SANREMO, CECCATO CONGEDA IL CIAR DAL PODIO
La massima serie tricolore va in archivio con il neo campione Over 55 che chiude in bellezza, firmando la piazza d'onore tra le vecchie volpi.

Bassano del Grappa (VI), 21 Ottobre 2026 – Correre senza l'ossessione di dover pensare ai punti ed al campionato è un privilegio che in pochi si possono permettere ma Vittorio Ceccato, nel suo miglior anno di sempre ad oggi, si è goduto questo lusso al recente Rallye Sanremo.
Il pilota di Bassano del Grappa, dopo aver vinto il titolo tra gli Over 55 del Campionato Italiano Assoluto Rally con una gara d'anticipo, ha affrontato la due giorni ligure con serenità.
Quale migliore occasione, se non questa, per continuare a prendere confidenza con una Toyota GR Yaris Rally2, messa a disposizione da P.A. Racing e condivisa con Stefano Tiraboschi, che lo sta sempre più affascinando, quasi a lanciare una nuova sfida per il futuro.
“La Yaris Rally2 è un'auto davvero impegnativa” – racconta Ceccato – “ma, pur essendo parecchio diversa dalla Skoda, è una vera regina da assoluta, come si vede in Europa e nel WRC. Stefano mi ha coadiuvato alla grande, come sempre, impostando un rally attento per capire e sviluppare le nostre potenzialità assieme a questa Toyota. Non c'era una gara contro la classifica, avendo già vinto il titolo Over 55, quindi ci siamo concentrati su altri obiettivi.”
Nonostante un avvio difficoltoso nella prima tappa, quella corsa al Sabato, il portacolori di New Turbomark Rally Team, sostenuto anche da Jteam, riusciva a cambiare passo alla Domenica.
Il bilancio finale è più che positivo, contando il secondo in Over 55 ed il terzo tra i Master ERT, guardando all'European Rally Trophy, ai quali aggiungere il quinto tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally Promozione ed il decimo tra quelli in lotta per l'assoluta del CIAR.
A chiudere il cerchio il quindicesimo di gruppo RC2N e di classe R5 - Rally2, oltre ad un trentesimo assoluto che mette il timbro su un 2026 da incorniciare per il bassanese.
“Testa e fisico per affrontare centocinquanta chilometri di prove” – aggiunge Ceccato – “con un Sabato tribolato dove non ho guidato fluido nella fase in notturna. Durante il giorno i tempi sono cominciati ad arrivare e la Yaris mi ha entusiasmato. Un'annata da ricordare, come succede con il vino, e che capita poche volte. Grazie a Stefano, a New Turbomark Rally Team, a Jteam, a Sparco ed a Pirelli ma un grazie speciale va a P.A. Racing, ad Alessandro, a Matteo ed a tutti i ragazzi che mi hanno reso un servizio unico. Credo di averli ripagati bene con il titolo.”
Un 2026 non ancora giunto al capolinea per Ceccato che torna a guardare alle strade bianche.
“Raggiunto quello che era il nostro obiettivo primario ora ci concederemo il divertimento” – conclude Ceccato – “e lo faremo a breve, tornando a correre sullo sterrato per chiudere il 2026 con il sorriso. Ho voglia di crescere anche su questo fondo quindi guardiamo già avanti.”
immagine a cura di ACI Sport
