FIORIO CUP, PODIO CON RAMMARICO PER TRENTIN
Il giovane trevigiano chiude terzo assoluto nell'evento pugliese, vincendo due prove speciali e mancando il successo a causa di una penalità.

Follina (TV), 04 Novembre 2026 – Un terzo posto assoluto che lascia inevitabilmente l'amaro in bocca, quello conquistato da Giovanni Trentin alla sesta edizione della Fiorio Cup, andata in scena Domenica scorsa alla Masseria Camarda, in Puglia.
Il giovane portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia, sostenuto anche da Movisport, ha confermato tutto il proprio talento in un appuntamento che lo aveva già visto protagonista nel 2025, mettendo in campo una prestazione di altissimo livello che, senza una penalità accumulata e tradotte in dieci secondi effettivi, gli avrebbe consegnato la vittoria assoluta.
Affiancato da Pietro Elia Ometto, sulla Skoda Fabia RS Rally2 messa a disposizione da P.A. Racing e gommata Pirelli, il pilota di Montebelluna ha iniziato con il piede giusto, chiudendo la prima prova speciale in seconda posizione, staccato di diciassette centesimi dal miglior tempo.
Un avvio brillante nel crono inaugurale che, a conti fatti, è stato poi vittima del gioco degli scarti.
“Sapevamo di poter essere competitivi e lo abbiamo dimostrato fin dalla prima prova” – racconta Trentin – “perchè eravamo davvero vicinissimi al miglior tempo e sentivamo di avere il passo per giocarci la vittoria. Avevamo ancora tre prove davanti a noi per tentare il colpaccio.”
La risposta della punta del sodalizio di Follina non si faceva attendere, con una seconda prova speciale conclusa al comando, a conferma di una velocità da assoluto protagonista.
Una penalità di dieci secondi, rimediata nella terza frazione, complicava fatalmente la rincorsa al successo ma Trentin non alzava bandiera bianca, tornando a dettare legge nella quarta ed ultima prova che lo portava a salire sul terzo gradino del podio con un bel rammarico.
“Abbiamo cercato di reagire subito, continuando a spingere senza fare troppi calcoli” – aggiunge Trentin – “e vincere due prove speciali è stata una bella soddisfazione. Il rammarico resta perché, senza quei dieci secondi di penalità, avremmo vinto la Fiorio Cup. Eravamo dietro di sette ed avremmo fatto nostro il successo con tre di margine. Portiamo comunque a casa un podio importante e la consapevolezza di essere stati tra i più veloci, anche se brucia un pò.”
Al di là del risultato sportivo la partecipazione ha assunto quest'anno un valore particolarmente significativo, con l'intera manifestazione dedicata alla memoria di Alex Fiorio, figura fondamentale nella storia di un evento capace di riunire grandi campioni e giovani promesse.
Una seconda presenza consecutiva che lascia sensazioni contrastanti, tra la soddisfazione per la velocità dimostrata, il rammarico per una vittoria sfumata e le tante emozioni provate.
“Voglio ringraziare la famiglia Fiorio per avermi invitato nuovamente” – conclude Trentin – “perché questa è una manifestazione speciale, ancora di più quest'anno che abbiamo corso nel ricordo di Alex. Aver onorato la sua memoria, insieme a tanti campioni, è qualcosa di speciale.”
immagine a cura di Fiorio Cup
