RALLYE SANREMO, MRC SPORT CHIUDE IL 2026 CON CARLOTTO E FRIGO SECONDI IN CLASSE RALLY4

Sabato 17 e domenica 18 ottobre si è disputata, su asfalto, la 73esima edizione del Rallye Sanremo, organizzata dall'Automobile Club Ponente Ligure. Atto conclusivo del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, con punteggi maggiorati dal coefficiente 1,5, il rally era anche il tredicesimo appuntamento del FIA European Rally Trophy, il secondo in Italia, e ospitava la finale del Trofeo Lancia. Il percorso misurava 410,80 chilometri, 153,43 dei quali cronometrati e suddivisi in undici prove speciali. Dopo la breve Porto Sole del sabato pomeriggio, la gara si è spostata nell'entroterra imperiese, con la Carpasio-Ville San Pietro e la Caravonica-Rezzo affrontate al calar del sole; la domenica sono seguiti i doppi passaggi su Bignone, Vignai, Langan e Bajardo, dove si è corsa anche la Power Stage conclusiva. Settantasette gli equipaggi al via.
MRC Sport ha schierato quattro equipaggi. Mattia Carlotto e Marco Frigo, su Peugeot 208, hanno chiuso al secondo posto della classe Rally4. "Un risultato ottimo e sopra le nostre aspettative – ha commentato Carlotto: eravamo andati a Sanremo per confrontarci con gli altri, puntando idealmente a una top 5. Questo piazzamento, ottenuto senza rischi e sempre in crescendo, ci dà molta fiducia e il feeling con la macchina migliora sempre di più. Per quest'anno non abbiamo altri impegni: siamo già al lavoro per un 2027 emozionante".
Tre gli equipaggi della scuderia al volante della Lancia Ypsilon Rally4. Jonas Müller e Katharina Müller hanno concluso a Sanremo il loro campionato nel Trofeo Lancia. "È stato un modo davvero speciale per chiudere un'annata intensa, piena di sfide e di insegnamenti – ha dichiarato Müller. Guidare una Lancia in un rally così leggendario è stata una sensazione incredibile. Terminiamo quarti nella classifica assoluta del Trofeo e secondi nella Junior, con il terzo tempo nella prima speciale e nella Power Stage, che nella Junior abbiamo vinto entrambe. Una foratura nella settima prova e i problemi al motore nella nona ci hanno complicato le cose, ma abbiamo continuato a spingere e dimostrato quanto siamo cresciuti in questi mesi. Quello che abbiamo imparato ce lo porteremo nella prossima stagione". Müller ha ringraziato la squadra, gli sponsor e i partner e, in particolare, Edoardo De Antoni, che lo ha seguito come coach nella guida su asfalto.
Diverso il programma di Efe Üründül e Denis Piceno. "Era la tappa conclusiva del Trofeo e, al mio quinto rally in assoluto, l'obiettivo era accumulare chilometri ed esperienza, lavorando su note e traiettorie senza essere troppo lenti – ha spiegato Üründül. L'inizio è stato positivo, con qualche sbavatura dovuta alla poca pratica, fino alla quinta prova speciale: una foratura ci ha costretti a cambiare la ruota sul percorso e ci ha tolto da qualsiasi lotta di classifica. Da lì al traguardo abbiamo corso con la testa più libera, migliorando il passo. Chiudiamo il campionato in modo positivo, pur senza risultati eclatanti, grazie ai progressi fatti in quello che è stato il nostro anno zero. Speriamo di tornare nel monomarca anche nel 2027".
Infine Giacomo Marchioro, affiancato da Daniele Conti: "È stata un'altra gara molto difficile, su prove bellissime nelle quali non sono ancora riuscito a guidare come vorrei – ha affermato Marchioro. C'è tanto lavoro da fare, ma non mollo. Ringrazio la mia famiglia e la scuderia MRC Sport per il continuo supporto".
Fanny Piccoli