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ZANOTTI È CAMPIONE ITALIANO IN RC5
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La Targa Florio Classica cattura la scena
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DEGO, RECCHIA SECONDO IN GARA E NEL TRICOLORE
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Domani e domenica va in scena “Ruote nella Storia – Monteprandone” per auto d’epoca tra borghi, cultura, paesaggi ed eccellenze enogastronomiche.
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Francesco Saverio Sticchi Damiani confermato presidente dell’Automobile Club Lecce
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IL MONDO MINARDI NELLA NUOVA APP: STORIA, FORMULA 1 E HISTORIC MINARDI DAY SEMPRE A PORTATA DI MANO
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ACI SALERNO. Corso gratuito per Ufficiali di Gara automobilismo
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Si avvicina “Ruote nella Storia – Monteprandone” del 12 e 13 settembre, con le auto d’epoca tra borghi, cultura, paesaggi ed eccellenze enogastronomiche. L’evento è stato presentato a Monteprandone. Le iscrizioni sono ancora aperte.
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Salcuni Domenico

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A Daprà il Rally Città di Bassano, a Signor
il penultimo atto del CIR Challenger

 

Daprà-Guglielmetti su Skoda Fabia vincono in volata il "Mundialito del Nord-Est" con 1.8" di vantaggio su Avbelj-Andrejka (Skoda). Podio conquistato da Marco Signor e Daniele Michi su Toyota che vincono la classifica del Campionato Italiano Rally Challenger. Gioia per Ardizzone-Scartabelli, i nuovi Campioni Italiani Rally Challenger Due Ruote Motrici su Lancia Ypsilon 

Bassano, sabato 10 ottobre 2026 - Sono arrivati all'ultima prova, la Power Stage dedicata al "Drago" Sandro Munari, con un decimo di distacco. L'episodio zero di un duello leggendario al "Mundialito del Nord-Est" ha incoronato vincitore in volata del 43° Rally Città di Bassano Roberto Daprà, il pilota ACI Team Italia che in coppia con Luca Guglielmetti sulla PS finale "Valstagna" ha avuto la meglio su Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka. Gli sfidanti del CIAR Sparco, entrambi su Skoda Fabia RS, sono infatti sbarcati nel penultimo round del Campionato Italiano Rally Challenger in vista del gran finale di stagione del'Assoluto a Sanremo, e sugli oltre 100km di prove speciali non si sono mai risparmiati accendendo un confronto che sarà destinato a fare storia, fra fuochi d'artificio, fumogeni e una marea di pubblico. Alla fine Daprà, totalmente trasparente per la classifica del Challenger come Avbelj, ha avuto la meglio sulla prova rinominata proprio da Munari "L'università dei rally", con un margine di appena 1.8" sul rivale di stagione, vincendo 3 prove contro le 4 dello sloveno. 

 

Pesantissimo il terzo posto assoluto conquistato in rimonta da Marco Signor e Daniele Michi, che con una prestazione sopraffina si sono portati a casa nelle difficoltà la vittoria del quarto atto stagionale del Campionato Italiano Rally Challenger. Il pilota trevigiano su Toyota GR Yaris Rally2 aveva sofferto tantissimo la notte di venerdì, quando la nebbia era scesa sui 23 km della PS "Cavalletto", la più lunga, tosta e difficile del weekend. Lì Signor aveva pagato ben 22" di ritardo da Corrado Pinzano e Mauro Turati, alzando il piede nel mare di nebbia, ma poi al sabato mattina ha trovato un ritmo formidabile recuperando tutto lo svantaggio e presentandosi alla Power Stage di Valstagna con un vantaggio di 15.7". Lì poi è arrivato un ulteriore colpo di scena, quando Pinzano su Skoda Fabia RS ha avuto problemi alla leva del freno a mano, trovandosi così in difficoltà fra i mille tornanti in discesa della Valstagna. Il biellese ha così dovuto fare manovra più volte, danneggiando anche il muso della sua Skoda e pagando oltre 35" solo in quella PS. Ne ha così potuto approfittare Stefano Albertini, navigato da Danilo Fappani, che con un colpo di reni finale su altra Skoda Fabia RS ha vinto la Power Stage strappando anche il 2° posto nella classifica del CIR Challenger, proprio ai danni di Pinzano. Il bresciano infatti, anche lui rallentato nella nebbia venerdì notte, nel secondo giro di prove al sabato su "Cavalletto", "Rubbio" e "Valstagna" ha fatto lo scratch tenendo aperti i giochi per il titolo. Con questi risultati infatti ora Signor è il leader del Challenger con ben 70 punti, seguito a quota 52 da Pinzano e a 48 da Albertini, un margine importante che gli potrà dare sicurezza nella finale del Campionato Italiano Rally Challenger al Trofeo Villa d'Este ACI Como. 

Sesto posto nonostante le difficolta, prima una toccata e poi una noia alla sua Fabia RS, per Alessandro Zanolli e Denis Pozzo che al debutto nel CIR Challenger hanno anche saputo strappare il secondo posto nella Power Stage, dimostrando una velocità per poter battagliare al vertice. Distacchi comunque più ampi, con Alessandro Re e Daniel Pozzi su Skoda che hanno portato a termine una gara importante per ricercare la confidenza dopo l'uscita al 1000 Miglia, a 3'20 dalla vetta. Hanno poi chiuso le prime 10 posizioni Costenaro-Bardini, i finlandesi al debutto Vatanen-Ojala e Pasa-Brugnaro.

Grande festa e gioia immensa per Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, che dopo il titolo Due Ruote Motrici 2025 conquistano a Bassano il Campionato Italiano Rally Challenger Due Ruote Motrici 2026. Il pilota su Lancia Ypsilon Rally4 ha fatto una prova straordinaria nella notte di venerdì, con un clamoroso 9° posto assoluto, e poi ha gestito i minuti di vantaggio andando a cucirsi sul petto il tricolore con una gara d'anticipo e centrando la quarta vittoria stagionale. Nel CIR Challenger Rally5 è arrivato il successo del giovane Kevin Caliaro con Fabio Andrian, su Renault Clio, mentre nel Rally3 si è divertito spingendo Stefano Roncadori con Luca Silvi. Vittoria di gara nell'Over55 per Nodari-Nodari, ma pur non presente ha conquistato il titolo dedicato ai gentleman driver Maurizio Mauri, in attesa di festeggiare a Como.

CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY CITTÀ DI BASSANO: 1. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia Rally2 Evo) in 1:01'56.2; 2. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1.8; 3. Signor-Michi (Toyota Yaris Rally2) a 1'05.8; 4. Albertini-Fappani (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 1'26.7; 5. Pinzano-Turati (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1'47.3; 6. Zanolli-Pozzo (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2'47.0; 7. Re-Pozzi (Skoda Fabia Rs Rally2) a 3'20.1; 8. Costenaro-Bardini (Skoda Fabia Rs Rally2) a 3'39.5; 9. Vatanen-Ojala (Citroen C3 Rally2) a 4'22.1; 10. Pasa-Brugnaro (Toyota Yaris Gr) a 4'33.1. 

CLASSIFICA CIR CHALLENGER: 1. Signor 70 pti; 2. Pinzano 52 pti; 3. Albertini 48 pti; 4. Dipalma 44 pti; 5. Re 36 pti. 

 

- foto @ACI Sport 

Kenzo Craigie vince Gara 1 a Monza. Sul podio Martinese e Ruta

Domenica, 11 Ottobre 2026 11:38 Published in Pista

Kenzo Craigie vince Gara 1 a Monza. Sul podio Martinese e Ruta

Il leader del campionato conquista la gara del sabato e allunga in classifica: restano due corse per assegnare il titolo

 

 

Monza (MB), sabato 10 ottobre, 2026 - Il sogno di Kenzo Craigie si è fatto ancora più concreto al termine della prima giornata di gara a Monza. Il leader della classifica ha conquistato la prima vittoria del weekend, portando a quattro il numero complessivo di successi nell’E4 Championship. Il titolo si deciderà domani, con una lotta ormai ristretta a due contendenti: il pilota britannico del programma junior Mercedes, portacolori di R-ace GP, e il finlandese Luka Sammalisto di US Racing.

Nella prima gara del round conclusivo è arrivato anche il primo podio assoluto per Iacopo Martinese. Il pilota pugliese, portacolori di ACI Team Italia e al debutto con la scuderia tedesca US Racing, si è messo in luce con un ottimo passo gara. Partito dalla nona posizione, ha recuperato terreno fino a portarsi dalla quarta alla seconda piazza con un sorpasso multiplo. Martinese ha poi lottato strenuamente per la vittoria, ma Craigie è riuscito a difendersi con efficacia, chiudendo gli spazi e sfruttando al meglio la traiettoria per contenere il rivale, velocissimo nella scia. Il britannico ha così tagliato il traguardo al primo posto, mentre Martinese ha festeggiato uno splendido secondo posto. A completare il podio è stato Alex Ruta di Van Amersfoort Racing: partito dalla quarta fila, il polacco ha recuperato posizioni grazie a una gara costante e priva di errori in un contesto tutt’altro che semplice.

Le difficoltà sono iniziate fin dal primo giro, con diversi piloti costretti al ritiro. Tra questi anche il brasiliano Augustus Toniolo, portacolori di Trident Motorsport, fermato da un incidente alla Prima Variante che ha coinvolto anche Lyuboslav Rutkov di Prema Racing.

Gara complicata anche per Ary Bansal, al via dalla pole position. L’indiano di US Racing è riuscito a difendere la leadership nelle prime fasi, prima di cedere terreno agli avversari. Una concitata parte finale lo ha poi fatto scivolare nelle retrovie.

 

Quarto al traguardo e terzo tra i Rookie è stato Kingsley Zheng di Prema Racing. Il cinese si è reso protagonista della lotta al vertice nella prima metà della corsa, dando vita a un intenso confronto a tre con Craigie e Bansal. Quinta posizione per Oleksandr Savinkov di US Racing, impegnato in una dura battaglia con Teo Borenstein di Jenzer Motorsport. Il pilota ceco ha concluso dodicesimo dopo un contatto tra le due vetture e ha ricevuto cinque secondi di penalità per aver effettuato un sorpasso in regime di bandiera gialla, passando dunque quindicesimo. 

Sesto Roland Kuklane di PHM Racing, davanti all’italiano Filippo Sala. Il portacolori di Prema Racing e della Ferrari Driver Academy ha chiuso così con un brillante settimo posto assoluto la sua gara d’esordio, classificandosi quinto tra i Rookie. Ottava piazza per il danese Knud Nielsen di Real Racing.

Nono al traguardo, Christian Costoya di Prema Racing, pilota del programma junior McLaren, ha ricevuto una penalità di dieci secondi nel post-gara per aver tamponato la vettura di Pedro Lima, finito nella ghiaia e costretto al rientro ai box per cambiare una gomma forata, con conseguente perdita di numerose posizioni. La penalità ha fatto scivolare lo spagnolo fuori dalla zona punti, promuovendo Luka Sammalisto al nono posto. Il finlandese ha così limitato i danni in classifica: il suo distacco da Craigie è ora di 34 punti, quando restano soltanto due gare al termine del campionato. 

Alle spalle di Sammalisto ha tagliato il traguardo Philippe-Armand Karras di R-ace GP, seguito all’undicesimo posto dal fratello gemello e compagno di squadra Jean-Paul. Entrambi sono stati però penalizzati rispettivamente con 10 e 5 secondi, finendo fuori dalla zona punti. Andy Consani, anch’egli portacolori di R-ace GP e parte del programma junior Mercedes, ha terminato dunque decimo nella classifica finale. Undicesimo Vittorio Orsini, pilota italiano di AKM Motorsport con i colori di ACI Team Italia. 

Ginevra Panzeri di PA Racing, dodicesima assoluta, ha conquistato punti e la vittoria nella classifica femminile di Gara 1, precedendo nella propria classe Vicky Farfus di Prema Racing e Payton Westcott di R-ace GP. A seguire si sono piazzati Roman Kamyab di Prema Racing e Oscar Repetto di PHM Racing.

La prima gara del weekend ha regalato battaglie spettacolari sul velocissimo rettilineo di Monza e nelle staccate della Prima Variante e della Variante Ascari, teatro dei duelli più intensi. A rendere ancora più impegnativa la corsa è stata la pioggia leggera, arrivata nelle fasi finali e capace di ridurre il grip sull’asfalto. Per ristabilire l’ordine in pista dopo i ritiri sono intervenute più volte le Safety Car, con l’ultimo ingresso al penultimo giro che ha accompagnato i piloti fino alla bandiera a scacchi. 

Domani restano due gare decisive per l’assegnazione del titolo. Augustus Toniolo scatterà dalla pole position in Gara 2, mentre Andy Consani partirà davanti a tutti nell’ultima corsa del campionato. 

Kenzo Craigie: “Sapevamo di dover essere intelligenti nella gestione della gara. All’inizio mi sono preso il mio tempo, poi ho attaccato per conquistare la leadership. Gli altri stavano lottando tra loro e sono riuscito a costruire un grande margine. Purtroppo è entrata la Safety Car, ricompattando il gruppo e regalando una bella battaglia negli ultimi giri. Anche la pioggia ha reso tutto più emozionante e stressante. È stata una gara molto difficile, ma sono felice di aver vinto. È un risultato importante anche per il campionato”.

Iacopo Martinese: “Quando ho visto entrare la Safety Car ho pensato: “No!”. Avevamo ancora delle possibilità di lottare per la vittoria. Onestamente, però, Kenzo si è difeso bene, un po’ al limite, ma per vincere bisogna stare al limite. Fin dai test prima di arrivare qui abbiamo dimostrato di avere un’ottima velocità. Purtroppo le qualifiche non sono andate come avremmo meritato, considerando il passo mostrato. Non sono comunque abbattuto: domani partirò un po’ più indietro rispetto a Gara 1, ma con la velocità che abbiamo possiamo recuperare”. 

Alex Ruta: “C’è stato molto caos, con tante Safety Car. Sono riuscito a evitare i problemi e ho completato un’altra grande rimonta, partendo dalla P8. Sono felice. A Monza bisogna mantenere la calma ed essere intelligenti nella gestione dei sorpassi, scegliendo quando difendersi e quando attaccare. Ho guidato usando la testa”.

Kingsley Zheng: “Siamo partiti bene e abbiamo gestito bene la staccata alla Prima Variante. Purtroppo, con la scia, perdiamo parecchio. Quando Craigie è riuscito ad allungare, ho dovuto gestire il gruppo alle mie spalle. Non è stato facile, ma penso che come squadra abbiamo fatto un buon lavoro. Anche la pioggia arrivata nel finale è stata un fattore in più da gestire. All’improvviso, alla Prima Variante, abbiamo bloccato tutti le ruote e siamo andati dritti. È stato complicato, ma una volta adattati alle condizioni siamo riusciti a gestire la situazione”.

Ginevra Panzeri: “Ho lottato molto. Non sono partita da una buona posizione, ma in gara sono riuscita a rifarmi. Con la pioggia abbiamo perso un po’ di grip: bisogna mantenere la calma ed essere più puliti nella guida. Quando si parte oltre la decima posizione è difficile stare nel gruppo, perché possono esserci contatti e bisogna essere bravi a evitarli. Devi guardarti intorno in ogni momento e mantenere sempre il controllo di quello che succede attorno a te”.

Si torna in pista domani, domenica 11 ottobre. Ad aprire la giornata dell’ACI Racing Weekend di Monza sarà Gara 2, al via alle 8.30, seguita da Gara 3 alle 13.40. Tutte le gare avranno una durata di 30 minuti più un giro e saranno trasmesse sui canali ufficiali del Campionato, oltre che attraverso l’ampio network di broadcaster internazionali che trasmette le gare dell’Italian F4 Championship e dell’E4 Championship.

Aci Racing Weekend a Monza: tanto pubblico sulle tribune e nel paddock 

Sabato all'insegna di qualifiche e prime gare. Domani si assegnano i titoli italiani di GT Cup, GT3 ed E4. Ingresso libero e paddock 1 e 2 aperti al pubblico

 

 

Una festa popolare con tanta gente che ha invaso gioiosamente il paddock di Autodromo Nazionale Monza in occasione della nona e penultima tappa dell'ACI Racing Weekend. Questo malgrado la giornata grigia con qualche goccia di pioggia e una temperatura tipica di questa fase di autunno (18 gradi) che ha ovviamente influito anche sul calore dell'asfalto.

Il pubblico si è potuto divertire, prima per le battaglie per la pole position e poi per le cinque gare che si sono disputate nel pomeriggio. La corsa del Campionato Italiano GT4 è stata appannaggio della BMW M4 GT4 EVO di Promodrive guidata da Andrea Palazzo e dall'australiano Aiva Anagnostiadis (25 giri in 52'14.502, media 166,333 km/h). La E4 ha visto imporsi il britannico Kenzo Craige (R-ACE GP). Candidato numero 1 a conquistare domani il titolo, ha percorso 13 giri in 37'03"380, media 182,320 km/h.

Vito Postiglione e Stefano Comandini con la Ferrari 296 Challenge di Best Lap hanno vinto gara-1 del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT Cup  e domani si giocheranno il titolo. Hanno percorso 24 giri in 47'31"363, alla media di 175,535 km/h. 

Nella penultima corsa del Campionato Italiano Sport Prototipi (monomarca Wolf Racing Cars) primo successo stagionale per Alex Laghezza (Avelon Formula) che ha percorso 14 giri in 27'20.001. 

Infine nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT3 successo del monzese Riccardo Cazzaniga in coppia con il britannico Dean MacDonald al volante dela McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering. Domani si conoscerà il vincitore assoluto.

Il programma domenicale prevede corse a partire dalle 8.30, la conclusione con il Campionato Italiano Velocità Circuiito Autostoriche: un'ora di gara alle 16.10 con l'equipaggio formato da Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli (Porsche 935 T, Club 91) che scatterà in pole position.

L'ingresso al circuito sarà libero, con parcheggio a pagamento. Area kid, zona relax, food truck, esposizione delle vetture dell'Associazione Italiana Tuners e dj set in Fanzone. 

Incognita meteo al 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina

Domenica, 11 Ottobre 2026 11:30 Published in Slalom

Incognita meteo al 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina

Verifiche bagnate per il sesto round del Campionato Nazionale Slalom. Previsioni variabili al centro dell’attenzione alla vigilia della gara organizzata da Top Competition.

 

 

TORREGROTTA (ME), 10 ottobre 2026 – Colpo di scena in agguato al 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina. La gara organizzata da Top Competition, valida come sesto round del Campionato Nazionale Slalom e per il Campionato Siciliano a coefficiente 2, arriva alla vigilia della gara con un’incognita che potrebbe pesare sull’esito della competizione: il meteo.

La pioggia ha caratterizzato le verifiche della vigilia, mentre le previsioni per domani lasciano aperti diversi scenari.

La manifestazione prenderà il via alle ore 8.30 con la ricognizione e a seguire le tre manche di gara, alla luce dell’evoluzione prevista, le condizioni del tempo potrebbero cambiare le carte in tavola nel corso della giornata.

Già di per sé il 31° Torregrotta-Roccavaldina si presenta come una gara difficile da pronosticare, per il livello equilibrato dei protagonisti. L’incognita meteo aggiunge quindi un ulteriore elemento di imprevedibilità a una sfida nella quale ogni variabile potrà assumere un peso importante.

Il tema delle condizioni meteo è stato naturalmente al centro dell’attenzione anche durante le verifiche e ha trovato spazio nelle parole dei protagonisti.

Il neo Campione Italiano Assoluto Salvatore Venanzio, sei volte vincitore a Torregrotta, che sarà al via con la Nova Proto NP 03 ha dichiarato: -“Il meteo potrebbe far cambiare le strategie, ma per me l’obiettivo è conquistare anche il titolo del Campionato Nazionale e completare così una splendida doppietta”.

A seguire Luigi Vinaccia, anche lui sei volte vincitore della gara messinese, pronto a tornare protagonista con la sua Osella PA 6/9.

“Mi è mancata solo l’edizione di esordio” – ha dichiarato Alfredo Giamboi che sarà al via con la Fiat X1/9 di Gruppo Slalom Speciale Classe S6 – “e sarà quindi la mia 30^ partecipazione di questo traguardo, sono orgoglioso a prescindere dal risultato”.

Particolare attenzione anche per i piloti del territorio. Tra questi Giovanni Greco, uno dei riferimenti della pattuglia torrese, che sarà al volante della Radical SR4 1600.

E sempre tra i protagonisti locali Domenico Gangemi, che affronterà la gara con la Fiat 127 di Gruppo Slalom Speciale.

Appuntamento domani 11 ottobre alle ore 8.30 quando scatterà la prima vettura dalla linea di partenza alla volta di Roccavaldina. A chiudere la manifestazione sarà la premiazione presso Piazza Unità D’Italia – Piazza Centro Torregrotta.

La 9^ Coppa Faro pronta ad assegnare i titoli

Domenica, 11 Ottobre 2026 11:02 Published in Salite

La 9^ Coppa Faro pronta ad assegnare i titoli

Sono 80 i piloti che hanno affrontato le ricognizioni del percorso e domani, domenica 11 ottobre, animeranno le due sfide per i 4 raggruppamenti del Campionato Italiano Auto Storiche e del Tricolore Auto Classiche, dalle ore 9.00.

 

Pesaro, 10 ottobre 2026. Due manche di ricognizione alla 9^ Coppa Faro Pesaro, che hanno offerto un ottimo anticipo delle sfide che domani, domenica 11 ottobre dalle ore 9.00, saranno decisive per i 3 titoli di raggruppamento ancora in gioco nel Campionato Italiano Auto Storiche e la corona del Campionato Italiano Auto Classiche.

Giornata odierna dedicata alle ricognizioni del tracciato, ricavato sui 3.800 metri della SP 44 Strada Panoramica di San Bartolo, per gli 80 piloti che hanno portato a termine le operazioni di verifica. Sebbene concentrato, il percorso offre tutte le caratteristiche migliori delle competizioni in salita. Riolo su PRC A6 spicca in 4° Raggruppamento, per il Tricolore Auto Classiche sarà sfida tra Stefano Peroni e Giovanni Cassibba sulle Osella PA 20/S BMW con il fiorentino alle prese con qualche noia meccanica dopo le prove. Giuliano Peroni senior pronto a festeggiare il titolo di 3° Raggruppamento su Osella PA 8/9 e Zambelli su Alfa GTAM con Buttura su Giannini NP 650 al duello per il 2° Raggruppamento, mentre si candida al successo in 1° Raggruppamento l’austriaco Mossler su Daren Mk3.

Per il 4° Raggruppamento di certo il siciliano della Squadra Piloti Senesi Salvatore Totò Riolo ha lanciato la sfida dal volante della PCR A6 BMW con il miglior riscontro cronometrico in2’09”62 con cui è ad un passo dal titolo italiano. Sempre nella categoria delle vetture costruite entro il 1992, in evidenza il piemontese Arnaldo Pinto sulla Lucchini SN in versione Sport Nazionale ed anche Maurizio Rossi che sulla Bogani SN 2500, è pronto a conquistare il Trofeo Sport Nazionale nel confronto tra i propulsori Alfa Romeo derivati dalla serie. Un pò in affanno il pisano Piero Lottini per il quale il Team Bonucci è al lavoro per risolvere ogni cosa sulla Osella PA 9/90 BMW. Per le auto coperte c’è il catanese Giuseppe Valenti sempre al centro della scena con la Peugeot 205 Rally in versione A1300, che si gioca il tricolore di raggruppamento, ma è apparso in grande forma il trapanese di Bologna Salvatore Asta sulla generosa e funambolica BMW M3. 

Il fiorentino Giuliano Peroni ha effettuato delle prove proficue in cui ha ottimizzato il feeling con il tracciato al volante della Osella PA 8/9 BMW che l’alfiere Bologna Squadra Corse cura personalmente e con cui mira dritto al titolo. L’altoatesino Erwin Morandell si pone come riferimento il podio di raggruppamento e certamente il successo di classe GTP1600 ed anche il primato nella sfida tra Fiat X1/9 a cui partecipa Pierluigi Ruschi con la versione Silhouette 1600 e poi il milanese Gianluca Luigi Grossi per la classe Silhouette 2000 sulla particolare Triumph Dolomite con guida a destra. 

L’emiliano Fosco Zambelli ha usato la prima ricognizione per prendere ulteriori riferimenti, verificati con profitto nella seconda manche sulla Alfa Romeo GTAM, auto con la quale si prepara a festeggiare il primato in 2° Raggruppamento, sebbene il veneto Andrea Buttura sulla GianniniNP 650 di classe TC 700 è particolarmente insidioso e pronto all’assalto, almeno quanto l’abruzzese di Bologna Fiorello Perilli protagonista del duello in gara tra Fiat 128con l’elvetico di Calabria Lucio Gigliotti. Ci sarà per tutti il confronto con il modenese pluri titolato Idelbrando Motti che con la possente Porsche Carrera ha prenotato il ruolo di primo attore.

Il titolo di 1° Raggruppamento è in mano al fiorentino Tiberio Noentini che ha chiuso al partita con una gara d’anticipo sulla Chevron B19 e a causa del motore un pò affaticato, ha rinunciato alla gara pesarese. Migliore interprete del tracciato in prova è stato l’austriaco Harald Mossler in perfetta sintonia con la Daren Mk3, che punta alla seconda piazza tricolore che tenta di difendere il ternano Angelo De Angelis sulla ammirata Lola T212. Ottime le prove dell’altro austriaco Gregor Frotscher su Austin Mini Cooper, mentre il lombardo Sergio Davoli su Porsche 911 si preparar a festeggiare la Coppa di Classe GT2000.

Classifiche di raggruppamento dopo 7 gare: 1° Raggr.: 1 Nocentini, p. 59; 2 3 De Angelis 29,5; 3 Mossler 28. 2° Raggr.: 1 Zambelli 43,50; 2 Buttura 38,25; 3 Perilli 37,25. 3° Raggr.: 1 Peroni G. 43; 2 Morandell 29,5; 3 Capizzi 20,5. 4° Raggr.: 1 Riolo 45 2 Valenti 38,25; 3 Rossi 35. C.I. Auto Classiche: 1 Cassibba 36,50; 2 Peroni S. 36,50; 3 Frustagatti 18,25.

Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2025: 25-26 aprile 52^ Coppa della Consuma (FI); 22-24 maggio 36° Bologna-Raticosa; 5-7 giugno Guarcino-Campocatino (FR); 19-21 giugno Lago-Montefiascone (VT); 10-12 luglio 44^ Cesana - Sestriere (TO); 24-26 luglio 18° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti (MC); 4-6 settembre 11^ Salita Storica Monte Erice (TP); 18-20 settembre 43° Coppa del Chianti Classico; 9-11 ottobre 9^ Coppa Faro (PU).

 

Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano

SLALOM: A TITO, AL VIA IN CENTOUNDICI

Sabato, 10 Ottobre 2026 17:38 Published in Slalom

SLALOM: A TITO, AL VIA IN CENTOUNDICI

 

Grande partecipazione alla 7ma Coppa Città di Tito, ultima prova del Trofeo Centro Sud ACI Sport, in programma domani, domenica 11 ottobre, sui tornanti lucani. Il potentino Carmelo Coviello è il favorito con la sua Osella PA 21. Start alle ore 9. Strada ex SS 95 chiusa al traffico dalle ore 7.

 

 

COMUNICATO STAMPA n. 2 – vigilia

 

Tito (PZ), 10 ottobre 2026  -  Un record importante di iscritti, centoundici di cui diciassette per la specialità turistica, portano in rilevanza la 7^ edizione dello Slalom Coppa Città di Tito - 2° Trofeo Lady by Basilicata Motorsport, che nella giornata di domani, domenica 11 ottobre, sul nastro di partenza della ex SS95, posizionato nell’abitato del paese al via di un percorso di 2800 metri fino all’antica Torre di Satriano, porterà in scena il rush finale del Trofeo Centro Sud ACI Sport 2026, con il coefficiente potenziato 1,5, importante ai fini della classifica assoluta finale.

Per quella che è considerata ormai la grande festa di chiusura del motorsport in terra lucana, l’evento organizzato da Basilicata Motorsport, con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Tito,  ha richiamato l’attenzione di piloti provenienti da tutte le regioni interessate, valido anche come 12ma prova del 23° Challenge Interregionale CPB (Campania, Puglia, Basilicata), per la specialità Turistica Slalom e per la seconda edizione del “Trofeo Lady”, istituito con l’obiettivo di promuovere la partecipazione femminile nel motorsport. A vestire le fiancate con il numero “1” sulla sua Osella PA21 motorizzata Suzuki sarà il potentino Carmelo Coviello, a cui sono indirizzati i favori del pronostico della vigilia. Il “barbiere volante” è reduce dalla vittoria ottenuta meno di un mese fa nella tappa di Muro Lucano e sarà pronto a riscattarsi di un successo che a Tito, dopo quattro vittorie consecutive, gli è sfuggito di un soffio nella passata edizione. Nella kermesse titese dovrò difendersi dall’insidia della famiglia pugliese dei Palumbo, con il secondogenito Domenico atteso nel lottare per il primato assoluto con la sua Radical SR4 Suzuki, mentre papà Giuseppe proverà a trovare il giusto ritmo dalla sua Osella PA21 anch’essa spinta dal propulsore nipponico. Il duo lucerino viene affiancato dai colori della Scuderia Vesuvio dove risulta presente anche il compagno di team Giuseppe Miola, accompagnato fedelmente dalla sua Viali - Suzuki. Completano il raggruppamento delle vetture E2 SportCar il potentino Alessandro Lovallo su Radical SR4 ed il ruotese Angelo Faraone, sulla barchetta inglese ma in versione Prosport. Presenza in solitaria tra le monoposto di gruppo E2SS per il grassanese Domenico Caputo su Formula Dallara. Sono ben 4 gli spettacolari Kart Cross presenti al via con la sfida rinnovata tra Giovanni Cutro su GMN e Luca Calace su Kamikaz, che andranno ad incrociare il tarantino Massimiliano Greco ed il cosentino di Trebisacce Francesco Aragona, ambedue su Semog Bravo. In nove a giocarsi lo scettro tra le performanti E2 Silhouette con i lucani Michele Pacilio (Peugeot 106), Angelo Parrini (Fiat 500) e Maurizio Pepe (Fiat X1/9) che dovranno far fronte ai temibili campani Giovanni Piccolo (Fiat 600) ed al veterano Andrea Cuomo (Lancia Y10), ai molisani Daniele Sammartino e Fabiano di Cesare, ambedue su Fiat 126, ed ai pugliesi Giovanni Pepe (Fiat 850) e Francesco Scrocca (Peugeot 106), tutti motorizzati dal propulsore Suzuki, accompagnati dal solo foggiano Francesco Scrocca e la sua Fiat X1/9 nella Prototipi Slalom. Pari numero anche nel gruppo E1 Italia dove, tra le performanti vetture di uno dei raggruppamenti ad alta prestazione telaistica e motoristica, spiccano i nomi del pignolese Saverio Miglionico, vincitore a Tito nel 2024 e della giovane lady potentina Desirè Marino, ambedue su Autobianchi A112, che animeranno il pubblico presente. Non mancherà lo spettacolo nel gruppo Speciale Salom, con un nutrito numero di nove unità e tra i presenti spicca il nome del Campione Italiano Assoluto Slalom 2026 di Gruppo E1 Italia Roberto Telesca, che rispolvera sui tornanti titesi la sua grintosa e spettacolare Fiat 127. Anche in gruppo speciale campeggia la seconda lady in gara, la cosentina di Figline Vegliaturo Emilia Covello con la sua Fiat 500 griffata Cosenza Corse. Sono in tre le divertenti Fiat 500 che si contenderanno il primato tra le Bicilindrice con la cinquina Gruppo 2 del fasanese Francesco Guarini che affronterà le più performanti Gruppo 5 dell’agerolese Francesco Mascolo e del pilota e promotore locale Raffaele Pagano. Si preannuncia una sfida a suon di centesimi nel Gruppo N con a capo il leader del Challenge Interregionale Niki Icuchi, anche lui promotore originale dell’evento che andrà a confrontarsi con ben 14 vetture divise tra Peugeot 106 e Citroen Saxò e delle due Renault Clio di classe 2000 di Vincenzo Galasso e Sandro Rusolo. Sarà da seguire con interesse la categoria Racing Start Plus con 8 partenti al via. Da sottolineare la presenza del neo Campione Italiano Assoluto Slalom di gruppo Carlo Romano, che con la sua Peugeot 106 sfiderà le vetture gemelle di Stefano Caivano e del promotore locale Domenico Laviano e dalle vetture in configurazione 1600 del reggino Antonino Germanò, del sorrentino Antonino Marzuillo e del locale Vincenzo Fusco, anch’egli tra i promotori. Il primato come gruppo più numeroso spetta alle Racing Start di serie con 19 partenti, e vede a capo il fasanese Natalio Ostuni, primo antagonista per il titolo interregionale con la sua Peugeot 106 della Tramonti Corse e la presenza di due lady pronte a contendersi il primato nella loro categoria riservata, la locale Antonella Giosa, sulla vettura della casa del leone, e la potentina neo Campionessa Italiana Assoluta Slalom Paola Pepe, su Citroen Saxo. Sono in undici a contendersi il successo tra le vetture Autostoriche con le Peugeot 106 dei potentini Carmine Urgo e Gerardo Giuliano tra gli attesi protagonisti di categoria. Nella gara speciale riservata alla Regolarità Turistica Slalom saranno in diciassette a lottare per il gradino più alto del podio: il leccese neo campione regionale Tommaso Paradiso, navigato da Luca Tornello, con la sua Mercedes SLK dovrà far fronte alla ricca pattuglia dell’Historic Club Lupi della Lucania, capitanata da Gennario Guerriero. Proprio per il veterano potentino, la gara di Tito rappresenterà la sua ultima gara in carriera, fatta di tanti successi che lo hanno visto campeggiare come pilota e presidente della squadra lucana. Il programma della gara dopo le operazioni di verifica sportiva e tecnica di sabato 10 ottobre, entrerà nel vivo domani, domenica 11 alle 9.00, con la ricognizione ufficiale del tracciato, seguita dalle tre manche a punti scegliendo, ai fini della classifica assoluta, la miglior prestazione di ciascun concorrente Per informazioni: www.basilicatamotsport.com.

GRETARACING CON 9 PUNTE ALLO SLALOM CITTA’ DI TITO

Sabato, 10 Ottobre 2026 17:34 Published in Slalom

GRETARACING CON 9 PUNTE ALLO SLALOM CITTA’ DI TITO

Dalle storiche alle sport prototipo, la Scuderia schiera ben nove portacolori per l’ultima sfida del Trofeo Italiano Slalom Centro-Sud

 

 

FASANO (BR) - La Scuderia Gretaracing si prepara a essere protagonista al 7º Slalom Coppa Città di Tito, appuntamento nazionale in programma domenica 11 ottobre e valido per il Trofeo Italiano Slalom Centro Sud, con coefficiente 1,5, e per il 23° Challenge Interregionale Slalom CPB, riservato ai concorrenti di Campania, Puglia e Basilicata.

 

Organizzata dalla Basilicata Motorsport, la competizione richiamerà oltre 100 vetture lungo i 2.800 metri della ex SS95, nel tratto compreso tra l’abitato di Tito e la Torre di Satriano. Un percorso tecnico e selettivo, nel quale precisione, ritmo e capacità di interpretare ogni passaggio tra i birilli saranno determinanti per puntare ai vertici delle classifiche.

 

Saranno nove i portacolori Gretaracing al via, pronti a difendere i colori della scuderia in un confronto che si preannuncia intenso e spettacolare.

 

Tra le Autostoriche, tra le Classiche N1300, saranno due le Peugeot 106 Rallye schierate dalla squadra. Dopo il successo conquistato sul tracciato di Muro Lucano, Adriano D’Amanda punta a confermarsi anche a Tito, con l’obiettivo di aggiungere un altro risultato di prestigio alla propria stagione. Al suo fianco ci sarà Salvatore Santoro, al debutto sul percorso lucano e determinato a trasformare la nuova esperienza in una prestazione solida e competitiva.

 

In Racing Start, classe RS 1.15, sarà della partita il pilota locale Angelo Galasso, al volante della Fiat 600 Sporting. La vettura, pur disponendo di una potenza contenuta, potrà contare su agilità e maneggevolezza, caratteristiche che Galasso cercherà di sfruttare al meglio per ben figurare davanti al pubblico di casa.

 

La classe RS 1.6 vedrà protagonisti tre piloti Gretaracing. Il fasanese Leonardo Cardone tornerà alla guida della Citroën Saxo VTS, pronto ad affrontare nuovamente le difficoltà del tracciato di Tito. Con lui saranno al via Cristian Lepore, su Peugeot 106 Rallye, e il giovane Under 23 Roberto Di Giulio, impegnato con la Citroën C2 VTS. Una sfida interna e di categoria particolarmente interessante, con i tre portacolori chiamati a confrontarsi in una classe competitiva e ricca di insidie.

 

Nel Gruppo RS Plus, classe RSP 1.4, riflettori puntati sul potentino Stefano Caivano, pronto a disputare una gara dal significato speciale al volante della Peugeot 106 Rallye. Lo Slalom Coppa Città di Tito sarà infatti una vera gara di casa, nella quale Caivano potrà contare sulla conoscenza dell’ambiente e sul sostegno del pubblico. L’obiettivo è trasformare questi elementi in una prestazione incisiva e in un risultato di rilievo.

 

Nel Gruppo Speciale Slalom, classe SS4, tornerà in azione il lucano Bruno Mancino, nuovamente al volante della sua Fiat 127. In una categoria caratterizzata da una concorrenza agguerrita, il portacolori Gretaracing cercherà di sfruttare esperienza e determinazione per inserirsi nella lotta al vertice e disputare una prova all’altezza delle aspettative.

 

A completare la formazione sarà Angelo Faraone, impegnato nel Gruppo E2SC con la Radical Prosport. Dopo la sfortunata parentesi del precedente appuntamento di Ruoti, il pilota lucano è pronto a voltare pagina e a tornare competitivo al volante della sua barchetta inglese. Per Faraone l’obiettivo sarà chiaro: ritrovare ritmo, continuità e fiducia, puntando a un risultato che possa rilanciare la sua stagione.

Il programma della manifestazione prenderà il via sabato 10 ottobre, con le verifiche sportive e tecniche in programma dalle ore 15:00 presso il Centro Sociale Cecilia di Tito. Domenica 11 ottobre, alle ore 9:00, si svolgerà la manche di ricognizione, seguita dalle tre manche di gara cronometrate che definiranno le classifiche finali.

 

La Scuderia Gretaracing si presenta dunque al 7º Slalom Coppa Città di Tito con una formazione numerosa e competitiva, pronta a misurarsi su uno dei tracciati più attesi dell’appuntamento lucano. Nove piloti, nove storie e un unico obiettivo: essere protagonisti tra i birilli e conquistare risultati importanti nella stagione slalom 2026.

 

Contenuti multimediali di supporto

 

*GRETARACING

*ALBERTO FEDERICO

 

Rif. Ufficio Stampa Gretaracing

Leonardo Di Bari

La notte del Bassano rivoluziona la classifica: Daprà in testa, Pinzano guida il Challenger
 

La nebbia ha messo in crisi diversi equipaggi sui 23 km della "Cavalletto". Daprà-Guglielmetti i migliori, con Avbelj-Andrejka che inseguono a 5.6". Bene Pinzano-Turati che hanno 22" su Signor. Sabato altre 6 PS per chiudere i 101 km cronometrati

 

 

Bassano del Grappa, venerdì 9 ottobre 2026 - Un primo giorno difficilissimo per i protagonisti del penultimo atto del Campionato Italiano Rally Challenger al "Mundialito del Nord-Est". Il 43° Rally Città di Bassano infatti si è aperto in notturna con la PS più lunga, la "Cavalletto" di quasi 23km, ma le condizioni meteo e dell'asfalto hanno rivoluzionato drasticamente la classifica assoluta. Banchi fitti di nebbia infatti sono scesi sulla prova, e così i distacchi sono stati subito importanti. Il migliore è stato il pilota ACI Team Italia Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, su Skoda Fabia RS, che fra il tifo, i fuochi d'artificio e lo spettacolo del Bassano è riuscito a gestire le difficoltà stampando il crono di 14'15.2. A 5.6" il duellante per il CIAR Sparco Bostjan Avbelj, in coppia con Damijan Andrejka, mentre il migliore tra i protagonisti del CIR Challenger è stato Corrado Pinzano. Su Skoda Fabia RS con Mauro Turati il biellese ha fatto una super prova a fari accesi, riuscendo a limitare il distacco chiudendo i 23 km in 14'22.7.

Ora è lui il leader per la classifica del Campionato, con un margine di ben 22" su Marco Signor e Daniele Michi, loro su Toyota GR Yaris Rally2. Il trevigiano infatti è stato rallentato maggiormente nella nebbia, accusando un distacco importante che domani dovrà cercare di ricucire il più possibile. Ad oltre 50" dalla vetta poi un altro protagonista del Challenger, Stefano Albertini navigato da Danilo Fappani, mentre dopo una toccata e la foratura alla posteriore sinistra ha perso 1'04 l'equipaggio Zanolli-Pozzo. Settima e ottava piazza al rientro a Bassano per Re-Pozzi e Locatelli-Tiraboschi, mentre ha clamorosamente centrato il nono tempo a freni fumanti il leader del Challenger Due Ruote Motrici, Nicolò Ardizzone in coppia con Alessandro Scartabelli. Su Lancia Ypsilon Rally4 HF ha girato a circa 2' soli da Daprà; chiudono le prime dieci posizioni Cappellari-Dujman, su Peugeot 208.

Sabato 10 ottobre la gara ripartirà con altre sei prove speciali sull’Altopiano di Asiago. Alle 9:36 sarà la volta della PS2 “Cavalletto 2”, seguita dalla caldissima PS3 “Rubbio 1” alle 10:36 e dalla PS4 “Valstagna 1” alle 11:34, la celebre “Università del Rally”. Dopo riordino e assistenza, il secondo giro scatterà alle 14:45 con la PS5 “Cavalletto 3”, quindi alle 15:45 la PS6 “Rubbio 2” e, infine, alle 17:06 la PS7 “Valstagna 2”, prova dedicata alla memoria di Sandro Munari che sarà Power Stage per i protagonisti tricolori. L’arrivo e la cerimonia conclusiva sono previsti dalle 18:31 in Piazza Libertà, nel cuore di Bassano del Grappa, a chiusura di un percorso complessivo di 370 km di cui oltre 101 cronometrati.

CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO PS1: 1. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia Rally2 Evo) in 14'15.2; 2. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia Rs Rally2) a 5.6; 3. Pinzano-Turati (Skoda Fabia Rs Rally2) a 7.5; 4. Signor-Michi (Toyota Yaris Rally2) a 29.4; 5. Albertini-Fappani (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 50.3; 6. Zanolli-Pozzo (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1'04.9; 7. Re-Pozzi (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1'10.2; 8. Locatelli-Tiraboschi (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1'46.2; 9. Ardizzone-Scartabelli (Lancia Ypsilon) a 1'59.9; 10. Cappellari-Dujman (Peugeot 208 Rally4) a 2'04.7  

 

- foto @ACI Sport | comunicato privo di valore regolamentare -

 
Scattato l'ACI Racing Weekend: assegnate le tre pole della E4  

Domani le qualifiche e le prime gare. Attiva la Fanzone, ingresso libero anche al paddock

 

Entry list sontuosa al 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina

 

Un parterre di grande livello per la gara organizzata da Top Competition: al vertice i due plurivincitori Salvatore Venanzio e Luigi Vinaccia, ma sono numerosi i motivi di interesse in tutte le categorie. Grande presenza siciliana, protagonisti locali, giovani e tre conduttrici.

 

TORREGROTTA (ME), 9 ottobre 2026 – È un entry list di grande spessore quella che accompagna il 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina, gara organizzata da Top Competition che si prepara a vivere domenica 11 ottobre il sesto appuntamento del Campionato Nazionale Slalom e la prova valida per il Campionato Siciliano a coefficiente 2.

Dopo la presentazione ufficiale e alla vigilia delle verifiche, l’elenco dei partecipanti offre numerosi spunti per una gara che ancora una volta richiama protagonisti da diverse parti della Sicilia e da oltre Stretto. La sfida parte dalla classe E2 SC 2000, dove saranno al via due autentici specialisti della manifestazione: il neo Campione Italiano assoluto Salvatore Venanzio, da Massa Lubrense, con la Nova Proto NP 03, e il sei volte vincitore Luigi Vinaccia, che tornerà al volante della sua Osella. Entrambi hanno già conquistato per sei volte il successo a Torregrotta, condividendo così un primato che rende ancora più atteso il confronto.

Nella E2 SC 1600 sarà invece una sfida tutta siciliana. Al via ci saranno il torrese Giovanni Greco e il giovane trapanese Michele Poma, entrambi su Radical SR4. Poma rappresenta anche una delle novità più interessanti dell’edizione 2026: dopo le esperienze nelle cronoscalate con le vetture storiche, il pilota trapanese torna allo slalom con una vettura di punta e una cilindrata di 1600 cc.

Molto combattuta si annuncia anche la E2 SC 1400, con una nutrita pattuglia messinese composta da Giuseppe Bellini, Leo Santi e Sergio Bertolami, rispettivamente su Radical SR4, Radical SR4 e BRC. Nella stessa classe ci saranno il nisseno di Gela Giovanni Orazio Carfì, su Radical SR4, e l’Under 23 Antonino Piria, figlio d’arte, al volante della Ermolli.

Sempre fra le monoposto, nella E2 SC 1150, attenzione all’etneo di Biancavilla Silvio Fiore, fresco vincitore del titolo di categoria, che con la Radical SR4 punta al podio assoluto, e Massimiliano Ciarcià con la Elia Avrio ST 09.

Nella E2 SS/TM SS il confronto propone ancora diverse sfumature. In classe 1600 sarà al via l’agrigentino di Sciacca Antonino Di Matteo con la Gloria C8, mentre nella 1150 correranno il messinese Roberto De Mariano e la sorpresa della stagione 2026, il marsalese Francesco Bigione, entrambi con la Gloria B5, mentre tra le vetture più particolari spicca il Kart Cross di Giuseppe Luca Radici.

Interessante anche il confronto in E2 Silhouette. In classe Legend Car saranno tre le vetture Chevrolet al via: la Chevy Coupè di Tony Tindaro Maiorana, la Chevy Sedan di Josef Cannistrà e la Chevy Coupè di Ivan Roberti. Nella stessa categoria saranno inoltre protagoniste le classi 1150, con Fiat 126, Fiat Cinquecento e Fiat 500, e la 1600 con la Fiat Cinquecento Evo di Biagio Gangemi. Attenzione anche alla 2000 di Antonio Marco Cassisi, al volante della Fiat X1/9.

Fra le E1 Italia spicca la presenza di Giovanni Migliore, che con la Renault 5 GT Turbo sarà uno dei riferimenti della classe 1600 Turbo. Numerosa anche la 1600 aspirata, dove si confronteranno Sergio Alogna, Salvatore Sinagra e Rosario Rattenuti, tutti su Peugeot 106 S16, mentre Nunzio Irrera sarà al via in classe 2000 con la Peugeot 205 GTI. Non manca la particolare classe 1150 Moto, che vedrà in gara Giovanni Moro, Pietro Bartolotti, Valentino Midiri e Gaetano Pizzi con vetture di diversa configurazione.

Il Gruppo Speciale Slalom presenta a sua volta una partecipazione numerosa e diversificata. In S7 saranno in gara Andrea Adamo con la Renault 5 GT Turbo, Biagio Meli e Alfonso Belladonna con le Fiat Uno Turbo. Nella S6 ci sarà Alfredo Giamboi con la Fiat X1/9, In S5 si rinnova l’interesse attorno alle Peugeot 106 S16 di Fabio Ferro e Angelica Giamboi, quest’ultima una delle tre conduttrici presenti nell’elenco. mentre in S4 correrà Salvatore Messina con la Peugeot 205 Rallye. La S3 vedrà fra gli altri Francesco Carmelo Pirri con la Fiat 127 e in S1 Rossella Pappalardo con la sua Fiat 500.

Non mancheranno poi le due bicilindriche di Rosario Campobello e Antonino Materia, entrambi su Fiat 126, per una sfida che aggiungerà un altro elemento di varietà all’entry list.

Numeroso come sempre il Gruppo N, dove tra i protagonisti annunciati spiccano in classe 2000  Nico Previti e Antonio Furnari con le Renault Clio Williams e in classe 1600 Alessandro Tricoli, al volante della Peugeot 106 S16. Nella stessa classe sarà al via anche Massimiliano Minutoli, presidente del Consiglio comunale di Messina e grande appassionato di automobilismo, che torna così a misurarsi con la gara messinese.

Intensa si annuncia anche la sfida nella Racing Start Plus, soprattutto nella RS 1.6 Plus, dove saranno da seguire Simone Alogna con la Citroen Saxo VTS, Giovanni Alibrando e Giuseppe Luca Radici con le Peugeot 106 S16, oltre ad Alessio Giovanni Truscello e agli altri protagonisti della categoria.

Molto combattuta anche la Racing Start, che propone una nutrita schiera di Peugeot 106 Rallye. Tra i protagonisti figurano Umberto Monzone con la 1400 e Michela Puntorieri, terza conduttrice presente nell’elenco con la versione 1400 dell’agile vettura francese

Sono quindi complessivamente sei gli Under 23 inseriti nell’elenco, a conferma dell’attenzione riservata alle nuove generazioni: oltre ad Antonino Piria figurano Filippo Di Mercurio, William La Pace, Francesco Paolo Campo, Dario Simonte e Gioele Muscarà, Michela Puntorieri.

Un quadro quindi particolarmente ricco, nel quale i grandi protagonisti della specialità convivono con giovani emergenti, piloti provenienti da altre discipline, una nutrita presenza messinese e una rappresentanza locale pronta a giocarsi le proprie carte. Il 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina arriva così alla giornata di gara con tutti gli ingredienti per offrire un confronto di alto livello lungo i 3.500 metri della Strada Provinciale 59.

Dopo il briefing delle ore 7.00, la prima vettura prenderà il via alle 8.30 per la ricognizione del percorso, cui seguiranno le tre manche di gara. La sfida entrerà quindi nel vivo fin dalle prime battute, con i protagonisti chiamati a cercare il miglior tempo utile per conquistare il 31° Torregrotta-Roccavaldina.