 della Power Stage, dove nè il vincitore nè Albertini hanno ottenuto soddisfazione.
Un podio comunque preziosissimo per Albertini, che per tutto il weekend ha dimostrato ritmo e velocità, lavorando per migliorare e rimanendo sempre aggrappato al vertice in una gara in cui mancava dal 2018. Dopo aver saltato il Valli Ossolane, al Rally della Marca è arrivata dunque una prova di forza: dopo l'estate anche lui sarà protagonista per il titolo.
Nelle prime 5 posizioni si sono poi inseriti due equipaggi locali immancabili al Marca, uno più giovane uno più esperto. Al quarto posto ha concluso Giovanni Trentin, affiancato da Pietro Ometto per i colori di ACI Team Italia a 13.7" dalla vetta, mentre in quinta posizione si è classificato Rudy Andriolo con Manuel Menegon, protagonista della Coppa Rally di Zona. Sesto posto così, non soddisfacente visto il buon ritmo mostrato nelle prime gare, per Alessandro Re e Daniel Pozzi, loro su Skoda gommata Michelin, che comunque si portano a casa 2 punti aggiuntivi della Power Stage. Una lunghezza in più nella prova finale invece per Simone Miele e Luca Beltrame, anche loro su vettura ceca, che ottengono il 7° posto in una gara dove l'obiettivo principale era scacciare i fantasmi dopo l'uscita al Valli Ossolane. Chiudono infine la top l'australiano Gill Taylor con Daniel Brkic su Citroen C3, Costenaro-Bardini e Brega-Farnocchia.
Seconda vittoria stagionale invece nel CIR Challenger Due Ruote Motrici per un imperioso Nicolò Ardizzone, affiancato da Alessandro Scartabelli su Lancia Ypsilon Rally4 HF, che sugli asfalti del Marca ha saputo fare la differenza. Il vincitore del Coppa Valtellina ha inizialmente duellato con il vincitore del Valli Ossolane, Igori Iani in coppia con Edoardo Brovelli, anche lui su Lancia, prima che l'ossolano forasse perdendo oltre 40" proprio sul Cesen. Ne ha approfittato così Andrea Spataro con Alessia Muffolini, che conquista il 2° posto su Peugeot e si avvicina alla bagarre in vetta.
Appena fuori dalla top10 invece l'equipaggio della famiglia Mauri, composto da Maurizio e Federica, che strappano comunque su Skoda Fabia RS il terzo atto del Challenger Over 55. A Pirelli ancora una volta il round del Tyre Suppliers, mentre il duello in classe Rally5 fra Caliaro-
CLASSIFICA ASSOLUTA 42° RALLY DELLA MARCA: 1. Signor-Michi (Toyota Yaris Rally2) in 1:08'10.4; 2. Pinzano-Turati (Skoda Fabia RS Rally2) a 8.7; 3. Albertini-Fappani (Skoda Fabia RS Rally2) a 9.6; 4. Trentin-Ometto (Skoda Fabia RS Rally2) a 13.9; 5. Andriolo-Menegon (Skoda Fabia RS Rally2) a 44.7; 6. Re-Pozzi (Skoda Fabia RS Rally2) a 56.7; 7. Miele-Beltrame (Skoda Fabia RS Rally2) a 1'26.9; 8. Gill-Brkic (Citroen C3) a 2'26.0; 9. Costenaro-Bardini (Skoda Fabia RS Rally2) a 3'18.4; 10. Brega-Farnocchia (Skoda Fabia RS Rally2) a 3'35.7
CLASSIFICA CIR CHALLENGER: 1. Signor 44 pt; 2. Pinzano 34 pt; 3. Dipalma 32 pt; 4. Re 30 pt; 5. Albertini 18 pt.
CLASSIFICA CIR CHALLENGER 2RM: 1. Ardizzone 50 pt; 2. Iani 43 pt; 3. Spataro 22 pt.
LEADER CHALLENGER: Mauri - Over55; Roncadori - Rally3; Caliaro - Rally5; Pirelli - Tyre Suppliers
CALENDARIO CIR CHALLENGER 2026: 10 maggio | Rally Coppa Valtellina; 14 giugno | Rally Valli Ossolane; 12 luglio | Rally della Marca; 6 settembre | Rally 1000 Miglia; 11 ottobre | Rally Città di Bassano; 8 novembre | Trofeo Villa d’Este ACI Como (coeff. 1,5)
- foto @ACI Sport | comunicato privo di valore regolamentare -
42° Rally della Marca: vittoria-tris per Marco Signor (Toyota)
Domenica, 12 Luglio 2026 11:48 Published in Rally42° Rally della Marca:
vittoria-tris per Marco Signor (Toyota)
Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger, tra prove storiche e grandi cambiamenti, proseguendo la propria tradizione di ambasciatore del territorio, ha espresso un notevole
livello, degno della lunga tradizione della competizione organizzata da Giandomenico Basso e Scorzè Corse asd.
Il resto del podio a Pinzano-Turati e Albertini-Fappani, entrambi su Skoda, tra le “storiche” successo per i padovani Gasparotto-Bizzotto (Lancia Delta Integrale).

Montebelluna (Treviso), 11 luglio 2026 – Marco Signor, in coppia con Daniele Michi, su una Toyota GR Yaris Rally2, ha vinto il 42° Rally della Marca, terza prova del Campionato Italiano Rally Challeger e secondo appuntamento della Coppa Rally di Zona 5 con coefficiente maggiorato di 1.5.
Dopo la cerimonia di partenza andata in scena ieri sera nel cuore di Montebelluna, la sfida è entrata nel vivo oggi con un programma particolarmente impegnativo articolato su sette prove speciali. Due i passaggi sulla lunga e selettiva “Monte Cesen”, quasi 28 chilometri di pura adrenalina, affiancati dall’inedita versione del “Montello” e dalla sempre spettacolare “Monte Tomba”. Una gara dura, tecnica e resa ancora più impegnativa dalle temperature elevate, che hanno rappresentato un avversario in più per tutti gli equipaggi.
A emergere da questa autentica battaglia è stato il pilota di Caerano San Marco, capace di conquistare il suo terzo successo nella competizione dopo quelli ottenuti nel 2016 e nel 2021. Ma in prima battuta era stato il bresciano Stefano Albertini, in coppia con Danilo Fappani su una Skoda Fabia RS, a prendere in mano la situazione con un deciso attacco nella prova inaugurale del Monte Cesen, poi nella successiva “piesse” del Monte Tomba aveva saputo rimanere davanti a tutti ma dalla terza del Montello ha dovuto cedere il passo a Signor, che ha poi progressivamente allungato, dando a vedere di riuscire a tenere ferma in mano la situazione per andare poi a trionfare sulle strade amiche. Un trionfo che oltre al tris dell’albo d’oro ha sancito la leadership della corsa tricolore ed anche della Coppa Rally di Zona 5, in questo caso con un bis dopo l’aver vinto a maggio scorso il Rally del Friuli Venezia Giulia.
Assai movimentato il finale di gara, con la pioggia che ha condizionato parte dell’ultima prova speciale del Monte Tomba e dove si è rischiato di far saltare il banco. Con Signor che andava a vincere con un buon controllo finale, la seconda piazza è stata incamerata da Corrado Pinzano e Mauro Turati (Skoda). E’ stato un vero e proprio colpo di reni, quello del biellese, che per tre quarti di gara aveva visto sfumare la possibilità di firmare uno storico tris di successi (dopo quelli delle due edizioni precedenti) soprattutto a causa della stanchezza accumulata dopo una notte praticamente insonne alla vigilia della gara.
Nonostante ciò, il piemontese ha saputo mantenere lucidità e un ritmo di alto livello, reagendo nel finale con carattere, anche azzeccando la gommatura giusta firmando il miglior scratch nella prova finale, scalzando dal secondo posto addirittura Albertini, andato in crisi di gomme.
Deluso certamente dall’aver visto scivolare dalle proprie mani la seconda moneta, il pilota di Vestone, anche condizionato dalla limitata attività agonistica degli ultimi tempi, ha inoltre dovuto fare i conti con un adattamento mai trovato a dovere sulle impegnative strade dei colli trevigiani, dove non ha mai trovato un bilanciamento completamente soddisfacente per la vettura. Ma resta la firma comunque di una prestazione altisonante nel suo complesso.
In evidenza anche Giovanni Trentin, affiancato da Ometto sulla Skoda Fabia. Il diciannovenne di Montebelluna, portacolori di ACI Team Italia, era deciso a riscattare la delusione patita davanti al pubblico di casa nella passata stagione e ha centrato l’obiettivo con una prestazione di grande spessore. Pur con una limitata esperienza sull’asfalto, Trentin è riuscito a restare costantemente a contatto con i protagonisti della gara, ha chiuso poi quarto accumulando un patrimonio di esperienza prezioso per il prosieguo della sua crescita sportiva.
Top five chiusa dal sempre convincente Rudy Andriolo, anche lui driver di casa, che sulle strade amiche riesce sempre a trovare la sua giusta dimensione. In coppia con Menegon sulla Skoda Fabia RS ha saputo pure lui rimanere in contatto con il vertice di una corsa che ha palesato un ritmo molto alto e della quale ne hanno fatte le spese in diversi.
In diversi hanno versato lacrime al “Marca”, soprattutto tra colori che puntavano a incamerare punti pesanti per la coppa di zona: dal friulano Filippo Bravi, uscito di strada con la sua Hyundai i20 dopo tre prove e il bilancio non è andato bene neppure per il padovano Jacopo Facco (Skoda) e per lo scledense Efrem Bianco (Skoda), entrambi limitati da forature nella prima parte di gara.
Tra le due ruote motrici vittoria per Ardizzone-Scartabelli, sempre convincenti e concreti con la Lancia Ypsilon Rally4. Un successo favorito anche dal duello mancato con Iani-Brovelli, protagonisti di un “fuori programma” durante la quarta prova, quando hanno danneggiato una ruota con conseguente foratura e perso oltre un minuto.
Per le vetture storiche del 4° Rally della Marca Storico tanta emozione nel vedere transitare sulle prove speciali di alcuni “pezzi” di rara bellezza, sempre in grado di ispirare ricordi forti di pagine di storia rallistica. La vittoria è andata al padovano di Rosà Massimo Gasparotto, tornato in coppia storica con Renato Bizzotto su una Lancia Delta Integrale. La coppia, una delle più famose e redditizie del triveneto, aveva già firmato per ben tre volte l’albo d’oro della gara (2003, 2005 e 2006 sempre con una Peugeot 206 WRC).
La competizione, da decenni autentica vetrina internazionale per le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, ha ribadito anche in questa edizione il proprio ruolo di straordinario strumento di promozione del territorio. A guidarne il percorso organizzativo è stato Giandomenico Basso, figura emblematica del rallismo italiano ed europeo, affiancato dalla Scorzè Corse, realtà che continua a garantire esperienza e solidità organizzativa.
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Dedicato alla velocità in salita e agli slalom il fine settimana della RO racing
Domenica, 12 Luglio 2026 11:44 Published in SlalomDedicato alla velocità in salita e agli slalom il fine settimana della RO racing

Altro fine settimana di massima attività per la scuderia RO racing, impegnata contemporaneamente in tre eventi di spicco del panorama automobilistico nazionale. Dai prestigiosi tornanti della velocità in salita laziale, dove oggi sabato undici luglio si sono disputate le prove ufficiali della Rieti Terminillo, fino ai doppi impegni tra i birilli in Sicilia e in Campania, i portacolori del sodalizio siciliano sono pronti a dare la caccia alle posizioni di vertice.
I motori si sono già accesi sul tracciato laziale della sessantunesima Rieti-Terminillo – cinquantanovesima Coppa Bruno Carotti, appuntamento d'élite valido per il Campionato Italiano Supersalita. Nella giornata di oggi si sono regolarmente disputate le manche di prove ufficiali, utili ai piloti per affilare le armi e deliberare i migliori assetti in vista della decisiva gara di domani.
La RO racing si presenta al via con un tridente di assoluto rispetto: Giovanni del Prete è atteso a una prestazione di vertice nel Gruppo GT Supercup Divisione I, al volante della fiammante Ferrari 296 Challenge Evo. Kadija Mourtaji è pronta a ruggire tra le derivate dalla pista della classe TCR a bordo della sua Seat Cupra e Andrea Currenti è tra i favoriti del raggruppamento Racing Start Plus, dove darà il massimo per agguantare la vetta con la sua agile Peugeot 106 RSP1.6.
Sulle strade dell'agrigentino, all’undicesimo Slalom Città di Sant'Angelo Muxaro, valido per il Trofeo d’Italia Slalom la scuderia cala un poker d'assi e una punta di diamante per puntare al bottino grosso. Antonino Di Matteo e Francesco Bigione sono pronti a contendersi i vertici della classifica assoluta, entrambi al via sulle performanti ed efficaci monoposto Gloria Suzuki. Il primo in versione C8 e il secondo in versione B5. Tra le Dame, la Venere Alice Gammeri è determinata a ben figurare nel Gruppo N e nella classifica femminile, al volante della sua Renault Clio Williams N2000. Giuseppe Di Miceli è a caccia del successo di classe A1400nel Gruppo A con la sua fidata MG ZR 105. Paolo Torregrossa è pronto a dare spettacolo tra i prototipi sulla sua Fiat 500 Sporting della classe P1.
In terra campana al 7° Slalom Castello di Rocca d'Evandro valido per la Coppa ACI Sport di Zona 3, la forte pilota laziale Jessica Scarafone saprà affrontare una gara fondamentale per le sorti della Coppa di Zona 3, a bordo della sua Citroen AX motorizzata Suzuki.
Partito il grande spettacolo della 61^Rieti-Terminillo
Sabato, 11 Luglio 2026 20:38 Published in SalitePartito il grande spettacolo della 61^Rieti-Terminillo
I Protagonisti della 59^ Coppa Bruno Carotti hanno acceso i motori per le due salite di ricognizione. Sarà sfida ravvicinata tra i big del Campionato Italiano Supersalita per i punti del 5° round. Tanto pubblico e super car da sogno in parata. Dalle 11.00 tutto live su ACI Sport TV web, social e (228 Sky e 52 Tivùsat)
Rieti, 11 luglio 2026. La 61^ Rieti Terminillo 59^ Coppa Bruno Carotti ha alzato il sipario sul quinto appuntamento di Campionato italiano Supersalita e Campionato Italiano Velocità Montagna nord e sud. Domani, domenica 12 luglio alle 10.30 il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci e l’aggiunto Antonio Cappelli, daranno il via alla gara in salita unica. Dalle 11.00 tutto live su ACI Sport TV, sulle pagine social @Campionato Italiano Supersalita e @ACI Sport TV, oltre che sul canale 228 Sky e 52 Tivùsat.
Ampia la rosa di nomi che si sono candidati alle parti alte della classifica in gara ed al massimo dei punti. Il leader Simone Faggioli su Nova Proto NP 01 ha usato i riferimenti precisi che derivano da 9 successi a Rieti e che in gara saranno decisivi per il risultato, suo il miglior crono di giornata in 4’52”89 nella seconda manche. Il senese Mirko Torsellini è stato immediatamente disinvolto sul percorso che affrontava per la prima volta su Norma M20 FC da 3000 cc; l’abruzzese Stefano Di Fulvio su Nova Proto NP 01 turbo ha vinto nel 2025 ed ha finora i dati più certi; determinato a puntare in alto il siracusano di Melilli Luigi Fazzino che ha effettuato alcune modifiche sulla Osella PA 30; in fase di affinamento ma con prove concrete anche il lucano Achille Lombardi, anche lui su Osella PA 30. Un set up un pò capriccioso per Samuele Cassibba nella prima salita sulla generosa Nova Proto NP 01 V8. Occorre ancora un pò più di fiducia per il ragusano di lungo corso Franco Caruso per chiedere il massimo alla Nova Proto NP01. Poi i giovanissimi delle sportscar Motori Moto dove si profila nuovamente un duello siciliano tra Nova Proto NP03 Aprila ed il leader tricolore nisseno Andrea Di Caro ha cercato le conferme dai suoi riferimenti, mentre l’etneo Michele Puglisi ha optato per alcune modifiche dopo la prima manche di prove. Tra i due Tenta l’avvicinamento il giovane umbro Filippo Ferretti su Wolf GB 08 Thunder.
L’evento organizzato dall’AC Rieti presieduto da Alessandro de Sanctis ha vissuto la giornata dedicata alle ricognizioni dei 13.450 metri che dalla Colonna di Lisciano portano fino a Pian de valli sul Terminillo ed i protagonisti del quinto appuntamento del Campionato italiano Supersalita hanno studiato con attenzione le strategie e le regolazioni per essere efficaci sul tracciato più tecnico e selettivo, dove solo l’interpretazione ottimale garantisce la prestazione. Con 134 auto al via si è svolta la giornata di prove, arricchita dal passaggio sul percorso di un carosello di super car da sogno, che sfileranno anche nella giornata di gara.
Per le categorie turismo svetta il duello annunciato tra le super car del gruppo GT dove il foggiano Lucio Peruggini ha dati certi da usare sulla Ferrari 296 curata da Best Lap ed il campano Giuseppe D’Angelo è però in agguato sulla versione 488 Evo dell’auto di Maranello, attenzione all’esperto romano Marco Iacoangeli sulla BMW Z4 GT3, che ben conosce tracciato e vettura ed anche all’altro salernitano Giovanni del Prete su Ferrari 296. Riferimento di gruppo E1 si conferma in prova il calabrese Giuseppe Aragona con l’ultra generosa Volkswagen Golf 7, sebbene il mai domo salernitano Alessandro Tortora su Peugeot 106 turbo è minaccioso. Il bolognese Manuel Dondi ha confermato tutto il potenziale della Fiat X1/9 in vista della gara, mentre il bresciano Luca Tosini ha scritto le regole per il gruppo TCR sulla Audi RS3 LMS, dove l’altoatesina Selina Prantl convince anche sul lungo percorso al volante della Volkswagen Golf GTI nella versione con cambio DSG. Il pugliese di Fasano Giovanni Angelini con bravura e tenacia ha ottenuto già in ricognizione un ottimo riscontro al volante della MINI con cui è leader, come gratificante è stato il crono del pugliese Francesco Perillo su Citroen Saxo per le motorizzazioni aspirate. In Racing Start Cup il riferimento più utile è quello del salernitano Salvatore Tortora sulla Peugeot 308 ed è rimandato alla gara il duello con il fasanese Francesco Savoia, anche lui su Peugeot 308 e costretto allo stop nella seconda salita. In Racing Start Turbo RSTB la presenza del padrone di casa Antoni Scappa è evidente sulla Seat Leon Station Wagon, tanto da dirottare i pensieri del leader calabrese Salvatore Mondino a puntare su una gara proficua per il tricolore, anche lui sulla versione ST della Seat Leon. Per le motorizzazioni aspirate RS il salernitano Francesco Polo Cicalese su Honda Civic Type-R ha mostrato i denti anche sul bravo conterraneo Paolo Scarpelli su Peugeot 106.
Classifica C.I. Supersalita dopo 2 prove: Assoluta: 1 Faggioli p. 60; 2 Di Fulvio 56; 3 Torsellini e Fazzino 48. Gruppo RS aspirate: 1 Scarpelli 60; 2 Pinto 26,5; Lo Schiavo 24,5. RSTB: 1 Mondino 72,5; 2 Aquila 47; 3 Gabrielli D. 44,5. RS+: 1 Angelini 60; 2 Tagliente G. 42,5; 3 Currenti 34,5. RS Cup: 1 Tortora S. 67,50; 2 Savoia 42,5; 3 Di Ferdinando 31,5. E1: 1 Magliano 41,5; 2 D’Acri 40,5; 3 Aragona 40. TCR: 1 Tosini 80; 2 Massa 23,5; 3 Prantl 23. GT Cup: 1 Gabrydriver 64,5; 2 Artuso 55; Parrino 49. GT SCup Div. 3: 1 Nappi 40; 2 Gaetani 37,5; 3 Bellin e 23,5. GT SCup Div. 2: 1 Frijo 40. GT S Cup Div. 1: 1 Peruggini 80; 2 D’Angelo 57; 3 Del Prete 34. GT3: 1 Zanardini 35; 2 Iacoangeli 32; 3 Ghezzi 20. E2SH: 1 Gramenzi 60; 2 Dondi 40; 3 Grasso 12. CN: 1 Scarafone 75; 2 Capucci 27; 3 Giorgio 20. E2SC-SS: 1 Faggioli p. 60; 2 Di Fulvio 56; 3 Torsellini e Fazzino 48. E2SC-SS Motori Moto: 1 Di Caro 80; 2 Puglisi 60; 3 Ferretti 36. Under 25: 1 Prantl 23; 2 Picchi 22,5; 2 Ghirardo 22. Dame: 1 Cuccioloni M.C. 81; 2 Prantl 80; 3 Mourtaji 54,5. Scuderie: 1 Best Lap 224,5; 2 Cosenza Corse 176; 3 Vesuvio 167.Calendario Campionato Italiano Super Salita 2026: 15 - 17 maggio 55° Trofeo Vallecamonica (BS); 29-31 maggio 67^ Coppa Selva di Fasano (BR); 12-14 giugno 75ª Trento Bondone; 26-28 giugno 65ª Coppa Paolino Teodori (AP); 10-12 luglio 61ª Rieti Terminillo (RI); 21-23 agosto 61ª Trofeo Luigi Fagioli; 11-13 settembre 71^ Coppa Nissena (CL).Addetto Stampa C.I. SupersalitaRosario Giordano external.giordano@acisportspa.it +393346233608
ACI Sport spa a socio unicoRosario Giordano Addetto Stampa
Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli al via del Rally della Marca Trevigiana con la Lancia Ypsilon Rally4 della Scuderia Gass Racing
Domenica, 12 Luglio 2026 11:30 Published in Rally
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Michelin Trofeo Italia-National: doppio jolly sul tavolo del 42° Rally della Marca e 42° Rally della Lanterna
Domenica, 12 Luglio 2026 11:13 Published in RallyMichelin Trofeo Italia-National: doppio jolly sul tavolo del 42° Rally della Marca e 42° Rally della Lanterna
Sono 27 i piloti della Serie della Casa di Clermont Ferrand che prendono parte alle due gare: 12 in Veneto (di cui due hanno già giocato il jolly) e 15 in Liguria (due con il jolly già calato) che renderanno il fine settimana caldissimo e non solo per la situazione meteorologiche
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MILANO, 9 luglio 2026 – Fine settimana dalle grandi aspettative nel Michelin Trofeo Italia che vedrà 27 concorrenti schierati al via in due delle gare più blasonate d’Italia, 42° Rally della Marca e 42° Rally della Lanterna, che vantano un passato e un presente di grande valore storico e agonistico. C’è un doppio motivo in più per cui le prossime due gare possono rappresentare un passaggio fondamentale nella stagione: in entrambe sarà possibile giocare il jolly che moltiplica per 1,5 i punti ottenuti in prova speciale.
42° Rally Della Marca, Alessandro Re (Primo Raggruppamento) apre i giochi, ma che battaglie negli altri due raggruppamenti in gara. Sono 71 gli iscritti al 42° Rally della Marca, in programma nel fine settimana sulle colline del prosecco che attorniano Treviso. Di questi ben dodici sono i piloti iscritti al Michelin Trofeo Italia capitanati da Alessandro Re e Daniel Pozzi, Škoda Fabia #2, solitari in Primo Raggruppamento MTI, ma in piena battaglia per un posto di rilievo nel Campionato Italiano Rally Challenger, serie nella quale il comasco attualmente occupa la terza piazza. Ma anche in graduatoria MTI il Marca può essere un passo fondamentale per il pilota lariano, specie se deciderà di giocare il jolly, che potrebbe portarlo al vertice della classifica nella quale è attualmente terzo.
Secondo Raggruppamento, sei piloti per un bottino da primato. Possibilità di giocare e coefficiente iscritti pesante danno alle sfide del Secondo Raggruppamento MTI al Marca un valore speciale. Sono sei gli iscritti di questa categoria MTI alla gara e solo uno di loro ha giocato il jolly. Ad aprire le danze saranno Graziano Nember e Morgan Polonioli, con la Peugeot 208 Rally4 #19, il più alto in classifica MTI occupando l’ottavo posto della graduatoria. Al suo inseguimento scatterà Alberto Floriani, primo delle quattro vetture S1600, con Mirko Altoè alle note sulla Citroën C2 S1600 #42 che occupa la 18esima posizione in graduatoria MTI che si è giocato il jolly nell’unica gara disputata, il Rally 2 Valli nella quale è giunto secondo fra i concorrenti Michelin. Semaforo verde senza soluzione di continuità per le altre tre S1600 del Bibendum in gara a cominciare da Bernd Zanon-Denis Piceno, Clio S1600 #43, 24esimo in classifica, quindi la Clio S1600 #44 di Stefano Paronuzzi-Massimo Falomo, attualmente 19esimi grazie al successo pieno nell’unica gara disputata, il Friuli-Venezia Giulia, quindi la Clio S1600 #45 di Stefano Peruch-Omar Scussat alla loro prima gara stagionale. Chiude la striscia delle partenze in Secondo Raggruppamento la Renault Clio Williams RS 2.0 Plus di Valerio Scettri-Roberto Segato, alla seconda gara stagionale.
Quarto Raggruppamento, una sfida per cinque. Sono cinque i concorrenti MTI di questa categoria presenti sulle colline del prosecco, quattro con ancora il jolly da giocare e una sola gara in stagione; quindi, nelle migliori condizioni per risalire la classifica che li vede lontani, solo per ora, dal vertice. Il primo pilota MTI di categoria a lasciare il palco di Montebelluna sarà Kevin Caliaro affiancato da Fabio Andrian sulla Renault Clio Rally5 #22, che occupa attualmente la 32esima posizione grazie al secondo posto con jolly al Valli Ossolane. Duello ravvicinato fra le Peugeot 208 Rally4/R2 #53 di Riccardo Zavagno che condivide la berlinetta del Leone con Elisa Toniutti,
occupando la 33esima posizione MTI grazie al successo in Friuli, e percorrerà le prove speciali un minuto prima di Mirko Dalla Villa-Anna Bulfon, Peugeot 208 Rally4/R2 #54; è poi la volta della seconda Clio Rally5, quella #59, nelle mani di Giuseppe Cortese-Giulio Calligaro. A chiudere la serie dei concorrenti MTI provvederanno Andrea Bressan-Manuel Lazzer, Peugeot 106 K10 #73.
Il 42° Rally della Marca, valido come terza prova del Campionato Italiano Rally Challenger, entrerà nel vivo venerdì 10 luglio con le verifiche sportive e tecniche in programma a Valdobbiadene (VR), cui farà seguito nel pomeriggio lo Shake Down in programma Pederobba (TV). In serata, alle ore 19.30 partenza da Montebelluna, con immediato ingresso al riordino notturno. La gara riprenderà sabato 11 luglio e si svilupperà su un percorso di 316,52 km che comprende sette prove speciali, per un totale di 101,02 km cronometrati. L’arrivo è previsto per le ore 18.30 a Montebelluna.
Sono quindici gli iscritti MTI (di cui tredici con ancora il jolly da giocare) che prenderanno parte al 42° Rally della Lanterna, in un elenco iscritti che comprende 87 nomi. Anche nella Val d’Aveto, alle spalle di Genova, è stato possibile per i piloti MTI giocarsi il jolly che moltiplica i punti conquistati in gara. Terzetto tutto da osservare in Primo Raggruppamento che mette a confronto tre Škoda Fabia, a cominciare dalla versione EVO #3 di Francesco Aragno e Giancarla Guzzi, reduci dall’ottima prestazione di domenica scorsa al Castiglione Torinese. Con il #5 sulle fiancate è di scena la versione RS #5 di Massimo Marasso e Tiziano Pieri, che tornano in gara dopo il San Damiano, attualmente sesti di categoria grazie ai due successi di Vigneti Monferrini e Grappolo. Cerca maggior fortuna di quella avuta finora nella sua Genova Michele Guastavino, con Monica Briano sulla Škoda Fabia EVO #7, reduce dalla sfortunata partecipazione al Vigneti Monferrini (coinvolto senza colpa in un incidente in trasferimento) e dopo una gara non soddisfacente al Grappolo. L’aria di casa potrebbe dare stimoli superiori al pilota del New Racing for Genova.
Tre iscritti MTI alla luce della Lanterna, tutti con un unico obiettivo: vincere! Sono tre i concorrenti del Secondo Raggruppamento MTI e la Classe Rally4, che scattano a un minuto uno dall’altro in modo di potersi marcare stretti. Il primo a prendere la strada delle prove speciali sarà Antonio Annovi, affiancato dalla compagna Tatiana Santini (reduce dalla splendida prova di Castiglione Torinese con il fratello Federico) che avrà a disposizione la Lancia Yspilon Rally4 #28, ancora a secco di punti per il ritiro a Santo Stefano Belbo. Appena un minuto dopo sarà della partita l’altro ligure, Federico Gangi, con Federico Capilli al quaderno delle note della Peugeot 208 Rally4 #29 vittorioso al Grappolo e Vigneti Monferrini; immediatamente dopo la vettura gemella #30 di Lorenzo Grani-Samanta Grossi in trasferta dall’Emilia, dove hanno conquistato il doppio successo del Città di Modena e Appennino Reggiano. Tutto ciò per rendere impronosticabile il risultato.
Terzo Raggruppamento, quattro vincitori in caccia della luce della Lanterna. Scelte eterogenee per i piloti di Terzo Raggruppamento che dispongono di vetture di tre classi diverse e quattro modelli diversi che, però, si prestano tutti da vincitori delle gare cui hanno finora partecipato. Ad aprire le danze sarà la Citroën DS3 N5 #15 di Filippo Gelsomino-Hervé Navillod che si sono imposti in Valtellina, unica gara cui hanno preso parte. A seguire la Peugeot 207 S2000 #18 storica arma di Fulvio Calvetti e Giulia Conti, anche loro a centro pieno nel casalingo Valle d’Aosta. È poi la volta delle due vetture di Classe Rally3 a cominciare dalla Fiesta ST #19 di Matteo Solis che ha chiamato al suo fianco Paolo Zanini che di rally ne ha già disputati due, vincendole entrambi: Vigneti Monferrini e Grappolo. Infine la Clio Rally3 #24 di Manuel Dublanc e Marco Bevilacqua che si sono imposti al Valle D’Intelvi.
Quarto Raggruppamento, quattro piloti all’inseguimento di Neve-Lecca. Sono i genovesi Leonardo Neve e Giorgia Lecca con la loro Peugeot 208 Rally4/R2 #41 le “lepri” del Quarto
Raggruppamento MTI che hanno fatto faville nelle tre gare fin qui disputate centrando il successo nella serie del Bibendum e nella classe in tutte le gare fin qui disputate (Vigneti Monferrini, Grappolo, Valli Ossolane, dove hanno giocato il jolly). I primi a lanciarsi all’inseguimento dell’equipaggio portacolori di V-Mat Racing saranno Nicolo Iacopetti-Sebastian Baldi con Renault Clio Rally5 #49, anche loro con il jolly già giocato nel non fortunato Il Ciocco in cui si sono ritirati. È poi la volta della Renault Clio RS 2.0 Plus #70 di Pietro Bancalari-Simona Righetti alla seconda gara stagionale. Con una Clio RS N3 #71 saranno della partita Nicola Bianco-Ismale Barra, alla loro quarta gara stagionale che precederanno sulle prove speciali Nicolò Minetti-Mirko Zanardi che avranno a disposizione la Citroën Saxo RS 1.6 Plus #78 con la quale hanno conquistato la seconda piazza di categoria MTI al Grappolo.
La 42esima edizione del Rally della Lanterna, valida per la Coppa Rally di Zona-2 avrà il suo fulcro a Genova, dove si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche nella mattinata di sabato 11 luglio, seguite dallo Shake Down. Sempre nella giornata di sabato il rally scatterà alle 17.30 davanti allo stadio Luigi Ferraris, per disputare nelle vicinanze la prova Sant’Eusebio. Domenica 12 luglio sono in programma le alte sei prove speciali che porteranno i concorrenti in Piazza della Vittoria a Genova dove alle 17.30 si svolgeranno le premiazioni al termine di 304,60 di percorso di cui 69,19 di prove speciali.
Tutti i regolamenti, le classifiche, i comunicati stampa, le informazioni e le gallerie fotografiche sono pubblicate nel sito Michelin Trofeo Italia 2026; https://trofeo.michelin.it
Le pole position della WSK Euro Series sul circuito di Cremona
Domenica, 12 Luglio 2026 11:06 Published in KartLe pole position della WSK Euro Series sul circuito di Cremona
Le pole position del terzo round vanno a Orlov (KZ2), Mazepin (OKJ), Firhand (OK), Burgess (MINI U10), Godschalk (MINI Gr.3), Pezzutto (OK-NJ) e Marchesi (OK-N).

San Martino del Lago, Cremona (ITA), 9.07.2026
Le sessioni di qualifica hanno dato il via al terzo e ultimo round della WSK Euro Series sul circuito di Cremona. Questo evento, che segue i primi due round di Viterbo e Lonato, assegnerà i titoli di categoria 2026 nelle categorie MINI Under 10, MINI Gr3, OK-NJ, OK-N, OKJ, OK e KZ2.
Il sistema anti-lancio per MINI debutta nel WSK.
Una novità di questo evento è il debutto del nuovo sistema anti-ribaltamento omologato FIA Karting nelle gare WSK per le categorie MINI. Il sistema anti-ribaltamento è un dispositivo di sicurezza per le protezioni delle ruote posteriori progettato per limitare il rischio di ribaltamento in caso di incidente. Le nuove protezioni sono progettate in modo efficace per impedire al kart di sollevarsi durante una collisione. L'introduzione del sistema anti-ribaltamento rappresenta un passo fondamentale nella strategia di sicurezza di WSK.
Prove di qualificazione e prime manche.
Il programma di Cremona è iniziato giovedì con le sessioni di qualifica ufficiali e le prime manche di qualificazione. Le manche proseguiranno venerdì, mentre la fase finale si svolgerà sabato 11 luglio e sarà trasmessa in diretta TV e in streaming sui siti WSK.it, Motorsport.com e YouTube.
KZ2 – Orlov conquista la sua terza pole position.
Il nuovo leader della categoria, Max Orlov (CPB Sport – Sodi/TM Kart/LeCont), ha subito lasciato il segno in qualifica, conquistando la sua terza pole position nella Euro Series con il miglior tempo di 47.144s. Il pilota russo ha preceduto il compagno di squadra, l'olandese Dion Van Werven, di 0.197s; Van Werven è attualmente secondo in campionato, a 40 punti di distacco. A seguire, altri due piloti del team CPB Sport su Sodikart: il britannico Jenson Graham, quarto in campionato, a 0.230 secondi, e l'altro russo, Gerasim Skulanov, a 0.250s. Il quinto tempo è stato realizzato dall'italiano Luca Spagni (KCS Racing – Birelart/TM Kart) a 0.263 secondi, mentre il suo compagno di squadra Alessandro Zallocco ha fatto segnare il sesto tempo a 0.296s.
OKJ – Mazepin conquista la pole position.
Stepan Mazepin (SM Racing – Gillard/Vortex/Vega) ha conquistato la pole position con un tempo di 48.142s, ma il pilota ucraino Vsevolod Osadchyi-Suslovskyi (Energy Corse – Energy/Iame), attualmente quinto in classifica, è stato staccato di soli 45 millesimi di secondo. Il leader del campionato, il pilota ceco Zdenek Babicek (Tepz Racing Team – Tony Kart/Iame), è attualmente più indietro con il nono tempo, a 0.176s dal leader. Tra i migliori, il pilota russo Matvei Dergunov (Ricky Flynn Motorsport – LN/TM Kart) ha fatto segnare il terzo tempo a 0.115s; il pilota polacco Remigiusz Samczyk (Energy Corse – Energy/Iame) ha fatto registrare il quarto tempo a 0.126 secondi; L'altro pilota del team Ricky Flynn, l'americano Liam Nachawati, ha fatto registrare il quinto tempo più veloce con 0,129 secondi. Il pilota polacco Leo Gorski, secondo in campionato e in gara a Cremona per il team MP Motorsport su un kart Henza/TM, ha ottenuto il sesto tempo più veloce con 0,130 secondi.
OK – Firhand, leader del campionato, è in testa al gruppo.
Il leader del campionato e grande favorito per il titolo, Qarrar Firhand (Ward Racing – Parolin/TM Kart/LeCont), ha conquistato la pole position. Il pilota indonesiano si è assicurato il primo posto con un vantaggio di 0,060 secondi sul britannico Henri Domain (MP Motorsport – Henza/TM Kart), al suo debutto nella Euro Series. Il terzo tempo è stato realizzato da un'ottima Martina Rumlenova (MVM Racing – KR/Iame), a 95 millesimi dal primo. Leggermente più indietro si sono piazzati il pilota polacco Ksawery Dudkowski (Koski Motorsport – KR/Iame) a 0,212 secondi, l'ungherese Roland Nagy (DPK Racing – KR/Iame) a 0,287 secondi e il polacco Piotr Gorecki (MP Motorsport – Henza/TM Kart) a 0,478 secondi, che ha preceduto il bulgaro Svetlen Simeonov (Forza Racing – Exprit/TM Kart) di appena un millesimo di secondo.
MINI U10 – Burgess ancora in pole position.
Per la seconda volta consecutiva, il giovanissimo americano Zayne Burgess (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart/Vega) si è assicurato la pole position. Dopo Lonato, Burgess ha fatto segnare il miglior tempo anche a Cremona, con un crono di 54.016s. Il suo compagno di squadra e connazionale Blake Hsueh era provvisoriamente in testa alla classifica, ma a causa della nuova regola che impone il completamento di almeno tre giri, il suo miglior tempo è stato annullato, pur rimanendo il più veloce nella Sessione 2 con un crono di 54.075s. Dietro Burgess, nella Sessione 1, l'americano Zev Godshalk (Kidix – KR/Iame) ha chiuso a 0.199s dal primo posto e lo spagnolo Oliver Weytjens (Team Driver – KR/Iame) a 0.206s. Nella Sessione 2, il secondo tempo più veloce è stato realizzato dal pilota polacco Hugo Hejnar (Monster K – Monster K/TM Kart) con 0,126 secondi, mentre il terzo è andato al brasiliano Noah Diamantino (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart) con 0,379 secondi.
MINI Gr.3 – Godschalk è il più veloce con un vantaggio di qualche migliaio di secondi.
L'americano Wynn Godschalk (Kidix – KR/Iame/Vega) si è assicurato la pole position con un tempo di 53.874s, che è stato il più veloce nella Sessione 2 e in assoluto. Nella Sessione 1, il miglior tempo è stato realizzato dal leader del campionato britannico, Alfie Richard Mair (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex), con un vantaggio di 29 millesimi sull'italiano Andrea Buffo (BabyRace – Parolin/Iame) e di un decimo di secondo sul norvegese Theo Stendal (MP Academy Gamoto – Henza/TM Kart). Nella Sessione 2, i tempi più vicini a quello di Godschalk sono stati quelli del maltese Zane Pace (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex) a 64 millesimi e dell'italiano Ryan Di Munno (Team Driver – KR/Iame) a 82 millesimi.
OK-NJ – Ottima prestazione di Pezzutto.
Nella categoria OK-N Junior, è stato Enea Pezzutto (Team Driver – KR/Modena Engines/Vega) a conquistare la testa della classifica, facendo segnare il miglior tempo assoluto di 48.525s nella Sessione 1. Ha preceduto i due piloti Modena Kart: lo svedese leader del campionato Elton Hedfors a 0.100s e il rumeno Radu Basescu-Pricop a 0.110s. Nella Sessione 2, il più veloce è stato l'altro rumeno, Calin Costea (Gulstar Racing – KR/Modena Engines), con un tempo di 48.638s. L'italiano Giuseppe Noviello (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex) ha chiuso a soli 21 millesimi di distacco, seguito dal britannico Daniel Ferguson (Modena Kart – Parolin/TM Kart) a 69 millesimi.
OK-N – Marchesi offre una prestazione superba.
Nella categoria OK-N, Nicolas Marchesi (Team Driver – KR/Iame/Vega) ha subito offerto una prestazione superba, fermando il cronometro a 48.303s nella Session-1, che rappresenta anche il miglior tempo assoluto per il pilota italiano, attualmente terzo in campionato. Nella Session-2, Giulio Mazzolini (Zanchi Motorsport – KR/TM Kart) ha sorpreso tutti con un tempo di 48.472s, appena 12 millesimi più veloce di Manuel Scognamiglio (Pantano by DAM – Pantano/Iame), mentre Alessandro Cocozza (Cocozza – Sodikart/TM Kart) si è aggiudicato il terzo tempo a 0.102s di distacco. Nella Session-1, alle spalle di Marchesi si sono piazzati il leader del campionato Andrea Giudice (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex) a 75 millesimi e Cristian Blandino (Zanchi Motorsport – KR/TM Kart) a 0.108s.
I vincitori delle prime batterie di giovedì:
KZ2 M1: 1° Max Orlov (//) (CPB Sport – Sodikart/TM Kart/LeCont).
OKJ M1: 1° Matvei Dergunov (//) (Ricky Flynn Motorsport – LN Kart/TM Kart/Vega).
OK M1: 1° Qarrar Firhand (INA) (Ward Racing – Parolin/TM Kart/LeCont).
MINI U10 AB: 1° Zayne Burgess (USA) (Parolin Motorsport – Parolin/TM Kart/Vega).
MINI U10 CD: 1° Sasha Miras Y Munoz (FRA) (BabyRace – Parolin/Iame/Vega).
MINI Gr.3 AB: 1° Alfie Richard Mair (GBR) (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex/Vega).
MINI Gr.3 CD: 1° Nahyl El Gahoudi (FRA) (BabyRace – Parolin/Iame/Vega).
OK-NJ AB: 1° Calin Costea (ROU) (Gulstar Racing – KR/Modena Engines/Vega).
OK-NJ CD: 1° Giuseppe Noviello (ITA) (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex/Vega).
OK-N AB: 1° Nicolas Marchesi (ITA) (Team Driver – KR/Iame/Vega).
OK-N CD: 1° Andrea Giudice (ITA) (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex/Vega).
Trasmissione in diretta streaming sabato 11 luglio.
La fase finale di sabato 11 luglio sarà trasmessa in diretta TV e in streaming sui siti web WSK.it, Motorsport.com e YouTube:
https://www.youtube.com/@WSKPROMOTION
Venerdì 10 luglio: Riscaldamento, batterie di qualificazione.
Sabato 11 luglio: 8:00 Riscaldamento, 9:30 Prefinali, 13:10 Finali.
CALENDARIO DELLA WSK EURO SERIES (mercoledì/sabato, 4 giorni di gara):
1° Corsa 11-14/02/2026 VITERBO / MINI – OKNJ – OKN – OKJ – OK – KZ2
2° Corsa 15-18/04/2026 LONATO / MINI – OKNJ – OKN – OKJ – OK – KZ2
3° Giro 08-11/07/2026 CREMONA / MINI – OKNJ – OKN – OKJ – OK – KZ2
Informazioni e risultati : www.wskarting.it/index.asp
WSK Promotion
Ufficio stampa
Foto di Sportinphoto

La scuderia Biella Motor Team ha concretizzato un fine settimana di alto profilo al Rally di Castiglione Torinese, prova selettiva della Coppa Rally di Zona 1. Il sodalizio biellese ha centrato gli obiettivi della vigilia, portando entrambi i propri equipaggi sul podio delle rispettive classi al termine di una competizione che si è confermata estremamente tecnica e combattuta.
Nella classe Rally4, Massimo Lombardi ha confermato le aspettative della vigilia conquistando il terzo posto. In coppia con la navigatrice Erika Bologna a bordo della Peugeot 208 GT Line, dopo la parentesi al Rally Valli Ossolane con la Lancia Ypsilon, l'equipaggio ha condotto una gara d'attacco in una delle categorie più numerose del rally riuscendo a mantenere per 1"9 la posizione.
Il fine settimana piemontese ha regalato grandi soddisfazioni anche sul fronte dei giovani talenti grazie alla prestazione di Alessandro Colombo affiancato dall'esperto copilota Giuliano Santi. Impegnato nella classe Rally5 al volante della Renault Clio RS, il giovane biellese ha conquistato una prestigiosa seconda posizione di classe, seconda piazza anche nella speciale classifica riservata ai piloti Under 25. Colombo conferma il percorso di crescita costante mostrato nei primi appuntamenti della stagione che lo lancia tra i principali protagonisti della categoria in ottica di campionato.
Ai risultati ottenuti nel rally moderno si sono aggiunti i riscontri dei portacolori del sodalizio biellese nella gara di regolarità turistica Trofeo Giovanni Bracco. Nella classifica riservata alle vetture storiche, Mario Decadenti e Lauretta Casotto hanno condotto una gara regolare al volante della loro MG A di Raggruppamento 3, chiudendo le fatiche del fine settimana in ventiseiesima posizione assoluta. Poco più indietro, in trentesima posizione, l'equipaggio composto da Germano Pasqual e Andrea Sella a bordo di una Fiat X 1/9 di Raggruppamento.
Tra le vetture moderne, la Biella Motor Team ha invece sfiorato il podio assoluto grazie alla prestazione di Massimo Ruffino e Greta Porta. L'equipaggio, in gara su una Subaru Impreza WRX nel Raggruppamento M, ha ottenuto la quarta posizione finale. Nella medesima categoria si è messo in evidenza anche il duo composto da Andrea Sirio e Leonardo Sirio, che a bordo di una Fiat 600 Schumacher ha completato la competizione in sesta posizione.


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