AUTOSLALOM SAN GIUSTINO-BOCCA TRABARIA: DANIELE RAVAIOLI SU VST PROTO BISSA IL SUCCESSO DEL 2018, DAVANTI AD ANTONIO MORALI SU RADICAL SR 4 E A MARCO PALETTA SU PEUGEOT 106. FRA LE STORICHE, AFFERMAZIONE DEL PILOTA LOCALE MARCO PICCINELLI SU LUCCHINI
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I PORTACOLORI DELLA RO racing IN OTTIMA FORMA TRA I BIRILI
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Sono 39 gli iscritti alla seconda edizione dell’autoslalom San Giustino-Bocca Trabaria.
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CINQUE PILOTI GRIFFATI RO RACING IMPEGNATI NEGLI SLALOM QUESTO WEEKEND.
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Giuseppe Vaccara al 6 SLALOM Sciacca Terme.
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TORNA IL 16 GIUGNO L’AUTOSLALOM SAN GIUSTINO-BOCCA TRABARIA, PROVA DEL CAMPIONATO REGIONALE UMBRO ALLA QUALE PARTECIPERA’ ANCHE L’ATTORE JACK QUERALT
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BERNARDO BUGGEMI SI RIMETTE IL CASCO
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TORNA IL 16 GIUGNO L’AUTOSLALOM SAN GIUSTINO-BOCCA TRABARIA,
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Enrico Piu conquista la 3a edizione dello Slalom Città di Loceri
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A DANIELE RAVAIOLI LO SLALOM DI ASCOLI PICENO
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Esordio positivo per Pagnozzi allo Slalom del Vallone
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Il 2° Slalom del Vallone accende di entusiasmo Milena.
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sulla rampa Di lancio il 6° SLALOM sciacca terme, debutta lo “challenge”
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Jack Queralt special guest al 2° Slalom San Giustino - Bocca Trabaria
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Pronto alle sfide il 2° Slalom del Vallone a Milena
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Slalom di Novara e Rally del Tirreno eventi estivi Top Competiton
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SLALOM CITTA’ DI ASCOLI ALLE PORTE
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Si corre il 9 giugno il 2° Slalom del Vallone a Milena
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Marco Iacoviello pronto per il 18° Slalom Città di Ascoli Piceno
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Tutto pronto per la seconda edizione dello slalom San Giustino - Bocca Trabaria
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SLALOM DI ASCOLI IL PROSSIMO 9 GIUGNO
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LA NEBROSPORT VA A PODIO SOTTO LA  PIOGGIA DEL ‘QUOTA MILLE’
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IL
IL "BECCHINO" SALVATORE GIACALONE PRESENTE ALLA TERZA TAPPA DEL CAMPIONATO ITALIANO SLALOM.
Al  2° Slalom Quota 1000 vittoria di Schillace su Radical
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Al 2° Slalom Quota 1000 sfide top per il Campionato Siciliano
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Gammeri Marco al via allo slalom Quota Mille
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TRIO NEBROSPORT ALLO SLALOM QUOTA MILLE
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19° SLALOM CITTA’ DI OSILO 12° MEMORIAL DAVIDE PIRINO SERIE AIDO CUGLIERI
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LUCA FILIPPETTI VINCE ANCORA LO SLALOM ROCCAFLUVIONE-VENAROTTA
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Miglionico beffato da un birillo è costretto alla 2ª posizione assoluta, Guarino domina il gruppo N.
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il 6° SLALOM sciacca terme apre le iscrizioni: semaforo verde il 16 GIUGNO
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Lo Slalom Coppa Città di Partanna pronto alle sfide
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La Riccia Corse presente con 4 vetture al 27° Slalom Città di Campobasso - Memorial Gianluca Battistini.
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DOMENICA PROSSIMA LO SLALOM ROCCAFLUVIONE-VENAROTTA
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RO racing weekend tra i birilli.
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Il 2° Slalom Quota 1000 del 26 maggio è prova di Campionato Siciliano
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Grandissimo successo per il 1° Slalom di Pietramolana Città di Riccia.
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Giuseppe Vaccara alla 26^ edizione dello Slalom Città di Partanna
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La Scuderia RO racing diventa partner tecnico di Saverio Miglionico nel Campionato Italiano Slalom.
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TORNANO A ROMBARE I MOTORI PER LO SLALOM ROCCAFLUVIONE-VENAROTTA
TORNANO A ROMBARE I MOTORI PER LO SLALOM ROCCAFLUVIONE-VENAROTTA
Salcuni Domenico

Salcuni Domenico

Lamborghini Huracan, Avon e Peruggini vincono e convincono nella quinta prova del Campionato Italiano Velocità Montagna a Morano Calabro.

 

La quinta prova del Campionato Italiano Velocità Montagna è stata la seconda gara in cui ci si è concentrati sullo sviluppo dell’assetto da asciutto e della giusta tipologia di gomma adatta alla verde di S. Agata. 
Lucio Peruggini ha dominato dalla prima prova del sabato la classifica del gruppo Gt tenendo costantemente a 4/5 secondi dietro il secondo di gruppo Gaetani , su Ferrari 458 Gt3 . Il lavoro del weekend è stato soprattutto il trovare la giusta gomma per la Lamborghini e nuove soluzioni radicali di assetto concentrandosi su diverse regolazioni atte a far funzionare al meglio le gomme Avon. 
Domenica il meteo molto caldo ha portato comunque un ottimo crono che ha permesso a Lucio di vincere molto agevolmente migliorando il suo personale che era stato ottenuto con l’indimenticabile Ferrari nel 2018 . 
A fine gara 2 ,i commissari tecnici hanno fatto una verifica d’ufficio alle flange di aspirazione della Lamborghini e tutto è stato trovato perfettamente in regola. 
Queste le opinioni a caldo di Lucio: “ abbiamo trovato finalmente la quadra con l’assetto che ora si adatta al mio stile così come le gomme Avon finalmente adatte a questo telaio e dalla lunga durata tanto che ci hanno permesso di abbassare in gara 2 altri 8 decimi, vettura fantastica da guidare ed un grazie speciale al mio team composto da Franco Del Buono, Antonio Colatruglio e Tommaso Romano con i quali ogni traguardo è raggiungibile ed a cui devo ogni mia vittoria . 
Dedico al caro Francesco Romeo , che negli anni scorsi era sempre a Morano con noi, la vittoria. 
È venuto a mancare proprio mentre correvo gara 2. 
Prossima tappa sarà Ascoli Piceno dove vincemmo lo scorso anno per qualche decimo .

Foto Aci Sport

Ufficio stampa Scuderia Ab Motorsport

Loffredo: "Buona la quinta" a Morano

Lunedì, 17 Giugno 2019 17:33 Published in Salite

Loffredo: "Buona la quinta" a Morano

 

Continua in modo eccellente la cavalcata CIVM del pilota Re D'Italia Art Giovanni Loffredo, che nell'impegnativa Morano - Campotenese ha fatto sua la classe RSD2.0 in maniera netta e si è aggiudicato il gruppo riservato alla sua Mini Cooper SD.

 

Loffredo ha saputo ancora una volta portare la sua Mini sovralimentata alle spalle delle Turbo Benzina, mettendosi già in evidenza dalle prove. Il pilota della Scuderia Vesuvio ha trionfato sia nella classe RSD2.0 e si è imposto nel proprio gruppo. In gara 1 il poliziotto della stradale di Salerno ha saputo subito capitalizzare l'occasione di confermarsi dopo le precedenti gare, cosi come in gara 2 dove Loffredo si è ripetuto. Ottima prestazione quindi quella di Loffredo che nella gara Calabrese è riuscito anche a mettersi dietro altre auto Turbo Benzina con ottimi piloti alla guida. Una piccola soddisfazione che proviene sicuramente dall'ottimo binomio tra la Mini curata dall'AC Racing e Loffredo.
 
"Siamo molto soddisfatti dell'andamento che abbiamo attualmente, la macchina cresce sempre più ed è un piacere guidarla. Sicuramente la soddisfazione passa anche dal fatto che siamo un po' vicini ad alcune delle Mini che corrono nella Turbo e davanti ad altre come tempi fatti registrare. Bisogna continuare a lavorare su questa scia e ci possiamo togliere ancora belle soddisfazioni." Queste le parole di Giovanni Loffredo nel post gara di Morano
 
Foto: Giuseppe Rainieri 
 
Ufficio Stampa Giovanni Loffredo

Stefano Canino

DB MOTORSPORT OK A MONZA:

DE BELLIS RESISTE SOPRA AL PODIO DELLA “NOVECENTOUNDICI RACE CUP”.

Il pilota lucchese, nel fine settimana appena trascorso, ha disputato la terza prova stagionale del Campionato Porsche finendo secondo assoluto e riuscendo a rimanere sopra al podio provvisorio nonostante una gara ricca di insidie.



Lucca, 17 giugno 2019 

 

E’ passata anche l’esperienza di Monza, per Team DB Motorsport, impegnata lo scorso fine settimana alla terza prova della “Novecentoudici race cup” con Riccardo De Bellis e la sua Porsche 991 GT3 della ZRS Motorsport.

 

Il pilota lucchese, al termine di una giornata sofferta per via del caldo ed anche per un calo di prestazioni della vettura (prossima al rialzo programmato a fine stagione) è riuscito a siglare un perfetto secondo posto assoluto, riuscendo così a rimanere sopra il podio del campionato, in seconda posizione.

 

Un risultato decisamente importante e confortante, visto soprattutto il fatto che in queste gare di durata (cinquanta minuti) De Bellis corre da solo, senza il cambio di un compagno, una scelta comunque operata dal pilota stesso, soprattutto per mettersi alla prova a livello fisico e mentale.

 

De Bellis, supportato da Bardahl, in “griglia” è partito dalla settima posizione in quarta fila, con l’idea di puntare al podio di classe per poter mantenere i vertici della classifica di campionato, ed una condotta di gara in progressione, confortata da una perfetta messa a punto di assetto e bilanciamento dell’auto, oltre che al particolare feeling con la pista brianzola, hanno permesso di tenere in mano il secondo gradino del podio a cinqie èunti dal leader.

 

Adesso mancano tre gare al termine, la stagione si sta dunque infiammando e la prossima gara di Misano Adriatico il 14 luglio sarà crocevia importante per gli equilibri di alta classifica.

“L’obiettivo era quello di “limitare i danni” – commenta De Bellis – quest’anno le gare sono molto più tirate, il livello degli avversari si è alzato ed il fatto che sono gare di durata ci mette a dura prova, sia di testa che di fisico. La scelta di non condividere l’abitacolo con un altro pilota certamente mi penalizza un po’ nella resa fisica dei cinquanta minuti ,ma è un ulteriore stimolo di crescita personale e così sarà per il prosieguo del campionato. Ringrazio la squadra, ZRS Motorsport per la continua e professionale assistenza in gara, tutto il Team DB Motorsport per il sostegno e naturalmente Bardahl Italia per la fiducia che da sempre ha nel nostro Team”.

 

 

 

 

Ufficiop Stampa

Alessandro Bugelli

Per Movisport in Sardegna lacrime “iridate” e sorrisi “tricolori”

I quattro grandi piloti al via della gara hanno dovuto

sostenere le prove più difficili per trarre beneficio per inseguire i loro obiettivi,

 confermando ognuno il proprio valore.

 Sfortunati Andolfi e Gryazin nel “WRC-2”,  esaltati Scandola e Hoelbling

nella parte del tricolore “terra”.

Reggio Emilia, 17 giugno 2019

 

Buone performance, di base, per i piloti  Movisport, lo scorso fine settimana al rally Italia-Sardegna (RIS), ma un esito che lascia un poco di amaro in bocca.

 

L’ottavo atto del mondiale rally, vero e proprio “must” per gli appassionati italiani e non solo, caratterizzato anche dalle validità tricolore per il CIR e il CIRT si è confermato gara estremamente dura ed in fatti, dei due equipaggi iscritti al mondiale rally WRC-2 solo uno è arrivato a toccare la bandiera a scacchi, mentre per il “tricolore” rally terra sono stati acquisiti punteggi importanti con prestazioni di spessore.

 

In chiave iridata, per la categoria WRC-2, Fabio Andolfi – Simone Scattolin, equipaggio ufficiale di Aci Team Italia, con la Skoda Fabia R5 andavano alla ricerca di un posto al sole dopo la solare prestazione di marzo in Corsica ma purtroppo un’uscita di strada nelle prime battute di gara gli ha compromesso tutto. Rientrati con la formula della riammissione in gara, quindi con una forte penalità di tempo, hanno poi terminato in settima posizione finale di categoria, riuscendo comunque a siglare riscontri cronometrici importanti, conferma del loro status al vertice della categoria.

 

Nella corsa iridata sfortuna anche per Nikolay Gryazin- Yaroslav Fedorov fermati da una “toccata” durante la decima prova speciale quando erano in seconda posizione di WRC-2 non troppo lontani dal leader, il francese Loubet. Alla vigilia dell’impegno sardo, la coppia russa era quarta in classifica, con la battuta d’arresto di stavolta ha perso una posizione.

 

Se la parte “iridata” ha lasciato l’amaro in bocca, in Sardegna, notizie esaltanti sono invece arrivate dalla parte “tricolore”, dove Umberto Scandola e Luca Hoelbling,entrambi con le Hyundai i20 R5 ufficiali italiane, hanno potuto prendere punti pesanti nella corsa riservata al Campionato ItalianoTerra.

 

Scandola ha iniziato il RIS non al meglio per una foratura e una girata nel primo loop di prove speciali. Poi ha iniziato a trovare il feeling con la i20, gommata Michelin del team ufficiale Hyundai Rally Team Italia, fino a piazzare lo scratch decisivo all’ultima “Monte Baranta” per il secondo posto finale.

 

Gioia anche per il veronese Luca Hoelbling, che porta a casa un quinto posto in una gara tutta in salita. Il suo navigatore Mauro Grassi è stato messo fuori gioco per un infortunio già durante lo shakedown. Così, sulla seconda i20 5 ufficiale è salito Federico Fiorini ed insieme i due sono riusciti a centrare un risultato memorabile.

 

Con questi due risultati, Scandola e Hoelbling guardano adesso al prossimo impegno del Rally di San marino, tra un mese, dove daranno certamente l’attacco al vertice, trovando adesso rispettivamente al terzo ed al quarto posto in classifica provvisoria.

 

La presenza, poi di Movisport al Milano Rally Show, con Guido Zanazio – Mauro Tosetto su una Ford Fiesta R5. Hanno terminato in 16^ posizione assoluta, con una penalità di 55” che ha precluso alcune posizioni più in alto.

 

 

 

Ufficio Stampa

Alessandro Bugelli

 

“Sardegna” sfortunata per XRace Sport:

Dalmazzini-Ciucci costretti al ritiro

Il pilota modenese ed il co-driver toscano, al via della gara mondiale

con la Ford Fiesta R5 di GB Motors Racing, gommata Pirelli, si sono fermati con una testina di sterzo danneggiata, 

quando erano quarti assoluti nel tricolore “terra”.

17 giugno 2019

 

Ha un retrogusto molto amaro, per XRace Sport, l’esperienza del Rally d’Italia-Sardegna, lo scorso fine settimana, ottava prova del Campionato del Mondo al quale la X Rossa ha partecipato con Andrea Dalmazzini e Giacomo Ciucci, a bordo della Ford Fiesta R5 firmata GB Motors Racing, gommata Pirelli.

 

Difatti, dopo l’ottava posizione assoluta ottenuta il mese passato al Rally Adriatico, in quello che fu un ritorno “di studio, dopo un anno di attività ridotta e comunque su asfalto, l’auspicio era quello di incamerare punti pesanti, un pensiero che si è spento dopo sei prove speciali, il secondo passaggio della prova speciale di Tula, per la rottura di una testina dello sterzo all’atterraggio di un salto, quando occupava la quarta posizione assoluta. Sicuramente il particolare rotto si era danneggiato progressivamente data la durezza estrema del percorso sino ad allora incontrato.

 

Archiviata la parentesi mondiale il Campionato Italiano Rally Terra rimanda la sfida al terzo round previsto a San Marino nel week end del 12 e 13 luglio.

 

Il programma di Dalmazzini, già pilota ACI Team Italia nel 2018, prevede la disputa dell’intera stagione sterrata italiana. Il driver di Pavullo, continua ad avere un supporto da ACI SPORT anche nella stagione corrente.

 

FOTO MASSIMO BETTIOL

 

 

Ufficio Stampa

Alessandro Bugelli

 

 

 

 

CIVM: QUARTO E SESTO POSTO ASSOLUTO

Domenica, 16 Giugno 2019 22:31 Published in Salite

CIVM: QUARTO E SESTO POSTO ASSOLUTO

(NONCHE’ SECONDO E TERZO A LIVELLO DI GRUPPO E2-SS) PER MICHELE FATTORINI E ANGELO MARINO ALLA 9° EDIZIONE DELLA MORANO-CAMPOTENESE. PER VINCENZO OTTAVIANI, PIAZZA D’ONORE NELLA CLASSE 1600 DEL GRUPPO N

MORANO CALABRO - Un bilancio senza dubbio positivo per la Speed Motor nella 9° edizione della Morano-Campotenese, quinta tappa del campionato italiano di velocità in montagna 2019. Due i piloti che entrano con pieno merito nella “top ten”: Michele Fattorini e Angelo Marino, rispettivamente quarto e sesto assoluto nella circostanza in cui i “big” della specialità erano presenti quasi al completo. E’ sufficiente ricordare i tre che sono saliti sul podio: vittoria di Christian Merli su Osella Fa 30 Zytek, davanti alle Norma M20 Fc di Simone Faggioli e di Denny Zardo. Poi c’è Fattorini con l’Osella Fa 30, che ha coperto i 7100 metri del tracciato calabrese impiegando 2’48”65 in gara 1 e ritoccando di 51 centesimi, quindi 2’48”14, nella seconda salita, per un totale di 5’36”79. E dire che nella seconda sessione delle prove ufficiali del sabato il 29enne di Porano aveva avuto noie con il cambio; la bravura del suo staff di meccanici, al lavoro fino alle 5 di mattina, ha fatto sì che con il nuovo cambio e con la nuova frizione l’Osella Fa 30 potesse partire. “A giudicare dalla piega che aveva preso la situazione – ha sottolineato Fattorini – possiamo dire che è stata una bella domenica e che il quarto posto ottenuto assume un peso senza dubbio superiore. L’unico errore lo abbiamo commesso nella scelta delle gomme, che ha compromesso la prestazione nella parte iniziale, dove non riuscivano ad andare in temperatura, mentre nella parte finale eravamo veloci. Rivolgo un ringraziamento particolare alla eccezionale squadra che mi supporta e che stavolta ha fatto un miracolo per sistemare la vettura e per poterla far partire”.

Bene anche Marino con la Lola B99/50 Zytek del team Dalmazia: il 2’50”86 della prima salita era addirittura il quinto tempo, poi nel pomeriggio ha alzato a 2’51”68, che per appena 6 centesimi lo ha fatto scendere sesto (responso complessivo di 5’42”54), a beneficio di Giuseppe Vacca con l’Osella Pa 2000. “Sono però molto soddisfatto – ha commentato Marino – perché ho ritrovato la vettura che riuscivo a guidare lo scorso anno. La serie di modifiche apportate dopo Sarnano ha prodotto importanti risultati, che tuttavia sono maturati stavolta, perché al Nevegal è stato un capitolo a parte. C’erano pertanto alcuni punti interrogativi alla vigilia di Morano: ora dico che è andata bene e che si può fare anche meglio, agendo sulle regolazioni. Al di là del piazzamento, che ritengo comunque eccellente alla luce dei grandi piloti presenti, ho ottenuto le risposte che volevo”. Non dimenticando un particolare importante: nella classifica del gruppo E2-SS, Fattorini è secondo e Marino terzo. Trasferta proficua anche per Vincenzo Ottaviani con la Citroen Saxo, terzo in gruppo N e secondo nella classe 1600 alle spalle della omologa vettura di Daniele Longo, conduttore del posto. Un’altra sfida interessante con il grande avversario Rocco Errichetti (Peugeot 106 S16), battuto da Ottaviani in gara 1 per 95 centesimi e in gara 2 per soli 2 decimi. Il pescarese della Speed Motor ha fatto fermare il cronometro a 3’53”14 e 3’53”89, per un aggregato pari 7’47”03. “Contento con una punta di amaro – ha commentato Ottaviani – perché nella salita del mattino sono finito di traverso e ciò mi ha tolto un minimo di fiducia. Non ho quindi reso all’altezza delle mie possibilità; in una seconda circostanza, poi, l’auto mi ha fatto un piccolo scherzo con il posteriore, ma ci può stare. In ritardo nel secondo settore, ho recuperato nel terzo, andando più veloce, ma Longo ha chiuso con un vantaggio di quasi un secondo (98 centesimi per l’esattezza) e ha mantenuto la testa della classe anche in gara 2, che ho disputato senza in pratica sbavature, a parte il cambio di traiettoria all’ingresso di una curva perché sull’asfalto c’era il filler”.   

 

16 giugno 2019

 

 

Ufficio stampa

Claudio Roselli

 

 

Vittoria di Merli in Calabria

Domenica, 16 Giugno 2019 22:19 Published in Salite

Vittoria di Merli in Calabria

 

Christian Merli sale sul primo gradino del podio nella 9ª edizione della cronoscalata Morano – Campotenese vicino Cosenza, valida come 5° appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Montagna. Non solo, ma sigla il nuovo record, appartenuto a Faggioli, in 2’39”24. Protagonista assoluto sia in prova sia in gara, il pilota dell’Osella FA 30 Zytek LRM ufficiale, conquista la sesta vittoria stagionale in sei presenze. Non solo, ma sigla il quinto record del 2019. Il portacolori del Team Blue City Motorsport, dovendo scartare un risultato dell’Europeo del primo girone, ha optato per la concomitante Morano al posto dell’appuntamento di Glasbach in Germania. La cronoscalata calabrese aveva un tracciato lungo 7,100 chilometri da affrontare due volte sabato ed altrettante il giorno della gara.

L’entusiasmo di Christian

“Sono felicissimo per i risultati del nostro Team, dove Lampert in Germania è salito sul primo gradino del podio e qui, Filippo Golin alla sua prima gara, conquista l’argento con l’Osella 1000. Ovviamente sono più che soddisfatto per la vittoria ed è stato un ottimo test per le nuove gomme Avon con mescola più dura in vista del Bondone. Non solo, ma per la prima volta abbiamo provato le nuove sospensioni progettate e costruite da  Oram che ci hanno dato ottimi risultati”.

 

Le prove

Sabato giornata estiva con gran caldo. Nella prima salita si prove Merli al volante dell’ Osella 3000 centra un 2’45”62 con Faggioli secondo a 3”64. Terzo è Michele Fattorini con la sua FA 30 a 9”10. L’esordiente driver trentino Filippo Golin è terzo in classe E2 SC 1000 con l’Osella PA 21 JRB. Seconda prova al pomeriggio con il portacolori della Scuderia Vimotorsport leader in 2’40”81 ad un soffio dal record di Faggioli che lo segue staccato di 4”80. Terzo è Zardo con la Norma M20 FC a 9”97. In Gruppo E2 SC 1000, Golin è 3° alle spalle degli esperti Achille Lombardi e Samuele Cassibba.

Gara 1

Ed è subito vittoria di Merli in 2’41”18, mentre alle sua spalle c’è Faggioli a 1”42 e Zardo con l’altra Norma a 4”40. Gara tiratissima, quindi. Filippo Golin sale sul terzo gradino del podio.

Gara 2

Arriva Merli con il nuovo record e la vittoria. Quindi Faggioli e Zardo. Filippo Golin domina Gara 2 con l’Osellina ed è 2° assoluto per somma dei tempi.

Il podio di Gara 1

1° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM), 2° Faggioli (Norma M20 FC) a 1”42, 3° Zardo (Norma M20 FC) a 4”40.

Il podio di Gara 2

1° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM), Faggioli (Norma M20 FC) a 1”96, 3° Zardo (Norma M20 Zytek) a 4”82.

Il podio per somma dei tempi

1° Merli (Osella FA 30 Zytek LRM), 2° Faggioli (Norma M20 FC) a 3”40, 3° Zardo (Norma M20 FC) a 9”22.

 

L'Ufficio Stampa

Maurizio Frassoni

Al trentino Christian Merli su Osella la 9a Salita Morano–Campotenese 

 

Il campione europeo ed italiano 2018, al culmine di una prova esaltante, ha regolato al traguardo con la FA 30 Zytek il 12 volte campione italiano Simone Faggioli ed il veneto Denny Zardo, entrambi con la Norma Zytek. Pienone di pubblico sul Pollino

 

Morano Calabro (CS), 16 giugno 2019 Il trentino Christian Merli su Osella FA 30 Evo Zytek 3.0 Lrm ufficiale equipaggiata con pneumatici Avon, si è aggiudicato con una straordinaria prova di forza la 9a Salita Morano-Campotenese, quinta tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna, prova di Trofeo Italiano Velocità Montagna girone Sud, nonché duplice tappa di Campionato Italiano Le Bicilindriche, Salita e Pista.
Al culmine di una giornata intensa, caratterizzata dal caldo afoso e da una grande presenza di spettatori lungo i 7,1 km del tracciato incastonato alle falde del monte Pollino, nel Cosentino, il portacolori Vimotorsport, campione europeo ed italiano in carica, ha vinto entrambe le gare ed ottenuto il suo miglior tempo in 2’39”24 nella seconda salita.
 
 
Secondo il dodici volte Tricolore e dieci volte campione europeo Simone Faggioli, staccato di 3”40 con la Norma M20 FC Zytek ufficiale Best Lap Pirelli, quindi il trevigiano Denny Zardo(vincitore dell’ultima gara di Civm a Verzegnis), anche lui al volante di una Norma M20 FC Zytek della Best  Lap, a sua volta distante 9”22 dalla vetta.
Come da previsioni della vigilia, la 9a Salita Morano-Campotenese – “Coppa Geppino Netti”, organizzata dalla Morano Motorsport, in collaborazione con l’Automobil Club Cosenza, con l’Amministrazione provinciale di Cosenza e con il patrocinio del Comune di Morano Calabro, ha offerto numerosi spunti tecnici agli oltre 200 piloti ammessi al via, i quali hanno faticato a trovare il setup ideale per via del percorso di gara, particolarmente impegnativo e quindi apprezzato dagli addetti ai lavori.
“Qualche difficoltà nella prima salita – confessa Christian Merli – pensavo di aver fatto un tempo migliore, è andata così. Niente da dire sulla mia Osella, perfetta, sulla quale abbiamo testato nuove gomme Avon con una particolare mescola in vista della Trento-Bondone, gara di casa, ma ‘bestia nera’. Sono comunque felice per il risultato, un ringraziamento speciale alla squadra ed a tutte le persone che mi collaborano”.
Un weekend agonistico forse al di sotto delle aspettative per il fiorentino Simone Faggioli: “Una giornata molto calda, un tracciato insidioso. Con il team abbiamo lavorato duramente con un’ennesima rivoluzione al setup della mia Norma, ma sapevamo che in questa sfida di Morano avremmo dovuto fare questo tipo di lavoro. Rispetto alla prima giornata abbiamo limato qualcosa pur rimanendo distanti dai tempi fatti segnare nel 2016. Abbiamo ridotto il distacco, che rimane comunque sempre tanto, secondo me. Complimenti a Christian, che va sempre più forte. Grazie a tutta la squadra”.
Grazie al podio conquistato a Morano Denny Zardo prosegue nel suo momento positivo, oltre a conquistare punti pesanti per il Tricolore della Montagna: “Soddisfatto per il rendimento della mia Norma – chiosa il campione veneto – con Simone Faggioli ci scambiamo i dati sulle vetture. In Gara 1 ho adottato un tipo di gomma Pirelli con mescola leggermente più dura, che non avevo mai provato prima. In questo caso ho perso un po’ di precisione nell’anteriore della vettura, fattore che mi ha fatto perdere qualcosa in termini di tempo perché prediligo un inserimento più deciso. Spero di poter migliorare ancora nell’apprendistato con la Norma anche se Merli e Faggioli restano distanti. Peccato per il sole che mi ha abbagliato un poco nella seconda salita”.
Autore di una prestazione tutta cuore e grinta, Michele Fattorini è riuscito a piazzarsi con merito ai piedi del podio di Morano. Afflitto da noie al cambio della sua Osella FA 30 Zytek nel corso della seconda salita di ricognizione del sabato, il giovane “figlio d’arte” di Orvieto ha potuto prendere oggi il via grazie al lavoro ed all’abnegazione dei suoi meccanici, i quali hanno finito di montare un nuovo cambio ed una nuova frizione sulla sua biposto alle 5 del mattino di gara.
Un weekend tribolato, ma comunque positivo per il ventitreenne sassarese Giuseppe Vacca, alla fine buon quinto assoluto con la Osella PA 2000 Honda della Scuderia Vesuvio sulla quale il sardo ha finalmente trovato oggi un miglior setup, precedendo il salernitano Angelo Marino, sesto assoluto con la potente Lola B99/50 Zytek, il catanese Luca Caruso, su Osella PA 2000 Honda Ateneo (nonostante il distacco del sedile di guida) ed il veronese Federico Liber, 8° assoluto con la Gloria C8P Evo Suzuki gommata Pirelli, il quale si è aggiudicato la speciale classifica riservata alle vetture Sport Motori Moto. Al plurititolato cosentino (di Castrovillari) Rosario Iaquinta, su Osella PA 21S Evo Honda della Project Team, è andata la palma di miglior pilota locale e la vittoria nel gruppo CN. Non ha preso il via il sassarese già otto volte campione italiano Omar Magliona, leader della classifica assoluta del Civm prima della gara di Morano Calabro.
Tra le ammiratissime “Supercar” del gruppo GT brillante affermazione per il foggiano Lucio Peruggini, campione italiano in carica, abile nel piazzare al vertice la Lamborghini Huracan GT3, davanti alla Ferrari 458 GT3 del padovano Luca Gaetani, capoclassifica per il Civm 2019 ed all’altra vettura del Cavallino (in versione 458 Challenge) del trapanese Vincenzo Gibiino. Vittoria thrilling tra le E2SH Silhouette per il marchigiano Alessandro Gabrielli su Alfa Romeo 4C Picchio (nonostante un testacoda nella seconda salita), sulla vettura gemella (in versione Furore) condotta dal medico teramano Marco Gramenzi (vincitore comunque in Gara 2).
 
 
Spettacolo senza quartiere anche tra le E1 Italia, dove a prevalere è il campano Giuseppe D’Angelo, con la Renault Clio Proto della SaMo Competition, davanti all’umbro Daniele Pelorosso, su Clio Proto, leader del Civm. Tra gli Under 25, uscito di strada il siracusano Luigi Fazzino, la vittoria è stata appannaggio del tarantino (di Martina Franca) Vanni Tagliente, su Peugeot 308 Cup SCS Motorsport. E’ proseguito a Morano l’apprendistato dell’attore barese Ettore Bassi con la Wolf Thunder GB08 Aprilia 1000 già resa vincente sulle piste dal talento cosentino Denny Molinaro.
Adrenalina a mille tra le 32 Bicilindriche protagoniste di una passerella unica a Morano. Il salernitano Pasquale Coppola, campione italiano Pista in carica, ha confermato il miglior crono delle salite di ricognizione, vincendo il gruppo con la Fiat 500 della Tramonti Corse in 8’14”36, precedendo l’ottimo ennese (originario di Centuripe, residente ad Adrano) Angelo Palazzo con l’altra Fiat 500 della Catania Corse. Sul podio l’altra Fiat 500 del salernitano Domenico Cuomo, per la Furore Motorsport.
Nell’affollatissimo gruppo riservato alle Racing Start (ben 45 le vetture al via), si conferma il fasanese Gianni Angelini (su Mini John Cooper Works S Turbo Benzina), con il tempo totale di 7’15”48, davanti al compaesano Oronzo Montanaro (anche lui su Mini JCW, Fasano Corse) ed al poliziotto salernitano Gianni Loffredo (su Mini JCW Turbodiesel, Scuderia Vesuvio), sempre più a suo agio in questo progetto che prevede la valorizzazione della Mini a gasolio. Ai piedi del podio l’altro fasanese Angelo Loconte a completare così un quartetto di Mini JCW ai vertici del gruppo.
Stellare la lotta per la supremazia pure tra le Racing Start Plus con il cosentino di Villapiana (tuttavia residente da anni nel Barese) Giuseppe Aragona abile a svettare al debutto con la nuova Mini JCW in livrea Cubeda Corse, davanti alla straordinaria tarantina (di Martina Franca) Anna Maria Fumo, velocissima con la Peugeot 308 Cup della SCS Motorsport e sul gradino più alto del podio nel Trofeo Dame, davanti alla trapanese Martina Raiti (Osella) ed alla orvietana Deborah Broccolini (Mini JCW). Terzo posto per il fasanese Giacomo Liuzzi (Mini JCW, Fasano Corse) 
Tra gli altri vincitori di gruppo, spiccano i pugliesi Martino Sisto (in Produzione S, Renault Clio Williams Apulia Corse) e Giovanni Lisi (gruppo N, Honda Civic Type R), il cosentino Gerardo Gardi (in Produzione Evo, Renault Clio Williams, Cosenza Corse), il reggino Giuseppe Quaranta (Peugeot 106 Gti 16v, Cosenza Corse).
 

Classifica primi 10: 1 Merli (Osella FA 30 Zytek LRM) in 5’20”42; 2 Faggioli (Norma M20 FC Zytek) a 3”40; 3 Zardo (Norma M20 FC Zytek) a 9”22; 4 Fattorini (Osella FA 30 Zytek) a 16”37; 5 Vacca (Osella PA 2000 Honda) a 22”06; 6 Marino (Lola B99/50 Zytek) a 22”12; 7 Caruso L. (Osella PA 2000 Honda) a 24”91; 8 Liber (Gloria C8P Suzuki) a 36”12; 9 Ligato (Radical SR4 Suzuki) a 41”93; 10 Ferragina F. (Elia Avrio) a 43”96.

Classifica gara 1: 1 Merli (Osella FA 30 Zytek LRM) in 2’41”18; 2 Faggioli (Norma M20 FC Zytek) a 1”42; 3 Zardo (Norma M20 FC Zytek) a 4”40; 4 Fattorini (Osella FA 30 Zytek) a 7”47; 5Marino (Lola B99/50 Zytek) a 9”68; 6 Vacca (Osella PA 2000 Honda) a 10”52; 7 Caruso L. (Osella PA 2000 Honda) a 10”57; 8 Liber (Gloria C8P Suzuki) a 16”47; 9 Cassibba G. (Osella PA 30 Judd) a 17”94;  10 Lombardi (Osella PA 21 Jrb BMW) a 18”22.

Classifica gruppi in gara: Bicilindriche: 1 Coppola in 8’14”36; 2 Palazzo a 8”31 (Tutti su Fiat 500); 3 Cuomo a 10”18. RS 1 Angelini (MINI JCW) in 7’15”48; 2 Montanaro (MINI JCW) a 7”19; 3 Loffredo (MINI JCW Turbodiesel) a 12”1. RS+: 1 Aragona (MINI JCW) in 7’05”7; 2 Fumo (Peugeot 308 RC) a 4”41; 3 Luizzi (MINI JCW) a 4”93. N: 1 Lisi (Honda Civic Type-R) in 7’37”34; 2 Longo (Citroen Saxo) a 8”18; 3 Ottaviani (Citroen Saxo) a 10”69. A: 1 Quaranta (Peugeot 106) in 7’27”07; 2 Crucitti (Peugeot 106) a 1”14; 3 Calderone (Peugeot 106) a 3”55. E1: 1 D’Angelo (Renault New Clio) in 6’49”04; 2 Pelorosso (Renault Clio Proto) a 9”79; 3 Micoli (Renault 5GT Turbo) a 10”72. E2SH: 1 Gabrielli (Alfa 4C Picchio) in 6’26”38; 2 Gramenzi (Alfa 4C Furore Zytek) a 2”33; 3 “Gabry Driver” (Honda Civic Type-R) a 57”41. GT: 1 Peruggini (Lamborghini Huracan GT3) in 6’23”41; 2 Gaetani (Ferrari 458 GT3) a 10”21; 3 Gibiino (Ferrari 458 Challenge) a 1’02”47. CN: 1 Iaquinta (Osella PA 21 EVO Honda) in 6’07”66; 2 Fuscaldo (Osella PA 21/S) a 12”02; 3 Caruso F.A. (Osella PA 21 EVO) a 32”02. E2SC: 1 Faggioli (Norma M20 FC Zytek) in 5’23”82; 2 Zardo (Norma M20 FC Zytek) a 5”22; 3 Vacca (Osella PA 2000 Honda) a 18”34. E2SS: 1 Merli (Osella FA 30 Zytek LRM) in 5’20”42; 2 Fattorini (Osella FA 30 Zytek) a 16”37; 3 Marino (Lola B99/50 Zytek) a 22”12.

 
Calendario CIVM 2019: 12-14/04, “Trofeo Silvio Molinaro” Luzzi-Sambucina (CS); 26-28/04 29° Trofeo Scarfiotti Sarnano-Sassotetto (MC); 17-19/05 45^ Alpe del Nevegal (BL); 31/05 - 02/06 50^ Verzegnis-Sella Chianzutan (UD); 14-16/06 9^ Salita Morano-Campotenese (CS); 28-30/06 58^ Coppa Paolino Teodori (AP); 05-07/07 69^ Trento-Bondone (TN); 26-28/07 56^ Rieti-Terminillo 54^ Coppa Bruno Carotti (RI); 23-25/08 54° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 13-15/09 61^ Monte Erice (TP); 20-22/09 65^ Coppa Nissena (CL); 18-20/10 37^ Pedavena-Croce D’Aune (BL).
1^ Riserva 06-08/09 47^ Cronoscalata La Castellana (TR); 2^ Riserva 27-29/09, 58^ Alghero-Scala Piccada (SS).
 
 
Addetto Stampa C.I.V.M. Rosario Giordano

Podio per Bellarosa-Belotti nella 2 Ore ECC al Monza Eni Circuit

 

Federico Borrett domina la Coppa Italia Turismo con BMW M3, le vetture della P9 Challenge conquistano le prime posizioni nella Novecento GT Race Cup

 

È la Wolf GB08 Tornado di Ivan Bellarosa e Guglielmo Belotti a conquistare il trofeo della 2 Ore Endurance Championship Cup di Monza, fiore all’occhiello del Peroni Racing Weekend conclusosi oggi al Monza Eni Circuit. Il prototipo della Avelon Formula è riuscito a mantenere la prima posizione per tutta la competizione dopo aver guadagnato la pole position nelle qualifiche di sabato. Secondo posto per lo spagnolo Javier Ibran al volante di una Ligier Lmp3 che precede sotto la bandiera a scacchi la Honda Civic TCR di MM Motorsport condotta da Emanuele Alborghetti e Luigi Bamonte.

Federico Borrett con BMW M3 è il primo a tagliare il traguardo nelle due gare della Coppa Italia Turismo. Dopo un’avvincente battaglia durata fino agli ultimi giri, si piazzano in gara-1 al secondo e terzo posto Daniele Cappellari con la Volkswagen Golf GTI del Rally Team e Edoardo Barbolini con Audi RS3 per la BF Motorsport. Cappellari finisce invece in terza posizione nella gara di domenica, anticipato da Jacopo Guidetti con Cupra TCR che chiude quindi al secondo posto.

Primeggiano nella Novecento GT Race Cup le vetture della serie tedesca P9 Challenge. Primo e secondo sono infatti rispettivamente Hermann Speck su Porsche 997 e Markus Fischer su BMW Z4. La Porsche 991 di Andrea Sapino taglia il traguardo per terza. Adriano Visdomini e Felix Irxenmayr si scontrano sul rettifilo dopo lo start della gara, causando una lunga sospensione necessaria a riparare il guardrail dopo il semaforo di partenza.

Il Master Tricolore Prototipi vede sul podio di gara-1 Claudio Francisci, Ranieri Randaccio e Walter Margelli. Quest’ultimo chiude secondo in gara-2 preceduto da Randaccio. Terzo, Michele Liguori su Osella PA21S.

Felice Jelmini di Composit Motorsport trionfa in entrambe le gare della Clio Cup Italia. Lo tallona Matteo Poloni della Essecorse arrivato secondo. Al terzo posto, in gara-1 c’è Fabrizio Ongaretto mentre in gara-2 sale sul podio “Due” di Oregon Team.

Matteo Deflorian, Franco Nespoli e Luciano Tarabini sono i vincitori della prima gara della Lotus Cup Italia. Nel secondo podio del monomarca salgono invece Manuel Bissa e nuovamente Deflorian e Nespoli.

Nella serie Boss GP, chiude gara-1 per primo la Benetton B197 condotta da Phil Stratford. Ingo Gerstl con Toro Rosso STR1 arriva secondo, seguito da Marco Ghiotto con Dallara GP2 di Scuderia Palladio. In gara-2 salgono sul podio, nell’ordine, Gerstl, Ghiotto e Alessandro Bracalente con una Dallara GP2 del Team Speed-Center.

Nel ricco schieramento del Campionato Italiano Autostoriche, primeggiano nell’unica gara monzese la Porsche 935 K3 di Marco e Massimo Guerra, seguita dalla Porsche 911 Carrera 2 di Enrico e Cesare Rondinelli e dalla BMW 323I di Giovanni Ambroso e Bruno Jarach.

Franco Monguzzi conclude primo la gara monzese della Alfa Revival Cup. Arrivano secondi Bruno Mazzuoli e Amerigo Bigliazzi con l’Alfetta GT6 del team Piloti Senesi. Sul terzo gradino del podio Fabrizio Zamuner e Roberto Restelli di OKP Alfa Delta Racing Team.

La pista riaprirà agli appassionati domenica 30 giugno in occasione di uno speciale Track Day estivo. Dalle 9 alle 17.30 sarà possibile correre nel Tempio della Velocità con la propria auto privata per provare le stesse emozioni dei piloti in gara. Maggiori informazioni sulla giornata di circolazione turistica sono disponibili sul sito www.monzanet.it (d.c.)

 

L'Ufficio Stampa

 

 

 

 

TANAK DOMINA LA 2^ TAPPA DEL RALLY ITALIA SARDEGNA 2019

Sabato, 15 Giugno 2019 20:11 Published in Rally

TANAK DOMINA LA 2^ TAPPA DEL RALLY ITALIA SARDEGNA 2019

Ha vinto tutte le sei prove odierne l’estone sulla Toyota Yaris WRC, Sordo su Hyundai I20 WRC sempre in scia, ma si avvicina Suninen 3° su Ford. In WRC 2 Pro Rovampera resta leader.  UNo scratch per Andolfi ai vertici di WRC 2. Solans in rimonta nello Junior. Nel Tricolore duello Rossetti - Basso.

Alghero (SS), giovedì 15 giugno 2019 – Seconda tappa del Rally Italia Sardegna ancora all’insegna del pubblico straripante lungo il percorso e ad Alghero, sede del parco assistenza, per la gara organizzata dall’Automobile Club D’Italia in partnership con la Regione Sardegna. Sei le prove speciali disputate dai concorrenti dell’ottavo round del Campionato del Mondo nella giornata più lunga, che ha visto Ott Tanak su Toyota Yaris WRC, che ora ha allungato in testa alla classifica, vincitore di tutti i crono dopo lo scratch sulla PS 4 nella prima tappa. L’estone del Toyota Gazoo Racing WRT navigato dal connazionale Martin Jarveoja, nella PS 12 ha superato in classifica Dani Sordo, lo spagnolo dello Hyundai Shell Mobis WRT che sulla i20 WRC, mantiene la scia del vertice della classifica con un gap di poco meno di 25,9 secondi. Tappa costante in 3^ posizione ma in avvicinamento ai vertici, per i finlandesi Teemu Suninen e Jarmo Lehtinen sulla Ford Fiesta della M-Sport WRT, che mirano chiaramente al podio finale. Tutti i concorrenti hanno fatto registrare dei tempi migliori sul secondo giro sulle tre prove speciali della giornata: “Coiluna - Loelle”, “Monti di Alà” e “Monte Lerno”. A ridosso del podio per il 4° posto sul filo dei secondi altra appassionante sfida, dove per adesso è 4° il britannico Elfyn Evans su Ford Fiesta WRC davanti al norvegese Andreas Mikkelsen su Hyundai i20, ma i due si sono alternati nelle posizioni. Attacco sfumato alla top five da parte dell’altro britannico della Toyota Kris Meeke in netta rimonta ma poi scivolato in 8^ posizione per una foratura sulla conclusiva PS 15. Gara particolarmente impegnativa per il belga Thierry Neuville sulla Hyundai i20 WRC che, dopo il problema di Meeke, occupa la 6^ posizione ma non trova ancora, in questa edizione, un feeling ottimale con le difficili prove sarde, dopo una prima tappa travagliata. Settimo posto provvisorio per la prima Citroen in classifica, quella del finlandese Esapekka Lappi che ha iniziato la sua rimonta nel secondo giro dopo una scelta più efficace di gomme. In nona posizione il finlandese Juho Anninen in fase di test con la Toyota del Team Tommy Makinen.

Ha difeso la leadership di WRC 2 Pro e la decima posizione generale il giovane Finlandese Kalle Rovanpera, nel confronto tutto Skoda, il giovane figlio d’arte ha allungato in testa alla classifica ed ha respinto gli attacchi del driver ceko Jan Kopecky, mentre ha vinto tutti i crono l’esperto norvegese Mats Otsberg navigato da Eriksen Torstein sulla Citroen C3 R5 del Team Total.

Ottima prova di Fabio Andolfi e Simone Scattolin l’equipaggio ACI Team Italia che con lo scratch nella PS 11 in WRC 2 sulla Skoda Fabia, ha riscattato la sfortuna che ha costretto il ligure ed il veneto allo stop nella prima tappa, comunque sempre tra i protagonisti di vertice, dove è passato in testa il giovane giapponese Takamoto Kazuta su Ford Fiesta R5, che ha superato il francese Pierre-Louis Loubet che ha perso terreno per un problema sull’ultimo corno di giornata.

Appassionante sfida sul filo dei decimi di secondo nel WRC Junior tra i giovanissimi al volante delle Ford Fiesta R2B dove lo lo svedese Dennis Radstrom ha resistito agli attacchi dello spagnolo Jan Solans, a fine tappa i due sono separati da soli 4,4 secondi. Saldamente terzo l’altro finnico Tom Kristensson.

Per la vetta del Campionato Italiano Rally rimane una sfida a due tra Rossetti e Basso che hanno vinto tre prove a testa. Il pordenonese Luca Rossetti su Citroen C3 R5 ha guadagnato 23,5 secondi sul veneto Giandomenico Basso su Skoda Fabia R5. Tutto da decidere nella giornata conclusiva.

 

Domani, domenica 16 giugno la 3^ tappa nella giornata conclusiva del Rally Italia Sardegna inizierà alle 7.15 con il primo dei due parchi assistenza (il secondo alle 13.15). Quattro le prove speciali: “Cala Flumini” (14,06 Km) con passaggi alle 8.15 e 11.15, poi “Sassari - Argentiera” (6,89 Km) con primo passaggio alle 9.08 ed il secondo alle 12.18 che sarà la Power Stage del Rally, che assegnerà punti  iridati ai migliori. Cerimonia del Podio ai Bastioni di Alghero alle 15.

Anche la giornata conclusiva si potrà seguire live su wrc+.com e attraverso le dirette RAI alle 8 e alle 9 su RAI Sport HD, alle 12 su RAI web streaming, su RAI 2 nella “Domenica Sportiva Estate”.

 

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa

Rally Italia Sardegna Press Office