73° Sanremo Rallye: Jean Claude Vallino vince e fa 130…. ma non basta!
Anche nel Ponente Ligure, il pilota della Valpellice, affiancato dal fiorentino Sandro Sanesi e portacolori di Bluthunder Racing Italy, ha dettato la sua legge, vincendo con forza la gara e portando il suo bottino di punti nella Suzuki Rally Cup a quota 130, ma arrivando ex aequo con un altro, non vince a causa della discriminante.

SANREMO (IM), 18 ottobre – Ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità, ma Jean Claude Vallino non è riuscito a conquistare la Suzuki Rally Cup 2026. Ha vinto la gara con ampio margine sugli avversari, si è imposto nelle due Power Stage in programma, ma è arrivato “solo” a pari punti con il vincitore della serie che vincendo le prime 3 gare, (quando Vallino buca 2 pneumatici) per la regola della discriminante che premia i migliori piazzamenti, batte Jean Claude che di vittorie ne ha solamente 2.
“Peccato, peccato veramente, perché ero arrivato a Sanremo con tutte le speranze di giocarmi il titolo fino in fondo; invece, prima del via mi hanno informato che essendoci solo due Power Stage (prove speciali con punteggio aggiunto) il titolo l’avevo perso ancora prima dell’inizio della gara”. Una gara in cui il ventunenne pilota di Angrogna (TO) ha dimostrato di essere il più veloce del lotto, ma di sapere anche gestire le situazioni difficili quando c’era la necessità. Per le regole di Campionato, primo a percorrere la temibilissima e altrettanto insidiosa prova speciale toboga sulla banchina dietro agli yacht di Porto Sole, Vallino, affiancato dal navigatore toscano Sandro Sanesi è stato molto accorto segnando il settimo tempo di categoria, rimediando però un distacco di appena 6”6 che ha recuperato immediatamente nella successiva prima prova su strada, Colle d’Oggia, infliggendo 21”4 di distacco alla concorrenza, prendendo il comando delle operazioni salutando gli avversari che lo hanno rivisto poi all’arrivo a Sanremo sulla pedana di Pian di Nave.
“In realtà non è andata proprio così visto che anche a Sanremo la nostra Suzuki Swift qualche grattacapo ce lo ha dato, con un problema alla pompa freni nella mattinata di domenica, e i freni nelle discese in picchiata delle prove di Sanremo come Vignai e Langan servono eccome; infine si è messa a fare le bizze anche la frizione, al punto che hanno dovuto spingermi per salire sulla pedana di arrivo. Ma questa volta la Swift, curata dallo stesso Jean Claude in collaborazione con la PFA Motorsport di Fabio Poggio, di Cairo Montenotte (SV), non mi ha lasciato a piedi” afferma il portacolori di Bluthunder Racing Italy.
“Il Sanremo ha espresso i veri valori di quella che è la Suzuki Rally Cup, una gara che ha visto salire sul podio tre piloti classe 2004, che hanno dato tutto nel corso della stagione. I guai tecnici ci hanno rallentato quasi sempre in questa stagione, insomma possiamo affermare con certezza di non essere stato l’equipaggio più fortunato, ma queste sono le competizioni. Sono felice di aver dimostrato in queste ultime due gare di poter essere all’altezza di quanto promesso. Alla fine sono secondo come l’anno scorso e sono il vincitore della categoria Under 25 di Suzuki” chiude Jean Claude Vallino senza specificare, per il momento, se il prossimo anno sarà ancora al volante di una Suzuki. Sicuramente sarà in prova speciale.
Foto Max Ponti
