RAZZINI RIPARTE DALL'ULTIMO SCRATCH DEL 2026
Il parmense archivia l'IRC al Colline Metallifere, centrando la vittoria in un'ultima speciale che strizza già l'occhio al nuovo anno.

Parma, 27 Ottobre 2026 – Con la consegna agli annali del recente Rally Colline Metallifere - Pomarance il sipario è definitivamente calato sull'edizione 2026 dell'International Rally Cup.
Un'annata nella quale Marcello Razzini ha comunque confermato di essere uno dei principali protagonisti all'interno di un campionato di alto livello, frequentato da piloti di elevata caratura.
In un contesto così competitivo non è concesso l'errore ed ogni passo falso si paga caro ma il pilota di Parma, pur non riuscendo a difendere il titolo nell'IRC Challenge, non ha mai mollato.
Nell'ultimo atto della stagione il portacolori di Collecchio Corse, sempre affiancato da Gianmaria Marcomini sulla Skoda Fabia RS Rally2 di By Bianchi Rally Team, soffriva nella prima giornata di gara, quella del Sabato, chiudendo in settima posizione assoluta, di gruppo e di classe.
“Dopo la sospensione della prima speciale non siamo riusciti a trovare il giusto feeling” – racconta Razzini – “ed abbiamo accumulato un discreto distacco. La fase notturna non ci è stata favorevole ma sapevamo di poter ancora dire la nostra durante la seconda tappa.”
Ripartita la carovana la Domenica Razzini cambiava decisamente passo e, sul primo giro della “Montecatini Val di Cecina”, firmava un bel secondo parziale, iniziando a recuperare terreno.
Sempre nella parte nobile della top ten il parmense infilava un quinto, un quarto ed un sesto nella generale, guardando ai successivi impegni cronometrati della giornata, prima di piazzare un bel colpaccio sul conclusivo, la “Montecatini Val di Cecina” tre, centrando lo scratch.
“La Domenica siamo tornati in palla, iniziando a rosicchiare secondi a chi ci stava davanti” – aggiunge Razzini – “e siamo riusciti a segnare tempi davvero interessanti, come il secondo assoluto e la vittoria dell'ultima Power Stage della stagione. Il passo era molto buono.”
Un ritmo che gli ha permesso di concludere in sesta posizione nella generale, in gruppo RC2N ed in classe R5 - Rally2, nonostante qualche rammarico per un 2026 che lo soddisfa a metà.
Conti alla mano l'alfiere della scuderia emiliana dovrebbe chiudere quarto di IRC Challenge.
“Potevamo fare di meglio” – conclude Razzini – “se avessimo avuto il passo della Domenica ma è naturale che dispiaccia non essere riusciti a confermarsi campioni nell'IRC Challenge. La nostra è stata una stagione di alto livello, penalizzata da qualche sgambetto della sorte che ha segnato pesantemente il nostro cammino come il ritiro al Casentino. Vettura e team perfetti, così come Gianmaria al mio fianco ed ai preziosi ricognitori. Grazie alla scuderia Collecchio Corse, a tutti i partners ed a chi ci ha permesso di confezionare questa fantastica avventura.”
immagine a cura di Mario Leonelli
