Riolo-Catania tornano al Rally Valle del Belice
Dopo essere stati grandi protagonisti nelle due precedenti edizioni, il pilota cerdese e Nicolò Catania puntano al vertice della gara trapanese con la Škoda Fabia RS Rally2 curata da PA Racing. L’equipaggio della Targa Racing Club, supportato da CST Sport, affronterà nell’ imminente fine settimana del 18 e 19 luglio la nuova sfida sulle strade della Valle del Belice.

CERDA (PA), 17 Luglio – Totò Riolo e Nicolò Catania sono pronti a tornare protagonisti al Rally Valle del Belice, appuntamento che li vedrà nuovamente impegnati con la competitiva Škoda Fabia RS Rally2, curata da PA Racing. L’equipaggio scenderà in gara a partire dalle fasi iniziali previste per domani 18 luglio, con il momento più atteso nella giornata conclusiva di domenica 19.Dopo le positive esperienze maturate nelle precedenti partecipazioni, Riolo-Catania puntano questa volta al successo sulle strade trapanesi, in una sfida che si preannuncia di alto livello agonistico.
Per il portacolori della Targa Racing Club, supportato da CST Sport, si tratta di un nuovo importante confronto con una vettura moderna ai vertici della categoria Rally2, dopo una stagione particolarmente intensa che lo ha visto protagonista su più fronti, dalle cronoscalate storiche ai rally.
Il Rally Valle del Belice, giunto alla terza edizione, rappresenta una competizione sempre più apprezzata nel panorama siciliano, grazie a un percorso tecnico e selettivo che mette alla prova equipaggi e vetture, attraversando un territorio ricco di fascino, tradizione e passione motoristica.
La partecipazione di Riolo-Catania assume però anche un significato particolare per il forte legame con questa gara, nella quale sono stati presenti sin dalla prima edizione. Una presenza che unisce agonismo e passione.
Da una parte Totò Riolo, pilota cerdese tra i più eclettici e vincenti del panorama nazionale, capace di spaziare con successo dai rally moderni alle competizioni storiche e alle cronoscalate. Dall’altra Nicolò Catania, originario di Partanna, dove è nato e dove ha ricoperto per anni il ruolo di sindaco, profondamente legato alla Valle del Belice e al suo territorio.
Una “strana coppia” solo sulla carta, perché negli anni Riolo e Catania hanno costruito un rapporto basato su amicizia, passione per i rally e grande affiatamento dentro e fuori dall’abitacolo, trasformando ogni partecipazione in un mix di competitività e puro divertimento.
L’obiettivo per questa edizione sarà naturalmente quello di migliorare i risultati ottenuti in passato e puntare al gradino più alto del podio, in una gara dove ogni dettaglio potrà fare la differenza.
Riolo-Catania saranno al via con i colori della Targa Racing Club, con il supporto tecnico e sportivo di CST Sport, a bordo della Škoda Fabia RS Rally2 preparata da PA Racing.
Fondamentale il sostegno dei partner che accompagnano il progetto sportivo: Gruppo Di Stefano, Sunprod, Sicily by Car e Mnemosine, realtà che condividono e sostengono il percorso agonistico permettendo di affrontare ogni sfida ai massimi livelli.
Nella gara riservata alle vetture storiche presenti con i colori del Targa Racing Club e il sostegno della Sicily By Car anche Pietro Russo e Giuseppe Messina sulla Peugeot 205 Rally gruppo A.
Targa Racing Club
Sergio De Leo è pronto a tornare in gara. Tra divertimento e novità
Sabato, 18 Luglio 2026 12:10 Published in RallySergio De Leo è pronto a tornare in gara. Tra divertimento e novità

L’AC Trapani lancia i “Villaggi del Gusto” al Rally Valle del Belìce: sport e territorio corrono insieme
Sabato, 18 Luglio 2026 12:07 Published in RallyL’AC Trapani lancia i “Villaggi del Gusto” al Rally Valle del Belìce: sport e territorio corrono insieme

TRAPANI, 17 LUGLIO 2026 - L’Automobile Club Trapani si prepara a dare il via, questo fine settimana, al Rally Valle del Belìce. Per questa terza edizione della gara – organizzata insieme allo Sporting Club Partanna – c'è una novità importante: l’esordio dei “Villaggi del Gusto”, un’iniziativa pensata per legare lo spettacolo motoristico alla promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio, con un'attenzione speciale alla Nocellara del Belìce DOP.
Il rally, valido per il campionato siciliano per quanto riguarda le auto moderne e con validità nazionale TRZ per le storiche, avrà il suo fulcro a Partanna, sede di partenza e arrivo. Proprio a Partanna debutterà il primo Villaggio del Gusto, che aprirà sabato alle 17.30, un’ora prima del via della gara. Per tutta la durata della manifestazione, residenti, spettatori e turisti potranno fermarsi per assaggiare e scoprire i prodotti tipici della zona.
Il progetto ha trovato subito il sostegno di cinque importanti realtà locali:
- Azienda Agricola Carmela Turnaturi
- Cooperativa Agricola Sicily Food Belìce Valley
- Tenute Caracci
- Bontagri Srl
- Azienda Agricola Moceri
La promozione non si fermerà comunque alle sole piazze. Con la campagna "Belìce: Corri nel Gusto", all'interno del Villaggio saranno posizionati dei QR Code: scansionandoli direttamente dal cellulare, gli appassionati potranno accedere a una mappa digitale con le informazioni dettagliate e i contatti di ciascun produttore.
Un’iniziativa che si inserisce nel solco della sostenibilità e della filiera corta, in linea con i principi del PSR Sicilia e della strategia europea Farm to Fork.
"Il Rally Valle del Belìce non è solo una sfida sportiva, ma deve diventare un'opportunità di crescita per l'economia locale", sottolinea Giovanni Pellegrino, presidente dell'Automobile Club Trapani. "Con i Villaggi del Gusto creiamo un contatto diretto tra il pubblico del rally e i produttori della nostra terra. Quest'anno, inoltre, abbiamo voluto istituire la prima 'Coppa Nocellara del Belìce': un premio speciale per rimarcare quanto lo sport possa farsi portavoce dell'identità e delle tradizioni di questo territorio".
Lo zampino del “Lanterna” non illumina la trasferta genovese di Bobo Benazzo-Giampaolo Francalanci
Sabato, 18 Luglio 2026 12:03 Published in RallyLo zampino del “Lanterna” non illumina la trasferta genovese di Bobo Benazzo-Giampaolo Francalanci
Una foratura a metà gara blocca la cavalcata del pilota di Acqui Terme e del navigatore di Asti costringendoli al ritiro con la Clio curata da KZ di Mauro Zappettini, per i colori di Meteco Corse, mentre stavano viaggiando di buon passo, divertendosi

GENOVA, 12 luglio – “Quando sembra andare tutto per il meglio il destino ci mette lo zampino”. La prede con filosofia il pilota di Acqui Terme Roberto “Bobo” Benazzo che nello scorso fine settimana ha affrontato il 42° Rally della Lanterna, gara valida per la Coppa Rally Zona-2. Affiancato dal navigatore astigiano Giampaolo Francalnci i due portacolori di Meteco Corse stavano viaggiando di buon passo la Clio Rally3 curata dalla KZ di Mauro Zappettini, prima di incappare nello zampino del destino. “Abbiamo forato nella prova Laccio-1 che chiudeva la tornata del mattino e al successivo parco assistenza ci siamo fermati, perché avevamo perso troppo tempo ed era inutile continuare” precisa Giampaolo Francalanci.
“Fermarsi anzi tempo è sempre un motivo di delusione, ma qui la delusione è doppia, perché sia nella prova serale di sabato sera, sia nelle prime due prove del mattino, e anche nella stessa Laccio avevamo un buon ritmo, e la nostra sintonia con la macchina era ottima” si dispiace Benazzo, mentre Francalanci si rifugia nella statistica: “Ci sono annate in cui le gare funzionano nel migliore dei modi, altre in cui si cade nelle trappole del destino”. E come dar tolto al navigatore astigiano (anche se nel precedente Grappolo 2026 Benazzo-Francalanci hanno ottenuto un ottimo risultato) visto che le cinque gare disputate nel 2025 dai portacolori di Meteco Corse li ha sempre visti al traguardo in ottima posizione e che l’ultimo ritiro di Benazzo-Francalanci è avvenuto proprio a Lanterna 2024.
Passata la delusione di Genova, Benazzo-Francalanci pensano già al loro prossimo impegno, il Rally delle Palme a Bordighera (IM) del prossimo ottobre, gara conclusiva della Coppa Rally di Zona. E se proprio vogliamo affidarci alla statistica nelle ultime due presenze alla gara del Ponente Ligure Benazzo-Francalanci sono entrati fra i migliori venti della classifica assoluta. Per quelle precedenti bisogna scavare nel passato degli Anni Novanta. Un motivo in più per essere ottimisti.
La squadra piemontese sarà impegnata al Coppa Camuna in provincia di Brescia, al sammarinese Rally Bianco Azzurro e al siciliano Rally Valle del Belice.
Sabato, 18 Luglio 2026 12:00 Published in RallyLa squadra piemontese sarà impegnata al Coppa Camuna in provincia di Brescia, al sammarinese Rally Bianco Azzurro e al siciliano Rally Valle del Belice.
.jpg)
Castelnuovo Scrivia (Al) – Tris di appuntamenti per Erreffe Rally Team che nel prossimo weekend spazierà in tutt’Italia con le sue vetture.
Partiamo con la bussola a Nord e più precisamente n Vallecamonica, la valle dei segni e delle incisioni rupestri; il frusinate Carmine Tribuzio sarà al via del 12esimo Coppa Camuna con partenza ed arrivo a Breno. Il driver di Pontecorvo sarà navigato da Matteo Lotta a bordo della Skoda Fabia RS. Compagni di team saranno gli Zandanel; Paolo al volante e Silvia alle note, utilizzeranno la Renault Clio S1600 in un rally che non si può definire di casa ma poco ci manca.
Spostiamoci al centro dove, nel Repubblica di San Marino si corre il Rally Bianco Azzurro; Stefano Magnani e Mirco Gabrielli divideranno l’abitacolo di una Skoda RS così come Nemo Massa e Massimo Bizzocchi, anch’essi all’appuntamento di casa.
L’ago ora punta a sud in direzione del 3° Rally Valle del Belice.
Fari puntati sul due volte vincitore della corsa Bartolomeo Mistretta che piloterà una Skoda Fabia RS coadiuvato da Antonio D’Amico; ovviamente si spera che valga il motto “non c’è il due senza il tre”. L’esperto Mariano Bruno avrà invece a disposizione una Skoda Fabia Evo Rally2 che condividerà con la figlia Giorgia Maria.
Tutte le vetture menzionate saranno equipaggiate con pneumatici Pirelli.
MOVISPORT SALUTA IL RITORNO DI ANTONILLO ZORDAN
A 50 anni esatti dalla sua vittoria al “Campagnolo” del 1976, il vicentino torna nella stessa gara con la Porsche 911 SC, affiancato da Carlo Vezzaro.

Reggio Emilia, 16 luglio 2026 – Movisport accoglie con entusiasmo il ritorno alle competizioni di uno dei nomi più rappresentativi del rallismo veneto e nazionale: Antonillo Zordan. Un pilota che non ha bisogno di presentazioni, autentica icona dei rallies, pronto a tornare su quelle strade che hanno contribuito a costruirne la leggenda.
Il teatro di questo atteso rientro sarà il Rally Campagnolo di Isola Vicentina, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche in programma nel fine settimana. Per Zordan, vicentino di Costabissara, classe 1949, si tratta di un ritorno sul classico "luogo del delitto", quello che nel 1976 lo vide protagonista di una delle imprese più significative della sua carriera.
Al volante di una Porsche 911 SC, Antonillo Zordan torna sulle quelle strade consacrarono vincitore insieme a Danilo Dalla Benetta. Un ritorno dal forte valore simbolico, che coincide con il cinquantesimo anniversario di una delle imprese più memorabili della sua carriera, ancora oggi ben impressa nella memoria degli appassionati di rally storici.
Quel successo arrivò al termine di una sfida di altissimo profilo, in un elenco iscritti che comprendeva autentici fuoriclasse della disciplina. Tra questi figuravano il pilota ufficiale Lancia Tony Carello, al volante della celebre Lancia Stratos Gruppo 4 nei colori Alitalia con Arnaldo Bernacchini alle note, oltre a nomi del calibro di Maurizio Verini. Una concorrenza di assoluto prestigio che rende ancora più prezioso l'alloro conquistato dal pilota vicentino.
In quell'occasione nessuno riuscì a contrastare la determinazione e il talento del pilota vicentino, autore di una prestazione davvero rimasta impressa nella memoria degli appassionati. Fu proprio da quel successo che il nome di Zordan iniziò a risuonare con forza in tutta Italia, diventando sinonimo di spettacolo, coraggio e velocità.
Questo fine settimana torna, numero 15 sulle fiancate (lo stesso di quella gara vittoriosa) e Porsche colore giallo, dunque in gara un autentico protagonista del rallismo italiano, uno di quei piloti che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della disciplina. Affiancato da Carlo, Vezzaro cercherà soprattutto il piacere di ritrovare le emozioni che soltanto un abitacolo da corsa sa regalare, ancor più quando si è al volante di una coupé di Stoccarda, destinata a fare battere il cuore degli appassionati.
Ma accanto al divertimento ci sarà anche la voglia di interrompere una serie di partecipazioni sfortunate che ne hanno caratterizzato le più recenti apparizioni. L'ultimo traguardo raggiunto da Zordan risale infatti proprio al Rally Campagnolo del 2019. Un motivo in più per guardare a questo ritorno con curiosità e affetto, certi che il pubblico saprà tributare il giusto applauso a uno dei suoi idoli più autentici.
In allegato l’immagine della livrea della vettura portata in gara da Zordan-Vezzaro
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
LOMBARDIA RALLY CUP: RIFLETTORI PUNTATI SUL RALLY COPPA CAMUNA
Sabato, 18 Luglio 2026 11:54 Published in RallyLOMBARDIA RALLY CUP: RIFLETTORI PUNTATI SUL RALLY COPPA CAMUNA
Sabato 18 e domenica 19 luglio gli asfalti della provincia di Brescia ospiteranno il sesto round della Lombardia Rally Cup.

Centro Valle Intelvi – Le strade della Vallecamonica sono pronte ad accogliere il Rally Coppa Camuna che rappresenta il sesto atto della serie Lombardia Rally Cup. Sabato 18 e domenica 19 luglio, infatti, le prove speciali di Astrio/Sisem, Montecampione e Valsaviore saranno teatro di una sfida che è giunta alla dodicesima edizione.
Guardando la graduatoria assoluta, il Coppa Camuna può rappresentare una ghiotta occasione per alcuni equipaggi delle categorie minori ed in particolare per Formollli, la Duico e Spataro vista l’assenza dei due leader Re e Pozzi (49 punti entrambi).
La navigatrice valtellinese Debora Duico (28) ed il suo pilota Giordano Formolli (27 punti) sono attualmente in terza e quarta posizione e la loro Peugeot 106 N2 n.105. Anche il sesto, Andrea Spataro (24), cercherà di salire in… quota a bordo della sua Peugeot 208 Rally4. La concomitante partecipazione al CIRC lo pone certamente sotto i riflettori per un rush finale di stagione davvero interessante. Cambio di vettura per Marco Colombi ed Angelica Rivoir che dopo aver vinto il Prealpi Orobiche salgono su una Rally3. Anche per loro la classifica potrebbe arridere non poco dopo questo Coppa Camuna.
Vista la “coperta” corta della graduatoria, il rally- valevole anche per la CRZ- potrà porre l’accento su alcuni concorrenti sicuri protagonisti al via e già presenti in altre gare di stagione. Mattia Colpani e Walter Pasini, per esempio (Citroen C3 Wrc+ n.2), i camuni Ilario Bondioni e Mattia Raffetti (su Skoda rispettivamente secondo e terzo al Sebino).
L’orobico Luca Gualdi (17 p.) in Rally3 o il brianzolo Simone Fumagalli (14 pt.) in Rally4 possono sicuramente dire la loro nelle rispettive categorie di appartenenza e pertanto, sperare di guadagnare parecchie posizioni nella generale. Anche Elisa Morini e Nico Mostacchi possono ambire ad un posto al sole grazie alla loro presenza con Fumagalli e Perego. Nella N2 Baruffini e Meloni si presentano al solito con una Peugeot 106 con la quale insediare la vetta.
La gara partirà alle ore 16.30 di sabato 16.31 e si concluderà alle 15.21 di domenica con sede di partenza ed arrivo collocata in Breno.
La serie Lombardia Rally Cup è organizzata dagli AC regionali e dagli organizzatori privati di rally su strada. Il montepremi è di 30.000 euro. Per tutte le informazioni è attivo il sito www.automobileclublombardia.it
Taylor Gill è ottavo assoluto al Rally della Marca

Ottimo risultato per il portacolori australiano della Pintarally Motorsport Taylor Gill al Rally della Marca, che dopo la prima avventura italiana al Rally Valli Ossolane, migliora tantissimo il feeling con i nostri asfalti e con la nuova Citroen C3 Rally2 della Turbocar Sport Italia.
Una gara partita in salita per Taylor che subisce due forature sulla prima prova speciale Monte Cesen, perdendo anche ulteriore tempo avendo raggiunto il concorrente che lo precedeva.
Dalla seconda prova Monte Tomba, una gara sempre in crescendo, cercando di adattarsi nel minor tempo possibile alla nuova vettura e alle nostre strade.
Le sue parole: “Una gara veramente bellissima, mi piacciono molto queste strade anche se devo ovviamente ancora adattarmi a questi grip e cercare di guidare più pulito possibile. Siamo partiti un po' sfortunati sulla prima prova speciale, ma avevamo già capito che la macchina era perfetta e volevamo cercare di prendere confidenza al più presto per le prossime prove.
Abbiamo fatto qualche regolazione di assetto per il secondo loop di prove che si è dimostrato molto utile per il mio stile di guida, infatti siamo riusciti ad abbassare sempre i tempi, che era un obbiettivo molto importante per la giornata. Non vedo l’ora di andare al Mille Miglia per migliorarmi ancora sugli asfalti italiani, essendo molto completi per grip, sporco, rotto e tanto altro.
Ringrazio di cuore la Turbocar Sport Italia per avermi dato una macchina sempre al top, tutti gli sponsor che mi appoggiano in questo bellissimo progetto e la scuderia Pintarally Motorsport per il supporto. Ci vediamo alla prossima!”.
Si ritirano purtroppo Fabio Sandel in coppia con Ermanno Corradini su Skoda Fabia Evo Rally2 per guasto meccanico, per loro una gara sempre in crescendo e all’insegna del divertimento puro.
Al Rally Lanterna ottimo secondo posto di classe e tredicesimo assoluto per Lorenzo Grani navigato da Samanta Grossi, che con la loro fida Peugeot 208 Rally4, portano a casa l’ennesimo ottimo risultato della stagione.
Sempre in terra ligure, Mirko Pontalti il coppia con Giulia Muffatti, chiude al quarto posto di classe a bordo della Renault Clio Rally3.
Prossimi appuntamenti:
Rally Bianco Azzurro:
Grani Lorenzo su Peugeot 106 A6
Rally Campagnolo Storico:
Tezza Denis su BMW M3
Salita Verzegnis:
Lunelli Rino su Porsche 911 Gt3
Parisi Roberto su Renault Clio Super 1600
Salita Limanowa Polonia:
Merli Christian su Nova Proto NP01
Hin Alexander su Nova Proto NP01
Ala Karting:
Rampazzo Daniel
Campionato Italiano Grandi Eventi: Svelati i dettagli della Coppa d'Oro delle Dolomiti
Sabato, 18 Luglio 2026 11:44 Published in Altre NotizieCampionato Italiano Grandi Eventi: Svelati i dettagli della Coppa d'Oro delle Dolomiti
Tutto pronto a Cortina D’Ampezzo per l’affascinante appuntamento targato ACI Belluno, Automobile Club d’Italia e Club ACI Storico in programma dal 16 al 19 luglio che esalterà i regolaristi provenienti da tutto il mondo sulle vette patrimonio dell'Unesco.

Belluno 15 luglio 2026 - L’atmosfera unica delle Alpi orientali, il fascino di Cortina d’Ampezzo e la bellezza delle vetture classiche e sportive più belle del mondo: Sono questi alcuni degli ingredienti della Coppa d’Oro delle Dolomiti, prestigioso appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport Epoca Championship, in programma dal 16 al 19 luglio 2026 ed organizzato da ACI Belluno, Automobile Club d’Italia e Club ACI Storico. Parallelamente, il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà una tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne di ACI Sport. Non si tratterà di una mera sfilata di automobili da sogno, ma di un contesto agonistico nell’ambito della regolarità, una disciplina particolarmente impegnativa e selettiva, specie se le Prove Cronometrate sono ricavate tra i passi che hanno appena ospitato le Olimpiadi invernali 2026 (e, ovviamente, nel 1956), dal Falzarego al Passo Giau. 50 le splendide esclusive vetture che sfileranno a suon di precisione sui pressostati sulle Dolomiti ampezzane.
Un evento con tre validità: Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture prodotte fino al 1971; Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend per vetture prodotte dal 1972 al 2000; Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture GT stradali costruite a partire dal 2001.
Il programma: Tre tappe, da giovedì a sabato con un chilometraggio complessivo di 523 km suddivisi in: 64,70 km nel prologo di giovedì dopo la partenza alle 17.30 da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo. 248,46 sono i km della seconda tappa con partenza alle ore 10.00 da Baita Piè Tofana con 10 passi alpini da scollinare. Sabato 18 luglio, la terza ed ultima tappa prevede la partenza alle ore 9.30 da Riogère per un percorso di 210 km con il transito a Belluno in Piazza dei Martiri davanti alla sede dell’ACI dalle dalle 12.15 alle 13.00 e la cerimonia dell’arrivo in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo dalle 16.45.
Il 16 Luglio durante il prologo verranno affrontati i primi due passi, mentre nella seconda giornata i passi Falzarego, Pordoi, San Pellegrino, Valles, Rolle, Cereda, Forcella, Aurine, Duran, Forcella Staulanza e Giau ed il Nevegal, nella terza ed ultima tappa, saranno lo scenario delle Dolomiti nel quale i concorrenti si potranno misurare al centesimo di secondo.
Quartier generale dell’edizione 2026 sarà ancora il prestigioso Grand Hotel Savoia, a Radisson Collection Hotel, che ospiterà le verifiche antegara, la segreteria, l’ufficio stampa, la direzione di gara e la cerimonia di premiazione prevista per domenica 19 luglio a partire dalle ore 10.30.
Il presidente di Automobile Club Belluno, Lucio De Mori. “ACI Belluno e ACI Italia organizzano quest’anno la Coppa d’Oro delle Dolomiti caratterizzata da tre giornate di gara, formula ormai sperimentata che ha raccolto gradimento e consensi. Sarà una gara dall’alto contenuto agonistico in cui i partecipanti di diverse nazionalità, con le loro prestigiose vetture storiche o moderne che siano, offriranno uno spettacolo emozionante ai tanti spettatori che, come sempre, li accoglieranno e li applaudiranno lungo il percorso. I partecipanti, le loro vetture e gli spettatori saranno il motore di una gara in cui Automobile Club Belluno e Automobile Club Italia continuano a credere così come credono in Coppa d’Oro delle Dolomiti gli Sponsor e i Media che la sostengono. Un sentito ringraziamento alle Autorità che danno supporto alla manifestazione così come grazie di cuore va a tutte le persone che con il loro apporto consentono la realizzazione di un evento emozionante, svolto nel contesto delle Dolomiti patrimonio UNESCO, che da sempre stupisce ed appassiona”.
Gianluca Lorenzi, Sindaco di Cortina d’Ampezzo: “Cortina d’Ampezzo accoglie con grande piacere la Coppa d’Oro dell’estate 2026, appuntamento di prestigio che unisce sport, tradizione, passione motoristica e valorizzazione del territorio. Le auto storiche, con il loro fascino senza tempo, trovano nella conca ampezzana uno scenario naturale unico, capace di esaltarne l’eleganza e di offrire al pubblico un’esperienza suggestiva. Manifestazioni come questa arricchiscono la proposta estiva di Cortina, richiamando appassionati, ospiti e visitatori e confermando la vocazione della nostra località a ospitare eventi di alto profilo. Come Amministrazione comunale siamo lieti di sostenere e promuovere un’iniziativa che contribuisce a dare visibilità e prestigio a Cortina d’Ampezzo, nel segno della qualità e della tradizione. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’AC Belluno, agli organizzatori, ai partecipanti e a tutti coloro che rendono possibile questa importante manifestazione, con l’augurio che anche l’edizione 2026 possa riscuotere il successo che merita”.
I protagonisti: Gli attuali leader del campionato (con 73 punti), Francesco e Giuseppe Di Pietra, con la loro fida Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori, tenteranno l’assalto alla vittoria per il secondo anno consecutivo. Le sfide per l’alloro, tuttavia, saranno serrate, considerata la levatura degli equipaggi iscritti. Tra questi spiccano i coniugi Gianmario Fontanella ed Annamaria Covelli sulla Lancia Lambda Spider Casaro del 1927 (la vettura più anziana in gara) della scuderia mantovana MNT 25, insieme ai grandi nomi della disciplina come i coniugi di Parma Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su un’altra Lancia Lambda Casaro della Brescia Corse, in versione scoperta del 1928 e il varesino Roberto Crugnola con l'australiano Darren Morcombe che saranno in gara su una Lancia Fulvia Coupé 1.6 Hf del 1971. E ancora, il bolognese Alessandro Gasperini dividerà l’abitacolo della Fiat 515 MM del 1930 con l’imprenditore di Mantova Guido Ceccardi. Alla Coppa d’Oro delle Dolomiti non poteva poi mancare il contributo della scuola siciliana di Campobello di Mazara, rappresentata da Mario Passanante (che dividerà l’abitacolo della Fiat 508 C con il presidente di Franciacorta Motori, Alessandro Molgora). La forte vocazione internazionale dell’evento è testimoniata da numerosi equipaggi stranieri di altissimo livello: dall’Argentina arriva l’equipaggio Zerbini - De La Iglesia su una fantastica BMW 328 Roadster del 1938 della Squadra Tartaruga Argentina; dalla Slovenia Peter Hatas su Fiat 508S Coppa d’Oro del 1933; dall’Austria Adolf Schacher Leitner su Lagonda 3 Litre Tourer del 1933. Dalla Germania e dalla Svizzera arriveranno specialisti su imponenti vetture anteguerra, come la Lagonda LG 45 del 1936 di Stefan Feuerstein e la Lagonda LG 6 del 1939 di Eberhard Thiesen.
Dall’Australia, infine, arriverà il suggestivo equipaggio composto da Joshua Reed e Fiona Hoang su una splendida Jaguar XK 120 del 1952. Il dopoguerra è magnificamente rappresentato da storiche sculture in movimento, tra cui spiccano diverse Porsche 356 (come la Pre A Continental Cabrio del 1955 di Giuliano Sgarbossa), l’Alfa Romeo Giulia Sprint GT del 1964 del belga Michel Decremer, e intramontabili icone degli anni ‘60 come le Jaguar E-Type (tra cui quella del 1970 di Walter Barbieri) e le Porsche 911. Elenco iscritti stellare anche tra le fila della Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend, riservata alle vetture dal 1972 al 2000. Questo raggruppamento raccoglie le “giovani” storiche che hanno segnato le generazioni successive e che oggi continuano a essere il sogno dei giovani appassionati di automobili. Tra gli equipaggi al via ci sarà la Mini Cooper Innocenti Leyland del 1972 del giornalista veneto Dario Converso, che dividerà l’abitacolo con la collega Federica Ameglio; poi ancora l’Alfa Romeo Giulia GT Junior del 1972 della Scuderia Bracco, con Guido Zanone e Giovanna Pastorello, e la sempre aggressiva Porsche 911 SC/F Carrera RS Lightweight del 1973, che sarà condotta da Michele Ratti coadiuvato alle note da Giampaolo Lastrucci. Non mancano le glorie dei rally come la Lancia Fulvia Montecarlo del 1975 di Gianluigi Scarpari ed Alda Tonon, ed eleganti granturismo come la Mercedes SL 450 del ‘78 di Riccardo Roversi e Sara Miglioli. Tra le dame, infine, non potevano mancare le toscane Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo, in gara sulla sempre affidabile Porsche 993 4S del 1996 sotto le insegne della scuderia Nettuno Bologna.
La Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 sarà ovviamente il prestigioso terreno di sfida per i protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, ovvero gli equipaggi che si divertiranno e faranno divertire il pubblico sulle loro stupende Gran Turismo prodotte dal 2001. In gara dunque tra le vetture del Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 ci saranno gli attuali leader del Campionato, Gianantonio e Marco Gasparini, padre e figlio su Ferrari 296 GTS, che guidano la classifica del Tricolore con 64 punti. Il veneto di Schio reduce dal secondo posto assoluto alla Cisalpina Classic Race, secondo appuntamento del Campionato, sarà in gara ancora con la pistaiola V6 turbo da 3 litri che coniuga la potenza del propulsore termico al sistema ibrido. A proposito di Ferrari, torneranno a dare spettacolo sulle Dolomiti, i fratelli bresciani Celestino e Oreste Sangiovanni che, dopo la vittoria tra le Superclassiche della Cisalpina, torneranno a Cortina d’Ampezzo con una vettura moderna, ovvero la performante Ferrari 812 GTS, sfoderando il 12 cilindri della casa di Maranello. La recentissima e fascinosa Ferrari Amalfi solcherà i tornanti dei passi dolomitici condotta dai siciliani Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri. Ispirata alle Gran Turismo Ferrari degli anni 50 e 60 è la Ferrari 12 Cilindri Spider del 2026 dell’equipaggio belga composto da Eddy Corten e Huguette Van Der Bergh. Sempre dal Belgio, torneranno alla Coppa d’Oro Raf Rogiers e Donata Sini che divideranno l’abitacolo della Ferrari Roma del 2022. Ancora in tema di supercars di Maranello, occhi puntati sull’altra Ferrari 12 Cilindri di Giancarlo Consolati e Roberta Spada, iscritti tra le vetture Guest. Nella stessa categoria anche la fascinosa Mercedes Benz 300s Cabriolet A del 1952 dei tedeschi Peter Reessing e Anton Nentwig Lothar. Tornando alle vetture di Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 non mancheranno le preziose “cavalline di Stoccarda”, ovvero le Porsche tra le quali spiccano la 922.2 Turbo S Cabrio di Riccardo Perletti e Franco Bachechi e la sempre affascinante 911 Targa 4 GTS del 2022 di Ennio Tonoli ed Enrico Merenda. Sono pronti alla loro seconda tappa del Campionato i coniugi Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso sulla inseparabile BMW Z4 Cabrio della Franciacorta Motori, scuderia che sarà certamente in evidenza alla fine della “tre giorni” targata ACI Belluno ed Automobile Club Italia. Tutte le informazioni, l'elenco degli iscritti sono sul sito www.coppadorodelledolomiti.it e www.acisport.it
Clicca qui per la galleria fotografica dell'edizione 2025
Disponibile su richiesta banco immagini e interviste della conferenza stampa di presentazione cui erano presenti:
L'assessore comunale al turismo di Belluno, Paolo Luciani, il presidente di ACI Belluno, Lucio De Mori, il coordinatore del Campionato Italiano Grandi Eventi Marco Rogano
Si allega foto della conferenza stampa ed un'istantanea di una vettura in gara nell'edizione 2025.
L’addetto stampa del Campionato Italiano Grandi Eventi Marco Benanti
IL TERMINILLO ESALTA GRETARACING CON DUE VITTORIE E UN RECORD
Sabato, 18 Luglio 2026 11:41 Published in SaliteIL TERMINILLO ESALTA GRETARACING CON DUE VITTORIE E UN RECORD
Scappa firma il nuovo record di classe, Laghezza centra il tris stagionale e Savoia conquista un altro podio

RIETI (RI) - La Scuderia Gretaracing archivia con un bilancio positivo la 61ª Rieti-Terminillo 59° Coppa Bruno Carotti, quinto appuntamento del Campionato Italiano Super Salita, andato in scena lo scorso weekend lungo la celebre e velocissima cronoscalata laziale. Sono stati 131 i piloti che hanno affrontato i 13,45 km del leggendario percorso che da Lisciano conduce fino a Pian de' Valli, tra i quali anche cinque portacolori della scuderia pugliese.
Nel Gruppo RS-S, è stato un debutto sfortunato sul tracciato reatino per il fasanese Gaetano Pantaleo. Dopo aver mostrato un buon potenziale nel corso delle prove ufficiali, il pilota è stato costretto al ritiro a causa di un'uscita di strada verificatasi poco oltre la metà del percorso, interrompendo anzitempo quello che poteva essere un weekend ricco di soddisfazioni.
Prosegue invece il momento d'oro di Cosimo Laghezza, autentico protagonista della classe RSTB 1.6. Al volante della sua Peugeot 308 GTI, il pilota conquista la terza vittoria stagionale, imponendosi con autorevolezza grazie al tempo di 6'46"34, che gli consente di dominare la categoria con un ampio margine sugli avversari.
Prestazione maiuscola anche nella RSTB 2.0, dove il beniamino di casa Antonio Scappa torna al successo davanti al proprio pubblico. Sulla Seat Leon Cupra ST, il pilota reatino firma una prova impeccabile, facendo segnare il nuovo record di classe in 6'15"66. Un risultato che rappresenta il riscatto perfetto dopo la poco fortunata gara di Ascoli, che lo aveva visto al via solo in Gara2, e che gli permette di riprendersi lo scettro in casa.
Alle sue spalle, in quarta posizione di classe, chiude l'inossidabile Angelo "The Doctor" Loconte, sempre più in sintonia con la Mini Cooper JCW curata da AC Racing. Il pilota pugliese conferma il costante percorso di crescita, migliorando di oltre dieci secondi i riferimenti fatti registrare durante le prove ufficiali.
Nella RS Cup, classe RSTCup 2, arriva infine un prezioso secondo posto per il fasanese Francesco "Ciccio" Savoia. Un risultato conquistato con grande determinazione nonostante un weekend particolarmente complicato, condizionato da ripetuti problemi al turbocompressore e dalle elevate temperature che hanno messo a dura prova la sua Peugeot 308 RC, preparata da GT Racing.
Archiviata la trasferta del Terminillo, l'attenzione è ora rivolta al finale di stagione del Campionato Italiano Super Salita. Dopo la breve pausa estiva, il campionato farà tappa prima a Gubbio e successivamente a Caltanissetta, ultimi due appuntamenti di una stagione ancora tutta da scrivere. La Scuderia Gretaracing e i suoi piloti sono pronti a tornare in gara con l'obiettivo di continuare a recitare un ruolo da protagonisti.
Contenuti multimediali di supporto
*GRETARACING
*ACI SPORT
Rif. Ufficio Stampa Gretaracing
Leonardo Di Bari
