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Faggioli fa il bis alla 49^ Cronoscalata della Castellana di Orvieto
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Successo per la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi
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16^ Bologna-San Luca   Gara di Velocità in Salita per Auto Storiche
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Pronta una avvincente 49^ Cronoscalata della Castellana di Orvieto
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La 49^ Cronoscalata della Castellana è entrata in fase clou
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Angelo “The Doctor” Loconte già in modalità race   a Orvieto per la finalissima TIVM
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Ad Orvieto sfida di fine stagione per i migliori del TIVM
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Presentata la 49^ Cronoscalata della Castellana con 237 iscritti
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Cassibba alla finale di Orvieto
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Torna la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi con oltre 60 vetture.
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VITTORIA DI CHRISTIAN MERLI NELLA 19ª SUBIDA ARONA TENERIFE (SPAGNA)
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La 49^ Cronoscalata della Castellana già oltre quota 200
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Caprino Veronese pronto ad accogliere la festosa Rievocazione della Caprino-Spiazzi
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Paolo Rignanese

Paolo Rignanese

 

La gara mondiale e tricolore in Friuli poteva avere un esito importante, grazie a prestazioni di spessore dell’equipaggio.

 

Fatale un tombino, affiorato sulla sede stradale per il passaggio delle vetture,

che ha danneggiato una sospensione a circa venti chilometri dall’arrivo.

 

 

Rimini, 20 giugno 2017 - XRACE SPORT non ha avuta grande fortuna, lo scorso week-end, allaseconda prova del Campionato Italiano Cross Country Rally, l’Italian Baja di Pordenone, valevole anche per il Campionato del Mondo della specialità.

 

Alessandro Bertuzzi/Roberto Briani, con la confermata collaborazione con il team 4x4 Explorer, a bordo di una Nissan Navara pick-up con telaio tubolare progettata dalla Ermolli Corse, hanno finito anzitempo la loro avventura a causa di un tombino, affiorato a bordo strada per il passaggio delle vetture, che ha danneggiato una sospensione durante l’ultima fatica cronometrata di una gara che si è mostrata decisamente selettiva, ricca di insidie, la più difficile ed anche esaltante edizione degli ultimi anni.


I portacolori della “X Rossa”, dopo due tappe grintose, comunque anche sofferte per problemi ai freni ed all’alternatore, avevano saputo interpretare la corsa al meglio, e proprio nell’atto finale è arrivata la doccia fredda,  dovendo alzare bandiera bianca a circa  20 chilometri  dall’arrivo quando occupavano la quarta posizione del Campionato Italiano e assaporavano già un ottimo risultato che li poteva proiettare ai vertici della classifica generale provvisoria, avendo la gara un coefficiente più alto.

Alessandro Bertuzzi: “E’ davvero un peccato, questo ritiro ci lascia con l’amaro in bocca. Io e Roberto, sapendo quanto sarebbe stata dura, avevamo adottato una tattica di gara prudenziale proprio perché sapevamo che era molto importante arrivare alla fine ed acquisire un buon punteggio. Durante i 3 giorni di gara abbiamo avuto come altri alcuni inconvenienti, dalla seconda tappa avevamo problemi ai freni e nella terza abbiamo pagato 10 minuti di ritardo all’uscita assistenza per sostituire l’alternatore, ma nonostante tutto lottando insieme ai ragazzi del team avevamo mantenuto il 4° posto del campionato italiano che era quello che maggiormente interessava. Purtroppo a circa 20 chilometri dalla fine dell’ultima prova un maledetto tombino in cemento ci ha privati di un ottimo risultato staccandoci la ruota anteriore destra. Al giro precedente non era così esposto ma col passare delle vetture la terra si è scavata facendolo affiorare maggiormente, tanto da mietere altre quattro vittime oltre a noi. Sono deluso, non ci voleva proprio!”.

UFFICIO STAMPA

Alessandro Bugelli

studio MGTCOMUNICAZIONE

SUSANNA MAZZETTI AL VIA DEL RALLY “VALDICECINA”

Martedì, 20 Giugno 2017 15:35 Published in Rally

La lady-driver pratese, dopo due mesi di pausa, questo fine settimana tornerà alla guida della Renault Clio S1600 con al fianco l’esperta copilota ligure Monica Cicognini.

 

 

Prato, 20 giugno 2017 – Sarà questo fine settimana, al  39° Rally Alta Valdicecina, in provincia di Pisa, la seconda gara del programma rallistico dell’anno di  Susanna Mazzetti, valido per il Campionato Regionale ACI Sport Toscana/Umbria.

 

Il programma della portacolori del Team Katori, sviluppato insieme al partner Luilor, dopo la disputa del “Valdinievole” dello scorso aprile, proseguirà con la Renault Clio S1600, sulla quale sarà affiancata stavolta dall’esperta copilota ligure Monica Cicognini.

 

Dopo l’esperienza alla gara di Larciano dello scorso aprile, sfruttata anzitutto come gara test per trovare il miglior feeling con la “millesei” francese, Mazzetti conta adesso sulle veloci e tecniche strade dell’entroterra pisano per capitalizzare l’esperienza acquisita e tentare il successo “in rosa”.

 

“Prevedo sia una gara . . . “calda” – commenta Susanna Mazzetti – sicuramente sotto l’aspetto del meteo, ma certamente anche con gli avversari. L’esperienza in Valdinievole ad aprile è stata importante per capire come e dove lavorare per trovare il miglior dialogo con una vettura così performante e professionale. Avrò al mio fianco una copilota esperta, che certamente mi darà sostegno per proseguire questo mio percorso con la Clio. Spero proprio di poter dare il meglio, pur se le condizioni prevedo saranno difficili”.

 

Un percorso composto di nove prove speciali coinvolgendo i principali comuni dell’area geotermica pisana: Pomarance, Castelnuovo, Monterotondo, Radicondoli. Ecco i caratteri della gara organizzata storicamente dalla Lagone Corse, che avvierà le sfide nella serata di sabato 24 giugno con l’inedita prova a Pomarance nella zona industriale di appena 2 Km.

Il resto sarà un percorso selettivo, domenica 25 giugno, è stato ricavato dalla tradizione, con il triplo passaggio nella prova di Sasso Pisano di Km. 11,500, doppio passaggio invece sia di Canneto (Km. 10,700) che di Micciano (Km. 9,300) e l’ultima sarà Monteverdi di 5 Km. Cuore dell’evento sarà Castelnuovo Val di Cecina dove si svolgeranno oltre che la cerimonia di partenza e di arrivo anche le verifiche pre-gara sportive e tecniche e la premiazione finale. Il Rally avrà un percorso complessivo di 315,300 chilometri, dei quali 77,300 di distanza competitiva. 

 

Foto Silvia Lucchesi

 

UFFICIO STAMPA

 

Alessandro Bugelli

Magliona alla tappa tricolore di Ascoli su Norma-Zytek

Martedì, 20 Giugno 2017 15:29 Published in Salite

Il pilota sardo della CST Sport impegnato sul tracciato marchigiano della Coppa Teodori, dove il 25 giugno si sfidano i protagonisti dell'Italiano Montagna e della Coppa FIA: “Entriamo nel vivo del CIVM, round fondamentale anche per verificare che tutto funzioni di nuovo al meglio sul prototipo”

Sassari, 20 giugno 2017. Omar Magliona ritorna scalpitante al via del Campionato Italiano Velocità Montagna ad Ascoli Piceno. Il portacolori della scuderia siciliana CST Sport è l'attuale leader della classifica nel gruppo dei prototipi E2SC e sulla Norma M20 Fc Zytek gommata Pirelli e preparata dal Team Faggioli si schiererà al via della 56^ Coppa Paolino Teodori inaugurando la fase centrale della stagione. Reduce dall'ottimo secondo posto assoluto conquistato alla Morano Campotenese ma nel contempo da alcuni inconvenienti al cambio al volante istallato sulla biposto francese, il pilota sassarese ambisce a consolidare le gerarchie di categoria e a punti importanti anche in ottica classifica assoluta in una sfida che oltre ai protagonisti del Tricolore vedrà in gara i colleghi europei della FIA International Hill Climb Cup. Il tracciato sopra Ascoli che da località Colle San Marco sale a San Giacomo misura 5031 metri e, dopo le verifiche di venerdì pomeriggio, sabato ospiterà le due sessioni di prove ufficiali e domenica 25 giugno gara-1 e gara-2 della quinta prova del CIVM a partire dalle 9.30. Magliona dichiara in vista dell'impegno marchigiano: “Entriamo nel vivo del Tricolore, sarà una tappa molto importante del campionato nella quale dovremo verificare che tutto funzioni di nuovo al meglio sul nostro prototipo. Non possiamo lasciare nulla al caso perché ogni salita, comprese quelle di ricognizione del sabato, è ora fondamentale per rifinire la vettura e il feeling di guida dopo la stagione di debutto sulla Norma nel 2016. Abbiamo fatto passi in avanti importanti, dobbiamo ora finalizzarli al meglio perché ormai sono i dettagli a fare la differenza. Siamo motivati e guardiamo avanti. Le sfide in CIVM coinvolgeranno sempre più piloti e questo deve rappresentare uno stimolo anche ad Ascoli, dove non possiamo che puntare a un altro risultato ai vertici”. Calendario CIVM 2017: 30 aprile 19^ Cronoscalata del Reventino (CZ); 10 maggio 27° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 28 maggio 48^ Verzegnis-Sella Chianzutan (UD); 11 giugno 7^ Salita Morano-Campotenese (CS); 25 giugno 56^ Coppa Paolino Teodori (AP); 2 luglio 57^ Trento-Bondone; 16 luglio 60^ Coppa Selva di Fasano (BR); 30 luglio 47° Trofeo Valcamonica (BS); 20 agosto 52° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 17 settembre 59^ Monte Erice (TP); 24 settembre 63^ Coppa Nissena (CL); 8 ottobre 35^ Pedavena-Croce D’Aune (BL).

L’Ufficio Stampa Rif. Gianluca Marchese

AL MARCA ALOISI RIASSAPORA L'ASFALTO

Martedì, 20 Giugno 2017 12:57 Published in Rally

Il pilota di Castelfranco Veneto, in gara per i colori Xmotors, abbandona temporaneamente le strade bianche in occasione del terzo round del CIWRC.

 

Castelfranco Veneto (Tv), 20 Giugno 2017 – Giovanni Aloisi torna all'asfalto, in occasione della gara di casa, al 34° Rally della Marca, in programma per i prossimi 23 e 24 Giugno 2017.

Per il portacolori di Xmotors, che negli ultimi anni si è quasi del tutto dedicato ai fondi sterrati, si tratterà di un esordio: sarà infatti la prima uscita per la Mitsubishi Lancer Evo IX, in versione gruppo N, abitualmente utilizzata nella serie Raceday.

Un debutto parziale in quanto le ultime uscite del pilota trevigiano, su fondo asfaltato, risalgono al Rally Città di Bassano, nell'edizione 2016 in versione storica, alla guida di una Ford Sierra Cosworth ed a quella 2014 con una piccola Peugeot 106 gruppo A.

 

“Il primo amore non si scorda mai” – racconta Aloisi – “ed ecco il motivo per il quale abbiamo deciso di tornare a calcare l'asfalto. Abbiamo maturato una discreta esperienza sui fondi a scarsa aderenza ed ora vogliamo confrontarci anche in questo contesto, per capire il valore del mezzo e, soprattutto, del pilota. Il Marca è la gara di casa, un sogno che esce dal cassetto. Ricordo ancora quando ero ragazzino e venivo a vedere questa gara. È inoltre un evento molto importante per i nostri partners e ci teniamo a fare bella figura.”

 

Il terzo appuntamento del Campionato Italiano WRC, secondo per importanza solamente all'italiano assoluto ma visto come la miglior serie per gentlemen drivers, si presenta al numeroso plotone di concorrenti iscritti con la sua classica veste.

La prima vettura scenderà dalla pedana di Valdobbiadene, alle ore 20.31, per lanciarsi nel toboga dello “Zadraring” (2,40 km) alla luce delle fanalerie supplementari.

Sarà il giorno seguente il teatro della vera sfida con le speciali di “Monte Cesen” (21,52 km), “Monte Tomba” (12,08 km) e “Castelli” (11,22 km) che si alterneranno, con le prime due da ripetere per tre volte mentre la terza conterà due passaggi.

Oltre centoventicinque chilometri di prove speciali vedranno Aloisi, affiancato per la prima volta dall'adriese Fabrizio Handel, confrontarsi in una classe, la N4, all'insegna del “pochi ma buoni”: Tre soli iscritti nel produzione, inclusa la Lancer con il numero trenta sulle fiancate dell'equipaggio trevigiano polesano, ma due termini di paragone molto interessanti: Ezio Soppa, ben noto ad Aloisi nell'ambito del Raceday, e Walter Lamonato, profondo conoscitore degli asfalti trevigiani.

 

“Il percorso è davvero molto bello” – sottolinea Aloisi – “con delle prove speciali che hanno segnato, in modo indelebile, la storia del Rally della Marca. È una gara decisamente più lunga ed impegnativa rispetto a quelle alle quali sono stato abituato sino ad oggi. Essendo la nostra prima uscita su asfalto con la Lancer non possiamo prefiggerci obiettivi ambiziosi. Vogliamo, prima di tutto, arrivare sino in fondo e cercare di migliorare i tempi, prova dopo prova, sempre all'insegna del divertimento. È vero, siamo in pochi, ma sia Soppa che Lamonato sono due importanti metri di paragone per confrontarsi e capire i progressi che faremo durante la gara.”

Le Mans (Francia), 19 giugno 2017. Per effetto di una nuova classifica finale, la scuderia Cetilar Villorba Corse haconcluso in nona posizione assoluta e settima di classe LMP2 la 24 Ore di Le Mans disputata tra sabato e domenica scorsi. La sopraggiunta squalifica della vettura di un concorrente che ha commesso una irregolarità ha infatti permesso di guadagnare una posizone alla Dallara P217 del team tutto italiano condotta dai piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi. Un dato che impreziosisce ulteriormente l'esaltante esperienza e il risultato finale del team all'esordio nella gara di durata più famosa e importante, terzo round del Mondiale Endurance.

 

Allegata: Foto Paola Depalmas

 

ErregìMEDIA

PIEVE SANTO STEFANO - Dominio della scuderia Speed Motor nella gara delle moderne alla cronoscalata dello Spino, che a Pieve Santo Stefano ha consumato l’8° edizione della storica e la 45esima di sempre. Un primo, un terzo e un quinto posto assoluto: i portacolori del team di Tiziano Brunetti hanno recitato la parte del leone sui 6 chilometri del tracciato, grazie in primis a Michele Fattorini, che iscrive il proprio nome nell’albo d’oro della competizione - relativamente alla specifica sezione - al termine di un interessante duello con il trentino Diego Degasperi.

Al volante entrambi di un’Osella Fa 30 e già avversari nel Civm, sono stati divisi nel computo totale da appena 1”15, con Fattorini più veloce di Degasperi sia in gara 1 che in gara 2. Nella salita del mattino, il 27enne di Porano ha fatto fermare il cronometro a 2’44”25 contro il 2’45”27 di Degasperi, mentre nel bis pomeridiano la differenza è stata di appena 13 centesimi di secondo: 2’45”15 il tempo di Fattorini e 2’45”28 quello di Degasperi. “Ero venuto qui soprattutto per testare le condizioni della macchina – ha dichiarato Fattorini – e posso garantire che i problemi tecnici affiorati ci hanno tenuto in apprensione fin dalle prove; un week-end sostanzialmente tribolato, nel quale siamo comunque riusciti a limitare i danni, ottenendo la prima posizione”.

Il miglior Spino di sempre trasmette una motivata soddisfazione a Franco Manzoni, terzo assoluto dietro i due grandi protagonisti e primo in E2-SC con la sua Osella Pa 21/S Evo: il 2’54”79 e il successivo 2’55”70 (soltanto 91 centesimi in più, quindi) certificano la prestazione del ravennate, visibilmente contento: “Era il massimo che avrei potuto fare contro vetture che hanno quasi 200 cavalli in più della mia – ha detto Manzoni – e ci sono riuscito, se soltanto si considera che qui ho migliorato di 4” il mio primato personale, stabilito tre anni fa e stavolta l’asfalto presentava qualche piccolo avvallamento in più rispetto ad allora. L’Osella è a posto e a questo risultato ha contribuito anche la modifica operata agli assetti”.

Scorrendo ancora la graduatoria assoluta, dopo il quarto posto di Fabrizio Peroni su Osella Pa 20 S, ecco il quinto di un Alessandro Alcidi a suo modo eccezionale: il 29enne tuderte bagna l’esordio allo Spino con un 3’03”02 in gara 1 e addirittura un 2’59”87 in gara 2 con l’Osella Pa 21 Jrb, anch’essa provata per la prima volta sul percorso toscano. Primo posto nella classe 1000 e secondo di gruppo nella E2-SC: “Considerando il fatto che ho saltato una manche di prova per il problema al sensore dei giri – ha commentato Alcidi – il vero debutto l’ho fatto direttamente in corsa, ma l’obiettivo di scendere sotto il tetto dei 3 minuti è stato centrato. Va benissimo così, come l’Osellina che ho guidato”. Meno fortunato l’eugubino Gianni Urbani, impegnato nella CN con l’Osella Pa 21/S, che aveva il quinto tempo assoluto al termine di gara 1 in 3’01”89; poi, il ritiro nella seconda salita. “Noie al cambio – ha spiegato Urbani – che mi avevano praticamente tolto la seconda marcia; nel momento in cui mi sono accorto dell’anomalia, ho preferito non rischiare e mi sono fermato”.

18 giugno 2017

 

Ufficio stampa

Claudio Roselli

Il driver e preparatore fiorentino ha vinto il 3° Raggruppamento e realizzato il miglior Tempo in 2’55”03 . Affermazione in 4° Raggruppamento per Lottini su Osella PA 9/90, in 5° Giuliano Peroni ha fatto il vuoto su Martini Mk32, per il 2° acuto di Motti su Porsche e Nocentini torna al successo in 1° su Chevron. Fattorini su Osella FA 30 vince tra le moderne

Pieve Santo Stefano (AR), 18 giugno 2017. I 6 Km che da Pieve Santo Stefano portano fino in prossimità del Passo dello Spino sulle pendici del Monte Verna sono stati teatro della sesta sfida dl Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. La competizione minuziosamente organizzata dalla Pro Spino Team ha visto al via 123 autostoriche e ben 61 vetture moderne che hanno offerto uno spaccato di Tricolore. Stefano Peroni ha vinto il 3° Raggruppamento e la sua terza gara stagionale realizzando il miglior tempo in 2’55”03 nella prima salita sulla Osella PA 8 BMW che cura insieme al papà Giuliano, il fiorentino del Team Italia si è imposto in entrambe le gare dopo aver trovato un ottima regolazione della vettura già durante le prove. -“Un terzo successo in gara che da molta soddisfazione - ha commentato Peroni - la macchina va molto bene il lavoro svolto sta producendo i risultati sperati, anche perché ottengo dei tempi migliori di vetture più moderne e potenti”-. Sul podio di raggruppamento sono salite due energiche vetture turismo ed in versione silhouette in particolare la Fiat X1/9 con motore Dallara di Remo Decarli, l’alfiere Destra 4 che ha vinto al classe 1600, seguito dal vincitore della classe 2000 Enrico Vezzosi sulla scattante BMW Schnitzer, rispettivamente ottimi 6° e 8° nell’ipotetica classifica assoluta. Primo posto di 4° Raggruppamento e secondo tempo in assoluto per Piero Lottini sulla Osella PA 9/90 BMW, il pisano della Bologna Squadra Corse, seppur sempre più leader della classifica tricolore, non ha trovato per l’intero week end delle regolazioni pienamente efficaci per il tracciato toscano. Secondo di raggruppamento Walter Marelli, il driver della Scuderia del Portello che ha vinto tra le sport nazionali da 3000 cc con la Lucchini Alfa Romeo, con cui ha ottenuto il 4° tempo in assoluto, seguito sul podio ed in classe da Sandro Zucchi sulla versione SN 85 della Lucchini.

 

Secondo tempo assoluto in gara 1 e migliore di Raggruppamento per il pilota di casa Ennio Bragagni Capaccini sulla RE.BO, poi il portacolori della Chimera Classic Motor ed esponente del maggior partner della competizione, ha dovuto arrendersi per il cedimento del cambio. Nuovo affondo in 5° Raggruppamento con il terzo tempo assoluto per Giuliano Peroni, il papà di Stefano, che ha centrato un nuovo successo al volante della sempre più performante Martini Mk32, monoposto nata nel 1981 per l’Europeo salita e che il driver e preparatore ha reso nuovamente auto di vertice. Nella stessa categoria duello per il secondo posto tra Emanuele Aralla, in piena rimonta in gara 2, sulla Dallara F390 e Antonio Lavieri molto incisivo sulla Formula Renault Europa, che hanno chiuso nell’ordine dopo un 1 a 1 nelle due salite e rispettivamente con il 5° e 7° tempo in ordine generale. E’ tornato al successo in 1° Raggruppamento Tiberio Nocentini sulla Chevron, il fiorentino ha ritrovato la prontezza del motore Cosworth 1.6 ed ha finalmente risolto i problemi elettrici che in un paio di gare lo hanno fermato ed ora ha nuovamente la leadership nel mirino, Nocentini ha anche realizzato il 9° tempo assoluto in gara.

Seconda piazza per il laziale Angelo De Angelis che ha guadagnato ulteriori punti tricolori sulla Nerus Silhouette di classe BC 1600, mentre sul podio di categoria è salito anche il sempre tenace Antonio Di Fazio con la NSU Brixner. Tra le auto coperte mentre Alessandro Rinolfi ha di nuovo dominato in classe T1300 con l’agile Austin Mini Cooper S, nonostante un motore non al top, mentre Claudio Conti si è imposto in classe GTP oltre 2000 con la TVR Griffith, la bella super car inglese, malgrado una noia alla frizione. Il 2° Raggruppamento ha visto la supremazia di Idelbrando Motti sulla Porsche Carrera RS, il modenese portacolori della Bologna Squadra Corse che ha completato la top ten generale e con decisione ha preceduto in entrambe le gare Vincenzo Rossi su vettura gemella, mentre dopo le due super car di classe GTS sul podio è salito l’incisivo bolognese Fosco Zambelli perfettamente coadiuvato dall’Alfa Romeo 1750 GTam, che ha realizzato il 2° tempo nella seconda salita. Spaccato di CIVM tra le auto moderne, dove hanno gareggiato diversi protagonisti della massima serie ACI. Vittoria del giovane Umbro della Speed Motor Michele Fattorini che finalmente ha testato gli sviluppi della Osella FA 30, con cui ha realizzato il miglior tempo in 2’44”25 in gara 1, nonostante la persistenza di alcuni problemi elettrici. Secondo il trentino Diego Degasperi per l’occasione sulla Osella FA 30 Zytek, il portacolori Vimotorsport ha tagliato il traguardo con un gap totale di 1”15 dal vincitore, sul podio anche il ravennate Franco Manzoni sulla Osella PA 21 EVO, per questa volta in versione E2SC.

Classifica Raggruppamenti Cronoscalata dello Spino: 1° Raggruppamento: 1 Nocentini (Chevron B19) in 6’54”40; 2 De Angelis (Nerus Silhouette) a 15”53; 3 Di Fazio (NSU Brixner) a 17”77. 2° Raggruppamento: 1 Motti (Porsche Carrera RS) in 6’58”72; 2 Rossi (Porsche Carrera RS) a 11”74; 3 Zambelli (Alfa Romeo 1750 GTam) a 13”37. 3° Raggruppamento: 1 Peroni S. (Osella PA 8 BMW) in 5’51”52; 2 Decarli (Fiat X1/9 Dallara) a 57”39; 3 Vezzosi (BMW Schnitezer) a 58”90. 4° Raggruppamento: 1 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) in 6’12”01; 2 Marelli (Lucchini SN 88) a 28”35; 3 Zucchi (Lucchini SN 85) a 58”11. 5° Raggruppamento: 1 Peroni G. (Martini Mk32) in 6’15”26; 2 Aralla (Dallara F390) a 25”92; 3 Lavieri (Formula Renault Europa) a 34”59. Auto Moderne: 1 Fattorini (Osella FA 30 Zytek) in 5’29”40; 2 Degasperi (Osella FA 30 Zytek) a 1”15; 3 Manzoni (Osella PA 21 EVO) a 21”09.

Calendario del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche: 7-9 aprile Lago Montefiascone (VT); 22–23 aprile Camucia – Cortona (AR); 6-7 maggio Scarperia – Giogo (FI); 20/21 maggio Trofeo Scarfiotti (MC); 3-4 giugno Cronoscalata del Santuario (PA); 17- 18 giugno Cronoscalata Storica dello Spino (AR); 23–25 giugno Coppa della Consuma (FI); 7-9 luglio Cesana - Sestriere (TO); 1- 3 settembre Limabetone Storica (PT); 22-24 settembre Chianti Classico (SI).

 

Addetto Stampa C.I.V.S.A. Rosario Giordano

LA LEONESSA CORSE SI PREPARA PER IL RALLY DELLA MARCA

Domenica, 18 Giugno 2017 16:24 Published in Rally

Saresera e Parolaro gareggeranno al Rally della Marca cimentandosi rispettivamente nel Trofeo Peugeot e nel Suzuki. Il Rally si svolgerà il 23 e il 24 giugno.

Brescia- Il Rally della Marca catalizzerà le prossime attenzioni della Leonessa Corse, gruppo sportivo bresciano che nel rally trevigiano vedrà impegnati due suoi equipaggi. Sulla Peugeot 28 R2B della Vieffecorse, Gianluca Saresera e Daniel Taufer cercheranno di proseguire nel trend positivo di questa prima parte di stagione con Elba e 1000 Miglia che hanno fruttato due secondi posti e la vetta della graduatoria generale. Avversari come Carella o Grani sono davvero tosti ma la costanza di rendimento del giovane pilota bresciano e dell’esperto naviga trentino stanno sinora ripagando del duro lavoro svolto.

 

 

I due portabandiera della Leonessa con la presenza nel CIWrc si stanno cimentando contemporaneamente in due ambiti: la coppa Michelin e la classe R2B di CIWrc: attualmente sono in vetta al monomarca legato al binomio Peugeot/Michelin con 46 punti così come sono capoclassifica nella classe R2B con 24 punti. Sempre per cimentarsi in un monomarca ma nell’ambito del Suzuki Rally Cup, Nicolas Parolaro e Gianluca Marchioni affronteranno il Marca con lo scopo di misurarsi con i pari categoria al via con le Swift R1B: con una vettura curata dalla Gliese, il pilota di Sondrio ed il copilota di Colico, assenti all’Elba, proveranno a centrare quel podio mancato per poco al 1000 Miglia. Il Rally della Marca, dopo la speciale spettacolo denominata ZadraRing che si svolgerà la sera di venerdì 23 giugno, entrerà nel vivo il giorno seguente con le speciali del Monte Cesen, Monte Tomba e Castelli per un totale finale di 125 chilometri di prove.

 

Addetto stampa: Luca Del Vitto

Grazie a una gara tutta consistenza e grinta il team porta i colori italiani e la Dallara nella top-10 assoluta con Lacorte-Sernagiotto-Belicchi al traguardo più forti delle insidie di un evento unico massacrante. Amadio: “Una settimana incredibile, i ragazzi hanno dato l'anima e il sogno è oltre ogni aspettativa”

Le Mans (Francia), 18 giugno 2017 . Il sogno si è realizzato fino in fondo. La scuderia Cetilar Villorba Corse ha concluso una bollente edizione della 24 Ore di Le Mans portando al traguardo i colori italiani e la Dallara P217 con i piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi. La grande avventura nel terzo round del Mondiale Endurance, culmine del progetto che proprio Lacorte, Sernagiotto e Villorba Corse, tutti e tre al debutto assoluto nella leggendaria corsa francese, inseguivano insieme dal 2015. In soli due anni il salto da LMP3 a LMP2 e quello ancora più impegnativo dell'esordio a Le Mans.

 

 

Terminato oltre ogni aspettativa nella top-10 assoluta fra gli applausi e gli abbracci dei festeggiamenti per un'impresa che perfino dai team più vincenti è considerata una continua sfida di competizione, di affidabilità e ai limiti della resistenza sportiva, oltre che il più insidioso banco di prova rispetto a inconvenienti ed errori. E infatti gli imprevisti non sono mancati nella partecipazione dell'unico team tutto italiano presente fra i prototipi con il proprio progetto “Italian Spirit of Le Mans”. A iniziare dal mercoledì e dai guai elettrici che nelle prime prove avevano rallentato prestazioni e messa a punto del prototipo emiliano. Super la reazione di tutta la squadra che, dopo i progressi mostrati nelle ultime qualifiche giovedì, lavorando quindici ore filate per tutto venerdì ha consegnato una vettura quasi perfetta nelle mani dei tre piloti sabato mattina. Lacorte, Sernagiotto e Belicchi l'hanno collaudata un'ultima volta nel warm up della mattina e poi nel pomeriggio si sono schierati al via della 24 Ore scattando dalla 18esima posizione di LMP2, la 24esima assoluta.

 

 

I tre alfieri Cetilar Villorba Corse sono stati poi protagonisti di una gara strategicamente molto efficace, basata, oltre che sull'affidabilità della Dallara, sulla regolarità e la consistenza. Ma anche sulla grinta, mettendo a segno, coadiuvati dalla squadra, tre belle rimonte nell'arco delle 24 ore della corsa. La prima fino a sabato sera, quando raggiunta la top-ten di classe durante il 72esimo giro l'incolpevole Lacorte è stato toccato da un'altra vettura che l'ha spinto nella ghiaia della prima curva, da dove poi è riuscito a riprendere ma dopo aver perso oltre 4 minuti. Di nuovo risaliti dalle retrovie al nono posto di LMP2 e decimo assoluto, stavolta nella lunga notte di Le Mans durante il 166esimo giro fra Tertre Rouge e la Prima Variante dell'Hunaudierès è scoppiato lo pneumatico posteriore sinistro mentre al volante c'era Sernagiotto, tornato lentamente ai box per le riparazioni del caso. Un inconveniente prontamente risolto che all'equipaggio italiano è comuqnue costato circa 13 minuti.

 

 

Già all'alba, però, la Dallara numero 47 e i tre piloti si erano ripresi la top-ten, ulteriormente migliorata nelle ultime ore di gara. Sul traguardo alla fine la squadra ha celebrato un'inatteso decimo posto assoluto, l'ottavo della classe LMP2, la più agguerrita con ben 25 iscritti, fra i quali i dieci equipaggi che regolarmente frequentano il Campionato del Mondo. Fra quelli che invece calcano i circuiti dell'European Le Mans Series, Cetilar Villorba Corse è addirittura il terzo miglior classificato, il primo fra quelli su Dallara. Il team principal Raimondo Amadio: “Abbiamo vissuto tutti insieme una settimana incredibile e poi una gara massacrante, snervante eppure mai capace di scalfire quello spirito di gruppo che già avevo visto nell'avvicinamento a questo grandioso debutto. I ragazzi, tutti, sono stati straordinari, hanno dato l'anima in ogni momento, anche quando abbiamo temuto di non farcela. E ora il sogno di quella bandiera a scacchi, inseguito per anni, è andato perfino oltre ogni più rosea aspettativa. Ora possiamo festeggiare. Lo meritiamo davvero”.

Allegate: Foto Paola Depalmas

ErregìMEDIA

Simone Iaquinta bissa il secondo posto a Monza

Domenica, 18 Giugno 2017 13:21 Published in Altre Notizie
Il driver calabrese ancora sul podio in gara 2 nel MINI Challenge
 
 
Weekend da incorniciare per il pilota calabrese Simone Iaquinta nella terza tappa del campionato MINI Challenge che si è disputata sul circuito di Monza. Dopo aver conquistato la seconda posizione in qualifica, infatti, il forte driver di Castrovillari ha bissato lo score sia in gara uno che in gara due.

Difficoltà amplificata in gara due, peraltro, quando, da regolamento, il pilota bruzio è partito dalla quinta posizione, riuscendo ad avanzare a suon di sorpassi concludendo la sfida ancora una volta sul secondo gradino del podio.

Grande gioia per Iaquinta, ma anche per il team AC Racing, che cura la MINI John Cooper Works sulla quale il driver esprime tutte le proprie qualità.

"È stato un bellissimo fine settimana - ha spiegato Iaquinta al termine di gara due - Siamo partiti col piede giusto fin dalle qualifiche, e devo ammettere che siamo stati bravi ad azzeccare le giuste strategie. La seconda posizione ottenuta in gara uno, poi, ha dato morale a tutti, e ha consentito di affrontare con serenità e determinazione anche l'ultima sfida del weekend".

Una sfida affrontata con la convinzione di chi sa che bisogna spingere sempre più forte per arrivare al traguardo con un ottimo tempo. Anche in gara 2, infatti, Iaquinta è riuscito a far registrare il miglior giro, sintomo evidente di un ottimo feeling raggiunto con la vettura e di una buona conoscenza del circuito monzese.

"Speravamo di fare bene per rilanciarci - ha concluso il driver calabrese - Mancano altre tre gare al termine della stagione e credo che con le giuste motivazioni possiamo raggiungere risultati importanti. Dobbiamo mantenere questa consapevolezza, che è la nostra forza".

Prima di Monza, il Campionato MINI Challenge si è disputato sui circuiti di Imola e Misano. I prossimi appuntamenti saranno a Magione, sul circuito dell'Umbria (29 e 30 luglio), a Vallelunga, nell'autodromo romano "Pietro Taruffi" (23-24 settembre), e al Mugello (7-8 ottobre).
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