A Monza Lamborghini chiude in bellezza con vittoria assoluta e doppio titolo nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint
A Monza Lamborghini chiude in bellezza con vittoria assoluta e doppio titolo nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint
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- Sul tracciato di Monza cala il sipario sulla stagione 2025 del Campionato Italiano Gran Turismo con una finale ad alta tensione che incorona Andrea Frassineti Campione assoluto GT3 al volante della Lamborghini Huracàn.
- La Casa di Sant’Agata con i colori del team VSR domina anche le classifiche PRO-AM e AM.
- Nella categoria GT Cup assegnati oggi quattro titoli dopo sorpassi spettacolari e colpi di scena nelle due divisioni.
di Salvatore Taronno
Photo Credit: ©2025 ACI Sport
26 ottobre 2025 – Con una gara emozionante fino all’ultimo giro e un finale da brividi caratterizzato dall’ingresso della safety car, Andrea Frassineti, al volante della Lamborghini Huracan GT3 Evo2 del team VSR, conquista il titolo assoluto GT3 e si laurea campione italiano del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2025. In coppia con Edoardo Liberati, il giovane talento faentino ha costruito una prestazione perfetta, dominando la gara dall’inizio alla fine e regalando alla Casa di Sant’Agata Bolognese la 200ª vittoria della Huracàn GT3 proprio nell’ultima gara del Tricolore.
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Alle spalle del duo vincente, completano il podio Mitchell-Spinelli (Lamborghini VSR) e i portacolori BMW Klingmann-Krohn, protagonisti di una stagione straordinaria e vicecampioni per soli quattro punti di distacco. La lotta per il titolo è rimasta aperta fino agli ultimi metri, confermando la grande competitività ed il valore agonistico di questo Campionato.
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GT3: dominio VSR e finale ad alta tensione
Frassineti, 19 anni, ha disputato una gara impeccabile, costruita su una pole position determinante, un primo stint velocissimo e una seconda parte di gara gestita con freddezza da Liberati. La compagine VSR ha mostrato una perfetta strategia di squadra, sostenuta dalla prestazione costante di Mitchell-Spinelli, sempre in scia ai leader.
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Klingmann-Krohn, vincitori di gara-1, hanno dovuto scontare 15 secondi di handicap al cambio pilota, riuscendo comunque a chiudere terzi e a conquistare il titolo di vicecampioni italiani.
Gran rimonta per Mazzola-Rauer con l’Audi R8 LMS - Tresor Attempto Racing, quarti al traguardo dopo essere partiti dalla 14ª posizione. Seguono Moncini-Di Amato (Honda NSX GT3-Nova Race) e Ferrari-Raghunathan (Ferrari 296 GT3-AF Corse), primi della classe PRO-AM, davanti a Colavita-Badawi e ai nuovi campioni di categoria, Zanon-Michelotto, terzi nella sottoclasse e ottavi assoluti.
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La battaglia per la PRO-AM è stata serratissima: Zanon-Michelotto si aggiudicano il titolo con appena quattro punti di margine su Ferrari-Raghunathan, mentre al terzo posto chiudono Alatalo-Caglioni con la BMW M4 GT3, penalizzati da un contatto nelle fasi finali.
Nella GT3 AM, nonostante la vittoria di Huilin Han (Ferrari 296 GT3), autore di una doppietta a Monza, il titolo va a Clementi Pisani-Cassarà (Audi R8 LMS-Tresor Attempto Racing), quarti al traguardo ma campioni con nove punti di vantaggio.
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GT Cup: quattro titoli assegnati tra spettacolo e colpi di scena
La chiusura stagionale della GT Cup ha confermato l’alto livello competitivo della serie, con le due Divisioni che hanno regalato battaglie ed emozioni fino all’ultima curva.
1ª Divisione
- PRO-AM: Andrea Fontana (Target Racing) conquista il titolo italiano grazie al terzo posto in gara insieme ad Alessandro Mainetti. La vittoria di tappa va a Viglietti-Ianniello (DL Racing), davanti a Forenzi-Coassin (Invictus Corse). Fontana chiude la stagione con 8 punti di vantaggio su Viglietti-Ianniello e 13 su D’Auria.
- AM: trionfo per Piergiacomo Randazzo e Gaetano Oliva (HC Racing Division), quarti assoluti e primi di categoria. L’equipaggio precede in classifica Lancellotti-Lazzaroni (Invictus Corse) e Locanto-Tagliapietra (DL Racing), rallentati da un problema elettronico mentre erano al comando.
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2ª Divisione
Protagoniste assolute le Porsche 992 GT3 Cup, dominatrici in entrambe le sottoclassi.
- PRO-AM: vittoria e titolo per il 18enne Flavio Olivieri (Raptor Engineering), che chiude con soli due punti di vantaggio su Martinelli-Stifter (Racevent) e otto su Fontana-Knez (Centri Porsche Ticino).
- AM: titolo per Giacon-Contessi (ZRS Motorsport), che mantengono il margine su Stefanin-Laurini e su Di Leo-“Poppy” (Mega Motorsport). L’ultima gara della stagione è stata vinta da Marchetti-Massaro sulla Ferrari 488 Challenge - Scuderia Emme, davanti a Schofield su Ferrari 488 Challenge - SR&R e alla coppia Di Leo-“Poppy”.
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Cala così il sipario sulla stagione 2025 del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint. Andrea Frassineti entra nella storia come nuovo campione assoluto GT3, degno rappresentante di una generazione emergente pronta a raccogliere l’eredità dei grandi del passato. La Lamborghini celebra un trionfo tecnico e sportivo con il successo numero 200 per la sua Huracàn GT3, prossima alla fine della sua carriera agonistica ufficiale. Giornata da ricordare anche per le categorie PRO-AM, AM e GT Cup, che hanno visto emergere talenti consolidati e giovani promesse. Arrivederci al 2026 sulle piste italiane.
Jens Klingmann su BMW M4 GT3 si aggiudica il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint a Monza con una gara di anticipo
Jens Klingmann su BMW M4 GT3 si aggiudica il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint a Monza con una gara di anticipo
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Nella penultima gara della stagione, vinta in equipaggio con Raffaele Marciello, il pilota di BMW Italia-Ceccato Racing Team ha conquistato il titolo per la seconda volta consecutiva. La gara della classe GT Cup, sospesa all’ottavo giro per oscurità, ha registrato la vittoria di Di Fabio - Pierantoni, ma tutti i titoli sono ancora in palio e tutto si deciderà dopo Gara 2.
di Salvatore Taronno
Foto: ©2024 ACI Sport
5 ottobre 2024. E’ il 34enne pilota tedesco Jens Klingmann su BMW M4 GT3 il vincitore del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint dopo essersi aggiudicato Gara 1 del 4° round stagionale a Monza. Il portacolori di BMW Italia-Ceccato Racing, che in quest’ultima sfida stagionale si vede affiancato al volante da Raffaele Marciello, ha dominato la gara passando il traguardo con un vantaggio di 3”966 su Michelotto-Stadsbader a bordo della Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di VSR e di 6”638 su Denes-Bartholomew con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di Imperiale Racing.
Grazie ai 23 punti conquistati (20 +2 per le due pole + 1 per il giro più veloce in gara), il 34enne pilota tedesco, con una gara di anticipo, è quindi ormai irraggiungibile al comando della classifica assoluta, che vede al secondo posto Michelotto e Stadsbader staccati di 22 punti.
La gara della classe GT Cup è stata interrotta per oscurità al nono giro e ha registrato la vittoria di Di Fabio-Pierantoni in Pro-AM 1° Divisione, Borelli-Casè in AM 1° Divisione, Pisani-Zerbi in Pro-AM 2° Divisione e Zanini-Fabiani in AM 2° Divisione. I titoli delle relative categorie sono ancora aperti per cui i vincitori del Campionato si definiranno domani con gara 2.
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GT3. Doppia pole, giro più veloce in gara, vittoria in gara-1 e titolo italiano conquistato con una gara di anticipo da parte di Jens Klingmann. I portacolori di BMW Italia-Ceccato Racing Team hanno dominato la gara sin dai primi metri, con il poleman Klingmann che ha allungato giro dopo giro sugli immediati inseguitori consegnando la vettura a Marciello con un vantaggio di oltre 3 secondi. Il pilota svizzero, dopo aver scontato l’handicap tempo di 12 secondi, è tornato in pista in seconda posizione, ma non ha avuto alcun problema a scavalcare Stadsbader, succeduto a Michelotto, all’uscita della terza safety car resasi necessaria per alcune uscite di pista. Una volta al comando Marciello ha allungato sul pilota belga andando a vincere davanti all’equipaggio del Vincenzo Sospiri Racing e all’altra Lamborghini di Denes-Barholomew che hanno così completato il podio.
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Al quarto posto assoluto si sono classificati Malvestiti-Ebrahim sull’altra BMW M4 GT3 di BMW Italia-Ceccato Racing Team, precedendo Moncini-Cola sull’Audi R8 LMS-Tresor di Audi Sport Italia, risaliti dalla 12° posizione di partenza, e Di Giusto-Alatalo sull’Aston Martin Vantage GT3 di L&A Infinity, anche loro autori di una bella rimonta dalla quinta fila dello schieramento.
E’ continuata anche in gara la sfortuna che ha colpito sin dalle prove l’equipaggio Audi formato da Mazzola e Delli Guanti, bloccati nella prima parte di gara per un problema meccanico, così come hanno concluso anzitempo le due Ferrari 296 GT3 dell’Easy Race di Bontempelli-Trulli e dell’AF Corse di Nurmi-Ferati coinvolte nella bagarre della partenza alla prima variante.
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GT Cup. E’ durata solo 7 giri la gara della classe GT Cup, fermata anzitempo dalla direzione gara per oscurità in seguito al ritardo della partenza rispetto all’orario programmato. Scattato dalla pole, Di Fabio si è portato al comando davanti a Zanon, Bucci e Pollini ma l’ingresso della safety car ha subito neutralizzato la gara. Al restart Il pilota pesarese si è confermato al comando e alle sue spalle ha perso posizioni Zanon a vantaggio dei due portacolori del Team Best Lap su Ferrari 488 Challenge Evo, il 17enne ex kartista Mattia Bucci, in grande spolvero sin dalle prove ufficiali, e Lorenzo Pegoraro, ancora in lizza per il titolo in coppia con Simone Patrinicola. In evidenza sin dalle prime battute anche Lorenzo Casè, sulla Ferrari 488 Challenge Evo di AF Corse, che si è portato al comando della AM 1° Divisione, mentre nella 2° Divisione hanno preso la leadership delle rispettive sottoclassi i portacolori del Team SP Racing, Eugenio Pisani in PRO-AM e Stefano Zanini in AM.
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L’esposizione della bandiera rossa ha quindi decretato la fine anticipata della gara validando ai fini del punteggio la classifica di quel momento, pertanto la vittoria è andata a Di Fabio-Pierantoni davanti a Bucci-Croccolino, Pegoraro-Patrinicola, Zanon-Tribaudini e Pollini-Pollini.
