ROTAX E20 DIVENTA IL PRIMO MOTORE ELETTRICO A OTTENERE L'OMOLOGAZIONE CIK-FIA
ROTAX E20 DIVENTA IL PRIMO MOTORE ELETTRICO A OTTENERE L'OMOLOGAZIONE CIK-FIA
May 17, 2024
WSK Serie Aperta, Td2
WSK Serie Aperta, Td2
May 14, 2024
La WSK Open Series ha incoronato i suoi campioni a La Conca
La WSK Open Series ha incoronato i suoi campioni a La Conca
May 12, 2024
SUCCESSO PER “KARTING IN PIAZZA” AD ASCOLI PICENO
SUCCESSO PER “KARTING IN PIAZZA” AD ASCOLI PICENO
May 11, 2024
I protagonisti delle manche della WSK Open Series a La Conca
I protagonisti delle manche della WSK Open Series a La Conca
May 11, 2024
Più di 100 conducenti sono già entrati a Wackersdorf
Più di 100 conducenti sono già entrati a Wackersdorf
May 10, 2024
A causa dei lavori di ristrutturazione del Circuito di Viterbo non ancora terminati, WSK Super Cup/Trofeo Nazionale e la prova unica del Campionato Italiano KZN si disputerà a Franciacorta nella stessa data del 6-8 settembre
A causa dei lavori di ristrutturazione del Circuito di Viterbo non ancora terminati, WSK Super Cup/Trofeo Nazionale e la prova unica del Campionato Italiano KZN si disputerà a Franciacorta nella stessa data del 6-8 settembre
May 10, 2024
KART IN PIAZZA IL 9 E 10 MAGGIO: GIOVANI E SICUREZZA
KART IN PIAZZA IL 9 E 10 MAGGIO: GIOVANI E SICUREZZA
May 07, 2024
La conclusione della WSK Open Series a La Conca
La conclusione della WSK Open Series a La Conca
May 07, 2024
CARPENEDO E PAGANIN COLPISCONO ANCHE A POMPOSA
CARPENEDO E PAGANIN COLPISCONO ANCHE A POMPOSA
April 30, 2024
A Triscina successo per il Tricolore Karting
A Triscina successo per il Tricolore Karting
April 22, 2024
Al via il Tricolore Karting  a Triscina
Al via il Tricolore Karting a Triscina
April 18, 2024
La leader del campionato dopo il Genk
La leader del campionato dopo il Genk
April 17, 2024
Sorprese e conferme in qualifica
Sorprese e conferme in qualifica
April 12, 2024
WSK Open Series, Td1
WSK Open Series, Td1
April 10, 2024
Tutti i vincitori della WSK Open Series a Franciacorta
Tutti i vincitori della WSK Open Series a Franciacorta
April 08, 2024
A Triscina Record di partecipanti per il Pre-Tricolore
A Triscina Record di partecipanti per il Pre-Tricolore
April 08, 2024
Le manches della WSK Open Series a Franciacorta lanciano i protagonisti alla sfida finale
Le manches della WSK Open Series a Franciacorta lanciano i protagonisti alla sfida finale
April 08, 2024
Le prime manches eliminatorie della WSK Open Series
Le prime manches eliminatorie della WSK Open Series
April 06, 2024
I più veloci nelle prove di qualificazione di Franciacorta per la WSK Open Series
I più veloci nelle prove di qualificazione di Franciacorta per la WSK Open Series
April 05, 2024
A Franciacorta è l’ora della WSK Open Series
A Franciacorta è l’ora della WSK Open Series
April 03, 2024
WSK Open Series con 250 piloti per l’apertura di Franciacorta dal 3 al 7 aprile
WSK Open Series con 250 piloti per l’apertura di Franciacorta dal 3 al 7 aprile
March 30, 2024
Già 200 piloti provenienti da 40 paesi a Genk
Già 200 piloti provenienti da 40 paesi a Genk
March 30, 2024
Aperte le pre-iscrizioni per l’11° Kart Summer Camp a Sarno
Aperte le pre-iscrizioni per l’11° Kart Summer Camp a Sarno
March 28, 2024
Variazione del calendario WSK Euro Series
Variazione del calendario WSK Euro Series
March 26, 2024
Aperte le iscrizioni alla WSK Open Series
Aperte le iscrizioni alla WSK Open Series
March 13, 2024
Friend, Strele, Hunter, Locmelis e Picot primi dopo le Heats in Spagna!
Friend, Strele, Hunter, Locmelis e Picot primi dopo le Heats in Spagna!
March 10, 2024
Festeggiamo i primi polemen a Campillos
Festeggiamo i primi polemen a Campillos
March 09, 2024
Tutti i campioni della WSK Super Master Series!
Tutti i campioni della WSK Super Master Series!
March 06, 2024
Nuova classifica generale KZ2 della WSK Super Master Series
Nuova classifica generale KZ2 della WSK Super Master Series
March 04, 2024
Tutti i campioni della WSK Super Master Series!
Tutti i campioni della WSK Super Master Series!
March 04, 2024
Che incertezza per le finali di sabato alla WSK Super Master Series di Sarno!
Che incertezza per le finali di sabato alla WSK Super Master Series di Sarno!
March 03, 2024
Le prime manches della WSK Super Master Series a Sarno
Le prime manches della WSK Super Master Series a Sarno
March 03, 2024
SCUDERIA MOTORSPORT SCORRANO:
SCUDERIA MOTORSPORT SCORRANO:
February 28, 2024
Lombardo bis a Triscina e primo alloro per Minì Junior
Lombardo bis a Triscina e primo alloro per Minì Junior
February 28, 2024
Il 2024 di Gretaracing inizia con una vittoria e due podi nella Coppa Italia Karting - Zona 7
Il 2024 di Gretaracing inizia con una vittoria e due podi nella Coppa Italia Karting - Zona 7
February 26, 2024
A Sarno l’ultima prova della WSK Super Master Series
A Sarno l’ultima prova della WSK Super Master Series
February 24, 2024
Variazione del calendario WSK e inserimento categorie
Variazione del calendario WSK e inserimento categorie
February 23, 2024
Tre giovani promesse per Gretaracing alla Coppa Italia Karting Zona 7 2024
Tre giovani promesse per Gretaracing alla Coppa Italia Karting Zona 7 2024
February 22, 2024
SCUDERIA MOTORSPORT SCORRANO: DEBUTTO STAGIONALE CON I BABY
SCUDERIA MOTORSPORT SCORRANO: DEBUTTO STAGIONALE CON I BABY
February 20, 2024
Salcuni Domenico

Salcuni Domenico

Website URL: https://www.facebook.com/salcuni.domenico76/

RIACCENDE I MOTORI LO CHALLENGE PALIKè. ADRENALINA A MILLE, NEL “REGNO DI KOKALOS”: il 10 ed 11 GIUGNO IL 3° SLALOM CITTà Di SANT’ANGELO MUXARO

Consensi ed adesioni, da parte dei migliori specialisti siciliani. Iscrizioni sino a lunedì 5 giugno. Lo scorso anno ad imporsi fu il due volte campione siciliano in carica, il trapanese Giuseppe Castiglione (Radical Prosport), davanti a Pietro Raiti (Bogani) ed al veterano Nicolò Incammisa (Radical). Tra le novità, l’istituzione della prima edizione dello Challenge “Nunzio Brandi” di Regolarità Slalom per Autostoriche e Moderne, serie abbinata a tutte le gare dello Challenge Palikè 2017. Tre le manche di gara, articolate sul confermato tracciato collinare di 3 km lungo la s.p. 19, che s’inerpica sino a raggiungere il centro abitato del comune sicano collocato in provincia di Agrigento

Sant’Angelo Muxaro, 28 maggio – E' ormai tutto pronto, in vista del 3° Autoslalom Città di Sant'Angelo Muxaro.

La piccola ma vivace cittadina dell’entroterra sicano agrigentino ospiterà pertanto per il terzo anno consecutivo la sempre più apprezzata manifestazione automobilistica tra i birilli, inserita all'interno del Calendario nazionale Aci Sport per la specialità, in qualità di sesta prova per la Coppa Slalom 6a Zona. L’appuntamento da segnare in rosso sul calendario, per tutti gli appassionati, è già fissato per il weekend compreso tra sabato 10 e domenica 11 giugno prossimi.

Il 3° Autoslalom Città di Sant'Angelo Muxaro rinnova peraltro il consolidato sodalizio con il Team Palikè Palermo andando ad inaugurare la nuova attesa stagione, la diciannovesima dalla sua istituzione, per lo Challenge Palikè, di cui costituisce il primo di nove appuntamenti nell’arco di tutto il 2017. In questo caso con un coefficiente di moltiplicazione “oversize” dei punti acquisiti pari a 2.0, superiore ad ogni altro evento automobilistico analogo ulteriore. Le successive tappe del 19° Challenge Palikè comprendono poi il 4° Slalom Sciacca Terme “Memorial Pasquale Tacci” (previsto il 18 giugno, con validità per il Trofeo d’Italia Centro Sud, per la Coppa Csai Aci Sport 6a zona e per il Campionato siciliano), il 9° Slalom Città di Castelbuono (il 2 luglio, Coppa Csai Aci Sport 6a zona e Regionale slalom), il 6° Slalom Città di Cammarata (il 16 luglio, Challenge Palikè a coefficiente maggiorato 1.5), il 23° Slalom Città di Misilmeri (il 23 luglio, anch’esso con validità per lo Challenge, sempre a coefficiente 1.5), il 4° Slalom Città di Grotte Memorial “Josè Sollima” (in calendario per il 30 luglio, per il Campionato siciliano per la specialità), il 4° Slalom Monti Sicani Città di Prizzi (il 6 agosto, Challenge Palikè ad 1.5), il 4° Slalom Principe di Belmonte (il 1° ottobre, Campionato siciliano Slalom), infine il 9° Slalom delle Fonti Scillato (fissato il 22 ottobre, Regionale Slalom).

Numerose e “corpose” le novità in vista del 3° Autoslalom Città di Sant'Angelo Muxaro. L'evento ospiterà infatti pure la prima prova valevole per la prima edizione dello Challenge “Nunzio Brandi” di Regolarità turistica Slalom riservato ad Autostoriche ed a vetture Moderne, serie che accompagnerà tutte le gare valevoli per lo Challenge Palikè 2017. Un’intuizione davvero importante per quest’anno, che consentirà di vedere all’opera sui tracciati di mezza Sicilia (peraltro i medesimi abitualmente calcati dai partecipanti agli slalom in oggetto) pure gli specialisti della Regolarità, su sole due manche cronometrate, con classifiche e punteggi ripartiti tra Storiche, Moderne e Classic (in questo caso con uso esclusivo di cronometri meccanici).

L’Autoslalom Città di Sant’Angelo Muxaro atto terzo vede in prima fila, sul piano organizzativo e logistico, come accennato, il Team Palikè Palermo, coordinato da Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito, mentre a promuovere sul territorio regionale la competizione automobilistica sono il locale Gruppo folklorico Kokalos e la Muxaro Corse. A sostenere anche quest’anno con convinzione lo svolgimento dello slalom di casa non poteva esimersi il Comune di Sant’Angelo Muxaro, retto dal sindaco Lorenzo Alfano, nonché dall'assessore allo Sport ed al Turismo, il vicesindaco Giuseppe Vaccaro. L’amministrazione comunale ha ancora concesso il 

proprio patrocinio alla corsa.

Un'ulteriore importante spinta va senza dubbio riconosciuta agli sponsor, i quali, sia pure in maniera differente, hanno contribuito alla realizzazione dell'evento. Un accenno particolare, a tal riguardo, merita AlbaMotoSport, azienda alla quale va ascritto il non indifferente merito di aver rinnovato, in alcuni significative sezioni, il manto stradale. In concomitanza con il 3° Autoslalom Città di Sant’Angelo Muxaro, con il contributo dell’associazione “Pistacchio Valle del Platani”, si terrà in paese una degustazione di prodotti tipici locali a base di pistacchio. Sarà un'ulteriore occasione, più unica che rara, di promozione del territorio deputata ad unire la passione per le auto da corsa alla eccellenza della gastronomia del luogo.

Tanti i consensi e copiose le adesioni, sino a questo momento, da parte di alcuni tra i migliori specialisti siciliani, ma le iscrizioni si potranno comunque ricevere ancora sino a lunedì 5 giugno. Presumibilmente potrebbe essere caccia aperta al parziale fatto registrare nel 2016 da Giuseppe Castiglione. Lo scorso anno il pilota trapanese (di Buseto Palizzolo), campione siciliano Slalom 2015 e 2016 (e già vincitore in questo scorcio di stagione di quattro gare) ha preceduto tutti al volante della sua Radical Prosport Suzuki della scuderia Armanno Corse Palermo, con il tempo di 2’19”44. Alle sue spalle l’altro busetano Pietro Raiti (Bogani) ed il veterano trapanese (di Custonaci) Nicolò Incammisa (Radical). Ad imporsi l’anno precedente era invece stato l’altro campione busetano Giuseppe Gulotta, su Radical SR4 Suzuki, in 2’19”10.

Nessuna modifica ha interessato il percorso di gara, lodato dagli addetti ai lavori per le sue peculiarità tecniche e logistiche. Il 3° Slalom Città di Sant’Angelo Muxaro si svolgerà domenica 11 giugno, su un tratto della strada provinciale 19 “di Agrigento”, della lunghezza di 2,990 km (dal km 11+990 al km 9+000), ricavato nell’immediata periferia del paese.

Lo “start” sarà localizzato nei pressi del ponte del fiume Platani, mentre il tracciato si snoderà successivamente sempre lungo la diramazione della s.p. 19, a lambire il paese. L’arrivo, infine, è individuato nei pressi delle prime case di via Porta di Spagna, non lontano dall’intersezione con la via Giovanni Pascoli, pressoché all’ingresso di Sant’Angelo Muxaro, in una zona piuttosto facilmente raggiungibile e fruibile da parte degli spettatori. Saranno tre le manches cronometrate chiamate a determinare le classifiche finali, come da regolamento, con percorso di gara, a sua volta, chiuso al transito veicolare da parte delle autorità locali a partire dalle ore 7.30 di domenica 11 giugno.

Il 3° Autoslalom Città di Sant’Angelo Muxaro entrerà comunque già nel vivo nel pomeriggio di sabato 10 giugno, con le rituali verifiche sportive e tecniche, previste, rispettivamente, dalle 15 alle 19 e dalle 15.30 alle 19.30 in piazza Umberto I. Un’ulteriore sessione di “punzonature” per i piloti partecipanti e le vetture è tuttavia fissata per l’indomani, domenica 11 giugno, dalle 7.15 alle 8 (verifiche sportive) e dalle 7.15 alle 8.30 (tecniche), ancora in piazza Umberto I, a Sant’Angelo Muxaro. 

I motori si accenderanno inevitabilmente domenica 11 giugno, a partire dalle 9.30, quando il direttore di gara, il frusinate Graziano Basile, darà semaforo verde per la prima sessione a cronometro, sulle tre in programma, da regolamento. Quattordici le postazioni di rallentamento per i concorrenti, con altrettante serie di birilli in punti “cruciali” del percorso. Il parco chiuso sarà ubicato, a fine gara, tra piazza Umberto I e via Giovanni Pascoli. La premiazione, coordinata dal Team Palikè Palermo, dalla Muxaro Corse, dal Gruppo Folclorico Kokalos, nonché dall’Amministrazione comunale, si terrà con inizio teorico alle 15.30 (comunque ad apertura del parco chiuso), ancora nella “storica” piazza Umberto I.

Novità piuttosto di rilievo sono legate ai piloti che saliranno sul podio della classifica assoluta. Per loro è infatti previsto un premio speciale, creato dalle mani sapienti di Matteo Cuccia e patrocinato dalla Bonferraro F.B.M. Marmi.

Il 3° Autoslalom Città di Sant’Angelo Muxaro, oramai punto di riferimento per gli sportivi e per tutti gli amanti dei motori in Sicilia, costituirà altresì una ghiotta occasione per conoscere più da vicino la storia di Sant'Angelo Muxaro. Il paese è immerso in uno scenario paesaggistico di tipo naturale che non ha davvero eguali nell’isola. Sant’Angelo Muxaro mantiene oltretutto un forte legame con la storia, che si intreccia con la leggenda, viste le sue origini nell'antichissimo Regno di Kokalos. La Riserva naturale integrale Grotta di Sant'Angelo, la Necropoli, gli scavi archeologici e gli innumerevoli e preziosi reperti rinvenuti nel suo sottosuolo, che si possono ammirare nel nuovo Museo (il MuSam di palazzo Arnone, inaugurato solo poco più di un anno fa), rendono la cittadina costruita nei pressi del fiume Platani una tra le più interessanti nel contesto degli studi di Archeologia in Italia.

Ulteriori informazioni sul 3° Slalom Città di Sant’Angelo Muxaro potranno essere reperite in qualsiasi momento da addetti ai lavori e semplici appassionati sul sito internet ufficiale: http://www.palike.it/slmuxaro.html, o su Facebook, al duplice indirizzo: www.facebook.com/nicola.palike e www.facebook.com/Autoslalom Città di Sant'Angelo Muxaro ed ancora su Twitter, agli indirizzi: @FlavioLipani, @SartorioMartin e @AutoSlaloMuxar. Infine su Linkedin.

 

L'Ufficio Stampa

Flavio Lipani

 

Verzegnis Sella Chianzutan porta la firma di Christian Merli

 

 

Siamo alla 3a di Campionato Italiano Velocità Montagna Verzegnis Sella Chianzutan gara valida anche per l’International Hill Climb Cup esattamente nella provincia di Udine. Già dalle prove del sabato inizia la volata di Christian Merli sempre a suo agio con la sua Osella gommata Avon e motorizzata Zytech – Fortech. Infatti già dalle prove del sabato ha battuto il record del tracciato, staccando il tempo di 2’26.69 in practice 2.Ma valido quello in gara 1. 

Domenica gara funestata da incidenti e quindi ritardi dovuti alla messa in sicurezza del circuito ma la musica non cambia è ancora lui il leader della gara, facendo segnare in gara 1 il tempo di 2’26.16 record del tracciato.

Gara 2 il più veloce è stato Domenico Scola su Osella FA30, Christian ferma il cronometro sul 2’32.85, perseguitato da una foratura, che per somma dei tempi si aggiudica questa 48° edizione della Verzegnis Sella Chianzutan.

Da segnalare il ritiro di Omar Magliona per una toccata.

Achille Lombardi anche lui una piccola toccatina ma riesce a ripartire.

Superba la prestazione di Luca Ligato che si piazza in 5° posizione assoluta e primo di gruppo.

Ancora superlativo diventato ormai una costante Domenico Cubeda sempre a ridosso delle 3000 in classifica chiude 3° assoluto e primo di gruppo.

 

L’Ufficio Stampa

Faby Valentina - Mattiperlecorse

29^Targa di Capitanata il video

Domenica, 28 Maggio 2017 19:24 Published in Video

                                                          29^Targa di Capitanata il video sul passaggio a Monte Sant'Angelo

 

41.RALLY 1000 MIGLIA

STEFANO ALBERTINI-DANILO FAPPANI, FORD FIESTA WRC, BUONA ANCHE LA SECONDA

 

Il bresciano conquista anche il 1000 Miglia e consolida la sua leadership nel Campionato Italiano Wrc

Sabato 27 maggio 2017 – Dopo il Rallye Elba il Campionato Italiano Wrc ha proposto un'altra classicissima il 1000 Miglia, gara organizzata dall’Automobile Club di Brescia giunta alla 41esima edizione. Una corsa bella, difficile, tecnicamente selettiva che, come di consueto, ha espresso i suoi verdetti proprio verso la conclusione in particolare nell’ultimo giro sulle quattro prove che componevano lo scheletro del rally. La corsa bresciana, pur essendo solamente la seconda delle sei prove della serie tricolore, ha comunque chiaramente dato le prime indicazioni precise su quello che potrebbe essere il futuro del campionato.

La vittoria in gara se la sono giocata fino a due prove dal termine Alessandro Perico, in coppia con Mauro Turati su una Ford Fiesta Wrc e Stefano Albertini con Danilo Fappani, anche lui su una Ford Fiesta Wrc. Il successo alla fine è andato a quest’ultimo con Perico, non iscritto alla serie tricolore, rallentato da problemi tecnici. Tutti quindi, da qui in avanti, contro Albertini, in particolare quelli che hanno occupato nella gara lombarda i posti di immediato rincalzo ad iniziare dal lariano Corrado Fontana, in crescita con la sua Hyundai I20 Wrc, e da Simone Miele, un po’ meno a suo agio rispetto al primo rally della serie con la sua Citroen Ds3 Wrc, piazzatisi subito dietro a Perico in terza ed in quarta posizione nell’assoluta.

I due si confermano i principali avversari del leader provvisorio nella corsa al tricolore anche perché gli altri che ancora possono ambire a salire in alto non hanno avuto una gara fortunata. Paolo Porro, Ford Focus WRC, ha avuto infatti problemi di assetto che lo hanno tolto fin dall’inizio dalla lotta per la vittoria, mentre ancora peggio è andata al campione tricolore in carica, Marco Signor, ritiratosi dopo che improvvisamente gli si era aperta una ruota, per un evidente cedimento meccanico che lo ha costretto al ritiro. Gare sfortunate anche per Manuel Sossella, fermato da un principio di incendio sulla sua Ford Fiesta Wrc, quando occupava la sesta posizione e soprattutto per Luca Pedersoli, Citroen C4 Wrc, fermato a metà gara dalla rottura del cambio quando era al comando. Entrambi erano al debutto stagionale nella serie tricolore. Per quanto riguarda gli altri iscritti al Campionato Italiano Wrc ad occupano la sesta e settima posizione assoluta della gara bresciana sono il driver molisano Giuseppe Testa su Ford Fiesta Wrc e il bresciano Pedro con la Hyundai I20 Wrc. Anche le ultime posizione della top ten vengono occupate da iscritti alla serie tricolore con Efrem Bianco, primo tra le vetture di categoria R5 con la Skoda Fabia, seguito da Giuseppe Bergantino su Ford Fiesta R5. Nel Suzuki Rally Cup tra i nove equipaggi alla gara bresciana la vittoria finale è andata a Simone Rivia e Fabio Treccani dopo un’accesa lotta tra i nove equipaggi su Suzuki Swift R1B.

 

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA - 41.RALLY 1000 MIGLIA: 1. Albertini-Fappani (Ford Fiesta Wrc) in 1:22'31.3 ; 2.Perico-Turati (Ford Fiesta Wrc) a 51.7; 3. Fontana-Arena (Hyundai I20 Wrc) a 1’32.1; 4. Miele-Castiglioni (Citroen DS3 Wrc) a 1’35.4; 5. Porro-Cargnelutti (Ford Focus Wrc) a 1’59.2; 6.Testa-Bizzocchi (Ford Fiesta Wrc) a 2’38.7; 7.Pedro-Baldaccini (Hyundai I20 Wrc) a 4’08.5; 8. Bianco-Lamonato (Skoda Fabia R5) a 4’58.7; 9.Bergantino-Grimaldi (Ford Fiesta R5) a 5’51.1; 10. Niboli-Fenoli (Skoda Fabia R5) a 6’36.9. CLASSIFICA DI CAMPIONATO: Stefano Albertini 30 pt; Simone Miele 20; Corrado Fontana 18; Paolo Porro 16; Testa 9; Signor 6; Pedro 4; Bianco 3; Bergantino 2.

 

L'ufficio Stampa

Aci Sport Chiara Iacobini

STA PER FINIRE IL CONTO ALLA ROVESCIA PER IL RALLY ACI LECCO

 

Venerdì 2 e sabato 3 si torna a correre sulle strade della provincia con il rally organizzato dalla Promo Sport Racing in collaborazione con l’Automobil Club locale. Già settanta gli iscritti.

 

Calolzio Corte (LC)- Per il ritorno del Rally Aci Lecco è ormai solo questione di ore. Sulla sponda orientale del Lario è tutto pronto per accogliere la 13°edizione di un rally che se per molti pareva dimenticato, ora è rifiorito destando l’interesse di tutti gli appassionati ed i praticanti di Lombardia e limitrofi.

 

Poche ore per la chiusura iscrizioni- La possibilità di iscriversi alla corsa organizzata dalla valtellinese Promo Sport Racing in collaborazione con l’Aci Lecco che dà appunto lo storico nome alla competizione automobilistica, scade lunedì 29 maggio e sono dunque le ultime ore possibili queste, quelle per inviare l’adesione per potersi sfidare con gli altri settanta già iscritti.

 

Le Prove speciali- Il Rally Aci Lecco rientra nei calendari sotto forma di Rallyday sfoggiando prove nuove ed inusuali: oltre allo Shake Down in zona Erve, la gara si disputerà su due “piesse” nei tratti di Calolzio-Carenno e Valcava.

Calolzio è una speciale nuova- spiega Roberto Conforti di Aci Lecco- che vede il pieno coinvolgimento della comunità locale e che si percorrerà per tre volte. Si sale con alcuni tornanti incastonati nelle case del paese passando da Bossino per poi proseguire fuori dall’abitato con un tratto più rettilineo e veloce che permette di mettere marce e sfogare le potenze dei motori; la strettoia tra le case spezza in ritmo e con lei un’altra serie di tornantini stretti. Un guidato veloce introduce all’abitato di Carenno che precede le due chicane posizionate poco prima del traguardo che è collocato a Sopracornola al termine di una breve discesa.

Valcava- prosegue Danilo Colombini di PSR-è un tratto conosciuto dagli appassionati lecchesi ma anche bergamaschi visto che si trova al confine con le due provincie. Anche questo tratto, come il precedente, misura sette chilometri ed è tutto in salita. Si parte da Torre de’ Busi, località San Marco e la prova è un susseguirsi di tornanti e ripartenze che non lasciano fiatare un istante i piloti. Il fine prova è situato in prossimità del passo.

 

La partenza avverrà alle ore 9.31 da Calolziocorte-Lavello. Valcava verrà disputata per due volte mentre Calolziocorte-Carenno tre. L’arrivo è previsto a Malgrate per le ore 17.21.

Il monastero del Lavello sarà sede operativa del rally dato che vi si troveranno la direzione Gara, la Sala Stampa e il Centro Classifiche.

 

www.rallyacilecco.it

 

 

Addetto Stampa Luca Del Vitto

 

La 48^ Verzegnis Sella Chianzutan scalda i motori

Venerdì, 26 Maggio 2017 19:23 Published in Salite

La 48^ Verzegnis Sella Chianzutan scalda i motori

 

Dopo l'emozionante passaggio del Giro d'Italia 100, nel comune carnico è tempo di verifiche per i 250 iscritti alla terza prova del Tricolore Montagna e della Coppa Internazionale FIA. Parterre di piloti d'eccezione da tutta Italia ed Europa e tanti friulani attesi sabato alle 9.30 al via delle prove ufficiali e domenica della spettacolare gara

 

 

Udine, 26 maggio 2017. E' già grande spettacolo in una Verzegnis invasa da spettatori e appassionati, dove grazie all'esclusivo connubio fra i due sport oggi (venerdì) le emozioni del passaggio del Giro d'Italia 100 hanno ora lasciato la scena alle verifiche per i 250 piloti iscritti alla 48^ Verzegnis Sella Chianzutan, terza prova del Campionato Italiano Velocità Montagna , valida anche per FIA International Hill Climb Cup e i campionati Austriaco e Sloveno. Dopo l'“omaggio” della gara e del paddock ai protagonisti della corsa rosa transitati in paese e lungo il tracciato di gara fino al GPM di Sella Chianzutan, l'evento motoristico organizzato dalla E4Run è così iniziato. Aperte e tuttora in corso al Municipio di Verzegnis le usuali operazioni sportive e tecniche del venerdì in preparazione della cronoscalata.

Le verifiche proseguiranno fino alle 21.30 ma intanto il paese si è ormai completamente riempito e colorato con le auto da corsa e i protagonisti del circus salitaro , nazionale e internazionale, grazie alla presenza dei migliori scalatori italiani, di numerosi friulani che non hanno voluto rinunciare alla gara di casa e a una settantina di driver provenienti da molte nazioni europee. Sabato il rombo dei motori prenderà definitivamente il sopravvento quando alle ore 9.30 il direttore di gara Flavio Candoni darà il via alle prove ufficiali. Due le salite di ricognizione in programma sul tracciato di 5640 metri da Ponte Landaia a Sella Chianzutan .

 

Così come due sono le salite competitive domenica: sempre alle 9.30 semaforo verde per gara-1 e a seguire gara-2 della 48^ Verzegnis Sella Chianzutan, che sono il clou delle sfide per la conquista del gradino più alto della classica sulle Alpi Carniche e delle varie categorie in corsa . Sabato e domenica la strada sarà chiusa al traffico ordinario a partire dalle 6.00, mentre per gli spettatori della gara a partire dalle 8.30. Il parterre della gara comprenderà i primi tre della classifica attuale del Tricolore Montagna: presenti infatti Christian Merli, il leader trentino sul prototipo monoposto Osella FA30 Evo Fortech e vincitore a Verzegnis nel 2009, Domenico Scola, il giovane calabrese primo inseguitore con l'Osella FA30 Zytek sia nell'assoluta sia nel gruppo E2SS, e Omar Magliona, il pilota sardo che guida la graduatoria nel gruppo E2SC (prototipi biposto) e che porterà in gara l'unica Norma M20 Fc Zytek del Team Faggioli dopo l'aspettato forfait del compagno di squadra e pluricampione Simone Faggioli. In Friuli continuerà lo sviluppo della monoposto Wolf GB08 F1 con motore 1.6 turbo affidata al pugliese Francesco Leogrande e restando nella classe 3000 sono attesi anche l'umbro Michele Fattorini, con la terza Osella FA30 in gara, l’appassionato driver di casa Marietto Nalon sulla Lola B02/50. Oltre a Magliona, in E2SC attesi il catanese Domenico Cubeda, al comando della classe 2000 sull'Osella PA2000 Honda, e i trapanesi Vincenzo Conticelli con la PA30 e il figlio Francesco su un'altra PA2000, mentre sulle Norma saranno il veneto Franco Bertò e il ceco Jiri Svoboda. Diversi accreditati piloti d’oltre confine sono pronti all’assalto, come Vàclav Janik (Norma) e Petr Vitek (Osella) in arrivo sempre dalla Repubblica Ceca o l’austriaco Ferdinand Madrian (Norma). Nel gruppo dei prototipi CN il giovane calabrese Luca Ligato sull’Osella PA21 Evo Honda cercherà l’allungo dopo due vittorie all’attivo, ma il lucano Achille Lombardi su vettura gemella è sempre pronto alle rimonte. Tutti presenti i protagonisti in gruppo E2SH, a iniziare dal romano Marco Iacoangeli sulla Bmw Z4 e dal campione in carica Manuel Dondi, subito vincente con la sempre più sviluppata Fiat X1/9. Verzegnis sarà gara-test per la bella MG AR1 Furore, derivata dall’Alfa Romeo 4C e motorizzata Zytek da 3000cc, che il teramano Marco Gramenzi ha portato all’esordio a Sarnano. In gruppo E1, dove la classe regina (oltre 3000cc) si presenta particolarmente affollata, al comando arriva il pesarese Marco Sbrollini sulla Lancia Delta Evo, ma in Friuli gli attacchi in gara arriveranno soprattutto dall’estero, a iniziare da Ronnie Bratschi, lo svizzero vincitore sotto la pioggia nel 2016 con la Mitsubishi Lancer Evo, e dall'austriaco Karl Schagerl, secondo lo scorso anno sulla VW Golf. Tra le supercar del gruppo GT grandi sfide fra le Ferrari 458 dei padovani Roberto Ragazzi e Luca Gaetani, le Lamborghini Huracan del vicentino Bruno Jarach e di Gianni Di Fant, il friulano all'esordio stagionale proprio nella salita di casa, e le Porsche di Sebastiano Frijo e Fabio Soravito, altro pilota di casa. In gruppo A esordio stagionale per l’altoatesino Rudi Bicciato con la Mitsubishi Lancer Evo e presenti in classe 2000 il catanese Salvatore D’Amico (Renault New Clio), il triestino Paolo Parlato (Honda Civic) e Ivano Cenedese, in casa con la Clio RS. Si accende completamente il gruppo N con driver stranieri e italiani, fra i quali il sempre tenace Lino Vardanega e i rientranti Antonino Migliuolo, Lorenzo Mercati e Gabriella Pedroni. Le sfide non mancheranno nemmeno fra i gruppi RS Plus ed RS, così come fra le affascinanti autostoriche, con oltre 50 splendide “classic car” presenti.

Diversi i commenti dei protagonisti del CIVM sul passaggio del Giro d'Italia 100 incontrati alle verifiche: “Non avevo mai assistito a una tappa del Giro – dice Rachele Somaschini, la driver milanese all'esordio a Verzegnis su una Mini Cooper e testimonial della Fondazione per la Ricerca contro la Fibrosi Cistica -; è stato molto bello poterla vivere proprio in un contesto automobilistico”. “Anche per me è stata la prima volta di un Giro - spiega Domenico Cubeda -, molto interessante ed evento spettacolare con atleti incredibili e un'organizzazione perfetta.” “Davvero impressionante la fatica che fanno – dichiara Omar Magliona - e pure guardando i tifosi e tutti gli addetti ai lavori, una 'carovana' e un'organizzazione maestose, si capisce subito che, come il nostro, anche questo è uno sport di grandi passioni ed emozioni.” “Li ho visti in salita sulla Sella Chianzutan – conclude simpaticamente Antonino Migliuolo -, io a quella velocità non riuscirei ad andare nemmeno con il motorino!”

 

L’Ufficio Stampa

Gianluca Marchese - Erregìmedia

Voglia di riscatto per Rosario Iaquinta a Verzegnis

Venerdì, 26 Maggio 2017 18:41 Published in Salite

Voglia di riscatto per Rosario Iaquinta a Verzegnis

Rosario Iaquinta ritorna a mordere il Campionato Italiano Velocità Montagna in occasione della terza gara in calendario a Verzegnis. Il pilota calabrese affronterà in questo caldissimo weekend una sfida di grande fascino e interesse, in uno dei tracciati montani più impegnativi.

Dopo l'ultima, sfortunata uscita di campionato a Sarnano, Iaquinta ha dichiarato di avere voglia di riscatto per riprendere la strada del successo nella categoria CN, a bordo dell'Osella Pa 21 Evo del team Jonia.

Sul tracciato friulano, il pilota calabrese si troverà di fronte gli avversari più temibili del panorama nazionale e internazionale, in quanto la manifestazione è associata anche alla FIA International Hill Climb Cup.
"Sono carico e pronto a intraprendere questa nuova avventura - ha dichiarato il pilota calabrese Iaquinta - con la consapevolezza che c'è bisogno di riscattare un avvio di campionato non proprio fortunatissimo. Abbiamo lavorato molto sui dettagli, e sono convinto che questo ci darà una marcia in più per ottenere un risultato positivo".

Dopo le verifiche tecniche e sportive del 26 maggio, sabato 27 avranno luogo le prove ufficiali, per stabilire le migliori strategie in vista della gara, che prenderà il via domenica 28.

38° Rally Città di Modena:il percorso arriva dalla tradizione

 

Otto prove speciali in totale per questa gara molto attesa nel contesto emiliano romagnolo di corse su strada.

Partenza da Sassuolo e arrivo inedito a Maranello, poi la parte “storica” e la “Regolarità sport” saranno i caratteri salienti dell’edizione in programma per il 10 e 11 giugno.

Iscrizioni aperte sino al 5 giugno.

Sassuolo (Modena), 26 maggio 2017 – L’attesa cresce, vi sono già diverse “indiscrezioni” su chi sarà al via ed il lavoro preparatorio sta procedendo spedito come da programma. Insomma, il 38° Rally Città di Modena, si sta avviando verso il suo periodo “caldo”, verso i due giorni di svolgimento, il 10 ed 11 giugno. Intanto si é nel periodo delle iscrizioni aperte, un ventaglio temporale che chiuderà lunedì 5 giugno Prosevent, l’organizzatore, nel proprio lavoro preparatorio sta trovando ampia soddisfazine nel rapporto con le Amministrazioni del territorio, Serramazzoni, Sassuolo, Prignano Sulla Secchia e Maranello, oltre che avere la fattiva collaborazione di un gruppo di appassionati locali. L’obiettivo comune é quello di far tornare la gara ai fasti di un tempo (la prima edizione risale al 1972) ed allo stesso tempo farle fare da stimolo per l’immagine e la comunicazione dei luoghi che attraversa, mettere in mostra le loro bellezze, i loro caratteri.

 

IL PERCORSO : NOVITA’ E TRADIZIONE

La gara presenta un percorso in parte rinnovato, con un inedito arrivo a Maranello. Il percorso avrà una fisionomia solo in parte analoga a quella dello scorso anno, ricavato dalla tradizione, con alcune novità. Si segnala l’introduzione della storica prova di “Barighelli”, nei pressi di Sassuolo e la riproposizione della speciale di “Pazzano”, alle porte di Serramazzoni. Vi saranno due prove nella zona di Sassuolo: quella di “Montegibbio”, che si disputerà due volte al sabato, una delle quali in notturna e, appunto, la “Barighelli”, sulla quale i concorrenti vi transiteranno per il terzo ed ultimo appuntamento cronometrato del sabato e due volte alla domenica. La domenica la gara salirà in Appennino: l’altra prova che andrà in scena sarà infatti quella di “Valle”, accorciata di circa tre chilometri per farla diventare la prova di “Pazzano”, in modo da consentire un più comodo trasferimento verso la “Barighelli”. “Valle”verrà poi riproposta come prova finale e decisiva del rally.

Ecco le “piesse” descritte una per una:

 

PROVA SPECIALE N. 1-2 “MONTEGIBBIO” - KM. 7,500

Prova a ridosso della Città di Sassuolo, tecnica e veloce, inizia con una serie di tornanti in salita panoramici per poi diventare veloce e molto guidata. Tratto cronometrato in cui le traiettorie e l’affiatamento dell’equipaggio la fanno da padrone. Prova adatta ai puristi della guida.

Accessi per il pubblico

Si sconsiglia la partenza del tratto cronometrato.

Per accedere ai primi tornanti della prova, raggiungere la frazione di Pontenovo di Sassuolo e prendere Via SS Consolata e Viale Giovanni Boccaccio. In prossimità delle scuole, dopo poche centinaia di metri a piedi, si raggiunge uno dei tornanti spettacolari.

Altra accesso alla prova è quello dell’incrocio con Via Fazzano raggiungibile da Nirano (lato Fiorano Modenese) o Rocca Santa Maria (lato Serramazzoni – Maranello).

 

PROVA SPECIALE N. 4-7 “BARIGHELLI” - KM. 7,500

Storica prova del Rally Città di Modena, parte dopo l’abitato di Montebaranzone, inizialmente sulla provinciale, con una serie di curve per indirizzarsi in un allungo con “staccata” sul bivio a destra per Via Vandelli. La prova speciale prosegue in leggera discesa molto guidata con alcune risalite su punti sia veloci sia stretti fino al bivio di Via Casalpennato. Da qui comincia una spettacolare discesa con una serie di curve molto tecniche leggermente sconnesse di circa 2,5 km fino al famoso bivio a sinistra di Via Vezzano, dove i “patiti” del freno a mano la fanno da padroni.

La strada prosegue in un falso piano veloce di curve miste fino al bivio a destra sul ponte dei Barighelli, per poi iniziare un tratto breve in salita che porta al fine prova speciale.

Accessi per il pubblico

Si sconsiglia la partenza della prova speciale, mentre è preferibile raggiungere i bivi.

L’inversione fra la strada provinciale 20 e la Via Vandelli è accessibile dall’abitato di Varana giungendo da San Pellegrinetto e dalla provinciale 21.

Il bivio di Via Casalpennato è raggiungibile dal centro di San Michele dei Mucchietti seguendo prima Viale Beniamino Socche e Strada Casa Buccelli per finire con la Via Vandelli.

Per arrivare alla spettacolare inversione di Via Vezzano, si consiglia di percorrere la strada provinciale 19 per poi imboccare Via Pescarolo.

 

PROVA SPECIALE N. 5-8 “VALLE” - KM. 12,500

Prova che ha fatto la storia del Rally Città di Modena. Parte sotto l’abitato di Ligorzano, in Via Pazzano, con una leggera discesa leggermente sconnessa e per lo più veloce fino al paese di Pazzano, dove si accentua la discesa e il percorso diventa più tecnico e guidato. Nel paese di Valle, al cambio strada con la via Valle Olio, inizia una salita piuttosto guidata fino allo spettacolare bivio del Ristorante Fontanina, dove, dopo il salto, la strada si allarga sulla provinciale per un chilometro e mezzo di discesa veloce e tecnica fino alla bellissima inversione di Casa Bartolacelli.

Da lì per i tre km. rimanenti la strada si restringe e inizia un tratto per lo più in discesa molto impegnativo e un po’ sconnesso, che può veramente fare la differenza.

Accessi per il pubblico

Si sconsiglia la partenza della prova speciale, preferibili le diverse inversioni presenti nel tratto cronometrato. Il primo bivio per arrivare in prova lo si raggiunge direttamente da Serramazzoni percorrendo Via Val Di Sasso, mentre una delle mete preferite dagli appassionati è il cambio strada di Pazzano, accessibile dalla Strada Statale 12 Via Estense e da via Pazzano Estense. Qui il pubblico potrà godersi una serie di curve tecniche in discesa. Altro bivio per arrivare

in prova speciale è quello fra Via Valle Pazzano e Via Valle Olio, quest’ultima da imboccare dalla Strada Statale 12 Via Estense all’altezza del Ristorante Da Zona.

Di notevole interesse il dosso fra Via Valle e la Strada Provinciale 3, vicino al Ristorante Fontanina, raggiungibile dal centro di Serramazzoni mediante la Via Giardini Nord.

Meta di tanti appassionati e punto spettacolare della prova è l’inversione di Case Bartolacelli, accessibile dalla Via Giardini Nord da Maranello / San Venanzio.

 

PROVA SPECIALE N. 6 “PAZZANO” - KM. 9,600

La prova speciale 6 denominata Pazzano, con tratto cronometrato più breve, ricalca in parte quella di Valle, mantenendone la partenza e il percorso tecnico fino all’inversione di Casa Bartolacelli.

Accessi per il pubblico

Si sconsiglia la partenza della prova speciale, preferibili le diverse inversioni presenti nel tratto cronometrato. Il primo bivio per arrivare in prova lo si raggiunge direttamente da Serramazzoni percorrendo Via Val di Sasso, mentre una delle mete preferite dagli appassionati è il cambio strada di Pazzano, accessibile dalla Strada Statale 12 Via Estense e da via Pazzano Estense.

Qui il pubblico potrà godersi una serie di curve tecniche in discesa.

Altro bivio per arrivare in prova speciale è quello fra Via Valle Pazzano e Via Valle Olio, quest’ultima da imboccare dalla Strada Statale 12 Via Estense all’altezza del Ristorante Da Zona.

Di notevole interesse il dosso fra Via Valle e la Strada Provinciale 3, vicino al Ristorante “Fontanina”, raggiungibile dal centro di Serramazzoni mediante la Via Giardini Nord.

 

UN CONTENITORE DI EVENTI

Non sarà soltanto un rally, il “Città di Modena”, ma un contenitore di eventi: oltre al rally moderno, valevole per il Campionato Regionale con coefficiente 1, vi sarà la “regolarità sport”, che vedrà in lizza gli sfidanti del Trofeo Tosco Emiliano, e vi sarà inoltre il rally storico cercherà di spiccare il classico salto di qualità contando su una presenza massiccia, specie sui piloti della zona. Significativa anche la validità per il Campionato ERMS (Emilia Romagna-Marche-San Marino).

 

PROGRAMMA

Sabato 10 giugno, verifiche sportive e tecniche in zona Autoporto a Sassuolo. Partenza alle 17.40 dall’Autoporto, alle 17.58 la prima prova speciale di Montegibbio (7,500 km.), poi riordino a Salvarola Terme e Parco Assistenza (Autoporto). Alle 21.04 é in programma la seconda prova di “Montegibbio”, alle 21.23 la “Barighelli” (7,500 km), con ingresso della prima vettura nel riordino notturno alle 22.18. Domenica 11 giugno l’uscita dal riordino sarà alle 8,00 ed alle 8.45 si torna a duellare con la prova di “Barighelli”, alle 9.24 si andrà sui 12,500 km della prova di “Valle” (partenza da Serramazzoni), poi riordino a Serramazzoni e Parco Assistenza in Autoporto. Ultimo giro di prove che si aprirà dalle 12.38 con la prova di “Pazzano” (9,600 km), quindi alle 13.27 il via all’ultimo passaggio sulla “Barighelli”, seguito dal riordino a Serramazzoni che introdurrà, alle 15.06, alla prova finale di “Valle”. Arrivo a Maranello alle 16,00 dopo 306 chilometri di gara, 72 dei quali di distanza competitiva.


Il sito web ufficiale dell’evento, www.rallycittadimodena.com contiene già tutte le informazioni necessarie per partecipavi e/o seguirlo. E’ continuamente aggiornato e sarà un punto informativo unico per tutti.



Foto : Gorrieri-Albertini, i vincitori del 2016

 

Ufficio stampa

Alessandro Bugelli
studio MGTCOMUNICAZIONE

LA RALLY SPORT EVOLUTION IN GARA AL 1000 MIGLIA DOPO I BEI PIAZZAMENTI AL RALLY DEL TARO

 

Vigilucci e Merelli hanno tenuto alti i colori della squadra corse bergamasca che tra oggi, venerdì 26 e domani, sabato 27 maggio, sarà impegnata al 41° Rally 1000 Miglia valevole per il CIWrc.

Merelli

Nembro (Bg) – La squadra corse Rally Sport Evolution è in pieno fermento. Dopo aver affrontato il Rally del Taro, secondo appuntamento della serie IRC Cup, il team orobico è già pronto per gettarsi nella mischia del 41° Rally 1000 Miglia dove saranno ben 4 gli equipaggi che porteranno in gara le Peugeot 208 curate nella factory di Albino.

Merelli

Al Taro, il toscano Iuri Vigilucci, in coppia con Jacopo Fabbri, ha ottenuto un buon settimo di classe frutto di ritmi veloci ma pure prudenti: concludere un rally difficile come il Taro era la priorità assoluta.

Stesso obiettivo se lo era posto il lombardo Mattia Merelli che per la prima volta si cimentava in una gara titolata così lunga: sulla 208 R2, il driver bergamasco classe 1991 ha provato a mettersi in gioco in un contesto differente da quelli abituali: la 14° piazza conquistata va letta più nell’ottica della nuova esperienza che in quella delle graduatorie fatte di meri numeri.

 

Vigliucci

Dall’appennino emiliano al Lago di Garda, le vetture del leone targate Rally Spert Evolution si metteranno di nuovo in giovo. Venerdì e sabato va in scena il 41° Rally 1000 Miglia e la squadra bergamasca ha pronte tre 208: in ordine di partenza la prima (n.54) è affidata a William Zanotto che sarà navigato da Christian Buccino; compagni di team del duo griffato “Sport e Comunicazione” saranno Mauro Rizzieri e Sara Baldacci (n.73) e il locale Zeno Falubba con Luca Tonni (n.77).

 

 

Il 1000 Miglia sarà la seconda gara del Campionato Italiano Wrc dopo il Rally dell’Elba. Lo start avverrà oggi, venerdì 26 maggio, dal lungo lago di Salò, suggestiva cittadina rivierasca sulle sponde del Benaco. Dopo dieci prove speciali e 118 chilometri di gara le vetture torneranno a Salò domani, sabato 27 per la cerimonia finale delle ore 18.30.

 

 

Addetto stampa

Luca Del Vitto

 

POCHE ORE ALLA CHIUSURA DELLE ISCRIZIONI PER IL 50°RALLY DEL SALENTO, IMPORTANTE CROCEVIA PER I DESTINI DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY. ECCO COME NE PARLANO I PILOTI DI PUNTA DELLA SERIE.

 

 

 

A poco più di 30 ore dalla chiusura delle iscrizioni e a una settimana dalla sua effettuazione è proprio il caso di dire che in provincia di Lecce si stanno “scaldando” i motori per il Rally del Salento, gara che torna a distanza di sei anni ad ospitare il circus del Campionato Italiano Rally.
Organizzato dall’Automobile Club di Lecce e in programma dal 2 al 4 giugno, il prestigioso appuntamento motoristico è destinato ad entrare nella storia sportiva perché sancisce le cinquanta edizioni della corsa, i sei decenni di vita della manifestazione e appunto il ritorno nella serie tricolore di vertice della disciplina. Alla luce di tutto ciò, la gara sta raccogliendo consensi da parte di molti equipaggi che non vogliono perdere l’occasione di prendere parte a questa edizione celebrativa della corsa salentina per eccellenza, che si annuncia molto tecnica e spettacolare. Per i ritardatari c’è tempo fino alle ore 20 di domani, sabato 27 maggio, per inoltrare la richiesta di partecipazione, il cui modulo è disponibile on line sul sito ufficiale www.rallydelsalento.info.
E mentre l’intensità del lavoro aumenta con cadenza giornaliera, si avvicinano gli appuntamenti che precedono la gara, sempre sabato 27 maggio alle ore 11 presso l’Hilton Garden INN di Lecce si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento.


I migliori specialisti del Campionato saranno tutti in gara, ben consci che sulle impegnative arterie salentine si giocheranno una fetta importante di questo appassionante titolo tricolore assoluto. Nell’economia dei giochi, il Salento numero 50, quinta di otto prove, ha il coefficiente di punteggio maggiorato (1,5), un aspetto non di poco conto e che potrebbe a fine anno rivelarsi decisivo, stante anche l’attuale situazione di classifica che vede i tre maggiori pretendenti al titolo, nell’ordine Paolo Andreucci, Umberto Scandola e Simone Campedelli racchiusi in soli 6,5 punti. Oltre a questi “fantastici 3”, al Salento c’è molta attesa per vedere come se la caverà il giovanissimo finlandese Kalle Rovampera, futura stella delle corse su strada, il “Max Verstappen” dei rally come qualcuno lo ha soprannominato.
Le ambizioni che nutrono e il loro parere sulla gara, nelle dichiarazioni che riportiamo di seguito.
Umberto Scandola: “È sicuramente un campionato bello, ricco e con grandi varietà di gare. Siamo usciti ora da una gara su terra, ed ora passiamo al Rally del Salento, una delle gare su asfalto più atipiche. Il Salento è una gara che non faccio più da qualche anno, da quando è uscita dal tricolore assoluto, ma mi piace moltissimo. L’abbiamo fatto due o tre volte ed ho dei ricordi molto belli. Credo che se lavoreremo bene nei test, che ancora non sono stati programmati, potrà uscire fuori una bella gara e soprattutto interessante per noi”

 

Simone Campedelli: “Ho anche io un bel ricordo del Salento, in particolare quello del 2011 che abbiamo disputato con la Citroen Ds3. È una gara che mi piace tanto, è veloce, con tante ripartenze, è molto particolare, non si può sbagliare niente ed occorre essere molto precisi nelle staccate. Poi è il cinquantesimo, una bella ricorrenza, e ci farà piacere esserci. È una corsa che merita di essere nel tricolore rally proprio perché è diversa dalle altre. Noi ci saremo e spero di fare presto una sessione di test importante anche perché con il suo coefficiente 1.5 sarà sicuramente decisiva per il campionato."
Paolo Andreucci: “Conosco bene la gara anche se come tutti negli ultimi anni non l’abbiamo disputata perché fuori dal tricolore. Sicuramente è una gara anomala, diversa da tutte le altre, e proprio per questo bella e sicuramente degna di essere nel tricolore assoluto. Per noi sarà un appuntamento decisivo non solamente perché a coefficiente 1.5, ma anche perché viene tra due gare di terra dove la nostra vettura soffre di più la concorrenza e quindi sarà importante ottenere il massimo”.
Kalle Rovanpera: “Mi hanno molto parlato tuti bene del Rally del Salento ed ho voluto fortemente esserci. Mi hanno detto delle prove speciali, belle, veloci, particolarmente insidiose e tecniche, dove è assolutamente vietato sbagliare. Mi sto abituando ai rally in asfalto ma credo che dovrò in pratica ripartire da zero. Non vedo l’ora di esserci”."

Foto (di Massimo Bettiol): i primi piani di Paolo Andreucci, Simone Campedelli e Umberto Scandola.

 

Ufficio Stampa 50°Rally del Salento


Luca Bartolini - Alessandro Rizzo - Silvana Sarli

Privacy Policy