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Meteo folle alle Canarie
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MERLI IN GARA NELLA 18ª SUBITA LOS LOROS A TENERIFE (CANARIE)
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ARGENTO PER MERLI NELLA 20ª SUBIDA ARONA A TENERIFE (CANARIE – SPAGNA)
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Il Trofeo Fagioli è il gran finale del nuovo Campionato Italiano Supersalita
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Ufficiale il calendario del Campionato Italiano Supersalita 2024
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DOMENICA 26 NOVEMBRE ALLA DYNAMO CAMP   LA GIORNATA DI RICORDO PER MAURO NESTI
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La scuderia siciliana Nebrodi Racing con il  driver Carmelo Arasi  sullo sterrato sardo di Tandalò.
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LA 63^ COPPA TEODORI INSERITA NEL CAMPIONATO ITALIANO SUPERSALITA
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MANCIN CHIUDE LA STAGIONE IN PISTA
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Nasce il Campionato Italiano Supersalita
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Dalla Delegazione ACI Sport Sicilia congratulazioni a Passanante
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Dalla Delegazione ACI Sport Sicilia congratulazioni a Franco Caruso
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Annullata la Salita del Costo
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LA CASTELLANA, BIS DI DEGASPERI NEL TIVM
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Paolo Rignanese

Paolo Rignanese

Gara maiuscola per Vito Tagliente alla 60^ Monte Erice con vittoria di classe e di gruppo

 

 
È arrivata una vittoria di classe E1 1600T nell'ultima uscita di Vito Tagliente in quel di Erice, infatti il pilota di Martina Franca ha capitalizzato le occasioni e con un buon passo impostato già dalla giornata di sabato ha raccolto un trionfo che sa di crescita. Inoltre da segnalare per il pilota Pugliese la vittoria nel gruppo E1. Dopo la bella prestazione nella gara Ericina, Vito Tagliente sarà allo start della Coppa Nissena 2018.
 
Fine settimana quindi positivo per il patron della "Central Pneus" Vito Tagliente, che ha trovato la vittoria di classe in gara 1, sfiorando il trionfo anche in gara 2 per un nulla, poi nell'aggregata il Martinese è risultato il vincitore che gli ha consentito di salire sul gradino più alto del podio. Una gara positiva segnata anche dall'affermazione in gruppo E1 con la vittoria di Tagliente a bordo della sua Peugeot 308 THP curata dalla DP Racing.
 
"Finalmente è arrivata una bella soddisfazione, dopo tanta sfortuna e dopo tanto lavoro per far crescere l'auto su più fronti. Devo dire che ad Erice l'auto si è comportata abbastanza bene, peccato solo per un piccolo errore in gara 2 che ha visto sfumare un'eventuale doppia vittoria di classe nella giornata di domenica, ma purtroppo ci può stare quando si cerca di vincere. Già da sabato del resto la mia 308 si è comportata in maniera egregia e ha risposto positivamente nel corso della manifestazione. Ora concentrazione per la Coppa Nissena, dove saremo presenti e dove vogliamo far continuare il percorso di crescita della nostra Peugeot." Queste le dichiarazioni Post Gara di Vito Tagliente.
 
Foto allegata: Acisport (Si prega di citare la fonte)
 
Ufficio Stampa Vito Tagliente

 

VINCO REGALA IL SUCCESSO A BALDON RALLY

Martedì, 18 Settembre 2018 20:59 Published in Rally

VINCO REGALA IL SUCCESSO A BALDON RALLY

Il pilota scaligero, su Citroen Saxo di gruppo N del team di Castelgomberto, sigla la classe N2 e chiude ai piedi del podio in produzione, al San Martino di Castrozza.

 

 

Castelgomberto (Vi), 18 Settembre 2018 – Altro trofeo in bacheca per Baldon Rally, questa volta in arrivo dalla trentottesima edizione del Rally San Martino di Castrozza.

Il penultimo atto del Campionato Italiano WRC, andato in scena nel recente weekend, vedeva il team di Castelgomberto schierare il veronese Devis Vinco, su una Citroen Saxo di gruppo N.

Per il pilota scaligero, affiancato da Miriam Dalla Chiara alle note, si trattava di un importante banco di prova, in un evento dall'elevata caratura tecnica, in virtù di un percorso molto selettivo.

In realtà il primo, vero, protagonista del San Martino targato 2018 è stato il meteo, il quale ha cercato di mescolare quanto più possibile le carte, lasciando cadere sul centro della cittadina trentina prima una pioggia intermittente e, poi, un'autentica bomba d'acqua.

In queste condizioni Vinco partiva abbottonato, terminando la propria prestazione con un ritardo di cinque secondi dal miglior parziale.

Archiviata la super speciale spettacolo le ostilità si riaprivano, il giorno seguente, sulla prova di “Manghen”, seguita dalla “Val Malene” e dalla “Gobbera”.

L'asfalto, ancora umido nel sottobosco, consigliava al pilota di Baldon Rally una condotta di gara prudente, visto il delicato ruolo della scelta delle coperture.

Al giro di boa Vinco occupava la seconda posizione di classe, con un ritardo dalla vetta attorno al minuto.

 

“Il San Martino di Castrozza quest'anno è stato davvero tosto” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “e, soprattutto, tra la prima prova speciale ed il termine del primo giro del Sabato, quando la scelta delle gomme era davvero difficile. Prove lunghe, che attraversano intere vallate. Non era facile fare la scelta giusta. Abbiamo dato fondo alla nostra esperienza per aiutare Devis nel compiere le scelte migliori. Per le prime quattro speciali la sua condotta di gara è stata esemplare. Questo percorso è molto tecnico e selettivo. In un attimo puoi compromettere un'intera gara.”

 

Si partiva per il secondo, conclusivo, giro ed il fondo stradale si stabilizzava, definitivamente, sull'asciutto: Vinco, trovandosi a suo agio, iniziava ad aumentare sensibilmente il passo e, complice il ritiro del leader Gaspari, staccava il miglior tempo di classe N2.

Un margine di oltre tre minuti su Maimeri consigliava quindi, al pilota della Citroen Saxo, di tirare i remi in barca, gestendo il gap nei confronti della concorrenza.

Nonostante questo lo scaligero faceva suoi gli ultimi due crono in programma, avviandosi verso il centro di San Martino di Castrozza da vincitore.

 

“Devis è stato bravo in queste condizioni miste” – sottolinea Baldon –perchè, quando si è abituati a disputare eventi di media lunghezza, è difficile mantenere concentrazione e ritmo su prove di oltre venti chilometri. Il quarto posto in gruppo N è la conferma del valore espresso.”

Da Zanche per la rivincita nell'Europeo e Italiano Rally all'Elba

Martedì, 18 Settembre 2018 20:53 Published in Rally

Da Zanche per la rivincita nell'Europeo e Italiano Rally all'Elba

Il campione valtellinese vuole tornare sul podio assoluto con la Porsche 911 gruppo B del team Pentacar-Sanremo Games nella gara toscana dalle massime titolazioni auto storiche, manifestazione che per lui sarà anche occasione di presentarsi nella doppia veste di organizzatore di eventi

 

 

Bormio (SO), 18 settembre 2018. Da giovedì sera a sabato Lucio Da Zanche affronterà il settimo round del Campionato Europeo e del Campionato Italiano Rally auto storiche in Toscana, dove l'asso valtellinese sarà al via del 30° Rally Elba Storico al volante della Porsche 911 gruppo B. Confermando l'esperto navigatore Daniele De Luis al fianco, il pilota di Bormio, dopo la vittoria al debutto al Sanremo sulla versione più estrema della GT da rally tedesca preparata dal team Pentacar-Sanremo Games e gommata Pirelli e il secondo posto al Rally Lana, pur competitivo ha vissuto un non semplice weekend all'Alpi Orientali tre settimane fa e all'Elba cercherà la rivincita per tornare subito sul podio assoluto. Non solo: al rally toscano, giusto a un anno dalla prima esperienza, Da Zanche si ripresenta nella doppia veste di pilota e organizzatore di eventi attraverso Dazzainmotion. Con l'apposita realtà da lui stesso creata, il già campione italiano ed europeo ha preparato una parata/raduno Porsche che in collaborazione con ACI Livorno e Porsche Club Roma porterà all'Elba una trentina di fiammanti GT della Casa di Stoccarda. Per loro sono previsti programma dedicato e verifiche da venerdì, partenza per parata in coda al rally in alcune prove del sabato, passerella sul palco di arrivo e anche una speciale classifica di regolarità. Un evento grazie al quale Dazzainmotion stringe nuove partnership di prestigio e allo stesso tempo impreziosisce la stessa manifestazione toscana. Da Zanche commenta così: “Nel 2017 all'Elba fummo protagonisti di una gara molto competitiva conclusa con un grande terzo posto. Quest'anno esordiamo sull'isola sulla gruppo B con l'obiettivo di riassumere al meglio la relativa esperienza maturata nei precedenti tre rally, che ci hanno comunque visto sempre competere ai vertici, e approfondendo la conoscenza della vettura. Siamo pronti e molto motivati, dobbiamo tornare sul podio europeo e tricolore. Senza dubbio l'Elba è sempre stata una gara tra le più selettive, quindi dovremo anche prestare molta attenzione. Essere protagonista anche come organizzatore di eventi è senza dubbio uno stimolo in più a fare bene su tutti i fronti”. Giovedì 20 settembre dalle 19.00 i concorrenti prenderanno il via da Capoliveri per affrontare due prove speciali in notturna sulla “Due Colli” (12,23 km) e la “Capoliveri” (4,81 km) nel classico circuito ricavato nell’abitato. La seconda giornata di gara ripartirà venerdì alle 9.00 per ulteriori tre PS a conclusione della prima tappa, mentre sabato il gran finale della seconda tappa scatta alle 8.00 con arrivo finale alle 15.00 a Capoliveri, prevedendo ulteriori quattro tratti cronometrati. Durante il rally i concorrenti percorreranno 417,63 chilometri complessivi, dei quali 135,33 a cronometro per un totale di 9 prove speciali.

 

L’Ufficio Stampa

Simone Faggioli vince a Buzet davanti a 30.000 spettatori.

Martedì, 18 Settembre 2018 15:04 Published in Salite

Simone Faggioli vince a Buzet davanti a 30.000 spettatori.

Quinta vittoria assoluta nel CEM per il pluricampione toscano.

 

 

Circondato da una folla da grandi occasioni, come si addice ad una chiusura di campionato, Simone Faggioli vince la 37esima edizione della Buzetski Danimost, in Croazia, davanti a Milos Benes su Osella FA 30 e Stefano Di Fulvio su Osella PA 21 EVO.

Si tratta della quinta vittoria assoluta quest'anno in Europa per Faggioli, nonché terza consecutiva dopo il suo rientro dalla trasferta americana alla Pikes Peak.

Anche questo fine settimana Faggioli e la sua squadra hanno continuato i lavori si sviluppo e test sulla Norma M20 FC versione 2018 perchè ancora non pienamente soddisfatti dei riscontri cronometrici. 
L'alfiere Best Lap è comunque contento del risultato: "Mi piace venire a Buzet! Il pubblico è caloroso e appassionato e la gara molto tecnica e difficile. È positivo per noi avere concluso il campionato con una vittoria. Come sempre ringrazio Pirelli per i pneumatici che mi mette a disposizione."

Il prossimo appuntamento per Faggioli sarà la prestigiosa partecipazione alla gara francese denominata Montée des Legendes, che si terrà a Col de la Faucille, in Francia, il 23 settembre. Faggioli è stato invitato a questa competizione insieme a piloti quali Loeb, Dumas, Grosjean ed altri importanti nomi dell'automobilismo. Presenti con il team Faggioli anche Fabien Bouduban con la vettura Pikes Peak e Diego De Gasperi con Osella FA 30.

Immagine di Aldo Raveggi

Gianluca Tosi sfortunato al “Città di Modena”

Martedì, 18 Settembre 2018 14:55 Published in Rally

Gianluca Tosi sfortunato al “Città di Modena”

Il pilota reggiano, affiancato da Alessandro Del Barba,  non ha trovato la soddisfazione del 2017 per via di una gomma anteriore stallonata nelle prime battute di gara causa una perdita di pressione.

 

 

11 settembre  2018

Non ha avuto l’esito auspicato, quello di un nuovo e grande risultato, il 39. Rally Città di Modena, per Gianluca Tosi, lo scorso fine settimana. 

Insieme al fido copilota Alessandro Del Barba, ripartiva alla gara che quest’anno ha fatto base a Maranello, per ribadire il proprio status di alto livello, ma la sfortuna ha avuto il sopravvento, togliendogli sin da subito ogni possibilità di entrare nella lotta di vertice, facendolo finire undicesimo assoluto. 

Sono state le prime battute di gara del sabato, la prima prova speciale, quella che ha vincolato a Tosi l’intera gara: uno pneumatico anteriore sotto pressione, una foratura lenta ed il conseguente stallonamento dal cerchione, gli hanno fatto perdere oltre un minuto e tutte le possibilità di mettersi in gioco per un posto al sole nell’assoluta. 

Per l’intero arco della gara la coppia reggiana portacolori della scuderia Movisport ha corso in grande stile, siglando poi costantemente riscontri cronometrici importanti, conferma del suo livello, smorzando la delusione con il successo sicuro nella classe R3C.

  

Foto Leonelli

 

#Rally  #Movisport 

 

UFFICIO STAMPA

‘sette volte sette’ per la catania corse nel campionato siciliano salita

Clamorosa striscia di vittorie consecutive per il sodalizio rossazzurro presieduto da Max Lo Verde, imbattibile sul territorio isolano dal 2012. Intanto, pioggia di risultati nella 60a Monte Erice e nello Slalom di Amato, in Calabria

 

 

Catania, 18 settembre - Ora è ufficiale. Si brinda con il miglior spumante italiano, in casa Scuderia Catania Corse. Si brinda per dare lustro ed il giusto risalto al settimo trionfo consecutivo nel Campionato siciliano Velocità in Salita by AciSport, ovviamente per quanto riguarda le Scuderie. Ciò in anticipo, con una prova del Regionale da disputare (nel prossimo weekend, la 64a Coppa Nissena, a Caltanissetta, quale penultima prova per il Civm), ma oramai ininfluente ai fini del conteggio complessivo dei punti. Una “striscia” inaugurata nel 2012 dal sodalizio rossazzurro caro al presidente Max Lo Verde ed al vice presidente Antonio Leonardi, che conferma, qualora ve ne fosse bisogno, la qualità degli specialisti della velocità catanesi.

Oltre a regalarsi il settimo alloro regionale, la Catania Corse ha colto vittorie di classe e brillantemente piazzato a podio i suoi piloti in Sicilia ed in Calabria, al culmine di una memorabile 60a Monte Erice (decima tappa per il Campionato italiano velocità montagna AciSport 2018) e di un sorprendente 6° Maxi Slalom Città di Amato, in provincia di Catanzaro, con Mimmo Polizzi in gran spolvero.

 

 

Il comisano Samuele Cassibba è riuscito nel suo intento della vigilia, ossia portare a casa punti determinanti per la vetta della classe E2SS 2000 del Civm 2018. Il portacolori della Catania Corse ha sapientemente condotto la sua monoposto Tatuus F. Master Honda sino al 9° posto assoluto alla Monte Erice, centrando pure un successo di categoria che profuma di titolo tricolore. Ora la Coppa Nissena per confermarsi in una stagione che ha visto il “figlio d’arte” ragusano sempre ai vertici. Un’altra vittoria di classe, all’ombra del Castello di Venere, porta la firma del rientrante agrigentino Francesco Dalli Cardillo, il quale è riuscito a chiudere un’impegnativa duplice gara alla 60a Monte Erice al primo posto in classe E2SH 1150, tra le vetture Silhouette, al volante della potente Autobianchi A112 Abarth.

Autentica ‘incetta’ di piazze d’onore, per la Catania Corse, ad Erice. Prova giudiziosa per il giovane “figlio d’arte” ragusano (di Vittoria) Agostino Bonforte, il quale ha provato a forzare il ritmo in Gara 2, con la sua Gloria C8P Suzuki, nel tentativo di impensierire per il primato il veneto Federico Liber. Bonforte jr., alla fine, si è dovuto accontentare del secondo posto in classe E2SS 1600, comunque ottimo in ottica campionato, unitamente al 12a posizione assoluta, a cui si aggiunge il successo nella speciale classifica riservata agli Under 25. Altra seconda piazza, questa volta ottenuta in classe E2SC 1400, per l’ex campione siciliano Slalom, il trapanese Fabio Peraino, alle prese con una Radical Prosport Suzuki sulla quale non ha potuto spingere come avrebbe voluto. Attestato curiosamente al secondo posto anche papà Salvatore Peraino, conosciuto tra gli sportivi come “nonno volante”, questa volta alla guida di una Peugeot 106 Gti 16v, con la quale poco ha potuto contro lo strapotere della Honda Civic del rivale Contardi. Il trapanese ha comunque difeso la preziosa seconda posizione nella categoria E1 Italia, nei meandri della classe 1600.

 

 

Oltremodo positiva l’esperienza ad Erice per il siracusano (di Lentini) Adriano Scammacca, il quale ha ricavato buone sensazioni dalla sua Renault Clio Rs Cup, ancora una volta a podio con la seconda posizione conquistata tra le Racing Start Plus, in classe 2000. Identica prospettiva anche per l’altro siracusano (questa volta originario di Sortino) Massimiliano Di Pietro, abile a cercare il confronto diretto con il suo rivale per la vittoria, il trapanese Amato. Alla fine, l’alfiere della Catania Corse, con l’ammirata Renault 5 Gt Turbo, ha dovuto accontentarsi di un pur brillante secondo posto per la classe 2000 del gruppo Produzione Evo (ex E1 A), completando un weekend motoristico da ricordare. Ancora un secondo posto tra le Produzione Evo, sebbene in classe 1400, dove l’etneo Andrea Patanè ha portato a casa un comodo risultato in classe 1400, conducendo al traguardo la sua Peugeot 205 Rallye preparata da Coppola.

Importanti indicazioni sugli aggiornamenti tecnici adottati sulla sua biposto, le ha colte nel frattempo il “vecio” comisano Gianni Cassibba, al debutto personale sulla nuova Osella PA 30 Mugen 3.0 utilizzata saltuariamente, 

lo scorso anno, dal figlio Samuele, peraltro senza troppa fortuna. La vettura è stata ora aggiornata e Cassibba sr. ne ha approfittato per testarla sul misto-veloce di Erice, in vista di prove future. E’ arrivato, al culmine di Gara 2, un podio meritato e beneaugurante, in classe E2SC 3000. Da considerarsi comunque positiva la prestazione del catanese Angelo Roberto Faro, il quale, al volante della “mostruosa” Fiat Uno Turbo i.e. Evo, ha scoperto magari tardi di non riuscire a tenere lo stesso passo delle più recenti Peugeot 308 dei pugliesi Tagliente e Palazzo. Per il forte specialista di Trecastagni un buon terzo gradino sul podio nella classe 1600 Turbo del selettivo gruppo E1 Italia e punti in ottica campionato.

Non troppo fortunata la “spedizione” della Catania Corse tra le piccole ma “pepate” Bicilindriche. Il migliore si è rivelato alla fine l’ennese di Centuripe (ma ormai adranita d’adozione) Angelo Palazzo, interprete vincente tra le salite con le vetture Sport tra gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, al traguardo quarto nella classe 700 del gruppo 5 su Fiat 500. Non è andata meglio al rientrante Filippo Del Popolo, ad Erice sesto nella medesima classe 700 con un’altra Fiat 500. Sesta posizione, questa volta in gruppo N, per la classe 1600, per il trapanese Gaspare Campo, su Peugeot 106 Gti 16v, così come per il catanese Alfredo La Spina, a sua volta al sesto posto in classe 1600 Racing Start con la Citroen C23 Vts.

 

 

A causa di motivi tecnici, hanno completato solamente Gara 1 (non schierandosi nella successiva sessione con il cronometro) il vittoriese Angelo Bonforte (Osella PA 20S Bmw, in E2SC 3000) ed il catanese Orazio Reitano (Fiat 500, gruppo 2 classe 700, tra le Bicilindriche). Amari ritiri, nella 60a Monte Erice, invece, per l’agrigentino (nato a Sciacca) Nino Bongiovì (Peugeot 106 Gti 16v, Produzione Evo 1600), per il ragusano (di Chiaramonte Gulfi) Salvatore D’Avola (Peugeot 106 Rallye, Produzione Evo 1400) e per l’altro saccense Pierluigi Bono, “appiedato” dalla sua Fiat 500 (Bicilindriche, gruppo 5, classe 700) ancor prima di prendere il via in Gara 1. Poca fortuna per il catanese Alfio Tudisco, uscito di strada nel corso delle salite di ricognizione (Renault Clio Rs Cup E1 Italia 2000) e per il sortinese Giuseppe Barbagallo, anche lui “out” prima del via di Gara 1 con la Renault 5 Gt Turbo tra le Autostoriche. Grazie a questi risultati conquistati alle falde del Castello di Venere, la Catania Corse ha portato alle falde dell’Etna il secondo posto tra le Scuderie.

Archiviata la 60° Monte Erice, vale la pena dare un’occhiata alla graduatoria del 6° Maxi Slalom Città di Amato, nel Catanzarese, dove l’esperto catanese Mimmo Polizzi ha colto uno straordinario secondo posto assoluto alle spalle del giovane reggino Giuseppe Cuzzola. Un’impresa quella del forte specialista di Adrano, invitato in terra calabra dal locale Gaetano Piria per testare la sua Elia Avrio ST09 Suzuki 1.4, in luogo dell’abituale Elia 1000 di Polizzi. Un’impresa anche per via della pioggia caduta dopo la prima manche, che ha impedito al portacolori di Catania Corse di schierarsi nella successiva. Mimmo Polizzi ha quindi tentato il tutto per tutto nella terza salita tra i birilli, ma l’asfalto ancora umido non gli ha consentito di forzare più di tanto. Rimane comunque l’ottima piazza d’onore in Calabria, a conferma delle qualità tecniche di Polizzi.

Ed ora, la parola, anzi il rombo, alla 64° Coppa Nissena.

 

 

FOTO 60a MONTE ERICE by ACISPORT

 

 

ufficio stampa Scuderia Catania Corse

Teo Furleo conquista il tricolore in RS 1.6

Martedì, 18 Settembre 2018 14:37 Published in Salite

Teo Furleo conquista il tricolore in RS 1.6

 

 
Una stagione che di certo Teo Furleo non dimenticherà facilmente. Partito dal Nevegal a tutto gas verso un obiettivo ben designato, è arrivato ad Erice inseguendo quel sogno che si era prefissato senza particolari segreti, vincere il campionato in RS 1.6 con la sua Peugeot 106 curata dalla Samo Competition. Dopo Erice quel sogno si è avverato e l'attesa che spesso si può trasformare in ansia, oggi la possiamo descrivere come gioia, dopo tanti momenti difficili e che hanno contraddistinto la stagione del pilota Pugliese. Se oggi il risultato è arrivato, però lo dobbiamo anche alla caparbietà di Furleo, che nel momento più duro, non ha abbassato la testa e ha pedalato con serietà e molto amore verso la disciplina.
 
Ad Erice Teo Furleo ha confermato i suoi ottimi standard che da qualche gara a questa parte, hanno contraddistinto il pilota Fasanese della SCS Motorsport ASD, che ha affrontato la gara con la sua fidata Peugeot 106 curata dall'instancabile "macchina lavorativa" della Samo Competition. Due ottimi secondi posti sono arrivati nelle rispettive salite di gara per Furleo, che ha sfiorato la vittoria nella giornata di domenica. Ma alla fine il risultato acquisito gli ha permesso di poter festeggiare con due gare di anticipo la conquista del Tricolore.
 
"È stato un weekend molto teso, su un percorso molto particolare e di difficile interpretazione ma volevo comunque andare sopra a prendermi i punti necessari per vincere il campionato, nonostante il cuore voleva vincere anche in questa occasione, ma ho voluto usare la testa. Sono state molte le insidie in questa annata però alla fine, tutto arriva per chi ci crede e di questo ne sono molto felice. La stagione, nonostante tanto impegno e alcuni momenti particolari, è stata però magica e ho avverato questo sogno che inseguivo con molta voglia. Ho avuto l'onore di affrontare comunque avversari preparati che mi hanno dato del filo da torcere in alcune gare e sono contento di aver risposto a dovere in altrettante e devo dire che mi hanno messo veramente alla prova, dimostrando come la classe 1.6 sia agguerrita in ogni aspetto. Siamo soddisfatti anche del semplice fatto che, gara dopo gara, siamo stati controllati dai tecnici nei post gara, uscendo sempre regolari e a testa alta e di questo ne vado fiero. Siamo partiti nel 2018 molto forti, ma qualcosa non ha funzionato con il passare delle gare e abbiamo dovuto dare una svolta, che ci ha consentito di riprendere in mano la situazione e migliorare il tutto. Il campionato che abbiamo conquistato è una vittoria che fondamentalmente dedico a me stesso per averci creduto anche nei momenti difficili, ma a ruota voglio ringraziare chi in questa stagione ha creduto in me e ha fatto di tutto per farmi trovare sempre al top. Voglio ringraziare la scuderia SCS Motorsport ASD, di cui sono orgoglioso di farne parte, per l'immenso sostegno, poi la Samo Competition nelle persone di Gigi Sambuco, Vincenzo Pagano e Mosè Persico per l'instancabile lavoro in questo periodo per farmi avere un auto perfetta, non per ultimi Anthony Ilardo e Domenico Casillo che sono due ragazzi che a modo loro hanno contribuito per farmi avere le giuste condizioni in alcuni punti chiave. Ringrazio anche Mauriello per avermi fornito un'elettronica al top. I ringraziamenti voglio farli anche ad un fratello come Ivan Pezzolla, che mi ha permesso di poter essere presente qui ad Erice, per poter conquistare questo sogno nonostante gli impegni lavorativi. Ringrazio anche Laura De Mola, che a suo modo è stata parte del progetto Furleo dando una grossa mano alla mia causa. Poi volevo ringraziare l'amico Mario Messina, che ho avuto modo di avere accanto anche nei momenti quando era distante e che non ha mai smesso di credere nel successo che è poi arrivato. Saremo a Luzzi, lavoro permettendo, per chiudere al meglio questa favolosa annata e per il futuro chissà, dopo aver vinto la 1.4 e la 1.6, il cuore mi dice che devo continuare a crescere ma vogliamo fare le cose gradualmente e con il giusto metro. Per ora mi godo il momento ed è giusto così." Queste le dichiarazioni di Teo Furleo al termine della 60^ Monte Erice.
 
Ufficio Stampa Teo Furleo

IL RALLY DEGLI ABETI ACCENDE LA “VOLATA” FINALE DEL PREMIO RALLY AUTOMOBILE CLUB LUCCA

L’appuntamento di Campionato Regionale andato in scena nella Montagna Pistoiese conferma le leadership ma, allo stesso tempo, alimenta le aspettative degli inseguitori.

 

 

 

Lucca (LU) – 18 settembre 2018

E’ con una vittoria nel confronto tra le vetture di Gruppo N – con la sua Renault Clio RS a ridosso della “top ten” del Rally degli Abeti – che Dario Bertolacci ha confermato il ruolo di capofila nella classifica riservata ai piloti del Premio Rally Automobile Club Lucca. Tra le strade del confronto della Montagna Pistoiese di inizio settembre, le aspettative della serie promossa dall’ente automobilistica provinciale sono state assecondate dall’ennesimo aggiornamento record in termini di iscrizioni alla serie – 195 pervenute a quattro gare dal termine – e da un’espressione qualitativa decisamente soddisfacente.

Un podio, quello assoluto, che ha visto primeggiare il lucchese Luca Pierotti, alla seconda esperienza su Peugeot 208 R5. Per il conduttore portacolori di ACI Lucca la vittoria al Rally degli Abeti si è rivelata garante della terza piazza nella classifica della serie ad otto lunghezze di ritardo da Fabio Pinelli, secondo a San Marcello Pistoiese su Skoda Fabia. Un confronto, quello tra Dario Bertolacci, Fabio Pinelli e Luca Pierotti, che vede il giovane leader di Castelnuovo Garfagnana in vantaggio di venti punti sul primo inseguitore ma che, a quattro appuntamenti dal termine, non preclude alcuna ambizione al resto del “gruppo di testa”.

 

Assoluta incertezza nel confronto riservato ai copiloti, con Alessio Pellegrini in vantaggio di solo mezzo punto su Alfonso Della Maggiora e su Chiara Lombardi, appaiati a quota 55 punti. Per il leader valdinievolino, protagonista nella “top ten” sulla Ford Fiesta R5 di Marco Casipoli, un punteggio ridimensionato dall’affollamento che ha interessato la classe “regina”, con i diretti avversari Alfonso Della Maggiora e Chiara Lombardi che hanno centrato il successo nella categoria. Nel contesto riservato agli Under 25, il Rally degli Abeti ha confermato i ruoli di leader da parte di Chiara Lombardi – protagonista anche nella classifica femminile grazie al primato conquistato al fianco di Dario Bertolacci – e di Michele Friz, secondo di classe A0 su Fiat Seicento.

Un confronto, quello riservato alle “ladies” del volante, che vede Susanna Mazzetti comandare tra i piloti con un vantaggio di dieci lunghezze su Giulia Serafini, vincitrice nella classifica “rosa” a San Marcello Pistoiese. Tra i copiloti, il gap vantato da Chiara Lombardi su Manuela Milli si attesta su tre punti ed assicura alla serie una fase finale ricca di spunti interessanti dal punto di vista agonistico.

 

Nella cornice proposta da Automobile Club Lucca per il plateau delle auto storiche, a seguito del successo riscontrato a conclusione della 1^ Coppa Ville Lucchesi, il Rally degli Abeti Storico ha fornito alle classifiche di raggruppamento assoluta incertezza. A comandare il 4° Raggruppamento, tra i piloti, è adesso Cristiano Matteucci, protagonista al volante della sua Citroen Visa 1000 Pistes al centro di un secondo miglior riscontro assoluto. Una leadership, quella del pilota lucchese, avallata da un solo punto verso Rudy Michelini, vincitore dell’appuntamento inaugurale. Nel 3° Raggruppamento, comanda ancora Riccardo De Bellis, con Vinicio Natali (A112 Abarth) e Silvano Federici (Opel Manta) rispettivamente a quattro e cinque punti dal vertice grazie alla partecipazione al confronto pistoiese.

Tra i copiloti del 4° Raggruppamento, resiste la leadership di Michele Perna seppur condivisa con Michele Frosini, protagonista al fianco di Cristian Matteucci sulle strade dell'"Abeti Storico" Di due punti, il ritardo di  Ronny Celli, assente a San Marcello Pistoiese. Nel confronto di 3° Raggruppamento a comandare è Andrea Sarti, con Massimo Moriconi ad "inseguire" con due lunghezze di svantaggio.

Il prossimo appuntamento valido per il Premio Rally Automobile Club Lucca vedrà i protagonisti chiamati sulle strade del Trofeo Maremma, nei giorni 20/21 ottobre.

Rally S. Martino di Castrozza e Primiero positivo per Pintarally Motorsport.

 

 

Tutti e i cinque piloti Pintarally partecipanti alla gara di casa vedono il palco arrivi. Nonostante l'incognita meteo con un acquazzone al venerdì pomeriggio che ha bagnato il fondo della PS1 cittadina ed ha dato motivo di preoccupazione inerente lo stato delle PS che si sarebbero svolte il giorno successivo, Manghen Malene e Gobbera, alla fine il bilancio di scuderia per la 38a edizione del Rally S. Martino di Castrozza è stato del tutto positivo. Ma vediamo nel dettaglio come si sono snodate le varie prove per gli equipaggi Pintarally. Federico Manica con Milena Danese alle note, sulla Suzuki Swift 1600 del “Progetto Giovani” conclude la gara con un 5° posto di classe R1B 6° di Trofeo Suzuki Cup. “Sono soddisfatto della prestazione in generale abbiamo fatto un ulteriore passo avanti migliorando i distacchi dai primi. Arrivare in fondo al Manghen alla prima PS del primo San Martino della vita con il terzo tempo ad un solo secondo dai primi è stata un' emozione unica. Peccato aver perso la posizione sull'ultima PS. Grazie ancora veramente di cuore a tutti quelli che sono stati a San Martino, grazie per il lavoro fatto per il supporto e per tutto il resto. È stata una gara fantastica. Mi avete fatto realizzare un sogno” Rino Lunelli con Valentino Morelli sul sedile destro porta a casa un 3° posto di classe RS TB1.0 sulla fida Swift 1.0TB, e l'8° posto Suzuki Cup per loro. Dice Rino:”Emozioni uniche, nel nostro Trentino... Premetto che non conoscevo le prove, e devo dire che erano molto tecniche, veloci con passaggi molto impegnativi. Abbiamo vinto la prova spettacolo davanti a un pubblico caldissimo e già li tante emozioni. Per la prestazione in generale sono soddisfatto a metà, speravo di mettere in pratica un po' di esperienza acquisita nei test e gare degli ultimi mesi, vuol dire che bisogna lavorarci meglio. Macchina molto competitiva ben preparata dal team Gliese. Ringrazio la scuderia Pintarally e Silvano con tutto lo staff sempre over the top...per averci sostenuto in tutta la gara”. Ottavo posto di classe WRC per Pierleonardo Bancher al via con la Ford Fiesta WRC. Navigato da Giandomenico Longo, ha raggiunto il suo obiettivo: “Puro divertimento. Una stagione fantastica. È stata la nostra 16ª partecipazione alla gara di casa. Dopo un sofferto primo giro, è stato sostituito un giunto anteriore e siamo ripartiti con la Fiesta perfetta. Sul passo Manghen abbiamo abbassato il crono di un minuto e 30 secondi. Grande spettacolo sulla Gobbera con traversi, e l’emozione dell’arrivo sul podio con gli amici della San Martino Corse che ci festeggiavano. Senza un graffio sulla macchina” Maurizio Capuzzo e Federica Gilli alle note, con Opel Adam Cup R1 conquistano il primo posto di classe RS 1.6TB. “Per me è un rientro dopo 3 anni di stop. È stata un esperienza intensa, sia per il - peso- di portare all'esordio un'auto nuova per i rally italiani e quindi il dovere di portarla integra all'arrivo. Vorrei ringraziare Silvano, per l'aiuto prima e durante la gara, ed i preziosi i consigli. Vorrei ringraziare gli -angeli in blu Pintarally- per tutto, dall'aiuto con gli adesivi all'assistenza in gara, e la preziosa collaborazione di Federica con cui abbiamo formato un equipaggio con la E maiuscola. Davvero grazie a tutti, anche a chi era presente lungo le PS !” Ravanelli Devis e Dal Dosso Elsa con una Renault Clio Williams GR.A. hanno centrato il 2° posto di classe E7 con un 26 assoluto. “E' stato un rally abbastanza complesso per me. Bagnato alla spettacolo, poi molti problemi con i freni iniziati sulla discesa del primo passaggio sul Manghen quando il pedale è andato a fine corsa a vuoto... ci siam presi qualche rischio con questo inconveniente che ci ha accompagnati per tutta la prima sezione del rally. Nonostante ciò siamo riusciti a resettare e staccare qualche primo tempo di classe sui successivi passaggi ed a migliorarci. Il secondo posto di classe conclusivo ci sta bene visti i problemi affrontati. Ringrazio il team, la scuderia e l'organizzazione del S. Martino per la splendida gara che ci ha messo a disposizione.” Va.Mo. Pintarally Motorsport 

Gubbio apre i suoi scrigni per il FIA Hill Climb Masters

Martedì, 18 Settembre 2018 13:02 Published in Salite

Gubbio apre i suoi scrigni per il FIA Hill Climb Masters

Per la prima volta le prestigiose location della più bella città medievale saranno lo scenario del grande evento con le star europee delle cronoscalate. Dal 12 al 14 ottobre in palio anche la Nation Cup, le nazionali saranno acclamate in Piazza Grande in uscita dal Palazzo dei Consoli di fronte al Comune: ecco il programma dell'evento promosso dagli organizzatori del Trofeo Luigi Fagioli

 

 

Gubbio (PG), 18 settembre 2018. Si avvicina il weekend del FIA Hill Climb Masters del 12-14 ottobre. L'evento per eccellenza delle cronoscalate, con le migliori stelle europee e 20 nazionali presenti, sarà per la prima volta ospitato in Italia e a Gubbio, quando la più bella città medievale, già conosciuta come “Montecarlo delle salite” diventerà la capitale internazionale della specialità. Il Comitato Eugubino Corse Automobilistiche (CECA) sta completando tutti i preparativi per l'“Olimpiade delle cronoscalate” promossa in collaborazione con la Federazione Internazionale dell'Automobile, ACI Sport e il Comune di Gubbio, che a sua volta per l'occasione “di lusso” aprirà alcuni dei più prestigiosi scrigni della città umbra. Momenti clou della manifestazione saranno la Parata e la Cerimonia di Presentazione di piloti e nazionali al sabato sera, quando sfileranno salendo da Piazza 40 Martiri fino al cuore del centro storico per essere acclamati in Piazza Grande all'uscita dal Palazzo dei Consoli, proprio davanti alla sede municipale di Palazzo Pretorio. Non solo, perché due ulteriori cambiamenti sono attesi rispetto a quanto avviene nell'ambito del Trofeo Luigi Fagioli, la prova del Campionato Italiano Velocità Montagna ogni anno curata sempre dal CECA: i l quartier generale del FIA International Hill Climb Masters sarà ospitato dal Centro servizi Santo Spirito, altra location storica e centrale della città di pietra, mentre il paddock si snoderà dalla zona del Teatro Romano fino ad addentrarsi all'interno delle mura urbiche, raggiungendo Piazza 40 Martiri. Venerdì 12 ottobre l'evento più atteso dal circus delle salite inizia con le verifiche sportive e tecniche, che, le prime con inizio alle 10.30 a Santo Spirito e le seconde alle 11.00 in Largo San Francesco in zona paddock, si concluderanno nel pomeriggio alle 17.00. Sabato 13 ottobre motori accesi per due sessioni di prove ufficiali con partenza alle ore 10.00. Dopo le due ricognizioni, spazio alla Parata e alla Cerimonia di Presentazione di piloti e nazionali con acclamazione in Piazza Grande all'uscita dal Palazzo dei Consoli.

 

 

4La serata proseguirà in festa e musica in Piazza 40 Martiri. Domenica 14 ottobre è la giornata decisiva del Masters: sono tre le salite di gara in programma a partire dalle ore 9.00, alle quali seguiranno la conferenza stampa post-evento e la Cerimonia di Premiazione con la consegna delle medaglie d'oro, d'argento e di bronzo per il podio individuale dei vincitori delle quattro categorie in gara e per il podio della Nation Cup con le tre migliori nazionali classificate. Proprio la corsa si svolge in un altro degli scenari eugubini più belli. Dal quartiere Santa Lucia, dove inizia l'allineamento delle auto da corsa, fino al tracciato di gara, che misura 3,3 chilometri e dal verde della Gola del Bottaccione, sito geologico di fama mondiale, sale al valico di Madonna della Cima. Previsto il biglietto unico al costo di 15 euro valido per le prove del sabato e la gara di domenica (prevendite da lunedì 8 ottobre presso l'ufficio IAT del Comune di Gubbio), istituito anche come forma di contributo a una organizzazione che, tra passione e sacrifici, porta in Italia un evento unico e capace di ospitare campioni e auto che non è possibile ammirare in azione in contemporanea in altri contesti. “Per Gubbio - dichiara il sindaco Filippo Mario Stirati - , il FIA International Hill Climb Masters è un’ulteriore occasione per dimostrare le capacità di accoglienza e le speciali attrattive, all’altezza di sfide internazionali. Gubbio, città dello sport e dell’amicizia, augura ai partecipanti di trovare un’ospitalità all’altezza delle aspettative e il coinvolgimento per un connubio straordinario di natura, cultura e turismo.” Le iscrizioni all'evento si chiudono mercoledì 19 settembre. Per l'edizione 2018 è annunciata la presenza record di ben 20 “nazionali”. Nell'edizione 2014 del FIA Masters disputata a Eschdorf, Lussemburgo, l'Italia vinse la medaglia d'oro nella Nation Cup. A Sternberk, Repubblica Ceca, nel 2016 il metallo più prezioso finì al collo di Simone Faggioli (vincitore assoluto e della Categoria 2 su prototipo Norma M20 Fc Zytek), Lucio Peruggini (vincitore della Categoria 1 su Ferrari 458 GT3) e del britannico Scott Moran (vincitore Categoria 3 su Gould Gr61X-Nme), mentre la nazione campione in carica è la Slovacchia.

 

L'UFFICIO STAMPA 

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