BERTANZA SECONDO ASSOLUTO A BISTRICA
Un secondo posto assoluto che mette fine alla trasferta slovena, anche se con quel pizzico di rammarico di chi sa che "poteva essere qualcosa in più". Si chiude così la 32^ edizione della GHD Ilirska Bistrica per il pilota bresciano della Ghipard Motorsport Alessandro Bertanza, presentatosi al via con la sua Breda nella gara valida anche per il Campionato Europeo della Montagna Storiche. Un risultato comunque arrivato su uno dei percorsi più selettivi del panorama europeo, ottenuto a bordo della sua Breda BRP5C al termine di un fine settimana che è stato un vero e proprio tour de force.
Bertanza è stato infatti protagonista di una corsa nella corsa, fuori dalla gara. Dopo aver disputato le prove in Slovenia, il pilota lombardo è rientrato a casa in tempi record per non mancare a un appuntamento per lui irrinunciabile: il matrimonio dell'amico e compagno del Team Ghipard Motorsport Michele Baronio e consorte, celebrato sabato sera. Una toccata e fuga di centinaia di chilometri, per poi ripresentarsi puntuale e concentrato al via domenica mattina in Slovenia.
E nonostante la stanchezza e gli spostamenti, la prestazione in gara non ne ha risentito. Anche se non è arrivata la vittoria per vari motivi, rimane comunque l'orgoglio di averci provato.
In Gara 1 Bertanza ha sfiorato la vittoria, chiudendo a un soffio dal primo posto con una salita d'attacco. In Gara 2 si è confermato ad altissimi livelli, conquistando nuovamente la "seconda" piazza assoluta. Un podio che consolida il suo valore, anche se resta la consapevolezza che, senza qualche piccolo dettaglio, si poteva puntare al gradino più alto. Ma va bene così, ai posteri l'ardua sentenza.
Queste le dichiarazioni post gara di Bertanza: "Parto dal rinnovare i miei più grandi auguri a Michele Baronio e a sua moglie Rachele per questo traguardo importantissimo della loro vita. È stato un weekend davvero intenso, un tour de force nel vero senso della parola. Volevamo riscattare il fine settimana difficile di Saint Ursanne e ci abbiamo provato fino in fondo. Come sempre ho dato il 110%, è nella mia natura. La vittoria è sfumata per poco in Gara 1 e ci abbiamo creduto fino alla fine anche in Gara 2, ma non entrerò molto nei dettagli. Poteva essere qualcosa in più, ma si va avanti con la consapevolezza di aver dato il massimo, con trasparenza. Un grazie di cuore va agli sponsor che ci permettono di essere qui, agli amici per il solito sostegno incredibile che non manca mai, ai miei meccanici per l'instancabile lavoro che fanno dietro le quinte, sempre a spingere senza sosta. Grazie al Team Bonucci e poi ad Autosport Sorrento per le gomme".
Passo dopo passo, Bertanza continua il suo lavoro sulla Breda BRP5C, una macchina che a volte fa i capricci ma che, quando è in giornata, fa battere forte il cuore e permette di lottare per cose importanti.
Archiviata la Slovenia, lo sguardo è già avanti, con lo stesso spirito di sempre e cioè dare tutto.
Foto allegate: Unopuntootto (Si prega di citare la fonte delle foto)
Ufficio Stampa Alessandro Bertanza