GRETARACING VERSO LA VETTA DEL TERMINILLO
Riflettori puntati sui sei portacolori della Scuderia impegnati sul tecnico e veloce tracciato reatino

FASANO (BR) - La Scuderia Gretaracing è pronta a tornare protagonista nel Campionato Italiano Supersalita in occasione della 61ª Rieti-Terminillo Coppa Bruno Carotti, quinto appuntamento della massima serie tricolore della velocità in salita, in programma il prossimo weekend, 11 e 12 luglio, lungo la storica e velocissima cronoscalata che da Lisciano conduce fino a Pian de' Valli.
Saranno 140 i piloti al via dell'attesa gara laziale, chiamati ad affrontare i 13.45 chilometri di uno dei percorsi più tecnici e impegnativi dell'intero panorama nazionale. Tra loro saranno sei gli alfieri Gretaracing, pronti a difendere i colori della scuderia nelle rispettive categorie.
Nel Gruppo RS-S farà il proprio debutto alla Rieti-Terminillo il fasanese Gaetano Pantaleo, impegnato al volante della Peugeot 106 Rallye di classe RS-S 1.4. Reduce dal positivo risultato ottenuto nella gara di casa a Fasano, Pantaleo affronterà per la prima volta l'insidioso tracciato reatino con l'obiettivo di proseguire il proprio percorso di crescita.
In Racing Start, classe RS 1.6, sarà al via anche il fasanese Leo Cardone, al volante della Citroën Saxo. Reduce dall'ottimo terzo posto conquistato alla Coppa Paolino Teodori, il portacolori Gretaracing punta a confermarsi tra i protagonisti della categoria anche alla Rieti-Terminillo, cronoscalata che affronterà per la prima volta in carriera.
Nella classe RSTB 1.6, prosegue invece la stagione di Cosimo Laghezza, chiamato a confermare l'eccellente momento di forma dopo le autorevoli vittorie conquistate a Fasano e alla Coppa Paolino Teodori. Al volante della Peugeot 308 GTI, il pilota Gretaracing cercherà un nuovo risultato di prestigio su un percorso che ben si adatta alle caratteristiche della vettura francese.
In classe RSTB 2.0, sarà della partita anche Angelo "The Doctor" Loconte, rinfrancato dal podio conquistato nell'ultimo appuntamento di Ascoli. Il pilota della Mini Cooper JCW curata dalla AC Racing Technology punta a confermarsi protagonista anche lungo i tornanti del Terminillo, affrontando con determinazione una delle salite più selettive del campionato.
In RS Cup, classe RSTCup 2, continua la rincorsa al tricolore di Francesco "Ciccio" Savoia, che dopo il successo ottenuto alla Coppa Teodori sarà nuovamente al volante della Peugeot 308 RC della GT Racing. Per il pilota Gretaracing si tratterà dell'esordio assoluto sul tracciato reatino, dove sarà chiamato a confrontarsi con una concorrenza particolarmente competitiva.
Completa la formazione Gretaracing il rientrante Alex Picchi, protagonista nel Gruppo TCR. Assente nell'ultima prova di Ascoli, il pilota eugubino torna al volante della Peugeot 308 TCR con l’intenzione di rilanciarsi nella lotta per le posizioni di vertice della categoria.
Il programma della manifestazione prenderà il via venerdì 10 luglio con le verifiche sportive e tecniche, in programma dalle 9:30 alle 17:00 presso l'Istituto Comprensivo "Alda Merini". Sabato 11 luglio spazio alle due manche di prove ufficiali, con partenza alle ore 9:30, mentre domenica 12 luglio il semaforo verde dell'unica manche di gara scatterà alle ore 10:00. L'evento sarà trasmesso in diretta su ACISport TV (Sky 228 e TivùSat 52).
Contenuti multimediali di supporto
*GRETARACING
*GIUSEPPE RAINIERI
Rif. Ufficio Stampa Gretaracing
Leonardo Di Bari
BB Competition schiera tre equipaggi al Rally della Lanterna
Domenica, 12 Luglio 2026 10:46 Published in Rally|
BB Competition schiera tre equipaggi al Rally della Lanterna |
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La scuderia spezzina sarà protagonista sulle strade liguri con Pietro Bancalari, Nicolò Minetti e Niccolò Iacopetti, impegnati nel quarto appuntamento della Coppa Rally di Zona 2.
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Fly Dream Team - Effebierre schiera tre Skoda Fabia RS al Rally della Marca
Domenica, 12 Luglio 2026 10:41 Published in Rally|
Fly Dream Team - Effebierre schiera tre Skoda Fabia RS al Rally della Marca |
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Il sodalizio bresciano atteso protagonista sulle strade del Campionato Italiano Rally Challenger con Flavio Brega, Massimiliano Locatelli ed Elio Minetti, tutti al volante della vettura boema.
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42° Rally della Marca: pronti al via della sfida tricolore con 83 equipaggi
Domenica, 12 Luglio 2026 10:37 Published in Rally42° Rally della Marca: pronti al via della sfida tricolore con 83 equipaggi
Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger è pronto a regalare un sabato di grandi emozioni con al via diversi “nomi” in grado di scrivere nuove pagine di grande storia
sportiva.
La gara si rinnova tra prove storiche e grandi cambiamenti, proseguendo la propria tradizione di
ambasciatore del territorio.

Montebelluna (Treviso), 09 luglio 2026 – Chiuse le iscrizioni, il 42° Rally della Marca, in programma per questo fine settimana, sta per passare alla fase cruciale, quella dell’accendere i motori e dare il via alle sfide. Sfide che saranno per 83 equipaggi, 71 per la competizione valida come terza prova del Campionato Italiano Rally Challeger e secondo appuntamento della Coppa Rally di Zona 5 con coefficiente maggiorato di 1.5, e 12 per le vetture storiche del 4° Rally della Marca Storico.
La competizione, che rappresenta da decenni un formidabile volano d'immagine per le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO, oggi vede al timone dell’evento Giandomenico Basso, un simbolo delle corse su strada italiane e continentali, fresco del 4° posto assoluto al Rally di RomaCapitale, che gli ha assicurato la seconda piazza provvisoria nel Campionato Europeo Rally. Nel gruppo di lavoro si è integrata la Scorzè Corse, di certo iniezione di professionalità e solidità organizzativa, elemento ideale per proseguire la tradizione.
Saranno 7, in totale, le prove speciali, tre diverse. Due da disputare per due volte ed una per tre occasioni, per un totale cronometrato di 101,020 chilometri a fronte dell’intero tracciato che ne misura 316,520. La grande novità di quest’anno è il Monte Cesen: dopo la partenza classica passata la chiesa di San Floriano, la prova si inerpica verso Pianezze ma non si ferma dove si è interrotta negli ultimi decenni ma si dirige verso Combai, disputando in discesa il tratto che fino al 2022 era stato lo shakedown della gara. Se il Cesen è la prova più lunga della gara (e in lizza per esserlo dell’intero Campionato) con i suoi 27,88 chilometri, la “piesse” del Montello è la più corta con una lunghezza di 7,45 chilometri. Breve ma ha la sua particolarità: quella che disputerà in senso opposto rispetto alle edizioni passate, tornando a far parte del “Marca” dodici anni dopo l’ultima volta. Per l’occasione il Comune di Giavera del Montello ha organizzato un ritrovo per l’intera giornata nell’area adiacente il paddock del famoso circuito di motocross, con la presenza di un simulatore di guida di Eta Beta, esposizione di auto e area food, per assistere in relax ai due passaggi della prova speciale. Nessuna modifica invece per la prova del Monte Tomba, che con i suoi 10,120 chilometri inframmezza Cesen e Montello.
I MOTIVI SPORTIVI
Non mancheranno gli argomenti, al Rally della Marca, una gara di lunga tradizione come questa ha segnato pagine importanti di storia sportiva ed anche per questa edizione si appresta a far parlare di sé. Sarà intanto una sfida su due fronti, quella per la serie “tricolore” e quella per la Coppa di Zona, che assegna un lucroso bottino di punti, grazie al coefficiente maggiorato.
Per la parte del Campionato Italiano gioca in casa Marco Signor, in coppia con Daniele Michi, con la Toyota Gr Yaris Rally2. Da anni uno dei più brillanti piloti privati d’Italia, il pilota di Caerano San Marco prenota l’alloro per firmare il tris di successi e magari passare al comando della classifica approfittando dell’assenza del lombardo Di Palma e sulla stessa lunghezza d’onda sarà al via il biellese Corrado Pinzano, con la Skoda Fabia. Insieme al fido Mauro Turati ha vinto le due precedenti edizioni della gara, il tris lo cercherà di certo, anche per avanzare in classifica e salire sul podio provvisorio, dal quarto posto in cui si trova. Sicuramente non starà a guardare il comasco Alessandro Re, con Pozzi alle note (Skoda), attualmente terzo in classifica e pure il milanese Simone Miele, con al fianco Beltrame (Skoda), con un solo risultato all’attivo cercherà di gettarsi nella mischia per tirare su quanti più punti possibili.
Attenzione poi al bresciano Stefano Albertini, con l’esperto Fappani al fianco (Skoda), quarto assoluto all’esordio di campionato in Valtellina e poi assente alla seconda in Val d’Ossola, cercando qui un nuovo assalto per migliorare la classifica. Attenzione poi al giovanissimo Giovanni Trentin, il Campione in carica su terra, che seppur con poca esperienza sul catrame cercherà di onorare al meglio, assecondato da Ometto su una Fabia RS, la gara tra il pubblico amico, anche per riscattare la delusione del repentino ritiro dell’anno passato per incidente.
Outsider di lusso si propongono poi Maurizio e Federica Mauri, Brega-Farnocchia e Roveta Gonella, tutti su Skoda e capaci di movimentare i quartieri alti della classifica.
In chiave due ruote motrici riflettori puntati sui giovanissimi Ardizzone-Scartabelli sulla Lancia Ypsilon Rally 4, la stessa che li ha portati nel fine settimana passato ad un brillante quinto posto tra le due ruote motrici al “RomaCapitale” europeo. Stessa vettura per Igor Iani e Paolo Urban e attenzione al sempre efficace Andrea Spataro, che rinnova la sfida insieme ad Alessia Muffolini con la Peugeot 208.
Si annuncia frizzante anche il confronto per la Coppa Rally di Zona dove la classifica, dopo il solo appuntamento disputato in Friuli ai primi di maggio è in mano a Marco Signor che vinse la gara. Quindi un altro obiettivo per lui, ma prenota qualcosa di importante anche Rudy Andriolo, con alle note Manuel Menegon (Skoda). Terzo assoluto lo scorso anno, ha un bel biglietto da visita in mano e come lui vorranno dare battaglia in diversi, a partire dal friulano Filippo Bravi, opposto ad una messe di Skoda con la sua Hyundai i20, insieme a Thomas Spangaro. Ci saranno poi da seguire con attenzione i vari Giacomo Costenaro e Giacomo Pasa (Skoda per entrambi), due abituati a performance di livello, così come il padovano Jacopo Facco (Skoda) e lo scledense Efrem Bianco (Skoda), deciso a riscattare la delusione del ritiro in Friuli per problemi al motore.
E’ un vero “parterre de Roi”, quello che si presenta poi con le vetture storiche, che onoreranno la sfida a partire da un “nome” indimenticato, quello di “Tony” Fassina. Sarà al via insieme a Verdelli su una Opel Ascona 400, la vettura sulla quale lo si ricorda come ufficiale della Casa tedesca negli anni ottanta. Spettacolo assicurato dal bassanese, un “nome” anche lui, Massimo Gasparotto che per vincere il “Marca” storico si è fornito di una Lancia Delta Integrale, condivisa con il suo storico copilota Renato Bizzotto. Attenzione alle due BMW M3 Gruppo A portate in gara da Bergamo-Simioni e Cattelan-Da Ros, di certo anche in cerca di adrenalina con la trazione posteriore tedesca e sicuramente sarà musica per le orecchie ascoltare il rombo inconfondibile della Lancia Rally 037, in questo caso affidata a Scariot-Simioni.
IL PROGRAMMA
Venerdì 10 luglio: Verifiche, Shakedown e cerimonia di partenza
La giornata del venerdì entra nel vivo dell'azione tecnica ed emozionale:
Verifiche Tecniche e Shakedown: in mattinata, la splendida Piazza Marconi a Valdobbiadene ospiterà le verifiche tecniche. Subito dopo, dalle 12:30 alle 17:30 (con priorità per le classi principali RC1N, RC2N, RC3N), i motori si accendono per lo Shakedown: 2,050 km per mettere a punto le vetture.
Lo start: alle ore 19:30, il cuore di Montebelluna (Corso Mazzini) si trasforma nel palcoscenico della grande partenza. La sfilata della prima vettura davanti al pubblico segna l'inizio ufficiale delle ostilità cronometrate, con l'abbraccio caloroso del pubblico.
Sabato 11 luglio: la sfida, il giorno della verità, una giornata da “lunghi coltelli”, seguirà l'arrivo della prima vettura a Montebelluna, in Corso Mazzini, previsto per le 18:30, con Premiazione sul palco.
NELLA FOTO: IL TREVIGIANO MARCO SIGNOR IN CERCA DI UN NUOVO ALLORO SULLE STRADE DI CASA (foto Aci Sport)
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Il patrimonio storico automobilistico a Salerno con Aci Storico.
Domenica, 12 Luglio 2026 10:33 Published in Altre NotizieIl patrimonio storico automobilistico a Salerno con Aci Storico.
Sono ben due i Club di auto d’epoca affiliati al Club Aci Storico con Aci Salerno: Il Club Storico Araba Phoenix – Veicoli d’epoca di Battipaglia e il Gruppo Alfisti Salernitani. Si tratta di Club nel Club, ossia Club di auto storiche affiliati al Club Aci Storico nell’ambito del più ampio Club dell’Automobile Club Salerno.
Nel 2013 l'Automobile Club d'Italia ha costituito ACI Storico, il Club nel Club per la conservazione, la salvaguardia e lo sviluppo del grande patrimonio motoristico italiano, con l'obiettivo di tutelare e valorizzare le auto che hanno un vero valore storico, escludendo i cosiddetti “catorci” e cioè quelle auto semplicemente vecchie, spesso usate per circolazione ogni giorno e che in molti casi sono anche particolarmente inquinanti e poco sicure.
ACI Storico è oggi la casa degli appassionati e dei collezionisti dove ritrovarsi e condividere passione ed esperienze.
In tale ambito l'Automobile Club Salerno - presieduto dal Sen. Vincenzo Demasi e diretto da Giovanni Caturano - è stato uno dei Soci fondatori di ACI Storico e, direttamente o attraverso i Club affiliati, organizza numerosi eventi per gli appassionati di auto storiche, tra i quali il famoso format “Ruote nella Storia” che intende abbinare la passione con la scoperta di borghi e luoghi meno conosciuti, nonché la cultura della sicurezza.
Aci Storico è un club che sta crescendo tanto, contando in Italia circa 39.000 soci “storici” con oltre 50 club affiliati e 20 Musei Affiliati, alcuni di grande importanza, tra i quali il Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, il Museo Tazio Nuvolari di Mantova, il Museo Mille Miglia di Brescia. A livello locale i Club Aci Storico affiliati all’Automobile Club Salerno sono parte integrante dei 27.000 soci ACI salernitani. L’invito dell’Aci Salerno è rivolto agli proprietari di auto d’epoca e ai tanti appassionati di aderire all’Automobile Club per partecipare appieno alla vita del club e condividere la propria passione.
Coppa d’Oro delle Dolomiti, dal 16 al 19 luglio tornano le auto da sogno del Campionato Italiano Grandi Eventi
Domenica, 12 Luglio 2026 10:22 Published in Altre Notizie
Iscrizioni in chiusura e conferenza stampa di presentazione, mercoledì 15 luglio all’Automobile Club Belluno in Piazza dei Martiri n.46.

Belluno 9 luglio 2026 - L’atmosfera unica delle Alpi orientali, il fascino di Cortina d’Ampezzo e la bellezza delle vetture classiche e sportive più belle del mondo: Sono questi alcuni degli ingredienti della Coppa d’Oro delle Dolomiti, prestigioso appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport Epoca Championship. Parallelamente, il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà una tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne di ACI Sport, in programma dal 16 al 19 luglio 2026. Non si tratterà di una mera sfilata di automobili da sogno, ma di un contesto agonistico nell’ambito della regolarità, una disciplina particolarmente impegnativa e selettiva, specie se le Prove Cronometrate sono ricavate tra i passi che hanno appena ospitato le Olimpiadi invernali 2026 (e, ovviamente, nel 1956), dal Falzarego al Passo Giau.
Un evento con tre validità: Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture prodotte fino al 1971; Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend per vetture prodotte dal 1972 al 2000; Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture GT stradali costruite a partire dal 2001.
Il programma della competizione prevede tre giorni di gara che, partendo da Cortina d’Ampezzo, si snoderanno attraverso le strade delle Dolomiti dell’Alto Adige e Bellunesi per poi concludersi a Cortina, capitale del glamour e degli sport invernali. La Coppa d’Oro delle Dolomiti nasce nel 1947 come una gara di velocità pura; oggi è una gara di regolarità classica per auto storiche e Gran Turismo. La manifestazione è entrata nella storia grazie alla particolarità e al fascino del percorso, inserito nello scenario unico delle Dolomiti, Patrimonio mondiale dell’Unesco. Quartier generale dell’edizione 2026 sarà ancora il prestigioso Grand Hotel Savoia, a Radisson Collection Hotel, che ospiterà le verifiche antegara, la segreteria, l’ufficio stampa, la direzione di gara e la cerimonia di premiazione.
Sarà possibile iscriversi fino alle ore 18.00 di venerdì 10 luglio, mentre tutti i dettagli del grande evento ACI Sport saranno svelati mercoledì 15 luglio alle ore 11.30, nel corso della conferenza stampa di presentazione che si terrà nella rinnovata sede dell’Automobile Club Belluno, in Piazza dei Martiri n. 46. I moduli di iscrizione sono disponibili su www.coppadorodelledolomiti.it e su www.acisport.it.
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HP SPORT alla “Cesana-Sestriere” con Nebiolo su Clio 16S 4 J2 A2000
Giovedì, 09 Luglio 2026 17:52 Published in SaliteHP SPORT alla “Cesana-Sestriere”
con Nebiolo su Clio 16S 4 J2 A2000

ROMA – Tutto pronto per la 44.ma edizione della Cesana–Sestriere, attesissima cronoscalata tra le belle del panorama italiano ed europeo. Nato nel 1961, questo evento è rapidamente entrato nel cuore degli appassionati di motori per la sua combinazione unica di tecnica, storia e adrenalina. La struttura sportiva laziale di HP Sport schiera per l’occasione il suo portacolori, Giorgio Nebiolo (Clio 16S 4 J2 A2000 - 4° Raggr.). La gara, si sviluppa sul tracciato lungo 10,4 km e caratterizzato da una continua ascesa tra splendidi panorami alpini, si snoda dai circa 1300 metri di quota di Cesana, fino a oltre 2000 metri sul livello del mare di Sestriere, affrontando tornanti, rettilinei e pendenze che mettono a dura prova tanto i mezzi quanto i piloti. La competizione in programma nel fine settimana, vede il sabato, dedicato alle verifiche tecniche e sportive e alle manche di prove ufficiali. Mentre, domenica mattina la partenza della cronoscalata che pone sotto i riflettori piloti affermati e outsider pronti a sfidarsi in una prova unica e spettacolare.
HP SPORT al via del “Lanterna”con Gelsomino su Citroen D3 N5
Giovedì, 09 Luglio 2026 17:49 Published in RallyHP SPORT al via del “Lanterna”con Gelsomino su Citroen D3 N5

ROMA – L’edizione numero 42 del Rally della Lanterna, vedrà impegnata nel fine settimana la struttura sportiva di HP Sport con l’equipaggio composto da Filippo Gelsomino e Herve Navillod su Citroen D3 N5. La classica genovese, si presenta con lo stesso format, ma con alcuni ritocchi rispetto al 2025. Il programma prevede, sabato 11 luglio al mattino le verifiche, con lo shakedown previsto dalle ore 11:00 alle ore 15:00. Il primo concorrente partirà dal parco assistenza alle 17:30, per andare ad affrontare l’unica prova speciale del sabato, la “Sant’Eusebio” (2,37 km), a pochi chilometri dal centro. Mentre, l’indomani domenica, gli equipaggi ripartiranno alle ore 8:00, per la disputa di sei prove speciali. Le celebri “Portello” (13,68 km), “Brugneto” (14,87 km) e “Laccio” (4,86 km) che saranno ripetute due volte, per un percorso cronometrato di 69,1 chilometri. L’arrivo è previsto alle 17:30 in Piazza della Vittoria, con le vetture che transiteranno sotto l’Arco dei Caduti.
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Gobbin-Barra ancora sul podio dell’Expert, nonostante tutto
Giovedì, 09 Luglio 2026 17:40 Published in RallyGobbin-Barra ancora sul podio dell’Expert, nonostante tutto

E’ stato un Rally di Roma Capitale (2-5 luglio) di sapore quasi eroico per Roberto Gobbin e Ismaele Barra, impegnati nel trofeo Lancia a bordo della Ypsilon Rally4 curata da Balt Motorsport Promotion. Arrivati dopo le prime due tappe del monomarca e un Due Valli particolarmente impegnativo, rimangono saldamente al secondo posto nella categoria Expert nonostante una serie di sfortune e rotture abbiano messo a dura prova anche solo la possibilità di portare a termine la competizione.
Si comincia infatti in salita con una foratura durante lo shakedown, seguita dall’annullamento della prima ps a causa di un incidente. Arrivato comunque in assistenza, l’equipaggio pinerolese nel corso della seconda parte della giornata ha dovuto affrontare anche la rottura dell’idroguida, imprevisto che ha costretto Gobbin a una guida letteralmente muscolare e prudente quanto basta per portare a termine due ps, riuscendo a limitare il ritardo in classifica parziale a 6 minuti.
Il giorno successivo dopo una promettente partenza sulla prima ps, nella seconda la rottura dell’interfono ha costretto Barra a comunicare le note componendo i numeri con le dita, una soluzione ingegnosa e coraggiosa che ha permesso alla loro Lancia di arrivare in fondo senza prendere troppi rischi.
E’ stata una gara davvero, davvero difficile, non c’è un modo di dire: è stata una di quelle gare che ti mettono a dura prova sotto ogni aspetto, e solo chi le vive può capire quanto sia impegnativa, commenta Gobbin.
A motori spenti e classifiche compilate la gara di Gobbin-Barra è stata un mix perfetto di prudenza, audacia e resilienza, necessari per affrontare ogni situazione e imprevisto e per poter mantenere la seconda posizione nella classe “Expert”. Obiettivo centrato, quindi, con lo sguardo già rivolto al prossimo appuntamento del Trofeo Lancia, il Rally di Alba. CRISTIAN BUGNOLA
NEW GENERATION RACING INFIAMMA IL FINE SETTIMANA DI GIARRE CON RECORD E VITTORIE
Giovedì, 09 Luglio 2026 17:35 Published in Salite

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